di  -  mercoledì 4 giugno 2008

Non sono rari i casi in cui le testate generaliste online si producono in tecno-bufale di qualche rilievo. Ricordiamo il caso Qtrax – un’iniziativa che mirava alla distribuzione legale e gratuita di musica – che testate del calibro de La Repubblica e il Corriere hanno fatto prestissimo a definire l’ammazza iTunes, salvo poi dover ritrattare integralmente.

Quella di ieri, in cui è incappato il Corriere, rappresenta una piccola perla che merita senz’altro una menzione. Ecco qui il titolone:

Washington 2008

La segnalazione risale alle ore 13 circa di ieri, 3 Giugno. Speriamo che nessuno abbia ordinato un bunker antiatomico nel frattempo o deciso di dichiarare guerra a qualche stato mediorientale: la fantomatica elaborazione grafica non è altro che un artwork di Fallout 3, una simulazione di un mondo post-nucleare sviluppata dalla Bethesda.

Fallout artwork

Se penso agli “esperti” che hanno scovato la foto sulla rete – in un forum di estremisti evidentemente appassionati di videogaming – e poi hanno valutato se avesse o meno attinenza con i piani di Al Qaeda, mi viene prima da sganasciarmi, poi da correre a prenotare un biglietto di sola andata per Plutone.

Tra l’altro mi piacerebbe che qualcuno mi spiegasse come possa un disegno, quand’anche realizzato da quattro fanatici estremisti, rappresentare un problema strategico degno di menzione sulla stampa. Non sarà che siamo solo un po’ a corto di notizie-bomba?

A onor del vero va detto che la notizia riportata dal Corriere è stata ripresa (copiata e incollata, non verificata) dall’inglese Daily Telegraph. A voi decidere se questo renda più o meno imbarazzante la posizione in cui uno dei più autorevoli e visitati siti italiani d’informazione si è cacciato.

Qui potete leggere l’articolo “riparatorio”, in cui l’autore della gaffe per conto terzi, si affretta a ribadire che […] Il senso del messaggio – la minaccia agli Usa – resta comunque lo stesso.

Come a dire: se avete prenotato il bunker o fatto partire i bombardieri, tutti i torti non li avete comunque.

18 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Fade
     scrive: 

    HAAHAHHAHAHAHAAHAHAHA “sembra il frutto di alcune vecchie immagini elaborate in maniera artigianale”

    Personalmente l’ho riconosciuta subito, avendo seguito le varie news su Fallout3… loro sono proprio dei pirla, integrità giornalistica = 0; verificare le fonti no eh, basta che faccia scandalo e si manda in stampa. E si lamentano che internet non è affidabile per l’informazione…

    Ah e sull’articolo “corretto” abbiamo un’altra perla: ‘E invece era “solo” la foto di un videogame.’

    Quel “solo” fra virgolette lascia intendere che l’uscita di Fallout3 potrebbe causare un aumento del 500% degli attacchi nucleari fra i ragazzi under 18… haha.

  • # 2
    Gabriele
     scrive: 

    Vabbè io non ci vedo una bufala… Se diceva che Washington era stata bombardata era un bufala. L’articolo diceva che in 2 siti di estremisti islamici era apparsa questa immagine che rapresentava una ricostruzione di Washington dopo un ipotetico attentato nucleare, ed infatti così è.
    Non hanno scritto che l’immagine era presa da un videogame perchè non lo sapevano, ma comunque che sia presa da un videogioco o che sia una ricostruzione al computer poco cambia.
    Poi quando si è scoperto che era un’immagine di fallout 3 lo hanno scritto.
    Non ci vedo una bufala.

  • # 3
    Fade
     scrive: 

    Spacciare concept art (quindi disegni) di artisti professionisti per vecchie foto elaborate da terroristi perché “fa notizia”, rientra nel mio concetto di bufala.

    Se l’hanno fatto apposta sono bufalari, se l’hanno fatto per sbaglio sono pessimi giornalisti che non si preoccupano di verificare le informazioni che diffondono. In ogni caso non ne escono bene.

  • # 4
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    In effetti il dato ridicolo è prima di tutto che sedicenti esperti – gente pagata profumatamente per svolgere consulenza strategica che guida i decision-maker politici – siano incappati in una simile idiozia.
    Dopodiché quando si pubblica una notizia sta al redattore verificarne l’attendibilità, quindi la bufala c’è, anche se in ordine cronologico è prima una bufala degli “strateghi”, poi del Daily Telegraph, quindi di tutti gli altri che hanno copiato&incollato.
    Chi visita un sito come il Corriere.it ne accetta la capacità di filtraggio delle notizie. Se si lasciano passare notizie senza alcun processo di verifica, si cede credibilità sull’altare del sensazionalismo. E allora diventa difficile distinguere il ruolo delle testate più autorevoli da quello dei siti amatoriali/scandalistici.

  • # 5
    Lanfi
     scrive: 

    Chissà che cosa avrebbero detto se gli fosse capitato sotto mano uno screen di gta IV XD!

