di  -  mercoledì 18 luglio 2012

Commentando il pezzo di ieri sull’iPad da 7″, Matteo ha scritto:

Paragone iPod-iPad: ci sono delle oggettive differenze che non è necessario ricordare, ma a ben vedere il primo grande avversario che iPod nella sua storia ha avuto è stato il fratellino minore iPod Mini, sempre di casa Apple (e parlo del periodo di boom, 2003-2006… tra l’altro l’iPod Mini lo reputo il più bello di sempre nella sua categoria, ma questa è altra cosa :) ). Dopo è arrivato il Nano che ha continuato sulla stessa strada, sino ad arrivare alla progressiva attuale uscita di scena degli iPod vecchia scuola in favore di una differenziazione in due grandi filoni, quello dei dispositivi piccoletti e quello del dispositivo grande, costoso iPod Touch, con pure le App, iOS e compagnia cantante.
Ora, il parallelismo si può fare, ma la situazione oggi la vedo ribaltata, per i dubbi espressi nell’articolo. Tu Apple hai iOS, l’ambiente di sviluppo, la distribuzione e due fasce di dispositivi, il piccolo, anzi, piccolissimo iPhone ed il grande iPad. Con l’iPhone che verosimilmente nella prossima declinazione vedrà un incremento di dimensioni del display, siamo sicuri che ci sia spazio tra iPhone ed iPad per un terzo dispositivo? In generale sì, ma per una marca come Apple credo di no.
Perché? Perché Apple ti pressa con l’ecosistema, nel mondo ideale che vanno vendendo tu utente hai bisogno della loro pressoché intera gamma prodotti, sono pochissime le cose che vanno a sovrapporsi. Già iPad si sovrappone parzialmente ad iPhone e, seppur in maniera ancora marginale, ai computer “classici”, siano essi portatili o fissi. Vale la pena inserire un altro dispositivo? Con un iPad che ha oggigiorno quote bulgare di mercato, non rischi solo di indebolire il pezzo forte della casa? Figurarsi che non comprendo molto la scelta di aver rinnovato iPad2 col nuovo PP.

Un po’ di OT: chi scrive è utente Mac da sempre, oggi programmatore su iOS, WP e Android. Dovendo giocoforza possedere un cospicuo numero di diavolerie elettroniche tra smartphone e tablet, posso dire di sperare fortemente in Microsoft per dare un serio impulso alla maturazione di questi aggeggi, tablet soprattutto. Sono leggermente OT col tema dell’articolo, ma un motivo per il quale vedo poco un ipotetico iPad 7″ è il fatto che ancora a fatica comprendo l’esistenza di quello da 10″. Il tablet per quasi tutti in giro è l’iPad, e l’iPad è da 10″; aggiungere un taglio diverso alla gamma, soprattutto se step-down, comporta per l’acquirente già una scelta ragionata (in virtù dei piani tariffari da 2 anni e mezzo che fanno percepire pochissimo la differenza reale di prezzo tra due prodotti), sintomo di utenza già più interessata. E tutti sappiamo che l’utenza con aspettative è la più facile a deludersi. Riuscire a piazzare un iPad con un prezzo aggressivo può farti bene all’ecosistema e può far soffrire i concorrenti, ma rischia anche di gettare parzialmente alle ortiche la tua ottima reputazione di “io sono l’iPad, quello più costoso, quello più figo, quello più meglio”. Vendere un iPad che non è più “il più meglio” ma semplicemente un prodotto che se la gioca con gli altri (che sia vero oppure no non importa, parlo di percezione da parte del pubblico) e che viene valutato più facilmente per quello che realmente è, è anche un rischio. Inoltre va detto che i tablet sono tutti limitatissimi oggigiorno (e per tutti intendo TUTTI), e se già dovevi avere carte buone in mano, devi averle ancora meglio da giocare con l’arrivo di Win8 e la dicotomia Intel/ARM, un iPad 7″ lo lanci se prevedi di far fare ad iOS un gran salto di qualità, molto più di quanto fatto finora dalla v2.x alla v5.x (l’era delle App). Lo dico perché Win8 sarà pure discutibile per tante cose, ma ha un SDK ed una solidità/vastità della comunità di sviluppo d
ietro che iOS non ha ancora, nonostante gli anni di vantaggio. Se i tablet Win8 diventassero “quelli per chi fa sul serio”? Se MS Surface e simili arrivassero col botto? La risposta sarebbe iniziare fin d’ora a presidiare il mercato in più fasce?

