di  -  mercoledì 22 agosto 2012

Completiamo la miniserie con la lista delle 5 cose che preferisco di Mac OS X. Nei due articoli precedenti ho trattato brevemente Windows e Linux.

Senza scendere troppo nel dettaglio tecnico, ma guardando il sistema dal punto di vista di un semplice utente, queste sono le cose che mi piacciono di Mac OS X

Cura dei dettagli

La prima cosa che salta all’occhio di Mac OS X è la cura maniacale dei dettagli della GUI, la pulizia dell’ambiente grafico e la generale reattività del sistema. Anche le applicazioni di terze parti, nella maggioranza dei casi, seguono da vicino le linee guida di UI dettate da Apple, garantendo quindi una User Experience omogenea.

Drag ‘n Drop

Clicca e trascina, una feature presente in tutti gli ambienti grafici moderni. In Mac OS X questo paradigma è sfruttato in modo intensivo, ed ecco che è possibile installare e disinstallare applicazioni, piazzare e rimuovere breakpoint (in XCode), configurare applicazioni e altro semplicemente con una operazione di Drag ‘n Drop.

Anteprima

La funzione di anteprima consente di visualizzare file Office, PDF, foto e video in modo molto comodo e veloce, senza aprire le relative applicazioni e quindi con un caricamento molto veloce. Utile se sto cercando un file specifico in una cartella molto affollata.

Virtual drive ISO / DMG

Su Mac OS X è possibile montare le immagini ISO e DMG come unità virtuali senza l’uso di applicazioni di terze parti, una funzione molto comoda che su Windows devo integrare tramite l’uso di applicazioni apposite come Daemon Tools o simili. E’ anche possibile montare unità ottiche da remoto in modo più immediato rispetto alla condivisione file e cartelle di Windows che richiede una configurazione leggermente più macchinosa per l’utente non esperto.

Exposè

Con una semplice gesture (successivamente implementata anche in Linux) è possibile visualizzare a colpo d’occhio tutte le finestre aperte e passare da un’applicazione all’altra in modo più rapido rispetto alla taskbar di Windows e/o alla combinazione ALT-TAB / WIN-TAB.

Queste sono le cose che preferisco nell’utilizzo comune di Mac OS X. Nei prossimi articoli, invece, punterò l’attenzione sui difetti che, secondo me, sono maggiormente limitanti per i tre sistemi operativi.

91 Commenti »

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  • # 1
    Gennaro Tangari
     scrive: 

    Anche questo, come gli altri due, è un articolo eccessivamente “estivo”.

  • # 2
    Mendocino89
     scrive: 

    Bah…
    credo che su OS X non ti sei spremuto più di tanto…
    Le cose che lo rendono un buon sistema non sono certo l’Exposè (che oltretutto da Lion in poi non è nemmeno più quello di un tempo) o l’Anteprima o altre sciocchezze estetiche.
    A mio modo di vedere, sottolineo MIO, Mac OS X riesce a coniugare insieme (con certi limiti, è chiaro) ciò che di buono c’è nelle distro Linux e su Windows.
    In prima posizione io ci metto l’essere un sistema operativo Unix like. La shell di OS X, per esempio, è qualcosa di fenomenale, al contrario di Windows, sebbene da poco abbia la sua PowerShell, che è sempre stato molto limitato da questo punto di vista.

    Un altro punto a favore, per come la vedo io, è la buona stabilità del sistema, sia a breve termine e, cioè, durante l’uso quotidiano, che sul lungo termine. Con Windows è impensabile avere un sistema ancora scattante e dall’esperienza d’uso fluida, dopo 1 o più anni di utilizzo, anche non intensivo.
    Inevitabilmente va sempre più degradandosi, rendendo un’installazione fresca necessaria.

    Un altro aspetto che mi piace di OS X è: sei un newbie con poca o nessuna esperienza ? Bene, con la GUI che mette a disposizione il newbie sarà quasi subito pienamente operativo, poichè, come già succede con iOS, tutto è studiato a tavolino, cercando di capire come l’utente finale cercherà di fare una determinata operazione ed interagirà con la GUI.
    Ma se, caso opposto, è un utente mediamente esperto ad usare OS X, dalla sua ha una shell completa ed affidabile, con la quale può fare davvero di tutto, con il compromesso di sacrificare un attimo l’usabilità generale.
    Esempio? Provate a calcolare l’hash di un file: non troverete preinstallata nessuna app, ma da shell non solo si può fare agevolmente, ma in caso di problemi o dubbi, il comando man mette a disposizione un VERO manuale, dettagliatissimo e ben strutturato.
    Windows se la sogna queste piccolezze.
    Se però è il newbie a dover fare una cosa del genere, basta andare sull’app store per trovare un qualsiasi front-end grafico per fare la stessa identica cosa.

    Rispetto a Linux e Win, d’altro canto, ritengo che ci siano meno applicazioni disponibili.
    Molte di queste però sono abbastanza rifinite e soprattutto stabili, al contrario di Windows o Linux, nei quali l’enorme mole di applicazioni disponibile è controbilanciata dal fatto che molte di queste sono spesso porcherie mal rifinite o confusionarie e piene di bug grossolani.

    Ultimo punto a favore di OS X, è l’assoluta predisposizione all’utilizzo nel campo editoriale/multimediale.
    Non che Windows (Linux non ce lo vedo per niente in questo campo) faccia schifo (anzi, negli ultimi tempi è migliorato un pò), ma OS X ha una marcia in più, a partire dalla gestione e dalla qualità dei font, alla compatibilità con stampanti di fascia tutt’altro che consumer, dalla gestione dei contenuti multimediali che sia una banale traccia MiDi o un complesso video o immagine ad alta risoluzione.

    Tutto ciò è bene però inserirlo in un contesto chiaro: l’assoluta dipendenza dell’hardware sottostante.
    Win gira su pressochè tutti i sistemi x86/x64, Linux gira dal giocattolino cinese al mega datacenter…OS X su hardware specifico ed a caro prezzo.

  • # 3
    fefe
     scrive: 

    “Con Windows è impensabile avere un sistema ancora scattante e dall’esperienza d’uso fluida, dopo 1 o più anni di utilizzo, anche non intensivo.
    Inevitabilmente va sempre più degradandosi, rendendo un’installazione fresca necessaria.”

    Se lo dici tu…

  • # 4
    alex
     scrive: 

    concordo con Mendocino89, la fusione tra unix e una UI avanzate offrono moltissimi vantaggi

    il fatto stesso di poter montare immagini iso e dmg senza applicazioni esterne è figlio di unix ( pure su linux si possono montare tramite il normalissimo comando mount )

    è l’essere unix che dà a macos x quella marcia in più che lo rende adatto sia all’utonto sia al professionista informatico

    l’unica mancanza è la difficoltà ad installare l’enorme parco software opensource disponibile su linux

    alcuni strumenti open sono molto ben fatti ed utilissimi e purtroppo, nonostante fink et similia, è molto complicato se non impossibile averli a disposizione

    fortuna vuole che per alcuni esistano versioni apposite per macos, il che aiuta non poco

  • # 5
    Mendocino89
     scrive: 

    @ fefe

    Lo dico io, lo dicono tutti…
    La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mio ultimo portatile con Win 7, all’acquisto un missile…dopo manco un anno prima di essere usabile dopo il bootstrap passavano almeno 5 minuti…
    L’uso in generale era diventato molto scattoso senza nessun motivo.
    E non era certo un problema hardware. Per rivenderlo l’ho dovuto formattare e, stranamente bootava di nuovo all’istante e girava fluidamente.
    Con Vista stessa cosa, con XP stessa cosa, con Win 2000 stessa cosa etc…
    E non sono proprio il tipo che incasina tutto installando immondizia oppure il demente che comincia a smanettare il registro di sistema senza la cognizione di quello che fa.
    Ormai ero arrivato all’esasperazione.
    Il salto ai computer Macintosh è stato un sollievo…altro che..

  • # 6
    biffuz
     scrive: 

    La sezione “cura dei dettagli” te la potevi risparmiare. Ok, i dettagli saranno anche curatissimi, ma l’uniformità dell’interfaccia, che da Tiger a Snow Leopard era un punto di riferimento, è andata a farsi benedire con Lion: ormai ogni programma fa quello che vuole, e a dare il pessimo esempio è stata la stessa Apple (vedi quelle insulse ridicolaggini di Calendario e Contatti, ma anche altri non scherzano, come iTunes e Quicktime).
    Anche se, tutto sommato, come look è alla fine il sistema che preferisco.

    Personalmente le cose migliori che trovo di OS X sono:

    1) UNIX

    E’ un vero sistema Unix con una fantastica GUI facile da usare e che funziona senza farti diventare scemo. Grazie al cielo Linux sta migliorando sotto questi aspetti, ma quando ho cominciato a usare OS X, nel 2004, la situazione era ben diversa.
    E appunto, hai un bel BSD sotto il cofano. Ho imparato più su Unix da OS X che da Linux, e puoi pescare dall’ampia collezione di software open.

    2) Look della GUI

    Vedi sopra.

    3) Exposé+Spaces (da Tiger a SL) o Mission Control (da Lion)

    Non riesco più a farne a meno.

    4) Dashboard

    Quello che vuoi, quando vuoi e come vuoi :)

    5) FileVault

    Criptazione in tempo reale di tutto il file system di qualsiasi volume (da Lion, prima era limitato alle immagini disco e alle cartelle degli utenti).

    6) Time Machine

    Backup incrementali di tutto il sistema, facile da ripristinare (non che ne abbia mai avuto bisogno, per fortuna).

    7) Cocoa

    A parte il linguaggio strampalato, come framework è favoloso, e ben integrato con i tool di sviluppo.

    Per ora non mi viene in mente nient’altro, ma sono sicuro che ho dimenticato qualcosa. Ho indicato solo gli aspetti positivi, per gli aspetti negativi attenderò l’articolo relativo :)

  • # 7
    Drizzt
     scrive: 

    Per me la caratteristica migliore di OSX, in assoluto, e’ che non devo usarlo.

  • # 8
    Gurzo2007
     scrive: 

    @Mendocino89

    forse perchè quel win7 era pieno di crapware?

    il mio win7 dopo 3 anni di utilizzo tramite bootcamp(quidni non in maniera nativa) nel mio mbp va a scheggia come appena installato…

    per cui lo dicono tutti dipende da che win si prova…un installazione di win pulito rimane scattante anche dopo anni…

    ps anche macosx degrada col tempo…ma sia per win che per mac ciò è dovuto agli hd meccanici…con un ssd non si notano degradi visibili

  • # 9
    Mendocino89
     scrive: 

    Non è una questione di crapware…
    Le installazioni di Windows sulle mie macchine sono sempre state fatte da cd ufficiali, pertanto esenti da qualsivoglia software di terze parti che possa appesantire il sistema.
    Ai tempi il notebook lo formattai appena comprato, per metterci la x64 ufficiale Microsoft.
    Eppure il risultato fu che, dopo quasi un anno, l’unico modo per ottenere un tempo di avvio decente era quello di mettere in sospensione il pc.

    Gli HDD li ho sempre cambiati ogni anno/anno e mezzo…non penso proprio che in 1 anno un HDD si degrada in tal modo.
    Molto semplicemente Windows si incasina col passar del tempo, è fisiologico.
    Le versioni NT5 sono quelle nelle quali questo problema è molto evidente.
    Con NT6 la cosa è andata migliorando, ma di certo non è sparita.

