di  -  mercoledì 27 giugno 2012

Osservando le discussioni sorte intorno a Windows 8 ho avuto modo di riflettere su quella che mi appare una costante nel mondo IT: gli effetti che sul mercato sortiscono le innovazioni radicali. In particolare mi riferisco a quei processi di semplificazione che negli anni ’80-’90 hanno portato la GUI alle masse e oggi, dopo l’ingresso sul mercato dei dispositivi touchscreen di nuova generazione, richiedono una revisione touch-centrica delle UI.

Attenzione: non contesto minimamente i rilievi sollevati nel merito, che reputo in gran parte fondati. L’obiettivo di queste mie considerazioni è mettere in discussione le insinuazioni sui fini secondi.

Prima che corriate a commentare, intendiamoci: non credo che la semplificazione non porti dei tradeoff. Ad esempio, il fatto che un sistema possa approvvigionarsi di software esclusivamente attraverso un app store in cui tutto il software è vagliato dal produttore della piattaforma stessa pone dei limiti importanti. L’utente cede parte del controllo sulla macchina, ma in cambio di cosa? Questo qualcosa ha un valore? Qui arriva la prima fallacia in cui incorrono i “critici a prescindere”: le masse che scelgono prodotti “semplificati” sono al più eterodirette, se non composte da caproni incapaci finanche di capire cosa sia più idoneo alla soddisfazione delle proprie esigenze. Individui instupiditi “dal sistema”, che non capiscono il valore di mantenere il controllo sulla propria macchina. Valeva per il passaggio dalla linea di comando alla GUI, vale per il passaggio dal point&click al touch.

Con l’eccezione che mentre ieri con la riga di comando ci voleva perlomeno molta pazienza e moltissima memoria, oggi si sente un “graybeard” anche chi ha aperto una volta o due il regedit.

Segue un ulteriore non consequitur: che la semplificazione implichi necessariamente una volontà manipolatoria. Una fallacia logica, beninteso, del tutto speculare rispetto a quella in cui cade chi, per definizione, reputa che l’unico fine di questi processi di semplificazione risieda nel miglioramento dell’esperienza utente. Sono posizioni speculari ed errate in quanto partono da prospettive generalmente preconcette di antagonismo o adesione, che si sviluppano al di fuori di un ragionamento economico.

Per l’appunto, quanto è economico per un’azienda limitare le possibilità di azione dell’utente senza offrirgli in cambio nulla? D’altronde, quanto valgono le economie “occulte”? Qualcuno si è mai preso la briga di quantificarle? Se cercassimo tutti di offrire dati a sostegno di queste teorie del complotto assisteremmo certo a discussioni più fondate.

Diceva David Ogilvy, uno dei padri della pubblicità moderna: “il consumatore non è idiota, il consumatore è tua moglie.” Una moglie (fratello, sorella, marito, zia, nonno) che se non avesse le funzioni a portata di mano semplicemente non le userebbe. O che magari, clicca qui e clicca lì, ha trasformato il suo computer nel tassello di una botnet russa. E che ha sempre visto quelle che a te sembrano indispensabili leve di comando come inutili complicazioni di fronte alle sue semplici esigenze.

Anche perché, alla fine, ogni prodotto lanciato sul mercato, al di là delle speranze o proiezioni dell’azienda, suscita reazioni proporzionali alla sua capacità di risolvere problemi, abilitare nuove funzionalità o ampliare l’accesso a funzioni esistenti. Ma non esclude al contempo soluzioni alternative né preclude la libertà di tornare indietro.

Nella fattispecie se la domanda di Windows 7 rimarrà forte – e c’è da scommettere che lo sarà per i primi tempi – avrà senso per Microsoft continuare a proporlo onde non cedere quote di mercato. O piuttosto avrà senso perdere quote di mercato per concentrarsi su un ecosistema minoritario ma più diversificato e coerente, a la Apple. In entrambi i casi a rischiare sarà Microsoft e a dire sì o no sarà l’utente. Il quale, come ebbe da dire Bill Gates circa Windows NT, se non capisce il valore aggiunto del prodotto, vuol dire che non è in target.

PS A chi, proprio in occasione di Windows 8, ha pensato bene di richiamare in causa l'”abuso di posizione dominante”, gradirei ricordare che, per la prima volta con Windows 8, Microsoft sta mettendo a repentaglio la quota di mercato di Windows, a fronte di un cambio di strategia del tutto inedito nella sua storia. Inutile a dirsi, molto rischioso. D’altronde si sa, il mondo è pieno di sorprese per chi non ha memoria.

138 Commenti »

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  • # 1
    alex
     scrive: 

    C’è solo un appunto da fare e cioè che la semplificazione del sistema non terrà minimamente lontani i russi, anzi aggraverà il problema perchè l’utente verrà sempre più incastrato in un’interfaccia che astrae completamente la macchina reale.

    Una delle critiche portate dai “presuntuosi nerd” è stata proprio quella di non avere più a portata di mano gli strumenti per verficare lo stato della macchina, ovvero processi attivi, memoria allocata per ogni processo, ecc…

    Io stesso, su windows, la prima applicazione che installavo dopo una reinstallazione del sistema era process explorer di sysinternals.

    Se oggi l’utente ha una minima possibilità di tenere sotto controllo cosa gira sulla sua macchina, domani il pc sarà lasciato a sè stesso e, siccome i pc non sono intelligenti, prevedo disastri.

    Il discorso della gui non è simile, perchè la gui è stata solo un’aggiunta, non ha eliminato la cli e soprattutto si è fatto di tutto per dare alla gui le stesse funzionalità ( se non di più ) della cli.

  • # 2
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Ma anche qui, all’utente Alex non sarà tolto l’accesso alle applicazioni di Russinovich. All’utente signora Carmela, se MS fa bene il suo lavoro, sarà però offerta la possibilità di installare solo software pre-vagliato in quanto a performance e sicurezza.

    Finché ognuno ha il suo, finché ognuno si pone i problemi che lo riguardano, finché non inizia a mettersi nei panni di qualcun altro dando per scontato che abbia le sue stesse esigenze, non vedo davvero quale sia il problema.

    Se lo chiedi a me, ti dico che l’iPad l’ho preso e un paio di mesi dopo l’ho dato a mia madre. Se lo chiedi a lei, non tornerebbe mai al vecchio eeePC.

    Sulla GUI e la CLI, vale solo la pena di ricordare che anche Metro si giustappone al desktop, il che costituisce ad oggi una delle maggiori criticità di Windows 8.

  • # 3
    Dr. Gonzo
     scrive: 

    Quando tra due anni il mercato dei tablet e le favolette della rivoluzione touch e del cloud si saranno sgonfiate come le mode quelle degli UMPC, dei palmari, dei netbook, del webbe2.0 e (roba recente) del social, mi farò altre due grasse risate.
    Ma dato l’accanimento terapeutico verso questo settore senza speranze (spiegato tante volte il perchè) visto come salvatore delle finanze dai miopi imprenditroti che in questo momento di crisi galoppante hanno sostituito i leader storici, temo che più di un divertente sgonfiarsi (stile netbook, con l’inseguirsi di statistiche su come avrebbero cannibalizzato pre domineddio in 3 secondi, poi che si, la rivoluzione c’era ma era più lenta del previsto per via dei Maya, poi che i dati di vendita negativi non erano poi così negativi, poi che si, erano davvero negativi, poi che ci eravamo tutti sbagliati e la Next Big Thing non erano i netbook, ma sarebbe arrivata a momenti…) sarà un rumoroso e doloroso scoppio come per la bolla della new economy.

  • # 4
    Rastafan
     scrive: 

    la presunzione del nerd è un titolo abbastanza azzeccato asd

  • # 5
    Floriano
     scrive: 

    Comunque vada per microsoft non cambia niente visto che l’utente scontento di windows8 si farà installare il 7 o l’xp (come ai bei tempi di vista)

  • # 6
    The Solutor
     scrive: 

    Alessio.

    L’unica presunzione che vedo qua in giro è quella tua e degli altri migrati alla filosofia apple.

    Ovvero quella di considerare il PC degli elettrodomestici.

    Sarebbe come considerare i libri un prodotto della metallurgia visto che i caratteri sono fatti in piombo e antimonio.

    Non lo sono, sono gli strumenti che veicolano l’informazione, sono gli strumenti che trattano i dati personali, sono degli strumenti di controllo delle masse.

    Potentissimi, e che diventeranno sempre più potenti.

    Spacciare l’attenzione per la progressiva perdita di controllo di questi mezzi per nostalgia nerd è un falso ideologico di dimensioni macroscopiche.

    O, a scelta una sciocchezza perdonabile se pronunciata dal salumiere all’angolo, imperdonabile se pronunciata da chi in questo mondo ci sguazza da una vita.

  • # 7
    floirano
     scrive: 

    la storia di windows vista ha insegnato che l’utente è fedele e che se insoddisfatto rimane con la versione precedente…

    in questo caso per microsoft gli azzardi di windows 8 non costituiscono una minaccia visto che gli utenti comprano comunque e in caso saranno i laboratori i laboratori d’assistenza o gli amici smanettoni a metterci una vecchia copia di windows 7 o xp…

  • # 8
    banryu
     scrive: 

    @Alessio Di Domizio:
    Concordo al 100% con il pensiero che hai espresso nel post.
    Che tra l’altro, dal mio punto di vista, non è altro che l’applicazione del caro vecchio buon senso.

  • # 9
    massimo
     scrive: 

    In psicologia si chiama “errore fondamentale di attribuzione”: pensare che chi faccia scelte diverse dalle tue sia stupido o in malafede, senza capire che le sue scelte sono diverse perché ha esigenze e bisogni diversi dai tuoi.
    Il nerd classico è proprio carente dell’empatia necessaria per mettersi nei panni degli altri, è una creatura decisamente poco sociale (e NON alludo di FB o tw…), per cui è decisamente incline a commetterlo :-)

    Windows 8 è il tentativo (IMHO un pò disperato) di sfondare in un mercato che finora MS ha mancato clamorosamente. Se non pensasse che i tablet sono un mercato importantissimo non si sarebbe azzardata a rivoluzionare l’interfaccia con Metro: probabilmente il top management MS pensa che portare windows sui tablet sia una questione di vita o di morte.

    Rischia grosso anche perché Android ha stabilito un precedente importante per i SO: supponiamo che Win8, come sembra possibile, non venga accolto bene dalle aziende. Dell, HP, Acer, Asus, Lenovo ecc. a questo punto avrebbero la scelta di proporre win 7 per i loro PC, che è un sistema vecchio.
    Ma potrebbero anche guardarsi nelle palle degli occhi e dire “Ma perché non ci consorziamo, tiriamo dentro Ubuntu (o red hat, o pincopallo distro) e ci facciamo un SO per i nostri PC basato su Linux, tipo Android ma pensato per i desktop”???

    A questo punto, per MS l’orizzonte si farebbe davvero scuro… e secondo me è proprio questa potenziale prospettiva che spinge Ballmer a scommettere così forte.

  • # 10
    The Solutor
     scrive: 

    @massimo

    In psicologia si chiama “errore fondamentale di attribuzione”: pensare che chi faccia scelte diverse dalle tue sia stupido o in malafede, senza capire che le sue scelte sono diverse perché ha esigenze e bisogni diversi dai tuoi

    Esatto.

    Non ti pare che l’articolo di apertura rientri perfettamente in questi canoni ?

    O le frasi fatte sono buone solo in una direzione ?

    Chi ha stabilito che definire “assimilato” un macchista sia offensivo mentre definire “nerd” chiunque abbia un minimo di dimestichezza con l’IT sia la cosa più normale del mondo ?

    Sarebbe il caso che, al posto di fare questo inutile gioco delle tre carte, si discutesse di fatti. Ma pare che non sia di moda, di questi tempi.

  • # 11
    gennaro tangari
     scrive: 

    Provato ed apprezzate le doti “velocistiche” (si accende, spegne e va in stop in una frazione del tempo richiesto da Win7 a parità di macchina).

    Rimango dell’idea che non è una questione di nerd o di attaccamento al passato: Metro (che apprezzo su Windows Phone) semplicemente non è adatta ad un notebook ed a maggior ragione ad un desktop.

    A perderci poi sono indiscriminatamente tutti, perché per com’è realizzata oggi, Metro non permette di realizzare interfacce che offrano agevolmente un gran numero di funzioni.
    Insomma: ottima per tablet e telefonini dove le app devono fare poche cose e bene, ma non su strumenti più complessi come i PC tradizionali.

  • # 12
    banryu
     scrive: 

    @The Solutor:
    A proposito di “smetterla di fare questo inutile gioco delle tre carte” e invece “discutere di fatti”, è questo che intendi?


    L’unica presunzione che vedo qua in giro è quella tua e degli altri migrati alla filosofia apple.

    Ovvero quella di considerare il PC degli elettrodomestici.

    Sarebbe come considerare i libri un prodotto della metallurgia visto che i caratteri sono fatti in piombo e antimonio.

    Non lo sono, sono gli strumenti che veicolano l’informazione, sono gli strumenti che trattano i dati personali, sono degli strumenti di controllo delle masse.

    Potentissimi, e che diventeranno sempre più potenti.

    Spacciare l’attenzione per la progressiva perdita di controllo di questi mezzi per nostalgia nerd è un falso ideologico di dimensioni macroscopiche.

    Interessante.

  • # 13
    Axx
     scrive: 

    Sono convintissimo, rifacendomi ai commenti 1 e 2, che quando la signora Carmela si troverà davanti ad un BSOD (o come si manifesterà in futuro), chiamerà il signor Alex per risolverglielo.

    Alex lo risolverà, sarà contento di sé per aver aiutato la signora, fosse anche stato solo per disinstallare un programma erroneamente scaricato da Carmela che mandava in crash il sistema.

    Carmela sarà contenta di poter riutilizzare il suo gingillo con la consapevolezza che Alex se serve c’è.

    Il consulente IT, nerd o lavoratore annoiato che sia, non scomparirà, non esiste ancora un “risoluzione dei problemi di windows” che vinca su un nerd.

    Tutti saremo felici e contenti.

  • # 14
    Giorgio Dabemo
     scrive: 

    @Alessio
    Scrivi:
    “Sono posizioni speculari ed errate in quanto partono da prospettive generalmente preconcette di antagonismo o adesione, che si sviluppano al di fuori di un ragionamento economico.”
    Non capisco qual’è secondo te il ragionamento economico.
    Personalmente la penso come Sinek
    http://www.ted.com/talks/simon_sinek_how_great_leaders_inspire_action.html
    il ritorno economico è sempre, proprio sempre, un risultato. La tua azione è spinta dai tuoi valori e i tuoi prodotti sono l’esemplificazione dei valori propri della tua azienda (scusa il riassunto, guarda il filmato per capire).
    In questo senso mirare all’esperienza utente ha un significato economico, mentre manipolare no.

  • # 15
    The Solutor
     scrive: 

    @banryu

    Si è questo che intendo, la grandefratellizzazione dell’IT è un FATTO posto davanti agli occhi di tutti, basta farsi tagliare il prosciutto non troppo spesso prima di foderarcisi gli occhi.

  • # 16
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Axx
    È interessante il tuo ragionamento, ma somiglia a quello di chi pensa che se la macchina consuma troppa benzina la soluzione è metterne di meno: semplicemente la macchina si fermerà prima. La soluzione corretta sarebbe rendere la macchina più efficiente, ed è quello che i produttori hanno tutto l’interesse (economico) a fare. Laddove, beninteso, la risorsa scarsa non è la benzina ma il tempo che l’utente è disposto a dedicare all’apprendimento di una tecnologia, prima di chiamare alex :-)

    @ Giorgio
    Il tuo ragionamento in astratto non fa una grinza, ma in concreto sappiamo che esistono fini secondi rispetto a quello di perfezionare l’esperienza utente. Il web del “tutto gratis” ci ha dato una patente manifestazione di questi secondi e terzi fini. Qui però parliamo di gente che in cambio dei propri prodotti/servizi chiede soldi, e questo dovrebbe fare una differenza.

  • # 17
    Sapo
     scrive: 

    >Ovvero quella di considerare il PC degli elettrodomestici.

    Sarebbe come considerare i libri un prodotto della metallurgia visto che i caratteri sono fatti in piombo e antimonio.

    Non lo sono, sono gli strumenti che veicolano l’informazione, sono gli strumenti che trattano i dati personali, sono degli strumenti di controllo delle masse.

    La televisione veicola informazione, è uno strumento di controllo delle masse, eppure è un elettrodomestico presente in tutte le famiglie da quanti anni?
    E non parliamo dei telefoni cellulari ora smartphone.
    Cosa avrebbero di così nobile i pc per meritarsi un trattamento diverso?
    A parte essere usati da una marea di nerd lamentosi che vedono in qualsiasi cambiamento un completto internazionale ai loro danni (trusted computer anyone? magari senza le solite stronzate proliferate grazie a bloggate di gente completamente ignorante sulla questione il secure boot si sarebbe già diffuso e abilitato su tutti i pc).

    E no, non si parla di chi ha dimestichezza con il mondo informatico, quelli spesso sanno di cosa parlano, i nerd in questione generalmente no (e infatti la rete è piena di chi win8 manco l’ha mai provato eppure si permette di pontificare a riguardo come se avesse la verità in tasca).

  • # 18
    Giorgio Dabemo
     scrive: 

    @Alessio
    E’ chiaro che il comportamento di cui parlo va verso i propri clienti. Nel caso del web tutto gratis i tuoi clienti sono le agenzie di pubblicità, con loro mostri i tuoi valori. Il pubblico, noi, siamo il prodotto venduto, il prodotto venduto può venire manipolato senza contraddire il comportamento di cui parlo. Niente è gratis, tutto richiede lavoro e quindi costi per essere prodotto, se per te è gratis in realtà sei tu quello che viene venduto.
    Questo non toglie che chi vende a te, chi ti ha come cliente, possa perseguire la migliore esperienza utente come comportamento economico, comportamento che ha come risultato ampi guadagni ma che è motivato dai tuoi valori manifesti non da secondi fini.
    Se paghi pretendi il meglio, è sempre così.

  • # 19
    The Solutor
     scrive: 

    @sapo

    La televisione veicola informazione, è uno strumento di controllo delle masse, eppure è un elettrodomestico presente in tutte le famiglie da quanti anni?

    Ecco, bravo esattamente qui ti volevo.

    Pensa ai danni che ha fatto la TV privata selvaggia, non regolamentata, in Italia.

    E vedi se gli effetti si sono limitati alla sola vendita di apparecchi col telecomando…

    Pensa se questo ventennio da cui tentiamo disperatamente di uscire non è il frutto (nemmeno troppo indiretto) di quando successo a fine anni 70 quandio si passò dalle TV “libere” alle tv private messe nelle mani di pochi.

    Quello che sta succedendo ora è la medesima cosa moltiplicata all’ennesima potenza ed espansa a livello globale.

    Al posto di Berlusconi c’è Jobs, al posto di fininvest c’è apple, al posto di TV impiantante grazie alla carenza legislativa, ci sono una o due aziende che operano facendosi da soli le leggi negli USA.

    Al posto di un telespettatore italiano, avremo un tablet-spettatore, mondiale. Al posto di berlusconi che si compra buona parte degli organi di stempa in italia abbiamo una Apple che SI è GIA COMPRATA i giornali di mezzo mondo, grazie alla promessa/ricatto di introiti da abbonamento.

    E posso capire che non ci arrivi un americano o un tedesco, ma che non ci arrivi un italiano, dopo avere osservato il modellino in scala per 20 anni è inconcepibile.

  • # 20
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    La rivoluzione c’è stata quando il computer è uscito dalle università, dagli ambienti militari, dalle multinazionali e dalle grandi aziende, ed è diventato un elettrodomestico, appunto.

    Oggi PC è sinonimo di computer, ma l’acronimo non a caso significa PERSONAL Computer.

    Riguardo a Windows 8, trovo che sia un buon tentativo di semplificare l’interfaccia uomo-macchina, che ovviamente dà il meglio di sé coi dispositivi touch, ma che rimane apprezzabile anche col mero mouse.

    Chi ha avuto il coraggio di usarlo per più di 5 minuti, sa cosa voglio dire. E’ da una settimana che la consumer preview è diventata l’unico s.o. che utilizzo.

    L’ho installata su un vecchio MacBook Air del 2008 (non senza lanciare strali a Apple; BootCamp è stato del tutto inutilizzabile, e non per colpa di 8, visto che è stato impossibile installare qualunque versione di Windows da XP in poi, e sono dovuto ricorrere a uno stratagemma molto complesso) e si comporta molto bene; fa persino sfigurare OS X in versione Lion quanto a reattività (incluso il tempo di avvio, spegnimento, e login) e semplicità d’uso.

    Pur avendo a disposizione un subnotebook con 7, il doppio di ram (4GB contro i 2 dell’Air) e più del doppio di autonomia, è rimasto a prender la polvere. Idem per Lion: al boot parte sempre 8.

    L’interfaccia può piacere o meno, ognuno ha i suoi gusti, ma bisognerebbe quanto meno provarla senza lasciarsi ingabbiare negli schemi mentali a cui siamo troppo abituati. Il resto verrà da sé, con un’integrazione col vecchio desktop che inizialmente spiazza (si cerca sempre disperatamente il desktop), ma che poi si amalgama, si fonde, consentendo di passare dall’uno all’altro ambiente operativo con una certa naturalità.

    Al momento il più grosso problema è rappresentato dalla scarsità di applicazioni Metro, che costringe a passare troppo tempo a quelle desktop. Inoltre quelle desktop tendono a “sporcare” lo spazio di Metro, inserendo vagonate di inutili mattonelle. Inutili primo perché basterebbe soltanto quella principale, dell’applicazione vera e proprio, e secondo perché tutta la “spazzatura” (le innumerevoli altre “icone”) si ritrovano comunque nella barra “All apps” (che spero divenga una mattonella per essere molto più facilmente raggiungibile), peraltro molto ben organizzate e ordinate.

    Infine una parola sulla presunta mancanza di controllo e la sindrome del grande fratello. Queste affermazioni campate per aria e prive di fondamento sono la dimostrazione che il prodotto in oggetto lo si è visto soltanto in qualche paginetta web o video su YouTube.

    Ripeto: può piacere o meno, ma un prodotto lo si deve almeno provare, per un po’ di tempo. Tolti di mezzo certi schemi mentali, a mio avviso può dare più soddisfazioni all’utente comune, a cui interessa soddisfare le proprie esigenze e non farsi delle seghe mentali sulle ACL da associare a una cartella. Il nerd, per definizione, continuerà a smanettarci, poiché nulla gli è precluso.

  • # 21
    Lorenzo
     scrive: 

    @ solutor

    mi spieghi cosa c’è di sconvolgente nel voler vedere il PC come un elettrodomestico? e perchè ad esempio il volersi ostinare a considerare i PC come delle macchine per persone che hanno un minimo di competenza non dovrebbe essere un atto presuntuoso esattamente come ostinarsi a considerarli degli elettrodomestici? in cosa il ragionamento di uno è presuntuoso e quello dell’altro no?
    e ancora anche voledo considerare un vulnus alla libertà degli utenti l’assimilazione dei PC agli elettrodomestici mi spieghi qual è la linea di confine tra PC come lo intendi tu ed elettrodomestico? quand’è che un PC smette di essere uno strumento degno e diventa un surrogato della lavatrice? e quando MS con windows 8 avrebbe atraversato questa linea? in cosa il passaggio ad esempio dai mainframe con input su schede perforate ai personal computer moderni differirebbe rispetto al passaggio win7->win8 tanto da rappresentare una cambio di passo meritevole di tutti gli strali che vai lanciando da una settimana a questa parte? ammettendo che l’orizzonte di tutta la manovra sia rendere il PC un elettrodomestico (e torno a ripetere che non ci sarebbe nulla di sconvolgente, ma voglio cercare di seguire il tuo ragionamento) perchè passare dalle schede perforate al punta e clicca è accettabile e passare da windows 7 a windows 8 è la fine della libertà?

