di  -  martedì 31 luglio 2012


Spesso mi capita di discutere con amici e colleghi di computer e sistemi operativi, spesso la discussione verte sul solito paragone Mac vs PC, ma qualche volta anche Linux rivendica la sua fetta di utenza ed entra di prepotenza nella discussione.

Personalmente uso quasi quotidianamente tutti e tre i sistemi, con la predominanza netta di Windows. Dal mio punto di vista un computer è solo uno strumento di lavoro e svago, il fine ultimo è quindi la realizzazione di un progetto, la fruizione di contenuti multimediali o una sana partita ai videogames di cui sono un grande appassionato.

In questo articolo voglio fare un breve elenco delle 5 cose che mi piacciono di Windows, a seguire pubblicherò altri due articoli analoghi, relativi a Mac OS X e Linux.

Compatibilità

Windows consente di far girare applicazioni scritte 15 e più anni fa su computer moderni. Ad esempio uso quotidianamente (su Windows 7 64 bit) un editor di testo RTF che scrissi nel 2001 con Borland Delphi 2.0 su Windows 98. La sua architettura è stata pensata per offrire una retrocompatibilità binaria quasi perfetta con 20 anni di parco software, un valore aggiunto per chi ha la necessità di usare vecchio software. Mac OS X in genere non consente una compatibilità così ad ampio spettro per  vari motivi, tra cui i ben 2 cambi di architettura nonché lo stretto ciclo di sviluppo che tende a rendere incompatibili le applicazioni di appena 4-5 anni prima. Linux soffre di un problema analogo, in genere offre solo una limitata compatibilità a livello di sorgenti (e anche qui, bisogna stare attenti alle differenze notevoli tra le varie major versions di GCC usato per il 90% del software Linux).

Ambiente di sviluppo

Microsoft Visual Studio è considerato, praticamente all’unanimità dalla comunità di sviluppatori, il miglior IDE in circolazione, senza pietà alcuna verso i concorrenti (Eclipse, XCode, NetBeans, MonoDevelop, Code Warrior, ecc…). Inoltre il framework .Net è molto vasto, veloce e flessibile, rendendo la vita degli sviluppatori molto più comoda rispetto ad altri ambienti di sviluppo. Inoltre con le versioni Express è possibile sviluppare applicazioni professionali senza sborsare una lira.

Compatibilità hardware

Il 99% delle periferiche e dei componenti hardware prodotti oggi nel mondo è supportato direttamente dal produttore, o da terze parti, con driver Windows. E’ uno standard de facto e questo ne semplifica l’adozione in qualsiasi campo.

Disponibilità software

Su Windows sono disponibili milioni di applicativi per qualsiasi tipo di lavoro, dal CAD alla simulazione scientifica, dalla produzione audio / video per il cinema al rendering 3D. Personalmente uso alcuni software che non hanno equivalenti su nessun’altro sistema operativo, come OrCAD (software per la progettazione e simulazione di circuiti elettronici) e altri.

Videogames

In realtà questo è un corollario dei punti precedenti. Sviluppare giochi su Windows è molto più comodo che sugli altri sistemi, grazie alle ottime DirectX, il supporto di Visual Studio, la disponibilità di un’infinita varietà di schede video, audio, controller di ogni sorta (adesso anche Kinect). Inoltre posso giocare senza problemi anche con vecchi giochi senza usare emulatori. Inoltre la diffusione mondiale di Windows ha consentito l’affermarsi di una piattaforma standard per i videogames, con vantaggi per sviluppatori e players.

Questa è la mia lista personale delle cose che apprezzo più in Windows, dal punto di vista dell’utilizzatore. In questo articolo non ho trattato, volutamente, questioni tecniche sull’architettura dell’OS perché quasi sempre l’esperienza utente prescinde dalla bontà del software, ma si limita a valutazioni superficiali guidate dall’interfaccia utente, dalla velocità di reazione agli input ed alla stabilità del sistema.

Mi sono posto quindi nella posizione di comune utente, valutando solo quello che è possibile verificare con un utilizzo “normale” del computer.

E voi? Quali sono le cose che preferite di Windows e quali quelle che non vi piacciono?

121 Commenti »

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  • # 1
    Gabriele
     scrive: 

    Non posso che darti ragione :)!

  • # 2
    Mirco Tracolli
     scrive: 

    La cosa che preferisco di windows è che non mi ha mai dato “No Screen Found”… :D

    A parte gli scherzi, mi piace perché è intuitivo da utilizzare, sopratutto windows 8 (si, hai usato un’immagine a caso per l’articolo, vero?), contro tutte le mie aspettative!

  • # 3
    bob
     scrive: 

    Pure i software usati nelle officine meccaniche o quelli cad/cam per il taglio lamiere non li trovi per linux o Mac :-(

  • # 4
    Matteo
     scrive: 

    Ma che articolo è questo? Pubblicitario?

    5 cose che non mi piacciono di windows:

    1) se devi gestire una semplice rete, rende difficili cose banali
    2) se devi automatizzare qualche semplice procedura, devi ricorrere a script visual basic fuori portata dell’utente normale. E’ difficile interfacciarsi alle varie componenti in modo semplice: in poche parole manca una shell seria (che MacOS e linux hanno).
    3) qualsiasi cosa tu faccia, sei costretto ad aver sotto i maroni tutto il sistema operativo compreso di tonnellate di gigabyte di interfaccia grafica inutile. Software in piu vuol dire bug in più e vuol dire più possibilità per un hacker di bucare il server.
    4) è impossibile non accoppiarlo con un antivirus. A questo punto mi chiedo perché MS non integri un AV nel sistema operativo… Tutto questo è ridicolo!
    5) Infine: essendo “user friendly” genera utonti che pensano di sapere fare le cose perché cliccano di qua e di la’. Una fascia medio-bassa di user che è dannosa per tutti! Meglio chi non sa fare nulla e non tocca niente, meglio l’utente esperto. Quella via di mezzo rientra nella definizione di LAMER.

    M

  • # 5
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    Per cominciare, non è un articolo pubblicitario. Ho esposto alcune delle cose che secondo me sono pregi indiscutibili di Windows. Chiaramente ha anche dei difetti e chiaramente può non piacere a tutti.

    1) fai un esempio
    2) Bash è obsoleto, dai un’occhiata a questo: http://technet.microsoft.com/en-us/scriptcenter/powershell.aspx
    3) Stai parlando di ambito server mentre io, cito testualmente dal mio articolo, “Mi sono posto quindi nella posizione di comune utente, valutando solo quello che è possibile verificare con un utilizzo “normale” del computer.”
    4) Microsoft Defender e Security Essentials (informati prima di sparare)
    5) Immagino quindi che tu sia un esperto perchè sai usare la riga di comando su Linux O:-)

  • # 6
    Claudio
     scrive: 

    Concordo abbastanza… annche se sulla compatibilità avrei qualche dubbio (anche sono casi particolari forse)
    Su 7 ho avuto moltissimi problemi con drivers che usavo su XP.
    Stessa con altri programmi, in particolare per la gestione delle porte seriali, che con i cambi delle condizioni di licenza M$ non posso più essere freeware.
    Cosa non mi piace:
    1 La mancanza di controllo su quello che succede.
    2 La lentezza che si accumula: man mano che uso windows is parte da un sistem veloce e diventa lento, lento sempre più lento anche disinstallando gli applicativi.
    3 La configurazione di rete (dovrebbe almeno essere possibile settare diversi profili)
    4 I cambiamenti delle interfacce a cui devono riabituarsi gli utenti, spesso senza particolari benefici
    5 La mancanza di dipendenze nell’installazione dei SW
    6 La crescita disordinata della barra delle applicazioni con gli installer di default (e i programmi si installano altrettanto disordinatamente sul disco)
    7 La crescita e la gestione del “Document and Settings” e il blob di files che vi si forma all’interno
    8 Il registro di sistema…
    9 Troppe possibilità di gestione di ciò che parte all’avvio, creando confusione e poco controllo

  • # 7
    alex
     scrive: 

    Vorrei solo soffermarmi sul punto dei CAD. Non è vero che non esistono per altri sistemi operativi e ce ne sono di validissimi. Bricscad, Varicad, Opencascade, BRL-CAD ed altri.

    Si tratta di soluzioni validissime, in grado di competere con le controparti più famose tipo solidworks, autocad, ecc…

    Idem sugli IDE. Xcode cos’ha che non va? E Qtcreator col framework qt?

  • # 8
    alex
     scrive: 

    p.s. riguardo windows 8 non sono minimamente d’accordo con coloro che ne tessono le lodi

    sotto il cofano hanno sì fatto delle migliorie, ma in bella vista c’è un obbrobrio chiamato metro

    chiunque abbia studiato un minimo di design delle UI, sa benissimo che l’accrocchio nato dalla fusione ui classica/metro è definibile con una sola parola e cioè INCONSISTENTE!!!

    vedremo alla prova dei fatti quante aziende e professionisti lo adotteranno, ma credo saranno davvero poco

    non è un caso che pure due pezzi da 90 come i boss di valve e blizzard si siano espressi negativamente sul tema

  • # 9
    wdasm32
     scrive: 

    Antonio Barba mi hai preceduto.

    addirittura dai dei lamer agli altri solo perchè usi 4 comandi in
    croce con linux e usi cat e grep per semplificarti la vita?

    L’autore ha centrato in pieno il discroso ed io:

    sviluppando l’80% del tempo in c# con visual studio
    il restante con qt framework e mono gtk su linux

    non posso che dargli ragione!!

    ho dovuto riscrivere parte di un driver in c e l’interfaccia grafica da 0 per permettere l’integrazione di una chiavetta wimax mtn su ubuntu.
    Ed agli utenti di poter avre un’interfaccia grafica stile windows con il pulsante conetti/disconnetti + inserimento credenziali.

    Certo killare un demone per modificare il file .conf in etc combiando le credenziali di accesso e rifarlo partire dopo aver salvato il tutto magari usando vi perchè è non è lamer ;-) non ha prezzo..
    windows non lo fa…. ma di che parliamo…

  • # 10
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Alex: chiedi ad un ingegnere o un architetto qualsiasi quale CAD usa per il suo lavoro e poi mi fai sapere.
    XCode è carino ma mediocre, ma non è questo il topic adatto per trattarlo, QtCreator ha alcune cose buone ma è veramente troppo minimalista (le librerie Qt comunque sono veramente ottime per il C++ multipiattaforma). Lavora su un progetto di 15 mila classi in un team da 80 persone e poi ne riparliamo.

    Per quanto riguarda Valve ti do solo un indizio e vediamo se fai 2 + 2: Windows Store vs Steam vs Sviluppatori indie game :)

  • # 11
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @wdasm32: anche su Windows puoi killare e far ripartire i service da riga di comando (sia con “cmd” che con l’ottima PowerShell che ho linkato prima). Il punto è che in ambito Unix queste cose sono “normali” e comode per un amministratore di sistema, ma avrò modo di scrivere due righe anche su Linux e compagnia, questo è solo il primo di una piccola serie :)

  • # 12
    Gurzo2007
     scrive: 

    @Claudio

    2)sei rimasto ad xp?
    4)la gui è cambiata radicalmente solo con win8…sono anni che il paradigma è sempre lo stesso

    per i punti 6,7,8,9…non capisco se sei serio o meno…prima vuoi controllo, poi se te lo danno dici che c’è confusione…

    ps appena installato la barra applicazioni ha 4 icone in croce…e le iconcine vicino all’orologio di sistema sono quasi tutte nascoste…se poi siamo rimasti al vecchio xp è tutto un altro discorso…

    pps prova a farti un giro negli altri sistemi…poi mi dici se sul disco non ti trovi file di applicazioni sparsi in ogni dove…

  • # 13
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    Premesso che ormai da anni ho abbandonato Windows in favore di Linux, non sono pienamente d’accordo su un paio di punti dell’articolo:

    – Ambiente di sviluppo: Visual Studio è sicuramente un ambiente di sviluppo molto competitivo, ma non mi azzarderei a dire che il suo uso combinato con .Net sia la soluzione migliore per gli sviluppatori.
    .Net in particolare è stato protagonista negli ultimi anni di una politica di rilascio delle versioni più che discutubile e con frequenti problemi di compatibilità tra una versione e l’altra. Non parliamo poi di tecnologie spacciate come “the next big thing” (come SilverLight) lasciate poi alla deriva perchè non più supportate.
    Visual Studio dal canto suo non mi sembra un ambiente molto scalabile e non mi sembrano per niente giustificati i suoi 10 GB minimi di installazione.

    – Compatibilità hardware: verissimo, l’hardware in commercio viene fornito di driver progettati e testati su Windows. Tuttavia anche qui il susseguirsi relativamente rapido di nuove versioni di Windows e la mancanza di driver open ha costretto molti utenti a sostituire periferiche perfettamente funzionanti solo per il fatto che non erano più supportate nel nuovo Windows. Per quanto i driver open source non possano essere ottimali, offrono comunque un “antidoto” efficace al prepensionamento ingiustificato di stampanti, scanner e quant’altro.

  • # 14
    avve
     scrive: 

    A me piace Active Directory.
    Ho chiesto a diverse tornate a utenti linari se esistesse qualcosa di equivalente, con risposte negative: la cosa più simile che mi è stata venduta è LDAP, ma a loro detta non è minimamente paragonabile.
    Gestire un parco macchine di centinaia o addirittura migliaia di unità, tra client e server, con Windows è molto semplice. Con Linux non lo so, ma mi sono fatto l’idea che di base non lo sia, senza curare attentamente l’implementazione (la scelta della distro, eventuali ottimizzazioni, un lavoro notevole di scripting da parte dei sistemisti, varie ed eventuali). Credo che alla fine difficilmente la fatica giustifichi eventuali vantaggi del SO libero, e ciò secondo me motiva il fallimento di molti tentativi di migrazione (come quello di Monaco), tentativi motivati più su ragioni ideologiche/politiche che tecniche/economiche.
    Sarei curioso di conoscere opinioni più aggiornate da parte di utenti linux.

  • # 15
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    Mio fratello è ingegnere civile ed usa Autocad su windows perché obbligato dal mercato; potrebbe usarlo anche su Mac, ma non gli piacciono le politiche di Apple (da possessore di un MBP13″ del 2009 trovo che Apple si stia comportando in maniera ignobile verso gli utenti mac), infine preferisce di gran lunga utilizzare Linux perché ha il pieno controllo ed impara come funziona il tutto, ma è costretto ad usare windows per Autocad, nonostante a suo dire ci siano programmi ben più validi (anche su linux) ma non supportati dal mercato.

    Quanto al sottoscritto ho tutto ciò che mi serve sul mio Mac con Snow Leopard per lavorare, e sto già passando all’utilizzo quasi esclusivo di applicazioni open, non passerò a Lion o Mountain Lion per scelta (introducono solo novità da bimbominkia e azzoppano l’autonomia del mio portatile) mentre per il salotto sto pensando di acquistare un barbone della Arctic dove installare Windows 8 con controller touch LEAP: la soluzione migliore per l’intrattenimento domestico visto che xbox360 (che possiedo) è una ciofeca di mediacenter.

    Condivido chi ha commentato il pezzo come marketta mal riuscita; le argomentazioni sono semplicistiche e banali, facilmente falsabili: non solo si possono incontrare una montagna di incompatibilità hardware nell’assemblarsi un pc domestico, ma la gestione dei drivers in windows poi accentua il problema, incompatibilità che si manifesta anche nel software, con l’obbligo di comprare nuovi aggiornamenti… e poi parliamo di videogiochi che nella stragrande maggioranza dei casi sono PORTING da console, e quando va bene e sono esclusivi sono ottimizzati coi piedi date le infinite configurazioni hardware sulle quali devono girare.

    Probabilmente non esiste il sistema perfetto in assoluto, e da quella che è la mia esperienza e quella di molti altri, non esiste nemmeno per se stessi, c’è sempre qualcosa di preferibile in altri sistemi… questi articoli lasciano il tempo che trovano.