  • # 10
    seiya80
     scrive: 

    @Mendocino89 scusa perchè cambi hd ogni anno?

  • # 11
    Gurzo2007
     scrive: 

    @Mendocino89

    allora sei proprio sfigato… :D

    ho anche un notebook toshiba con la home edition di xp(pc di 7 anni fa) e anche lui carica tutto sommato in tempi brevi…

    ps con degrado dell’hd intendo più cose hai installato sull’hd più tempo l’hd meccanico impiega a leggere i documenti sparsi per l’hd…

    stesso problema lo hai anche col macosx…dato che dipende dal tipo di tecnologia usata…infatti con l’ssd i tempi di avvio sono nell’ordine della decina di secondi per entrambi i sistemi

  • # 12
    Gurzo2007
     scrive: 

    @Mendocino89

    senza motivo un so non diventa scattoso…se formattando ridiventa veloce…hai commesso qualche fesseria a livello sw…

  • # 13
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    La solita fiera delle banalità. Direi che il titolo più azzeccato sarebbe “50 sfumature di OSX”.

    P.S. Questo articolo è fermo al 2009 con l’uscita di Snow Leopard, l’ultimo MAC OS X, nel frattempo sono usciti Lion e Mountain Lion, definiti OS X, che cambiano sotto molti aspetti (e non necessariamente in meglio).

  • # 14
    Jabberwock
     scrive: 

    “Lo dico io, lo dicono tutti…
    La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il mio ultimo portatile con Win 7, all’acquisto un missile…dopo manco un anno prima di essere usabile dopo il bootstrap passavano almeno 5 minuti…”

    Il mio PC, Vista based installato 4 anni fa, non e’ molto d’accordo!

  • # 15
    Mendocino89
     scrive: 

    Bah…non so che dirvi, ma la mia esperienza è stata sempre la solita.
    Ho cambiato decine di configurazioni nel tempo, sia hardware che software, e con qualsiasi versione di Windows ho sempre accusato inspiegabili rallentamenti del sistema operativo dopo non molto tempo.

    Sarò pazzo io e tutti quelli che condividono la mia esperienza.
    @ seiya80: Cambiavo HDD ogni anno perchè, prima di passare ai sistemi Macintosh, sostituivo spesso i componenti per fare degli upgrade.

  • # 16
    Giovanni
     scrive: 

    Molto fiera delle banalita` anche i commenti.. sempre soliti luoghi comuni che non trovano piu` riscontri reali: windows che rallenta e deve essere reinstallato, sistema piu` stabile (mancano solo le schermate blu di win95!!!). Inoltre non ci sarebbe nessuna superiorita` tecnologica di apple in ambito editoriale: solo il fatto che macchine standard montano video ad alta risoluzione (no schede video, ma solo schermi da 2560px e nn necessariamente di qualita` superiore), e ormai hanno un`ampia diffusione. Da parecchio tempoormai, gli operatori di studi di grafica non si riferiscono piu` al computer, ma lo chiamano “mac” (sigh). Gran parte di questi sanno a malapena accendere un computer e usano qualche paio di software, di solito sempre l`ultima relase degli stessi da dieci anni. Niente di male, sia chiaro, se non fosse che poi sono proprio alcuni di questi “geniacci” che spargono il verbo raccontando a destra e a manca pistoloni con incredibili leccate di piedi.. e magari senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando..

    Per quanto mi riguarda io non vedo differenze sostanziali tra questi sistemi, anche perche` dovrebbero essere confrontati su hardware equivalente e con software corrispondenti.. in tal caso le differenze percepite diventano davvero dei dettagli di gusto. Windows dispone della maggiore disponibilita` di software, con linux si possono mettere in piedi ottimi sistemi tagliati “su misura” a costi irrisori.. sinceramente OSX non avrebbe tanta ragione di essere, se non fosse per il marketing e parecchi il prosciutto sugli occhi che dicono come riesca a fare meglio cio` che anche gli altri fanno.. e soprsttutto: senza badare a spese!

  • # 17
    Giovanni
     scrive: 

    @mendocino@89

    Il macintosh ha harddisk che si ingrandiscono da soli? Figata!.. e anche conveniente!.. questo e` decisamenteoriginale

  • # 18
    Mendocino89
     scrive: 

    Vabbè…ho capito…
    Qua si va a finire nelle solite diatribe fra sistemi operativi…e siccome la chiusura mentale è la cosa che mi infastidisce di più, faccio benissimo a meno di continuare a sprecare tempo nel cercare di esprimere il mio punto di vista e la mia personale esperienza, senza essere accusato di incompetenza e fanboysmo.
    Dovete imparare, prima di qualsiasi altra scienza, a rispettare l’opinione della persona con cui state discutendo.

  • # 19
    Zafferano
     scrive: 

    Purtroppo, come era prevedibile, sono saltati fuori coloro che parlano di os x come se fosse dotato di superpoteri.

    Os x e’ il piu’ stabile…
    E’ il piu’ sicuro…
    E’ il piu’ performante…
    E’ il piu’ leggero…
    E’ il piu’ semplice da usare…
    Ecc. ecc.

    Fatevene una ragione! Tutte queste ciarlatanerie non stanno ne’ il cielo ne’ in terra. Os x e’ un sistema operativo dignitoso, che soddisfa le esigenze normali di un’utenza consumer; nulla di piu’, nulla di meno.
    Non esiste nessuna polverina magica che rende os x tecnicamente migliore di altri s.o suoi coevi; al massimo gli si puo’ riconoscere uno stile grafico accattivante (le icone che fanno la ola sono carine).

    A tutto questo si e’ aggiunta la solita storiella che dice:
    – …Io usavo windows pero’ mi “crashava” tre volte all’ora, dovevo formattare tre volte alla settimana, ci metteva cinque minuti a fare il boot, andava perennemente a scatti, mi beccavo dieci malware al giorno, e percio’ sono passato al mac… –
    Ma dico… vi rendete conto che state, praticamente, confessando d’essere degli idioti patentati? Ridurre un sistema operativo in quelle condizioni, o non riconoscere un simile problema hardware, succede solo a chi possiede il vuoto cerebrale.

    PS
    So’ d’avere usato parole offensive ma sinceramente le trovo necessarie.

  • # 20
    ginojap
     scrive: 

    Credo che le esperienze personali siano poco significative per stabilire con certezza certe regole assolute. Premetto che possiedo sia un Macbook Pro che un PC Desktop e devo dire che non potrei mai e poi mai affermare che sul PC debba “piallare” l’hard disk a causa di rallentamenti. Al contrario Mac OSX mi e’ diventato sempre piu’ pesante e poco reattivo. Ma come ho detto prima, queste sono esperienze personali ed hanno poco significato. In realta’ mi piacciono entrambi i sistemi operativi ed ognuno di essi ha i suoi pregi e difetti. In ogni caso, e’ molto difficile dimostrare che uno funzioni meglio dell’altro e sicuramente chi lo afferma senza ombra di dubbio, probabilmente sta facendo domanda per entrare nella categoria dei cialtroni professionisti. Naturalmente credo anche a chi dice che il suo windows 7 e’ diventato una palla al piede, ma dire che e’ la regola assoluta e’ un’altro paio di maniche.

  • # 21
    Harry85
     scrive: 

    Premetto che non conosco OS X (e quindi, dirà qualcuno, stai zitto … :) ), che non possiedo un Apple e che non intendo affatto possederlo (anche perchè detesto i mondi chiusi, oltretutto con un numero di applicazioni che comunque è molto inferiore a Windows), devo dire che secondo me Mendocino89 ha ragione a sottolineare l'”inevitabile” rallentamento di Windows con l’uso.
    E’ anche la mia esperienza, a cominciare da Windows 95 in qua.
    Perfino un mio amico letteralmente fanatico per Microsoft lo ammette. E’ probabilmente il difetto maggiore di Windows, anche se comunque si parla di rallentamenti e non di non usabilità.

    C’è anche da dire che comunque più lo si usa e più uno tende ad installarvi applicazioni, delle quali poi si dimentica ma che installano servizi e task in memoria che mangiano risorse. Quindi non tutto è probabilmente colpa del SO che “si degrada”.

    Un’altro motivo è che spesso cose come gli antivirus diventano più pesanti nelle nuove versioni (tipico: ho visto fare così Norton, McAfee, AVG …) e girando sullo stesso hardware oviamente appesantiscono il sistema. Anche qui, non è una colpa del SO in sè.

    Però, anche secondo me Windows ha questa tendenza a degradarsi un poco.
    Nulla che mi convinca a passare ad altro, comunque, nè Linux nè OS X!

  • # 22
    Manuel
     scrive: 

    Boh … io sono 12 anni che uso XP ma sto degradamento delle prestazioni non l’ho mai visto… eppure ci lavoro 10 ore al giorno

  • # 23
    Alessandro
     scrive: 

    É inevitabile, almeno su windows, che il sistema rallenti un pó con l’utilizzo, sia per la frammentazione del disco, sia per le modifiche continue al registro (che alle volte lo sporcano), sia per la continua installazione di nuove applicazioni, alle volte pirata, di demo, piccoli tools etc.

    Io non ho idea di come sia un mac all’inizio e dpo un anno di utilizzo, ma posso dire tranquillamente che windows 7 non rallenta di suo quasi nulla con un utilizzo ‘normale’. I rallentamenti sono dovuti a tutte le porcherie aggiuntive che gli utenti pc, sicuramente molto piú che quelli mac, tendono a infilare nei loro sistemi.

    E per quanto riguarda la stabilitá: se windows 98 e ME crashavano una volta al giorno, e XP una volta alla settimana (usi intensivi), 7 mi si sará inchiodato per ragioni non legate all’hardware si e no un paio di volte in 4 anni (e sta acceso 24 ore su 24, con dozzine di applicazioni aperte, tra le quali FF, Gimp, Eclipse, MyPaint, Notepad++ LibreOffice).

    Al lavoro, sul portatile, sempre il 7 viene spento solo il venerdí pomeriggio. Anche qua, Chrome ed FF con dozzine di tabs, C++ builder, Eclipse, Word, Excel, client Oracle e client SQL Server, sistema di gestione documentale, Notepad++, etc tutto aperto contemporaneamente. In piú di 2 anni MAI bloccato. E non noto rallentamenti significativi allo startup rispetto all’inizio.

  • # 24
    Andrea
     scrive: 

    Ovviamente ci doveva essere quello che vive nei luoghi comuni vecchi di dieci anni.

    Comunque di sicuro la forza di OSX è la cura dei dettagli che a molti può sembrare riduttivo ma è una cosa molto importante e fa capire quanto sia serio il lavoro che c’è dietro.

  • # 25
    Simon71
     scrive: 

    Come dico sempre io, il bello di Osx è quello che c’è “sotto il cofano”…Sono una miriade di piccoli dettagli che Apple (al contrario di quello che fa con iOS, spesso ingiustificatamente) non sbandiera, ma che “risolvono” la vita informatica di un utente medio….

    Basti pensare al “check” di sistema sia in ambito “unix” che ai vari Log in ambiente Grafico…Non ho trovato equivalenti in nessun altro sistema operativo…

    La gestione del “Core Audio”, che ha fatto scuola, dove la latenza è una parola sconosciuta…Dove puoi mettere centinaia di Plugin semplicemente trascinandoli all’interno di una sottocartella (D&D)..

    Il fatto che gli Installer si riducano ad applicazioni “Pesanti” come Office o Photoshop, ma il 90% delle Applicazioni sono icone da trascinare nell’apposita cartella…Giochi compresi….