  • # 22
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Perché lo dice lui…

    Che non riesce a vedere il PC per quello che è: uno strumento per aiutare la gente nelle problematiche che deve affrontare, di qualunque natura esse siano.

    Il tutto condito con un po’ di sano terrorismo informatico/vo, che non guasta mai, specialmente quando ci sono le odiate multinazionali di mezzo.

    Il Babau che si nascondeva negli armadi della cameretta in realtà non è mai svanito: si è soltanto trasferito in un’altra stanza, lo studio…

  • # 23
    densou
     scrive: 

    Computer come elettrodomestico? Be’ la branchia si chiama D-O-M-O-T-I-C-A e il termine è ben noto ai più….

    Presunzione dei nerd? Forse se di altra nazionalità, in quella nostrana è pessima qualità comune a tutti, sigh….

  • # 24
    The Solutor
     scrive: 

    @cesare

    Si certo, evitare di affrontare problemi seri, parliamo di iconinine e di incredibili problematiche nell’installare win 8 (su un macubuc, ovviamente).

    L’importante è che gli aspiranti Murdock come Alessio o gli aspiranti Jobs come te trovino il minimo impedimento possibile nel monetizzare quello che fanno, lo spirito critico possiamo anche lasciarlo a casa. Quello non rende.

    Degli effetti collaterali possiamo tranquillamente fregarcene.

    Inneggiamo agli os “microcar”: cambio automatico, schiacci un bottone, e parti e lo possono guidare tutti.

    Non è bellissimo ?

    Non fosse che con le microcar ci tiri sotto i pedoni, potrebbe pure esserlo.

  • # 25
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Invece di tergiversare e spostare la discussione verso altri lidi, esponili pure i problemi seri.

    Finora hai fatto delle affermazioni prive di fondamento, che denotano la tua nulla conoscenza della nuova piattaforma. Che nessuno ha dipinto come perfetta, ed è senz’altro da migliorare, ma non è certo quel mostro cattivo che hai dipinto finora.

    Vedi anche il commento di Lorenzo.

    Aspetto con impazienza la lista dei problemi di cui parli, ma non esponi, per toccarli con mano, visto che almeno lo strumento per verificarli ce l’ho proprio fra le mani in questo momento…

  • # 26
    The Solutor
     scrive: 

    @Lorenzo

    ma voglio cercare di seguire il tuo ragionamento) perchè passare dalle schede perforate al punta e clicca è accettabile e passare da windows 7 a windows 8 è la fine della libertà?

    Mmmm… fammi pensare, perchè forse quel passaggio è stato rivoluziuonario per avere tolto il controllo dei propri dati ad una ristretta eilte, per darne il controllo completo all’utente ?

    E forse perché oggi si sta facendo esattamente l’opposto ?

    Restaurazione si chiama in termini storici.

    Eh, che dici ?

  • # 27
    The Solutor
     scrive: 

    @cesare

    Ma mi spieghi che stai dicendo ?

    Non ho menzionato win 8 se non di striscio in questo tread.

    Ho gia scritto quello che ne penso in uno dei 14 articoli autoassolutivi che alessio ha dedicato all’argomento.

    Se ti interessa vai a leggerteli.

    Qua sto parlando d’altro, e se ti vfossi degnato di leggere cio che ho scritto lo sapresti.

    In breve io rispondo a proposito di quello che scrivo, non a proposito delle seghe mentali che ti fai sul mio conto.

    Non è difficile, su !

  • # 28
    Giorgio Dabemo
     scrive: 

    @Cesare
    I problemi sono ovviamente per utenti normali, quelli che per esempio prima di spegnere il computer lo riavviano perché convinti che si debba far così (esperienza diretta).
    I nerd non avranno comunque problemi, solo qualche abitudine da cambiare.
    Già con vista gli utenti hanno risposto al cambiamento imposto da MS non comprandolo, per W8 potrebbero fare lo stesso perché oggettivamente richiede dell’apprendimento che per quanto minimo è un fastidio inutile per la stragrande maggioranza degli utenti medi.
    L’altro problema è filosofico. Filosofia? Che centra?
    Nulla, centra solo nella misura in cui la filosofia influenza le vendite e qui andiamo nel campo del possibile ma incerto.
    Comunque la filosofia del tutto assieme con compromessi si scontra con la filosofia del due mondi distinti senza compromessi.
    Vedremo chi vince.

  • # 29
    Alexander
     scrive: 

    Ma chi sono i Nerd?

    Pure Bill Gates è un Nerd e pure l’autore Alessio Di Domizio ha l’aspetto da nerd … ma la differenza tra i due è che il primo ha costruito un impero mentre il secondo è uno sfigato!

    I Nerd Presuntuosi … ????

    I presuntuosi nerd sarebbero quelli che dicono che Win8 sta bene per Tablet o SmarPhone e per chi non sa nulla di PC?

    Bhè allora IO sono un PRESUNTUOSO se pur usando ancora Vista riconosco che Win7 è meglio e che Win8 è un azzardo che sarà un flop e perderà ogni interesse di sviluppo e con Win9 – 10 forse torneremo a ragionare!??

  • # 30
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @The Solutor. Qui l’unico che le spara grosse è che parli di “controllo delle masse” e di “perdita di controllo” per gli utenti non sono né io né Alessio.

    Prova a indovinare chi ne ha parlato, ovviamente senza nemmeno uno straccio di prova a sostegno.

    E sono le prime seghe mentali che trovato…

  • # 31
    Lorenzo
     scrive: 

    @ the solutor:

    dove sarebbe il controllo completo dato dal punta e clicca? io credo che il punta e clicca abbia NASCOSTO delle complicazioni all’utente e lo abbia LIBERATO dalla necessità di imparare una specifica sintassi…ma non gli ha certo dato più controllo: semmai glielo ha levato (per la inrinseca impossibilità di raggiungere la stesso grado di dettaglio muovendosi con 2 tasti tra menù a tendine rispetto ad avere una tastiera con 25 tasti ed una vocabolario di parole limitato solo dalla fantasia/voglia di chi ha progettato il sistema). Occhio non è un male…ma tu stai cercando di dimostrare l’assurdo: da un lato una semplificazione avrebbe dato libertà dall’altro un’altra semplificazione (che per altro devi ancora esporre) lo avrebbe ingabbiato.
    IN CHE SENSO il passaggio da win7 a win 8 sarebbe diverso? elabora…che siamo in parecchi a non capire.

  • # 32
    Jacopo Cocchi - DioBrando
     scrive: 

    @ The Solutor

    mi sfugge il tuo ragionamento onestamente.

    Il computer nasce come strumento utilizzato da accademici ed impiegato per la prima volta fattivamente (come direi il 99% della tecnologia) in ambito militare.
    E’ stato per merito di alcune persone e società (Gates ma non solo) che abbiamo assistito al suo sdoganamento anche in termini commerciali (e quindi come costo per l’utente finale). Si è evoluto, mette a disposizione determinati strumenti ma è di fatto un elettrodomestico ovvero, da dizionario, “Apparecchio di uso domestico che funziona elettricamente”.
    Cioè un apparecchio che si trova comunemente in ogni caso.
    Può fare del male? Può essere utilizzato per scopi poco nobili?
    Sì certo, ma pure il coltello da cucina può uccidere.
    Ciò non toglie che lo vendono nei supermercati e che non serve un porto d’armi per possederlo.
    Quindi cosa vorresti dimostrare?

    Andando oltre l’esegesi del mezzo, sono molto d’accordo con alcuni punti del pezzo.
    Anche io ho vissuto una vita suddivisa tra vari sistemi (nato su Mac OS Classic, poi PC, poi OSX e Seven assieme con trascorsi pinguineschi/BSD).
    Ed anche io ho sempre condannato nelle varie community o sulle pagine di AD tutti i portatori sani di verità assolute.
    Diffidiamo sempre di tutti i power user, “sgamati” (io mi ritengo uno di questi, senza falsa modestia) che giudicano il prossimo e si permettono di farlo solo sulla base dell’acquisto o meno di un determinato prodotto.

    Il processo di semplificazione è un fatto. Possiamo discuterne quanto vogliamo ma al di là del marketing feroce Apple, l’iPhone ed il successo degli smartphone è derivato anche dall’enorme semplificazione in termini di interfaccia e di user experience operata in questi anni dai massimi produttori di dispositivi mobili.
    Questo know-how e pervasività di utilizzo in mobilità ha fatto sì che le interfacce più conservative (come quelle dei PC) che seguono rigidamente paradigmi WIMP da ormai 30 anni.
    Ed ecco quindi (il bisogno di?) convergenza tra iOS ed OSX e Windows8.
    Non sono incline a dare giudizi definitivi sul prodotto Microsoft soprattutto Metro perché voglio aspettare la release finale.
    Ovviamente tutto quello che stravolge è destinato a spaccare la base di riferimento.
    Seven aveva migliorato tutti gli aspetti in cui Vista aveva peccato di gioventù e forse rilascio affrettato/poco rework.
    Ma di fatto era più simile, soprattutto sotto il cofano, di quanto si pensasse a Vista stesso.
    Win8 è un azzardo.
    Migliorato il kernel, alcune feature interessanti come Hyper-V, gestione delle immagini, tool di ripristino ecc., ovviamente la grande attenzione ruota intorno a Metro.

    Credo sia apprezzabile l’interpretazione (dopo le bastonate prese con WinCE e affini) del mercato ed il cambio radicale di paradigma.
    Non cercare di piegare il mobile (per natura bisognoso di maggiore intuitività perché con tempi di esecuzione più ristretti) ed importando la struttura interfaccia dal desktop ma viceversa.
    Portare l’esperienza maturata nei cellulari/tablet/dispositivi di ultima generazione e farla convergere sui dispositivi più tradizionali come i pc.
    Se avrà successo lo vedremo, ma dal punto di vista dello sviluppatore e dell’utente sarebbe un notevole passo avanti.
    Come dice Alessio l’unificazione non è priva di tradeoff.
    Forse i “power user” potrebbero comunque poter scegliere l’interfaccia vecchia, almeno la possibilità di scegliere.
    Ma in generale la “zia Marisa” (che ha pari dignità rispetto a qualunque altro utente) immagino preferisca imparare come muoversi all’interno di un solo ambiente e riportare la sua esperienza, i suoi percorsi mentali di apprendimento su n dispositivi.
    Come Lord of The Rings: “uno per domarli tutti”.
    Per i dev il discorso viene da sé…

  • # 33
    The Solutor
     scrive: 

    @cesare

    Se vuoi delle risposte mettiti d’accordo con te stesso su checcosa le vuoi.

    Le vuoi sulla UI, le vuoi su win8, le vuoi sulla grandefratellizzazione, o su wuelli che alessio chiama nerd con disprezzo (che poi sarebbero gli stessi che gli hanno pagato lo stipendio per anni leggendo quello che scriveva)

    Se posti messaggi a caso, nella migliore delle ipotesi ottieni risposte a caso.

    Prove ? Ad uno sano di mente, l’avvisaglia data da amazon con le novelle di orwell basta e avanza, ma potresti anche leggerti un link (a caso) di punto informatico o altro sito che non si limiti a parlare solo di piastrelline colorate, per avere decine di argomenti da soppesare.

    Ma suppongo che vivere con la testa sotto la sabbia sia più comodo.

    Occhio non vede cuore non duole.

  • # 34
    lalla521
     scrive: 

    la scelta del titolo e’ quantomeno infelice… il resto e’ abbastanza condivisibile, in generale, non nello specifico del caso win8 pero’.

  • # 35
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ 33
    OK abbiamo capito che hai preso la pillola rossa e risiedi nella tana del bianconiglio. Ma occhio: un’altra frase del genere

    Ma suppongo che vivere con la testa sotto la sabbia sia più comodo.

    Occhio non vede cuore non duole.

    ti becchi un ban. Intesi?
    Ti ho passato i falsi ideologici, le sciocchezze imperdonabili e altre insinuazioni che non meritavano (né meritano) commento.

    Questo non è il tuo sito né il bar sotto casa tua, non paghi tu le bollette, non ci paghi l’hosting, non ci fai gli aggiornamenti SW e via discorrendo. E vuoi sapere l’ultima? Non mi paghi nemmeno lo stipendio.

    Puoi dire quel che vuoi ma i limiti della correttezza qui li decidiamo noi. Se non ti stanno bene queste regole gira i tacchi e punta altrove il mirino della tua superiore consapevolezza delle cose del mondo. Passo e chiudo.

  • # 36
    ReNeSiS
     scrive: 

    @The Solutor
    ” la grandefratellizzazione dell’IT è un FATTO posto davanti agli occhi di tutti”

    Da sinceramente interessato se lo definisci un fatto (tra l’altro in maiuscolo, quindi evidentissimo) vorrei sapere su che elementi lo affermi.
    Non voglio risposte evasive ma un “punto per punto”, altrimenti ognuno può dire che ogni cosa è un dato di fatto.

  • # 37
    banryu
     scrive: 

    [PESANTEMENTE OT]
    La scelta del titolo è quantomeno… azzecata.

    Anche per via del fatto che chi oggi viene indicato con l’appellativo di “nerd” non rappresenta lo stesso stereotipo di 10 anni fa.
    Il termine nerd è stato “sdoganato” nei riferimenti culturali correnti… Ora fa perfino “tendenza”, quanto un tempo era quasi solo un sinonimo di “sfigato”.

  • # 38
    The Solutor
     scrive: 

    ti becchi un ban. Intesi?

    Come volevasi dimostrare.

    Magari un giorno o l’altro capirai che quando si espone il proprio pensiero al pubblico, ci si espone al confronto con chi non la pensa come te.

    Ed io, grazie al cielo, non la penso come te.

    E onestamente, al bar come altrove chi pretende il rispetto, deve iniziare offrendolo.

    E non mi pare proprio che tu lo abbia fatto, sin dal titolo d’apertura, vergognosamente provocatorio nei confronti di una bella fetta di chi ti legge.

  • # 39
    The Solutor
     scrive: 

    @renesis

    Ma che prove vorresti ?

    Ti rendi conto che solo 11 anni fa sul web succedeva la rivoluzione per lo sblocco online di XP e adesso itunes ti chiede la carta di credito prima ancora di averlo installato e sono tutti contenti ?

    Ti rendi conto che Apple Google, Amazon si riservano il diritto di cancellarti le applicazioni da remoto (cosa che peraltro hanno già fatto ?)

    Ti rendi conto che Verizon in america mette a blacklist i cellulari alla prima fattura mensile insoluta, magari la 24esima di 24 ? (e in italia vodafone ha gia iniziato a farlo ?)

    Ti rendi conto che per usare pienamente un sistema operativo qualsiasi (di quelli attuali) bisogna accedere al proprio profilo remoto ?

    Ti rendi conto di cosa c’è scritto nell’eula di Gmail o altro servizio similare ?

    Quante di queste cose hanno un corrispettivo nella vita reale ?

    Il postino non ti legge la corrispondenza, il padrone di casa non ti manda la swat se non hai pagato una mensilità, la salvarani non ti scassina la casa per riprendersi la cucina che ti ha venduto.

    Quante di queste cose avevano un corrispettivo sul web 15 anni fa ?

    Allora, apriamo gli occhi e vediamo di fare mente locale, anche perché questo è solo l’inizio.

  • # 40
    alex
     scrive: 

    Direi che aldilà dei litigi, ci sono degli spunti interessanti. La mania del tecnocontrollo è sotto gli occhi di tutti, a meno di non volerla vedere.

    E’ un partito trasversale che coinvolge tutti, a partire dalla politica fino alla tecnologia. Sarà forse la malattia del nuovo millennio, boh!?!

    Da utente anche mac, mi sono trovato spiazzato quando apple mi ha chiesto i dati della mia cc solo per iscrivermi allo store. Onestamente lo trovo inaccettabile. Sono cavoli miei o no se voglio solo scaricare roba free?

    Ma si tratta di un fenomeno di questo periodo, nato sul web ( facebook e soci ad esempio ). C’è la mania di trasformare in gregge la gente.

    Sempre figlia del web è la voglia di semplificare. Un designer web ( autore di vari libri ) diceva che bisogna creare un path unico che porti al compimento di una certa azione, altrimenti l’utente si confonde. Con metro stanno facendo proprio questo e infatti sembra un gigantesco banner pubblicitario, anzi è molto più simile alla vecchia e famosa pagina milliondollarhomepage.com.

    Parlando di fusione tra metro e il desktop classico, è stata progettata da un cane, perchè altrimenti non saprei a chi diavolo è venuta l’idea di fare una cosa talmente incongruente. Si passa da un desktop che è un banner da web, ad un desktop tradizionale. Impostazione, colori, meccanismi d’interazione totalmente diversi.

    Questo dalle mie parti si chiama inconsistenza. Penso che all’utente abituato al design congruo e consistente di un iphone non piacerà affatto.

    Infine c’è il problema dello “scimunimento” e/o perdita di controllo. E’ una tendenza che abbiamo visto nel mondo dell’informatica negli ultimi 30 anni. Ok, magari è simpatico avere un pc tostapane, ma poi non lamentiamoci se la “grande botnet russa” si allarga.

    E poi su slashdot ti compare, di tanto in tanto, un post tipo “come faccio a far affezionare i bambini all’informatica?”, “come insegno informatica ai giovanissimi?”. Molti di noi sono cresciuti a pane, commodore e complessità. Speriamo di non creare generazioni di giovani idioti clicca-pulsanti.

    Si lo so, sono termini forti, ma è quello che vedo ogni giorno. Gente che usa la tecnologia in maniera totalmente superficiale oltretutto ( aka giocherellano a scorrere le applicazioni sull’iphone per ammazzare la noia ), ma non ha la più pallida idea di cosa ci sia sotto il cofano e nemmeno un’idea superficiale delle opportunità e dei pericoli offerti da tali tecnologie.

    La mia vecchia insegnante di filosofia, a proposito di tg e diffusione della tv, diceva che siamo informati ma non formati. Ecco, noi stiamo credendo una generazione di individui informati sugli ultimissi gadget, ma assolutamente non formati dal punto di vista del know-how.

  • # 41
    Shin_Shishi
     scrive: 

    @The solutor hai ragione ma, non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire. In fondo se sono felici di vivere schiavi di una tecnologia … forse Tolkien avrebbe dovuto scrivere “Il signore dei computer”, invece del “Il signore degli anelli”
    Comunque rispetto per tutti anche per chi la pensa diversamente, ovviamente tutto imho.

  • # 42
    The Solutor
     scrive: 

    @alex

    Speriamo di non creare generazioni di giovani idioti clicca-pulsanti.

    Temo sia una battaglia persa, si tratta solo di trattare la resa più onorevole possibile.

  • # 43
    Davide Costantini
     scrive: 

    Mi viene da dire per fortuna c’è chi ha capito tutto e non si farà “fregare dai malvagi del mondo”.

    The Solutor, ma tu credi davvero a quello che dici?

    Oltre ai banali errori, per aprire un account di iTunes non ci vuole la carta di credito.

    Se Google, Apple o Amazon mi cancellano le applicazioni posso fargli causa e negli States gli fanno sborsare un po’ di soldini. Hanno le class action e ogni volta che si scopre un furto di dati sono preoccupate le aziende mica contente.

    E il sistema operativo remoto? Oltre al fatto che non è necessario per funzionare, oltre al fatto che per i tecno-fobici come te esistono le alternative open source, non vedo neanche una menzione ai vantaggi.

    Hai sparato a 0 sulla tecnologia creata da anni a questa parte, come se quella prima venisse da processi evolutivi scientifici e tecnologici diversi. Invece non è così.

    Fosse per te il mondo non andrebbe avanti perché hai deciso che quello che vedi non ti piace ed è sbagliato. Ok hai detto la tua opinione.

    E’ normale che tutte le cose che hai detto non abbiano un corrispettivo reale (cos’è reale poi, i bit sono reali come lo sono le teorie scientifiche o la cultura) secondo la tua definizione, perché sono frutto dell’innovazione e hanno regole e modi diversi.

    Quando leggo le tue righe mi fai pensare ai vecchietti che ho vicino casa, affacciati alle finestre che guardano con scetticismo qualsiasi cosa non appartenga alle loro abitudini. Ed è lì che ti fermi.

    Presupponi che le tecnologie usate da presunti malvagi ci stiano levando la libertà secondo indizi sommari quando le stesse tecnologie ti permettono di stare qui a inveire contro chi le ha create e diffuse.

    Non tieni in minima considerazione che le sfide che le tecnologie ci pongono sono proprio il motore di crescita e sviluppo dei diritti civili. Nessuno si sarebbe preoccupato della privacy 70 anni fa. Nessuno si sarebbe preoccupato dei diritti di un blgger gay di manifestare il proprio dissenso ad una legge. Nessuno si sarebbe permesso di contestare pubblicamente il governo.

    Per cui comincia a vivere nel mondo invece di guardare tutto da un oblò, spaventando i vecchietti con le teorie divertenti “modello Doctorow”. Nulla di quello che hai predetto è successo. Ho letto Orwell e 1984 è un libro del 48 e sta bene dove sta. E’ irrealistico e presuppone un controllo dei contesti geopolitici che l’uomo non ha mai avuto. Per piacere non citiamo in malomodo il povero Orwell che per lo più ce l’aveva con il regime comunista.

    Mi chiedo se tu l’abbia veramente letto 1984. O Brand New World o Fahrenheit 451. Io l’ho letti, sono libri, sono divertenti, danno spunti per riflettere mai hanno avuto la pretesa di predire il mondo. Infatti non l’hanno fatto.

    Scendete dall’altare e abbiate rispetto per l’intelligenza altrui. Se tutto il mondo va al contrario non siete le persone giuste contro gli imbecilli. Siete solo gente che la pensa diversamente. E come ci insegna l’epistemologia, non c’è un unico modo al mondo che possa dimostrare che vivrete più a lungo, più felici o meglio. Basta inutile e puerile snobbismo.

  • # 44
    Davide Costantini
     scrive: 

    Concludo, The Solutor, che dal modo in cui ti poni, dai pochi dati che porti, dalla sufficienza con cui tratti gli altri, che il tuo fine non è educare o confrontarti.

    Non ti preoccupa davvero che gli altri vadano incontro “agli errori irreparabili” di aiutare le aziende del male.

    Quello che si capisce invece è che vuoi dimostrare. Cosa non è ben chiaro, forse che il tuo modo di vedere il mondo della tecnologia sia avanti a quello degli altri o “veritiero” tra l’altro in termini non dimostrabili (se parlassimo di stime di fatturato avresti le gambe corte, tanto per dire).

    Per cui perché non ci spieghi e ci fai capire perché il mondo è così fottutamente sbagliato? No perché credo che in molti qui direbbero volentieri la propria opinione senza buttarla su termini ideologici e usare toni arroganti. Se davvero ci tieni, ma non ci credo neanche un po’.

  • # 45
    Davide Costantini
     scrive: 

    Ah quando parlo di cancellazione delle app mi riferisco quella perpetrata a finalità competitive (scorrette). Non ci sono dubbi che verrebbe sanzionata dalle autorità.

    Quella verso i malware è più che ben accetta. Sono contento che possano farlo onestamente.

  • # 46
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @The Solutor: non sono disposto a giocare a ping pong, avendo ben altro a cui pensare al momento.

