di  -  giovedì 12 aprile 2012

Ha fatto scalpore, il mese scorso, la notizia che Mozilla ha deciso di includere finalmente il codec per il formato H.264 per i video, verso il quale in precedenza aveva mostrato assoluta avversione.

Vengono così infranti i principi, di cui s’è fatta da sempre portabandiera, di non supportare standard chiusi / proprietari. Una svolta storica, certamente amara, dolorosa, e presa dopo lunghe e attente riflessioni.

Al momento la sua iniziativa riguarda esclusivamente l’ambito mobile, quello cioè in fortissima espansione e per il quale fattori come efficienza / qualità dei dati, ma non ultimi diffusione e supporto, risultano certamente estremamente importanti.

La scelta di Mozilla è stata praticamente obbligata, proprio per questo motivo. Su mobile domina incontrastato l’H.264, per il quale anche dispositivi estremamente economici includono il supporto hardware all’accelerazione per l’operazione di decodifica, che pertanto risulta decisamente parsimoniosa in termini di consumo energetico.

Inoltre parliamo di un formato che si posiziona al primo posto in assoluto dal punto di vista dell’efficienza degli stream generati: a parità di “qualità” (lo metto tra virgolette perché è ben noto che non esiste una metrica univoca / oggettiva a riguardo) lo spazio occupato risulta nettamente minore, o viceversa (a parità di spazio, la qualità è superiore).

Le alternative ovviamente esistono. Come sappiamo, Google ha rilasciato come open source il codec VP8, di cui aveva acquisito la proprietà a seguito dell’acquisizione di On2 Technologies, trasformandolo nel più noto WebM.

Sul formato esistono delle limitazioni (di cui abbiamo già discusso), ma si può tranquillamente affermare che WebM si posizioni molto più vicino all’ideologia di Mozilla.

Dunque Mozilla avrebbe potuto in ogni caso continuare per la sua strada, decidendo di supportare WebM e mantenendo integri i principi su cui ha fondato anche in parte il suo successo.

Il problema, però, rimane il mercato, che non tiene conto di ideologie et similia, ma procede autonomamente a seconda delle tendenze e, inutile negarlo, desiderata degli utenti.  H.264 nel mercato rappresenta IL formato, mentre WebM vale meno di una comparsa.

Un’azienda come Mozilla, che decide di operarvi, non può certo ignorarlo. L’ha fatto finora, ma il risultato è stato quello di rimanerne fuori, lasciando la concorrenza a spartirsi tutta la torta.

Da qui la decisione di calare le braghe e decidere di supportare l’odiato H.264. Una decisione saggia, perché aspettare la diffusione di WebM avrebbe rappresentato un’autentica Caporetto per quest’azienda.

Ma una volta aperta la breccia di porta Pia, a questo punto sarebbe più che lecito aspettarsi l’assalto al Vaticano: quanto mancherà per vedere il supporto ad H.264 anche per il più famoso browser desktop? Perché non avrebbe più senso barricarsi dietro principi che, come abbiamo visto, vengono svenduti per pura convenienza.

Il caso potrebbe rappresentare la classica eccezione che conferma la regola, ma rimane un precedente, piuttosto pesante e importante, e non è affatto escluso che ce ne siano altri in futuro.

Da cui la domanda posta come titolo dell’articolo: ha ancora senso aggrapparsi a ideologie che soccombono alle dinamiche di mercato?