    Il fatto che se mi si sminkia Osx (non mi è mai successo) faccio il Boot da chiavetta o da Dvd, reinstallo senza avere fatto un Backup e mi ritrovo i miei documenti applicazionii esattamente come li avevo lasciati, ma con un OS nuovo di pacca…

    Il fatto che sul mio Mac ci ho cambiato QUATTRO sistemi operativi ed è una macchina che era già “entry level” quando la acquistai tre anni fa…(vediamo se si può fare la stessa cosa su un PC da 400 euro con su Windows)…

    Potrei continuare ma mi fermo…Il Mac come dico io bisogna provarlo, usarlo, poi se ne può pure parlare ed al limite riconoscere anche i suoi difetti, perché ovviamente non è perfetto nemmeno lui…Ma indietro non tornerei nemmeno se me lo regalassero un Pc…

  • # 26
    urca
     scrive: 

    luoghi comuni assurdi, come sempre.
    medoncino, il mio win7 non è formattato dalla sua uscita, 2009, come mai è ancora OK?

  • # 27
    Giovanni
     scrive: 

    Ecco.. CVD!

  • # 28
    Giovanni
     scrive: 

    Ecco.. CVD!
    Saluti

  • # 29
    luca
     scrive: 

    @simon71
    ok per tutto, anche se, a ben guardare, per windows ci sono un sacco di programmi che non richiedono installazione, e per altri esiste la versione portable che si installa esattamente come sul mac, cioè trascinando dei file in una cartella.
    Però il tuo mac entry level di 3 anni, quindi 2009, sarà sicuramente un macbook 13” bianco o unibody, che all’epoca costava intorno agli 800 euro. Come mai lo vorresti paragonare ad un pc da 400 euro? ti piace vincere facile? :)

  • # 30
    Lucatortuga
     scrive: 

    @Luca
    Perchè Simon paragona un Macbook da 800 euro ad un pc da 400?
    Probabilmente perchè a forza di sentir dire che la Apple vende lo stesso hardware dei comuni pc al doppio del prezzo, se n’è convinto anche lui.

  • # 31
    Simon71
     scrive: 

    Lo paragono in termini di Harware…Basta con queste storie del costo…Anche una Subaru va come una BMW, e a volte anche di più…Solo che la Bmw la paghi il doppio….

    In termini Hardware un Pc da 400 euro del 2009 era l’equivalente del mio MacBook…Solo che era un “volgare” PC, fatto di plastica con estetica urenda ed una serie di mancanze che il Mac non ha…Ed ecco perché ne costava 1000, anzi 940 per l’esattezza…

    Avendo anche un PC con Windows 7 so di cosa parlo…Windows lo uso da una vita, sin dalla 3.11…Quindi…Se sono passato a Mac un motivo ci sarà…E non è certo la mela illuminata incastonata sul retro…..

    Po devo dire che il Mac ha trscinato tutto il resto: iPod vari ed ora iPhone…e sono strafelice così….

    Saluti

  • # 32
    Giovanni
     scrive: 

    Scusa @simon72, senza offesa e con tutto il rispetto per l’immensa felicità che provi usando “oggetti apple” (alla faccia del feticismo!). Però, nonostamte capisca come si tratti di una passione irrazionale e che questa sia una passione che travalichi ogni razionalità, mi pare che tu abbia detto delle sciocchezze:
    dici di fare un confronto (iniquo) perché hai acquistato a 940 euro un hardware equivalente a 400 come valore di mercato… ma comunque non puoi confrontarlo con un computer portatile da 400, bensì con un portatile che tre anni fa costava tra 900 e 1000 euro! e qui, temo, che non ci sia storia.

    Ripeto… ti giustifico perché capisco che non ci sia nulla di razionale in tutto ciò (poi però non diciamo di non essere dei fanboy!) e capisco perfettamente perché vedo casi simili quotidianamente.
    Ultimo in ordine temporale, che non evito di prendere in giro in ogni occasione (in modo benevolo, ma sincero), un collega del commerciale (ripeto: commerciale!) di una ditta con cui lavoro (una delle tante votate ad apple e che adesso, in situazione economica tragica, è costretta a buttare alle ortiche una decina di “minimac” perché inutilizzabili con stesso software per apple!), a cui sono riusciti a far comprare un mac book pro usato per la modica cifra di euro 1300 (diconsi milletrecento!)… e non dico nemmeno quale era il prezzo originale. Sinceramente sono cifre ingiustificate sotto ogni punto di vista, anche quello eventuale della produttività… inutile perdere ulteriore tempo e inutile non considerare questo parametro nei termini di confronto.

    Saluti

  • # 33
    ufo.rob
     scrive: 

    @autore
    Rispetto agli articoli precedenti mi sembra un po’ più superficiale nel senso che a parte il montaggio delle ISO tutto il resto riguarda l’interfaccia e praticamente ricadono nel primo punto “Cura dei dettagli”. Non è che hai fatto fatica a trovare i 5 punti? Non sto difendendo Mac OS X o insinuando che non ci sono 5 motivi buoni per usarlo solo che mi sembra che TU hai fatto fatica a trovare i 5 pregi… voglio solo dire che l’articolo mi sembra un po’ disallineato rispetto agli altri due, qui parli veramente di cose elementari.
    Ad esempio potevi mettere almeno Exposé nel primo punto e aggiungere il fatto che è UNIX, di Linux dicevi che era istruttivo poiché era Unix-like… ma forse non l’hai messo di proposito perché dicevi che non andavi pazzo per UNIX e poi nei commenti prendevi come esempio di istruttivo smontare il carburatore e “smontare” o “vedere come è fatto dentro” non si adattano molto a Mac OS X.
    Inoltre dal punto di vista dell’utente programmatore fai solo un breve accenno a Xcode per il drag’n’drop eppure il fatto che in pratica hai già tutto pronto per programmare senza spendere altro o star lì a trovare (e se sai trovarli il problema poi è sceglierli) strumenti gratis (magari anche open source?) dovrebbe essere positivo.

  • # 34
    urca
     scrive: 

    non avevo dubbi, adorate il mac per la sola estetica, ma sapete cosa monta all’interno?
    ciao!

  • # 35
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @ufo.rob: per me UNIX non rappresenta un vantaggio, perchè si basa su concetti OS nati 40 anni fa per macchine multiuser dipartimentali, con interfacce a carattere e in cui tutto si riduce in una rappresentazione complessa del filesystem.
    Io sono per i sistemi di concezione più moderna, in cui filesystem e risorse sono distinti e passano da subsystem separati, paradigma usato da Windows, AmigaOS, BeOS.

    Però devo dire che in Apple sono stati molto bravi ad “ammaestrare” BSD con quel carretto di microkernel Mach, che è uno dei primi e anche dei peggiori microkernel presentati sul mercato, ma tutt’ora ha gravi problemi di latenze e scalabilità su multicore, filesystem rimasto fermo alla struttura dell’85 e networking dalle scarse prestazioni, inutilizzabile in ambito server (fatto strano per un UNIX, OS che normalmente eccellono proprio in questo ambito).

    Comunque ripeto che questo NON è un articolo che parla delle cose in cui OS X è superiore agli altri, questo è un articolo che parla delle “5 cose che A ME PERSONALMENTE piacciono di OS X”.

    Qualcuno si è accorto che effettivamente mi sono fermato a Snow Leopard. Ciò è assolutamente vero perchè non mi piacciono le novità introdotte dalle ultime due release, quindi non avevo niente da citare in questa lista che riguardasse Lion e Mountain Lion.

  • # 36
    luca
     scrive: 

    @Simon71
    il tuo background informatico non è in discussione, per me potevi pure usare il sinclair zx80 e ricopiare il listato su carta prima di spegnerlo.
    Ti sto contestando il fatto che paragoni un prodotto da 800 euro con uno da 400. Anche la serie 1 è l’entry level della bmw, ma sarebbe assurdo paragonarla alla panda, solo perchè è l’entry level della fiat.
    La apple fa prodotti di lusso, e quindi è normale che la versione base costi come un prodotto di fascia media di altri marchi. E comunque, tu hai speso 800 euro in 3 anni. Chi ha speso 400 euro 3 anni fa, magari ne ha spesi altri 400 il mese scorso, acquistando tecnologia nuova e molto più performante. Alla fine la spesa è stata la stessa. Uso mac dal 2008, e quest’anno tornerò a windows, perchè i nuovi prodotti come il retina e il mbp classico non soddisfano le mie esigenze, oppure lo fanno ad un prezzo che io ritengo fuori mercato. Sono contento per te e per la tua strafelicità, ti sei circondato di prodotti della stessa marca entrando in un ecosistema che magari funziona anche bene, finchè non decidi per qualche motivo di uscirne. e quindi ti auguro che ti possa soddisfare a lungo, perchè se un giorno ti dovessi accorgere che forse non è tutto oro quello che luccica e decidessi di cambiare, beh auguri :)

  • # 37
    Giovanni
     scrive: 

    Anche il fatto di aver dovuto cambiare 4 sistemi operativi in tre anni.. perche`?
    Insieme al cambio di hd ogni anno con il pc (@mendocino89), mi pare che in questo ambiente ci stupisca per stupidaggini (icone da trascinare) e si trascurino cose rilevanti. Forse la mia prima considerazione su certi utenti non era tanto sbagliata?!?
    Per quanto mi riguarda, che poi non mi si venga a dire “bisogna usarlo”, a me succede di usare questi cpu anche quotidianamente, ne ho avuto qualcuno (attualmente no), li ho usati fin dall`appleII (un clone Asem.. l`eta`) ed uno tra i miei mitici computer, oltre a M24, e` stato il MAC IIfx (ma parliamo di un`altra era informatica!).. solo per dire che penso di non ragionare con pregiudizio, ma solo di essere costantemente sconcertato dai fatti.

    Buon RC con http://www.jurassicnews.com

  • # 38
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    A mio avviso continua ad insistere una fondamentale incomprensione della ragion d’essere di questi articoli. Leggo toni addirittura indignati, per il solo fatto che un redattore si sia permesso di sollevare un suo punto di vista dichiaratamente personale – senza porsi il problema dell’oggettività assoluta – e che questo punto di vista personale non coincida con quelli, altrettanto personali, di altri lettori. Capisco la calura estiva ma perbacco! :-)

  • # 39
    ufo.rob
     scrive: 

    @Antonio Barba
    Quindi metterai la cosa di UNIX nei difetti di Mac OS X quando per Linux era un vantaggio essere Unix-like? Gli articoli saranno “5 difetti” o “5 cose che non MI piacciono”? Comunque per me può essere comunque istruttivo, se non sbaglio c’è pure un libro che si intitola tipo “Imparare UNIX con Mac OS X”.
    Comunque ripeto che l’articolo mi sembra più superficiale, è perché usi poco Mac o forse perché pensi che sia solo quello che Mac OS X ha da offrire in più?
    A proposito, tu usi tutti e tre i sistemi ma per cosa? se non ho capito male per programmare usi Windows e gli strumenti Microsoft, per cosa usi invece esclusivamente Linux o Mac?
    Riprendo poi il discorso di Xcode, nei commenti degli articoli precedenti se non sbaglio dicevi che non ti piaceva ma non concordi che sia una cosa positiva averlo subito? magari anche solo per avvicinarsi alla programmazione?
    I difetti che hai elencato nella risposta indirizzata a me rendono anche più difficoltoso lo sviluppo di videogiochi? Non sto chiedendo se è per quello che sono meno diffusi i videogiochi Mac (per quello credo siano altri i motivi) è solo una curiosità da un punto di vista tecnico.
    Nell’articolo su cosa non ti piace di Mac elencherai le cose di Lion che non ti sono piaciute a cui hai accennato?