    Se ancora non ti fosse chiaro, TU hai fatto delle precise affermazioni, e ti è stato chiesto semplicemente di portare i FATTI a loro sostegno. L’altro tuo messaggio, invece, è roba da universo parallelo, dove “il complottismo è il profumo della vita”.

    Per cui continuo ad aspettare la DIMOSTRAZIONE che Windows 8, per com’è stato concepito e funziona, sia un attentato alla libertà degli utenti. Sono umile, e da buon informatico mi basta anche un banalissimo esempio di un’operazione che su 7 si poteva fare, mentre su 8 mi è del tutto negata, così da poter toccare con mano la tua profonda verità…

    E sì, checché tu ne dica, lo spunto dell’articolo e delle riflessioni fatte, commenti inclusi, ruota attorno a Windows 8. E no, non ho letto i tuoi precedenti commenti, come quelli di altra gente peraltro, causa cronica mancanza di tempo, ma questo è un altro articolo (sì, gli altri articoli li ho letti).

    Infine sulla parola nerd, questa non ha una connotazione esclusivamente negativa. Viene usata anche come sinonimo di smanettone, power user, gente “skillata” (che brutto termine).

    @alex: qualche appunto. Come avevo già scritto prima, al momento il problema più grosso di 8 è che ci sono poche applicazioni Metro, per cui c’è una naturale fusione di questo con l’ambiente classico, quello desktop. Se questa fusione non ti piace, sarebbe interessante capirne il perché, ma di certo non la si può evitare, perché non puoi chiedere a Microsoft di dare un calcio a ciò che le ha portato fortuna in tutti questi anni, e cioè le applicazioni Win32 (e da qualche anno anche .NET, sebbene in misura nettamente minore).

    I due ambienti sono ognuno per i fatti propri consistenti, con una propria logica ed identità. Certamente la loro fusione / commistione non è e non potrà mai essere consistente in generale, perché si tratta di due prodotti completamente diversi. Un’applicazione o la realizzi in versione desktop o in versione Metro, coi loro pregi, difetti, e modalità d’interfacciamento con l’utente. In futuro, con l’auspicabile arrivo di vagone di applicazioni Metro, l’utenza si ritroverà a lavorare per lo più in un ambiente consistente, non credi?

    La perdita di controllo, poi, non esiste. Non esisteva prima e non c’è nemmeno adesso. Non cambierà nulla alla casalinga di Voghera, che utilizzi 7 col suo ambiente desktop, o che usi 8 con Metro; assolutamente nulla. Non aveva controllo prima, e nemmeno lo avrà adesso, perché le interessa sempre e soltanto una cosa: risolvere i suoi problemi senza avere il terrore di schiacciare il bottone dell’autodistruzione del computer.

    Ma lo stesso vale per i nerd: come smanettavano prima, possono farlo anche adesso, poiché nulla è precluso loro; anche qui, a meno che qualcuno non mi dimostri il contrario con dei fatti verificabili. Sembrerò pedante, ma da Galileo in poi non ci si può più fermare ai “secondo me”: quando vengono sollevate affermazioni come queste, con risvolti ampiamente tecnici, io voglio, richiedo e pretendo qualcosina di più di un’opinione da bar dello sport…

  • # 47
    The Solutor
     scrive: 

    @Davide Costantini

    Mi viene da dire per fortuna c’è chi ha capito tutto e non si farà “fregare dai malvagi del mondo”.

    Mah, sai com’è, c’è stata gente come Majorana che quando ha capito dove lo stava portando il proprio lavoro si è eclissato, mi sento nel mio piccolo nella stessa posizione, non è detto che non segua la stessa via.

    Oltre ai banali errori, per aprire un account di iTunes non ci vuole la carta di credito.

    Mettiti d’accordo con te stesso stiamo parlando di utonti o di nerds ?

    Perche per il 99.999% delle persone quello è un passaggio invalicabile.

    Talmente tanto invalicabile che negli Apple store ti danno gentilmente una carta di credito ricaricabile se proprio sei un “troglodita” che gira ancora coi contanti in tasca.

    Siamo sicuri che sia io quello che parla di cose che non sa ?

    Fosse per te il mondo non andrebbe avanti perché hai deciso che quello che vedi non ti piace ed è sbagliato.

    Si di fatti sono un retrogrado che ha aspettato fino al 1982 prima di comprarsi un computer, fino al 98 prima di girare con internet in tasca, fino al 2002 prima di comprare uno smartphone col touchscreen.

    Non posso mica competere con quelli precipitati sul pianeta l’altroieri, che hanno preso in mano un iphone e hanno capito tutto.

    Che ci vuoi fare ?

    Nessuno si sarebbe preoccupato della privacy 70 anni fa. Nessuno si sarebbe preoccupato dei diritti di un blgger gay di manifestare il proprio dissenso ad una legge. Nessuno si sarebbe permesso di contestare pubblicamente il governo.

    Ecco, bravo.

    Ci hai appena descritto la meravigliosa rivoluzione culturale a cui abbiamo assistito negli ultimi 20 anni.

    Io sto parlando della controrivoluzione che ci aspetta dai giorni nostri a 20 anni a venire, e di cui si vedono (chiaramente) i primi effetti.

    Evoluzione tecnologica e progresso per te sono sinonimi, per me sono legati tra loro TALVOLTA.

    Peraltro aprire la corrispondenza altrui era un reato anche ai tempi dei Romani, altro che 70 anni fa!!!

    Per cui comincia a vivere nel mondo invece di guardare tutto da un oblò, spaventando i vecchietti con le teorie divertenti “modello Doctorow”. Nulla di quello che hai predetto è successo. Ho letto Orwell e 1984 è un libro del 48 e sta bene dove sta. E’ irrealistico e presuppone un controllo dei contesti geopolitici che l’uomo non ha mai avuto. Per piacere non citiamo in malomodo il povero Orwell che per lo più ce l’aveva con il regime comunista.

    Vedo che non hai capito una virgola del mio riferimento ad Orwell

    L’ho menzionato in quanto è stata una sua raccolta di novelle ad essere cancellata da remoto da Amazon sui device di chi l’aveva ACQUISTATA

    Il destino a volte è ironico, ma si fosse trattato del “manuale di taglio e cucito di nonna papera” la vicenda non sarebbe stata meno grave.

    Scendete dall’altare e abbiate rispetto per l’intelligenza altrui. Se tutto il mondo va al contrario non siete le persone giuste contro gli imbecilli.

    Gia che parli di letture ti consiglierei invece un bel film “L’ultimo uomo sulla terra” del 1964. Il suo finale con gli zombi che sfottono l’ultimo essere umano a non essere stato infettato dal morbo che li ha trasformati, e che pontificano sul concetto di normalità, direi che si applica alla situazione attuale molto meglio di 1984.

  • # 48
    overnoise
     scrive: 

    Bravo Di Domizio, finalmente una riflessione sensata!

  • # 49
    The Solutor
     scrive: 

    @cesare

    non sono disposto a giocare a ping pong, avendo ben altro a cui pensare al momento.

    Ah ecco, era una mia impressione che tu continuassi a chiedermi di rispondere di cose che non ho scritto.

    Per cui continuo ad aspettare la DIMOSTRAZIONE che Windows 8, per com’è stato concepito e funziona, sia un attentato alla libertà degli utenti.

    Mmmm, no forse non era una mia impressione.

    In ogni caso che dimostrazione vuoi ? Ce lhai davanti agli occhi win 8, ammesso che tu lo stia usando per davvero.

    Hai (per il momento) due UI installate in un colpo solo, anzi hai due ambienti installati in un colpo solo, uno fatto per gli utonti e l’altro per non scontentare questi noiosi nerds.

    Hai visto qual è la filosofia futura con WP7 ( niente porte, obbligo di passare per zune per passarsi i dati, obbligo di logon a un account MS).
    E ancora ti stai chiedendo dove vogliano andare a parare…

    Dai… se proprio non puoi esimerti dal prendere per i fondelli il sottoscritto almeno abbi un po’ di rispetto per l’intelligenza degli altri che ti leggono.

    Infine sulla parola nerd, questa non ha una connotazione esclusivamente negativa. Viene usata anche come sinonimo di smanettone, power user, gente “skillata” (che brutto termine).

    Certo, certo.

    Il buon Alessio può considerare “da ban” “l’espressione tenere la testa sotto la sabbia” ma può permettersi di chiamare nerd gli oggetti dei suoi strali, è la comodità di ritrovarsi moderatore e parte in causa nella discussione.

    Sono io che sono stupido a non averne usufruito nei 5 anni in cui ho moderato su Newsmobile.

    Sono stato stupido io a credere che sarebbe stato vergognoso se io mi fossi approfittato della mia posizione tirando fuori il pannello di moderazione ogni volta che discutevo con qualcuno che aveva idee diverse dalle mie.

    Sono stato stupido ad avere chiesto che un moderatore terzo, non coinvolto nella discussione, intervenisse a intervenire in una discussione che mi vedeva coinvolto.

    Sono stupido io a non farmi piacere i conglitti di interesse, sia quando si parla di Berlusconi, si quando si parla del sottoscritto, sia quando si parla di chiunque altro.

    Che ci vuoi fare, mi hanno progettato male…

  • # 50
    Davide Costantini
     scrive: 

    @the solutor
    Non mi riferivo soltanto a te quando ho citato Orwell. E del resto in molti qui l’hanno richiamato sempre sullo stesso discorso (anche tu e lo ricordo).

    Quindi forse mi sono spiegato male o hai interpretato male ma non parlavo delle novelle.

    Detto questo, conosco molte persone che hanno l’iPhone e non hanno la carta di credito. Per cui iTunes liscio. Quando dici una cosa sbagliata in un tentativo mancato di giustificare posizioni indimostrabili non puoi nasconderti dietro un fittizio “il 99,999 per cento degli utenti lo fa”. Chiamandolo poi utonti.

    Continui a cercare di “dimostrare” che sei più degli altri. In modo anche abbastanza misero.

    Onestamente di predicatori il mondo ne ha anche troppi non ce ne serve un altro. Se tutti sono scemi e solo tu pochi altri avete capito qual’è il miglior modo di vivere il computing e perché ci salverà dal cammino verso la rovina (noti una certa somiglianza con i discorsi di quasi tutte le tipologie di radicali religiosi?), l’unica cosa che mi viene in mente: non ti viene il dubbio di avere qualche difficoltà a metterti nei panni del prossimo?

    Giusto qualcuno.

    Possiamo discutere seriamente del fatto che la cancellazione delle novelle di Orwell, dovuta alla mancanza di diritti del publisher (se ti interessa eccoli i libri http://www.amazon.com/Nineteen-Eighty-Four-ebook/dp/B002RI991O/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1340839573&sr=1-1&keywords=orwell http://www.amazon.com/Animal-Penguin-Modern-Classics-ebook/dp/B002RI9ENW/ref=sr_1_3?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1340839573&sr=1-3&keywords=orwell), sia una violazione delle leggi americane. Ci sarebbe da capire se Amazon ha rimborsato gli utenti, se si è rivalsa sul publisher che stava vendendo senza diritti. Se la società di Amazon rischiasse una sentenza a sfavore nel caso non rimuovesse o se avesse ricevuto una lettera di cease and desist.

    Ma tanto tu non stai cercando di convincere qualcuno che una specifica condotta è sbagliata. Non stai neanche specificando nulla. Dalle tue parole si evince solo un lamento insofferente di chi ha smesso di girare con il mondo e giudica sbagliati a priori gli altri. Il tipico atteggiamento dell’anziano che dice “ai tempi miei”.

    Citare il tuo acquisto del personal computer nel 1982 non ti smentisce, anzi è perfettamente comprensibile. Chi ha passato la vita con certi schermi ad un certo punto non si adatta più. C’è chi sceglie di vivere con le proprie regole e chi invece vomita il proprio disgusto sugli altri. E’ evidente che strada hai preso tu.

    Tra l’altro nel tuo reply non c’è una sola riga in cui cerchi di smentire che giudichi il prossimo un branco di pirla. Un po’ troppo autoreferenziale non credi?

  • # 51
    eema
     scrive: 

    @the solutor

    I fatti sono 2, o ci credi veramente a quello che dici su queste teorie cospiratorie e allora non vedo perchè non dovresti portare fatti a provare queste tue teorie (perchè registrarsi allo store apple senza c/c è complicato si sa ma questo non comporta che IL MONDO INTERO stia cadendo ai piedi di non si sa chi), oppure lo fai solo per scatenare flame e rovinare una discussione che poteva essere interessante se affrontata senza preconcetti ideologici.

    Per quanto mi riguarda se qualcuno vuole portare la sua opinione può benissimo farlo, ma deve anche argomentarla e sostenerla, altrimenti è solo flame e merita di esser bannato per il bene della discussione e del confronto libero (quello sano, non gli scambi di insulti)

  • # 52
    lol
     scrive: 

    Certo che se l’aver SEMPLICEMENTE messo la barra di start in full screen crea tutto questo casino c’è veramente da preoccuparsi.

  • # 53
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @The Solutor: non scomodare Majorana, perché quello era un genio. Tu, con quello che scrivi, non sei degno di allacciargli i sandali (cit.).

    Sì, siamo sicurissimi che sia tu quello che parla di cose che sconosci, e l’hai ampiamente dimostrato. Non soltanto con iTunes, dove la tua precedente affermazione assolutista, sull’obbligo di fornire la carta di credito per registrarsi, cozza violentemente con la verità oggettiva e verificabile da chiunque.

    No, tu dovevi per forza parlare di “strumenti di controllo delle masse” e “perdita di controllo” (parole TUE!), senza ovviamente portare fatti a sostegno della tue sparate, che tali rimangono anche se scrivi in maiuscolo che sono fatti. L’autoreferenzialità di dogmatica natura mal si addice al metodo galileano di ripetibilità degli esperimenti e, dunque, di verifica formale. Da cui la tua citazione di Majorana che diventa un’autentica bestemmia, giusto per restare in tema, considerato di cosa si occupava il celebre personaggio.

    La controrivoluzione di cui parli è in linea col tuo pensiero. Idee, fantasie, appunto. Il mondo ha conosciuto una maggior libertà adesso, in questi anni, proprio grazie allo sviluppo della tecnologia. Ieri i regimi dittatoriali potevano soffocare nel sangue le rivoluzioni, senza che si sapesse niente. Oggi la gente comune può comunicare con le chat, i forum, i blog, persino Facebook (attentaaaaato! Grande frateeeeeeello!) o twitter. E pensa un po': possono persino coordinarsi usando questi mezzi. Ma no, è in arrivo un nuovo medioevo oscurantista… lo dici tu. Tanto basta, no?

    La tua citazione del caso Amazon su Orwell è la dimostrazione della tua assoluta alienazione dal mondo reale, quello in cui esistono diritti, ma anche doveri, che… vanno ENTRAMBI rispettati. Punti piedi perché Amazon ha ritirato un libro di cui ha scoperto dopo la pubblicazione che l’editore NON ERA IN POSSESSO DEI DIRITTI (DI-RI-TTI) DI PUBBLICAZIONE; avresti, quindi, preteso che fosse violato il diritto d’autore in nome della presunta libertà dell’utente che, sol perché ha cacciato fuori i soldi, diviene monarca assoluto del bene acquistato.

    Vorresti, insomma, che fosse legalizzato il furto e la ricettazione.

    Perché se tu entri furtivamente a casa mia, ti porti via la mia biblioteca, poi la vendi a una libreria, questa, a sua volta, in buona fede ne vende i libri a terzi, poi viene al corrente della loro provenienza, rintraccia i clienti, si fa restituire i libri, e li rimborsa, beh, è esattamente la stessa situazione in cui s’è trovata Amazon.

    Ma immagino che questo scenario non sia difendibile per te. Lo è, però, nella “versione elettronica”, sol perché parliamo di beni immateriali, e qui VORRESTI UNA DEROGA ALLA LEGGE E AL DIRITTO, in spregio al lavoro (sì, lavoro) dell’autore (o discendenti, come prevede la LEGGE) che… deve mangiare anche lui, anche se produce beni immateriali.

    Tornando a Windows 8, sì, IO lo uso. Tu ne parli a vanvera in base alle fantasie che si sei costruito. Ti ricordo che il tema è partito proprio da Windows 8, e TU hai rilasciato delle precise affermazioni nei precedenti commenti. Ovviamente, anche se ti viene richiesto, continui a fare lo gnorri e a non giustificarle, preferendo urlare al complotto e cercare di spostare argomento, com’è tuo uso fare da quando, purtroppo, bazzichi da queste parti.

    Difatti adesso parli delle due UI che 8 mette a disposizione. Cos’è che ti dia fastidio è ancora da capire. Il fatto che ci siano numericamente due? L’ho già AMPIAMENTE spiegato negli altri commenti, ma forse eri talmente indaffarato a lanciare strali sulle lobby oscurantiste e liberticide, che ti saranno sfuggiti. Sì, sono due e sono dovute alle due DIVERSE tipologie di applicazioni che NON sono conciliabili; ma ovviamente se puoi DIMOSTRARE il contrario… FALLO, una buona volta; magari il prossimo premio Turing lo daranno a te, col nuovo teorema dell’unificazione delle UI.

    L’n-esimo tentativo di cambiare discorso arriva, poi, con la citazione di Windows Phone 7, mostrando ancora una volta di parlare a vanvera.

    Primo perché le porte (immagino che ti riferisca ai socket) mancano a causa dell’IMMATURITA’ della piattaforma, che… era estremamente giovane (ma va!) e, dunque, mancava di alcune componenti che sono già presenti sulle altre piattaforme che… sono presenti sul mercato da MOLTO tempo prima (ma va ^ 2!). Ma i socket sono arrivati; informati una buona volta. E a breve arriverà anche il supporto al codice nativo (C, C++, quello che vuoi), e a parecchia altra roba. Sai com’è: col tempo la piattaforma viene… MIGLIORATA. Incredibbbbbbile! Ma vero.

    Secondo perché si passa da Zune come su iOS si passa da iTunes per scaricare le applicazioni UFFICIALI (ma va ^ 3!), ma nessuno t’impedisce di sbloccare il telefono e farci quello che vuoi; pensa, c’è persino un’applicazione che ha avuto il beneplacito di Microsoft per installare… homebrew!!! Ciò precisato, i dati li puoi scambiare anche senza passare da Zune; un’applicazione che ho scritto lo scorso anno faceva uso di Dropbox (e stavo lavorando per integrare anche SugarSync), s’interfacciava con un server HTTP, oppure usava il cloud S3 di Amazon per… “per passarsi i dati” (qui uso le tue stesse parole); potresti cortesemente spiegarmi come avrò fatto senza passare da Zune?

    Terzo, l’obbligo di login a un account Microsoft è, ancora una volta (ma non c’erano dubbi a riguardo), una tua fantasia. Il mio Samsung Omnia W, di appena un paio di settimane, non ha visto alcun login a un account Microsoft finché IO, e solo io (ma va ^ 4), ho deciso di effettuarlo per scaricare alcune applicazioni, peraltro gratuite e, dunque, Microsoft non soltanto non conosce la mia carta di credito, ma non sa nemmeno che ne abbia una… In teoria avrei potuto utilizzare il telefono tranquillamente senza effettuare mai il login al Live di Microsoft, telefonando (!), scattando qualche foto o girando qualche video (!!), ascoltando la radio (!!!), ecc. ecc. Ma siccome non credo che dietro a un banale login ci sia “la grandefratellizzazione dell’IT” che faccia uso di “strumenti di controllo delle masse” e che comporti “perdita di controllo” (scusa le citazioni, ma un certo utente che cavalca un po’ troppo con la fantasia mi serve assist a porta vuota, dunque ne approfitto), beh, mi sono permesso di entrare a far parte degli stupidi che a nuovo millennio inoltrato fanno uso della tecnologia a proprio uso e consumo.

    Mi scuserai per la presa per i fondelli, ma l’insulto all’intelligenza è leggere le tue palesi falsità. Non parli né da utente né tanto meno da sviluppatore dei prodotti di cui riempi la bocca, e né tanto meno attingi alla documentazione ufficiale, che tante cose te le spiega lo stesso anche senza comprare il prodotto o scaricare il kit di sviluppo.
    Lo fai soltanto spargendo menzogne per propugnare le tue fantasie da universo parallelo in cui vige il complottismo più cieco. Qui, ci scuserai, ma viviamo nel mondo reale, i prodotti li tocchiamo con mano, e possiamo permetterci di verificare le assurdità che vai propinando (anche soltanto leggendo la documentazione, come già detto), proprio perché si segue la metodologia di uno come Majorana, e non il tuo dogmatismo religioso per cui dovremmo crederti sulla parola solo perché lo dici tu, che sei un tecnofilo scafato; modello vecchio pioniere del west che con la voce squillante elargisce consigli, ma che purtroppo lo fa su cose di cui non ha alcuna esperienza né conoscenza, e di cui, quindi, facciamo volentieri a meno.

    Infine sul termine nerd continui a cercare miseramente di ribaltare la frittata. L’accezione corretta è quella che ho riportato, e che chiunque può desumere dalla contestualizzazione in cui è stata usata. Non è quella negativa a cui ti aggrappi disperatamente pur di avere un appiglio per giustificare i tanti insulti, questi sì concreti, chiari, palpabilissimi, coi quali hai condito i tuoi commenti.

    Ci vuole una gran faccia tosta a puntare il dito per aver scritto nerd, quando ti riempi la bocca insultando la gente comune che classifichi schifosamente come utonti. Termine, questo, che non ha alcuna altra accezione se non quella dispregiativa.

    Questo perché sei del tutto incapace di discutere rimanendo su un piano di civile dialogo. Se non insulti chi la pensa diversamente non ti senti appagato. Lo hai fatto ampiamente in passato e continui a farlo adesso, cercando di farti passare per vittima di insulti che, al solito, vedi soltanto tu.

    Alessio è stato fin troppo buono. Uno come te lo avrei bannato già da tempo, perché se scrivi qui è soltanto per avvelenare le discussioni che non ti piacciono, pretendendo la patente di immunità sugli insulti che sdogani a chi osa contraddirti. Ripeto: ringrazia che non sono io il responsabile del sito.

    Perché qui nessuno insulta chi ha idee diverse, come vorresti far credere. Ognuno ha la propria testa, ha sviluppato le proprie idee, e qui ha sempre trovato terreno fertile di discussione con altra gente, che ovviamente potrà pensarla in maniera diversa.

    Ma non è tollerabile il tuo atteggiamento da troll consumato che per giunta deve pure insultare il prossimo. Spero, dunque, che vengano presi dei provvedimenti. Se non ce le fai a disquisire rispettando i tuoi interlocutori o, peggio ancora, la gente comune, è meglio che tu venga allontanato. Gli altri, ti assicuro, sono perfettamente in grado di farlo.

  • # 54
    bob
     scrive: 

    C’è qualcosa che non capisco. Tutti a guardare le icone, gui, ecc, ecc, ma sotto il cofano il nerd può fare quello che vuole. Un esempio: la nuova powershell 3.0. Mostruosa, veramente.

  • # 55
    bob
     scrive: 

    @the solutor:
    ecco, vorrei sapere da te come si può inserire Berlusconi in una discussione su Win8 e l’IT in generale.
    Inserire, ovviamente, senza fare la figura del comunista complottista.

  • # 56
    banryu
     scrive: 

    @Tutti:
    Ragazzi dai però, che tristezza.
    Trasformare uno spunto interessante di discussione nell’ennesima scazzottata da bar.
    Peccato.

  • # 57
    Ago72
     scrive: 

    Si però dai, siate un pò originali, non fate copia e incolla di post vecchi di 13 anni… ;)

    http://groups.google.com/group/alt.windows98/browse_thread/thread/f2c37c422862d63a/5b7a70e244668a19?hl=it&q=dos+windows+3.1+control+lose

  • # 58
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Ago
    LOL!