Le scelte dell’uno sono sempre da valutare in base a dove l’uno si trova rispetto agli altri, ed Apple non fa eccezione; ma qualunque sia la ratio dietro l’ipotetico iPad 7″, se fosse vero sarebbe un segno di Apple sulle barricate per come la vedo io.

Il commento nella sua interezza è interessante e condivisibile. Relativamente alla conclusione, il punto è proprio questo: i numeri di iPad non inquadrano una Apple bisognosa di quote di mercato. Sono i competitor nel mercato tablet che hanno bisogno di ricavarsi uno spazio ed hanno imparato a farlo sfuggendo alla competizione diretta – stesso formato, stesso prezzo – in favore di prezzi più bassi e formati più compatti. Fino a quando il Nexus 7 – e tutti i tablet 7″ che arriveranno – non avrà dimostrato di riuscire ad erodere quote di mercato all’iPad, o di espandere significativamente l’attuale mercato tablet, l’unica domanda pertinente che resta è: ha senso nella griglia di prodotti Apple un iPad da 7″?

16 Commenti »

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  • # 1
    dubbioso
     scrive: 

    c’e’ un’evidente contraddizione nel ragionamento.
    se si ritiene che il 10″ abbia poca utilita’, perche’ chiedersi dell’utilita’ del 7″?

  • # 2
    Mr.Bug
     scrive: 

    http://store.apple.com/it/browse/home/shop_ipod/family/ipod_nano

    A partire da 139€ ??????

    Ma daiiiiii suuuuuuu viaaaaaa

    per ascoltare musica basta un lettore mp3 da 20€

    Certo il Mini iPod è Multi-Touch. E multitalento.

    Ma io con il mio lettore da 19€ vado a camminare, vado in bici, a correre e mi va per due ore e mezzo di fila.

    Ho pure un lettore multimediale Majestic da 30€ che porto al mare e le batterie durano tutto il giorno!

    Certo sono delicati e hanno difetti, ma chi è che non li ha?

    E poi fino a 30€ è tutto grasso che cola!.. diciamo che se l’iPod Nano costasse 50-60€ sarebbe più ONESTO!

    Dire che l’Apple fa moda fa tendenza o fa innovazione tecnologica, poi gli altri la copiano, non è che mi aggiunge valore… anzi ridicolizza e rende evidente la disonestà di Apple nei prezzi applicati ai propri prodotti.

    Inizialmente si capisce che il prezzo possa essere alto, ma poi con la concorrenza e con volumi di produzione e vendita in crescita il prezzo dovrebbe dimezzarsi…. e invece apple ci chiede più soldi che per esempio servono per un cellulare che fa pure da lettore Mp3 con pure fotocamera da 8Mpixel ….

    ASSURDO!

    Menomale che siamo in crisi e la recessione avanza…… altrimenti chi li fermerebbe più questi esaltati della Mela!?