  • # 16
    wdasm32
     scrive: 

    @AntonioBarba
    ma certo che lo puoi fare anche da windows è banale da cmd.
    Puoi fare anche le quety su sql da cmd, ce ne sono di cose che si possono fare…

    il punto era un altro,

  • # 17
    Davide
     scrive: 

    Ma che articolo è questo?
    Primo non è compatibile con i vecchi programmi.
    Secondo non è compatibile con l’hardware.. il mio pc funziona bene con linux ma non risco in alcun modo a farci girare xp perchè la Toshiba fornisce solo i driver per 7 (sistema operativo fornito col pc) e Vista.
    Quindi xp è compatibile solo per il fatto che i produttori dan driver pure proprietari.

    Cosa non mi piace di windows:
    A: devo pagarlo come pagare una tangente alla mafia anche se non intendo usarlo.
    B: grazie al denaro che ha fa un bel po di pubblicità e obbliga tutti ad usarlo cosi’ che si trovan più programmi e driver per windows finchè non decidono che devi comprare i programmi nuovi e un pc nuovo.
    C: è instabile e devi comprarci un antivirus ecc.. per avere un minimo di protezione.
    D: Ti rovina il pc perchè a differenza di pc con linux, unix, macox ecc.. il tuo pc lavora praticamente in continuazione facendo cose totalmente inutili. Infatti specialmente nelle cartiere si trovan ancora vecchi pc con unix ma nessun vecchio pc con windows… (ciao hardisk tra defrag e ravanamenti vari)

    Trovo molto più etico sbattermi per far funzionare un sistema operativo libero e fornito gratuitamente, che sbattermi a cercare di far funzionare un sistema operativo di merda che mi viene imposto. (pagameto, pubblicità ecc..)

  • # 18
    wdasm32
     scrive: 

    @Lorenzo Rainiero
    le tue argomentazioni sono più falsabili di quelle dell’autore del post.

    Perchè se i driver su windows fanno schifo perchè tu vuoi usare una stampante del 1995 su linux non esistono proprio…

    Secondo “la persona che hai citato” impara cosa come funziona la macchina??
    Guarda che saper usare 4 comandi linux in croce != da sapere come funziona la macchina..

  • # 19
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Lorenzo Rainiero: scommetto che se avessi parlato di Linux non l’avresti etichettata come marchetta.

    non solo si possono incontrare una montagna di incompatibilità hardware nell’assemblarsi un pc domestico, ma la gestione dei drivers in windows poi accentua il problema, incompatibilità che si manifesta anche nel software, con l’obbligo di comprare nuovi aggiornamenti…

    Argomenta con esempi concreti, io potrei affermare il contrario e sarebbe solo uno sterile confronto di opinioni personali. Porta dati, fonti, esempi oggettivi e ripetibili a sostegno della tua tesi e ne discutiamo.

    e poi parliamo di videogiochi che nella stragrande maggioranza dei casi sono PORTING da console, e quando va bene e sono esclusivi sono ottimizzati coi piedi date le infinite configurazioni hardware sulle quali devono girare.

    Immagino quindi che tu sia un programmatore professionista di videogiochi e saprai indicarmi con precisione quali siano le tecniche di ottimizzazione che NON vengono impiegate in questi PORTING da te citati :)

    @wdasm32: si, ci siamo capiti :)

    @avve: non essendo un sistemista non posso apprezzare appieno le qualità di Active Directory, per questo non l’ho citato.

    @Andrea Del Bene: hai sollevato interessanti questioni sul primo punto. Credo si possa aprire un intero capitolo riguardo Visual Studio, magari potrei farci un articolo dedicato.
    Sul secondo punto, mi è capitato di usare Linux con kernel 2.4 su macchine vecchie (roba Pentium / Pentium 2) perchè moltissimi driver erano stati dichiarati legacy e non erano stati inclusi nel ramo 2.6. Analogamente ho dovuto cestinare Linux su una macchina Centrino perchè il modulo speedstep-centrino, che avevo modificato per supportare l’undervolting (codice che ho successivamente rilasciato per il progetto Linux-phc), era stato deprecato a partire da linux 2.6.23 a favore del più “moderno” acpi-cpufreq. Peccato che quest’ultimo modulo assume che il BIOS esporti correttamente le chiamate ACPI, mentre quel computer (e moltissimi altri della stessa generazione) non erano pienamente compatibili e bisognava agire direttamente sui registri del power control. Morale della favola, driver “open source” non implica assolutamente supporto “eterno”.

    @Claudio: molto interessanti le tue osservazioni, ma effettivamente alcune non sono più rilevanti in Windows 7. In particolare il driver model di Windows 2000/XP (NT 5.x) è molto diverso da quello di Windows Vista / 7 / 8 (NT 6.x) e in parte incompatibile. Lo stesso problema si verificò nel passaggio da Windows 98 / ME a Windows XP, che ricordo distintamente come un passaggio traumatico perchè non funzionava un cacchio delle mie periferiche (ad esempio la Ati Rage Fury Maxx che girava con una sola GPU, perchè non riconosceva il bridge AGP interno) :)

  • # 20
    gennaro tangari
     scrive: 

    L’articolo non sarà di pubblicità ma ha il taglio di post da blog amatoriale.

    – Retrocompatibilità: posto che non bisogna costringere la gente a rifare degli investimenti economici importanti solo per poter esporre il bollino dell’ultima versione del sotware, una retrocompatibilità così “spinta” ha impedito a Windows di evolversi velocemente ed a consentito a molti sviluppatori (da quattro soldi se volete) di continuare a scrivere programmi come se fossi ai tempi di Windows 3.1 o Windows 95.

    – Ambiente di sviluppo: hai ragione .NET e molto vasto e (a mio parere) anche molto ben fatto. Ma non ha mai sfondato come ambiente di sviluppo di applicazioni Windows tant’è che il ruolo principe su Windows 8 l’avrà un suo “surrugato” (almeno nella forma, non nella sostanza visto che rispolvera un po’ i concetti dei “vecchi” COM) ovvero WinRT. Tra l’altro, il futuro è anche abbastanza nebbioso su quest’argomento. Concordo che Visual Studio è il miglior IDE in generale, ma non è che (potendo scegliere!) la superiorità di Visual Studio sia il motivo che spinge la gente a scrivere programmi per Windows.

    – Compatibilità HW: è vero, quasi tutto gira su Windows, ma ti questo è anche uno dei motivi per cui spesso un PC funziona “male”: driver scritti alla cacchio di cane. Comunque il supporto a periferiche di terze parti è molto buono anche su altre piattaforme (forse 7-8 anni fa era un altro discorso, ma l’adozione di USB ha contribuito alla “democratizzazione” delle periferiche).

    – Disponibilità di SW – Giochi: ecco qui secondo me c’è ancora la differenza rispetto alle altre piattaforme. Ma in prospettiva futura, e quindi parlando in termini di “app”, Windows parte in ritardo.

  • # 21
    ReaToMe
     scrive: 

    Fondamentalmente concordo con l’articolo. Aggiungo i miei 2 cents.
    Lavoro abitualmente con Java e .NET.
    Visual Studio + .NET è al momento una accoppiata lontana anni luce dal mondo Java.
    I discorsi relativi a presunte incompatibilità tra le versioni del Framework .NET è una teoria applicabile in minima parte al passaggio 1.1 –> 2.0.
    Altro confronto in cui MS vince a mani basse è quello tra Powershell e Bash.

  • # 22
    n0v0
     scrive: 

    condivisibili o meno che siano, restano punti a favore di un’utenza esperta (tranne la questione driver).

    La sola cosa che mi sento di dire è che ad oggi (anzi, da almeno 2-3 anni) non esistono più motivi per cui un utente NORMALE debba usare windows anziché linux.
    Ormai il supporto hardware del pinguino è amplissimo, la semplicità degli ambienti desktop è disarmante e quanto ai programmi di uso classico, o sono disponibili per entrambe le piattaforme oppure ne esistono alternative perfettamente equivalenti.
    Solo chi ha esigenze specifiche può permettersi di restare legato a win, per tutti gli altri non c’è più una sola ragione, tranne forse la pigrizia

  • # 23
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @gennaro tangari:

    L’articolo non sarà di pubblicità ma ha il taglio di post da blog amatoriale.

    Non sono un giornalista, per cui scrivo in modo più colloquiale rispetto ad un professionista (salvo quando parlo di roba tecnica, in cui conta di più il gergo tecnico che la prosa).

    – Retrocompatibilità: verissimo quello che scrivi. Ci sono ancora applicazioni basate su vecchi framework, è il rovescio della medaglia se vogliamo.
    – Ambiente di sviluppo: in ambito professionale il .Net è usato “a tappeto” da eserciti di programmatori, nel mercato consumer sono molte di meno. Inoltre ci sono applicazioni che conviene fare in C++ per poterle portare facilmente su altri OS.
    – Compatibilità: considera anche che molti standard come UVC (lo standard USB per le webcam) sono stati imposti da Microsoft ai produttori, per cui di riflesso ne hanno beneficiato anche gli altri OS.
    – Giochi e SW: intendi i tablet / smartphone? Si, per il momento non c’è storia, io mi sono già armato di popcorn per vedere come andrà a finire :)

  • # 24
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @n0v0: beh si, per un utilizzo molto basilare (internet, uso casalingo, film, poca altra roba) basta anche meno di una vero distro Linux completa, basta anche un sistema castrato come Android.

  • # 25
    Deglia
     scrive: 

    Concordo pienamente con l’articolo.più passa il tempo e più mi rendo conto che gran parte dei problemi di windows sono gli utenti che lo usano.
    Ora…ditemi che colpa ne ha windows se i produttori di hardware decidono di non supportare più le periferiche obsolete/vecchie non scrivendo driver x il nuovo s.o. e che colpa ne ha windows se i produttori di hw scrivono drivers che non funzionano come dovrebbero (alcuni cmq continuano a migliorarli con nuove e frequenti release).
    vorrei vedere se collegate la vostra stampante che usavate 10 anni fa su un mac a un mac moderno…
    parlate problemi di compatibilità con le reti.io installo e configuro almeno 3-4 reti a settimana x lavoro sotto win e non ho mai avuto problemi,anche tra diverse versione del s.o. e con altri s.o….basta saperla configurare (e non ci vuole una laurea in ingenieria x farlo).
    non programmo da 5-6 anni ormai,ma ho sempre utilizzato il .net da quando è uscito e per tante cose non ha rivali,soprattutto nel…mmm come si chiamava?…source-sharing?code-sharing?boh non ricordo :p
    uso win dal 3.1 e non ho mai avuto virus o crash (tranne su xp qualche crash dovuto al bug hw dei chipset via kt133).basta fargli un po’ di manutenzione ogni tanto (nemmeno molta poi),avere un antivirus sempre aggiornato e stare attenti a visitare siti “sicuri”.
    il bello di win è il sw libero,ma è un’arma a doppio taglio.chiunque può scrivere un bel programma utile,ma nessuno garantisce sulla “qualità”…spesso i programmi si bloccano xchè sono scritti male o non rispettando alcune regole basilari di programmazione.(a tal proposito deduco che l’editor scritto dall’autore sia programmato come dio comanda)
    utillizzo linux da tanti anni,prima ancora che uscissero le prime interfacce grafiche.si è evoluto e “userfriendlyzzato” molto,ma secondo me win su questo punto è ancora avanti.come direbbero dalle mie parti:”ha ancora un po’ di polenta da mangiare”
    il mac lo uso da troppo poco x poterlo giudicare.

  • # 26
    Annoiato
     scrive: 

    @ReaToMe
    cit. Altro confronto in cui MS vince a mani basse è quello tra Powershell e Bash

    Mi spieghi meglio come usi bash e powershell?

  • # 27
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    beh, con PowerShell puoi scriptare con un vero linguaggio orientato a oggetti, puoi usare tutti i componenti .Net e COM, mentre con Bash sei limitato a richiamare gli eseguibili di sistema e farli interagire tra loro con pipe e stringhe. Sono veramente due pianeti diversi, come confrontare il Perl col Python, o il Cobol col Java :D

  • # 28
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    @ Barba e bimbominkia vari

    Finora l’unico sistema operativo dove mi trovo bene è Snow Leopard, che però non ha certo il catalogo videogiochi di un PC con windows e hardware pensato per il gaming. Quindi anche se avessi parlato bene di Linux argomentando in maniera banale come in questo caso, o benedicendo le “novità” da iCosi di OSX 10.7 o 10.8 (tanto sono la stessa cosa) avrei comunque scritto che era una marketta mal riuscita.

    Controargomento alle tue panzane:

    SE ho acquistato uno scanner o una stampante per uso domestico sotto windows XP e sono tutt’ora ottimamente funzionanti, perché mai devo comprarne di nuovi con Windows 7? Basta aver acquistato HP per essere in braghe di tela.

    Parliamo di tutta quella merd@ di software inutile che Acer, HP, Dell, Sony e tutti gli altri produttori di pc installano sui sistemi windows azzoppandoli, e non venirmi a dire che microsoft non ha colpe visto che quando vuole blinda i suoi prodotti/servizi in maniera impressionante.

    Parliamo di quanto distastroso è stato Windows VISTA fino al rilascio dei successivi Service Pack! Il fatto che Seven sia un ottimo sistema operativo non giustifica l’assurdo esborso soprattutto per chi, in buona fede, aveva già comprato Vista.

    Videogiochi: sono un medico, non un programmatore, ma basta avere sotto gli occhi un GTA 4 per capire quanto siano mal-ottimizzati i porting da console, oppure basta vedere cosa sono riusciti a fare con The Witcher 2 su xbox360 rispetto a quanto mostrato su PC. O ancora gli innumerevoli bug che ogni produzione si porta dietro, talvolta nocivi per la giocabilità, altre volte addirittura per l’hardware: hai già dimenticato quante schede video si sono “bruciate” per l’esecuzione di Starcraft 2 con driver video poco ottimizzati? Vogliamo poi parlare di quello scempio di “marketplace” offerto da microsoft per il gaming, con prezzi completamente fuori mercato (sia sotto windows che su xbox360), che tanto si vuole elogiare e espandere con le Apps?

    Windows 7 (forse anche 8 che potrei installare per il salotto) si può prediligere per validi motivi, ma quanto hai scritto tu sono i soliti luoghi comuni triti e ritriti che non ci si aspetterebbe mai di leggere in un sito con parvenze di competenze e professionalità. Se devi scrivere sciocchezze da forum integralisti puoi sbizzarrirti in chat con gli amichetti.

  • # 29
    gennaro tangari
     scrive: 

    @Antonio Barba
    [QUOTE]
    Non sono un giornalista, per cui scrivo in modo più colloquiale rispetto ad un professionista (salvo quando parlo di roba tecnica, in cui conta di più il gergo tecnico che la prosa).
    [/QUOTE]

    Scusa la franchezza, non è il modo è proprio il contenuto!

    [QUOTE]
    in ambito professionale il .Net è usato “a tappeto” da eserciti di programmatori, nel mercato consumer sono molte di meno. Inoltre ci sono applicazioni che conviene fare in C++ per poterle portare facilmente su altri OS.[/QUOTE]

    Sarà usato anche da eserciti di programmatori ma le applicazioni Windows (famose) scritte interamente (o nella maggior parte con) .NET si contano sulla punta delle dita.

    [QUOTE]
    intendi i tablet / smartphone? Si, per il momento non c’è storia, io mi sono già armato di popcorn per vedere come andrà a finire :)[/QUOTE]

    Non solo … i due maggiori OS consumer (e non) leggasi OS X e Windows daranno sempre più spazio alle “app” ed ai rispettivi store. Windows 8 è tutto incentrato su questo nuovo paradigma.
    Poi se fallisce “tanto meglio”, questa blindatura dei sistemi operativi non mi piace per niente.

  • # 30
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Lorenzo Rainiero: intanto ti ringrazio per avermi dato del bimbominkia, fa sempre bene farsi quattro risate il Martedì pomeriggio! In seconda istanza, seguendo la tua logica, io che sono un programmatore potrei tranquillamente prendere in mano un bisturi ed eseguire un’appendicectomia, tanto che ci vuole? Tagliuzza quà, sforbicia là…

    quanto hai scritto tu sono i soliti luoghi comuni triti e ritriti che non ci si aspetterebbe mai di leggere in un sito con parvenze di competenze e professionalità. Se devi scrivere sciocchezze da forum integralisti puoi sbizzarrirti in chat con gli amichetti.