  • # 59
    kais
     scrive: 

    Ho letto l’articolo e mi sento dio condividerne il pensiero…poi ho letto il primo post di alex, quello di alessio in risposta e quelli successivi di Dr gonzo e di solutor e i successivi e ho pensato che i commenti per i “dinosauri” :D possono essere riassunti in “Finché ognuno ha il suo, finché ognuno si pone i problemi che lo riguardano, finché non inizia a mettersi nei panni di qualcun altro dando per scontato che abbia le sue stesse esigenze, non vedo davvero quale sia il problema.”

    anche perchè non capisco il problema che si pone dr gonzo, sul fatto sopratutto che considera tutto una bolla modaiola e si farà 4 risate quando tutto scoppierà….sento cose simili da quando si usava solo la linea di comando sul vic20 e poi c64 e poi amiga e poi win e così via…eppure siamo ancora qui e di tornare indietro non c’abbiamo voglia.

    non capisco neanche perchè il pc non puo essere considerato un elettrodomestico che ci semplifica la vita in “stile” apple…cosa ci sarebbe di male? non tutti sono programmatori e non tutti usano il pc per elaborare formule matematica che matlab o disegni con solidworks…molti lo usano per connettersi con persone lontane, per cercare ricette di cucina e trovare foto e video di viaggi lontani, per loro il pc deve essere complicato per forza? è come dire che esistono solo manuali e libri scientifici e non romanzi che cmq fanno passare ore in tranquillità…un modo di vedere di una strafottenza unica.

  • # 60
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Ti svelo un segreto: anche i programmatori sono utenti che… vogliono utilizzare comodamente il computer o altri dispositivi, sia per il loro lavoro che per il loro personale godimento. :D

    Poi, vabbé, c’è gente che senza linea di comando entra in crisi d’astinenza, o folli che leggono le pagine web inviando un comando wget e andando a leggerne poi il contenuto (no, non sto scherzando), ecc., ma, come dire, vivono in un mondo tutto loro, e se sono contenti così, chi sono gli altri per impedirglielo?

    L’importante è che non pretendano di imporre agli altri le loro strambe abitudini, che mal si sposano con le esigenze della massa che vuole roba facile da usare perché le interessa soltanto cercare di risolvere i propri problemi senza passare prima dall’università per prendere un PhD in computer science…

  • # 61
    kais
     scrive: 

    @massimo
    “Windows 8 è il tentativo (IMHO un pò disperato) di sfondare in un mercato che finora MS ha mancato clamorosamente. Se non pensasse che i tablet sono un mercato importantissimo non si sarebbe azzardata a rivoluzionare l’interfaccia con Metro: probabilmente il top management MS pensa che portare windows sui tablet sia una questione di vita o di morte.”

    perchè disperato? mi pare che sono anni che si chiede di unificare un solo prodotto per smartphone/palmari/notebook/desktop e ora tablet…in cosa vedi la disperazione?

    “Rischia grosso anche perché Android ha stabilito un precedente importante per i SO: supponiamo che Win8, come sembra possibile, non venga accolto bene dalle aziende. Dell, HP, Acer, Asus, Lenovo ecc. a questo punto avrebbero la scelta di proporre win 7 per i loro PC, che è un sistema vecchio.
    Ma potrebbero anche guardarsi nelle palle degli occhi e dire “Ma perché non ci consorziamo, tiriamo dentro Ubuntu (o red hat, o pincopallo distro) e ci facciamo un SO per i nostri PC basato su Linux, tipo Android ma pensato per i desktop”???”

    tu pensi davvero che in ambito lavorativo l’idea android potrebbe funzionare? guarda che a vedere le pubblicità in tv del Gs3 dove si vede che si punta all’hw e non al sw (android non è mai nominato e si fa vedere solo l’app samsung che spegne il display fantastico)…si capisce bene un conto è vendere un prodotto android alle masse per fare soldi, un altro è produrre un os per desktop o usare linux per lavorarci.
    il punto è che per lavoro non c’è solo office, ci sono innumerevoli programmi scritti da tante case diverse che di passare a linux perchè i produttori di oem non vogliono usare la licenza win non hanno voglia.

  • # 62
    Ago72
     scrive: 

    @Alessio

    Mi sono reso conto di aver usato erronemanete il termine “post”, che quì su AD viene considerato l’articolo, invece del termine “commenti”. Chiedo scusa, anche se la sostanza è quella, ad ogni cambiamento è giusto chiedersi cosa guadagnamo e cosa perdiamo, infatti ho apprezzato questo articolo, come gli altri. Ma basarsi solo su un aspetto senza valutare l’altro è un approccio secondo me errato oltre a dimostrare scarsa intelligenza, intesa come capacità di adattarsi ai cambiamenti.

  • # 63
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    Premesso che non ho avuto modo di provare ancora le novità di Windows 8, mi pare da quello che ho visto fin’ora che le varie innovazioni introdotte siano decisamente sbilanciate verso un uso “touch” dei dispositivi.
    E non c’è nulla di strano o sorprendente in ciò. Micorsoft deve rincorrere il mercato end-user che, dopo tanti anni di placido domino incontrastato, sta rapidamente cambiando con la rivoluzione del mobile.
    E’ evidente come Microsoft sia stata presa in contropiede da queste novità, e ora, come è naturale, sta cercando di proporre qualcosa di accattivante in linea con i trend del momento.

    L’unico mio dubbio è se tutta questa concentrazione sul nuovo mercato non la porti a trascurare il una delle sue storiche “roccaforti”, ossia il mercato enterprise. I “classci” pc aziendali non verranno certo sostituiti dai tablet o affini, e mouse e tastiera rimarranno ancora per lungo tempo i modi migliori per usare il pc.
    E’ impensabile a mio avviso che un’interfaccia come Metro possa fare breccia in quest’ambito.
    Voi che ne pensate? Ci sono esempi in giro di utilizzo di Metro con i classici mouse e tastiera?

  • # 64
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Lo sto facendo in questo momento… ;)

  • # 65
    kais
     scrive: 

    @solutor

    “Inneggiamo agli os “microcar”: cambio automatico, schiacci un bottone, e parti e lo possono guidare tutti.

    Non è bellissimo ?

    Non fosse che con le microcar ci tiri sotto i pedoni, potrebbe pure esserlo.”

    e questo cosa c’entra con l’introduzione della metro UI?

    che poi se tu pensi che il problema sono le microcar e non chi le guida per il fatto che i pedoni vengono investiti, beh c’è qualcosa che non và…e la soluzione non credo arriverà mai da te.

  • # 66
    kais
     scrive: 

    @solutor
    “Mmmm… fammi pensare, perchè forse quel passaggio è stato rivoluziuonario per avere tolto il controllo dei propri dati ad una ristretta eilte, per darne il controllo completo all’utente ?

    E forse perché oggi si sta facendo esattamente l’opposto ?

    Restaurazione si chiama in termini storici.

    Eh, che dici ?”

    e perchè succederebbe l’opposto? visto che il controllo completo continui ad averlo? spiega un pò? no perchè a me dai sempre piu l’impressione di non sapere un H di win8 con i tuoi definiamoli post.

    @alexander
    “Ma chi sono i Nerd?

    Pure Bill Gates è un Nerd e pure l’autore Alessio Di Domizio ha l’aspetto da nerd … ma la differenza tra i due è che il primo ha costruito un impero mentre il secondo è uno sfigato!

    I Nerd Presuntuosi … ????

    I presuntuosi nerd sarebbero quelli che dicono che Win8 sta bene per Tablet o SmarPhone e per chi non sa nulla di PC?

    Bhè allora IO sono un PRESUNTUOSO se pur usando ancora Vista riconosco che Win7 è meglio e che Win8 è un azzardo che sarà un flop e perderà ogni interesse di sviluppo e con Win9 – 10 forse torneremo a ragionare!??”

    fammi capire, tu credi che win8 stia bene per chi non sa nulla di pc perchè al posto del pulsante star hai metro ui?

    ti comunico che win9 avrà cmq metro…non è che si torna indietro, come con win7 non hanno abolito uac di vista che gli utenti odiavano, oltre ovviamente ad avere specifiche per farlo girare alte per l’epoca, ma ad oggi win8 scongiura questo problema.

  • # 67
    kais
     scrive: 

    @lalla
    “la scelta del titolo e’ quantomeno infelice… il resto e’ abbastanza condivisibile, in generale, non nello specifico del caso win8 pero’.”

    perchè mai?

    @solutor
    “Quante di queste cose hanno un corrispettivo nella vita reale ?

    Il postino non ti legge la corrispondenza, il padrone di casa non ti manda la swat se non hai pagato una mensilità, la salvarani non ti scassina la casa per riprendersi la cucina che ti ha venduto.

    Quante di queste cose avevano un corrispettivo sul web 15 anni fa ?

    Allora, apriamo gli occhi e vediamo di fare mente locale, anche perché questo è solo l’inizio.”

    e cosa c’entra questo con la metro ui di win8 che tu osteggi da una vita?

    @alex
    “Da utente anche mac, mi sono trovato spiazzato quando apple mi ha chiesto i dati della mia cc solo per iscrivermi allo store. Onestamente lo trovo inaccettabile. Sono cavoli miei o no se voglio solo scaricare roba free?”

    io ho fatto da itunes l’iscrizione e non ho dovuto inserire la carta di credito…non è obbligatorio, visto che esistono anche le card itunes in vendita.

  • # 68
    kais
     scrive: 

    questo commento di solutor secondo me dice tutto…
    “@alex

    Speriamo di non creare generazioni di giovani idioti clicca-pulsanti.

    Temo sia una battaglia persa, si tratta solo di trattare la resa più onorevole possibile.”

    praticamente per loro un pc con icone stile windows classico NON E’ un pc che potrebbe creare idioti clicca pulsanti….un pc con win8 SI!

    c’è da riflettere…

  • # 69
    kais
     scrive: 

    @davide

    concordo su tutto quello che hai detto, ma non su questo punto
    “Ho letto Orwell e 1984 è un libro del 48 e sta bene dove sta. E’ irrealistico e presuppone un controllo dei contesti geopolitici che l’uomo non ha mai avuto. Per piacere non citiamo in malomodo il povero Orwell che per lo più ce l’aveva con il regime comunista.”
    e anche il seguito su i libri…non perchè 1984 si è avverato, piu che altro perchè molte cose che ho letto in quel libro, hanno cercato di farle avvenire nella realtà, quindi non prenderei quei libri come solo libri di fantasia…ma cercherei spunti di riflessione.

    ma questo è ot e non credo importi a qualcuno :D

    per il fatto di solutor, così come di altri utenti che ho letto sulle pagine di questo sito…secondo me piu che dimostrare vogliono provocare, stile troll, purtoppo con uno di loro incontrato in altri “appunti” ho avuto una brutta esperienza…ma magari sbaglio.

  • # 70
    Davide Costantini
     scrive: 

    @kais

    accetto serenamente la critica, potevo risparmiarmelo. Troppo OT.

    Prima ho letto che Solutor faceva riferimento alla grandefratellizzazione (prima di parlare delle novelle). Siccome tutte le volte che si parla di avanzamento tecnologico e privacy si cita Orwell (da un certo punto di vista a ragione; prova una ricerca mirata di Google su AD e vedi quante ce ne sono, fra cui lo stesso Solutor) ho voluto dire la mia sull’argomento.

    Orwell viene a mio avviso preso come nostradamus mentre lui era un giornalista e uno scrittore molto serio e pragmatico. Aveva obiettivi precisi quando scriveva e si riferiva ai problemi che il mondo aveva al suo tempo. Per questo vederlo spiattellato qua e là ha provocato una mia critica.

    Comunque hai ragione era troppo OT. Avrei fatto meglio a non scriverlo. E sì, sono d’accordo che The Solutor è qui solo per fare il troll. Commenta su AD da tempo immemore e non ho mai letto un solo post in cui fosse favorevoli ai temi. E’ un troll e prova gusto a fare il bastian contrario a tutti costi sputando “i mali del mondo” a seconda delle convenienze e attribuendone le colpe a ciò che capita.

    Effettivamente dovremo solo ignorarlo fin quando non comincerà a discutere invece di sentenziare.

  • # 71
    cristian
     scrive: 

    Pemesso che il titolo e l’impostazione generale dell’articolo, che sembra volutamente incentivare questo genere di commenti, non mi piace per nulla.

    Senza essere estremisti come Solutor, si può comunque anche avere un parere diverso, e rispettabile su Metro e Windows 8.
    Non abbiamo poi le sfere di cristallo per prevedere il futuro, e se vogliamo parlare dell’eventuale successo o meno, mi sembra di capire che non sia questo l’articolo per farlo. Quindi di cosa dobbiamo parlare qui? dei Comunisti? del fatto che chiunque la pensi diversamente dall’autore dell’articolo è un tonto? Si vuole solo divinizzare Apple e Microsoft? Cioè non capisco proprio dove si voglia arrivare.

    Io, che non sono nessuno, resto del parere che Windows 8 avrà un difficile apprezzamento da parte del pubblico ma sopratutto da parte dell’utenza professionale costituita da pubblica amministrazione, aziende, ricerca, e altro ancora. E contrariamente a quanto si vuole qui far credere, non è una percentuale trascurabile.
    E poi chi merita più rispetto? un “nerd” a cui piace una grafica semplice, con un sistema operativo capace di girare anche su una macchina datata, oppure uno convinto di conoscere l’informatica che va ad acquistare il suo ultimo portatile con core i7000@ultraturbo :-) pagandolo 5000 euro, e mostrando quando sia bello il suo office 2010 con tanto di crack e come riesce a svolgere attività complesse come il ridimensionare le foto con Adobe PS? Bè da parte mia è più simpatico il “nerd”.

    Per il resto, credo, che alcune innovazioni che anche in passato si sono verificate in campo informatico sono dovute proprie all’esigenza che servivano per venire incontro ad alcune lacune, vedi ad esempio l’uso della GUI, del multitasking, ed altro ancora…
    Altre invece credo siano il frutto solo degli interessi delle aziende, e che vengano imposte al pubblico, facendo credere che siano indispensabili.

    Poi ci sarebbe tanto altro da dire, pro e contro windows 8, ma visto il genere di articolo e dei commenti, mi sembra che questo sia il luogo meno adatto per intraprendere una discussione seria.

  • # 72
    kais
     scrive: 

    @solutor

    tu parli davvero di cose che non sai solo per scrivere qualcosa…
    “Hai visto qual è la filosofia futura con WP7 ( niente porte, obbligo di passare per zune per passarsi i dati, obbligo di logon a un account MS).
    E ancora ti stai chiedendo dove vogliano andare a parare…”

    ma guarda che con wp8 in uscita in autunno…hai porte usb (tablet surface arm e futuri wp8) i dati li hai su sd (adesso supportata) e zune (che diventerà xbox) sarà un prodotto da affiancare al passaggio diretto, l’obbligo lo hai anche con altri prodotti e questo perchè devi poter accedere al market…ma davvero su cosa vuoi andare a parare? mamma mia che tragedia, almeno scrivi le cose che sai che non passi per uno che vuole solo trollare.

  • # 73
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Ago
    Guarda che non polemizzavo, ho trovato il tuo commento #57 davvero azzeccato ;-)

  • # 74
    Rainbow
     scrive: 

    @ The solutor

    Non tutti hanno occhi per vedere e sopratutto orecchie per ascoltare… sono già presi dal loro mondo illusorio che la Matrix (si proprio come quella del film!) gli ha messo davanti per nascondergli la verità…

    I tuoi spunti di riflessione li hai lasciati spera che qualcuno ci rifletta e si faccia delle ricerche come sicuramente tu hai già fatto… purtroppo etichettare “complottisti” (come accezzione negativa del termine, per screditare la gente) fa parte della nuova lingua orwelliana (si proprio quella di 1984!) che il Sixtema sta imponendo nelle menti ottenebrate, da tecnologia e armi psicotroniche…

    spera solamente che qualche d’uno che passi di qui approfondisca e ti ascolti… quello che potevi fare per loro lo hai fatto…

    Complimenti per il coraggio! non è semplice esporsi con gli zombie!

    Ciao the solutor, buona giornata

    Buonanotte a tutti gli altri!
    dormite pure sogni tranquilli con il vostro tablet sotto al cuscino…

  • # 75
    kais
     scrive: 

    @cesare

    “Primo perché le porte (immagino che ti riferisca ai socket) mancano a causa dell’IMMATURITA’ della piattaforma, che… era estremamente giovane (ma va!) e, dunque, mancava di alcune componenti che sono già presenti sulle altre piattaforme che… sono presenti sul mercato da MOLTO tempo prima (ma va ^ 2!). Ma i socket sono arrivati; informati una buona volta. E a breve arriverà anche il supporto al codice nativo (C, C++, quello che vuoi), e a parecchia altra roba. Sai com’è: col tempo la piattaforma viene… MIGLIORATA. Incredibbbbbbile! Ma vero.”

    io pensavo che si riferisse alle porte usb, perchè parlava di zune e tutto deve passare da lui…mi sa che è molto piu basico il suo discorso ;)

  • # 76
    Davide Costantini
     scrive: 

    @cristian

    Qui nessuno dice che Windows 8 non sia criticabile. Che Metro non possa sembrare brutta o scomoda ad alcuni.

    Ci mancherebbe.

    Alessio si riferisce alla mancanza di sensibilità verso le abitudini d’uso altrui che si ritrovano “negli ambienti nerd”.

    Il commento di Rainbow è solo una delle tante dimostrazioni che c’è una nicchia arroccata di appassionati di tecnologia che bolla aprioristicamente tutte le persone con diverse conoscenze come incapaci. Zombie, utonti e vari altri epiteti.

    Ma gli sviluppatori devono trovare le soluzioni comode agli utenti non fare le cose come piacciono a loro e poi dire “se ti va bene impari e sei figo, se non ci riesci vuol dire che non te lo meritavi”.

    Qua nessuno si sottrae dal discutere di Metro e l’immenso numero di commenti nei post di Alessio dei giorni scorsi è la prova.

    Ma bollare come imbecilli chi ha diversi modelli d’uso è arrogante e offensivo. Credere che le libertà sociali passino per Aero Glass (o Gnome) piuttosto che Metro è puro wishful thinking. L’ambiente e le sue “sfide” permettono l’uomo di sviluppare capacità e competenze per superarle. La tecnologia pone molte sfide all’uomo per mantenere i suoi equilibri e proteggere la privacy.

    Nessuno ha mai detto il contrario. Ma da qui a dire che siamo tutti zombie, asserviti a un sistema che ci fotte le libertà solo perché adoro usare un touchscreen, se permetti è giusto che generi questo putiferio. Come diceva Popper, bisogna essere intolleranti con gli intolleranti.

    E per chi non ama Metro il mondo grazie al cielo offre un sacco di alternative proprietarie e soprattutto Open. Quindi il problema non è mai esistito.

  • # 77
    ilfughi
     scrive: 

    Ho provato la preview di windows 8.
    E non mi piace.
    Non mi piace dal punto di vista estetico perchè sembra un giocattolone in stile clementoni con le sue piastrelle del bagno in bella evidenza.
    Non mi piace dal punto di vista funzionale perchè non condivido l’udea di sostituire il menù avvio con la schermata iniziale (quella delle piastrelle)
    Inoltre non mi piace il chiaro disegno di spingere sulle “apps” e sullo “store”.

    Però probabilmente alle nuove generazioni, cresciute con facebook i-phone probabilmente piacerà.

    Poichè so perfettamente che parlare male delle nuove generazioni è il primo segnale del fatto che si stà iniziando a invecchiare mi asterro da qualunque altro commento, purtuttavia parteciperò in silenzio come probabilmente altri giurassik-nerd ai rosarioni giganti in sala mensa di fantozziana memoria nella speranza che il nuovo windows sia un flop di dimensioni galattiche. E che, si ritorni presto alle interfacce tradizionali. Almeno sui pc. Sui telefoni e sulle possono metterci quello che vogliono, tanto telefoni comprerò sempre quelli da 20 euro (se cadono dalla scrivania non si perdono 10 anni di vita) e riguardo alla tavoletta probabilmente la comprero solo se mai ne faranno una decente a meno di 100 euro. E la userò solo per collegarmi dal bagno

  • # 78
    kais
     scrive: 

    Ho letto tutto :D

    dunque:
    @cesare
    “L’importante è che non pretendano di imporre agli altri le loro strambe abitudini, che mal si sposano con le esigenze della massa che vuole roba facile da usare perché le interessa soltanto cercare di risolvere i propri problemi senza passare prima dall’università per prendere un PhD in computer science…”

    ma assolutamente d’accordo, il punto è che finchè a molti servono 3 cose e per quelle 3 mi basta imparare 4 o 5 gesti…non vedo perchè devo scocciare io che so usarne di più credendomi migliore per questo.

    @andrea
    “Premesso che non ho avuto modo di provare ancora le novità di Windows 8, mi pare da quello che ho visto fin’ora che le varie innovazioni introdotte siano decisamente sbilanciate verso un uso “touch” dei dispositivi.”

    guarda l’unica cosa che secondo me devono migliorare sono gli angoli dove passando col mouse poi si aprono i vari popup per richiamare start, search e altro…basterebbe migliorare quello con una freccia trasparente per fare un esempio da cliccare quando sei nel desk classico sulla barra per semplificare molto.
    per il resto uso metro con mouse e tastiera in modo semplice.

    @davide
    “accetto serenamente la critica, potevo risparmiarmelo. Troppo OT.”

    no no, era OT il discorso che ne sarebbe conseguito…non il tuo post ;)
    hai fatto bene a citare e spiegare a solutor il disocrso orwell, ma continuare dopo il mio post sarebbe stato ot…mi sono spiegato male :)

    per il discorso troll, purtroppo ce ne sono fin troppi, io con un utente che scrive sempre qui dentro e che Cesare DM conosce bene :P sono arrivato agli insulti su un altro sito…non li sopporto perchè il loro scopo è solo quello di rompere l’anima a chi invece vorrebbe solo condividere le sue esperienze in merito alle tecnologie che usa con altri.

    @cristian
    “Quindi di cosa dobbiamo parlare qui? dei Comunisti? del fatto che chiunque la pensi diversamente dall’autore dell’articolo è un tonto? Si vuole solo divinizzare Apple e Microsoft? Cioè non capisco proprio dove si voglia arrivare.”

    si vuole arrivare al fatto che esistono elementi che pur non avendo provato nulla di quello di cui parlano poi però si ergono a maestri di questo e quello scrivendo su internet le loro verità…che verità non sono.
    il discorso del post è molto corretto e mostra, prendendo spunto dalle discussioni su win8 e metro ui, come spesso il voler per forza imporre la propria idea si scontri con la realtà dei fatti.

    “Poi ci sarebbe tanto altro da dire, pro e contro windows 8, ma visto il genere di articolo e dei commenti, mi sembra che questo sia il luogo meno adatto per intraprendere una discussione seria.”

    e perchè non sarebbe il luogo adatto? al netto del solito troll che cerca appunto di rovinare la discussione penso che si possa intavolare un discorso creativo su win8…

  • # 79
    kais
     scrive: 

    @davide

    “Ma gli sviluppatori devono trovare le soluzioni comode agli utenti non fare le cose come piacciono a loro e poi dire “se ti va bene impari e sei figo, se non ci riesci vuol dire che non te lo meritavi”.”

    ci sono passato quando ho usato in passato linux per un breve periodo…nei forum mi dicevano, cerca nella documentazione, vuoi la pappa pronta senza impegnarti? ricordo ancora le mie risposte sulla presunta documentazione che non esisteva nel merito…e le loro risatine di supponenza.
    questo modo di fare fa capire molte cose su certi elementi.