  • # 3
    Schwalbe
     scrive: 

    Che bello che alla fine sia solo costo e durata della batteria.
    Quando si parla di audio si dovrebbe parlare di S/N, distorsione, ecc, tutte cose che dipendono dall’hw, ma che sono molto importanti per la QUALITÀ dell’ascolto e la SALUTE dell’ascoltatore.
    La fatica all’ascolto e danni all’udito sono correlati all’alto volume e distorsione, ovvero a minor distorsione si può ascoltare a maggior volume, e questo dipende dalla qualità dei convertitori, degli stadi di amplificazione e delle cuffiette. E l’hw migliore, ma anche gli studi ad arrivarci, costa…

  • # 4
    tmx
     scrive: 

    Conosciamo il design e la qualità Apple; conosciamo l’ecosistema, che galoppa verso la convergenza tra i vari dispositivi utilizzando un unico OS.
    Quello che mancava invece era un dispositivo tra i 4″ dell’Iphone e i 10″ dell’Ipad.
    La fascia dei 7″ oltretutto si preannuncia “caldissima”, quindi trovo sia corretto offrire qualcosa anche in quella fascia.

  • # 5
    Moreno
     scrive: 

    @Mr.Bug
    Indipendentemente da Apple o meno il tuo discorso non ha senso:
    qualsiasi cineseria ha più o meno la stessa funzione di un prodotto di marca, così come un mobile ikea ha la stessa funzione di uno preso da un mobilificio.
    Però il come lo fa, eventuali funzionalità aggiuntive o come è costruito un oggetto fa la differenza in base all’esigenza delle persone.
    Inoltre anche se a te non aggiunge niente l’innovazione costa perchè fare ricerca è gratis solo quando copi.
    Non dico che i margini siano risicati, ma a certi livelli anche pubblicità, un certo tipo di assistenza e altri aspetti secondari hanno comunque degli impatti

  • # 6
    Mr.Bug
     scrive: 

    @Moreno

    Indipendentemente da te o me Apple sta sborsando 60Milioni per comprare i diritti del nome iPod e iPad da una industria cinese che già nel 2001 usava questi nomi per i propri prodotti!

    E che dire dell’iPhone costruito in cina?

    Insomma tu dici che servono soldi per la ricerca, ma loro fanno prima… LA COMPRANO!

    Ecco perchè Apple costa di più, perchè devono coprire le spese legali e i brevetti che comprano da ALTRI!

    Quindi pure il tui “discorso” non ha senso…. :-)

    Dovresti solo informarti meglio prima di parlare.

    Io parlo per esperienza, infatti ho comprato un mini lettore Mp3 che certo non è chi sa che … ma quando lo attacchi alla cintura e metti le cuffie, ascolto musica proprio come farei con un lettore Apple da 140€ avendone spese si o no 19.

    E’ ovvio che il Mini iPod è meglio, ma a 140€ è meglio comprarsi uno smartfhone samsung o nokia ed elimini il mini lettore Mp3 e in più hai pure il navigatore, e quando ricevi telefonate puoi pure sentirle via cuffia!

    Il resto lo lascio dire a te Moreno… visto che hai più senso (del Business) di me!

  • # 7
    caffeine666
     scrive: 

    no aspe’, una cosa è dire che l’ipod, o i prodotti apple, non valgano cio’ che costano, e concordo a pieno con te… sono circondato di prodotti apple (le pene del design…), ma non ne ho mai avuto uno.

    ma da qui a dire che un lettore da 30 euro ,o majestic, o cineserie varie, suoni come un ipod, o addirittura un cowon, o un sandisk samsa o anche un archos… ne passa…. ci sono chip audio sicuramente molto piu’ evoluti, componenti interne, etc…

    questo tralasciando eventuali pregi diversi da lettore a lettore (software, piu’ o meno espandibile, etc)

    e neanche il discorso “tanto fanno tutto in cina” ha senso…

    le aziende cinesi, lavorano secondo i “dettami” del cliente…

    se asus mi chiede 1000 controlli qualita’, a differenza di majestic che me ne chiede 10, volente o nolente, la differenza di resa finale sara’ superiore, anche perchè nei 1000 controlli di asus, escono molti piu’ dispositivi difettati, da buttare o “riciclare” o mettere sotto marchio cinese, etc etc….