50 Commenti »

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  • # 1
    Gendo Ikari
     scrive: 

    Dipende dallo scopo che si vuole ottenere.
    Secondo me purtroppo la realta’ non si cambia con la bacchetta magica. La realta’ si cambia elaborando una realta’ alternativa, migliore, che subentra alla realta’ attuale rendendola obsoleta. Se questo processo non avviene, perche’ la realta’ che vorremmo creare non e’ migliore di quella precedente, e non la rende obsoleta, aggrapparsi alle ideologie e’ inutile. Sei gia’ stato sconfitto.
    Questo non significa in alcun modo che le ideologie siano inutili, o che il mercato abbia sempre ragione. Il mercato e’ stupido, dannoso, promuove comportamenti auto-distruttivi e disumani. Tutto quello che c’e’ di buono in questa societa’ e’ stato costruito combattendo in gran parte cio’ che il mercato avrebbe promosso. Il mercato e’ flessibile ma non ha cervello.
    Ma se si vuole promuovere un’idea che invece il cervello ce l’ha, e secondo me le idee dell’open source, degli standard aperti, contro le tecnologie chiuse, i brevetti e quant’altro hanno cervello da vendere, bisogna essere bravi. Molto bravi.
    E bisogna considerare la strategia di ampio respiro. La battaglia solitaria di un browser contro le tecnologie chiuse, e’ sufficiente? Io credo di no. La battaglia e’ molto piu’ grande, e comprende i produttori di hardware, la difesa di internet, i motori di ricerca, etc… Manca un soggetto autorevole che proponga un modello tecnologico open, coerente, migliore, in tutti i campi, che sappia mobilitare l’opinione pubblica, che si appoggi in un secondo livello su software open. Le battaglie solitarie per la promozione di tecnologie open, senza un contesto strategico piu’ allargato, coordinato, influente, sono tutte a rischio di essere schiacciate dal mercato.
    Tenere alta la bandiera e’ sacrosanto, se non e’ l’unica cosa che si fa. Se il sacrificarsi per quella bandiera nel momento X fa parte di un piano complessivo, strategico, entro il quale le varie piccole battaglie trovano una collocazione, allora ha un senso. Ma se manca tutto questo, la singola battaglia di Mozilla contro l’H.264 diventa solo una battaglia ideologica per tenere in piedi una bandiera, e nulla di piu’. Secondo me la sconfitta era gia’ avvenuta prima di questa notizia.

  • # 2
    Andrea Del Bene
     scrive: 

    Un’ideologia fine a se stessa non credo abbia molto senso. Non entro nel merito della disputa h.264 vs WebM perchè non ho grandissime conoscenze a riguardo, ma ho l’impressione che il tentennare di Mozilla sia più legato a posizioni politiche che ideologiche.
    Se poi la scelta è tra l’ideologia e l’oblio allora la sceltà ahimè è obbligata…

    PS: per l’assalto al Vaticano fatemi un fischio :)

  • # 3
    psico.patico
     scrive: 

    Per ideologie, idee, convinzioni, pregiudizi e preconcetti molto più strampalati si combattono guerre, si organizzano stermini, si fanno manifestazioni e campagne di sensibilizzazione sociale, si fondano partiti e/o lobby che fanno girare milioni, si fanno scelte di vita opinabili…
    Un’ideologia nel mondo reale vale tanto quanto quello che possono/sono disposti a fare quelli che sono disposti a seguirla.

  • # 4
    alex
     scrive: 

    Ma io l’ideologia non ce la vedo in questo caso. Mozilla non ha implementato h264 perchè si pagava. Adesso mpeg-la ha garantito la possibilità a tutti di implementare il codec gratuitamente per molti anni a venire e mozilla ne ha approfittato.

    Google ha buttato webm nella mischia proprio per questo motivo e infatti fu proprio all’indomani della comparsa di webm, che mpeg-la garantì la possibilità d’implementare il codec gratuitamente.

    Webm è un ottimo strumento di pressione e il suo potere si basa sul fatto che, qualora mpeg-la volesse fare la furba, google minaccia di passare a webm su youtube.

    Consideriamo che webm è già implementato in ffmpeg e quindi anche i codec pack per windows, e si capisce che la minaccia è seria.

  • # 5
    Davide Costantini
     scrive: 

    Credo che abbiano fatto bene come hanno fatto. H.264 sembra proprio essere il meglio che c’è sulla piazza, è ampiamente diffuso e mi sembra assurdo che non lo supportassero per motivi ideologici.