    Devo commentare o ci arrivi da solo a capire cosa c’è che non va nel tuo post? Se non concordi con quello che ho scritto, puoi benissimo argomentare civilmente come hanno fatto tutti gli altri. Se leggi gli altri commenti, noti che quasi tutti hanno controbattuto portando esempi concreti e perfettamente pertinenti, in modo civile. Se vuoi unirti alla discussione sei pregato di abbassare i toni, altrimenti sai bene quanto è grande internet no? ;-)

  • # 31
    wdasm32
     scrive: 

    @Lorenzo Rainiero
    la tua arroganza estrema è veramente esilarante…

    già il fatto che dai del bimbominchia a gente che non conosci, io ti ho quotato quindi credo tu ti riferisca a me (o anche a me non so) senza nemmeno conoscere le mie competenze i miei anni di sviluppo i software che ho creato e i servizi che do “solo” perchè mi nascondo dietro il nome di un “famoso” debugger windows..

    Io per la tua logica potrei insultarti gratuitamente ma non lo farò..

    Ritornando in tema ancora una volta le tue motivazioni sono futili come il tuo commento..

    ma ora la smetto perchè tu non cambierai mai idea convito di avere la ragione assoluta cosa che nessuno ha in fondo..

    mi raccomando cerca di aprire la tua mente…

  • # 32
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @gennaro tangari:
    1- sono articoli “estivi” prendila così :D
    2- i programmi famosi sono, in termini assoluti, una piccola percentuale del totale. Guarda solo in Italia quante software house esistono (hint: centinaia) e poi guarda quante di queste sviluppano software “famosi” (hint: un paio al massimo). Molto di quel software “non famoso” è roba enterprise / server scritta in Java o in .Net (più o meno in parti uguali, forse qualcosa di più in .Net).
    3- nell’universo delle “app” ci sono dentro fino al collo, è il mio lavoro, ma parliamo ancora di applicazioni semi-banali con target consumer, non puoi basare un computer general-purpose solamente sulle “apps”, ma un tablet/smartphone sì, perchè appunto hanno un utilizzo più limitato rispetto ad un computer completo.

  • # 33
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ 28
    Termini come “bimbominkia” qui non sono tollerati. Modera il linguaggio o verrai moderato.

  • # 34
    ReaToMe
     scrive: 

    App e Marketplace sono il futuro prossimo di Windows.
    La differenza sostanziale rispetto al concetto attuale di App è che queste ingloberanno ciò che oggi chiamiamo programmi e giochi.
    Non per niente Valve & Co. sono piuttosto irritati (e spaventati).
    Mi aggiungo a mangiare popcorn mentre osservo come va a finire…

  • # 35
    Annoiato
     scrive: 

    Lorenzo Rainiero

    sei un po’ maleducato

  • # 36
    pasquale
     scrive: 

    Uso linux dal 2000, praticamente da quando ho il pc e non ho difficoltá ad ammettere che in certi ambiti il software MS é nettamente superiore a quello open source. Non c’é paragone fra Office e libreoffice e come hai anche detto tu fra Visual Studio e praticamente ogni altro ambiente non solo opensource.
    Concordo anche sul fatto che il software altamente specializzato sia disponibile solo per windows.
    Tuttavia per quanto riguarda il networking linux ha una versatilitá ed una aderenza agli standard che ms non ha e che sembra non essere interessata ad avere. Inoltre non mi sognerei mai di affidare a windows un compito troppo critico da la sua proverbiale inaffidabilitá.

    PS Ma con le versioni express di visual studio mi pare non si potesse distribuire il software prodotto, per quello ci vuole una licenza completa. Giusto o mi sbaglio?

  • # 37
    gennaro tangari
     scrive: 

    @Antonio Barba
    -Su .NET è precisamente quello che sto dicendo anche io: ha più o meno fallito il compito di diventare l’ambiente di riferimento per applicazioni Windows trovando la sua dimensione sul web/enterprise (aggiungo tra l’altro grazie al cielo visto che mi occupo proprio di quello con .NET). Una dimostrazione di questo fatto è che per produrre un nuovo ambiente di sviluppo che attragga sviluppatori non si sono inventati nulla di nuovo sotto .NET ma hanno tirato fuori questo WinRt (con la porcata JS+CSS+HTML5 tra l’altro!!!).

    -Discorso app: non sono tutte banali ci mancherebbe altro, comunque concordo con te che non puoi ridurre tutto alle app. Sfortunatamente i big degli OS (vedi Microsoft ed Apple) si stanno dirigendo in quella direzione :)

  • # 38
    gennaro tangari
     scrive: 

    @pasquale
    No, con le versioni express puoi creare e distribuire anche software commerciali. Almeno fino alla versione 2010! :)

  • # 39
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @pasquale: anch’io uso Linux dal ’99 (ho iniziato con Mandrake, poi SUSE, Gentoo e adesso uso Arch), ne parlerò in un prossimo articolo :)
    Puoi usare le versioni Express anche a scopo commerciale, se risultano sufficienti per il tuo progetto.

    “4. Can I use Express Editions for commercial use?

    Visual Studio Express Edition is designed for the novice and student. Visual Studio Professional Edition is recommend for commercial usage.”

    fonte: http://msdn.microsoft.com/it-it/express/aa718399
    Dice “raccomandato”, non obbligatorio.

    Inoltre sempre nello stesso documento dice anche:
    “5. How are Express Editions different from the rest of the Visual Studio and SQL Server Editions?

    Express Edition products are designed for hobbyists, students, and novice developers. As such, they lack the full breadth of features found in higher-end Visual Studio and SQL Server Editions. They are designed specifically for scenarios common to the hobbyist, student, and novice developer. Each Express Edition includes targeted documentation that will help the beginning programmer quickly learn the concepts required to build more advanced applications. The user interfaces are significantly streamlined to ensure that extraneous features do not interfere with the learning process. If you later decide that you do need additional features available in the higher-end editions of Visual Studio and SQL Server, you can seamlessly upgrade your code and skills.”

    In poche parole, dice che Visual Studio Express ha molte meno funzioni ed è più semplificato, pensato per gli hobbisti e gli studenti, ma non ti pone dei limiti nell’utilizzo del codice, che può quindi essere sia per uso personale sia commerciale.

  • # 40
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @gennaro tangari: io sono dalla parte opposta, da un paio d’anni ho cambiato ambito (prima facevo videogames), adesso sviluppo “apps” per Android e Windows Phone, per cui mi fa molto comodo l’andazzo attuale :)
    Quella di JS+CSS+HTML la reputo anch’io una porcata, ma visto che vi si stanno buttando tutti, e visto che consente di sviluppare roba (chiamarle applicazioni è troppo) multipiattaforma, ben venga anche questa tecnologia. Personalmente per Windows Phone e Windows 8 (Metro) ho scelto di ignorare il framework HTML+CSS di Expression Blend e continuo ad utilizzare C# e XAML, che rimane molto simile al defunto (?) Silverlight almeno nei concetti generali.

  • # 41
    Giacomo
     scrive: 

    Ma ADmnon doveva chiudere per ferie? :D

  • # 42
    Aldo
     scrive: 

    Da ingegnere posso dire che i CAD seri non esistono per nessun altro SO a parte Windows. E non sto parlando di autocad…
    Concordo pienamente con il post, il 99,9% degli utilizzatori del PC non sono programmatori, usano il PC per fare qualcosa d’altro…

  • # 43
    xan
     scrive: 

    bha, guardare la pagliuzza e non la trave…

    cose in cui windows è 10 anni indietro a linux
    1 – NTFS: la necessità di deframmentare è qualcosa di inconcepibile, su linux neanche esiste l’utilità di defrag, il FS quando è idle si sistema i file in automatico. magari nel 2000 poteva essere un buon fs ma ormai è ultra datato (ci sono altri aspetti mancanti ad ntfs ma non so qui ad elencarli)

    2 – gestione dei driver demandata ai produttori: devo installare una stampate e devo scaricare 300 MB di software pieno di bloatware inutile. su linux tutti i driver sono gestiti direttamente dai team upstream che si coordinano con i producer, questo fa si che il kernel che pesa 100 MB contenga gia milioni di driver di suo. e tutto questo senza contare il mancato supporto alle nuove versioni di windows. un amico ha una stampate che non è compatibile in nessun modo con seven, bha..

    3 – mancanza di una software distribution: l’aggiornamento degli applicativi microsoft è gestito da windows update, e per tutto il resto? ogni applicativo deve gestirsi la cosa da solo. su linux viene gestito tutto l’ecosistema in maniera centralizzata

    4 – tempi di rilascio bugfix assurdi: la microsoft fa un rilascio di fix al MESE!!! quindi mediamente si rimane scoperti per 15 giorni ad ogni falla!!! su linux i tempi di rilascio sono di poche ore.

    5 – antivirus: un sistema operativo che per funzionare richieda un programma che rallenta le operazioni comuni perché deve analizzare tutto quello che fai non ha senso. al corso di Sistemi operativi insegnano che è proprio il sistema operativo che fa da layer tra i programmi che richiedono le risorse e le risorse, i controlli vari dovrebbe farli il sistema operativo stesso. non inziamo a dire che linux non ha virus perche ha 1% del mercato, ok è vero ma se improvvisamente arrivasse anche a 50% i virus che arriverebbero sarebbero di tipo sociale, in quanto dovrebbero come minimo convincere l’utente ad immettere la password di root.

    BHA

  • # 44
    bob
     scrive: 

    “qualsiasi cosa tu faccia, sei costretto ad aver sotto i maroni tutto il sistema operativo compreso di tonnellate di gigabyte di interfaccia grafica inutile. Software in piu vuol dire bug in più e vuol dire più possibilità per un hacker di bucare il server”

    Beh, è già qualche anno che esiste la modalità Server Core in windows….

  • # 45
    pippovfr
     scrive: 

    @gennaro tangari
    “.NET ha più o meno fallito il compito di diventare l’ambiente di riferimento per applicazioni Windows trovando la sua dimensione sul web/enterprise”

    chiedo per curiosità, se .NET ha fallito in ambito desktop quale sarebbe l’ambiente di riferimento attuale? Win32? MFC?

  • # 46
    anonimo
     scrive: 

    Bah, quando si parla di enterprise e .Net mi vien da ridere. Ok per l’embedded, ok per la app client ma applicazioni .Net lato server, che non siano pure installazioni custom di prodotti verticali M$, il mercato è veramente di nicchia.

    Mi spiego, in termini prettamente economici un applicazione .Net Enterprise non ha i margini manco per portare a casa gli stipendi degli sviluppatori.

    Ora ok che probabilmente parli da profano, quindi hai tutte le attenuanti del caso, ma le controparti di .Net pare il caso che siano la maggior parte.

    E non è nemmeno vero che “non si pagano”, perchè c’è gente che investe su licenze RHEL o HP, invece che a mamma M$.

    La miglior tecnologia è quella che vende.

    PS. le app sono una bolla montata ad arte. spero che tu abbia un piano B ….

  • # 47
    exedes
     scrive: 

    Ho trovato interessante il tuo articolo, purtroppo era chiaro che i vari talebani dei sistemi operativi avrebbero reagito in modo più o meno educato non afferrando la leggerezza dell’articolo.

    Rispondendo alla tua domanda dal mio punto di vista (sono un sistemista)
    ti elenco i miei perché NON amo windows:

    Contro:
    Gestione dei log/eventi delirante
    Strumenti di diagnostica e ripristino troppo complessi e spesso inefficaci
    Gestione delle notifiche disastrosa.
    Gestione dei parametri/settings labirintica
    Gestione delle condivisioni di rete.
    Manca il supporto nativo a FS diversi da fat,exfat,nfts
    limite dei 255 caratteri nei percorsi.
    Modello di installazione delle applicazioni troppo datato.

  • # 48
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @anonimo #46:
    Beh, mercato di nicchia non direi, conosco “personalmente” una trentina di programmatori .Net che lavorano parecchio (e altrettanti Java e una cinquantina C++). Ultimamente comunque noto che molti clienti si stanno spostando su piattaforma Java2EE / Spring + Grails / JBoss per risparmiare (molto) sulle licenze server. I due mercati comunque oscillano parecchio, non definirei assolutamente “nicchia” qualcosa che si avvicina al 50% dello share. Nicchia potrebbe essere il software enterprise basato su RubyOnRails o PHP / Symfony (anche se quest’ultimo sta prendendo piede sempre di più negli ultimi 2 anni).

    Per quanto riguarda le “app” ho già il mio piano B: sono uno sviluppatore professionista (C++, Java, C#) e sviluppo su commissione, non sono un investitore. Se i committenti mi chiedono un’app gli faccio un’app, se mi chiedono un videogame faccio un videogame, se mi chiedono un’applicazione server… insomma ci siamo capiti :)
    Se anche domani dovesse scoppiare la bolla “app”, cosa che ritengo altamente improbabile, ho le competenze necessarie per poter sviluppare software di diverso genere.

    @xan #43:
    1- NTFS del 2000 è un filesystem diverso da quello attuale, non sono nemmeno 100% compatibili. Ad ogni modo si basa su B+Tree, esattamente la stessa struttura usata da ReiserFS, supporta il montaggio dei filesystem stile Unix, supporta ACL e permessi, compressione, crittografia, symbolic e hard link. I tool di deframmentazione non esistono su Linux perchè non sono in grado di realizzarli, e infatti quando le prestazioni degradano (e succede, esattamente come su NTFS) si procede con un grezzissimo tar da una partizione all’altra e successivo ripristino.
    2- Non so come tu abbia fatto, ma sei stato in grado di sostenere con convinzione che uno dei grossi svantaggi di Linux sia in realtà un vantaggio! Posso solo farti un applauso :D
    3- Il software distribution ci sarà con Windows Store, ma scommetto che dirai che fa schifo perchè deve passare dal controllo e approvazione di Microsoft (d’altronde anche il software open deve passare da approvazione e controllo dei distro maintainers)
    4- i fix di sicurezza gravi vengono pushati al momento. Quelli periodici sono tutti gli altri. Il rilascio temporizzato serve per evitare di far impazzire i SysAdmin.
    5- Windows gestisce i permessi con una granularità maggiore di Linux. Infatti non esiste soltanto User e Root, ma esiste un sistema a grana fine di “capabilities” che vengono gestite in modo trasparente dal sistema. Di exploit sui servizi ne vengono scoperti (e fixati) di continuo sia su Windows che su Linux. In generale comunque la sicurezza di Windows (da Vista in poi) è “almeno pari” a quella offerta da Linux. Windows XP invece era bacato da fare pena :-\

  • # 49
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @exedes:
    interessanti i punti che hai sollevato.
    Solo una precisazione sui path:

    “The Windows API has many functions that also have Unicode versions to permit an extended-length path for a maximum total path length of 32,767 characters. This type of path is composed of components separated by backslashes, each up to the value returned in the lpMaximumComponentLength parameter of the GetVolumeInformation function (this value is commonly 255 characters). To specify an extended-length path, use the “\\?\” prefix. For example, “\\?\D:\very long path”.”

    fonte: http://msdn.microsoft.com/en-us/library/aa365247.aspx
    Quindi esiste un modo per specificare un path lungo 32k caratteri, in cui ciascun elemento del path (nome cartella) è lungo massimo 255 caratteri.

  • # 50
    Z80Fan
     scrive: 

    Ma che roba è questa? Dove sono gli articoli sui Monitor e sugli internals dei sistemi operativi!

    Ahahah, simpatico articolo estivo Antonio, subito dopo averlo letto ho cominciato a pensare quanti commenti ci sarebbero voluti prima di incontrare i primi utenti dall’orgoglio ferito… :P

    Cmq per quel che mi riguarda:
    – Windows 7 è molto veloce rispetto ai precedenti OS, e Windows 8 ha migliorato la situazione.

    – Visual Studio è il miglior IDE in circolazione. Il problema è che qualche volta è troppo casinoso, sopratutto se vuoi crearti un progetto vuoto: mi è capitato di dover configurare un progetto vuoto per un’applicazione SDL+OpenGL, e non c’era modo di fargli vedere le librerie; alla fine c’era uno switch strano da cambiare. Secondariamente le nuove versioni hanno un’interfaccia che è un pugno in un occhio, quindi rimarrei su VS2010.