    @ilfughi
    “Inoltre non mi piace il chiaro disegno di spingere sulle “apps” e sullo “store”.”

    sugli altri punti non discuto perchè fatti personali, ma mi piacerebbe cosa c’è di male nello store.

    ” purtuttavia parteciperò in silenzio come probabilmente altri giurassik-nerd ai rosarioni giganti in sala mensa di fantozziana memoria nella speranza che il nuovo windows sia un flop di dimensioni galattiche. E che, si ritorni presto alle interfacce tradizionali. Almeno sui pc. Sui telefoni e sulle possono metterci quello che vogliono, tanto telefoni comprerò sempre quelli da 20 euro (se cadono dalla scrivania non si perdono 10 anni di vita) e riguardo alla tavoletta probabilmente la comprero solo se mai ne faranno una decente a meno di 100 euro. E la userò solo per collegarmi dal bagno”

    è questo il problema di quello di cui si discute, pensare che siano le persone che arrivano oggi che devono adeguarsi ai metodi “anziani” o di chi usa un tel da 20 euro…e non che quelli di oggi magari possano migliorare quello che hanno sempre fatto usando le nuove tecnologie di oggi che rattrista.

  • # 80
    bondocks
     scrive: 

    @rainbow
    WINSTON! Sei tu?!?
    C’è da sperare che tu abbia almeno indossato il cappello di carta stagnola prima di elaborare codeste perle di saggezza…

  • # 81
    cristian
     scrive: 

    Vi ringrazio della risposte, ora la questione è più chiara.
    Ma non facciamo di tutta l’erba un fascio, esistono anche “nerd” che rispettano le idee altrui. Ed esistono anche “Non Nerd” che non hanno il minimo rispetto di chi invece la pensa diversamente da loro.

    Io ho una mia teoria basata sulla differenza tra mondo di lavoro, scuola, e tempo, ed esperienza personale su Linux che continuo ad amare, ma di cui vedo anche gli aspetti negativi.
    Ed uno di questi è che i giovani ragazzi appassionati d’informatica hanno tantissimo tempo da dedicare, per loro il problema non è quanto tempo ci si impiega per svolgere un’operazione, un lavoro; ma l’importante è che funzioni.
    Andando avanti con l’età ho scoperto invece che non sia ha più la possibilità, la voglia, il tempo, la possibilità di passare ore per installare un driver o semplicemente di studiare qualcosa di nuovo.

    Quindi la mia teoria è che molti commenti che vengono fatti sui blog, sui forum, ecc.. siano di 14 -21 enni, molto abili in informatica, ma completamente fuori dal mondo del lavoro e che hanno la possibilità di stare l’intera giornata davanti al pc.

    Poi le cose cambiano, quando cominci a fare esperienza nella pubblica amministrazione, quando lavori in aziende, quando passi dalla teoria universitaria, alla pratica lavorativa. E ti accorgi che una delle cose più importanti è in quanto tempo fai il tuo lavoro.
    Questo comunque non significa che noi dobbiamo chiudere gli occhi, e dare per scontato che tutto quello che abbiamo davanti sia giusto e che sia l’unica strada giusta da prendere. Perché per cercare di migliorarsi, ogni tanto bisogna anche saper fare un po’ di autocritica, sempre con il rispetto da entrambe le parti.

  • # 82
    Davide Costantini
     scrive: 

    Credo anch’io che i ragazzi giovani siano quelli che tendono ad essere più intransigenti. Lo ero anche io da adolescente ed è tipico dell’età.

    Poi sul discorso nerd non è che si voleva farne una ghettizzazione. Credo che qua tutti o quasi si sentono o sono sentiti nerds. Quando i ragazzi andavano dietro alle ragazze io pensavo a videogiochi, Magic, Mini 4WD, D&D e altro. Nel ritratto del nerd ci sto benissimo, non è quello il punto ;)

  • # 83
    ilfughi
     scrive: 

    @ Kais
    Non ho detto che ci sia niente di “male”, ho detto solo che non mi piace. E non mi piace per un banale motivo: è come metterti costantemente la pubblicità sotto il naso. Nulla di male se la pubblicità è il prezzo del prodotto, un pò meno se il prodotto (in questo caso “windows”) lo pago. Odio pagare l’ingresso al supermercato, visto che vado lì a spendere.

    riguardo alla seconda parte quotata invece devo fare delle ulteriori precisazioni.
    In un sistema capitalistico il giudice finale di un prodotto è solo il mercato.
    E se il mercato dovesse rifiutare un prodotto come windows 8 significa che non sono più io ad essere giurassico bensì è il prodotto che è sbagliato e che quelle che a te sembrano migliorie e a me seccature in realtà sono seccature.
    Ovviamente vale anche il contrario. Se il mercato accoglierà bene il prodotto mi toccherà adeguarmi e prendere atto che quelle che per me sono seccature per la maggior parte dell’utenza sono migliorie e quindi in realtà probabilmente vale la pena abituarsi alla nuova interfaccia.
    Consentimi quindi di sperare che, almeno in pendenza di un chiaro verdetto del mercato, non sia io a non essere al passo coi tempi bensì semplicemente che il prodotto non mi piace perchè semplicemente non è soddisfacente. Se poi windows 8 avrà successo si vede che mi cospargerò il capo di cenere e mi adeguerò a quella che oggi considero un interfaccia “clementoni style”.

  • # 84
    kais
     scrive: 

    @ilfughi

    scusa ma non ho capito il discorso pubblicità.

    il discorso sul mercato però è parziale, e va valutato attentamente…non è detto che non piacerà win8 al mercato perchè poco valido quanto piuttosto per cattiva pubblicità, per fare un esempio.

    il punto però del mio discorso è un altro e esulava dal discorso “mercato” e faceva riferimento alle persone che avendo come te sempre usato un prodotto pensano che una cosa nuova sia necessariamente poco funzionale.

  • # 85
    floc
     scrive: 

    il problema di fondo e’ che secondo me una informatizzazione cosi’ di massa deve partire da basi piu’ solide.
    Nelle intenzioni dei produttori e’ ovvio che l’ampliamento del mercato sia al primo posto, ma con le possibilita’ di iterazione tra vita reale e virtuale di oggi (con riferimento a privacy, sicurezza, virus e annesse botnet tanto per farla semplice) e’ palese che o i pc sono DAVVERO fruibili come un elettrodomestico oppure e’ come dare in mano a un bambino una pistola carica, con la quale eliminera’ la sua privacy e diventera’ un zombie al servizio dell’ucraino di turno che gli chiede i dati della postepay. Problema morale? Certamente, ma e’ solo questione di tempo prima che si trasformi in tecnico.

    Con questo non auspico che una cli operi una giusta selezione naturale tra chi sa usare un pc e chi no, sarebbe efficace ma certamente troppo limitante. Tuttavia anche rincorrere l’utilizzo inconsapevole del mezzo puo’ essere controproducente, cosi’ come nascondere i pochi strumenti di controllo a disposizione sotto tot layer di interfaccia cosa che innegabilmente windows8 contribuisce a fare

  • # 86
    ilfughi
     scrive: 

    @ kais
    il “discorso pubblicità” è semplice: per come la vedo io lo “store” delle apps è una specie di enorme banner pubblicitario. Abbiamo dal resto un precedente, che è “l’apple store” e che ci insegna fra l’altro che, se una apps costa poco l’utente la compra anche se non gli serve. Poi può essere che non sia esattamente così, ma l’impressione che ho avuto è questa.

    Faccio presente che una cosa “nuova” non è e poco funzionale in quanto “nuova” ma perchè o non include miglioramenti, o i miglioramenti che include non valgono il tempo perso per impararli o peggio ancora perchè è un peggioramento rispetto alla cosa “vecchia”. Una cosa “nuova” invece è “funzionale” quando vale il tempo perso per impararla.
    Il discorso del mercato si ricollega proprio a questo: Nel nostro sistema economico (capitalismo) non siamo titolati a dire se un prodotto è “funzionale” ne io ne tu, bensì solo il mercato.

    Torno al lavoro che è finita la pausa pranzo

  • # 87
    The Solutor
     scrive: 

    The Solutor

    non scomodare Majorana, perché quello era un genio. Tu, con quello che scrivi, non sei degno di allacciargli i sandali (cit.).

    Ecco bravo continua a darci lezioni su come si discute su AD.

    Basta evitare di chiamare l’iphonista di turno “assimilato”, ma poi ci si può permettere di scrivere qualsiasi puttanata.

    Continua così !!

    Sì, siamo sicurissimi che sia tu quello che parla di cose che sconosci, e l’hai ampiamente dimostrato. Non soltanto con iTunes, dove la tua precedente affermazione assolutista, sull’obbligo di fornire la carta di credito per registrarsi, cozza violentemente con la verità oggettiva e verificabile da chiunque.

    Ogni personaggio con un iphone in mano ripete a papera sta sciocchezza sin dal 2007.

    Ogni personaggio con un iphone in mano, ha dato la sua carta di credito, senza fare una piega, e quanto sopra l’ha scoperto dopo.

    Che ci sia un modo per evitare il passaggio è assolutamente IRRILEVANTE.

    C’è un modo per jailbrekkare l’iphone, c’è un modo per installarci perfino android, NON È quello il punto.

    Si parla di utenza media dell’oggetto, che se si ponesse delle domande, non se lo sarebbe comprato, figurati se va a cercarsi il modo di saltare il passaggio.

    La rivoluzione c’è stata quando il computer è uscito dalle università, dagli ambienti militari, dalle multinazionali e dalle grandi aziende, ed è diventato un elettrodomestico, appunto.

    Tu sei evidentemente uno che guarda la luna e vede il dito.

    E`il possesso dei dati, delle applicazioni, che ha rivoluzionato l’informatica.

    E adesso tu sei felice di ridarli indietro tessendo odi al cloud, tessendo odi alle UI della Chicco, tessendo odi ai sistemi chiusi e controllati da un terzo.

    Con l’aggravante di tentare di far passare per retrogrado chi boccia questo approccio totalitario.

    QUESTO È IL PUNTO, il resto è fuffa.

    No, tu dovevi per forza parlare di “strumenti di controllo delle masse” e “perdita di controllo” (parole TUE!), senza ovviamente portare fatti a sostegno della tue sparate, che tali rimangono anche se scrivi in maiuscolo che sono fatti. L’autoreferenzialità di dogmatica natura mal si addice al metodo galileano di ripetibilità degli esperimenti e, dunque, di verifica formale. Da cui la tua citazione di Majorana che diventa un’autentica bestemmia, giusto per restare in tema, considerato di cosa si occupava il celebre personaggio.

    Alla faccia di quello che tu nella tua visione limitata consideri una bestemmia, credo che quello che stiamo vivendo sia ben più grave di quello che spaventò Majorana.

    Alla fine a una guerre termonucleare non ci si è arrivati, e probabilmente non ci si arriverà mai, mentre ad un regime di controllo totalitario ci stiamo arrivando sul serio.

    Con la ulteriore differenza che tutti i suoi colleghi avevano capito cosa stava per accadere, poi c’erano quelli che lo reputavano un male necessario e quelli che lo reputavano un male e basta.

    Tu non credo abbia capito una virgola di quello che accade, da programmatore che rosica ogni volta che vede un sw “gratis”, vedi solo una cosa di quello che sta accadendo: “è più facile farsi pagare”, di tutto il resto non ti importa un fico secco.

    Del mondo che si ritroveranno i tuoi figli e nipoti te ne freghi.

    A me invece importa. Fattene una ragione.

    La tua citazione del caso Amazon su Orwell è la dimostrazione della tua assoluta alienazione dal mondo reale, quello in cui esistono diritti, ma anche doveri, che… vanno ENTRAMBI rispettati. Punti piedi perché Amazon ha ritirato un libro di cui ha scoperto dopo la pubblicazione che l’editore NON ERA IN POSSESSO DEI DIRITTI (DI-RI-TTI) DI PUBBLICAZIONE; avresti, quindi, preteso che fosse violato il diritto d’autore in nome della presunta libertà dell’utente che, sol perché ha cacciato fuori i soldi, diviene monarca assoluto del bene acquistato.

    Si, esattamente.

    Se la Slavarani ti ha consegnato una cucina PER ERRORE, cosa fa ?

    Ti scassina la casa e se la riprende ?

    No

    Ti telefona e ti spiega la situazione CHIEDENDO di potere venire a riprendersi l’oggetto consegnato per errore.

    Amazon si è ripreso il libro entrando a “casa tua” con un duplicato delle chiavi.

    E fai le capriole dialettiche che ti pare è stato un gesto gravissimo e nello stesso tempo illuminante.

    Vorresti, insomma, che fosse legalizzato il furto e la ricettazione.

    No, sei TU quello!!!

    Se entri dal meccanico per riprenderti la TUA auto, ma lo fai scassinandogli l’officina, sei TU CHE STAI RUBANDO, sei tu che stai commettendo un reato.

    Consulta il tuo avvocato e chiarisciti le idee sul diritto prima di riempirtene le bocca a sproposito.

    Tornando a Windows 8, sì, IO lo uso. Tu ne parli a vanvera in base alle fantasie che si sei costruito. Ti ricordo che il tema è partito proprio da Windows

    Ma ci sei o ci fai ? Il tema è partito da uno che si è stufato di essere chiamato utonto, e ha deciso di scrivere un articolo vendicativo nei confronti del “nemico”.

    Una specie di marcia dei 40000 de nonatri.

    Di questo si sta parlando qui, sulla UI di win8 si sono già sprecati tre articoli (e relativi commenti), non mi pare proprio il caso di riattaccare.

    Difatti adesso parli delle due UI che 8 mette a disposizione. Cos’è che ti dia fastidio è ancora da capire.Difatti adesso parli delle due UI che 8 mette a disposizione.

    Mi da fastidio che sia un grimaldello destinato a scardinare il passato di windows, destinato a iphonizzarla e (visto che ti è difficile capirlo), non parlo delle tesserine colorate parlo del resto e non mi pare il caso di ripetere x l’ennesima volta cosa sia il resto.

    Sì, sono due e sono dovute alle due DIVERSE tipologie di applicazioni che NON sono conciliabili; ma ovviamente se puoi DIMOSTRARE il contrario… FALLO, una buona volta

    Mah, veramente io un tablet lo uso dal 2003 e non ho avuto grossi problemi, di sicuro stava meglio XP tablet edition sui tablet, di quanto ci stesse WM5/6 sugli smartphones.

    Devo inviarti un attestato di frequenza o ti basta ?

    Tutto è perfettibile, ma qua non si sta perfezionando un bel niente, si è copiato beceramente quanto fatto da Apple sugli ipad e lo si è appiccicato sopra la UI standard, cogliendo la palla al balzo per copiare anche il modello di mercato.

    Chiamiamolo progresso….

    L’n-esimo tentativo di cambiare discorso arriva, poi, con la citazione di Windows Phone 7, mostrando ancora una volta di parlare a vanvera.

    Primo perché le porte (immagino che ti riferisca ai socket) mancano a causa dell’IMMATURITA’ della piattaforma, che… era estremamente giovane (ma va!) e, dunque, mancava di alcune componenti che sono già presenti sulle altre piattaforme che… sono presenti sul mercato da MOLTO tempo prima (ma va ^ 2!). Ma i socket sono arrivati; informati una buona volta. E a breve arriverà anche il supporto al codice nativo (C, C++, quello che vuoi), e a parecchia altra roba. Sai com’è: col tempo la piattaforma viene… MIGLIORATA. Incredibbbbbbile! Ma vero.

    Uh chiaro che la piattaforma viene migliorata, specie quando ci si accorge che clonare un iphone non è abbastanza per vendere telefoni, bisogna clonare la religione e, grazie al cielo per gli utenti MS, sfortunatamente per gli azionisti, MS non ne è capace.

    Non ho dubbi che tra 4 o 5 anni, se WPx esisterà ancora sul mercato, ci si possa anche fare qualcosa di utile.

    Per il momento resta di una inutilità pazzesca, lo prendi dici:

    BELLO !!! FLUIDO!!!….

    …e adesso che ci faccio ?

    Alessio è stato fin troppo buono. Uno come te lo avrei bannato già da tempo, perché se scrivi qui è soltanto per avvelenare le discussioni che non ti piacciono, pretendendo la patente di immunità sugli insulti che sdogani a chi osa contraddirti. Ripeto: ringrazia che non sono io il responsabile del sito.

    Beh questo ce la dice lunga per il tuo rispetto nei confronti di chi non approva a papera la tua “illmuminatissima” linea di pensiero.

    E Alessio sa benissimo che dibattito = contatti, contatti = soldi.

    E tu stesso mia hai scritto un pairo lungo un Km ?

    Se davvero pensassi che io sia un troll che bisogno ci sarebbe di rispondermi ?

    Mi rispondi perchè punto il trinciapollo nella piaga, perché centro il bersaglio, perchè di gente non assimilata che legge e approva ce n’è ancora tanta, grazie al cielo

  • # 88
    Davide Costantini
     scrive: 

    The Solutor sentirti parlare di rispetto è una violenza all’onestà intellettuale. Sembra di sentire Hitler parlare della pace del mondo.

    Dici che gli altri sono totalitari mentre dai a tutti degli utonti. E’ come se (io) prendessi a pugni uno per strada e poi gli dicessi di non aggredirmi mai più.

    E tanto per la cronaca, ho la mia VISA agganciata ad iTunes da sempre, potevo non farlo ma non vedo perché non dovrei farlo. La carta di credito l’ho presa per pagarci non perché è un pezzo di plastica carino. Nessuno obbliga a farsela. Finora non sono arrivati gli alieni a prelevarmi o la CIA a infilarmi le nanomacchine nel cervello.

    Magari l’hanno fatto e non me ne sono accorto ;)

  • # 89
    Davide Costantini
     scrive: 

    P.S.: hai mai notato le carte prepagate che vendono al centro commerciale? Quelle di iTunes, servono proprio per chi non ha la carta di credito eheh

  • # 90
    @rainbow
     scrive: 

    @ bondocks

    tu sfotti semplicemente perchè manchi di consapevolezza… Le perle di saggezza come le chiami tu, infatti, non vanno date ai porci… Era esattamente questo che intendeva dire Yahushua ben Joseph con la sua metafora…

    E’ per la gente come te che ogni tanto devo ricordarmi di guardarmi questo video:

    http://www.youtube.com/watch?v=_ZgwjNfqi0A

    (Video che tu chiaramente ignorerai senza neanche farti venire il dubbio che sia tu quello che ha da imparare qualcosa)

    @ the solutor

    Vedi come ti etichettano perchè le loro menti addormentate e condizionate, non sanno dove altrimenti collocarti?

    O sei un troll, o sei un complottista, o comunque qualcuno da screditare, in quanto gli parli di cose che distruggerebbero le loro convinzioni sociali e culturali…

    Non riescono ad accettare che tu abbia semplicemente una visione differente da quella programmata nelle loro teste, e non vogliono affatto confrontarsi su ciò che tenti di far vedere loro!

    Non vogliono vedere, esattamente come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia… Non si rendono conto che stai cercando di fare anche il loro bene dandogli certe informazioni… ricordo semplicemente solo una cosa:

    lo struzzo che ha la testa sotto la sabbia lascia allo scoperto una parte molto appetibile per chi desidera sodomizzarlo!

  • # 91
    kais
     scrive: 

    @ilfughi
    ad oggi tutte le apps per metro sono gratuite…in futuro avrai quelle free e a pagamento, non vedo differenza tra andarle a cercare su internet (cosa che potrai ancora fare) e averle raggruppate in un posto solo.

    il fatto è che metro ui è funzionale e vale il tempo per imparare a usarla..cosa che mi pare abbiano capito in pochi, perchè si tende a far prevalere il discorso “mi piace” o “non mi piace”.

    @solutor
    ” Il tema è partito da uno che si è stufato di essere chiamato utonto, e ha deciso di scrivere un articolo vendicativo nei confronti del “nemico”.”

    ahahaha….cioè ma sei serio quando scrivi questo?

    “Non ho dubbi che tra 4 o 5 anni, se WPx esisterà ancora sul mercato, ci si possa anche fare qualcosa di utile.

    Per il momento resta di una inutilità pazzesca, lo prendi dici:

    BELLO !!! FLUIDO!!!….

    …e adesso che ci faccio ?”

    lo usi come fanno quelli che invece di combattere le multinazionali come la ms per le funzionalità alla apple (come se passare da zune e non avere sd fossero cose fondamentali per la libertà dell’individuo) che ha messo si godono il prodotto (come evidenziano i dati di chi lo possiede…pochi ma cmq soddisfatti)….invece di prendersi android e lodarlo come paradigma di libertààààà!! e poi cercare rom cucinate per risolvere la frammentazione peggiore delle due versioni che sia preannunciano per wp o perchè ogni tanto ha qualche problemino di troppo sto paradigma di libertà made in google.

    P.S:1 contatto in meno, cioè il tuo non porta piu click o meno click visto che alla fine se per colpa di un troll come te il sito viene abbandonato da chi vuole parlare di determinati argomenti si ha l’effetto opposto.

  • # 92
    Simon71
     scrive: 

    The Solutor scrive:
    @renesis

    Ma che prove vorresti ?

    Ti rendi conto che solo 11 anni fa sul web succedeva la rivoluzione per lo sblocco online di XP e adesso itunes ti chiede la carta di credito prima ancora di averlo installato e sono tutti contenti ?

    Ti rendi conto che Apple Google, Amazon si riservano il diritto di cancellarti le applicazioni da remoto (cosa che peraltro hanno già fatto ?)

    Ti rendi conto che Verizon in america mette a blacklist i cellulari alla prima fattura mensile insoluta, magari la 24esima di 24 ? (e in italia vodafone ha gia iniziato a farlo ?)

    Ti rendi conto che per usare pienamente un sistema operativo qualsiasi (di quelli attuali) bisogna accedere al proprio profilo remoto ?

    Ti rendi conto di cosa c’è scritto nell’eula di Gmail o altro servizio similare ?

    Quante di queste cose hanno un corrispettivo nella vita reale ?

    Il postino non ti legge la corrispondenza, il padrone di casa non ti manda la swat se non hai pagato una mensilità, la salvarani non ti scassina la casa per riprendersi la cucina che ti ha venduto.

    Quante di queste cose avevano un corrispettivo sul web 15 anni fa ?

    Allora, apriamo gli occhi e vediamo di fare mente locale, anche perché questo è solo l’inizio.

    Caro Solutor, vedo che non ti smentisci mai…Si vede che è più forte di te, non ce la fai proprio ad informarti, e bene su ciò che scrivi e poi intervenire costruttivamente al dibattito, e non da “vecchio barbogio” che dice: “anatema su di voi….”

    Vedrò di essere chiaro e corconcis…ehm, circoscritto….

    Primo:

    iTunes NON ti chiede nessuna carta di credito per essere scaricato…Te la chiede dal momento che TU decidi di usufruire dei servizi Apple, come lo Store, sia quello musicale che prettamente informatico…Allora lì si, devi pagà…Checcevuoiffà…Devi dare una carta di credito, un po’ come al ristorante…Che cattivoni eh?

    11 anni fa la rivoluzione l’avrai vista tu…Io ho visto decine, centinaia di utenti che hanno detto: “finalmente!” che compravano il Pc con XP senza porsi troppe domande, come sempre accade e sempre accadrà…Tu come sempre confondi la nicchia con la massa…

    Oh, veniamo agli USA (che conosco bene)….Caro Solutor, lo so che ora farò crollare una delle tue tante certezze, ma è giusto che lo faccia perché sei grande e devi smettere di credere a Babbo Natale….