    VP8 è troppo indietro e dipende da Google. Tutto da vedere quanto riusciranno a diffonderlo.

    Trincerarsi dietro ai principi dimenticando i benefici dell’utente non è la strada giusta.

  • # 6
    zephyr83
     scrive: 

    Ma il problema principale è sempre stato quello dei soldi! Secondo me non è che si convinti perché non avevano alternative per non esser tagliati fuori visto che tanto in campo mobile sn già inesistenti (e per ora si parla solo di questo). Ora dovrebbe esser gratuito (se nn sbaglio) e visto che anche il plugin flash è destinato a sparire si sn decisi a supportare anche questo formato (che a quanto pare non sarà nativo nel browser ma sfrutterà il supporto messo a disposizione dal sistema operativo). Ovvio che finché era a pagamento e ci poteva essere un’alternativa aperta si tentava quella strada….strada in teoria non del tutto chiusa ancora (c’è sempre da vedere cosa farà google a riguardo).
    Ora bisognerebbe a chiedere a quelli di Opera per qualche motivo pure loro non volevano sto codec :D Ideologie anche in quel caso? Non credo, sempre questioni di soldi! Probabilmente adesso anche quelli di opera si decideranno a supportare l’h264.E opera in campo mobile è da sempre uno dei principali attori!!

  • # 7
    The Solutor
     scrive: 

    Vorrei capire che c’entra l’ideologia qua ?

    Mozilla manca dal mondo mobile perche i suoi tentativi non baciano neanche le scarpe a sua maestà opera, e neanche ai browser dei grandi fratelli.

    Sarà già che il problema è il supporto all’h264

  • # 8
    alex
     scrive: 

    Ragazzi, ma che ideologia, questi fanno affari. Sono i numeri che contano e c’è chi li fa salire e chi scendere.

    E’ stata una pugnalata al petto notare che Nokia in 2 soli giorni ha perso il 20% in borsa. Come dicevo tempo fa “due brocchi non fanno un purosangue” e Mister Flop, ops Elop, è molto brava a fare comunella col suo ex datore di lavoro e buttare a mare anni di ricerca e sviluppo.

    Ha buttato qt e meego per imbarcare il carrozzone windows. E chi ci scanniamo per vedere se firefox supporterà o meno h264? Almeno mozilla è una grande realtà, che ha schiantato il browser monopolista.

    Contano le idee e il saper fare!!!

    p.s. la sapevate questa? http://www.wired.com/wiredenterprise/2012/03/ms-patent/

    Sembra che verrà invalidato il brevetto su fat32. In effetti io i file con nomi lunghi me li ricordavo già dai tempi dell’amiga :D

  • # 9
    Davide Costantini
     scrive: 

    Mozilla è sul libro paga di Google e se non ci fosse stato BigG sarebbe stato su quello di Microsoft.

    Perché Google lo paga? Perché quando lo apri di default c’è la home page di Google e la ricerca predefinita è quella di Google.

    Quanto guadagna Google dalle ricerche? 26 miliardi di dollari sui 37 complessivi. Per l’esattezza dagli annunci AdWords che appaiono quando si fa la ricerca.

    Non tiriamo fuori congetture strane. Mozilla è una bella realtà ma non è il “bene comune”. Sicuramente dei milioni di BigG qualcuno incassa più degli altri, come per tutte le realtà e come è giusto che sia. Microsoft, d’altra parte, non è un mostro e tra l’altro è il 17mo contributor di Linux attualmente, ovvio che per finalità economiche.

    E detto fra noi Elop sta facendo bene ad abbracciare Windows Phone. Qual’era l’alternativa con il ritardo di MeeGo? Fare terminali Android tutti uguali facendo guerra sui prezzi e non potendo fornire aggiornamenti al giorno 0 subendo le politiche di Google? Non è una manovra da Nokia, ex campione del mondo della telefonia.