    – Configurare una rete talvolta è abbastanza scocciante: mi è capitato di voler settare due computer per condividere file (un XP e un 7), e mi aspettavo che avrebbero fatto tutto loro, invece ho dovuto trafficare solo per farli vedere sulla rete, e per farlo ho disattivato completamente i firewall perchè non ne potevo più; il mio inner engineer ha pianto un po’.

    – Un’altra cosa che non mi piace di Vista/7 è che hanno voluto cambiare tutto il pannello di controllo senza motivo, e renderlo copmletamente diverso da quello di XP: non capisco assolutamente il motivo se non quello di voler confondere la gente. Secondariamente lo hanno reso più contorto di quello vecchio. Alla fine uno poi impara come riavere le vecchie finestre (che ci sono ancora, sono solo nascoste tra assurdi link), però lo stesso è fastidioso.

    Cmq Antonio, la Compatibilità Hardware e Disponibilità Software non dovrebbero essere qualcosa di esterno, e non un merito intrinseco di Windows? Intendo, non è per le qualità di Windows che ha molto software e molto hardware, ma perchè è diffuso, almeno la penso così…

    Poi posso capire, se scrivi mettendoti dalla parte dell’utonto allora ti do ragione! :D

  • # 51
    exedes
     scrive: 

    @Antonio Barba
    Letto l’articolo dal punto di vista teorico e’ interessante, all’atto pratico il sistemane rimane ancorato a MAX_PATH e non c’e’ verso di eliminare questa scocciatura.
    Alcune utility come robocopy ignorano la limitazione per fortuna!

    Se devo dire la verità la cosa che mi pesa di più di windows ma anche di altri prodotti micro e’ il sistema di gestione dei log ed eventi, c’e’ stato un momento in cui per debuggare un sistema exchange alla fine sono andato di wireshark.. non proprio comodissimo….

    Ho come la sensazione che la microsoft passi il suo tempo a ragionare sui massimi sistemi invece di tirare giu delle funzionalità alla fine neanche fantascientifiche

  • # 52
    Xeus32
     scrive: 

    Esco fuori tema perchè sinceramente mi pare una ovvietà dire che windows vada bene è un’ovvietà, indipendentemte da quello che dico io è il sistema più usata e bisogna dare merito al suo successo.
    Stavo leggendo il thread e mi è balzato in mente questo quesito.
    Ho scritto programmi in c/c++ che tuttora girano sia su linux che windows. Fra 10 anni probabilmente (se x86) terrà questa compatibilità gireranno ancora. Da 3 anni programmo in c# perchè è veloce, l’ide è il migliore che ho visto in circolazione e tutto sommato le prestazioni non sono così pesserrime come con java.
    Ma tra 5 anni la .Net versione 2 esisterà ancora?
    Non è che il mio software non funzionerà più perchè per MS non convenga più supportare la vecchia macchina virtuale 2.0?

  • # 53
    kais
     scrive: 

    @lorenzo rainiero

    Controargomento alle tue panzane:

    SE ho acquistato uno scanner o una stampante per uso domestico sotto windows XP e sono tutt’ora ottimamente funzionanti, perché mai devo comprarne di nuovi con Windows 7? Basta aver acquistato HP per essere in braghe di tela.

    Parliamo di tutta quella merd@ di software inutile che Acer, HP, Dell, Sony e tutti gli altri produttori di pc installano sui sistemi windows azzoppandoli, e non venirmi a dire che microsoft non ha colpe visto che quando vuole blinda i suoi prodotti/servizi in maniera impressionante.

    Parliamo di quanto distastroso è stato Windows VISTA fino al rilascio dei successivi Service Pack! Il fatto che Seven sia un ottimo sistema operativo non giustifica l’assurdo esborso soprattutto per chi, in buona fede, aveva già comprato Vista.

    Videogiochi: sono un medico, non un programmatore, ma basta avere sotto gli occhi un GTA 4 per capire quanto siano mal-ottimizzati i porting da console, oppure basta vedere cosa sono riusciti a fare con The Witcher 2 su xbox360 rispetto a quanto mostrato su PC. O ancora gli innumerevoli bug che ogni produzione si porta dietro, talvolta nocivi per la giocabilità, altre volte addirittura per l’hardware: hai già dimenticato quante schede video si sono “bruciate” per l’esecuzione di Starcraft 2 con driver video poco ottimizzati? Vogliamo poi parlare di quello scempio di “marketplace” offerto da microsoft per il gaming, con prezzi completamente fuori mercato (sia sotto windows che su xbox360), che tanto si vuole elogiare e espandere con le Apps?

    Windows 7 (forse anche 8 che potrei installare per il salotto) si può prediligere per validi motivi, ma quanto hai scritto tu sono i soliti luoghi comuni triti e ritriti che non ci si aspetterebbe mai di leggere in un sito con parvenze di competenze e professionalità. Se devi scrivere sciocchezze da forum integralisti puoi sbizzarrirti in chat con gli amichetti.”

    1)ad oggi io non ho mai avuto problemi con stampanati e scanner e plotter vecchi di almeno 7 anni anche su pc con win7…solo nel caso dell’uso di programmi proprietari di questa o quella casa posso capire se hai un os win a 64 bit possono esserci problemi….magari con hp ci sono problemi maggiori.
    però la domanda che mi viene da porti è un altra…ti si è rovinato il pc o hai speso soldi per mettere win7 su un pc di 7 anni fa e hai problemi con una stampante hp?
    2)si chiamano crapware e sono delle zozzerie che gli oem pretendono di istallare per differenziare il loro pc dalla concorrenza…stile android con le varie interfacce per capirci, con wi8 le cose sono cambiate…ma stranamente già qualcuno s’è cominciato a lamentarsi.
    detto questo windows è un os che a differenza di macosx che tu usi è fatto per avere piu libertà del modificare come ti pare l’os…questo fa si che la prima cosa da fare per giudicare un os dopo aver comprato un pc nuovo sia quello di formattare il pc e usando il seriale che ti danno installare windows pulito…li vedi la differenza e quanto è valido o meno un os.
    3)se lo hai comprato un pc con vista o l’os stesso dopo poco hai ricevuto gratuitamente il sp1 che ha sistemato i problemi di compatibilità e altro…non vedo tutto questo enorme guaio.
    4)scusa ma cosa c’entra il fatto che i giochi siano poco ottimizzati con tutto il resto? anche il discorso del market non lo capisco in verità.
    5)vabbè dai…per forza la guerra santa devi fare? madò ma che c’avete nel cervello? ma discutere tranquillamente senza la sensazione che ti abbiano offeso la mamma non ce la fai? bah.

  • # 54
    kais
     scrive: 

    @xan
    “5 – antivirus: un sistema operativo che per funzionare richieda un programma che rallenta le operazioni comuni perché deve analizzare tutto quello che fai non ha senso. al corso di Sistemi operativi insegnano che è proprio il sistema operativo che fa da layer tra i programmi che richiedono le risorse e le risorse, i controlli vari dovrebbe farli il sistema operativo stesso. non inziamo a dire che linux non ha virus perche ha 1% del mercato, ok è vero ma se improvvisamente arrivasse anche a 50% i virus che arriverebbero sarebbero di tipo sociale, in quanto dovrebbero come minimo convincere l’utente ad immettere la password di root.”

    con win7 le cose sono cambiate…si usa MSE e con win8 sono integrati nell’os…io uso uac al massimo e mse e problemi anche di rallentamenti non ne ho avuti.

  • # 55
    m4r1k
     scrive: 

    Diciamo non propriamente un post tecnico ma ci si capisce.
    Concordo praticamente al 100% con quanto scritto dall’autore mentre non capisco proprio certi commenti.

    Anzitutto è palese che l’articolo abbia un target consumer, “regno” in cui Windows è eoni avanti a alle interfaccia usate nella varie distro. Che poi sotto faccia porcate uniche e che sia il sistema peggio organizzato della storia è abbondatemene risaputo, come, agli addetti ai lavori, è noto che dal kernel NT6 sono state fatte moltissime migliorie. Dal Driver Model (come accennava Antonio) a MIC.
    Se vogliamo vedere i problemi di Windows in se sono ben altri, anzitutto l’avete un quantitativo di codice enorme lo porta ed essere statisticamente più soggetto a bug; poi lo scendere a compromessi con l’utenza casalinga sfocia in porcate come avere l’utenza di default nel gruppo Administrators…

    Il sistema negli anni è migliorato molto, è sotto gli occhi di tutti, è palese.

    La cosa peggiore come sempre sono quelli che smanettando fanno più danni che altro (facendo poi apparire BSOD, PSOD o kernel panic come funghi)

  • # 56
    techq
     scrive: 

    Lo farete un articolo di critica anche a Windows qualche volta?
    Quando si parla di altri sistemi operativi, in questo sito leggo frequentemente articoli che sono quasi una caccia al pelo nell’uovo. Non che siano sbagliati o siano fatti male, anzi li apprezzo anche, ma quando si parla di Windows allo stesso modo? Invece ora siamo addirittura all’articolo su Windows “oh quanto mi piace”?
    Giusto riconoscere che ci sono problemi dove ci sono e apprezzare quello che è apprezzabile. Questo vorrebbe dire essere imparziali o provare ad esserlo… se lo si fa in tutte le direzioni. Qui non lo state facendo, anzi mi sembra che state andando verso la sponda opposta, su Appunti Digitali in generale. In questo articolo in particolare poi è una lista di pro, che in buona parte posso condividere, ma i contro dove sono? Tra l’altro concordo con Z80Fan, riguardo alla compatibilità hardware e disponibilità software.
    Potete fare di meglio.

  • # 57
    Z80Fan
     scrive: 

    @ techq #56:

    Rispondo a te perchè sei più vicino ma questa è una risposta più per tutti quelli che criticano l’autore; Antonio non ha di certo bisogno di essere difeso, ma questi commenti danno fastidio anche a me, quindi…

    Quale parte di “In questo articolo voglio fare un breve elenco delle 5 cose che mi piacciono di Windows, a seguire pubblicherò altri due articoli analoghi, relativi a Mac OS X e Linux.” e “Questa è la mia lista personale delle cose che apprezzo più in Windows, dal punto di vista dell’utilizzatore.” non avete capito?

    La volete smettere cortesemente di fare i butthurt feriti nell’orgoglio?
    L’articolo è precisissimo: dice che visto che si fanno sempre le solite OS-war (sterili aggiungerei), ed essendo utente di tutti e 3 gli OS, ha voluto dire cosa lui trova buono nei vari OS.

    Dove sono i difetti? Non ce ne sono! È ben facile trovare i difetti negli altri (basta vedere appunto i commenti anti-windows qui), almeno l’autore ha fatto una cosa intelligente, ovvero parlare solo delle cose buone, cose che non vengono mai menzionate.

    Quindi smettetela di fare i bambini e aspettate gli altri 2 articoli prima di gridare allo scandalo e al venduto.

  • # 58
    Alberto
     scrive: 

    Retrocompatibile una s***a. Per far funzionare una scheda SCSI su 7 ho dovuto cercare i driver a 64 bit per Vista e farglieli digerire. Senza quell’accrocchio una scheda UWS sarebbe finita nel cestino (eeeeh.. ma aggiornati nooooo?!?!).

  • # 59
    Stefano
     scrive: 

    Pienamente d’accordo con l’articolo.
    Ora la domanda sorge spontanea: perché preferire una distro Linux piuttosto che Windows?

    La scelta della distro varia dai gusti personali e si spazia dall’user-friendly alla roba un po’ più hardcore.
    Sicuramente il fattore open è di rilevante importanza, ma non lo ritengo sufficiente per installarlo: ricordiamoci se si comprano laptop o desktop pre-configurati Windows è incluso, quindi il normal-user preferirebbe un dual boot o comunque darebbe poca importanza al prezzo (anche senza tirare in mezzo la pirateria).

  • # 60
    Gabriele
     scrive: 

    ” Visual Studio è il miglior IDE in circolazione. Il problema è che qualche volta è troppo casinoso, sopratutto se vuoi crearti un progetto vuoto: mi è capitato di dover configurare un progetto vuoto per un’applicazione SDL+OpenGL, e non c’era modo di fargli vedere le librerie; alla fine c’era uno switch strano da cambiare. Secondariamente le nuove versioni hanno un’interfaccia che è un pugno in un occhio, quindi rimarrei su VS2010.”

    secondo me tu sei incapace :) e in C++ non hai mai scritto 20 k line di codice… xD

  • # 61
    Gabriele
     scrive: 

    “SE ho acquistato uno scanner o una stampante per uso domestico sotto windows XP e sono tutt’ora ottimamente funzionanti, perché mai devo comprarne di nuovi con Windows 7?”

    Ah ti funziona la stampante “poro cocchino”, ma dai si rimani con windows XP ansi ritorna a MSDOS 1.0…

    Tanto la stampante funziona!
    Chi sene frega dei nuovi sistemi di sicurezza, di uno scheduler più efficiente, di una nuova interfaccia GPU basate, etc….

  • # 62
    Gabriele
     scrive: 

    “Retrocompatibile una s***a. Per far funzionare una scheda SCSI su 7 ho dovuto cercare i driver a 64 bit per Vista e farglieli digerire. Senza quell’accrocchio una scheda UWS sarebbe finita nel cestino (eeeeh.. ma aggiornati nooooo?!?!).”

    WOW! Hai dovuto far un avanti avanti con un programma per vista e non perwindows 7! Poverino!

    Meglio linux dove non vanno proprio!

  • # 63
    biometallo
     scrive: 

    Detto senza mezzi termini a me pare un’articolo assai superficiale, come si intravede da certe risposte ad esempio la questione retro compatibilità e ben più complessa e spinosa, e la verità è che ad ogni release di windows sono centinaia i sofware e le periferiche che smettono di funzionare, basti pensare che ahimè solo per gli utenti professionali, la stessa microsoft ha dato la possibilità di usare windows xp in virtualizzazione, proprio perché sa bene che forzare la retro compatibilità spesso è inutile.
    Non parliamo poi degli OS a 64bit… un mio amico stufo di dover barcamenarsi tra software e periferiche che non funzionano ha bandito seven a 64bit da casa sua, tenendo solo la versione a 32bit abbinata al vecchio xp.

    Non servono poi emulatori per far girare i vecchi giochi?
    la verità è che non esistono non che non servirebbero, che poi uno ci sarebbe anche dosbox che arriva fino a windows3.11 ma per i Win9x non c’è nulla e i software di virtualizzazione sono inadeguati a garantire una buona esperienza di gioco.
    Di fatto è più semplice far girare alcuni giochi scritti per playstation piuttosto che i loro porting per win9x… un esempio concreto?
    Final Fantasy VII e VIII che di recente per essere venduti su Steam hanno avuto un aggiramento del codice.
    Frequentando poi siti di retrogaiming vi assicuro che molti giocatori preferiscono allestirsi delle macchine apposite su cui piazzare vecchio hardware per far girare windows98.

    ps io ho un paio di vecchie stampanti laser che sotto windows 7 non sono riuscito a far andare neanche a martellate, sotto xp funzionano ancora benone e mi spiace buttarle, scommetto che sotto linux funzionerebbero ancora senza patemi vari.

  • # 64
    Gabriele
     scrive: 

    @biometallo

    A me sembri palesemente di parte, la virtualizzazione è stata data come possibilità perché la soluzione a doppio kernel di VISTA ha portato a un OS lento e pesante, infatti vista era al 100% compatibile con xp, l’idea di creare un OS di intermezzo cossi che tutti possano aggiornare i proprio software al nuovo os, è un ottima idea, che solo da microsft ho visto adottare…

    Poi sei paradossale prima parli di problemi di compatibilità e poi salti sui video game (sempre software ancora in vendita e per questo aggiornato) per dire che la retro compatibilità non è necessaria….

    Per gli OS a 64 bit neanche parlo, windows è l’unico che non ti fa sentire la differenza, su linux per far girare software a 32 bit su una piattaforma a 64 bit, di fatto ti devi riscaricare il 99% della distribuzione che si sta usando, ma a 32 bit, insomma una schifezza assurda….

