di  -  venerdì 19 ottobre 2007

8bit_guitar.jpg8 bit sembrano pochi se pensiamo ai traguardi raggiunti dall’informatica ai giorni d’oggi eppure il microprocessore Z80 dal 1976 e per quasi 20 anni aveva silenziosamente invaso le nostre vite, dalle agenzie spaziali agli home computer e le console con le quali molti di noi sono cresciuti. Questo processore non ha ancora finito la sua carriera ed è tutt’ora in produzione, utilizzato principalmente nel controllo degli automatismi industriali.

Negli anni ’80 8 bit bastavano per divertire: tanti, tantissimi di noi (tutti?) hanno avuto il piacere di perdere giornate davanti ad un MSX, o un C64, o una console. Bei tempi andati vero? Ve le ricordate le colonne sonore? Certo che ve le ricordate! Nei tempi in cui la musica si programmava, suoni dal timbro saturo, liscio e scarno venivano messi in fila sapientemente da compositori talentuosi. E’ grazie alle colonne sonore, o anche grazie ad esse che giochi come Super Mario Bros., Tetris e The Legend of Zelda sono passati alla storia.

Se sorprendendovi a fischiettare i motivi di un vecchio videogioco conosciuto in gioventù vi capita di sentirvi un po’ stupidi e infantili, sappiate che siamo milioni nel mondo, e che sono in tanti a essersi spinti molto oltre.

Bene ora semplicemente guardate questo filmato finché non vi torna in mente qualcosa.

 

 

Sono sicuro che vi è già tornato alla mente, per chi non ha ancora le idee chiare abbiamo appena ascoltato la colonna sonora del primo livello della versione coin-op di Tetris, trattasi della Kalinka, ovvero una canzone popolare russa. Ogni livello del gioco aveva una diversa colonna sonora, sempre ripescate dai canti popolari.

 

Koji Kondo invece lavora alla Nintendo dal 1984, dove gli furono affidati tutti i progetti musicali più importanti della casa videoludica nipponica. La mitica colonna sonora di Super Mario è sua. Se il nome dell’autore non è mai importato quasi a nessuno, la sua musica è amata da chiunque l’abbia conosciuta. Molti poi crescendo e invecchiando hanno imparato a suonare uno strumento e, com’è ovvio non hanno resistito alla tentazione. Eccovi quindi le musiche che accompagnano l’emigrante italiano più famoso del mondo suonate con il pianoforte, la chitarra elettricha, con due chitarre elettriche, con il banjo e accompagnate con la batteria.
Se questo ancora non vi basta per inserire questo gioco nella storia della musica vi convincerò con un altro video:

 

 

Play! è un orchestra sinfonica che porta in giro per il mondo alcune delle più belle colonne sonore per videogiochi mai realizzate e quello che vedete nel video ne è solo un assaggio. L’elenco completo dei videogiochi scelti per questo grandioso spettacolo lo trovate nel sito ufficiale. Per un certo periodo girarono sul web le colonne sonore di Super Mario suonate persino dalla celeberrima London Simphony Orchestra ora però sembrerebbe “scomparsa”, anche se si sa che internet non dimentica.

C’è dell’altro però. Se portando come esempio Super Mario abbiamo visto svariati tentativi di donare più espressività a bellissime musiche, confinate fino a qualche tempo fa dentro a 8 miseri bit, c’è anche chi sceglie la strada opposta: creare musiche originali utilizzando ad esempio un c64 come strumento musicale, apprezzando l’alto potenziale psichedelico che questa generazione di dispositivi elettronici possiede.
Sto parlando di un fenomeno diffuso in tutto il mondo ma che vede una larga diffusione nell’europa continentale che va dalla Germania a Mosca, area geografica in cui c’è una profonda cultura musicale elettronica. Non posso fare altro che portare un nuovo esempio, nel video seguente suonano in una performance live gli Uoki Toki che arrivano nei vostri monitor da Mosca.

La cosa incredibile è che spesso gli strumenti utilizzati non sono moderni campionatori e sintetizzatori che permettono di emulare le vecchie tecnologie, ma autentici commodore 64 moddati, dei gameboy e qualsiasi cosa provenga dalla soffitta, attaccati ad un mixer! Se non è passione per il retrocomputing questa…

Ammettetelo, una NES o un home computer ci starebbe proprio bene accanto al vostro lettore dvd! Se qualcuno ha svaligiato la vostra soffitta e non lo ritrovate potete sempre provare su eBay.

1 Commento »

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  • # 1
    Marco Nisato (S.R.)
     scrive: 

    Ciao.
    Devi dire che hai fatto un bell’ articolo; bello e anche utile poiché i giovani d’ oggi non conosceranno mai a pieno quell’ epoca, l’ epoca dei nostri padri in cui c’ era molta voglia di sperimentare, nell’ informatica come nella musica, non con i soliti sparatutto pesantissimi e la musica house commerciale.
    Però, sapevo di chitarristi che fanno cover di canzoni 8bit ma non sapevo di orchestre che hanno ridato vita a miti come Super Mario!

    Io sono un artista e produttore musicale che, tra gli altri progetti, faccio musica come Steel Rainbow sperimentando fusioni tra suoni 8bit, ritmiche e riff rock e metal, con qualche pezzo cantato; non per fare troppa pubblicità (io produco la musica a casa mia), ma mi farebbe piacere se tu sentissi, o qualcuno che condivide i tuoi interessi, qualcosa di mio sul sito http://steelrainbow.bandcamp ed esprimessi il tuo parere (magari compra qualcosa sono ancora a secco ;( )
    Come disse Totò “Si stava meglio quando si stava peggio” ;)

    S.R.

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