  • # 10
    The Solutor
     scrive: 

    davide

    elop dovrebbe vergognarsi, o meglio dovrebbero vergognarsi gli azionisti nokia per avere scelto lui.

    Ma l’hai mai preso in mano un N9 ?

    E’ un gioiello. Altro che SW incompleto..

    D’altra parte se di N9 ne hanno venduti (di nascosto) piu del doppio del cugino lumia (pubblicizzato e sovvenzionato oltre la soglia del ridicolo) un motivo ci sarà.

  • # 11
    Marco
     scrive: 

    “E’ un gioiello. Altro che SW incompleto”

    Mi hai tolto le parole dalla tastiera…

  • # 12
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    E’ doverosa una precisazione sulla “gratuità” di H.264: http://www.hwfiles.it/news/codec-video-h264-niente-royalties-per-i-video-pubblicati-su-internet_33537.html

    Da notare che l’uso rimane gratuito esclusivamente per la visualizzazione dei video su internet. Per tutto il resto,quindi, la licenza si continua a pagare.

    Inoltre la notizia risale a più di un anno e mezzo fa, per cui Mozilla ha avuto tutto il tempo per rifletterci e decidere di supportare finalmente questo codec (di cui esistono da tempo implementazioni open source).

    La questione, quindi, rimane politica, di pura convenienza, visto che il mercato ha già “scelto”, e chi vuole lavorarci deve adeguarsi.

    Allo stesso modo, si potrebbe far notare che il generale consenso verso HTML5 & compagnia, quindi standard aperti, sia frutto di una precisa direzione presa dal mercato.

    Non è questione di open, closed, ecc., ma è una pura questione di business.

    Difatti è innegabile la spinta che stanno avendo le tecnologie open, con un massiccio contribuito di privati (persino di realtà da sempre “ostili”, come Microsoft), ma per contro si assiste a una generale diminuzione dell’uso di licenze troppo restrittive (e virali), in favore di licenze molto più libere e, dunque, appetibili per le aziende.

    Di fronte a prese di posizione puramente ideologiche, la coerenza non paga e, anzi, arreca danno, da cui il ricorso alle “eccezioni”, come quella in oggetto o che è possibile trovare in alcune licenze (che altrimenti le renderebbero inutilizzabili, se non a ristrettissimi ambiti).

  • # 13
    Davide Costantini
     scrive: 

    The Solutor non voglio leggere le tue chiacchiere ma dati. Si ho letto le stime spannometriche sugli N9, tutte da dimostrare. Nel Q1 sono stati venduti 2 milioni di Lumia, non moltissime ma valutare solo il breve periodo è ridicolo.

    MeeGo richiedeva investimenti grossi, non è neanche una versione realmente terminata quella del N9 che ancora presenta elementi di Maemo. E inoltre WP va ad inquadrarsi in un’ecosistema ben più ampio che la Nokia non avrebbe mai potuto raggiungere.

    E’ stata una decisione sofferta e pragmatica, il problema della società è stato non muoversi prima.

    L’ecosistema Windows è più sviluppato, ci sono più tool e più supporto. E’ un confronto che nell’allungarsi dell’orizzonte non può esistere. O abbandonavano tutto e provavano MeeGo o salivano su Windows Phone.

    Il secondo era meno in ritardo del primo e nonostante sia un ottimo OS sta soffrendo tantissimo. Poi non ho avuto il piacere di provarlo con mano (N9), non che non riconosca le doti tecniche, ma il mercato sta diventando maturo e non c’è spazio per prodotti belli ma a metà.

  • # 14
    Davide Costantini
     scrive: 

    Tra l’altro leggendo bene gli articoli riguardanti le stime sull’N9 si deduce che i lanci sono molto diversi e non comparabili. Specie se consideriamo che si tratta di nazioni diverse.