    è verissimo che fanno tutto in cina,ma dipende anche chi e come se lo fa fare…

  • # 8
    caffeine666
     scrive: 

    p.s. anche nella telefonia, non è detto che un nokia o un samsung da 140 euro suonino come un ipod, o un cowon etc che costano meno, essendo quelli apparecchi specifici, che hanno componenti specifiche per quell’utilizzo, meno distorsion (dovuta a molti meno chip e e disturbi vari) etc etc

    gia’ molti terminali di fascia alta (400 500 euro) corrono il rischio di prenderle da dispositivi specializzati nell’audio, capitano spesso problemi o di stereo crosstalk o altro…

  • # 9
    Mr.Bug
     scrive: 

    @caffeine66

    E’ ovvio e scontato che majestic non sia la sony o la Pioneer…

    Ma dico io se con 20€ si riesce a metter su un mini Mp3 che ovviamente ha i suoi limiti, ma che se usato mentre si cammina o si va in bici o si corre non sarà possibile notare alcuna differenza visto che le cuffiette hanno già dei gran limiti…

    Quindi dico io se con 20€ è possibile comprare un Mp3 mini, perchè Apple me lo vende a 140€ ovvero a 7 (Sette) volte tanto????

    Sono propenso che la soluzione sta in quel che ho già detto prima, magari è vero che in Apple vi sono più controlli, ma alla fine non capisco perchè danno differenze così alte di prezzo!

    Certo è ovvio e non mi puoi dire che il discorso non ha senso… perchè dicendo questo sei disonesto con la realtà!

    Posso capire che da 20€ si possa passare a 40 per migliori Mp3 e poi a 80 per un Mini iPod della apple….. MA ARRIVARE A 140 è un ABUSO e un INSULTO ALL’INTELLIGENZA!

    …… quindi in conclusione comprerei io un Mini iPod … o certo se costasse 80-90€ potrei davvero prenderlo in considerazione, ma per 140€ manco lo guardo!

    Sai un MINI iPod non serve altro che per ascoltare musica metre si cammina o si corre… Apple dice che il suo può pure scegliere il ritmo più adeguato al passo, e può pure contare i passi… ok allora vuol dire che ha un accelerometro….. OK ma allora vediamo di dare il giusto valore alle cose.. se con 20 € ho appena e solo un lettore puro e con un display poco leggibile, allora magari aggiungendo un accelerometro e uno schermo più grande … potrei mettere altre 20 € per l’accelerometro e 40-50 per lo schermo… quindi 20+20+50=90€
    Facciamo che siano pure 100€, ma per arrivare a 140 ce ne vogliono altri 40…. e come li giustifichiamo?

    Dirai il Software!

    O dai su che per il software gli basta davvero poco per produrlo, è un codice che viene copiato, mentre l’hardware è quello che davvero va costruito ed assemblato ogni santa volta!

    Quindi se l mio discorso non ha senso, vorrei sapere quale senso date al vostro che si contorce in presunzioni di migliore qualità e di controlli più assidui, e giustifica i costi esosi di Apple come derivanti dalla superiorità della Marca.

    Ripeto stiamo parlando di apparecchi che non verranno usati certamente i salotto o in posti silenziosi, come minimo vi saranno i passi come rumore di fondo. E poi spesso l’apparecchio è favoloso, ma usato con le comuni cuffiette non è poi così eccezionale come se si potesse avere una cuffia avvolgente e Dolby surround.

    Per il resto tutti liberi di spendere quanto si vuole! pure 140 € per un mini iPod che costa più di un cellulare con fotocamera da 2-3Mpx e con integrato il lettore mp3.

    Questo è il senso del mio discorso, è un senso di paragone, non è un senso di accettazione e rassegnazione… e fino a che rimarranno quei prezzi piuttosto disonesti io non mi comprerò mai un qualche cosa che sia Apple!

    Punto.

  • # 10
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Se hai un’opinione così bassa (e, a mio avviso, distorta) del software, allora facciamo così: i lettori e quant’altro li vendono senza software, e a questo poi ci pensi tu.