    P.s. sto scrivendo da fedora linux, quindi che poco da essere fanboys, la verità è che windows nei 5 punti elencati è sicuramente il numero 1.

  • # 65
    Alessandro
     scrive: 

    Ma perche’ ogni volta che si parla di windows i bimbo minchia devono fare i saputelli con la puzza sotto al naso.

    NOn capiro’ mai l’odio verso Microsoft considerando che
    Apple ha un fatturato stellare
    Google (che per ora fa il SO per cellulari) ha un fatturato immenso
    Ma Anche le case che fanno di tutto per portare Linux (Unix, Sun, IBM, Oracle e company) sono societa’ da miliardi che da una parte di dicono non comprare windows ma usa linux che risparmi 80 dollari, dall’altra parte ti vendono HW e SW a migliaia o decine di migliaia o centinaia di migliaia di cose software e hardware, semmai dicendo: ma e’ stato scritto con roba open, ma obbligando una azienda a pagare il doppio rispetto ad un sistema microsoft.

  • # 66
    techq
     scrive: 

    @Alessandro: forse perché Microsoft è quella dell’abbraccia, estendi, estingui e altre cose “simpatiche” del genere? Divertente che dai agli altri dei bimbominchia (ah, a proposito di odiare…) quando sei tu che non capisci (e te ne vanti pure) e dai fiato alla bocca, senza prima cercare di capire i motivi di ciò di cui parli.
    Inoltre è l’articolo stesso che parte da un confronto fra sistemi operativi (anche se elenca solo i punti in cui Windows sarebbe superiore secondo l’autore) e chiede alla fine ai lettori cosa piace e cosa no.

  • # 67
    G.Baroncelli
     scrive: 

    Alcune notye
    […]
    > Compatibilità
    > […] Linux soffre di un problema analogo, in genere offre
    > solo una limitata compatibilità a livello di sorgenti (e anche
    > qui, bisogna stare attenti alle differenze notevoli tra le
    > varie major versions di GCC usato per il 90% del software
    > Linux).
    […]

    Non mi risulta. La compatibilità binaria in Linux è tenuta in forte considerazione. Ovviamente mano a mano che si scende di livello si è sempre più vincolati al sistema:
    – un editor di 20 anni fa funziona tuttora sui kernel più moderni, salvo portarsi appresso le librerie. Ma questo è comune a W$
    – un tool di basso livello potrebbe non funzionare correttamente perchè tutto il subsystem è stato aggiornato. Ma anche questo mi aspetto sia comune a W$.

    > Compatibilità hardware

    > Il 99% delle periferiche e dei componenti hardware prodotti
    > oggi nel mondo è supportato direttamente dal produttore, o da > terze parti, con driver Windows. E’ uno standard de facto e
    > questo ne semplifica l’adozione in qualsiasi campo.

    E’ vero in parte: se sostituisci Windows con Windows x86 condivido l’affermazione. Già con windows a 64 bit le cose sono cambiate; per lo meno con le periferiche più vecchie. Windows su ARM esaspererà ancora di più questa situazione.

    L’integrazione dello sviluppo dei driver con il kernel vero è proprio di linux fa si che:
    – il ciclo di vita dei driver è molto più lungo
    – i driver prescindono in gran parte dall’archiettura :linux su ARM dovrebbe supportare tutte i dispositivi supportati su x86, così come x86-64 powerpc e sparc….

    Infine voglio aggiungere due cose che ho sempre apprezzato su W$:
    – la gestione dei font, ed i font true type in particolare
    – la possibilità di usare quasi sempre la tastiera in alternativa al mouse; magari con combinazioni strane di alt-spazio-tab-tab-freccia, ma comunque posso “passeggiare” sui dialoghi senza problemi.

    Ok, devo aggiungere un altra nota: dichiarare la bash “obsoleta” mi sembra un po’ superficiale. E’ un sistema di gestione che funziona molto bene ed è ben integrato con l’ambiene linux/unix.
    Powershell è superiore ? Boh, secondo me non è un problema di archiettura, ma di “ambiente” e di comandi a disposizione. Con la bash posso fare di tutto con i tools a riga di comando. I tools a riga di comando sono comodi perchè li posso integrare facilmente in script bash.
    Non so la disposnibilità di comandi che si ha a disposizione con la power-sheel; domanda: come posso masterizzare in un CD tutti i file che contengono la sequenza “485” sul mio HD, più recenti di tot giorni e poi espellere il CD ? Con la bash so come fare, ma attendo un esempio in powershell [ok lo so non serve a un tubo, ma un test comparativo bisogna tirarloi fuori]

  • # 68
    techq
     scrive: 

    @Stefano
    “Ora la domanda sorge spontanea: perché preferire una distro Linux piuttosto che Windows?”

    Perché ognuno ha i suoi gusti e necessità?

    “Sicuramente il fattore open è di rilevante importanza, ma non lo ritengo sufficiente per installarlo”

    Infatti è solo una delle ragioni…

    ” ricordiamoci se si comprano laptop o desktop pre-configurati Windows è incluso, quindi il normal-user preferirebbe un dual boot o comunque darebbe poca importanza al prezzo (anche senza tirare in mezzo la pirateria).”

    Questo però, ancora una volta, non è esattamente un pregio di Windows. Se Linux fosse preinstallato sul 90% dei computer, lo stesso discorso varrebbe per Linux o qualunque altro sistema operativo. Poi penso che l’utente normale, quello che se cancella un’icona chiede aiuto, non ci pensi neanche a fare un dual boot, che gli parrebbe solo una complicazione in più.

  • # 69
    Massimo M
     scrive: 

    Voglio scostarmi un po’ dalal diatriba “quant’ebbello win” e spostare un po’ la mira:
    Al posto di .NET chge ne dite del sistema di svilupo EMBARCADERO ex BORLAND C++ BUILDER?
    Ho sviluppato una classe per la comunicazione seriale ormai quasi 15 anni fa,per la versione 3 sotto ’98.
    Oggi gira ancora, sia come compilato che sotto il nuovo sistema XE2. Aspetto l’anno prossimo per il 64 bit. E sicuramente il mio codice non è scritto benissimo, ma mai un probema (usato per oltre 200 programmi diversi). Scrivo moltopiù facilmente che sotto .NET (anche se non conoscendolo così bene non posso essere obiettivo). Nelle sue prossime implementazioni lo stesso codice sarà valito sia per IOS (i-phone) che per windows che per Android.
    Uso i thread con una semplictà disarmante (come sono su .NET?).
    Sono un firmwarista, quindi sono molto più orientato al C che non al C++. Ma senz’altro un aIDE per il micro xxx non lo trovo per Linux così facilmente come Windows.
    Che ne dite?

  • # 70
    techq
     scrive: 

    @Z80fan
    “Rispondo a te perchè sei più vicino ma questa è una risposta più per tutti quelli che criticano l’autore.”

    Se rispondi a me, rispondi a me. Non generalizzare facendo di tutta l’erba un fascio e etichettando a vanvera, grazie. E i “bambini” tientelo per te. Com’è che c’è sempre tutta questa presunzione? Partendo in questo modo pregiudizievole, non hai neanche capito molto il senso del mio commento.
    Oltretutto io non sono antiwindows o antiquesto e quello. E ho pure detto che sono in buona parte d’accordo con l’articolo e ho anche apprezzato quelli di critica fatti agli altri sistemi operativi. A me i sistemi operativi affascinano in generale e ne ho avuti ben più di tre… Queste lotte sono ridicole. Invece quello che non mi piace è la parzialità, quando le cose si fanno solo in una direzione e non anche nelle altre. Uno dei pochi articoli di critica a Windows che ho visto qua alla fine era più per criticare HTML5 scelto al posto delle solite tecnologie proprietarie.
    Si dai, adesso facciamo solo gli articoli con solo le “cose belle”, poi però chiede anche lui cosa non piace… Allora poteva farlo lui stesso. Di solito si recensiscono i pro e i contro.
    A me comunque gli articoli di critica piacciono, quando fanno notare e mettono in luce certi aspetti. A parte i fanatici, leggo commenti di utenti linux e apple che non hanno problemi a riconoscere che ci sono cose che non sono un gran che o sarebbero migliorabili, nei sistemi che usano, cose di cui gran parte personalmente concordo. Non vedo perché non si possa fare anche con Windows.

  • # 71
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Massimo M:
    Ho imparato a programmare in C++ inizialmente proprio su C++ Builder 4.0, semplicemente spettacolare :)
    Visual Studio offre più supporto per la gestione di grossi progetti e strumentdi di debug più raffinati.
    Comunque troverai interessante sapere (o magari lo sapevi già) che Anders Hejlsberg, l’autore di Turbo Pascal e di Delphi, è anche il principale progettista di C# e del framework .Net, e molte delle cose ben fatte di Delphi (che poi sono state portate anche su C++ Builder) sono state ulteriormente raffinate e sono presenti su .Net.

  • # 72
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    Mamma mia quanti commenti!

    cerco di dare una risposta generale alle questioni sollevate più spesso:

    – Ho scritto un articolo che un titolo ben preciso (leggetelo 12 volte prima di proseguire): “5 cose che mi piacciono di Windows”

    Facendo un ripassino di logica, noterete che quelle che ho scritto sono 5 cose che mi piacciono e che riguardano Windows. Non ho detto che Windows mi piace in senso assoluto, non ho detto che mi piace perchè ha queste 5 cose e soprattutto non ho mai detto che gli altri sistemi siano peggiori (altrimenti non sarei un utilizzatore abituale di Arch Linux).

    – Molti di voi hanno sollevato questioni tecniche, mentre il mio articolo mette in luce un punto di vista diverso (a parte Visual Studio, ma in un certo senso un programmatore è un “tipo di utente” anche lui, solo più skillato della media). Comunque ho letto molte osservazioni interessanti, molte giustissime, qualcuna errata, ma avrò modo di approfondire in seguito.

    – @Baroncelli #67: sulla questione multipiattaforma concordo con te, lo vedrai nel prossimo articolo infatti :)

    – @techq #56: qualsiasi cosa uno possa scrivere, ci sarà sempre qualcuno concorde e qualcun’altro discorde. Se scrivo le cose che mi piacciono di Windows si lamenta Tizio, se scrivo quelle che non mi piacciono si lamenta Caio. Non potendo accontentare contemporaneamente sia Tizio che Caio (e non avrei motivo per farlo, io esprimo le MIE opinioni a prescindere dalla loro popolarità), mi limito a scrivere quello che penso senza lasciarmi condizionare, sfruttando la mia libertà di espressione (no, non sono pagato da Microsoft, anche se non mi dispiacerebbe inviargli il mio CV… :D ).

  • # 73
    Davide
     scrive: 

    Comunque non mi riferivo a stampanti del 95
    Ma mi riferivo a programmi della Siemens
    Programmi per dcs della metzo.
    Programmi per i fisher e porter
    e programmmi in genere fatti per xp che non funzionan manco se piangi su un pc con Vista…

    Fossero solo stampanti uno le cambia.
    La retro compatibilità a mio parere non c’è proprio e molto spesso certe cose non si possono virtualizzare… Solitamente dove si può si usa linux e si virtualizza Xp.
    Molti macchinari industriali poi si trova driver xp si fatica a trovare qualche santo che l’ha fatto per linux ma xwindows vista o 7 niente…
    Pero’ ci si trova nei casini comunque perchè il programma per gestire l’apparecchiatura era tutto x windows e fare un porting non si riesce.
    Scelte sbagliate all’atto dell’aquisto.

  • # 74
    poz
     scrive: 

    @matteo
    qualsiasi cosa tu faccia, sei costretto ad aver sotto i maroni tutto il sistema operativo compreso di tonnellate di gigabyte di interfaccia grafica inutile.

    Falso, su windows server 2003 e successivi puoi disabilitare totalmente la gui e lavorare a riga di comando.

    è impossibile non accoppiarlo con un antivirus. A questo punto mi chiedo perché MS non integri un AV nel sistema operativo

    in effetti lo ha fatto. Microsoft Security Essentials (gratis) non è installato di default per evitare problemi con l’antitrust

    @Davide

    Secondo non è compatibile con l’hardware.. il mio pc funziona bene con linux ma non risco in alcun modo a farci girare xp perchè la Toshiba fornisce solo i driver per 7

    Quindi se la toshiba non ti fornisce i driver per un sistema operativo di 11 anni fa che il produttore(microsoft) supporta solo per gli aggiornamenti di sicurezza è colpa di microsoft ?

    @Lorenzo Rainiero
    SE ho acquistato uno scanner o una stampante per uso domestico sotto windows XP e sono tutt’ora ottimamente funzionanti, perché mai devo comprarne di nuovi con Windows 7?

    Ma forse la colpa è del produttore dello scanner ?

    @Alberto
    Retrocompatibile una s***a. Per far funzionare una scheda SCSI su 7 ho dovuto cercare i driver a 64 bit per Vista e farglieli digerire. Senza quell’accrocchio una scheda UWS sarebbe finita nel cestino (eeeeh.. ma aggiornati nooooo?!?!).

    il formato driver di seven e vista è lo stesso.

    Io ho avuto la (s)fortuna di usare in per lavoro quasi tutte le declinazioni dei windows (client e server) e linux (server). Se in passato potevo fare un lungo elenco di difetti imperdonabili di windows con 7 (x64) c’è abbastanza poco di cui lamentarsi.

  • # 75
    Tapirlongo Australe
     scrive: 

    @Lorenzo Rainiero
    “Parliamo di tutta quella merd@ di software inutile che Acer, HP, Dell, Sony e tutti gli altri produttori di pc installano sui sistemi windows azzoppandoli”
    … che sono gli stessi sui cui forum torme di utenti Linux e Apple vengono a chiedere se ci sarà il porting… “se è inutile per me deve essere inutile per ogni altro essere vivente sulla faccia della terra”…
    Ah, già ora gli utenti Android e iOs hanno i loro store, più chiusi del chiuso, così finalmente possono avere 20k cloni del notepad tra i 400k software che stanno a prendere polvere per giustificare che oramai non è più solo Windows ad avere le applicazioni per l’utente “personal” http://www.tomshw.it/cont/news/l-app-store-ha-400mila-applicazioni-che-prendono-polvere/38966/1.html

  • # 76
    Teomondo Scrofalo
     scrive: 

    @biometallo
    “e la verità è che ad ogni release di windows sono centinaia i sofware e le periferiche che smettono di funzionare”
    Si, intanto *la maggior parte* del sw che uso si compila, gira e si installa da Win 95 a 8.
    E a ogni release moltiplicata per ogni distro di Linux invece ogni software che uso deve essere come minimo reimpacchettata (RPM, DEB, e non facciamoci mancare qualche formato esotico: chi è quel tecnofascista che mi vuole impedire di trovare una SLP per Stampede Linux? E ovunque in nome della scelta mi raccomando che sia stato testato per almeno un paio di versioni di Qt e altrettante Gtk, e non facciamoci mancare qualche widget set esotico che fa trendy) altrettante volte per essere compatibile con la data versione della data distro.
    E dentro il pacchetto, che si spera sia stato fatto bene (aka, non da un’anima pia che fa semplicemente volontariato per la distro, ma che anche conosca bene il software che sta pacchettizzando per non fare c@ppelle madornali ma spesso difficilissime da scovare) spesso i binari sono stati ricompilati con la versione del compilatore che piace alla distro/versione (sperando che non introduca problemi, chi l’ha testato e con quale cognizione di causa?) o magari si è resa necessaria una riscrittura dei sorgenti (testata quanto e da chi, vista la frammentazione della piattaforma?) perchè varie API sono state deprecate.
    Insomma, dal mio primo 98 al mio 8 è una rarità trovare un programma che non funzioni, su Linux dalle mie prime distro usate nel ’97 ad oggi semmai la rarità è trovare qualcosa che funzioni cambiando release/distro.
    Almeno questo impoediVA la diffusione dei malware: appena all’ecosistema Linux è stata data un po di uniformità come in Android, ecco che si rivela un incubo di sicurezza peggio di un Windows di 10 anni fa come XP.
    No, non ce l’ho con nessuno e uso tutto, solo mi da fastidio quando il luogo comune sostituisce l’analisi.