    Negli USA vige siffatto sistema da tempo immemore e non interessa solo i cellulari, più o meno Smart…Interessa TUTTA la vita di un individuo, da quando nasce a quando muore.

    In America si è schedati alla nascita, la tua vita è già predisposta e se già tu disattendi questa “prassi” a 18 anni o a 21 il “sistema” inizia a metterti sopra un “marchio”…

    Se in america non paghi l’affitto di casa, o la rata del mutuo, o quella dell’assicurazione (ricorda solutor, assicurazione, là tutto è assicurato, tu stesso sei assicurato) il Governo, il padrone di casa, la società assicurativa ha il diritto di sbatterti fuori di casa DOPO DUE MESI…

    Non come in Italia (e ne so qualcosa) che come al solito ora che si intenta la causa, iniziano a mandarti le minacce legali, telefonate dagli uffici amministrativi e tutto il solito buroiter all’italica possano passare anni, nei quelli tu continui a fare la tua vita come se nulla fosse…

    Là dopo qualche giorno ti pignorano la macchina, la casa, la moglie, tutto quello che c’è dentro casa, ma attenzione, a cosa più importante…TI METTONO UN ALTRO BOLLINO ROSSO…

    Persona inaffidabile, debitore insolvente, ec….ecc….E per cancellare quel bollino caro solutor ti posso assicurare che NON è per niente facile e c’è il rischio che tu te lo trascini per tutta la vita…

    e come fanno a farlo? Perché negli USA a differenza dell’ Italia esiste una sorta di TESSERA, che là vale come Carta d’identità, patente, TUTTO (è una sola), si chiama GREEN CARD dove in maniera INFORMATICA possono sapere tutto di te….Lì c’è la tua vita….

    Solutor ciò che tu non capisci è che è l’ ITALIA ad essere un’anomalia, non l’ AMERICA o l’ Inghilterra che non ti ho citato , che è abbastanza simile (seppure con modi più edulcorati) agli USA…

    Non devi fare il paragone con l’ Italia….Anzi, ti dirò di più le leggi in Italia (non sono un avvocato quindi non posso dirtelo con certezza assoluta) ESISTONO, ma come sempre vengono “interpretate” di solito a favore del cittadino…Ma ti posso assicurare che esistono casi di debitori insolventi che si sono visti la polizia a casa, l’ufficiale giudiziario dopo 60 giorni o anche meno dalla contrazione del debito…Di solito sono rarissimi ed infatti finiscono sul giornale, ma è così…almeno teoricamente in Italia sarebbe così…

    Solutor, il mondo è questo…A me è appena arrivata la bolletta dell’ iPhone e in frontespizio a caratteri cubitali troneggia (da parte dell’operatore telefonico) la scritta che recita più o meno: “tutte le precedenti bollette sono state pagate puntualmente”…Come dire, sei un bravo cliente…

    E queste sono soddisfazioni….

    Saluti

  • # 93
    kais
     scrive: 

    @rainbow
    ci mancavi solo tu, per concludere potevi citare il triplice fraterno abbraccio.

    ma vi rendete conto che voi che parlate di complotti e grande fratello poi siete qui con un nick e navigate su internet e siete parte del sistema e invece di spiegare cosa c’è di sbagliato offendete tutti quelli che non sono illuminati come voi?

  • # 94
    @rainbow
     scrive: 

    @kais

    nessuno ha offeso nessuno… si cerca semplicemente di dire:

    SVEGLIA… ma qui nessuno ci sente!

    Qui nessuno vuol sentire, in quanto prendete tutto sul personale e il vostro ego vi sta facendo da cane da guardia…

    Siamo si vero, qui su, ARPA-net e non c’è bisogno che tu ce lo dica, siamo ben consapevoli di quello che facciamo…
    ma siccome c’è gente in giro che si preoccupa del futuro di tutti, bisogna stare in mezzo a chi non vede per cercare di illuminarli come dici tu…

    The solutor ha più volte tentato di spiegare cosa c’è di sbagliato, ma voi lo etichettate a priori per non sentire il messaggio… preferite dare un volto al messaggero, piuttosto che ascoltare il messaggio!

  • # 95
    Davide Costantini
     scrive: 

    rainbow avete offeso tutti.

    Si tratta di dire sveglia? L’avete detto, a me non piace l’articolo e vivo bene così. Non definirmi utonto, asservito o coi prosciutti.

    Se lo dicessi a casa mia ti porgerei gentilmente fuori dalla porta.

    Per cui non facciamo una sterile retorica. Nessuno che abbia un briciolo di rispetto per il prossimo può andare in giro a dire che il mondo è popolato di deficienti.

    Non giriamo la frittata.

  • # 96
    bondocks
     scrive: 

    Quindi riassumendo in due righe l’articolo sarebbe:
    La presunzione dei nerd? Credere che il mondo sia popolato da idioti…

  • # 97
    The Solutor
     scrive: 

    @simon71

    Tu stai semplicemente facendo un gran frittomisto tra la situazione pre e post 2001, e stai facendo un gran frittomisto tra diritto allo sfratto e faccende che coinvolgono i privati e controllo statale.

    Nei paesi anglosassoni, fino al 2001 il concetto stesso di carta di identità era considerato fuori dal mondo !!!

    Ti chiamavi pippo, te ne andavi in un altro stato, dichiaravi di chiamarti pluto, e per loro pluto eri.

    Poi sono arrivate le torri gemelle ed è arrivata la scusa perfetta per dare un giro di vite a tutto. (scusa fin troppo perfetta secondo alcuni, ma vabbe evitiamo di allargare il discorso).

    Tutto è cambiato.

    E lasciatelo dire è cambiato in peggio.

    Perchè nel mondo civile, come in quello online si baratta sicurezza con libertà.

    E’ solo questione di confini, confini che di recente vengono spostati di 10 cm più in la, quotidianamente.

    Un passettino alla volta in modo da fare abituare gli utenti, i cittadini.

    E quelli che ragionano come te si nascondono dietro la frase standard “io non ho nulla da nascondere”, “io sono un bravo pagatore”.

    Quelli che ragionano come me amerebbero essere bravi pagatori perché si ritengono persone per bene, e non perchè sono costretti.

    Amerebbero rispettare i limiti del codice della strada perché è giusto farlo, non perché c’è un autovelox dietro ogni curva.

    E amerebbero usare il sistema operativo che con la UI che gli aggrada al posto di essere usati dallo stesso, amerebbero upgradare windows perché la versione successiva funziona meglio, non perchè MS ha visto Apple fare i soldi in un determinato modo e vuol provare a copiarla.

    E amerebbero che oltre a considerare l’ignoranza un valore, cosa che “si porta” ormai da qualche anno, non si cominciasse a considerare la preparazione un disvalore, cosa quest’ultima che è il punto centrale di questo disgraziato articolo.

    Questo approccio ho criticato, e di questo parlo, i tentativi di spostare il focus su altro, non attaccano, mi spiace.

  • # 98
    kais
     scrive: 

    @rainbow
    “The solutor ha più volte tentato di spiegare cosa c’è di sbagliato, ma voi lo etichettate a priori per non sentire il messaggio… preferite dare un volto al messaggero, piuttosto che ascoltare il messaggio”

    The-solutor e anche un certo J in altri commenti (ma anche tu)…hanno offeso e preso in giro prima perchè per The-solutor win8 si è apple-izzato, senza spiegare in cosa ma scrivendo una marea di sciocchezze su win8 e wp7, prima perchè non c’è piu il pulsante start e c’è il market, poi perchè lui e J si sentono traditi da ms che per 15 anni ha sempre usato la UI a icone con lo start e oggi invece usa i tiles….poi ultimamente siccome ha visto che la “piega” icone non andava bene si è rigirata la frittata e si parla di grande fratello e complotti.

    non prendiamoci per il **** che siamo tutti adulti, il problema è che The-solutor pensava di avere l’appoggio di mod. per fare la vittimella offesa dal sottoscritto negli altri post scritti da Alessio (vatti a rileggere le cose che ha scritto che hanno poco a che fare con il voler informare di cosa sta diventando il mondo), siccome ha preso bastonate per il suo comportamento poco ortodosso s’è messo a contestare l’autore dell’articolo, appunto Alessio perchè come i bambini si sente offeso.

    altro che complotti e video (se ti interessa, leggi luogocomune che è meglio), qui si parla di cose molto piu umane e comuni, che un troll come lui conosce bene….provocazioni e flame per creare casini.

    per chiarire quello che è successo qui ;)

    scusate tutti per l’ot.

  • # 99
    The Solutor
     scrive: 

    P.S. E dimenticavo la green card è un permesso PER GLI STRANIERI, non il documento standard per gli Americani.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Permanent_residence_(United_States)

    Tanto perchè gli USA li conosci bene.

  • # 100
    Simon71
     scrive: 

    Scusa, Solutor, con tutto il più grande rispetto di questo mondo: ma ci sei o ci fai? ;)

    Mi sembra di avertelo già detto, tempo fa…Sei ostinato, pervicacemente attaccato ad idee spesso inesatte, sei preda di deliri da “sonospiatodalgovernoboia”….

    Il tuo ultimo post poi è una perla…Filosoficamente parlando…

    MA CHI TI DICE DI USARE WINDOWS!!!!! O OSX, o APPLE….

    Cazzo, Solutor, dai….E’ facile….Se sei un programmatore pigliati il Kernel (gratis ed Open source) Linux e fatti il tuo strabenedetto OS, come lo vuoi tu…anche a “riga di comando”…Chettefrega di Aqua/Kde/Gnome/Aero ed oggi METRO??!!??

    Giusto?

    Ancora….te lo dissi tempo fa….

    DEVI piantarla di dare “a muzzo” dell’ignorante a chi non sa ricompilarsi un Kernel o cucinarsi una Rom….

    SMETTILA! Mi sembra che la maggior parte degli utenti te lo abbiano già fatto notare e molti di loro da come scrivono mi sembrano “geeks” (o powerUsers o vattelappesca) tanto quanto te….

    Solutor, te lo dico per l’ultima volta…Sai quante persone incontro ogni giorno (persino la mia famiglia) che non hanno un briciolo dei miei interessi, della mia…”cultura” (meglio virgolettarlo va…)?

    Pensi che mi faccia piacere andare al BAR e sentire sempre gli stessi discorsi da bar? Pensi che mi faccia piacere avere a che fare tutti i giorni con la “segretaria con gli occhiali” (tanto per citare venditti) o con il mio capo che è un idiota e mi tratta da idiota quando dialetticamente, culturalmente potrei sotterrarlo un centinaio di volte?

    No, Solutor, non è piacevole, ma così va la vita….

    Io ho passioni, interessi che tra i quali c’è anche l’informatica, ma non pretendo che IL MONDO li condivida o sia sulla strada dell’iniziazione ai misteri esoterici del PC….

    Mio cugino non sa nemmeno come sia un Hard disk e quando aveva il PC non era nemmeno in grado di reinstallarsi Windows…Però come usa lui Photoshop o illustrator, o Maya, o After Effects glielo invidio…Invidio anche il suo stipendio….

    Io gli potrei parlare per ore di come funziona un Hard Disk, ma a lui non gliene frega niente…Però sa creare un’immagine grafica, un Layout che vende a migliaia di euro….Io non saprei da che parte iniziare…Non ho ne le basi tecniche, ne la FANTASIA e le idee necessarie…

    Hai capito il concetto?

    Non è difficile….Solutor il mondo è questo e ciò che quasi 40 anni fa i vari Steve Jobs e Bill gates avevano previsto si sta realizzando: avere un computer che sia un elettrodomestico….

    Vedrai che il passo successivo sarà la maggiore interazione ed integrazione dei comandi vocali (Siri?) per poter finalmente “conversare” con il nostro computer (o dispositivo) e dirgli di fare cose che oggi richiedono mouse e tastiera…Perché solutor il 90% della gente quello vuole….

    Il 90% della gente OGGI con un Pc (che già concettualmente è tramontato) più che navigare su Internet, chattare su FaceBook non fa…Al massimo qualche giochino o l’utilizzo di un software per lavoro e/o svago…

    Che ti piaccia o no così è…E se decidi di far diventare il PC un elettrodomestico DEVI scendere a compromessi perché la curva di apprendimento dell’utente medio sempre OGGI è ancora più bassa di quanto non lo fosse ai tempi dei Commodore o degli Spectrum….

    A proposito ti ricordo e se sei onesto intellettualmente lo DEVI riconoscere che i primi computer sono stati i “giocattoli” di un’intera generazione di “ragazzini”, con molto tempo a disposizione e molte idee…Gli Adulti dei tempi magari li compravano a noi, ma non sapevano nemmeno accenderli….Oggi anche mia zia sessantenne ha imparato ad usare il suo iPad ed è contenta così….Gioca ad angry birds e si fa passare il tempo di casalinga frustrata…

    Dai Solutor, è facile da capire…Non vuoi stare al gioco?
    non vuoi passare a Windows 8?

    Resta con Windows 7 se ce l’hai…o con XP, per quello che mi riguarda più pure tornare al DOS…

    Tanto alla Microsoft o ad Apple di ciò che pensa Solutor che rappresenta lo 0,000000001% periodico della popolazione mondiale NON interessa una pippa….
    Proseguono per la loro strada e SOLO il MERCATO (e cioè noi utenti) così come è sempre stato decreteremo la vittoria o la sconfitta di Windows 8, di OSX Mountain Lion, di Android, di WM7 Mango, di iOs, di quello che vuoi….E ti informo che il Mercato è imprevedibile, perché la gente è imprevedibile…Windows 8 potrà essere il più grande successo della storia di Microsoft così come il più grande insuccesso…Lo stabiliranno gli utenti, Solutor…gli utenti medi medi, anche quelli che non sanno chi fosse Ettore Majorana, o Jeff Raskin, o Gordon Moore o chi vuoi tu…

    Ciao

    Saluti

  • # 101
    Simon71
     scrive: 

    Solutor ho scritto di fretta ed ho commesso un errore..forse perché al momento sto anche facendo altro e dovresti capirlo dalla sintassi approssimativa dei miei post!

    Sta di fatto che il concetto non cambia…Se vuoi te lo faccio spiegare da un caro amico di famiglia (americano) che è nato vissuto e cresciuto a Manhattan come funziona negli States…

    Tu sei di quelli che vedono la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non la trave nel proprio….

    Saluti

  • # 102
    kais
     scrive: 

    o più semplicemente Solutor è un troll e ha raggiunto il suo scopo nel momento in cui si è smesso di parlare dell’articolo e ci si è messi a parlare delle sue scemenze…anche questa è una soluzione ;)

  • # 103
    The Solutor
     scrive: 

    Scusa, Solutor, con tutto il più grande rispetto di questo mondo: ma ci sei o ci fai? ;)

    Mi sono chiesto la stessa cosa di te, vabbe…

    Mi sembra di avertelo già detto, tempo fa…Sei ostinato, pervicacemente attaccato ad idee spesso inesatte, sei preda di deliri da “sonospiatodalgovernoboia”….

    Mi fa piacere tu non abbia recepito una virgola di quello che ho scritto.

    non mi sembra il caso di ripetermi, sia che tu lo faccia apposta, sia che tu lo faccia perchè hai dei limiti, farlo sarebbe tempo sprecato ripetermi.

    MA CHI TI DICE DI USARE WINDOWS!!!!! O OSX, o APPLE…

    A parte che io uso quello che mi salta in testa (ho ancora OS2 e una macchina con solaris sopra, per dire).

    A parte che qua si sta discutendo (peraltro a sproposito) di win 8 e non di linux o free bsd

    NON È quello il punto, non è quello che uso io il problema, è quello che si impone alla massa, abbindolandola con la scusa della facilità d’uso.

    Mi dirai “non è un tuo problemna” ti rispondo che lo è eccome, perche la gente che si rimbambisce con l’ipad, poi va a votare, viene eletta, diventa capufficio, prende decisioni.

    E allora diventa un mio problema, e diventa anche un TUO problema.

    Perché quando la gente smette di ragionare ottenendo risultati, si assuefa e si mette a pensare che funzioni così ovunque.

    Non funziona così, la zucca serve.

    E serve sia quando devi cercarti un programma come quando devi decidere come effettuare la raccolta differenziata.

    Pensi che mi faccia piacere andare al BAR e sentire sempre gli stessi discorsi da bar? Pensi che mi faccia piacere avere a che fare tutti i giorni con la “segretaria con gli occhiali” (tanto per citare venditti) o con il mio capo che è un idiota e mi tratta da idiota quando dialetticamente, culturalmente potrei sotterrarlo un centinaio di volte?

    No, Solutor, non è piacevole, ma così va la vita….

    Sai com’è quando andavo a scuola qualcuno aveva fatto una scritta su un muro…

    c’era scritto “non votare, lotta !!”

    qualcun altro ci ha tirato una riga sopra e ci ha scritto sotto “vota e lotta!!”

    Ecco io voto e lotto, nel senso che in questa società ci vivo, e nel mio piccolo uso le mie capacità per tentare di migliorarla, e il modo migliore che ho di farlo è quello di insegnare alla gente ad usare la testa.

    In questo piccolo frangente di scibile umano, usare la testa significa capire che non si sta discutendo di una lotta tra pepsi e coca, si sta decidendo il futuro dell’informazione, dell’istruzione, del controllo delle persone.

    Ora per ogni rosicone che si sente offeso ogni volta che gli si fa notare quanto passivo sia il suo approccio alla tecnologia, c’è un numero di persone che capisce perfettamente quello che dico.

    Mi basta

    Io ho passioni, interessi che tra i quali c’è anche l’informatica, ma non pretendo che IL MONDO li condivida o sia sulla strada dell’iniziazione ai misteri esoterici del PC….

    L’informatica è un dettaglio.

    Ci sono quelli interessati alle armi (come tecnica intendo) e sono una ristrettissima minoranza, se io ne facessi parte sicuramente non pretenderei che la gente sapesse tutto su canne e percussori, ma mi prodigherei a spiegare alla gente quanto possano essere pericolose, o come metterci la sicura.

    Non vorrebbe dire dire imporre il proprio hobby vorrebbe dire cercare di far aprire gli occhi su un pericolo.

    Questo faccio con l’informatica, non impongo il mio hobby, condivido le mie preoccupazioni.

    E c’è una bella differenza.

    Non è difficile….Solutor il mondo è questo e ciò che quasi 40 anni fa i vari Steve Jobs e Bill gates avevano previsto si sta realizzando: avere un computer che sia un elettrodomestico

    Beh, intanto questi signori all’epoca avevano 40 anni di meno, e non dubito che avessero una visione romantica della faccenda.

    Oggi sono solo dei pescecani che si approfittano della loro posizione dominante, per ottenere soldi e potere.

    Lo ha sempre fatto qualsiasi imprenditore, non c’è nulla di nuovo.

    Quello che è nuovo è la potenza del mezzo che si ritrovano a disposizione.

    Potenza incontrollata, perché i politici non hanno legiferato in tempo, per questioni di cultura (e qui torniamo al punto esposto sopra) e perchè adesso non possono più farlo visto che limitare apple, google, e compagnia significherebbe castrare l’economia.

    Alla faccia dell’elettrodomestico.

    Perché solutor il 90% della gente quello vuole….

    Ah se è per questo il 90% dei bambini mangerebbe solo nutella o merendine, che facciamo glielo facciamo fare ?

    Il grosso dell’utenza è esattamente questo, informaticamente parlando, si tratta di bambini, che sarebbe il caso di indirizzare correttamente.

  • # 104
    kais
     scrive: 

    @solutor
    “Il grosso dell’utenza è esattamente questo, informaticamente parlando, si tratta di bambini, che sarebbe il caso di indirizzare correttamente.”

    di cui tu sei, diciamocelo, il massimo esponente…e sai da cosa si capisce ciò? dai tuoi stessi post poco più su rispetto ai post degli altri articoli di alessio, nei primi parlavi dell’interfaccia metro che non ti piaceva, da quando Alessio ti ha ripreso l’altra volta per il tuo modo di fare sei sceso nel personale fregandotne del resto e perculando l’autore del post perchè non ti aveva appoggiato in quello che dicevi.
    visto che però continuavi con simili atteggiamenti e si è minacciato il ban (che tu temi come tutti i troll perchè altrimenti se pensi davvero che alessio o cesare siano degli idioti non staresti qui a scrivere ancora in ogni loro post) sei passato alla fase due, parlare di complotti per attirare quegli utenti che magari credono davvero che siamo tutti sotto controllo del governo cattivo (magari è anche vero, ma non è quello il punto) e farti passare per il nuovo messia nei confronti dei cattivi evangelizzati alessio e cesare.
    questo modo di fare è particolarmente infantile e subdolo, a te non frega nulla dei massoni-governi-controlli-apple-google-metro, altrimenti avresti parlato di win8 e del perchè ti controllerebbe di più rispetto a win7.
    semplicemente hai parlato in modo generico di win8 senza conoscerlo perchè tu come tutti i bambini agogni l’attenzione delle persone e speri che stavolta potrai averlo mettendo in mezzo complotti&controlli, piuttosto che metro ui vs icone che evidentemente è stata una mala parata.

    si sei un bambino al pari di quelli che definisci tali, anzi piu di loro…un troll con un atteggiamento infantile, pessima accoppiata (ne conosco un altro così).

    “ma mi prodigherei a spiegare alla gente quanto possano essere pericolose, o come metterci la sicura.”

    strano finora non si è notato, solo invettive contro gli utonti nei tuoi post…ma mai spiegazioni del perchè o del per come, offese generiche e concetti generici.
    un modo come dicevo per ricevere attenzioni creando casini.

    “Ora per ogni rosicone che si sente offeso ogni volta che gli si fa notare quanto passivo sia il suo approccio alla tecnologia, c’è un numero di persone che capisce perfettamente quello che dico.”

    se parliamo di misteri, ufi e alieni e complotti…vedrai che troverai sempre qualcuno che ti acclamerà su internet, però il motivo per cui queste cose c’entrino con win8 e metro ancora non lo hai spiegato e non hai neanche interesse nel farlo, per il motivo di cui dicevo sopra.
    anche il fatto che replichi solo ad alcune persone con cui puoi continuare a portare avanti discorsi in cui puoi stuzzicarli senza rispondere a chi ti fa domande è un bel modo di creare casini…si vede che sei davvero bravo.

  • # 105
    Shin_Shishi
     scrive: 

    Mi dispiace che si veda rainbow e The Solutor come dei provocatori quando in realtà cercano solo di proteggerci.
    Comunque se siete convinti che siano nel torto vi faccio una domanda, qualcuno di voi ha per caso letto la “Costituzione Europea” firmata a Lisbona ? Le limitazioni messe alla libertà personale non sono state pubblicizzate, secondo voi perché ? Le stesse cose sono quelle scritte in piccolo nei contratti che firmiamo per l’acquisto di un bene od il noleggio. Il nostro sistema di vita è un casinò dove il banco vince sempre (a volte facendo il bene comune ed a volte solo di qualche lobby danarosa).
    Tutto questo ovviamente IMHO.
    @ Simon 71 voglio i diritti d’autore su “vecchi barbogi” ;-)

  • # 106
    kais
     scrive: 

    @shin

    proteggerci? mettiamo caso che l’intento sia quello…pensi che questo sia il modo? o più semplicemente è come dicevo più su io? mi spiace ma da quei due non vedo nulla che contribuisca alla difesa, nessun dettaglio tecnico, nessuna spiegazione…solo un attacco a tutti i cattivi utonti di cui Alessio e Cesare sarebbero i portabandiera.
    se permetti mi pare piu un voler provocare che informare.

    interessante il discorso di lisbona, ma la domanda è…cosa c’entra questo con win8 e metroui? tu sai dare una risposta o vuoi semplicemente parlare di questo argomento che esula dal post iniziale? se è così scrivi a AD e vedi se ti pubblicano un post.
    spiegami come la mancanza di libertà sempre piu pressante a sentir voi si coniughi con metro ui e win8….