  • # 6
    Gabriele
     scrive: 

    Ma voi cosa intendete per “bufala”?? Per me una bufala è una notizia falsa spacciata per vera. Ma qui la notizia è vera: su 2 siti islamici è stata pubblicata quell’immagine. Che fosse una elaborazione grafica era ovvio, se poi l’hanno presa da un videogame invece che farla da zero che cambia? Il giornalista doveva cercare fra gli screenshot di tutti i videogiochi apocalittici per vedere se era stata presa da qualche gioco? E anche se scopriva che era una immagine di fallout 3 (che, per inciso, io non sapevo neanche cosa fosse prima di leggere questo post, e quindi neanche io lo avrei riconosciuto) cosa cambiava?
    La notizia è che su 2 siti di estremisti islamici era riportata un’immagine di Washington distrutta che è stata utilizzata all’interno di un video intitolato “Nuclear Jihad: The Ultimate Terror” e quindi c’è da chiedersi se qualche gruppo terrorista sta progettando attacchi nucleari in USA. L’articolo dice che > e quindi la risposta è no.

    La bufala sta nel fatto che l’immagine non l’hanno disegnata i terroristi, ma l’hanno presa da un videogame? Cosa cambia?

  • # 7
    Gabriele
     scrive: 

    Scusate m’è rimasto un pezzo di commento nella tastiera!!
    correggo:

    L’articolo dice che > e quindi la risposta è no.

  • # 8
    Gabriele
     scrive: 

    Azz ma allora non scrive le virgolette…

    Ricorreggo:

    L’articolo dice che “secondo gli esperti di antiterrorismo USA non è però in relazione con i piani di Al Qaeda” e quindi la risposta è no.

  • # 9
    Tambu
     scrive: 

    in realtà il sensazionalismo si legge direttamente dal titolone, che secondo la tesi della “vera notizia” avrebbe dovuto essere “islamisti pubblicano ricostruzione di Washington postatomica”.

  • # 10
    Fade
     scrive: 

    ‘Per me una bufala è una notizia falsa spacciata per vera.’

    La notizia che dei terroristi abbiano fatto un’elaborazione di vecchie foto (articolo originale) per mostrare una Washington devastata da un attacco nucleare è falsa, ed è stata spacciata per vera. L’immagine, a quanto pare fulcro della notizia visto che titola “FOTO SUL WEB”, è stata presa pari pari da internet quindi coi terroristi non ha nulla a che vedere, se non il fatto che hanno fatto copia+incolla. Tutto dipende da cosa si considera “notizia” nell’articolo… certo il “senso” rimane ma prima di sparare roba così devi verificare i fatti, non stiamo parlando di un blog amatoriale ma di una testata giornalistica di livello nazionale…

  • # 11
    Gabriele
     scrive: 

    Si, ma se inizialmente non si sapeva che l’immagine era ripresa da un videogioco (e dimmi te come si fa a verificare da dove proviene un’immagine pubblicata su un sito, a meno che uno non conosca il videogioco in questione) mi sembra normale che il giornalista scriva che è una elaborazione (cosa che in effetti è, solo che invece di farla i terroristi l’hanno fatta i disegnatori del videogioco).
    Poi ti ripeto: non è, come hai detto te, che “La notizia che dei terroristi abbiano fatto un’elaborazione di vecchie foto per mostrare una Washington devastata da un attacco nucleare”, la notizia è che su 2 siti di estremisti si parla di attentato nucleare all’occidente ed è stato pubblicata quella immagine.

    Riguardo al titolo se l’articolo si intitola “Washington distrutta dopo un attentato nucleare: la foto sul web”, invece di “islamisti pubblicano ricostruzione di Washington postatomica” che cambia? E’ ovvio che la foto è una ricostruzione, visto che attentati non ce ne sono stati. Io non ci vedo sensazionalismi e non mi pare neanche che sia stata data grande importanza alla notizia, visto che era pubblicata in basso nel sito. Se volevano fare scalpore e sensazionalismi l’avrebbero pubblicata in alto con caratteri cubitali con scritto “MORIREMO TUTTI”!!!.
    Comunque, a parte le battute, a me impressiona sapere che da qualche parte nel mondo c’è gente che sarebbe felice se fossimo tutti sterminati da un attacco nucleare, e leggere che quei siti non hanno legami con Al Qaeda (per quanto possano essere attendibili gli esperti di terrorismo usa che non mi sembra che abbiamo predetto l’11 settembre) un po’ mi rassicura.

  • # 12
    Ilruz
     scrive: 

    Click

    La foto, in una cartella con scritto “TOP SECRET”, campeggia sulla scrivania del Presidente: davanti tre generaloni mostrinati con il cappello sotto l’ascella (uno e’ di colore, un’altro si chiama Kronauer, il terzo sta serrando la mascella).

    – “Presidente, abbiamo un problema”

    Il presidente gira la sua poltrona girevole; sta leggendo il giornale che titola “Pianificato attacco nucleare su washintgton, ecco le elaborazioni grafiche strappate ad Al Quaeda”.