  • # 77
    gigiux
     scrive: 

    Articolo interessante che come era avvio ha acceso la solita guerra tra win e resto del mondo ma forse era voluto? Non si può certo dire che non siano valide le motivazioni per le quali possa piacere windows ma mi pare errato paragonare un sistema operativo a pagamento contro uno gratis, uno gestito dalla comunità e l’altro da una azienda multimilionaria. Mettiamo a confronto win con altri sistemi closed a pagamento a no ms ha distrutto il mercato non ha concorrenza. Credo che il mondo informatico sarebbe migliore se ci fosse più concorrenza ma credo si solo una pia illusione ormai. Io uso linux (debian) sul portatile insieme a win7 ed ho un imac e tutti hanno lati positivi e negativi. Per quanto riguarda la portabilità del sw mi risulta che un sw importante come visual studio 6 su win7 non sia facilmente installabile e pensando a quanto sia utilizzato vb6 non mi sembra una gran cosa. Per l’utente medio basso linux è altrettanto facile di win ormai e lo0 sarebbe ancora di più se avesse maggior mercato e quindi maggior supporto dalle aziende.

  • # 78
    Gabriele
     scrive: 

    “Non parliamo poi degli OS a 64bit… un mio amico stufo di dover barcamenarsi tra software e periferiche che non funzionano ha bandito seven a 64bit da casa sua, tenendo solo la versione a 32bit abbinata al vecchio xp.”

    Imho siete di una incapacità abominevole, passa a linux, AHAHHA poi vediamo i problemi di compatibilità 3264 bit… cosa mi tocca leggere…

    Per quanto riguarda i commenti contro visual studio, 2 parole: pura ignoranza.

  • # 79
    Gabriele
     scrive: 

    #poz mai sentito windows defender ^.^?

  • # 80
    Anonimo codardo
     scrive: 

    Mi sono collegato al link suggerito su PowerShell, che secondo l’autore dell’articolo rende obsolete le shell Bash-like.

    [Installare MS silverlight per fruire dell’articolo]

    Penso che tutto si riassumi qui.

    Post spottone MS. E mi spiace dirlo perché la qualità media degli articoli è veramente alta.

  • # 81
    imsims
     scrive: 

    concordo in pieno con l’autore.

    Essendo essenzialmente un patito di
    programmazione Win32 pura no .NET
    quindi mi trovo spesso a usare le Api Win32,
    devo dire che non esiste nessun parco API
    progettato così bene, chiaro pulito e sopratutto
    pensando al futuro e alla retrocompatibilità.
    basti mensare le api che hanno parametri RESERVED per usi futuri :D

    colgo l’occasione per sottolineare un fatto che ritengo
    di vitale importanza a favore di Windows e
    che quasi nessuno ne evidenzia mai:

    il Rendering dei FONT nell’interfaccia grafica !!
    ma avete visto Mac e Linux? provate a visualizzare un Tahoma 8 o
    addirittura carattiri 6 : FA SCHIFO e PIETA!
    ma è mai possibile che nel 2012 ancora non sappiano renderizzare i font a video? non a caso si basano su font a dim 12 o piu …

    Ridicoli.

  • # 82
    Demon
     scrive: 

    @Gabriele

    Ciao coso, ci tenevo a farti sapere che io e Z80Fan stiamo giusto lavorando su un progetto che per ora sta sulle 20mila righe di codice, in c++.

    Ah, l’ironia.

  • # 83
    Z80Fan
     scrive: 

    @techq #70:
    “Se rispondi a me, rispondi a me.”
    Si, visto che tu sei uno di quelli che “criticano l’autore” (più l’articolo, ma li siamo), anche a te rispondo. È semplice logica e comprensione del testo.

    “Non generalizzare facendo di tutta l’erba un fascio e etichettando a vanvera, grazie. E i “bambini” tientelo per te.”
    Il “bambini” te lo lascio. Ammetto che tu sei stato uno dei più bravi, magari dopo ti do una caramella…

    “non hai neanche capito molto il senso del mio commento.”
    Già, non ho capito nulla. Però neanche te sembri aver capito la “casualità” dell’articolo, pensato per sviluppare un leggero discorso (quasi “da bar”) sulle qualità di questo OS (specificando che ci saranno altri articoli per altri OS). Invece sono arrivati i “bambini” a dare del venduto, del fanboy, a commentare su tutto e l’opposto dell’articolo (basta che guardi sia prima che dopo il tuo commento per accorgerti che sei circondato).

    “Queste lotte sono ridicole.”
    Totalmente condivisibile.

    “Uno dei pochi articoli di critica a Windows che ho visto qua alla fine era più per criticare HTML5 scelto al posto delle solite tecnologie proprietarie.”
    Quindi? Non è un articolo di critica? Avresti preferito qualcosa dove si voleva bruciare Windows nelle fiamme dell’inferno per considerarlo un “giusto” articolo?

    “Si dai, adesso facciamo solo gli articoli con solo le “cose belle”, poi però chiede anche lui cosa non piace… Allora poteva farlo lui stesso. Di solito si recensiscono i pro e i contro.”

    E se magari avesse in mente un articolo tipo “le 5 cose che non mi piacciono di Windows”? Ti rispondo io: non lo farà, perchè poi arriverebbero gli altri “bambini” feriti nell’orgoglio della Finestra.

    E per l’ennesima volta, non è una recensione! Difficile da capire eh!

    “A parte i fanatici, leggo commenti di utenti linux e apple che non hanno problemi a riconoscere che ci sono cose che non sono un gran che o sarebbero migliorabili, nei sistemi che usano, cose di cui gran parte personalmente concordo.”

    Bravo. A me sembra però che ci sia un tantino di più di utenti che urlano le loro qualità e criticano il resto, non trovi?
    Cmq, ci sono pure i commenti di critica a Windows non idioti, quelli non ti vanno bene?

    “Non vedo perché non si possa fare anche con Windows.”

    Perchè non hai iniziato te? Perchè non hai risposto alla domanda finale dell’articolo e parlato di cosa non ti piace e non di Windows? Meglio lanciare “accuse” di imparzialità del blog e via così. (Che poi Appunti Digitali ha sempre dato lo spazio agli autori di scrivere i loro articoli, evidentemente c’è una maggioranza di gente tra gli autori che preferisce Windows, ma non mi sembra che sia mai uscito un articolo tipo “Windows è il top dei top e Linux e MacOS X sono una merda”.

    —-

    @Gabriele #60:
    Hai ragione, sono proprio incapace, si si, neanche da lontano le ho mai viste 20K righe tutte assieme; ecco si, io non so neanche cosa vuol dire programmare, cos’è il C++? Io pensavo che Visual Studio fosse un programma per disegnare come Paint…
    Invece che tu sia il Dante della programmazione eh? Sei veramente pro.

    A parte la risposta idiota a un commento idiota, non vedo come da una difficoltà a configurare un IDE riesci a concludere che io non scrivo codice; ah già, si sa che configurare un IDE è una GRAN parte di codifica. La tua logica è innegabile!

  • # 84
    makrov
     scrive: 

    nn capisco l’accanimento, piu che un articolo è un parere personale
    cmq alcuni punti sono difficilmente condivisibili, ad esempio la retrocompatibilità, su Mac hanno optato per degli emulatori ad ogni cambio di architettura, su linux il piu delle volte basta trovare il sorgente e compilarlo, tanto il 90% dei programmi viene aggiornato/forkato e nn diventa abandonware come su win e mac, su win invece devi incrociare le dita e sperare che parta con i vari esegui come admin/compatibile xp sp3 etc etc
    trovo molto piu retrocompatibile Wine che windows stesso, altrimenti la solutione è unica, virtualizzazione, ma vale per tutti
    infine per la questione “software a 32 bit su distro linux x64″ è vero che bisogna portarsi dietro mezzo sistema 32bit ma windows fa altrettanto, solo che nn puoi farne a meno xke è gia integrato nel sistema http://it.wikipedia.org/wiki/WOW64 cosa che su linux puoi evitare (sn veramente pochi i casi dove sei costretto a usare binari x86)
    per la compatibilità hardware invece devo ammettere che win è superiore, sia come supporto sia come standards, su linux c’è il delirio piu totale, basti pensare a tutto il casino OSS/ALSA/PulseAudio e ai problemi con i driver delle schede audio o alla recente HALectomy dove improvvisamente il vecchio Hardware Abstraction Layer è stato bollato come legacy (e nn è stato affatto indolore)
    infine power-shell mi sembra piu uno specchietto per le allodole che un vero sostituto della “primitiva” bash, ok posso scriptare con un linguaggio molto simile al .net che conosco, ma con bash posso tranquillamente scrivere un programma in python/java/c++/qualsiasicosamivengainmente e infilarlo nella pipe, con bash posso prendere tutti i file di configurazione di tutti i client e infilarli in un database SQL per un eventuale ripristino on-the-fly e magari impacchettare tutta la root in squashfs così da minimizzare qualsiasi problema (anche se preferisco di solito far controllare al sistema l’integrità di tutti i pacchetti software col repository) con windows e powershell nn saprei come fare se nn andando a scrivere centinaia e centinaia di righe di codice
    cmq se avessi aggiunto anche i 5 difetti di winzozz il singolo articolo sarebbe stato meno di parte ;)

  • # 85
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    L’articolo mi sembra chiaro: è il primo di una serie di 3, in cui cambierà, di volta in volta, il s.o. oggetto della valutazione.

    Per cui le accuse di “marchette” sono semplicemente ridicole: quando toccherà a Linux e poi Mac OS X farete lo stesso?

    Più marchette per tutti…

    @techq: è singolare che l’accusa di “abbraccia, estendi, estingui” venga applicata esclusivamente a Microsoft. Non ho visto nessuno stracciarsi le vesti quando GNU con C e C++ (ma mettiamoci anche il Pascal, perché con GNU Pascal hanno realizzato un autentico scempio) hanno esteso arbitrariamente i rispettivi standard introducendo estensioni proprietarie che tendono, ovviamente, a tagliare fuori gli altri compilatori (anche open source) che, invece, si attengono rigorosamente ad essi. Perché se esistono gli standard, qualche motivo ci sarà, no?

    Open source e libertà vanno bene soltanto se rimani nell’ecosistema integralista creato da GNU & compagnia?

    Quanto alle critiche a Microsoft (non a Windows, che non c’entra nulla col discorso) riguardo all’adozione di HTML5/CSS/Javascript, da sviluppatore .NET / XAML mi sembra il minimo sindacale.
    Evidentemente non hai la minima idea della differenza fra le due cose. Prova a sviluppare un’applicazione mobile con PhoneGap per il primo caso e con l’SDK di Microsoft nel secondo, e poi ne riparliamo.

    Poi devo dire che trovo puerile battere i piedi e lagnarsi perché si debba criticare per forza un prodotto o un’azienda, e per giunta bisogna pure farlo secondo le vostre direttive. Crescete.

    @Massimo M: da sviluppatore Delphi (e Turbo Pascal prima) di lunga data, ho apprezzato molto Borland. Che però è rimasta molto indietro coi suoi prodotti (ma non per le funzionalità messe a disposizione dai suoi, adesso di Embarcadero appunto, spettacolari IDE).

    Oggi in parte hanno colmato il divario, e da diversi anni è possibile usare anche .NET (per lo meno con Delphi; non so è lo stesso con C++).
    Purtroppo FireMonkey è ancora un prodotto immaturo, con parecchi bug e scarsa documentazione. Qualcosa che, da affezionato utente Borland, trovo del tutto fuori linea rispetto agli standard qualitativi a cui questa casa ci aveva abituati.

    Comunque non è nemmeno l’unica soluzione multipiattaforma. Esistono altri strumenti che consentono di fare all’incirca le stesse cose. Ad esempio mi sto interessando a Kivy, che è basato su Python e al momento abbraccia sia il desktop (Windows, OS X, Linux) che le principali piattaforme mobile (iOS e Android; in futuro arriverà anche Windows Phone), sebbene manchino alcune caratteristiche ritengo indispensabili (supporto al GPS e alle mappe; e poi anche a dispositivi come accelerometri).

    Riguardo alla retrocompatibilità, anche coi prodotti Borland non è sempre vero. Ad esempio se hai basato un progetto sui vecchi componenti socket ti trovi in difficoltà perché da un (bel po’) di anni devi usare Indy, che è incompatibile con le vecchie interfacce. Oppure se hai realizzato qualcosa con QuickReport, o che usa il BDE, e ci sarà sicuramente altro che non ricordo su due piedi.
    Sì, penso che ci siano buone probabilità che i binari funzioni ancora (anche se ho avuto non pochi problemi con BDE se fai uso di JET per accedere a un db Access), ma se devi rimettere mano al progetto usando una versione di Delphi / CBuilder più aggiornato, a volte c’è da piangere…

    Comunque, e tanto per cambiare, siamo andati abbondantemente off topic. Antonio, come ha ricordato anche in uno dei recenti commenti, parlava di ben altro nell’articolo, e sarebbe utile che eventuali discussioni fossero improntate sul contenuto e non su quello che passa per la testa.

  • # 86
    poz
     scrive: 

    @Gabriele

    si che l’ho visto. leggi bene il mio commento. Il problema è che questo cavolo di sistema di commenti che non permette di citare e citando a mano non si capisce dove finisce la citazione e comincia la risposta.

  • # 87
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Per le citazioni utilizzate il tag XML blockquote.

    Quindi, minore blockquote maggiore minore slash blockquote maggiore.

    ;)

  • # 88
    Alberto
     scrive: 

    @Gabriele.. risparmia il sarcasmo da bimbominkia.. Sono CTO da 7 anni e sviluppatore da oltre 20. Non si tratta di fare avanti avanti con un programma per Vista.. si tratta di aver rimosso i driver di una scheda UWSCSI da 400 euro da parte di Microsoft su Seven rispetto a Vista. I driver in Vista sono presenti, in Seven no. Motivo? Perche’ a MS non sta’ bene o perche’ daccordo con il produttore “bisogna far aggiornare la scheda”. Quella scheda controlla un NAS che serve alla WS a cui e’ conessa.
    Ah.. per la cronaca quella stessa scheda con FBSD live viene riconosciuta al volo.

    Attacca il cervellino prima di parlare per nulla e di cose che non conosci.

  • # 89
    Alberto
     scrive: 

    @Poz.. si grazie.. che il driver sia compatibile Vista/Seven mi e’ abbastanza chiaro. Come mi e’ abbastanza chiaro che il driver per quella scheda l’ho dovuto cercare con la lanterna tra hardware possibilmente compabitile perhce’ per Seven 64 bit il driver NON esiste. Esiste un driver a 64 bit per Vista per una scheda di modello di verso che per un enorme botta di culo e’ compabitile con il chipset sella scheda UWS. Ps. il driver non lo trovi felice e giulivo andando sul sito MS ma ci e’ voluta ben piu’ di mezz’ora per trovarlo.

  • # 90
    Corigan
     scrive: 

    @Anonimo codardo

    io usicchio powershell, non entro nel merito della sua bontà perche l’ha gia fatto l’autore del post. A che serve rispondere con una sciocchezza quando l’argomento non lo è?

  • # 91
    cristian76
     scrive: 

    Ottimo articolo, se nell’elenco ci fossero anche i difetti, che invece chiedi di inserire nei commenti…

    Ma come hai giustamente sottolineato molto dipende da cosa per l’utente è un pc. Nel mio caso non mi interessano i videogame. Non mi interessa neanche ascoltare musica o vedere un intero film su pc. Eppure posso assicurarti che per me il pc è indispensabile. Essenzialmente direi che è uno strumento di comunicazione (mail, chat, voip), di lavoro (programmazione e altro), di conoscenza (con il pc faccio quello che un tempo si faceva con un enciclopedia), di svago (non videogame, ma comunque altre passioni, più tecniche o per alcuni misteriose, che richiedono l’uso del pc).