    L’N9 è stato proposto in paesi più poveri ma non viene calcolata alcuna correlazione fra la quota di mercato di Nokia in questi posto e l’immagine percepita della marca. Forse Windows non avrebbe trovato altrettanto calore dal mercato, probabilmente, ma non è detto che sia scontato il contrario.

    E comunque sono stime che perdono di qualsiasi ottica prospettica. A fine anno uscirà Windows 8 e l’utenza, se Microsoft non farà flop e non deve farlo, si abituerà molto di più a Metro. L’unificazione degli ecosistemi può aiutare l’azienda di Redmond che però deve accelerare i tempi di development e aggiornamento della piattaforma.

    Credo anche io che i Lumia servano più a Microsoft che a Nokia, ma gli hater del binomio come Ahonen criticano il gigante americano ponendo come paragone il vecchio business finnico, che è assolutamente fuori mercato nei tempi moderni. E anche se consideriamo i feature phone si sono fatti avanti ottimi player cinesi come Huawei e ZTE che con pochi euro ti danno un device Android che difficilmente è peggio di Symbian. Una strategia d’attacco organica con MeeGo era possibile qualche tempo fa, ma richiedeva sforzi grandi e time to market rapido. HP non è riuscita a recuperare WebOS, Microsoft soffre con Windows Phone 7.5, il mercato s’è fatto duro e non basta avere un prodotto tecnologicamente valido bisogna avere le spalle per portarlo avanti fornire tutti i servizi accessori, curare i developer, avere dell’hardware accattivante e via dicendo. Purtroppo sono scettico che Nokia avesse queste possibilità.

  • # 15
    zephyr83
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro

    Mi spiegheresti perché Opera ancora nn adotta questo Codec? e in ambito mobile fra opera e Firefox nn c’è storia!

    @Davide Costantini

    Nokia nn ha mai rilasciato un dato esatto sui Lumia ed è stata zittissima sulle vendite dell’N9…un motivo ci sarà! nn penso abbia venduto più del Lumia 800 ma visto i mercati limitati e l’essenza di pubblicità (per nn parlare del costo maggior) ha venduto di più in proporzione senza dubbio.
    Inoltre l’N9 è tutto maemo e come sviluppo era più avanti di windows phone e da’ molta più libertà agli sviluppatori! per l’ecosistema c’erano grossi progetti e cmq nn era messa male lo stesso! come hai detto anche tu ne sta traendo più beneficio microsoft da questo accordo che Nokia! l’assurdità nell’accordo è nell’esclusività di usare WP ma diversamente microsoft nn avrebbe finanziato la casa finnica!

  • # 16
    Davide Costantini
     scrive: 

    Non c’è modo che Nokia possa sopportare finanziariamente lo sviluppo di una piattaforma allo stesso livello di Microsoft. E la società di Redmond ha ancora i migliori strumenti di sviluppo disponibili sulla piazza e un attrattiva forte per i developer dato che ci sono parecchie App per un OS che non ha ancora affatto attecchito come dovrebbe.

    I dati sulle vendite dell’N9, positivi per Nokia e (avendo indagato un po’) superiori a quelli dei Lumia non cambiano la questione e sono molto opinabili.

    Innanzitutto, dove sono stati lanciati gli N9 molto spesso non c’erano i Lumia. Per cui il prodotto rimaneva il modello di punta della casa e nessuno ci potrà mai dire se sarebbe stato più attraente il prodotto con Windows Phone. Non metto in dubbio che il brand Microsoft possa far scappare qualcuno. A livello hardware i device non sono lontani e chi propina che MeeGo fosse a livello di sviluppo di Windows Phone non ha letto tutta la storia. Mi chiedo dato che il board di Nokia sapeva che Elop sarebbe andato in quella direzione cosa stessero pensando se avevano i fondi per sostenere una piattaforma loro così promettente. Può darsi che abbiano preso una cantonata enorme ma una piattaforma non è un kernel, qualche driver e una bella UI (che non compete con Metro in ogni caso). Microsoft dietro ha disponibilità cloud, la più diffusa piattaforma desktop, risorse monetarie da investire e via dicendo.