  • # 107
    Simon71
     scrive: 

    Io NON accetto da parte di Solutor l’arroganza…E lo dice un utente Apple Tout Court che ha salutato con una certa gioia questo nuovo corso intrapreso da Microsoft, sia per quanto riguarda il settore mobile che ora quello Desktop. (e non è detto che non mi decida prima o poi vil danaro permettendo di provarli)

    NON accetto “lezioncine” da parte di una persona che gronda “amarezza” e “frustrazione” da ogni carattere che usa.

    NON accetto che se la prenda con l’ autore (peraltro molto democratico) dell’articolo.

    NON accetto che dia del “bambino” o del “cerebroleso” o dell’ “ignorante” ad uno che usa iPad, iPhone, Tablet in genere, e domani Windows 8 o 9 o 10….

    Perché ci può essere anche un professore universitario, un docente di epistemologia sumera (è una battuta eh?) che per XYZ motivi (tra cui anche i famosissimi CAZZI SUOI) decida di usare iPad, o un ingegnere che tira su il grattacielo da 500 metri che usa o meglio userà Windows 8, 9, 10, OSX, e che come cellulare ha un iPhone o un Nokia Lumia…

    Sempre per i famosi CAZZI SUOI di cui sopra…Gente che magari a Solutor potrebbe insegnare qualcosa…Al di là dell’ informatica che ricordo al caro Solutor NON è l’unica Scienza, materia esistente al mondo e soprattutto non è quella che ti “spalanca le porte della conoscenza” (chiedo perdono a William Blake e ad Aldous Huxley per averli tirati in ballo parafrasandoli…)

    NON accetto che Solutor dia del “bambino” ad un altro utente e si esprime lui stesso come se avesse non più di 11 anni…

    NON accetto che Solutor si erga a vate su una presunta “cospirazione mondiale” e che mi metta in guardia contro chi subdolamente sta tentando di controllarci….

    Strano perché non credo che il buon Solutor tutte le volte che tira su la sua macchina, e che prende un treno si metta a fare pistolozzi su quanto si accetti che l’auto va a benzina, quindi petrolio, inquina e che LUI non ha potuto mettere a punto e calibrare il motore come piaceva a lui…Cazzo, persino l’interno dei sedili non ha potuto cucire a mano…

    Solutor ha tutto il diritto di esprimere le sue legittime (per carità) perplessità, ma è il modo ed il tono che sono profondamente sbagliati….

    ..E non è la prima volta…

  • # 108
    Simon71
     scrive: 

    PS Corollario

    Ricordo tra l’altro al buon Solutor che se di “Grandi Fratelli” parliamo allora tiriamo in ballo anche GOOGLE, che oltre a controllare l’omonimo motore di ricerca ora fa sistemi operativi, permette account di posta, e controlla Youtube….

    Poi c’è FaceBook, poi ci sono le tonnellate di Social network mobili e non e domani ci sarà altro…
    Quindi…

  • # 109
    Shin_Shishi
     scrive: 

    E’ legato ad una molto graduale diminuzione delle possibilità che si ha di SCEGLIERE (non è maiuscolo perché oggi è il caps lock day) che è una prerogativa che viene meno anche con le migliori intenzioni. Faccio un esempio, se su iPhone vuoi installare una applicazione devi passare dal market ok ma, se tu ti vuoi scrivere una applicazione tua come fai ? Si può, o ti procuri l’SDK (e mi sembra che non sia gratuito) sottoponi il tuo progetto alla apple la quale se decide che va bene lo mette nel market oppure lo jailbrekki perdendo così la garanzia su qualcosa che non è solo software (e li la apple avrebbe anche ragione) ma, anche hardware ! Vedi che la tua potenziale libertà è limitata dall’assenza di garanzia . La stessa cosa è in wm7 e parzialmente in android. Questo è quello che penso, non pretendo ne di aver ragione, ne che tutti la pensino come me ma, neanche mi piace essere un “portafogli da mungere” dalla prima multinazionale che passa.

  • # 110
    The Solutor
     scrive: 

    @Simon71

    E lo dice un utente Apple Tout Court che ha salutato con una certa gioia questo nuovo corso intrapreso da Microsoft

    Direi che hai condensato qui tutto il succo del thread.

    Al di là dell’ informatica che ricordo al caro Solutor NON è l’unica Scienza, materia esistente al mondo e soprattutto non è quella che ti “spalanca le porte della conoscenza”

    Grazie dell’informazione, quando troverai un’altro con una conoscenza ampia quanto quella del sottoscritto, fammi un fischio, perché mi piacerebbe conoscerla e scambiarci 4 chiacchiere.

    Detto questo diamo su AD e di informatica si parla, e nello specifico si parla dell’argomento d’apertura, perdonami se mi sono mantenuto in tema, pur non limitandomi agli aspetti prettamente tecnici ma spaziando anche sulle implicazioni sociologiche e culturali della faccenda.

    Strano perché non credo che il buon Solutor tutte le volte che tira su la sua macchina, e che prende un treno si metta a fare pistolozzi su quanto si accetti che l’auto va a benzina, quindi petrolio, inquina

    Voto e lotto, ricordi ?

    Non posso fare a meno dell’auto, ma posso inquinare il meno possibile e sottrarre il minimo possibile di spazio al prossimo mio, e quindi guido una smart diesel, che sarebbe l’auto più piccola e meno inquinante sul mercato italiano.

    Ritenta con un altro argomento, magari sarai più fortunato.

  • # 111
    Lorenzo
     scrive: 

    @solutor
    dopo la tua ultima affermazione mi rimane un’unica curiosita': perche’ sprechi la tua vita a discutere su un blog con noi babbuini? davvero…non riesco a capire…

  • # 112
    sphinx
     scrive: 

    Perchè è il messia…non l’avevi capito Lorenzo?

    Perchè lui è buono…si preoccupa per noi…vuole il nostro bene!

    E poi fino a che non lo rieleggono di nuovo come capo del governo deve pur fare qualcosa nel tempo libero…non può mica andare a donnine 24h/24h… e che cazzo!

  • # 113
    Ago72
     scrive: 

    @The Solutor

    “Grazie dell’informazione, quando troverai un’altro con una conoscenza ampia quanto quella del sottoscritto, fammi un fischio, perché mi piacerebbe conoscerla e scambiarci 4 chiacchiere.”

    “Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l’uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.” (Karl Popper)

  • # 114
    Ago72
     scrive: 

    @Shin_Shishi

    Ma tu come consumatore hai anche la possibilità di non comprare. Dove è il problema?

  • # 115
    massimo
     scrive: 

    @TUTTI QUANTI:

    Do Not Feed The Troll!

    Il silenzio è la migliore risposta…

  • # 116
    Simon71
     scrive: 

    Solutor, ma la smetti cazzo?

    ti stai rendendo ridicolo da due giorni, non te ne sei accorto ancora? non hai capito tu che sei tanto intelligente che con questi toni e questi modi non riuscirai MAI a suscitare interesse e a portare gli utenti verso le tue argomentazioni che forse punte di verità contengono pure, ma che continuano ad essere espresse nel modo più sbagliato POSSIBILE? E vai a lezione di marketing, ecchecazzo!!
    Te lo dico col cuore…Impara a confrontarti col prossimo, e con le armi della seduzione dialettica portarlo verso le tue idee…

    Grazie dell’informazione, quando troverai un’altro con una conoscenza ampia quanto quella del sottoscritto, fammi un fischio, perché mi piacerebbe conoscerla e scambiarci 4 chiacchiere.

    Detto questo diamo su AD e di informatica si parla, e nello specifico si parla dell’argomento d’apertura, perdonami se mi sono mantenuto in tema, pur non limitandomi agli aspetti prettamente tecnici ma spaziando anche sulle implicazioni sociologiche e culturali della faccenda.

    Questo periodo invece condensa la tua stessa essenza!

    Solutor io ti posso trovare mille persone che ti sotterrano culturalmente e non, che ti lascerebbero senza fiato e senza parole…così come potrebbero fare con me e con molti altri qui dentro…

    Dai fai come i bimbi che giocano a chi ce l’ha più lungo? Nel tuo caso il gioco è a chi ce l’ha più Intelligente? Più preparato….

    baasta, abbiamo capito che sei “er mejo”, ma come qualcuno ti ha già fatto notare: che cazzo perdi tempo qui dentro?? Non sei a lavorare nella “silicon Valley” o al MIT per 50 mila dollari al mese di stipendio? Cacchio deve essere il fuso orario….

    Stammi bene…

  • # 117
    ResRegis
     scrive: 

    Chi dice che a Microsoft non può andare male perché “al limite l’utente si tiene 7 o xp” sbaglia, e di molto.

    Come prima cosa non dimentichiamoci che non esiste solo l’ambito consumer: in quello business le cose prima o poi si devono evolvere e un’azienda che aggiorna il proprio parco macchine non può scegliere semplicemente di “tenersi quello vecchio”. Il rischio è che decida che tanto vale passare alla concorrenza (linux, con successivi risparmi di costi di licenza) se bisogna investire tanto per rieducare i propri impiegati ad usare un OS. Ovviamente “l’arma” perché questo non accada è fare quel che è stato fatto con Vista: offrire un downgrade. Ma sia chiaro, è un’arma “in extremis” per evitare il peggio, ed equivale ad ammettere la totale sconfitta.

    Come seconda cosa il fatto di rimanere ancorati ai vecchi OS, in ambito questa volta consumer, oltre a favorire la pirateria (con conseguenti danni economici), di nuovo si traduce in un danno d’immagine e di totale disfatta per MS.

    Se le cose con win8 dovessero andare male, insomma, sicuramente Microsoft NON uscirà dai sistemi OS (anche se la stessa cosa si sarebbe detto di symbian con nokia nel 2006, per la cronaca), ma getterà le basi perché questo possa avvenire prossimamente, perdendo qualche importantissimo punto percentuale di market share (sopratutto in ambito business).

  • # 118
    j
     scrive: 

    kais

    The-solutor e anche un certo J in altri commenti (ma anche tu)…hanno offeso e preso in giro prima perchè per The-solutor win8 si è apple-izzato, senza spiegare in cosa ma scrivendo una marea di sciocchezze su win8 e wp7, prima perchè non c’è piu il pulsante start e c’è il market, poi perchè lui e J si sentono traditi da ms che per 15 anni ha sempre usato la UI a icone con lo start e oggi invece usa i tiles….poi ultimamente siccome ha visto che la “piega” icone non andava bene si è rigirata la frittata e si parla di grande fratello e complotti.

    mi imponevo volontariamente di restare fuori dalla discussione, ma questo è stato un colpo basso >:-\

    ma lo vuoi capire che a me personalmente di apple o microsoft non può fregar di meno e che non mi sento tradito da quest’ ultima?

    che però, se introduci nella UI un ulteriore paradigma side by side con quello preesistente, la necessità di passare dall’ uno all’ altro, e quella di cliccare per farlo (o vuoi venire a dirmi che incrementando il numero di clic per una stessa operazione, la UI non è più dispersiva di prima?),
    se elimini le affordances (o asseriresti che un design cromaticamente piatto non renda più difficile capire al primo sguardo cosa sia cliccabile e cosa no?),
    se riduci la discoverability (checchè tu ne possa dire, il tasto “start”, o equivalente, ha avuto seguito proprio perchè aumenta quest’ aspetto, è un potente punto di riferimento intuitivo – sei proprio sicuro che un utente che veda 8 per la prima volta senza aver letto o sentito nulla a riguardo, riuscirebbe a capire o “immaginare” cosa fare? ci metteresti la mano sul fuoco?),
    allora si può ragionevolmente ravvisare una qualche regressione per chi faceva un uso prevalente del desktop ?

    cosa peraltro, mi pare confermata anche in questo thread da esempi da parte di utenti non flammatori
    ma certo, se sono gli altri a dirlo la loro opinione conta, se sono io a dirlo no…

    Alessio (articolo)

    A chi, proprio in occasione di Windows 8, ha pensato bene di richiamare in causa l’”abuso di posizione dominante”, gradirei ricordare che, per la prima volta con Windows 8, Microsoft sta mettendo a repentaglio la quota di mercato di Windows

    sì? perchè l’ impressione che ho ricevuto io è l’ esatto opposto, di qualcuno che dalla sua posizione di market leader pensa di potersi permettere di imporre all’ utenza qualunque schifezza (o comunque prodotti subottimi …) nell’ assoluta certezza che tanto venderanno comunque, a prescindere…

    quando parlavo di “abuso di posizione dominate” (notare le virgolette) pensavo a questo facendo un’ iperbole… capisco che non posso pretendere che gli altri siano nella mia testa (anche se lo vorrei tanto, a volte) ma mi pareva di avere dall ‘altra parte persone capaci di leggere un minimo tra le righe – o che comunque si potesse capire senza bisogno di tornarci su ;)

    comunque, tirare in ballo e lanciare frecciate a qualcuno (che ora capitava di qui per caso, avendo deciso di abbandonare questo posto) da una posizione privilegiata non è molto carino .. ;)

  • # 119
    j
     scrive: 

    Simon71

    NON accetto che dia del “bambino” o del “cerebroleso” o dell’ “ignorante” ad uno che usa iPad, iPhone, Tablet in genere, e domani Windows 8 o 9 o 10….

    mah…
    solo a me sembra evidente che le allusioni agli “utenti cerebrolesi” nei messaggi di The Solutor, non implichino che egli stesso li ritenga tali
    ma che siano apple e microsoft a trattarli come tali (attraverso walled garden a UI -oggettivamente- dumbed down)
    ?

    sicuramente verrò anch’io assimilato a troll e bannato per aver scritto ciò, ma non m’ interessa più nulla…

  • # 120
    j
     scrive: 

    … non posso però fare a meno di notare che mezz’ ora fa erano presenti 120 commenti (di cui l’ ultimo di the Solutor) e adesso di nuovo 119…

  • # 121
    kais
     scrive: 

    @res
    ” Il rischio è che decida che tanto vale passare alla concorrenza (linux, con successivi risparmi di costi di licenza) se bisogna investire tanto per rieducare i propri impiegati ad usare un OS. ”

    il punto è che su linux certi sw non esistono.

    “Come seconda cosa il fatto di rimanere ancorati ai vecchi OS, in ambito questa volta consumer, oltre a favorire la pirateria (con conseguenti danni economici), di nuovo si traduce in un danno d’immagine e di totale disfatta per MS.”

    cioè secondo te il passaggio da win7 a win8 è uguale a quello di xp a vista per via del nuovo menù start? perchè win8 a livello di desktop classico è rimasto uguale e persino migliorato.

    @J
    il tuo problema è che nei precedenti articoli hai sparato a cacchio, quindi la tua credibilità è crollata lì…non qui che invece poni domande.
    per il resto:
    “sei proprio sicuro che un utente che veda 8 per la prima volta senza aver letto o sentito nulla a riguardo, riuscirebbe a capire o “immaginare” cosa fare? ci metteresti la mano sul fuoco?)”

    ho fatto vedere a mia madre (che usa il pc per 3 cose e non sa fare nulla di particolare) win8, ha detto che gli piaceva e che trovava comodo avere tutto sotto controllo….poi quando ha dovuto cercare il desktop ha guardato attentamente e ha cliccato sulla tile e una volta arrivata ha sorriso e ha fatto partire explorer.
    l’unica cosa è che mi ha chiesto come tornare indietro per riaprire il menù start e cercare programmi…una volta spiegato è andata da sola.
    Mia madre….molti piu preparati con un tutorial minimo faranno tutto dopo un pò.

    “allora si può ragionevolmente ravvisare una qualche regressione per chi faceva un uso prevalente del desktop ?”

    assolutamente no, basterebbe provarlo win8 per capirlo…è rimasto il desk classico, con aggiunte nelle ribbon, e si espanso il reparto menù/start che prima era solo una collezione di cartelle con dentro icone.

    “pensa di potersi permettere di imporre all’ utenza qualunque schifezza (o comunque prodotti subottimi …) nell’ assoluta certezza che tanto venderanno comunque, a prescindere…”

    consiglio di provare i prodotti prima di bollarli come schifezza, piu che altro per non fare figure miserrime.
    ad oggi win8 al netto di metro (che puo piacere o meno) è un passo avanti da parte di ms per quello che c’è sotto il cofano.

    “sicuramente verrò anch’io assimilato a troll e bannato per aver scritto ciò, ma non m’ interessa più nulla…”

    se il tuo unico scopo è quello di appoggiare un troll come the solutor che in questi commenti si è mostrato nella sua completezza direi che possiamo fare a meno di chi pensa che le case trattino gli altri come celebrolesi e che quest’ultimi siano felici di esserlo, semplicmeente perchè a) non conosci le persone in oggetto e offenderle perchè apprezzano win8 è da scemi b) perchè se il problema è cambiare lo start classico con metro ui crea problemi di “assimilazione” delle case allora significa erssere di un fazioso unico quando si parla di qualcosa che evidentemente non si è capito o provato c)parlare di UI iphonesca e poi elogiare le icone che esistono da 20 anni è un controsenso che dimostra come non si capisca neanche di cosa si parla…a meno che non si voglia trollare. d)credersi intelligenti come fa solutor e offendere tutti, articolisti e utenti, dimostra solo un infantilismo incredibile che non apporta nulla alla discussione

    quindi è meglio che vengano cacciati personaggi che tranne il flame non portano nulla di costruttivo alla discussione.

  • # 122
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @j:

    … non posso però fare a meno di notare che mezz’ ora fa erano presenti 120 commenti (di cui l’ ultimo di the Solutor) e adesso di nuovo 119…

    Le ipotesi sono due: o The Solutor ha tirato fuori la soluzione finale condendo il commento di insulti, oppure Alessio è un dittatore liberticida che ha calato la mannaia.

    Lascio ai lettori, alla luce dei commenti finora scritti, arrovellarsi su quale delle due possa essere la più plausibile…

    Mi spiace che tu abbia deciso di gettare la spugna. Non so cos’è successo prima negli altri articoli, perché è stato un periodo pesantissimo e ho avuto ben altro da fare (tant’è che non ho nemmeno scritto articoli), comunque qui non è mai stato bannato nessuno semplicemente per aver esposto le sue idee. Ma certamente non si può tollerare chi non ha alcuna intenzione di rispettare quelle degli altri e preferisce ricorrere all’offesa.

    Tu sei ancora qui, per cui mi sembra chiaro che non sussistano le condizioni per un’eliminazione, e non vedo il motivo per abbandonare un posto in cui hai potuto sempre esprimerti liberamente. ;)

  • # 123
    j
     scrive: 

    se il tuo unico scopo è quello di appoggiare un troll come the solutor

    forse non si era capito, lo scrivo chiaramente: io non appoggio nessuno
    ho forse scritto qualcosa in merito alle sue ipotesi? NO, dal momento che in questo discorso mi interessavano altri aspetti che non quelli a cui si riferiva e che quello che scriveva mi trovava d’ accordo solo in minima parte
    ma non ci sono parole per descrivere quanto mi faccia inc****e che le parole di qualcuno (chiunque) vengano travisate e la persona etichettata e punita in base alla travisazione, per non voler fare lo sforzo di capire quello che intendeva veramente dire e andare oltre il tono con cui era scritto (che poi in realtà è il tono in cui è letto, dal momento che la parola scritta non ha inflessione di suo… )

    ora, se per te o chicchessia sostenere il principio di equità è lo stesso che sostenere le idee della persona, ci sono seri problemi di comunicazione… ma proprio gravi…
    e noi stiamo qui a disquisire su tiles vs start menu… <-_<-

    il tuo problema è che nei precedenti articoli hai sparato a cacchio

    quello che per te era sparare a cacchio per me era sollevare questioni e restare in attesa di risposte da gente che davo per scontato avesse le mie stesse competenze e la mia stessa visione d’ insieme sul problema in questione, mi sono accorto che non era così… amen, me ne farò una ragione lontano da qui

    quindi la tua credibilità è crollata lì

    ceeeeeeeeeeeerto, se lo dici tu…

    ho fatto vedere a mia madre [omissis]
    Mia madre….molti piu preparati con un tutorial minimo faranno tutto dopo un pò.

    continui a dare per scontate cose che non puoi dare per scontate…
    davi per scontato che io condividessi tutto ciò che The Solutor scriveva (su che base? solo perchè nè io nè lui apprezzavamo metro? avere punti di sovrapposizione e motivazioni diverse è un po’ diverso da condividere in tutto e per tutto, non pensi?) e non era così
    ora dai per scontato che tutti gli utenti siano come te e tua madre, e non è così visto che di utenti è pieno il mondo, e per tua e mia somma gioia sono tutti diversi
    meno due, avanti il prossimo miliardo…

    una volta spiegato è andata da sola

    hai sostanzialmente confermato quello che stavo dicendo, ottimo
    una volta spiegato.. appunto… e se non ci fosse stato nessuno a spiegarle ma avesse dovuto fare da sola?
    presumibilmente avrebbe dovuto procedere per tentativi fino a ottenere qualche risultato, procedimento tedioso e dalla “fruttuosità” non nota a priori (si può avere fortuna e scoprire in breve tempo tutte le funzioni del software o trovarne poche o nessuna anche dopo molti tentativi – capirai anche tu che in questo caso si avrà una maggiore frustrazione…)
    ora, idealmente una UI dovrebbe essere progettata in modo da massimizzare l’ efficacia dell’ utente rispetto all’ uso che sta facendo dello strumento, quindi azzerare tale frustrazione, quindi essere usabile senza richiedere un addestramento fin dall’ inizio o almeno all’ inizio
    ogni volta che l’ utente necessita di qualcuno che gli dica come fare per andare avanti con una certa operazione (a maggior ragione se dopo l’ imbeccata iniziale è capace di ripetere l’ operazione autonomamente – quindi non si tratta di un’ operazione intrinsecamente complessa, solo non intuitivamente raggiungibile) si ha una carenza a livello di discoverability nell’ interfaccia, un piccolo fallimento rispetto una invece meglio concepita
    è la stessa differenza che c’è tra trovare il nord con una bussola e trovarlo senza – certo che se qualcuno mi dice dov’è lo trovo, tante grazie… ma io devo essere in grado di trovarlo per conto mio…

  • # 124
    kais
     scrive: 

    @J
    1)mi pare che TU sia intervenuto con determinati post per dire determinate cose…stranamente quelle cose sembravano una difesa ad oltranza di solutor, evidentemente hanno frainteso in molti, magari esprimiti meglio la prossima volta ;)
    2)no no, era proprio sparare a cacchio, mettendo in mostra presunte competenze quando non erano richieste…il problema se ancora non l’hai capito non è quello che hai detto ma tutto il contorno inutile e strafottente con cui lo hai condito.
    3)il fatto è che non lo dico solo io…anche questo tuo modo di fare insieme al tuo “/me che trema tutto” dell’altra volta dimostra un modo di fare poco educato…e se persino Alessio ed altri ti hanno contestato evidentemente il problema della credibilità c’è.
    non basta essere esperti per dire le cose, bisogna anche saperle dire confrontandosi con chi non la pensa come te, cosa che sia tu che solutor per una presunta superiorità ancora non ben identificata fate fatica a fare.
    4)io do per scontato che una persona intelligente capisca cosa deve fare…se tu e solutor pensate che 1 mld di persone sia tutte stupide il problema è tutto vostro.
    5)mi pare ovvio che se non vedo il pulsante start (come se non vedo il pulsante per spegnere il pc che è messo da un altra parte) devo spiegare che comparirà andando col mouse nell’angolo in basso a sinistra…se fosse stata da sola (come lo sono stato io appena installato) si sarebbe sbattuta a cercarlo, probabilmente a forza di spostarsi per lo schermo con puntatore lo avrebbe trovato.
    non so se te ne sei accorto tra un post e l’altro ma qui tutti stanno dicendo che essendo cambiato ci vuole un periodo di assimilazione, ma una volta capito ti trovi meglio che con il prodotto passato.
    che poi questo vale per qualsiasi prodotto nuovo, anche su ipad quando l’ho fatto vedere a mio padre mi ha chiesto come attivare lo schermo o bloccare la rotazione, e ho dovuto mostrarglielo…non mi pare di aver sentito strali da parte degli amanti delle icone però.
    6)cioè ma davvero pensi certe cose? non stai dicendo tanto per dire?…vabbè se è così ti rispondo seriamente:
    tu pensi davvero che se metto davanti a una persona un mac con macosx e gli dico di usarlo senza spiegargli nulla lui da subito sa come funziona perfettamente il mac? il fatto che sia windows che macosx o ios funzionino sulla base di icone non significa che non serva un periodo di adattamento (nel macosx si usa molto il cmd+tasto invece di altri comandi stile win, ovviamente) se cambi l’nterfaccia che di solito sei abituato a vedere.
    anche da windows xp a windows 7 l’interfaccia è cambiata, sia per le icone che per la funzione di ricerca…e non posso pensare che la sola presenza del pulsante start nell’angolo porti sicurezza nell’utente, perchè allora il problema è un altro.
    questo però è normale e il punto è la fase successiva…se quella iniziale frustrazione (io lo chiamerei spaesamento) poi non porta benefici una volta imparato ad usarlo.
    valeva per win rispetto a dos, vale per macosx rispetto a win, vale sopratutto per win8+metro…il resto del prodotto invece mantenendo la vecchia interfaccia che si affianca a metro risulterà familiare a chi usa win7.
    7)per conto tuo dovresti cominciare a pensare che qualsiasi cosa nuova necessita di apprendistato…sia la bussola che altro strumento, e questo a prescindere dalla competenza che vuoi mostrare usando termini tecnici.
    non è difficile, se ho qualcosa di nuovo invece di dire a priori che è sbagliata perchè diversa dalle cose degli ultimi 20 anni, va valutata per un po e poi bocciata e promossa…cosa che ti stanno dicendo tutti, a te e a solutor, peccato che non riuscite a comprenderlo.