  • # 40
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @ufo.rob:
    Per studiare un sistema UNIX, credo sia meglio usarne uno di stampo classico come FreeBSD o Linux (che non è ufficialmente Unix ma lo è nella sostanza).
    Ho usato OS X per lavoro quando sviluppavo giochi iPhone/iPad, e sporadicamente lo uso ancora così per hobby su una vecchia macchina con Leopard (un vecchio cassone G4).
    Linux lo uso anch’esso per hobby (ho anche sviluppato qualcosina lato kernel tempo fa) e l’ho usato come server in alcuni progetti amatoriali, nonchè come sistema di sviluppo per alcune applicazioni Android che richiedono l’uso di NDK (codice nativo C++), perchè da Windows viene molto scomodo lavorare con cygwin e parenti.
    Per tutto il resto uso Windows, diciamo che riempie l’80% del mio tempo di utilizzo (qualche anno, invece, fa le percentuali erano più o meno equipartite tra i 3 sistemi).
    Lo sviluppo di giochi su OS X non è particolarmente difficoltoso, l’unica rogna è l’utilizzo di OpenGL/OpenAL che sono più macchinose da usare rispetto a Direct3D/DirectSound (cfr: http://www.appuntidigitali.it/2497/opengl-vs-direct3d-chi-ha-vinto/ ).
    Per il resto, ormai tutti gli engine di prima classe hanno un doppio o triplo backend di rendering (tipicamente OpenGL + DX9 + DX10/11), quindi affidandosi ad engine affermati è possibile sviluppare giochi su OS X senza particolari problemi.

    XCode va bene per programmare roba complessa, ormai è diventato un IDE maturo (purtroppo, però, mi è toccato lavorarci quando era ancora in versione 3.x e aveva un sacco di difetti frustranti), ma non è ancora ai livelli di VS.

  • # 41
    ufo.rob
     scrive: 

    Giusto! Non mi ricordavo dell’engine che avevi fatto che andava praticamente su tutto (quindi anche Mac OS X) di cui avevo letto sul tuo blog.
    Comunque in pratica stai dicendo che è solo difficile usare OpenGL ma Mac OS X in sè non complica lo sviluppo né ha problemi particolari di prestazioni nonostante quello che hai detto su latenza e multicore?
    Cos’hai fatto sul kernel di Linux?
    Poi cerco di smettere con le domande “personali” ^_^

  • # 42
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    lato gaming, non si sfrutta moltissimo il multicore. E’ già tanto se si riescono a sfruttare bene 2-3 core (gli ultimi giochi basati su Frostbite 2 e CryEngine 3 riescono a sfruttarne 4), e in ogni caso si tende sempre più ad usare il GPGPU computing (con OpenCL, CUDA, DirectCompute) per i calcoli massicciamente paralleli (principalmente per la fisica, ma anche per altro), quindi non è un problema.
    Le prestazioni del filesystem non sono un problema perchè i giochi vengono ottimizzati per fare streaming dinamico di texture e geometrie anche su dischi lenti, quindi è ok anche da questo punto di vista.
    Le applicazioni che sono fortemente penalizzate sono quelle di ambito server dove si sfruttano decine di core e si devono soddisfare le richieste (DB, Web, ecc..) di migliaia di clients contemporaneamente.
    Per l’utilizzo desktop, invece, è ragionevolmente prestante.

    Su Linux ho partecipato al progetto Linux-PHC, per la gestione del risparmio energetico sul mio vecchio Pentium M. Si trattava di una patch per il modulo speedstep-centrino per aggiungere il supporto per l’undervolting e una tabella custom di VID e FID (caricabili da userspace tramite un tool apposito oppure tramite sysfs).

  • # 43
    ufo.rob
     scrive: 

    @antonio barba
    La cosa dello speedstep mi sembra di averla già sentita, forse l’hai scritta nei commenti in uno dei due articoli precedenti e me la sono scordata?
    La latenza a cui ti riferivi quindi era nell’uso multicore in ambito server?

  • # 44
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    1- è probabile che ne abbia parlato in uno dei miei articoli sugli OS.

    2- Si, ad esempio questo vecchio benchmark illustra numeri preoccupanti http://www.anandtech.com/show/1778/8

    E’ vecchio di alcuni anni (si riferisce agli XServe G5), ma anche Linux ha fatto passi da gigante nel multiprocessing rispetto al 2005, per cui non mi aspetto un capovolgimento dei risultati (anche perchè il sistema di multiprocessing di Linux è stato riscritto dai vari IBM / HP / Intel / AMD / RedHat / ecc… proprio per eccellere nei sistemi server HPC con decine di core, mentre il kernel di Apple non viene più sviluppato in senso server, visto che non ha mercato in quell’ambito.

  • # 45
    Gabriele
     scrive: 

    l’anteprima c’è anche su windows :P ( https://dl.dropbox.com/u/26656895/tommo2.jpg ) (vedi lato destro)

  • # 46
    Gabriele
     scrive: 

    cmq imho avresti dovuto citare la “time machines”.

  • # 47
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    Non mi piace affatto l’implementazione di Time Machine, un sistema di backup serio usa dei delta incrementali, mentre Time Machine lavora con gli hardlink.
    Significa che in caso di guasto ad un settore del disco perdi contemporaneamente tutte le copie backuppate del file che usava tale settore.

    Ha un’interfaccia che fa molto effetto “wow”, ma tecnicamente non mi piace affatto.

  • # 48
    Gabriele
     scrive: 

    Questo è vero però la Time Machine imho è una fattura diciamo unica per la sua semplicità e immediatezza :sisi:

    Altre cose che avrei citato, ma forse sono un po’ più lato programmazione, solo: cocoa (l’unica gui di sistema oop se non sbaglio(nem ondo unix windows, ad esempio amiga os anche la sua gui è oop), per il momento) e un supporto unico per OpenGL (niente glew, e driver ottimi).

  • # 49
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    Su Linux si usa moltissimo Qt che è OOP, su Windows si usava MFC (che era OOP), poi Windows Forms, poi WPF, ora Metro, tutta roba OOP, anche la GUI di BeOS è OOP.

    Non l’ho citata perchè un OS moderno DEVE avere una GUI basata su OOP.

  • # 50
    Gabriele
     scrive: 

    +Antonio Barba
    parlavo di GUI di sistema (mondo Unix e Windows), cocoa è stata se non erro la prima ad essere OOP. Ora anche windows con metro sarà finalmente rinnovata, senza contare che permetterà di realizzare applicazioni usando semplicemente file xml+js affiancati al c++11, il briefing microsoft è stato molto bello, e ha fatto anche intendere che il mondo net è destinato a essere cestinato XD (purtroppo).

  • # 51
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    http://en.wikipedia.org/wiki/BOOPSI O:-)

  • # 52
    Gabriele
     scrive: 

    +Cesare Di Mauro
    Ho indicato infatti ” (mondo Unix e Windows)”.
    Proprio perché, 2 post sopra: “amiga os ha la sua gui è oop”

  • # 53
    Gabriele
     scrive: 

    Cmq amiga os non lo prendo in considerazione perché è sempre stato un Os, futuristico :asd:
    inoltre non è ancora uscito l’artico “le 5 cose che mi piacciono di amiga os”

  • # 54
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    ROFL :D

    Le prime 5 (da normale utente): i volumi, i datatype, la struttura del filesystem, gli schermi, la gestione delle finestre.

    Comunque, sì, nella fretta m’era sfuggito il tuo riferimento ad AmigaOS.

    P.S. Mi spiace molto, invece, per la strada intrapresa da Microsoft. WPF/Silverlight è semplicemente meraviglioso. Poi, personalmente, più ci lavoro e più Javascript mi fa proprio schifo. -_-

  • # 55
    Gabriele
     scrive: 

    +Cesare Di Mauro

    si java script è una schifezza :asd:
    http://wiki.theory.org/YourLanguageSucks#JavaScript_sucks_because:
    :asd:

    Però cosi avvicinano i programmatori web al mondo dell app, già mi aspetto un mare di applicazioni spazzatura XD

  • # 56
    Sisko212
     scrive: 

    @Antonio Barba
    Noto che citi spesso BeOS…
    Esiste ancora ?? e se si è per caso riuscito a trovarsi una nicchia ? dove viene impiegato ?
    Hai per caso sviluppato qualcosa per quel s.o. ?
    A suo tempo comperai anche il cd della versione beta… dopo l’AmigaOS era l’unico s.o. di cui mi innamorai, peccato veramente per la brutta fine… non se lo meritava proprio.

  • # 57
    GioVfr
     scrive: 

    Io per lavoro utilizzo tutti e due i sistemi, intendo mac OsX e windows 7. Devo dire che con xp il degrado si notava, ma adesso windows 7 è decisamente performante dopo due anni di ulilizzo intensivo: prima per me era impensabile con xp un utilizzo per 2 anni senza nemmeno una formattazione. È ovvio che il degrado fisico degli HD è uguale nei due sistemi, anche se credo che il fatto che non ci sia un registro di sistema in macos giochi la sua parte.

  • # 58
    Simon71
     scrive: 

    @LUCA

    Luca, forse non sono stato abbastanza chiaro…Ho avuto a che fare con Windows per vent’anni, al lavoro ed a casa…Prima di passare a Mac (che comunque conosco sin dal longinquo 1985) avevo già iniziato a smanettare su Linux perché mi rendevo conto che rispetto a Windows era altra cosa…Poi mi sono detto: quel è l’unico sistema che unisce la base di Linux alla “commercialità” di Windows? OSX.

    E sono approdato a Mac…Punto..E’ stata una scelta ponderata…

    Le mie esigenze sono assolutamente soddisfatte da OSX, e anche da iOs…. Al lavoro so già che dovrò confontarmi anche con “l’altro” OS (come è quasi sempre stato), quindi non vedo perché a casa mia, quando mi sparapanzo sulla poltrona, sul divano devo continuare a sbattermi con lo stesso..Quando Mac mi offre tutto ciò di cui ho bisogno…Certo, prima o poi lo cambierò perché ormai è alla frusta, ma a costo di fare sacrifici ricomprerò un Mac, questa volta Desktop (dei portatili non so che farmene)…

    Dici bene, ecosistema…Un ecosistema che PER LE MIE ESIGENZE è perfetto…

    @ Giovanni

    Non si tratta di passioni irrazionali, di fanboysmo…si tratta di scoglionamento nei confronti di tutto ciò che ho provato prima e che DAVVERO, per decenni NON mi ha mai soddisfatto…

    Me la facevo andare, mi ripetevo che Tizio era tizio, e Caio era Caio, con Tizio potevo Giocare all’ultimo FPS, con Caio avevo una fotocamera da 8 Mpx con Flash allo Xeno sempre pronta…Ma la contropartita era deludente….

    Poi scoprii Apple con Mac, iPod ed iPhone…E l’unica domanda che mi frulla sempre in testa (ne sono stato un feroce Hater per anni…) è perché pur vedendo Mac dalla mattina alla sera non l’abbia fatto prima….E’ l’unica cosa che continuo a chiedermi a loop….

    Forse hai ragione tu….Irrazionalità….