    Fatta questa premessa concordo con tutti i punti citati nell’articolo tranne su uno. E’ vero che vi sono molti software che a distanza di anni girano su diversi sistemi operativi Windows. Ma da Vista in poi, la compatibilità con il passato è sempre più scarsa.. Proprio per lavoro, ho dovuto virtualizzare xp, in un paio di macchine perché era l’unica soluzione. Io direi che se il paragone è con altri s.o. sono d’accordo.
    MA anche Windows da questo punto di vista non è perfetto. O almeno non lo è più da qualche anno.

    Uno dei difetti più evidenti, è la tremenda lentezza a cui va incontro, specie in ambito home (dove si provano e si installano tanti software) con il passare dei mesi o anni (dipende da come lo si usa) e che porta inevitabilmente prima o poi ad una formattazione, o come minimo, ad una pulizia completa del registro.

    Ed un altro, difetto, il più terribile, è che a differenza di altri s.o. come Linux, alcuni passaggi del funzionamento di windows, coperti dal segreto commerciale e dal sorgente chiuso, restano per certi versi, ancora misteriosi. E questo spiega del perché, quando ho avuto alcuni problemi particolari, tutti i consigli dei vari forum Microsoft, anche se dati da persone, con vari attestati, qualifiche e roba varia, non hanno mai portato ad alcuna soluzione, se non ad una formattazione (ma su quella potevo arrivarci pure io da subito).

    Quindi, e qui arrivo al terzo punto, Windows mi piace, perché come gli altri s.o. non essendo perfetto, crea anche problemi, e di conseguenza, per chi deve fare assistenza, porta lavoro.

  • # 92
    Andrea
     scrive: 

    Il punto di vista è molto relativo. Chi non è uno smanettone e usa il computer per lavoro o per svago (ovvero la maggioranza degli utenti nel mondo, che piaccia o no) si aspetta determinate cose da un computer, in primis che non ci debba sudare troppo dietro per farlo funzionare correttamente. Windows è forse più intuitivo di OS (sicuramente lo è più di Linux…) ma quest’ultimo è un sistema più stabile. Su un PC nuovo di pacco devi aggiungere software, antivirus (Defender e Security Essentials? E allora perchè tutti mettono su AGV o Avira?), perlomeno per XP e Vista le prime versione erano piene di bug – sono cose che fanno infuriare l’utente medio, che ripeto, dovrebbe essere il focus dell’azienda, non certo il geek smanettone.
    Detto ciò, ho sempre usato Windows e continuo a farlo, probabilmente per una sorta di pigrizia, di abitudine, ed effettivamente la compatibilità è imbattibile. Con un paio di accorgimenti va via tranquillo, certo anche a me infastidisce la situazione monopolistica/pseudomafiosa a cui facevano riferimento alcuni nei commenti, ma anni fa se vi ricordate era molto peggio.

  • # 93
    kais
     scrive: 

    @andrea
    Probabilmente dirò cose poco condivisibili per molti.

    mettono su avg e avira perchè conoscono solo quello detto dall’amico esperto che ti dice di disabilitare uac….mettono quelli per MSE è di ms, quindi ti spia…mettono quelli perchè dopo il lavaggio del cervello di 20 anni a questa parte che ms è il male farebbero di tutto per non usare cose ms a meno di non essere costretti…e per costretti intendo che apple non costasse oltre 1000 euro e avesse supporto ai giochi.

    anche per il discorso pseudo mafiosa, monopolistica eccecc…ma io mi chiedo se tutti qui dentro si ricordano cosa era apple a livello di costi 12 anni fa, o cosa era linux prima di ubuntu.
    io ringrazio sempre ms perchè con tutti i bug e problemi che windows ha e aveva, perchè cmq mi ha permesso di usare un computer (originale windows) con 2 mln di lire nel 2000 per imparare le cose che mi servivano e mi sarebbero servite in futuro per lavoro.
    si è comportata male con i concorrenti? probabilmente si…ma i suddetti concorrenti cosa mi offrivano a me? prodotti migliori? sicuramente (mio padre usa apple da una vita e io ci sono cresciuto) ma anche limitati e ultracostosi….cominciamo a vedere anche il lato meno etico e piu pratico delle cose…perchè è bello combattere le multinazionali e cercare di avere un mondo migliore, ma è anche importante vedere cosa serve a “me” per poter fare le cose che mi permettono di portare la pagnotta a casa.

  • # 94
    Vitaliano
     scrive: 

    Non entro nel merito, ma per esperienza posso dire che presso grandi centri di calcolo e di ricerca pura o militare (Cnaf, Nasa, Fermilab, Jpl, Cern..), cioè posti in cui i si ha la più forte necessità di stabilità e prestazioni, i computer con sistemi Windows sono praticamente inesistenti. Qualcosa vorrà dire, no?
    Poi posso essere verissimo che per l’uso domestico (come ascoltare musica o masterizzare un cd), Windows risulti più facile e intuitivo. Ma è un po’ poco….

  • # 95
    Giovanni
     scrive: 

    @vitaliano
    No, non vuol dire niente ed in particolare quello che vorresti insinuare tu: in pratica, il fatto che non venga usato windows non riguarda prestazioni o affidabilita del sistema. Anche perche i software sono spesso specificatamente sviluppati e non commerciali.. in ogni caso il tuo intervento e` straordinariamente OT e fastidiosamente fazioso percio` non aiuta una conversazione gia` molto difficile e piena di fraintendimenti.

    Credo di aver capito il tono leggero del post, ma certo che argomento non poteva essere piu` fomentatore di diatribe. Non capisco perche` molti vorrebbero leggere le cose che nn piacciono ad A.Barba di windows, visto che l`argomento dice prprio il cobtrario! Noto anche fior fore di geni informatici che non esitano a spiattellare i propri CV per poi lamentarsi che non gli funziona una stampante piuttosto che un driver oppure un videogame per w98 su 7.. mah! Tutto cio` mi lascia perplesso!

  • # 96
    Stefano
     scrive: 

    Sono perplesso.
    Come fai a scrivere una cosa del genere?

    – Compatibilita’. Per affermare cio’ dovresti essere sicuro che TUTTI o quasi i programmi sviluppati sulle vecchie versioni di Windows siano installabili sulle nuove versioni. UTOPIA
    P.S. Provato mai a installare SQL Sever 2008 su Win7 o Visual studio 6.0?

    – Ambiente di sviluppo. Sarebbe un ottimo e migliore prodotto se non tentassero di stravolgerlo sempre per ragioni credo di marketing. Le librerie di run time e i .lib prodotti differiscono da versione a versione creando non pochi problemi e fastidi. E qui mi riallaccio a quanto scritto sopra sulla retrocompatibilita’. (http://support.microsoft.com/kb/326922)

    – Compatibilita’ hardware. Non dipende da windows (Microsoft) ma da accordi commerciali sullo sviluppo dei driver. Questo non per forza e’ un punto a favore. I driver sono i responsabili di incompatibilita’ e conflitti che rendono il sistema instabile.

    Ciao!

  • # 97
    Alberto
     scrive: 

    E’ arrivato il difensore dell’indifendibile. Barba afferma “Windows mi piace perche’ e’ supercompatibilissimo all’indetro fino a Windows 1.0 (volutamente ho esagerato e lo esplicito perche’ pare ci sia gente che non e’ in grado di comprendere un iperbole)”.

    Ora quanto meno questa affermazione e’ opinabile. Ci sono fior fior di applicazioni e periferiche che, in alcuni caso volutamente, in altri casi per necessita’, sono stati resi incompatibili da un cambio di versione all’altro.
    Cosi’ come succede su qualunque altro sistema operativo.

    Se a questo dato di fatto si risponde con un “hahahahaha siete degli incapaci sai che sforzo fare avanti-avanti-avanti” io ti rispondo che: primo.. faccio questo lavoro da una vita ben prima della nascita di Windows. Sono sicuro che non e’ un semplice “avanti avanti avanti” a ragion veduta. E sono infastidito che poiche’ la versione di software che “necessariamente” viene usata su quella WS richiede esplicitamente W7, Microsoft mi chieda di buttare nel cesso 400 euro di scheda UWSCSI e perdere del tempo (necessariamente tanto) per assicurarsi che i dati residenti sul NAS connesso a tale scheda, con una scheda nuova siano ancora leggibli ANCORA.

    Forse ogni tanto ci si dovrebbe porre il problema che l’informatica non sono solo PC da casa e quattro telefoni, ma che ormai e’ adottata da aziende e persone per le quali un driver che non si trova, non funziona o e’ reso VOLUTAMENTE non piu’ disponibile sono soldi (e anche tanti) che vengono spesi per gestire problemi fittizi.

    Poi si chieda MS perche’ nelle aziende si e’ tanto restii a fare migrazioni di massa.

  • # 98
    Demon
     scrive: 

    Per la questione dei driver per 7 che non si trovano, io su Windows 8 consumer preview ci ho messo i driver di VISTA (il mio laptop è molto vecchio) e funziona tutto alla perfezione.

    E’ crashato durante l’installazione dei driver della VGA, ma al riavvio Windows si è ricordato che stava installando driver prima del crash e ha finito da solo prima ancora del login, da lì in poi nessun problema.

    Giusto qualche settimana fa giocavo, sullo stesso computer, a Metal Gear Solid.
    Sì, quello per windows 98.
    Unico problema che anche in full screen rimaneva la cornice della finestra, ma più che sopportabile.

    E’ vero che alcune periferiche o applicazioni vanno necessariamente perse, ma non certo tutte e neanche la maggior parte.

    Spesso se c’è un’incompatibilità grave tra un OS e l’altro, a meno che non ci siano driver di mezzo, la colpa è di un’applicazione scritta coi piedi.

  • # 99
    Vitaliano
     scrive: 

    @giovanni, io ho solo riportato questa considerazione, che è verissima e verificabile, mica volevo fare polemica. i motivi sono la necessità di grande potenza di calcolo e di avere macchine continuamente up & running (e cmq i sw usati sono di tutti i tipi, anche commerciali).
    ma tu adesso dimmi, sinceramente: controlleresti il lancio di uno space shuttle con windows???

  • # 100
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Perché no? Se la NASA ha usato degli Amiga in passato (AmigaOS = ZERO protezione della memoria, ZERO resource tracking, ecc.; do you know Guru Meditation?), figuriamoci Windows che è stato uno dei primi s.o. (parlo di NT) ad essere certificato per usi militari.
    E difatti lo trovi anche in molte basi militari. Immagino che i militari passino il loro tempo a pregare che non succeda nulla alla loro installazione di Windows…

    Riguardo le alte prestazioni: http://www.microsoft.com/hpc/en/us/default.aspx

    Al solito, bisogna vedere nello specifico le motivazioni che hanno portato a scegliere Linux nei progetti che hai citato.
    Di certo non è la mancanza di stabilità, qualunque cosa tu voglia dire con questo.
    Per le prestazioni, dipende dal tipo di applicazione; ci sono certe API di Linux che vengono eseguite più velocemente rispetto a Windows per un ben preciso compito, e viceversa.

  • # 101
    Giovanni
     scrive: 

    @vitaliano
    Scusa se insisto, ma a me pare che tu sia stato semplicemente: involontariamente polemico , cmq il tuo post resta del tutto OT.
    Questa idea di inaffidabilita` di windows e` soprattutto una leggenda sorta con win95, cheera davvero problematico, ma come sai non ha nulla a che vedere con OS attuali.. ora nemmeno il pulsante start, probabilmente.
    Per quanto dici, software commerciali potrebbero essere benissimo fatti girare con windows (se office o anche ottimi cad usati in produzione dalle maggiori aziende manufatturiere del mondo) se invece ti riferisci all`utilizzo di supercomputer.. beh, a quel punto un os o un altro non ha particolare rilevanza visto che in genere si tratta di interfacce per terminale

  • # 102
    Terenzio
     scrive: 

    Non ho nulla da obiettare sui punti evidenziati se non relativamente allo sviluppo software (almeno in ambito web application).
    La sensazione è che l’autore parli un po’ per sentito dire e non per esperienza diretta. VS ERA considerato il miglior IDE in circolazione ai tempi del 6 (quindi oltre 10 anni fa). Allora la concorrenza tolto emacs e i tools della Borland era praticamente assente.

    Ricordo che Eclipse (per me vincitore senza pietà alcuna contro VS) e XCode sono gratis mentre VS solo la express (inadatta per uso professionale) è gratis mentre già la Pro si paga abbastanza per non parlare della Ultimate proibitiva (listino $ 11.899). Ci sono le MSDN subscription ma comunque anche loro sono a pagamento…

    Mi sono sempre riproposto di mettere giù tutte le mie osservazioni raccolte negli anni perchè immagino che per chi inizia ad avvicinarsi alla programmazione il sentito dire sia ancora un riferimento

  • # 103
    homero
     scrive: 

    credo che windows abbia negli anni fatto rilevare la sua validità in ambito desktop tanto che oggi mantiene una quota di mercato del 90% circa, ricordo che da windowsXP ad oggi il grande passo in avanti è stato windows 7 a 64bit che consente di superare diversi limiti imposti dalla versione a 32bit…
    come quantità e qualità di software desktop non c’è paragone windows è al primo posto….

    come sistemi di sviluppo concedetemi che gnu C compiler con eclipse su linux batte tutti ed è gratis….

    l’architettura .net è vasta ma per piccole applicazioni e non è pensata per le performance….anzi è una divoratrice di risorse….molto meglio java….

    tra bash vs powershell non credo che sia un paragone fattibile….bash lo si usa da piu’ di 20 anni e fa bene il suo sporco lavoro, powershell è qualche anno fa ed è comunque poco usato….

    il MAC lo tiro fuori dalla battaglia perchè la politica apple è comunque rivolta ad una precisa fetta di pubblico che apprezza l’estetica, la comidità e magari utilizza il pc come home pc o per lavorare in amabienti settoriali come la grafica….

    mi sono sempre chiesto la ragione per la quale autocad non sia mai stato portato su UNIX(a parte apple), oggi questo programma che a quanto si vede è diventato un pachiderma che utilizza tutti gli strumenti di windows da .net a vecchi .com agli ole alle directx, senza lasciarne alcuno, è un software enorme, mi chiedo come faccia a stare in piedi un sistema del genere….

    in ambito server non c’è storia, linux batte tutti 100 a 1

    e soluzioni gratuite permettono di risparmiare montagne di soldi…

    alla fine windows è un sistema desktop sempre piu’ desktop, mentre linux è un sistema server sempre piu’ per server….

    apple resta uguale a se stessa come lo è stato negli anni, comunque l’obsolescenza dei suoi pc è molto alta e spesso gli utenti si trovano a mal partito con il supporto e costretti a cambiare computer dopo soli 3 anni…..

    il futuro lo vedo sempre meno windows….e sempre piu’ variegato il che non è male….

  • # 104
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Terenzio:

    La sensazione è che l’autore parli un po’ per sentito dire e non per esperienza diretta.

    Puoi sempre toglierti il dubbio consultando il mio profilo LinkedIn ;-)

    @homero: Eclipse è un mattone allucinante ed è pieno di bug, la produttività ne risente parecchio quando hai a che fare con progetti molto grandi. Poi GNU GCC non è proprio il prototipo di compilatore dei sogni, anzi! Ho lavorato con diversi compilatori open source (oltre msvc che ritengo ottimo) e secondo me il più promettente è CLang / LLVM, perchè molto più semplice da estendere, multitarget e compila più velocemente pur mantenendo un buon livello di ottimizzazione del codice generato.

  • # 105
    Alberto
     scrive: 

    Eclipse e’ un water…buono solo per java (ma nemmeno tanto visto che idea se lo mangia).. VS e’ sopra tutti come ambiente.. ma se sviluppate per il web la tentazione di spaccare l’hdd dopo meno di mezz’ora d’usa diventa tanta… a meno che ovviamente non si sviluppi con linguaggi MS. Ma non credo che microsoft si sia mai posta il problema di creare un ambiente che non fosse per i suoi linguaggi.

  • # 106
    Caterpillar
     scrive: 

    “Quasi sempre l’esperienza utente prescinde dalla bontà del software, ma si limita a valutazioni superficiali guidate dall’interfaccia utente, dalla velocità di reazione agli input ed alla stabilità del sistema.”