  • # 125
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ kais
    3) le mie contestazioni a j sono state fatte sul merito, non sulla credibilità, e infatti sono state argomentate

    In generale – sottolineo in generale – non è corretto né qui è accettato porre in discussione la credibilità dell’interlocutore, anche solo per il fatto che si parte da un punto di vista personale la cui credibilità può essere a sua volta messa in discussione.

    Le discussioni sarebbero più costruttive se si parlasse sempre nel merito.

  • # 126
    Flare
     scrive: 

    Condividere delle opinioni di qualcuno (ed è difficile che qualcuno abbia assolutamente torto in tutto…), non vuol dire condividerne e supportane i modi. Infatti il problema non è tanto che qualcuno “spari a cacchio”, ma il modo con cui ci si pone verso gli altri (e non penso proprio che qua si bandisca qualcuno per le sue opinioni). In rete di presunzione ne vedo a tonnellate, di gente subito pronta a giudicare gli altri (spesso a vanvera) e a bollare quel che si fa e si dice come “cazzate” (prima ancora di essersi informati o a suon di fallacie a partire dalle conclusioni affrettate), affrontando le questioni con molta supponenza e superficialità. Oppure si pone la propria piccola esperienza come paradigma dell’umanità. E con la certezza di avere ragione, non si ascolta neanche l’opinione altrui o si considerano punti di vista differenti. L’orgoglio e il considerarsi migliori degli altri servono solo a mettersi il prosciutto sugli occhi.
    Sbagliare è parte della nostra esistenza: tutti possiamo sbagliare e sbagliamo, ma possiamo anche imparare dai nostri errori… se li si riconosce, si intende, perché chi si arrampica sugli specchi resterà sempre allo stesso punto.
    Detto ciò, mi piace la pluralità d’opinione e punti di vista, che, come una moltitudine di occhi, ti può fare notare qualcosa che altrimenti sfuggirebbe. Questo non vuol dire, viceversa, pendere acriticamente dalle labbra di qualunque voce si senta: il pensiero critico per me è fondamentale. Ma in mezzo ai due estremi (porsi a superiori, ascoltare nessuno e criticare tutto a prescindere, anche a vanvera o altrimenti essere succubi e acritici) c’è l’ascoltare, informarsi e valutare le cose con la propria testa, senza credersi migliori degli altri o volere imporre la propria concezione delle cose, ma pensando che la propria opinione è sempre perfettibile.

  • # 127
    kais
     scrive: 

    @alessio
    in verità mi era parso chiaro quello che volevo dire e che ho poi scritto, ma vedo che non è così.
    per spiegarmi meglio allora dico che se uno in 10 post, per esempio, scrive 8 post che vanno sul personale per contestare chi contesta the solutor e 2 che entrano nel merito della questione usabilità metro o icone…non è credibile che scriva che posta qui in questi articoli solo per rispondere in cosa non vada bene win8+metro piuttosto che per difendere the solutor.
    è poco credibile quindi che il suo interesse sia quello di discutere nel merito piuttosto che dare man forte a chi la pensa come lui e nel caso specifico appoggiando solutor.
    infatti ho scritto:
    “il tuo problema è che nei precedenti articoli hai sparato a cacchio, quindi la tua credibilità è crollata lì…”
    e
    “il fatto è che non lo dico solo io…anche questo tuo modo di fare insieme al tuo “/me che trema tutto” dell’altra volta dimostra un modo di fare poco educato…”

    spero di aver chiarito cosa intendevo.

    @flare
    quando ho detto “sparare a cacchio” intendevo scrivere cose che con l’argomento non c’entravano nulla andando sul personale per rovinare così una possibile interessante discussione su un nuovo prodotto e sulle opinioni che ne potrebbero conseguire.

  • # 128
    Flare
     scrive: 

    @kais: leggo che ritieni ciò che ha scritto J sia «una marea di sciocchezze su win8 e wp7» «il tuo problema è che nei precedenti articoli hai sparato a cacchio, quindi la tua credibilità è crollata lì», «no no, era proprio sparare a cacchio, mettendo in mostra presunte competenze quando non erano richieste».

    Il problema non è di credibilità o se siano state scritte cose errate.
    Il problema, ciò che è nocivo alla discussione e sgradevole, è insistere con un atteggiamento offensivo e arrogante o come dici tu, provocazioni e flame (o l’andare sul personale come dici ora).
    C’è una bella differenza fra le due cose e non vanno mischiate. Infatti ciò che Alessio aveva citato era la provocazione: «suppongo che vivere con la testa sotto la sabbia sia più comodo.», non ha parlato di cose errate dette da The Solutor.

    Se intendi altro, va bene, l’importate è capirsi. Ci tengo comunque a sottolinearlo, visto che molti confondo il problema di quello che si dice (o chi lo dice) con come ci si pone nel dirlo.

  • # 129
    j
     scrive: 

    4)io do per scontato che una persona intelligente capisca cosa deve fare…

    il fatto è che una persona intelligente ha già altro a cui pensare (sai com’è una persona intelligente non è escluso che con un desktop stia lavorando, e gl iaspettidel suo lavoro siano già impegnativi di loro), motivo per cui una GUI intelligente(mente realizzata) dovrebbe assecondarlo il più possibile senza richiedergli di pensare e “capire cosa deve fare”…

    se tu e solutor

    ma la smetti di tirare in mezzo chi non può replicare?

    pensate che 1 mld di persone sia tutte stupide il problema è tutto vostro.

    http://www.appuntidigitali.it/17366/windows-8-che-ne-pensate/#comments, commento 71, metà circa
    l’ utente utente supposto in condizioni di skilled behaviour (terminologia, normative, ecc ecc dell’ambito operativo, tutte note, procedure per l’ uso dello strumento hw/sw note quindi addestramento svolto), con gli errori e le difficoltà nell’ uso dovute a fattori che hanno a che vedere con tutto (dalla memoria a breve termine alla manualità, possiibli ambiguità in messaggi di errore o cambi da riempire ecc ecc) fuorchè stupidità

    se prima di rinfacciare qualcosa a qualcuno leggessi cosa veramente ha scritto, fai più bella figura…
    Flare

    leggo che ritieni ciò che ha scritto J sia «una marea di sciocchezze su win8 e wp7»

    considera che ho sempre parlato unicamente di desktop perchè gli smartphone non esistono (non in questo contesto, quantomeno) e al più di metro ma di wp7 non ho parlato di striscio…

    Il problema, ciò che è nocivo alla discussione e sgradevole, è insistere con un atteggiamento offensivo e arrogante o come dici tu, provocazioni e flame (o l’andare sul personale come dici ora).

    aggiungi, provocare e fare la vittima…
    mettere in bocca al prossimo parole che non ha detto per farlo passare da idiota…

  • # 130
    Flare
     scrive: 

    Parlando di imposizione di idee: e se è un’azienda ad imporre la sua visione? La semplificazione…

    In questo periodo, la tendenza nell’informatica è di puntare alla semplificazione. La filosofia “KISS” non è certo una novità e a me personalmente piace molto. Anche Arch Linux si ritiene KISS e dal suo punto di vista è anche legittimo, senza aggiunte e orpelli; quindi capiamoci di cosa parliamo quando diciamo semplice. Se parliamo di esperienza utente nelle GUI in particolare, quando è semplificata, rende le cose più semplici e immediate e/o meno problematiche, perciò generalmente aiuta nell’adozione del prodotto.
    Però anche qui ci vuole la giusta misura: la sovra-semplificazione potrebbe rendere le cose paradossalmente più complicate, dove non puoi uscire dal rigido schema imposto (e non parlo neanche di mettere le mani sotto il cofano). Infatti “semplificato” non vuol dire sempre “più intuitivo” o “più facile”. Il pulsantone “Start” in bella vista è certamente qualcosa di più intuitivo che capire di andare in un angolo dello schermo col mouse (va da sé che nelle ultime versioni di Windows era diventato solo il pulsante con il logo).
    Un esempio di semplificazione che potrebbe essere controproducente lo ricordo con gli sviluppatori di Gnome 2, che era molto semplificato, e loro argomentavano che l’open dialog e save dialog non dovevano funzionare come file manager, così si evitavano pasticci (al massimo avevano messo il pulsante “crea cartella”), col risultato che se si doveva rinominare un file quando si salvava, si doveva aprire il file manager, navigare fino a quel file e rinominare. Certo, non è una tragedia, ma sono click in più, il tutto è meno pratico e più macchinoso.
    Se parliamo di semplificazione nei videogiochi, attirerà più i giocatori occasionali, ma a esagerare si rischia di peggiorare. In uno strategico, con l’idea di ridurre il tedioso micromanagement, si rischia ottiene un gioco che si gioca da solo (MMO3 docet) o di creare un gioco banale con poche scelte o di soffocare la creatività strategica del giocatore; mentre in un RPG si soffoca la fantasia e l’immedesimazione, il personaggio si sente meno proprio, e più un attore passivo di un film interattivo.
    E la terribile riga di comando? Uno dei modi più rapidi di aprire un’applicazione in Windows 7 è quello di scrivere il nome e premere invio, un po’ come ai vecchi tempi. :D Non è la stessa cosa, ma fa un po’ pensare che il concetto di “semplice” non è un concetto assoluto. Con un comando posso fare quello che con una GUI richiederebbe molteplici click aperture di tab ecc. (e non parlo certo solo del menu).

    Pur approvando il concetto di KISS in generale, penso sia meglio offrire diversi livelli o possibilità e lasciare decidere all’utente cosa sia meglio per lui o lei.

    Alcuni imprenditori (a partire da Ford, se non erro) sostengono che il cliente non sappia cosa voglia, almeno finché non glielo fai vedere (e IMHO questi imprenditori non hanno tutti i torti). Un’azienda cerca di incontrare le presunte esigenze della maggioranza del mercato e di massimizzare i profitti.
    A questo punto vorrei citare una cosa che mi era sembrata abbastanza illuminante:
    http://blog.ted.com/2006/09/20/malcolm_gladwel_1/

    […]we wanna make the perfect pickle. And he said, there is no perfect pickle, there are only perfect pickles. And he came back to them and he said, you don’t just need to improve your regular, you need to create zesty.
    […]
    Because what Howard did, is he fundamentally changed the way the food industry thinks about making you happy. Assumption number one in the food industry used to be that the way to find out what people wanna eat- what will make people happy- is to ask them. And for years and years and years and years, Ragu and Prego would have focus groups, and they would sit all you people down, and they would say “what do you want in a spaghetti sauce? Tell us what you want in a spaghetti sauce.” And for all those years- 20, 30 years- through all those focus group sessions, no one ever said they wanted extra chunky. Even though at least a third of them, deep in their hearts, actually did. (laughter)
    […]
    Mustard exists, just like tomato sauce, on a horizontal plane. There is no good mustard, or bad mustard. There is no perfect mustard, or imperfect mustard. There are only different kinds of mustards that suit different kinds of people. He fundamentally democratized the way we think about taste. And for that, as well, we owe Howard Moskowitz a huge vote of thanks.

    (meglio se lo leggete tutto)

    Ora: un’azienda cerca il profitto. Offre un prodotto. Ti devi adeguare tu all’azienda che offre il prodotto o si devono adeguare loro offrendoti qualcosa che faccia per te?
    Anche se non offre una scelta di alternative e l’unico prodotto che offre non fa al caso tuo, se siamo in un mercato concorrenziale, ci sarà la concorrenza che potrebbe offrire invece ciò che fa per te.
    A questo punto il problema è: nel mercato dei personal computer dov’è la concorrenza?
    È vero che, con Windows 8, Microsoft non è in posizione dominante, se parliamo anche smartphone e tablet, ma nel desktop lo è ancora e MS ha un ecosistema e una catena d’accordi impressionante. Non penso ci siano altre software house in giro che possano dire ai produttori hardware cosa farne del bios o che specifiche massime deve avere una macchina, come è accaduto coi netbook. Naturalmente anche i produttori hardware avrebbero potuto optare per un diverso SO, ma per un motivo o l’altro, di fatto non si sono svincolati da MS.
    Se per i tablet e gli smartphone per MS la lotta è dura, combattuta anche a suon di sgambetti brevettuali (e appunto, tirando in mezzo anche Windows Desktop), per i PC la situazione è ben diversa.

    L’utente che per vari motivi preferisca o debba usare un sistema Windows (ad esempio perché è legato a del software che gira solo lì), ma non concordi con le idee e scelte di MS, quale alternativa concreta ha? Restare su 7 o XP che diverranno inesorabilmente superati e ad un certo punto non più supportati? Ecco quindi che la si può sentire più un’imposizione, che una proposta e ti devi adattare tu alle loro scelte.

  • # 131
    kais
     scrive: 

    @flare
    secondo me se tra un tono offensive e un discorso che non c’entra nulla ci si mette dentro anche disinformazione non è il massimo…il problema è che spesso si dimentica che anche quello è un problema quando si discute con qualcuno che non si conosce.

  • # 132
    kais
     scrive: 

    @J
    1)e questa GUI come dovrebbe nuocere a chi lavora visto che hanno aggiunto persino funzioni oltre la metro al desk classico.
    spiegami come potrebbe?
    2)no non smetto di parlare di solutor visto che l’argomento parlava di lui nel mio post, ma non credo di farlo ancora visto che non replica o non puo piu replicare (non so) pensa a te stesso per favore…perchè con questo tuo atteggiamento continui di voler fare il difensore di un elemento che tranne qualche trollata ha detto poco e sinceramente la cosa non va bene….parla di te e di cosa avrei detto di sbagliato nei tuoi confronti, non in quelli di solutor.
    3)A me pare che qui tu hai dato agli altri delle persone che non sono in grado di fare nulla….visto che se persino mia madre che è possibile definire di livello basso nell’uso del pc sarebbe superiore a 1 mld di persone pere usare win8.
    “continui a dare per scontate cose che non puoi dare per scontate…
    davi per scontato che io condividessi tutto ciò che The Solutor scriveva (su che base? solo perchè nè io nè lui apprezzavamo metro? avere punti di sovrapposizione e motivazioni diverse è un po’ diverso da condividere in tutto e per tutto, non pensi?) e non era così
    ora dai per scontato che tutti gli utenti siano come te e tua madre, e non è così visto che di utenti è pieno il mondo, e per tua e mia somma gioia sono tutti diversi…
    meno due, avanti il prossimo miliardo…”
    ma magari ho frainteso quello che hai scritto e ho capito male…magari è così.
    4)è inutile che cerchi di far passare me come un carnefice…non ci provare perchè qui quello che si è beccato insulti da gente pseudo esperta sono io e altri, non certo te ;)

  • # 133
    kais
     scrive: 

    @flare

    interessante il discorso sul KISS, ma vorrei dire due cose riguardo il far scegliere l’utente su cosa fare e il pulsante start…nel secondo caso come ho detto piu volte sarebbe stato meglio mattere una freccia trasparente che indicasse nel desk classico al bordo in basso che si poteva andare alla ui metro in modo da semplicficare l’accesso.
    per il primo punto la semplificazione puo passare da diverse situazioni e azioni, ma cmq sia se dai la possibilità di scegliere e non gliela imponi difficlmente si proverà la nuova funzione anche se migliore…per meccanismi automatici assimilati si tenderà sempre a rifare la stessa azione e quindi il nuovo prodotto che magari semplifica davvero le cose sarà messo da parte e abbandonato…di esempi in pasato ne abbiamo avuti.
    quindi per me la scelta di ms anche se radicale può risultare piu funzionale a lungo periodo rispetto a quella che sarebbe una via di mezzo.

  • # 134
    kais
     scrive: 

    tra le altre cose anche il rettangolino trasparente che serve per far apparire il desk su win7 è scomparso ma non la sua funzione…ecco queste cose mi fanno capire che ci stanno lavorando ancora sull’interfaccia classica perchèp non penso che siano così stupidi da togliere qualcosa che già avevano e funzionava bene per lasciare poi la funzionalità stessa.

  • # 135
    j
     scrive: 

    4)è inutile che cerchi di far passare me come un carnefice…non ci provare perchè qui quello che si è beccato insulti da gente pseudo esperta sono io e altri, non certo te ;)

    mi quoteresti questi presunti insulti?

    no perchè se ti riferisci alla prima parte del commento 52 http://www.appuntidigitali.it/17378/top-comments-luca-su-windows-8/#comments non mi stavo riferendo a te…
    stavo dicendo (e ribadisco) che io mi sentirei vagamente ipocrita (oltre che un pessimo consulente informatico, poco professionale) se qualcuno mi chiedesse un parere su una gui e gli rispondessi “non ti piace? è pieno di alternative”

    sei capace di capire la differenza tra un discorso ipotetico generale e un titolo affibbiato ad una persona? perchè sembra di no

    e comunque, tu mi hai definito in ben altro modo che ipocrita, oltre a rivolgerti a me con non celato disprezzo… vecchio, infantile, troll, demente internettiano, vuoi aggiungere qualcos’ altro?
    e continui a fare la vittima e distorcere quello che ho scritto per farmi passare per ignorante dalla parte del torto (che di solito è un comportamento degno del il peggiore e più vile dei troll, quello che ci prova gusto a )

    2)no non smetto di parlare di solutor visto che l’argomento parlava di lui nel mio post

    CVD

    ma magari ho frainteso quello che hai scritto e ho capito male…magari è così.

    togli il magari

    ma ti dirò, prima ero seriamente interessato a Metro e alla sua usabilità, ora non me ne frega più una mazza, come non frega più nulla nè di te nè di questo posto…
    in questo momento ho ben altro a cui pensare, e credimi che non vorresti essere al mio posto (ma magari sarebbe benefico, insegnerebbe ad avere rispetto per gli altri…)
    addio e goditi la permanenza

  • # 136
    kais
     scrive: 

    @J
    Dimmi se ti pare normale se dopo post su post continui a scrivere ancora senza mai replicare nel merito dell’argomento, io l’unica cosa che vedo passare dai tuoi post è che della discussione non te ne frega nulla, butti tutto in caciara offendendo velatamente per poi dire che “sei capace di capire la differenza tra un discorso ipotetico generale e un titolo affibbiato ad una persona? perchè sembra di no”
    e continuando a voler fare la vittima…scrivendo cose come “vecchio, infantile, troll, demente internettiano, vuoi aggiungere qualcos’ altro?”
    si aggiungo che non ti ho dato del demente internettiano…l’ho scritto riferendomi a un ipotetico elemento generale che straparla di cose che non sa riguardo a un prodotto che non ha mai provato per poi consigliarlo a tutti…strano che non tu l’abbia capito.

    anche lo scrivere CVD quotando il mio post su solutor per poter continuare a parlare di me invece di discutere dell’argomento mi fa pensare che a te tranne andare contro di me per averla vinta non ti freghi nulla di altro.

    “ma ti dirò, prima ero seriamente interessato a Metro e alla sua usabilità, ora non me ne frega più una mazza, come non frega più nulla nè di te nè di questo posto…”
    non tolgo il magari…perchè a leggere questo ultimo post direi che c’ho preso su quale era il tuo scopo e quindi la cosa è durata anche troppo e direi di finirla qui, perchè a te non è mai fregato nulla ne di metro ne dell’articolo in cui scrivi commenti o altro…a te interessava solo scocciare il sottoscritto e chi non aveva le tue e di quell’altro idee, visto che la cosa non mi interessa smetto tu continua a cantartela da solo che di farti da spalla per trollare in allegria andando off topic non ci penso proprio perchè sinceramente mi sono rotto le gonadi.

    “addio e goditi la permanenza”
    bye bye

  • # 137
    ILFUGHI
     scrive: 

    faccio notare che installando classic shell setup si può usare Windows 8 come se fosse Windows 7 (o anche come se fosse Windows 2000). c’è anche l’opzione per saltare la schermata metro

  • # 138
    Sisko
     scrive: 

    Francamente non mi pongo il problema dell’ ingabbiamento in corso da parte delle multinazionali del software… non almeno fino a quando sarà possibile installare un sistema open source, linux o *bsd che sia… ossia è sempre una questione di scelte… l’utente che cerca l’utilizzo più semplice possibile, userà quell’eco-sistema alla apple,windows8,appstore, mentre, l’utente che per hobby, studio o esigente molto specifiche o verticali, avrà necessità di andare a fondo nella programmazione o nell’hardware, userà un sistema operativo più “spartano” nel senso si sistema meno mediato da interfacce.
    L’importante è che questa scelta sia possibile farla anche in futuro, ossia che i produttori di hardware non mettano in essere tutta una serie di dispositivi per evitare che software non firmato non possa girare… un pò come era od è nelle idee del progetto Palladium.
    E’ ovvio che usare un s.o. come linux o bsd, ha un aspetto molto meno cool, e forse anche manca di molte integrazioni, o che bisogna avere una certa dimestichezza con certi tipi di tecnicismi, ma questo è insito nel problema che chi sviluppa per questo tipo di s.o. lo fà nel tempo libero o per fini molto specifici.
    E’ un pò come come la programmazione dei vecchi home computer degli anni ’80, tutta fatta a colpi di Basic più o meno evoluto… che faceva inorridire chi aveva imparato la programmazione con i sistemi a schede perforate… la cosa ora non è diversa….

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