  • # 59
    meh
     scrive: 

    @Antonio:
    “concetti OS nati 40 anni fa per macchine multiuser dipartimentali, con interfacce a carattere e in cui tutto si riduce in una rappresentazione complessa del filesystem.
    Io sono per i sistemi di concezione più moderna, in cui filesystem e risorse sono distinti e passano da subsystem separati, paradigma usato da Windows, AmigaOS, BeOS”

    Questi concetti si sono rivelati i piu’ potenti e versatili, alla faccia di quelli che ci sputano sopra…E poi, la storia dei subsystem non ha proprio senso…

    “Però devo dire che in Apple sono stati molto bravi ad “ammaestrare” BSD con quel carretto di microkernel Mach, che è uno dei primi e anche dei peggiori microkernel presentati sul mercato, ma tutt’ora ha gravi problemi di latenze e scalabilità su multicore, filesystem rimasto fermo alla struttura dell’85 e networking dalle scarse prestazioni, inutilizzabile in ambito server (fatto strano per un UNIX, OS che normalmente eccellono proprio in questo ambito).”

    A parte che la versione di kernel Mach in Mac Os X non e’ a microkernel…a parte che il networking e’ basato sullo stack di FreeBSD…a parte che non e’ affatto vero che non scala di prestazioni, c’e’ chi ci aveva fatto pure un supercomputer: http://i.top500.org/system/7286

    se non sai di cosa parli, se non superficialmente (nonostante la tua notevole preparazione in altri ambiti), almeno non sparare castronerie del genere dai…

  • # 60
    luca
     scrive: 

    @ Simon71
    Sono certo che la tua scelta sia ponderata e convinta, ho letto altri tuoi post su HU e so che non sei un ragazzino in fase di crescita ormonale :)
    Però sarai d’accordo come me quando dico che l’ecosistema apple, è una specie di recinto, e se mai un giorno volessi per qualche motivo uscirne, non sarebbe impresa facilissima. Questo non mi piace, la chiusura fatta da hardware che comunica al meglio solo con altri ‘simili’ e da software che si ‘impossessa’ dei tuoi dati grazie a formati proprietari che non trovano riscontro negli altri sistemi operativi. Parlo di Iphoto, di Aperture, di Itunes, di iWork. Tu avrai un altro mac, a costo di fare sacrifici. Io no, i sacrifici li riservo per cose più importanti e vitali. Non prenderla come una critica alle tue scelte, sei abbastanza adulto da agire in modo consapevole, ma come un punto di vista differente. Personalmente ritorno a windows con serenità, conscio dei suoi limiti, ma altrettanto conscio dei limiti che ha dimostrato di avere osx
    peace and love :)

  • # 61
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @meh: il fatto che sia stato realizzato un supercomputer con OS X non significa che questo s.o. non abbia limiti di scalabilità. Infatti sono stati fatti diversi test, ed è stato fornito un link in cui ciò risulta evidentissimo.

    Il link della TOP 500 non vuol dire proprio nulla e non ci fai nulla. Quello di Anandtech è, invece, utilissimo a un sistemista che voglia toccare con mano la situazione prima di mettersi nei guai con un s.o. che ha così tanti problemi server-side.

    Infine riguardo ai concetti di cui parli, hanno fatto e continuano a fare danni. Qui http://simson.net/ref/ugh.pdf puoi trovare ampie spiegazioni in merito, in particolare sulla mania di dover rappresentare tutto a livello di filesystem.

    Quanto ai subsystem, non vedo dove stia il problema. Persino su NetBSD, se la memoria non m’inganna, hanno implementato un concetto simile. Chissà perché…

    Per cui prima di parlare di castronerie dovresti farti un bell’esame di coscienza.

  • # 62
    ufo.rob
     scrive: 

    @meh
    Antonio non ha scritto che Mac OS X ha un microkernel ma che “in Apple sono stati molto bravi ad “ammaestrare” BSD con quel carretto di microkernel Mach”. Infatti il kernel di Mac OS X è XNU che è ibrido infatti è derivato da Mach (microkernel) e FreeBSD (monolitico). A quanto ne so però come per RISC e CISC anche la distinzione tra i diversi tipi di kernel è sempre più sfumata in realtà sono tutti un po’ ibridi, cioè Windows e Mac OS X sono sicuramente ibridi ma anche Linux ad esempio è “prevalentemente” monolitico ma con componenti modulari e una forma di stratificazione (fonte: “Sistemi Operativi” di Deitel). Sempre dalla stessa fonte anche Windows include una certa stratificazione e alcuni componenti modulari.
    @antonio
    A quando i motivi per cui ti piacciono AmigaOS, MorphOS e BeOS?

  • # 63
    meh
     scrive: 

    Ma no diamine, mi tiri fuori un articolo del 2005…come se non fosse cambiato di una virgola…ma fatti un esame di coscienza tu va…paragonare mele con pere e’ troppo comodo va…

  • # 64
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Quanto vale, invece, il commento di uno che tira fuori un supercomputer del 2003, seppur poi aggiornato un anno dopo, che è stato dismesso qualche mese fa causa obsolescenza?

    Comunque puoi sempre rifare le stesse prove di Anandtech oggi. Non vedo il problema.

  • # 65
    Simon71
     scrive: 

    @LUCA

    Luca, purtroppo come certamente saprai (anche meglio di me) viviamo in un mondo dove la parola “Privacy” è solo uno specchio del bigottume della nostra società…I Social Network, applicazioni sempre più invasive e “net dipendenti” sono multipiattaforma, compresa la tanto lodata (da molti) Google, che è il terzo “Grande Fratello” della storia informatica e che praticamente oggi controlla LA RETE (e scusa se è poco…)

    Questo è ahimè il futuro, queste le regole se si vuole fare parte del “gioco”…Allora vuoi condividere con ISTAGRAM una foto su Twitter o su FaceBook? Il tuo sputtanamento è il prezzo da pagare…E già essere su FaceBook con nome e cognome reali, due foto e quattro dati è comunque sputtanamento, indipendentemente se posti le tue foto alle Maldive con una bionda di fianco a bordo piscina o quelle del tuo gatto mentr “piscia” sul tappeto…Questo è….Triste, certo, ma si può sempre (come disse un tale una volta) spegnere il computer, e staccare anche la spina dalla rete: solo così si è sicuri.

    Ho lavorato per anni nei Call Center di telefonia mobile e fissa dei più importanti gestori nazionali e ti posso dire che.. “ho visto e sentito cose che voi umani…” Meglio non parlare di Privacy, va…

    Per quanto concerne Apple, ovviamente ognuno ha i suoi gusti e naturalmente se tu ti senti più…libero con Windows (che tra l’altro ha fatto passi da gigante ultimamente, sia nel settore Desktop che in quello mobile) sei padronissimo e liberissimo di crederlo…

    Io ho iniziato a sentirmi libero da quando sono passato a Mac…forse perché nella struttura mi ricorda Linux (il piacere di aprire il terminale Unix e fare Sudo bash qualcosa è sempre galvanizzante)…e il piacere di utlizzare le piccole e grandi cose che OSX mette a disposizione: da Automator, per la gestione degli script con il quale puoi in due minuto realizzare vere e proprie piccole applicazioni o modifiche del sistema (alla faccia della chiusura!), ai vari componenti..quartz, Cocoa, le librerie, ecc….ecc….Ai piccolissimi dettagli che un Mac ha…

    Aggiornare 4 OS sulla stessa macchina senza formattare a fare un Backup ad esempio…

    Tanto tanto altro…Persino i pochi giochi che faccio (titoli del paleolitico inferiore a dire il vero) me li godo maggiormente su Mac…Clicco sull’icona e parte…

    Poi, va beh, io sono un appassionato di audio e lo Stack Audio del Mac ha fatto scuola, le latente di sistema, l’interfaccia con midi e quant’altro, le tonnellate di Daw e Plugin…

    Mi fermo qui…

    Beh, i sacrifici si fanno per quello a cui si tiene se non si ha la disponibilità economica…
    C’è chi li fa per un’automobile costosa se è appassionato di auto…Io li faccio per un Computer perché sono un inguaribile Nerd ed il mio piccolo “sogno” informatico è quello di avere un giorno un iMac con display 4k da 30″….Da usare per tutto…Deve essere il centro della mia vita multimediale domestica….

    A ciascuno il suo…anzi i suoi (sogni…)

    Peace&Love fratello!! ^_^

  • # 66
    meh
     scrive: 

    Il Supercomputer te l’ho tirato fuori per darti un esempio di applicazione massivamente parallela e scalabile, che tra le altre cose e’ durata pure piuttosto a lungo, ovviamente non si spendono milioni di dollari a caso…

    Per il problema sollevato da anand:
    http://support.apple.com/kb/TA23907

    Tanto per dire, al tempo dell’articolo c’era ancora solo Windows XP, per cui sono validi tanti dei preconcetti su windows, ma non mi sento di giudicare Windows 7 sulla base di XP, come SnowLeopard e successivi sulla base di roba vecchia di 7 anni (Tiger).
    Cosi come se mi mettessi a fare paragoni sulle performance video di Linux 2.6.20, quando prendendo per esempio la 3.4 ottengo miglioramenti mostruosi.

    E’ una questione di onesta’ intellettuale.

  • # 67
    luca
     scrive: 

    @Simon71
    condivido tutto quello hai scritto, ovviamente nella forma e non nella sostanza, avendo fatto una scelta diversa, ma hai espresso in maniera chiara e non da fanboy le tue motivazioni, Chapeau!
    Scusami la battuta infelice sui sacrifici, ma in questo periodo di crisi questa parola la associo a altre cose. Nerd nel midollo, inizio con lo zx80, nel 1980 e da li in poi, tutto quello che ha una cpu passa per le mie mani :)
    il mio gioco preferito è civilization 3 che gioco dal 2001, anno della sua uscita
    E continuiamo a sognare:)

  • # 68
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @meh: se avessi visto il link di AnandTech, avresti dovuto evitare di riportare quello del supercomputer VirginTech.

    Prima non sono stato chiaro, ma l’articolo di AnandTech è del 2005, mentre il supercomputer del 2003 (poi aggiornato nel 2004, come già detto); questo significa che la situazione del supercomputer non era certo migliore rispetto a quando è stato pubblicato l’articolo.

    Inoltre l’analisi che è stata fatta da AnandTech non riguarda soltanto MySQL (e anche quando parla di MySQL lo fa tenendo conto dell’implementazione del s.o.; basta leggere bene l’articolo), tant’è che le prestazioni sono disastrose anche per Apache, per fare un altro esempio eloquente in ambito server.
    Inoltre sono stati fatti dei microbenchmark per testare singole caratteristiche del s.o., che mostrano come sia proprio il s.o. a tarpare le ali alle prestazioni in generale.

    In soldoni, il fatto che sia stato realizzato un supercomputer con OS X non prova proprio un bel nulla in termini di capacità di scalabilità del s.o., che si è, invece, rivelato un disastro.

    Certo, le prove sono del 2005 e andrebbero rifatte, ma dubito che la situazione sia migliorata e al livello di Linux et simulia, perché Darwin non ha certo cambiato la sua struttura…

  • # 69
    Simon71
     scrive: 

    @LUCA

    Il mio è invece “Empire earth”, sempre del 2001 che gioco almeno tre o quattro volte l’anno..E la saga di Half Life, immancabile.. ;)

    (Ps, anch’io Nerd dal 1981..)

  • # 70
    meh
     scrive: 

    si eh, ma secondo te come le misurano le performance dei sistemi nella TOP500?