    Punto 2, Windows Phone è il primo OS che porta qualcosa di nuovo nel mercato creato dall’iPhone. E’ ancora acerbo ma vanta una customer satisfaction superiore ad Android.

    Il mercato si sta facendo duro, se Windows Phone fosse nato nel 2009 ora sarebbe un player ben più forte. Android e iOS stanno buttando fuori tutti e il piccolo MeeGo da solo non ce l’avrebbe fatto messo com’era.

    Ora può darsi che Nokia andrà male, che Elop non sia un buon CEO, tutto può essere non ho la bacchetta magica. Ma se credete che 3 mesi di buone vendite dell’N9 nei mercati più poveri dove Nokia è più forte (negli States dove stanno cercando di entrare è sempre stata debole, non è un approccio facile) provino che è migliore di Windows Phone è un giudizio totalmente superficiale. Non credo che WP diventerà mainstream come i concorrenti ma se può crescere lo farà con l’arrivo di Windows 8.

    I finlandesi devono pensare ad ampiare la gamma senza esagerare e pressare Microsoft al supporto ai processori dual-core e ha una risoluzione e densità più alte, per raggiungere la concorrenza.

  • # 17
    Davide Costantini
     scrive: 

    Perdonatemi, nell’ultima frase ho corretto più volte il testo ed ho lasciato una “ha” nella posizione sbagliata…

    Shame on me -.-‘

  • # 18
    zephyr83
     scrive: 

    @Davide Costantini

    Non concordo ti ricordo che era Symbian e dominare e NON windows mobile un tempo! Aveva le risorse un tempo e le aveva anche oggi! E la casa finnica fino all’arrivo di Elop era quella che spendeva più di tutti in ricerca e sviluppo, ma molto più degli altri! Le risorse le aveva eccome! Inoltre grazie all’uso delle QT i programmi sarebbero stati compatibili sia con symbian che con meego, un SDK per due sistemi di sviluppo (anche android volendo). Bel vantaggio per gli sviluppatori che invece adesso si lamentano con windows phone perché non possono scrivere codice nativo (per fortuna che con WP8 microsoft tornerà sui suoi passi).
    Inolte WP di innovativo che avrebbe portato a parte l’interfaccia metro? Non ha fatto lo stesso nokia cn l’interfaccia swipe dell’N9? Sn stati i primi a realizzare un terminale senza tasti fisici con un’interfaccia interamente pensata al touch.
    E in più l’n9 ha avuto pubblicità pari a zero, mercati limitati e per lo più minori e prezzo di vendita elevatissimo! è stato un successo mentre per i Lumia sia microsoft che nokia stanno spendendo centinaia di milioni di dollari e può contare su mercati migliori. QUesto dimostra che nokia anche da sola poteva benissimo vendere lo stesso, così come all’epoca vendette molto l’n8 cn symbian e come sicuramente venderà tantissimo il pureview 808 sempre con symbian!
    Il “problema” è l’esclusività di WP! Per usare questo sistema operativo hanno ammazzato meego e symbian e limitato le QT che forse verranno riutilizzate con Maltemi! Potevano anche continuare con symbian o meego, invece no SOLO windows phone! Samsung ha bada, windows phone tra un po’ pure tizen e intanto va una barca di soldi con Android! Nokia nn era certo da meno e ti ricordo ancora che fino al 2010 nokia era quella che spendeva più di tutti in R&D e riusciva ugualmente a fare oltre 1 miliardo di utile! Il 2011 l’ha chiuso con oltre 1 miliardo di perdite nonostante i tagli e le vendite.

  • # 19
    The Solutor
     scrive: 

    Davide

    Non diciamo sciocchezze.