    Tanto che ci vuole, no? Basta poco a produrlo…

  • # 11
    Mr.Bug
     scrive: 

    @ Cesare Di Mauro

    Questa si che sarebbe una bellissima idea!

    Ma non io dovrei compilare, ma potrei scegliere quale sistema adottare, così liberamente senza obblighi ne costrizioni… dovute alla marca dell’oggetto.

    Sai Cesare sei Un Genio!

  • # 12
    claudio
     scrive: 

    Trovo ottima l’idea di offrire ai consumatori la possibilità di scegliere un ipad più piccolo e più economico….certo i sistemi apple dovrebbero essere un pochino più “aperti” ma data la qualità non i lamento…

    A tutti quelli che preferiscono soluzioni eccessivamente economiche da 20-30€ dico: State bene così…continuate così.

    Io sono passato totalmente ad Apple e c’ho guadagnato in qualità e salute (tutte le incazzature prese con Windows etc…)

  • # 13
    claudio
     scrive: 

    Ma perchè alcuni qui parlano di Ipod??? E’ un articolo sull’IPad! Ma la sanno la differenza??

  • # 14
    floc
     scrive: 

    secondo me invece la cosa ha perfettamente senso: proprio perche’ e’ in arrivo concorrenza a 7″ apple si adegua e offre una sua alternativa per quel target. Immagino che non lo considerino il device di punta ma evidentemente avranno fatto i loro conti per infastidire la concorrenza visto che solo il brand trascina comunque le vendite

  • # 15
    Andrea
     scrive: 

    Io più che altro non concepisco l’utilità di un tablet (sia esso Android, iOS o WP) in formato 7″. Che senso ha comprarsi un device di quel tipo per poi sacrificare una delle sue caratteristiche migliori, ovvero lo schermo grande? A questo punto tanto vale rimanere su uno smartphone. Mi pare ci sia un po’ la corsa all’ultima novità, che poi tale non è, giusto per mantenere desta l’attenzione dei mercati e di quelli che si sciroppano qualsiasi “innovazione” in nome del trend imperante. Per me diventa un device zoppo, tanto mi basta per bocciare l’idea in toto.

  • # 16
    Jack
     scrive: 

    @Mr. Bug

    L’hai mai provato un iPod?
    Prima di tutto si chiama iPod Nano e non MINI iPod. Seconda cosa la batteria dura 24 ore (VENTIQUATTRO) in riproduzione continua a differenza delle tue 2 ore del majestic, ma poi vuoi mettere la semplicità d’uso del suo software?
    Ti do un indizio sul perché il software non è una cosa così banale come pensi tu: “Chiedo scusa per aver scritto una lettera troppo lunga, ma non avevo il tempo di scriverne una più corta”.
    Per arrivare a livelli di semplicità e usabilità elevati ci vuole tanta cura e tempo. Bisogna selezionare quali sono le funzioni chiave che il prodotto dovrà avere, pensare a come l’utente possa interfacciarsi con l’apparecchio stesso, quanti e quali comandi predisporre, quanti pulsanti, come strutturare il menù, ecc.. La massima che ho scritto prima contiene una grandissima verità: le cose veramente semplici nascono da un lavoro di realizzazione molto complesso. E il design subisce la stessa sorte: per ottenerlo semplice, curato e minimale come quello dell’iPod Nano ci vuole passione, dedizione e tanto lavoro.
    Un accelerometro in un lettore mp3 è facilissimo da “buttare” dentro. Scrivere un software che ne legge i dati e lo utilizza per fare dell’utilizzo del lettore un piacere non è banale come credi. È un valore aggiunto!
    140€ li reputi troppi? Puoi sempre comprare uno smartphone ??? Nokia che ha 100000 funzioni ma che di piacevole non ne ha neanche una…
    Ti consiglierei di provare qualche iPod, iPhone o Mac, di informarti bene sul loro ecosistema e poi di rifletterci su tanto. scopriresti tante cose che non ti saresti mai immaginato di trovare.. :)

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