    Per quanto riguarda Apache, basta che cerchi e vedrai(molti link non funzionano, ma cmq qualcosa si riesce a recuperare cercando bene):
    http://lists.apple.com/archives/macos-x-server/2005/Sep/msg00267.html

    Insomma, non dico che non avesse dei problemi (o meglio, scelte di compromesso discutibili), ma se ci fai un supercomputer, che arriva in posizione 7 della TOP5000, non mi venire a dire che non scala…

    “Certo, le prove sono del 2005 e andrebbero rifatte, ma dubito che la situazione sia migliorata e al livello di Linux et simulia, perché Darwin non ha certo cambiato la sua struttura…”

    Su questo invece non sono assolutamente d’accordo invece, perche’ direi che il kernel di Mac Os X (cosi’ come Linux) ha subito parecchie modifiche in questi 7 anni

  • # 71
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Secondo me dovresti andare a vedere in che modo vengono misurate le prestazioni di un supercomputer per la classifica TOP 500. Scopriresti che il s.o. non è particolarmente stressato dai processi che per lo più macinano numeri. Al contrario degli scenari che trovi nell’articoli di Anandtech, dove l’implementazione di un s.o. fa la differenza.

    Ribadisco che la logica che stai cercando di applicare non regge assolutamente. E non soltanto per quanto è già stato scritto e che dovrebbe essere di per sé sufficiente a farti capire che stai mischiando due cose diverse, ma dal punto di vista logico il fatto che sia stato realizzato un supercomputer basato su OS X non implica necessariamente che questo s.o. offra una buona scalabilità. A maggior ragione, come già detto, per il tipo di calcoli che è necessario svolgere per i supercomputer della TOP 500.

    Il link che hai fornito su Apache non va. Per la precisione, non ho trovato nulla che potesse invalidare i risultati dei test di AnandTech. E anche se fosse così (ma ne dubito), rimarrebbero i microbenchmark che dimostrano in maniera evidente (per chi ha l’accortezza per lo meno di leggersi quelle paginette) i problemi intrinseci del s.o. a livello di primitive esposte per le applicazioni.

    Infine non mi risulta che OS X sia diventato un kernel monolitico o un microkernel puro. Dire che sia cambiato negli anni vuol dire tutto e niente.
    Anche per questo sarebbe utile che fossero rifatti quei test, ma, come dicevo, non credo che cambierebbe molto, perché dubito fortemente che Apple abbia stravolto l’architettura del kernel.

  • # 72
    meh
     scrive: 

    Ma pensi che i supercomputer siano dedicati ad un utente esclusivamente? NO, fanno girare un bel po’ di applicazioni e utenti contemporaneamente, quindi se non sono scalabili praticamente sono inutili. Ripeto, dubito che si spendano milionate di dollari a casaccio.

    Per quanto riguarda i microbenchmark, nel link c’e’ un riferimento ad un blog di uno sviluppatore, se cerchi troverai la spiegazione (tecnica) del perche’ tali benchmark hanno poco significato.

    Cmq gli sviluppatori di Mac Os X erano al corrente di problemi di scalabilita’ e infatti con tiger hanno modificato la gestione dei lock. Suppongo (non sono andato a vedere il codice) che dati gli sviluppi di tecnologie come GCD debba essere stato fatto molto lavoro in proposito, quindi benche’ l’architettura non sia stata stravolta, l’implementazione puo'(dovrebbe) essere notevolmente diversa e quindi suppongo anche le performance. Quando ho un po’ di tempo provo a fare i medesimi benchmark.

  • # 73
    Tony73
     scrive: 

    “Regalatemi un MAC e mi avrete nemico per tutta la vita” non ricordo chi lo disse ma mi trovo sostanzialmente daccordo, l’anno scorso mi tolsi lo -sfizio- di comprarmi un MacBookAir 13″, di sicuro un bel giocattolo, ma quando mi sono accorto che non ci facevo assolutamente NULLA di quello che ero abituato col mio “volgare” mega PC desktop mi sono detto: “Ho buttato nel cesso 1000+ €…”

  • # 74
    meh
     scrive: 

    Ok, vi butto un po di benchmark a random fatti con lmbench3, poi provate a farli su una macchina linux comparabile (mac book pro mid 2009), che adesso ho solo macchine virtuali:
    allocates the specified amount of memory, zeros it, and then times the writing of that memory as a series of 4 byte integer stores and increments.
    bw_mem 1M wr
    1.05 14100.42

    bw_unix
    AF_UNIX sock stream bandwidth: 1084.20 MB/sec

    bw_pipe
    Pipe bandwidth: 2822.58 MB/sec

    lat_connect localhost
    TCP/IP connection cost to localhost: 72.5658 microseconds
    Nei log compare questo messaggio –> PM kernel: Limiting closed port RST response from 252 to 250 packets per second

    Measures context switching time for any reasonable number of processes of any reasonable size. The format is multi line, the first line is a title that specifies the size and non-context switching overhead of the test. Each subsequent line is a pair of numbers that indicates the number of processes and the cost of a context switch
    lat_ctx -s 128K processes 2
    “size=128k ovr=13.63
    2 5.64
    lat_ctx -s 128K processes 4
    “size=128k ovr=13.66
    4 3.79
    lat_ctx -s 128K processes 10
    “size=128k ovr=13.65
    10 14.08
    lat_ctx -s 128K processes 20
    “size=128k ovr=13.66
    20 24.10
    lat_ctx -s 128K processes 50
    “size=128k ovr=13.65
    50 32.89
    lat_ctx -s 128K processes 100
    “size=128k ovr=13.64
    100 37.39
    Conclusione: all’aumentare del numero di processi il costo del context-switch aumenta

    lat_fcntl
    Fcntl lock latency: 1.9149 microseconds

    Results are in terms of creates per second and deletes per second as a function of file size. N.B. Ho un SSD agility 3 240 GB
    lat_fs
    0k 113 21047 19493
    1k 59 11057 19484
    4k 61 8304 17336
    10k 52 7631 15869

    measures memory read latency for varying memory sizes and strides. The results are reported in nanoseconds per load.

    lat_ops
    integer bit: 0.44 nanoseconds
    integer add: 0.01 nanoseconds
    integer mul: 0.18 nanoseconds
    integer div: 9.15 nanoseconds
    integer mod: 9.57 nanoseconds
    int64 bit: 0.44 nanoseconds
    int64 add: 0.01 nanoseconds
    int64 mul: 0.31 nanoseconds
    int64 div: 19.34 nanoseconds
    int64 mod: 18.85 nanoseconds
    float add: 1.33 nanoseconds
    float mul: 1.77 nanoseconds
    float div: 5.92 nanoseconds
    double add: 1.33 nanoseconds
    double mul: 2.22 nanoseconds
    double div: 9.47 nanoseconds
    float bogomflops: 5.40 nanoseconds
    double bogomflops: 8.94 nanoseconds

    lat_pipe
    Pipe latency: 5.9065 microseconds

    lat_mmap 1M ~/Downloads/ugh.pdf
    1.048576 1684

    lat_pagefault ~/Downloads/ugh.pdf <– lo conosci vero? xD
    Pagefaults on /Users/meh/Downloads/ugh.pdf: 37.3491 microseconds

  • # 75
    meh
     scrive: 

    lat_proc fork
    Process fork+exit: 312.5000 microseconds
    ummm…ancora lenta rispetto a Linux nel 2005

    lat_proc exec
    Process fork+execve: 329.3750 microseconds
    qui e’ piu’ veloce di Linux nel 2005

    lat_proc sh
    Process fork+/bin/sh -c: 2363.6667 microseconds
    paragonabile a Linux nel 2005

    lat_proc procedure
    Procedure call: 0.0031 microseconds

    lat_select tcp
    Select on 200 tcp fd’s: 25.7277 microseconds
    N.B. il firewall si intromette con un avviso

    lat_sem
    Semaphore latency: 2.2569 microseconds

    lat_sig install
    Signal handler installation: 0.3977 microseconds
    enormemente piu’ veloce rispetto al 2005

    lat_sig catch
    Signal handler overhead: 3.5905 microseconds

    lat_sig prot ~/Downloads/ugh.pdf
    Protection fault: 8.0493 microseconds

    lat_syscall fstat ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple fstat: 0.7504 microseconds

    lat_syscall open ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple open/close: 4.8664 microseconds
    Sembra rimasta invariata

    lat_syscall stat ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple stat: 1.6745 microseconds
    Molto migliorata…

    lat_syscall write ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple write: 0.7050 microseconds
    Notevole

    lat_syscall read ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple read: 0.7648 microseconds

    lat_syscall null ~/Downloads/ugh.pdf
    Simple syscall: 0.2465 microseconds
    paragonabile a Linux

    lat_syscall null
    Simple syscall: 0.2426 microseconds
    idem

    lat_tcp localhost
    TCP latency using localhost: 0.6421 microseconds

    lat_unix
    AF_UNIX sock stream latency: 10.0835 microseconds

    Altre info sulla mia configurazione:
    Intel Core 2 Duo 2,26Ghz e 8 GB di DDR3 1333Mhz
    Mac Os X Lion 10.7.4

    I bench sono stati eseguiti con il terminale e firefox aperto con tre schede: appuntidigitali, anandtech e http://processors.wiki.ti.com/index.php/Lmbench

    Come vedi, nonostante il mio hardware non sia di ultimo grido (e probabilmente neanche tanto piu’ performante di quello della review) il SO ha fatto notevoli passi in avanti, quindi bisogna aspettarsi che quei problemi di performance siano del passato :)

    Torno a studiare che gli esami si avvicinano :) Bye Bye

  • # 76
    kais
     scrive: 

    @Mendocino89
    quando dici che alivello multimediale windows si è avvicinato un po, e poi dai agli altri dei fanboy…sarebbe il caso che prima di parlare facessi un esempe di coscienza, photoshop sul sito adobe è consigliato per windows e se lo usi su entrambi i sistemi capisci perchè….sistemi cad per disegno non ne parliamo….reparto musica sono di pari livello.

    per il resto del discorso di deteriorarsi o meno non replico, ognuno ne fa un uso diverso e non saprei giudicare…un amico che ho lo usa solo per gioco, installa e disistalla di tutto dalle demo ai giochi completi, ovvio che rispetto a macosx la differenza c’è.

    poi una cosa, macosx come linux ha i suoi pregi, ma se uno si ferma al fatto che su windows (ultrasfruttato) rallenta e macosx (non ultrasfruttato) no…beh c’è poco da dire.

  • # 77
    kais
     scrive: 

    @simon71″Il fatto che se mi si sminkia Osx (non mi è mai successo) faccio il Boot da chiavetta o da Dvd, reinstallo senza avere fatto un Backup e mi ritrovo i miei documenti applicazionii esattamente come li avevo lasciati, ma con un OS nuovo di pacca…

    Il fatto che sul mio Mac ci ho cambiato QUATTRO sistemi operativi ed è una macchina che era già “entry level” quando la acquistai tre anni fa…(vediamo se si può fare la stessa cosa su un PC da 400 euro con su Windows)…

    Potrei continuare ma mi fermo…Il Mac come dico io bisogna provarlo, usarlo, poi se ne può pure parlare ed al limite riconoscere anche i suoi difetti, perché ovviamente non è perfetto nemmeno lui…Ma indietro non tornerei nemmeno se me lo regalassero un Pc…”

    mi pare di sentire un amico di università che non voleva tornare indietro manco morto….adesso è tornato indietro a windows e senza che glielo regalassero.

    cmq solo per precisare alcune cose, su windows c’è l’opzione ripristina il pc, installa nuovo os su quello vecchio mantenendo file e doc e impostazioni da parecchi anni.

    pc del 2004 che ho a casa, 8 anni…con amd 3200xp e 1 giga di ram e fa girare win7 32 bit per uso office e intenret e photoshop.

    continua ti prego, perchè finora non hai detto nulla di nuovo….fino a quando si concepiranno questi affari, che siano os o hw, come parte del loro corpo ci sarà poco da discutere obietivamente.