    Nokia ha fatto l’errore madornale di non spingere Maemo, che funzionava dignitosamente bene già sul 770 (uscito DUE anni prima dell’iphone, ovvero SETTE anni fa), e che ha continuato a migliorare, nonostante fosse un progetto praticamente da carbonari.

    Una azienda normale, quando capisce che a Cupertino e Mountain view sono usciti dall’età della pietra, cosa fa ?

    Prende il suo progetto”nascosto” e ci punta tutto sopra.

    Invece i “geni” hanno continuato a non investirci per proteggere quella chiavica di S60, ritrovandosi col culo per terra quando era il momento.

    A questo punto, al posto di capire l’errore e correggerlo di corsa, ne hanno fatto un altro più grosso chiamando Elop che, poveraccio, fa quello che sa fare.

    Non è che se non ti funziona la caldaia, e chiami un elettricista, puoi aspettarti che ti aggiusti il bruciatore, ti mette i radiatori elettrici…

  • # 20
    Davide Costantini
     scrive: 

    Symbian ha dominato in un mondo diverso dove prendevi un terminale e ci tenevi lo stesso sistema per tutta la vita. Le applicazioni non erano così importanti, come lo erano molto di meno i servizi accessori. Connettersi al PC era quasi un lusso giusto per passare gli MP3. Non si può comparare con oggi, non in questo mondo. E poi come potrai leggere le mie parole sopra nessuno nega che la strada poteva essere intrapresa a suo tempo, ma parecchio tempo fa. All’epoca del primo iPhone questo veniva paragonato all’N97 (eheheh) con i fanboy che addirittura sostenevano che fosse molto meglio. Il mio vecchio 3G è stato aggiornato allo stato dell’arte fino alla prima metà dell’anno scorso e l’N97? Quanti anni sono passati? Perché non hanno cambiato modello? Non hanno capito il mercato.

    Con QT si può sviluppare un po’ per tutto ed è aperto. Resta il fatto che l’OVI Store era una moria, se non sbaglio 12k applicazioni in tutto, mentre WP 7 in molto meno tempo ne ha attirate molto di più. Erano in ritardo anche lì con uno store eterogeneo e nessun disegno unificato per lo sviluppo (almeno messo in pratica). Poi l’interoperabilità con quel minestrone di prodotti come potevi averla quando c’erano applicazioni che giravano anche su un unico terminale. Nokia vendeva strumenti che nel corso della loro vita al massimo vedevano fixato qualche bug. Tutto diverso dal mondo di oggi, anche la gamma era mastodontica. Non nascondiamoci dietro false illusioni, il modello di Nokia era antiquato e non poteva andare avanti sviluppano 3 terminali MeeGo, avrebbe dovuto buttare giù tutto il suo passato lo stesso.

    E comunque non dico che MeeGo non potesse essere una via, ma la decisione univoca di prendere questa strada e non il mezzo ibrido (due OS di fascia alta al tempo del N8) come hanno fatto, doveva essere presa assai prima dell’arrivo di Elop. Quando è arrivato il nuovo CEO la società aveva già bisogno di essere riassettata e non era certo facile raddrizzare una gamma eterogenea senza un disegno fisso. Con quale soldi potevi resettare il tutto? Il board lo sapeva ecco perché ha accettato di legarsi a Microsoft, di fatto un’acquisizione mascherata.

    Poi possiamo dire mille mila cose di quanto fosse figo Meego, ma rimangono chiacchiere. Come WebOS che è finito nell’oblio.

    Il problema semmai è se Windows Phone può decollare e per ora i numeri non sono incoraggianti sebbene Nokia sia attualmente la società che vende più terminali con l’OS Microsoft.

  • # 21
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Adesso non esageriamo, per favore. Che Meego fosse “fico” è una balla colossale, vedi la rovinosa presentazione al mobile show di Barcellona del 2011 (se non ricordo male).

