di  -  giovedì 5 giugno 2008

Euro 2008

I campionati Europei di Calcio sono ai nastri di partenza ed i tifosi, superate le grandi abbuffate del campionato, sono pronti a godersi lo sport più amato dalle comode poltrone delle proprie case, anche se la fatozziana frittatona di cipolle, nel periodo estivo, potrebbe risultare particolarmente indigesta.

Mamma Rai, dal canto suo, pare stia facendo enormi sforzi per mettere tutti nelle condizioni di non perdersi proprio nulla del torneo, rispondendo alle elevate aspettative italiche, dopo la sorprendente vittoria dell’ultimo mondiale in Germania.

Come abbiamo già detto in passato, solo in alcune zone gli Europei Rai saranno il alta definizione, e comunque sarà necessario un “upgrade” del decoder – che vuol dire comprarne uno nuovo, per intenderci; ma tutto il resto dell’offerta è a disposizione dei tifosi, basta scegliere il canale, o meglio la tecnologia giusta.

Per i più tradizionalisti, la RAI offrirà oltre 200 ore di programmazione tra radio e televisione con tutte le partite in diretta, approfondimenti ed interviste. Ma i telespettatori che non potranno seguire tutti gli incontri dal salotto di casa, potranno rimediare grazie al DVBH (Digital Video Broadcasting Handheld) dei tv-fonini di Tre Italia, oppure grazie all’IPTV (Internet Protocol Television), seguendo le dirette tramite i siti di Alice Home Tv e Fastweb Tv, oltre che sul portale Rai.

Gli utenti Tim, infine hanno a disposizione anche il portale WAP Rai [http://m.rai.it/onnet/free/raiportal], da cui scaricare videoclip e filmati.

Naturalmente, per quello che riguarda i servizi per dispositivi mobili, come per il web, vanno considerati i costi di connessione, per cui è consigliabile avvalersi di tariffe flat o offerte specifiche, altrimenti, tanto varrebbe spendere quei soldi per acquistare un biglietto allo stadio!

6 Commenti »

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  • # 1
    Fade
     scrive: 

    Si ma il broadcasting in HD? Fra quanti decenni lo vedremo? Ormai le HDTV sono abbastanza diffuse, mi piacerebbe che i soldoni che dò alla Rai fra canone e tasse statali varie venissero tradotti in migliore qualità (trasmissioni almeno 720p) invece che stipendi da nababbi per il vip/dirigente di turno.

    Vana speranza, sento dire? Hmmm…

  • # 2
    Fade
     scrive: 

    chiarisco: broadcasting per me in questo caso significa su tutto o quasi il territorio nazionale e GRATIS, mandarlo in 2 regioni e 3 città è ridicolo. E soprattutto non vedo perché: le tasse dei cittadini di roma o di milano valgono più delle tasse di altri cittadini?

    Per non parlare che i decoder che hanno ficcato in praticamente tutte le tv hd (mia compresa ahimé) NON sono hd, quindi fuori i soldoni per comprare un decoder esterno!

  • # 3
    dab
     scrive: 

    In Austria sta debuttando ORF1 HD, ovvero il primo canale della tv di Stato ma in HD 720p. Trasmetterá tutti gli incontri degli europei + la classica programmazione di film e telefilm che giá esiste ma ovviamente tutto in HD. Il canale é gratuito ma occorre dotarsi di un ricevitore satellitare HD (qui non sono mai stati erogati aiuti di stato per l´acquisto ma é dallo scorso inverno che esiste solo il segnale digitale) oppure, se si é giá abbonati a UPC (provider internet e di tv via cavo), al costo di 6 euro al mese se ne riceve uno in comodato (all´interno ha un HD da 250 Gb). A questo punto passeró anche io all´HD.

    A quando la RAI?

  • # 4
    Lorenzo Rainiero
     scrive: 

    E questi sarebbero i servizi di cultura per i quali i miei pagano il canone? Vedere 22 esaltati correre dietro un pallone per l’onore del vil denaro… per non parlare del resto degli italioti che trattano tale “sport” (se lo si può ancora definire tale) con più attenzione dei problemi reali del paese.

    Che dire, diamo al popolino gli europei in HD, magari pure a 1080p, così risolto questo grave problema si attrezzeranno per risolvere il successivo: reperire un display FULL HD… perché si sa, sono queste le preoccupazioni che non fanno dormire la notte. Nel frattempo, lasciamo che chi governa, o sta all’opposizione, continui a fare gli interesse di pochi, che guarda caso, speculeranno anche su questa “circostanza europei”.

  • # 5
    SteveJK
     scrive: 

    RAI: Ricatto Antico Italiano (“o la guardi, o non la guardi, PAGA!”). Ancora a malinquore di tutti stiamo pagando un canone che sta per sfiorare (e superare) i 100 euro all’anno, per quale motivo? Per finanziare i giochi pilotati come “Affari tuoi” dove REGALIAMO a ignoti che guadagnano MIGLIAIA E MIGLIAIA di Euro SOLO tramite la “fortuna” (in ambito televisivo è sinonimo di raccomandazione). Per non parlare delle sotto-specie di “Fiction” che vengono prodotte, di scarso valore (è vero, forse qualcuna può fare eccezione, però…). E ancora, dopo la grandissima diffusione, dopo tutte le campagne di vendita di televisori ad alta definizione sia nei mondiali che ora agli europei, ancora non si è capaci di inviare il segnale ad alta definizione o almeno in 16:9, per sfruttare tutto lo spazio della TV! Alla fine, tutti coloro che hanno comprato un LCD 16:9, se lo ritrovano molto più piccolo perché costretti a forzare la visione a 4:3 mettendo le barre nere ai lati oppure schiacciando “brutalmente” l’immagine nel nuovo standard che ci “è stato imposto”.

    Spero che col nuovo governo, aboliscano il canone più odiato dagli italiani e che dia una randellata alla RAI perché faccia di meglio coi soldi dei cittadini.

  • # 6
    » Appunti Digitali #32 | Il blocco-note di Markingegno
     scrive: 

    […] Mamma RAI ci porta agli Europei […]

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