di  -  martedì 3 giugno 2008

Non è passato molto tempo da quando ironizzavamo sulla concomitanza dell’uscita del film Iron Man con la notiza che erano quasi pronti gli esoscheletri militari della Raytheon, ed ecco che la Berkeley Bionics inizia ad accettare ordini per il suo HLUC, Human Universal Load Carrier.

Sebbene non ci siano notizie dei prezzi (e sebbene la cosa importi poco, visto che il target principale al momento è quello militare, notoriamente poco attento all’economia quando si tratta di prodotti innovativi) anche il sito della Berkeley Bionics riporta l’ufficialità della notizia, e tra non molto i soldati americani avranno la possibilità di portarsi dietro questo sistema agile, flessibile e leggero in grado di diminuire la fatica del 5-10% e di portare senza sforzo sulle spalle un peso di circa 90 chilogrammi.

Come sempre nessuna notizia su alimentazione o durata delle batterie, ma a giudicare dal video l’agilità dell’utente è quasi totalmente salvaguardata: in particolare sono impressionanti le scene in cui il tester calcia tenendosi in equilibrio su una gamba o si muove con il passo del leopardo.

12 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    unoqualsiasi
     scrive: 

    Speriamo che a breve tali strumenti vengano adattati (e soprattutto che diventino accessibili) anche per usi medici. Immagino che una struttura simile possa essere molto utile per persone con problemi motori…

  • # 2
    Sandman
     scrive: 

    ma è allucinante il progresso che ha fatto questa invenzione!! non molto tempo fa girava un video del precedente prototipo ed era molto + ingombrante e non pareva che si potessero fare molti movimenti naturali
    ora invece è tutta un altra cosa!! ottimo vedo grandi risvolti per persone con problemi a deambulare e sul lavoro!!

  • # 3
    Enrico
     scrive: 

    Per caso leggi http://futuroprossimo.blogosfere.it/ ?

    Perchè oramai è un pò di volte, che leggo tuoi articoli del tutto similari a quelli di futuroprossimo, e mi stavo chiedendo se fosse solo una circonferenza o se lo usassi come fonte.

  • # 4
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    No, mai sentito prima. Però ho controllato, e degli ultimi loro 30 articoli per fortuna solo due trattano lo stesso argomento (l’auto che ti protegge prima dell’urto e questo qui). Direi che quindi attingiamo alle stesse fonti :)

  • # 6
    Nip
     scrive: 

    Non so se avrei il coraggio di camminare così bardato su un sentiero accidentato sul bordo di uno specchio d’acqua come si vede all’inizio del filmato.

  • # 7
    biffuz
     scrive: 

    Innumerevoli anche gli usi industriali e per le unità di soccorso (non so se avete mai provato a portare di corsa giù dalle scale un paziente da 100 chili…)
    Probabilmente al momento è ancora troppo costoso, ma con una produzione in serie potrebbe scendere a poche migliaia di euro. Davvero interessante.

  • # 8
    Enrico
     scrive: 

    @Tambu
    Grazie del chiarimento! ;)

    @dantes76
    Anche tu Transumanista?

  • # 9
    Ilruz
     scrive: 

    Tambu ha centrato il problema principale – le batterie, o la fonte primaria di energia di quel coso; senno’ avremmo un oggetto molto sofisticato che dopo 15 minuti si scarica.

    Di “esoscheletri nell’armadio” i militari ne hanno svariati, alcuni anche veramente fantascientifici, ma tutti hanno il problema dell’energia: al momento non esiste una fonte di potenza miniaturizzabile a sufficenza da poter essere spallabile, o da poter fornire energia per un tempo sostenuto (ore, non minuti).

    C’e’ un autore di fumetti giapponesi (tale Masamune Shirow) che da anni disegna esoscheletri “teoricamente realizzabili” a patto di avere una sorgente di energia “adeguata” per gli attuatori.

  • # 10
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    Patlabor? ;)

  • # 11
    ktalin00b
     scrive: 

    Queste ,chiamiamole “scoperte”, potrebbero essere usate per scopi molto più utili di quelli di portare il peso in guerra… cosa poco utile…

    Secondo me cose di questo genere dovrebbero essere messe a disposizione di persone disabili, sarebbe la cosa più giusta da fare…

  • # 12
    khaos
     scrive: 

    Stupendo!!!
    Queste tecnologie militari mi sono stupefacenti:P deve essere stupendo portare karichi enormi in guerra senza avere il problema del peso o dell’ingombro dei movimenti, la robotica fà passi da gigante *.*
    spero che si trovi alal svelta una fonte di energia adatta al suo funzionamento per un lasso di tempo + duraturo…

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.