    – “Lo so, ne ho uno anche io” – dice il presidente – “Possiamo attaccarli prima che agiscano?”
    – “Dipende dalla nosta velocita’ di reazione, e dalla forza, Signor Presidente. Io consiglierei un attacco termonucleare ad ampio raggio, su tutta la Siria, Iran e zone limitrofe”
    – “In quanto possiamo rispondere alle loro minacce?”
    – “Anche subito Signor Presidente, ecco la valigetta”

    Click.

    E “click” fu l’ultimo suono udito in quella parte di mondo.

    Vedo troppi film di serie B, cosi’ come l’autore dell’articolo del Corriere … che per fare uno scoop, ha fatto uno scazz.

  • # 13
    Tambu
     scrive: 

    il titolo c’entra eccome: è come se ti dicessero “world trade center abbattuto da un aereo a new york”. chi ci avrebbe creduto PRIMA che succedesse? il titolo è al presente, e come notizia va trattato.

    e inoltre non mi pare che ci sia bisogno di un articolo del corriere per scoprire che c’è TANTA gente che sarebbe felice di lanciare bombe nucleari sull’occidente.

  • # 14
    Gabriele
     scrive: 

    Si, ma se dicevano “world trade center abbattuto da un aereo a new york: le foto sul web” e lo mettevano come notizia in fondo al sito allora era ovvio che le foto di cui parlava quella notizia erano elaborazioni, perchè il 12 settembre la notizia delle torri gemelle non è che l’hanno messa in fondo al sito, proprio perchè era successo davvero, ecco perchè non ci ho visto falsi allarmismi, proprio perchè, al di là del titolo, alla notizia hanno dato un peso piuttosto basso avendo pure scritto che non ci sono legami fra quei siti ed Al Qaeda.
    E’ vero, non serve una notizia sul corriere per sapere che in tanti ci bombarderebbero con armi nucleari, però è sempre bene tenerlo a mente (pensa anche all’Iran ed alle polemiche di questi giorni).
    Probabilmente non sarebbe cambiato molto, ma pensa se qualche giornale americano avesse riportato la notizia degli attentati al World Trade Center nel 2000 o ad inizio 2001: avrebbe fatto male? E pensa se magari avesse usato nell’articolo un’immagine presa da un videogame delle torri gemelle che crollavano: l’avresti considerata una bufala?

  • # 15
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Tambu
    Dal fatto che ci sia tanta gente che sarebbe felice di tirare una bomba atomica sulla casa bianca rischio che questo avvenga ne passa di strada.
    Il sensazionalismo dei media, incentivato, diretto e cavalcato ad arte dalla politica, serve proprio a coprire questo gap. E a rendere dopotutto accettabile ciò che accettabile altrimenti non sarebbe, come per esempio la famosa dottrina della guerra preventiva.

  • # 16
    dantes76
     scrive: 

    E’ una bufala, ovvero un articolo che non corrisponde a lvero, in quanto non sono state verificate le fonti, e di cosa parlvano, se la redazione del corriere online avesse fatto un giretto su digg.com, non sarebbe stata costretta a canecllare l’articolo, e dopo ritrattarlo nella forma veritiere, quindi “Bufala la prima”

  • # 17
    dantes76
     scrive: 

    un altro scoperchiatore….

    Here you can see some gorgeous concept art of a post-apocalyptic Washington, DC, recently released by the company making much-anticipated videogame Fallout 3. The art was so cool that it went viral in a way its creators never intended: It started showing up on Al Qaeda message boards as what you might call aspirational imagery. SITE Intelligence Group, a private company working with the US government, found the image on a password-protected board for terrorist wannabes.

    SITE Intelligence, an organization that could easily have been ripped from the pages of William Gibson’s Spook Country, makes cash by monitoring terrorist websites, writing up reports of what they find, and selling them (mostly) to the U.S. government. According to GameSpot, who has been reporting on the still-unfolding story:

    ” [Reps from SITE said,] “Extremists posted the [Fallout 3] image to a password-protected forum affiliated with al-Qaeda. … This information was part of a report describing the general atmosphere in this forum with regard to extremists’ discussions on weapons of mass destruction, making its context all the more important.” . . . SITE made the claim as part of a public refutation of an article appearing in the British newspaper The Daily Telegraph. That piece claimed that SITE was “embarrassed” and “red-faced” because their report asserted terrorists, not Bethesda, had created the image. The article has since been removed from the The Daily Telegraph’s Web site.”

    So basically Al Qaeda sympathizers know more about fall console game releases than intelligence contractors do. I’m not surprised, but I’m also not sure what that means. Thanks, Raanve!

    http://io9.com/5012311/post+apocalyptic-videogames-that-real+life-terrorists-play

  • # 18
    I-doser: mancava giusto la droga in Rete - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] tecno-bufala non è una novità, e questa opportunità era troppo ghiotta. Un’altra occasione per […]

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.