    Questa è un’affermazione solo parzialmente vera. Se fosse vera in assoluto allora perchè la gente dovrebbe preferire Windows 7 a Vista? Se una buona programmazione non influenza l’esperienza utente come affermi tu, allora Microsoft non si sarebbe affrettata a fare uscire subito Windows 7.
    Suvvia

  • # 107
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    @Caterpillar:

    Perchè la gente preferisce 7 a Vista? Per due motivi:

    – Vista è più lento (e si vede a occhio), ma solo su macchine con poca Ram
    – Mio cuggggino che ci capisce dice che Vista fa schifo, quindi anch’io dico che fa schifo :D

    Se vai a leggere i documenti su MSDN riguardo gli internals di Vista e 7, noterai che molte modifiche sono relative solo alle ottimizzazioni sulla Ram e sullo scheduler I/O, non ci sono grosse differenze a livello di sistema.

  • # 108
    Caterpillar
     scrive: 

    Ok, il tuo commento va nella stessa direzione del mio pensiero

  • # 109
    meh
     scrive: 

    Mah, secondo me ci sono delle belle sfumature e in particolare:
    – compatibilita’, ma fino ad un certo punto, perche’ parecchie app e driver nel passaggio tra xp e 7 hanno avuto i loro grattacapi; ovviamente del tutto accettabile, anzi mi piacerebbe una rottura con il passato maggiore, giusto per levare un bel po’ di roba legacy e snellire l’os. Probabilmente linux sui driver riesce a fare meglio sia perche’ sulle distro si possono installare diversi kernel, sia perche’ i driver prima di essere dichiarati legacy passano ere; ovviamente anche qui nel passaggio tra release importanti si procede ad una pulizia generale vedi 2.4 -> 2.6 -> 3

    – ambiente di sviluppo: potente, ma un po’ macchinoso e complesso per cui richiede un discreto tempo di apprendimento per poterlo padroneggiare. Dire che e’ il meglio in assoluto pero’ e’ errato, dipende da cosa si sviluppa: applicazioni complesse ok, mentre per progetti piu’ semplici rischia di complicare la vita e basta.

    – compatibilita’ hardware: c’e’ poco da fare, se non ci fosse obsolescenza dei driver win supporta un parco sterminato di periferiche, ma qui la colpa e’ dei produttori, non di linux in se e per se.

    – disponibilita’ software: poteva essere vero in passato, ma adesso tutti i sistemi hanno un bel parco software, ovviamente a volte bisogna cercare alternative o magari accontentarsi, pero’ per un uso medio o anche un po’ di piu’ sono praticamente intercambiabili. Usi specifici hanno software specifici e quindi os migliori.

    – videogames: chi vivra’ vedra’ (per ora Win vince ovviamente), Steam promette bene ;)

    Ci sono invece alcune cose che proprio non tollero di winzozzaro e che necessitano di una bella ammodernata:
    – Pannello di controllo: mai visto niente di piu’ caotico e confusionario, ma ci vuole tanto a fare una cosa come Preferenze di Sistema di Os X?
    – explorer: il SO si aggiorna, la macchinosita’ del file explorer no…non c’e (quasi)differenza tra win 95 e win 7, ma com’e’ possibile? Fate qualcosa vi prego, e’ inguardabile!
    – registro di sistema: anche qui sembra perenne, ma non possono fare una cartella come Libreria di Os X? Con comodi file in xml, etc? Si estirperebbe il problema alla radice…
    – file system: umm di problemi di degrado di performance su linux non ne ho mai visti a meno di casi estremi (riempimento al 90-95%), su win invece le cose non sono cosi ottimali, anche se con win 7 hanno migliorato parecchio e quindi questo punto potrei saltarlo :p

    Discorso Bash vs Power Shell:
    Non sottovaluterei la bash classificandola come obsoleta, perche’ proprio usando comandi permette di usare linguaggi di scripting e compilati a piacere: perl, awk, php, python fino a farsi gli eseguibili in C/C++. Questo la rende di fatto immortale e infinitamente estensibile.

    Conclusione: Win comodo ma l’interfaccia ha bisogno di una gran bella rinfrescata, cosi come alcune cose a livello di sistema, perche’ come e’ adesso sembra roba obsoleta a confronto di Os X o Linux. Metro lo vedo di buono auspicio in questo senso, ma con sta cosa di mischiare le interfacce rischiano di fare un gran pastrocchione. Secondo me tanto valeva rischiare ancora di piu’ ed essere Radical.

  • # 110
    Alex del Viero
     scrive: 

    Non è vero che resta compatibile con il 99% dell hardware esistente.

    Molte periferiche vengono abbandonate dai produttori nel passaggio tra sistemi operativi, è stato cosi nel passaggio tra win98 e winXP e tra winXP e Win7.

    In particolare personalmente ho gettato scanner, schede audio , schede TV e webcam.

    o sono sfigato io o 99% è esagerato…

  • # 111
    davide
     scrive: 

    ma solo a voi capitano problemi di incompatibilità dell’hardware!…io ho una stampante canon del 94 che funge perfettamente, una hp del 2008 ca e con nessuna delle due ho avuto problemi di driver….win 7 ti trova automaticamente i driver di qls cosa tu gli attacchi sopra, basta avere internet………….

  • # 112
    dm69
     scrive: 

    Ciao a tutti,

    io uso abitualmente ubuntu 12.04 64 bit sul portatile e Win 7 in VM.
    Posso dire che sia come shell grafica e come funzionalita’ di base ubuntu e windows si equivalgono a meno di qualche nota:
    – benche’ la compatibilita’ HW e’ molto migliorata su Linux, comunque abbiamo ancora qualche problema (es. qualche scheda wifi, chiavette internet, qualche problema con stampanti di rete, secondo monitor ogni tanto si incasina);
    – la batteria del portatile mi durava di piu’ quando avevo Win XP come SO principale

    Per me l’unico vero problema di Linux e’ la compatibilita’ con Office! Infatti tutti usano Office per fare le presentazioni, i documenti, gli spreadsheet.
    Anche se LibreOffice se la cava abbastanza bene ci sono sempre problemi. Finche sei tu che prepari il documento e lo mandi agli altri, se sei abbastanza accorto, tutti lo leggono senza problemi; il viceversa invece NO!
    Secondo me invece di sbattersi su Unity vs. Gnome Shell vs. Gnome 2 dovrebbero occuparsi di migliorare LibreOffice!

    Riguardo l’ambiente di sviluppo, io uso java, Netbeans, svn e va’ tutto benissimo.

  • # 113
    urca
     scrive: 

    ovviamente gli utenti linux e mac che parlano a gran voce dei difetti di windows, lo fanno perchè lo hanno usato molto e ne hanno una piena conoscenza vero? guarda caso i rantoli provengono dalle solite direzioni.

    -la rete in windows è cosa banale, oddio pure in WiFi si installano i driver delle schede se win non se li trova da solo e vedi tutti i PC in rete..

    -pagare… MAC si paga right? linux no, ok, ma il tempo è denaro

    -win7 fa durare la batteria più di winXP e non capisco come diavolo fate a dire il contrario, tutte le opzioni di risparmio energetico che win7 o vista hanno, XP se le sogna

    -“davide” (commento 111) non sei l’unico, anche io ho HW datato che win7 x64 mi rileva e autoinstalla (es. un vecchio gamepad del 1999/2000 ; una webcam del 2005 ; uno scanner del 2003 ; varie schede audio con chipset assortiti ; etc…)

    -Non mi credete? chissenefrega :)

    Ciao :)

  • # 114
    Claudio
     scrive: 

    @Gurzo2007

    2) Purtroppo si per i problemi di compatibilità con SW che uso.
    4) Non parlo solo della GUI di windows, ma delle varie GUI degli applicativi (sia microsoft che non). Non c’è IMHO abbastanza standardizzazione.

    Quote

    Faccio a te la domanda se tu sia serio o meno…
    i punti 6,7,8,9 non includono alcun controllo da parte dell’utente. Anzi, la confusione generata riduce la possibilità di controllo per l’utente.
    Di che “controllo” parli?

    Quote
    Appena installato… ok… direi che c’è poco da aggiungere.
    Non so se non hai letto il mio post, ma io mi riferivo a quando hai molte applicazioni installate. Certo… se non hai installato nulla…

    quote Gurzo
    Il fatto che altri sistemi condividano dei difetti, non li giustifica per nessuno.

  • # 115
    Claudio
     scrive: 

    @Gurzo2007

    2) Purtroppo si per i problemi di compatibilità con SW che uso.
    4) Non parlo solo della GUI di windows, ma delle varie GUI degli applicativi (sia microsoft che non). Non c’è IMHO abbastanza standardizzazione.

    Quote

    Dovrei fare a te la domanda se tu sia serio o meno…
    i punti 6,7,8,9 non includono alcun controllo (coerente) da parte dell’utente. Anzi, la confusione generata riduce la possibilità di controllo per l’utente. Es quel blob di Document and Settings con file sparsi che resistono alle disinstallazioni, che controllo mi darebbero? Nulla…
    Di che “controllo” parli?

    Quote
    Appena installato… ok… direi che c’è poco da aggiungere.
    Non so se non hai letto il mio post, ma io mi riferivo a quando hai molte applicazioni installate. Certo… se non hai installato nulla…

    quote Gurzo
    Il fatto che altri sistemi condividano dei difetti, non li giustifica per nessuno.

    (sorry in caso di eventuale commento duplicati)

  • # 116
    Tasslehoff Burrfoot
     scrive: 

    Premetto che non mi sono sorbito i Km di post scritti fin’ora, mi chiedo solo due cose:
    1) Come si fa a parlare di eserciti di sviluppatori che programmano sotto .NET quando in realtà la tecnologia leader di mercato è OGGETTIVAMENTE Java.
    Attenzione, non so dicendo che Java è necessariamente migliore di .NET, la mia è solo una constatazione derivata da 12 anni di attività come consulente IT presso aziende pubbliche e private.

    2) Riguardo al confronto tra bash e powershell: imho possiamo stare ore a trastullarci con i possibili vantaggi di powershell.
    Il fatto però che powershell sia così scarsamente diffuso e scarsamente utilizzato (io non ho ancora trovato un utente, sistemista o sviluppatore che sia, che lo conosca minimamente) la dice lunga su quanto possano contare i vantaggi tecnologici di powershell (che ricordo è nato l’altro ieri, la bash ha ben 23 anni).
    Perchè la gente preferisce installarsi cygwin e usare bash anche su Windows piuttosto che imparare powershell?
    Semplice, perchè funziona? Perchè con un unico linguaggio di scripting fai tutto quello che serve? Perchè è semplice da usare e potente?
    E’ il solito vecchio problema dei prodotti MS, a prescindere dalla loro bontà saranno sempre secondari per il semplice fatto di non essere multipiattaforma (e anzi essere una nicchia in ambito server)

  • # 117
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    Quindi mi stai dicendo che l’ignoranza di alcuni sistemisti pigri, che non hanno voglia di studiare PowerShell, automaticamente rende Bash una scelta migliore? Per giunta con quella porcheria di Cygwin che mi viene ancora il sudore freddo a pensare tutte le volte che sono stato costretto ad usarlo…

    In PowerShell puoi creare script avanzati che contengono pezzi di codice C#, con Bash invece se vuoi fare qualcosa di paragonabile devi crearti un programma, compilarlo, e poi inserirlo in una stringa a colpi di sed/grep/awk per parsarne input e output, con una sintassi piena di simboli e sostanzialemente write-only.

    Oppure, alternativa più saggia, evitare totalmente di scriptare in Bash e fare script completi in Python o altri linguaggi seri, e poi richiamarli come comandi da Bash. In quel caso si, ma stai già usando un linguaggio esterno e Bash ritorna ad essere una normale shell.

  • # 118
    Tasslehoff Burrfoot
     scrive: 

    Ignoranza? Io lo chiamo buon senso.
    Se entrambi i linguaggi di scripting soddisfano le esigenze degli utenti che li utilizzano (9 volte su 10 sistemisti dalla mia esperienza) è normale, sacrosanto e perfettamente ragionevole che ci si concentri su quello che può essere utilizzato sul maggior numero di sistemi possibili, anche considerando che in ambito enterprise (questo almeno dalla mia esperienza) 9 volte su 10 ci si troverà di fronte ad un sistema che usa nativamente la bash (quindi non windows).

    Il fatto che nessuno utilizzi powershell o quanto sia infinitamente più diffuso lo scripting bash piuttosto di python, dovrebbe farti pensare a quali siano le reali necessità che portano un professionista a scriptare con questi linguaggi.
    Le cose evolute che citi non servono praticamente a nessuno in ambito sistemistico, se si dovesse arrivare ad avere la necessità di un linguaggio evoluto allora significa che già si è usciti dall’ambito prettamente sistemistico e si è già entrarti in ambito di sviluppo con un livello di astrazione maggiore.
    Non so tu, ma una delle cose fondamentali che mi ha insegnato la mia professione (e i tanti problemi affrontati e risolti dai tanti clienti) è che per ogni problema ci sono gli strumenti adatti, e affrontare un problema di un ambito con gli strumenti di un altro ambito (questo è un esempio, un altro tipico è delegare soluzioni applicative al db mediante astruse store procedures) porta semplice e inevitabilmente a un livello di complessità maggiore e a un’infinità di rogne.

    Riguardo a Cygwin ti consiglio di documentarti e provarlo perchè negli ultimi anni si è evoluto tantissimo, basta dare un’occhiata alla newsletter degli aggiornamenti per rendersi conto di quanto sia vivo il progetto.

  • # 119
    Antonio Barba (Autore del post)
     scrive: 

    A parte il fatto che le stored procedures sono una cosa sacrosanta per le prestazioni (e qui si vede la differenza tra il pensiero di un programmatore e quello di un sistemista), ho dovuto usare Cygwin in più occasioni negli anni.

    3/4 anni fa quando sviluppavo su toolchain Nintendo (CodeWarrior con compiler GCC) e pochi mesi fa per sviluppare una roba su Android con NDK.
    Ho trovato qualche miglioramento, ma sostanzialmente è un chiodo come lo era 3 anni fa, e alla fine ho usato Linux per sviluppare quella cosa e ho risolto con molta meno fatica.

  • # 120
    Tasslehoff Burrfoot
     scrive: 

    Non entro nel merito delle performance dei compilatori perchè sono aspetti che non mi competono ne mi interessano, quello che cygwin offre è un set completo di tool (a partire delle gnu utils) che danno a Windows un barlume di usabilità e flessibilità e lo avvicinano almeno di un passo alla flessibilità e gestibilità di un sistema unix like.

    Non a caso molte persone (anche sviluppatori, anzi soprattutto sviluppatori) per il problem solving su Windows si avvalgono di un sacco di tools (dai vari winmerge, windiff, e versioni più o meno “windowizzate” delle varie gnu utils) che riprendono ne più ne meno quello che offre una installazione di cygwin, col vantaggio in questo caso di avere un ambiente ben integrato, aggiornato e che offre innumerevoli vantaggi (giusto per citarne un paio a caso sshd e rsync).

    Quello delle stored procedures era solo un esempio come se ne possono fare tanti altri anche inversi, chessò l’incapponirsi a gestire a livello applicativo (magari con i soliti framework o middleware che fanno pure la pasta…) problemi che riguardano esclusivamente i repository (es applicazione faraonica con l’omnipresente hybernate per fare quello che un banale script di export e import fa meglio e più velocemente).
    Sono solo esempi per descrivere quanto ho detto prima, per ogni problema ci sono gli strumenti adatti senza fare voli pindarici.

  • # 121
    Mathias
     scrive: 

    Ciò che mi piace di Windows? Adobe.

    Sono fotografo, e per quanto le principali distro le abbia provate tutte (ivi comprese alcune esotiche o dimenticate come la Corel), gira che ti rigira sono sempre andato a sbattere contro l’assenza dei prodotti Adobe, per me essenziali (ci lavoro).

    Colpa del mondo Linux che non sa proporre una vera alternativa? (No, the Gimp non vale Photoshop in ambito professionale, mi spiace). Colpa di Adobe che non porta i suoi prodotti su Linux?

    Non lo so e francamente me ne frego, so solo che per me prodotti come Lightroom sono indispsenabili e quindi mi adeguo.

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