  • # 78
    Fede
     scrive: 

    Tutte queste smanfrinate su OS X evidentemente sierte tutti degli utilizzatori a livello elementare, vi limitate ad usare un browser ad aprire qualche immagine, a visualizzare qualche video, da come parlate siete utilizzatore scarsamente esperti di sistemi opreativi e parlate per sentito dire. Poi già che leggo che vi lamentate di Windows che va in crash ogni tot secondi, che vi costringe a riformattare ogni giornoi ecc ecc la dice lunga sul basso livello informatico in cui vi ritrovate.

    1) Io nel mio computer ho installato Windows XP Professional, non va mai in tilt, le prestazioni sono sempre ai massimi livelli, dal 2003 ad oggi o riformattato il tutto e rerinstallato solo due volte

    2) Sono 4 anni che lavoro con i Mac, ottima l’interfaccia grafica ma sono poco adatti per persone molto esperte, poi non è assollutamente vero che sono stabili inattaccabili da virus ecc ecc a me pare che in media ogni due o tre mesi occorre chiamare il tecnico perché il G5 si impalla, riduce con il tempo le sue prestazioni, per nonb parlare del fatto che per usi professionali i software che si trovano in giro fanno letteralmente cagare

  • # 79
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @meh: quel supercomputer è nato per far girare una precisa classe di applicazioni! Non tutto quello che ti passa per la testa.
    Ed è per questo che per entrare nella TOP 500 si usa un benchmark consolidato, di cui immagino non ti sarai nemmeno preso la briga di vedere qual è e com’è fatto… -_-
    Test che, ribadisco, stressano la potenza di calcolo del sistema, e non le caratteristiche intrinseche del s.o..

    Ecco perché, lo ripeto ancora una volta, l’aver tirato fuori quel supercomputer non dice assolutamente nulla sui problemi di scalabilità di OS X.

    Riguardo al link, ho visto anche il blog, ma non ho trovato il post che parlava appositamente dei benchmark di AnandTech.

    Infine sui test che hai fatto, questi da soli non dicono nulla. Dovrebbero essere confrontati con gli stessi, fatti girare sulla stessa macchina, su Linux (ovviamente NON una distro del 2005).
    Sarebbe anche bello ripetere gli stessi test sulla stessa macchina di Anand, con l’ultimo s.o. per OS X per G5.

    P.S. Sì, lo conosco bene quel documento. :asd:

  • # 80
    ufo.rob
     scrive: 

    Non per difendere OS X, neanche lo uso, l’ho visto solo un po’ usato da altro (ad esempio per fare le presentazioni all’università) ma questo atteggiamento del “dite così perché non siete utenti evoluti” non mi piace molto, il computer serve a tante cose e se quindi Mac OS X va bene per quelle persone per fare quello che fanno cosa c’è di sbagliato? Dovrebbero preferire Windows o Linux perché così possono fare cose evolute che non useranno mai? E poi come fanno un sacco di persone non hai contestualizzato il ragionamento, quali sarebbero le cose evolute o che ti rendono un esperto? a quali software professionali ti riferisci?

  • # 81
    kais
     scrive: 

    hai ragione ufo, ma questo succede da entrambe le parti e la cosa mi fa sorridere…per dire tutti mi consigliano di passare a mac a casa anche per lavoro, poi però nessuno si prende la briga di dirmi come faccio a usare solidworks/catia/proeng su mac visto che non ci sono…secondo loro dovrei virtualizzare quegli os e tutto per poter usare macosx e abbandonare l’odioso windows.

    capisci bene che fin quando si pensa in questo modo c’è poco da discutere.

  • # 82
    meh
     scrive: 

    Per i bench:
    e’ la suite di “microtest” usata anche da Anand, alcuni test sono esattamente gli stessi; cambia l’hardware, questo si, ma se si guarda alle prestazioni pure dello stesso, la mia configurazione non e’ certo molto superiore a quella dell’articolo, anzi probabilmente paragonabile. Poi ovvio, per essere perfetti bisognerebbe rifare i test sulla stessa macchina con Linux, ma si puo’ anche fare su una configurazione paragonabile, anche desktop, non cambia gran che, quindi se volete, provateci e poi vediamo. Io vi ho dato qualcosa di piu’ o meno oggettivo per un confronto, attendo fiducioso un utilizzatore del pinguino non virtualizzato :)

    Per i test del supercomputer (LINPACK benchmark): ”lavoro” in ambito HPC, unix e’ il mio pane quotidiano e il file mega rosic su unix, benche’ noto da vecchia data, e’ e rimane solo una gran bella rosicata xD
    “classe di applicazioni”…anche i DBMS sono una classe di applicazioni, LOL!!! E’ stato usato per fare di tutto e di piu, certo nell’ambito delle ricerche svolte la, non esattamente come PC, ma scommetto che avevano pure una SAN e magari il SO era Mac Os X…

  • # 83
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Allora dovresti sapere che LINPACK è “leggermente” diverso da un DBMS. Visto che ci lavori, dovresti conoscere “a naso” il tipo di applicazioni che verranno usate su un supercomputer, e quale impatto può avere un s.o. su di esse.
    Per essere chiari, secondo te LINPACK passa il tempo a chiamare le primitive “incriminate” del kernel? O magari fa qualcos’altro di più utile, tipo macinare numeri?

    No, quel manuale su Unix non è una rosicata. Sei sempre libero di smentire le affermazioni e i fatti che vi vengono riportati, anche se alcuni esempi sono ormai alla luce del sole (ad esempio Wayland vs X11). ;)

    Per i test, attendo pure io.

  • # 84
    meh
     scrive: 

    Domandone: e secondo te l’infiniband a cosa ce la mettono a fare? le app non fanno calcoli e basta ma comunicano anche, dati vengono trasferiti a destra e manca e questo comporta tirare in ballo lo stack di rete del SO, e’ inevitabile. Quindi mi spiace, ma non c’e’ pezza, se il SO non scala nei sistemi HPC non lo usi. Punto.
    Ovviamente questo non significa che sia perfetto, possono presentarsi workload problematici, ma questo vale per tutti i SO.

    Vuoi davvero che le contesti una per una? :D
    Ok, se proprio insisti…

    Comandi Criptici: premesso che chi usa una shell non e’ un totale niubbo, se no userebbe l’interfaccia grafica al giorno d’_OGGI_, puo’ anche fare lo sforzo di andare a vedere il manuale, cosi come le opzioni dei comandi.
    Cosi come tutta la solfa su rm…capita, ma capita anche da interfaccia grafica di fare dei maroni (tipo chiudere una applicazione senza salvare) e forse anche piu’ spesso.

    Consistenza: le opzioni dei comandi piu’ usati sono abbastanza consistenti, tipo nei comandi che operano su directori -r. E’ ovvio che se scarica un eseguibile fatto da non si sa chi, non puoi pretendere tutto, cosi come non puoi pretendere che l’interfaccia grafica fra le varie app in windows sia consistente…

    Filename impossibili: sinceramente a me non danno problemi la maggior parte dei casi li elencati, quindi non so, saro’ fortunato

    Online Documentation: il comando man lo usa chi usa una shell e quindi sa che esiste, perche’ _OGGI_ la shell la usa chi ne sa qualcosa almeno.

    Storia del compilatore che ti pialla i file: OGGI si usa praticamente sempre un’IDE quindi il problema non sussiste

    Error jokes: ah si, questo si che e’ un argomento contro unix, lol

    Unix Attitude: solo blateramenti costruiti su quanto detto prima, peccato il tutto sia smontabile, come illustrato

    Documentation: praticamente nessuno usa piu’ il codice sorgente come documentazione, il comando man e’ sufficiente nella maggior parte dei casi e poi abbiamo Google, di nuovo _OGGI_ quell’affermazione e’ infondata e insensata

    Mail: nessuno ti obbliga ad usare sendmail, di nuovo _OGGI_ e’ una blaterata insensata

    Snoozenet: WWW+HTML = Bingo! …di nuovo _OGGI_ non ha nessuna valenza

    Terminal insanity: di nuovo roba vecchia

    X: unix esiste anche senza X, vedi Mac Os X, quindi dove sta il problema? E poi cmq siamo arrivati fino ad oggi con X e non va poi cosi male…per Wayland, aspetterei a cantare vittoria, ma di nuovo dimostra che unix esiste anche senza X…dunque, puo’ valere come argomentazione contro Unix? No…

    csh, pipes and find: accanirsi per dei bug nella shell? Suvvia i bug sono in qualunque software…
    problema spazi non e’ piu’ esistente…
    la storia degli error code non e’ piu’ valida…
    per le pipes…beh ma cavolo, se vuoi tutta quella roba in una shell, ma fatti un programma nel tuo linguaggio di programmazione preferito e sei a posto; qui e’ totalmente sbagliato l’approccio al problema.

    Find: se ho un’interfaccia grafica e spotlight perche’ dovrei usare find xD dai qua e’ tutto vecchiume, ma cmq posso usare anche locate…

    Programming: di nuovo tutto vecchiume, inizia a diventare noioso :/

    C++: qua c’e’ solo da ridere…non si puo’ usare un linguaggio a piacere senza rompere agli altri? Evidentemente no se si trolla

    System administration: boh, se e’ cosi antieconomico come mai la maggior parte dei server hanno un sistema *nix e c’e’ chi fa pure un sacco di soldi? evidentemente e’ una cosa infondata…

    Security: a parte che di nuovo c’e’ tanta roba vecchia, allora qualcuno proponga una alternativa che sia piu’ sicura…ops, non c’e’…

    Fyle System: corrompe i file ma e’ in tutti i datacenter del mondo…umm qualcosa non quadra…

    Basta, mi fermo qua, continua tu che non ho piu’ voglia xD

  • # 85
    Fede
     scrive: 

    @ ufo.rob

    Leggendo i commenti tipo windows lo devo reinstallare ogni settimana o addirittura il mio computer va in crash spesso e volentieri … be nel mio computer più vecchio che assemblai nel 2003 e nel quale ho installato Windows XP Professional non ho mai avuto i problemi lamentati da molti sarà perché conosco perfettamente il sistema operativo, impostarlo a dovere per non avere problemi? Mai un virus, mai crasch di sistema, l’ho riformattato solo due volte dal 2003 ad oggi. Solo Quattro anni fa ebbi per un periodo problemi dopo che sostituii la scheda video AGP 8X GeForce 8800 GT con la RADEON HD3850 e il mio computer crashava nei giochi 3d soprattutto quelli di ultima generazione, be andando a vedere bene si trattava di problemi del drivers universale che interfaccia le DirectX con la scheda grafica, cosa che risolsi immediatamente personalizzandomi i drivers ufficiali di AMD. Mi dispiace dirlo a partire da Windows XP in poi i sistemi operativi di Microsoft sono stabilissimi e se avete problemi siete voi gli incapaci. Sono quattro anni che lavoro con i MAC G5 e posso asssicuravrvi che non sono tutte rose e fiori per non parlare del fatto che per certe applicazioni particolari non si trova neanche il software. Odio fino alla morte tutti i prodotti Apple non offrono più di quanto offrono altri marchi e nello stesso tempo sono più costosi. Se avete soldi per stare dietro ad Apple e ai sui miseri prodotti fate pure POLLI

  • # 86
    Alberto
     scrive: 

    @Fede
    I tuoi ultimi due commenti sono veramente una perla.
    Da come parli tu non usi un MAC.. tu usi un applicazione o qualche applicazione che per policy aziendali ti hanno obbligato ad usare su un Mac. Sentir dire che OSX non e’ adatto per usi professionali fa’, francamente, sorridere.
    Non ho la benche’ minima voglia di elencare e/o raccontare cosa faccio con l’MBP fatto sta’ che lo uso con soddisfazione e produttivita’ in ambienti ed usi che definire enterprise sarebbe riduttivo.

  • # 87
    Fede
     scrive: 

    @ Alberto

    Neanche a me va di elencare tutte le cose che faccio con un computer e tanto meno mi va di stare a parlare della mia professionalità

    Uso da moltissimo tempo MAC OS X e non lo vedo migliore ad altri sistemi operativi, non lo vedo più performante, più stabile e tanto meno ho notato un’assoluta invulnerabilità ai virus

    Sono leggende che una decina/quindicina di anni fa avevano un reale corrispondenza ma oggi assolutamente no, persino sulla grafica professionale i sistemi Apple non sono da più di altri sistemi anzi per la grafica, per le applicazioni 3D altri sistemi oggi sono decisamente superiori.

    Per il resto uno che mi scrive ancora oggi che gli attuali sistemi operativi di Microsoft sono instabili, che richiedono continue installazioni ecc ecc evidentemente è uno che sa usare superficialmente e intuitivamente il computer e non ha neanche le minime basi di conoscenze informatiche per gestire un sistema operativo. Se uno è incapace ad usare un oggetto non può prendersela con chi lo produce

  • # 88
    Alberto
     scrive: 

    @Fede
    Deciditi.. o da 4 anni o da moltissimo tempo. E se usi un G5 da 4 anni a questa parte stiamo freschi..
    Ho usato Mac OS dai tempi di OS 7.5 su Quadra 040… e quello era un vero cesso di sistema operativo e tutt’altro che stabile (alla faccia delle leggende). Windows era (nonostante tutte le sue rogne) una spanna sopra… Unico reale vantaggio di Mac di quei tempi lo SCSI integrato che e’ andato sparendo con il passaggio ai PPC.. OS8 era un rantolo di sistema operativo con allocazione statica della memoria e multitask cooperativo… una libidine da usare.. soprattutto se aprivi due applicazioni con allocazione superiore alla ram fisica (niente VM).
    Mac non ha mai brillato nella grafica 3D (poche e ben penose le applicazioni precedenti al porting di applicazioni presenti su altri sistemi.. maya, lightwave e cinema in primis).
    OS classic andava bene giusto per il comparto DTP (avendo tra l’altro un sistema di scripting cross applicazioni veramente notevole).

    Poi che tu odi tutti i prodotti Apple comprati dai POLLI non sposta il fatto che c’e’ chi lo usa come strumento di lavoro con enorme soddisfazione pur avendo speso (ma lo pagate voi?) il triplo di un portatile con le stesse caratteristiche (ma anche no).

  • # 89
    Skyman1
     scrive: 

    Sistema operativo complesso e ristretto alle sole impostazioni e volontà di Apple.
    Bello, costosissimo… ma decisamente inutile per la maggior parte degli utenti. Scomodo!

    Linux è di gran lunga superiori sotto molti aspetti e funzionalità… WIndows 7 tiene tranquillamente il confronto spendendo almeno 700 euro in meno.

    Diciamo un sistema per ignoranti con mentalità chiusa.

    Nel campo della telefonia… Android vince senza paragoni.

  • # 90
    Alberto
     scrive: 

    Vedo invece che Windows culla menti aperte e liberali.. -_-‘

  • # 91
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @meh. Ho avuto un bel po’ di cose da fare, per cui mi scuserai se rispondo soltanto adesso (e velocemente).

    Domandone: e secondo te l’infiniband a cosa ce la mettono a fare? le app non fanno calcoli e basta ma comunicano anche, dati vengono trasferiti a destra e manca e questo comporta tirare in ballo lo stack di rete del SO, e’ inevitabile. Quindi mi spiace, ma non c’e’ pezza, se il SO non scala nei sistemi HPC non lo usi. Punto.
    Ovviamente questo non significa che sia perfetto, possono presentarsi workload problematici, ma questo vale per tutti i SO.

    Già. Adesso prova a pensare a quanto il sistema (e infiniband) viene impegnato da Linpack e quanto da un DBMS. Il primo è sostanzialmente CPU-bound, e il secondo I/O bound. Non noti una LEGGERA differenza?

    Vuoi davvero che le contesti una per una? :D
    Ok, se proprio insisti…

    Comandi Criptici: premesso che chi usa una shell non e’ un totale niubbo, se no userebbe l’interfaccia grafica al giorno d’_OGGI_, puo’ anche fare lo sforzo di andare a vedere il manuale, cosi come le opzioni dei comandi.
    Cosi come tutta la solfa su rm…capita, ma capita anche da interfaccia grafica di fare dei maroni (tipo chiudere una applicazione senza salvare) e forse anche piu’ spesso.

    Ciò non toglie che i comandi critici rimangano.

    Consistenza: le opzioni dei comandi piu’ usati sono abbastanza consistenti, tipo nei comandi che operano su directori -r. E’ ovvio che se scarica un eseguibile fatto da non si sa chi, non puoi pretendere tutto, cosi come non puoi pretendere che l’interfaccia grafica fra le varie app in windows sia consistente…

    Ciò non toglie che le opzioni non sono consistente per tutti i comandi che fanno parte dello standard.
    E questo vale anche per i comandi; ad esempio al posto di un mkdir mi sarei aspettato un md: vista la “filosofia” del “meno caratteri, meglio è”, sarebbe stato quanto meno più semplice ricordarlo.

    Filename impossibili: sinceramente a me non danno problemi la maggior parte dei casi li elencati, quindi non so, saro’ fortunato

    A te, ma ciò non toglie che il problema oggettivamente persiste.
    Com’è oggettivo che la pratica è quella che per i nomi di file si possano usare praticamente di tutto: byte grezzi; con tutte le consenguenze che ciò implica.
    Esempio pratico: i filename giapponesi codificati in Shift JIS, quelli europei in UTF-8, ma con sprazzi di latin1 per qualche vecchio file.
    A quando UNA sola codifica ben definita per qualunque filename, IMPOSTA dal kernel (o fai così, o ti rigetto la richiesta)?

    Online Documentation: il comando man lo usa chi usa una shell e quindi sa che esiste, perche’ _OGGI_ la shell la usa chi ne sa qualcosa almeno.

    Ciò non toglie che il problema della documentazione online permango. Ma poi conoscere la shell implica “saperne qualcosa”? -_-

    Storia del compilatore che ti pialla i file: OGGI si usa praticamente sempre un’IDE quindi il problema non sussiste

    Ciò non toglie che il problema permanga. Il fatto che esistano ALTRE soluzioni (benvenuti nella modernità), nulla toglie a quanto detto.

    Error jokes: ah si, questo si che e’ un argomento contro unix, lo

    Questo non ricordo a cosa si riferisca.

    Unix Attitude: solo blateramenti costruiti su quanto detto prima, peccato il tutto sia smontabile, come illustrato

    Beh, è innegabile che il dover appiattire tutto a livello di file sia una VERY BAD attitude…

    Poi se A TE piace, ad esempio, comandare una scheda audio aprendo un file e inviando sequenze di byte, beh, de gustibus.

    Documentation: praticamente nessuno usa piu’ il codice sorgente come documentazione, il comando man e’ sufficiente nella maggior parte dei casi e poi abbiamo Google, di nuovo _OGGI_ quell’affermazione e’ infondata e insensata

    Ancora una volta, ciò non toglie che il problema permanga. Hai mai provato a dare un’occhiata a MSDN o alla documentazione che Apple mette a disposizione? Non noti una LEGGERA differenza?

    Mail: nessuno ti obbliga ad usare sendmail, di nuovo _OGGI_ e’ una blaterata insensata

    Toglietelo allora. :D

    Snoozenet: WWW+HTML = Bingo! …di nuovo _OGGI_ non ha nessuna valenza

    Su questo non ricordo a cosa si riferisse.

    Terminal insanity: di nuovo roba vecchia

    Ancora una volta, aggiungiamo un bel: per te. Nel frattempo X-Windows contiene a mietere vittime, e idem la mentalità di dover pensare sempre a un approccio file-based anziché API-based.

    X: unix esiste anche senza X, vedi Mac Os X, quindi dove sta il problema? E poi cmq siamo arrivati fino ad oggi con X e non va poi cosi male…per Wayland, aspetterei a cantare vittoria, ma di nuovo dimostra che unix esiste anche senza X…dunque, puo’ valere come argomentazione contro Unix? No…

    Quindi pure Wayland ti dà fastidio. Andiamo bene…

    Sì, c’è Anche OS X dove hanno pensato bene di realizzare un sottosistema grafico anziché basarsi su quell’aborto di X11. Chissà perché…

    csh, pipes and find: accanirsi per dei bug nella shell? Suvvia i bug sono in qualunque software…
    problema spazi non e’ piu’ esistente…
    la storia degli error code non e’ piu’ valida…
    per le pipes…beh ma cavolo, se vuoi tutta quella roba in una shell, ma fatti un programma nel tuo linguaggio di programmazione preferito e sei a posto; qui e’ totalmente sbagliato l’approccio al problema.

    Sui bug nulla da dire. E sì: preferisco nettamente svilupparmi un’applicazione, magari in Python.

    Find: se ho un’interfaccia grafica e spotlight perche’ dovrei usare find xD dai qua e’ tutto vecchiume, ma cmq posso usare anche locate…

    Toglietelo di mezzo allora. Tanto se c’è di meglio, tutti useranno le nuove soluzioni…

    Programming: di nuovo tutto vecchiume, inizia a diventare noioso :/

    Cioé?

    C++: qua c’e’ solo da ridere…non si puo’ usare un linguaggio a piacere senza rompere agli altri? Evidentemente no se si trolla

    Idem. A cosa ti riferisci di preciso?

    System administration: boh, se e’ cosi antieconomico come mai la maggior parte dei server hanno un sistema *nix e c’e’ chi fa pure un sacco di soldi? evidentemente e’ una cosa infondata…

    Questione controversa: http://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prUS23513412 http://en.wikipedia.org/wiki/Usage_share_of_operating_systems#Servers

    Security: a parte che di nuovo c’e’ tanta roba vecchia, allora qualcuno proponga una alternativa che sia piu’ sicura…ops, non c’e’…

    Perché roba vecchia? Cos’è cambiato? Poi guarda che altre soluzioni esistono da tempo; NT, ad esempio.

    Fyle System: corrompe i file ma e’ in tutti i datacenter del mondo…umm qualcosa non quadra…

    Beh, i problemi di corruzione del filesystem con ext4 sono ben noti: basta fare una rapida ricerca (ne abbiamo parlanto anche in qualche articolo qui).

    Basta, mi fermo qua, continua tu che non ho piu’ voglia xD

    In effetti siamo andati pesantemente OT.

    Spero che almeno la discussione sia stata interessante. ;)

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