    Poi senza contestualizzare e col senno poi si può dire tutto e il contrario di tutto.

    In ogni caso l’argomento è off-topic, per cui chiedo cortesemente di continuare al discussione da qualche altra parte.

    @zephyr83: Opera non implementa H.264 perché, a mio avviso, ragiona in maniera similare a Mozilla. Vedremo cosa deciderà dopo la mossa di Mozilla.

  • # 22
    Davide Costantini
     scrive: 

    Chiedo scusa Cesare, colpa mia ;)

  • # 23
    zephyr83
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro

    Ragiona in maniera simile? Mi pare che siano ben diverse, l’unica cosa in comune potrebbe esser il fattore economico, cioè non voler pagare le royalty

  • # 24
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Beh, Opera software è impegnata da tempo nei comitati degli standard del web, e da tempo ne favorisce e propugna il rispetto…

  • # 25
    N1
     scrive: 

    A mio parere qualcuno che vuol definirsi libero non deve a prescindere abbracciare nessuna causa, tanto meno finire per tagliarsi fuori dai giochi perche un codec o uno standard sono coperti da royalties

    Moh?

  • # 26
    Pluto
     scrive: 

    Non ho capito, se una software house approva ed appoggia gli standard del web allora non più implementare nel suo software un codec proteddo da brevetto?

  • # 27
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Assolutamente no, ovviamente è liberissima di farlo.

    Ci sono, però, quelle che per una questione puramente ideologica decidono di non volerlo fare, ma che poi si trovano soffocate dal mercato. Da cui la messa al bando della coerenza e dei buoni propositi pur di rimettersi in concorrenza.

  • # 28
    zephyr83
     scrive: 

    Continuo a non capire, quelli di Mozilla hanno smesso di impegnarsi nei comitati degli standard del web e di favorirne il rispetto? Ma è una cosa che dice di fare pure Microsoft!
    Mozilla ha tentato la strada del codec libero ma per ora non c’è praticamente alternativa! Ma di certo prima non l’aveva escluso a priori solo perché il codec era proprietario, altrimenti non avrebbero dovuto implementare neanche flash!

  • # 29
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Guarda che Flash non l’ha creato Mozilla, e non c’è nemmeno bisogno che ti dica di chi è…

  • # 30
    zephyr83
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro

    Certo ma è sempre una tecnologia proprietaria eppure l’ha implementata! Se il problema è la “questione ideologica” già a suo tempo avrebbe dovuto evitarla!!

  • # 31
    The Solutor
     scrive: 

    Adesso non esageriamo, per favore. Che Meego fosse “fico” è una balla colossale, vedi la rovinosa presentazione al mobile show di Barcellona del 2011 (se non ricordo male).

    Certo, certo

    Diciamo che averli usati i devices non guasterebbe per esprimere giudizi.

    E sopratutto non guasterebbe distinguere la bonta del sistema, dalla sua usabilità dovuita alla presenza o alla mancanza di sw.

    OS2 di sicuro non era peggio di windows 95 (per usare un eufemismo), e Wbos e Maemo non erano peggio di IOS.

    Poi, capita che la fuffa vinca quasi sempre, è un markettaro sveglio con un prodotto mediocre vinca a mani basse nei confronti di un markettato in coma con un prodotto eccezionale.

    Così abbiamo avuto windows che ha stracciato OS2 e il Macos di allora (per non parlare del tuo caro amiga) così abbiamo avuto IOS che ha battuto Webos e Maemo, abbiamo avuto S60 che ha battuto UIQ, e cosi via.

    Io l’N900 l’ho venduto perché (all’epoca ) non c’era opera, ne operamini, quella ciofeca dell’iphone opera l’ha ottenuto in fretta.

    Per cui evitiamo di fare i soliti discorsi sulla bontà del sistema, quello che conta è poterlo usare.

    E se ho venduto l’N900 per prendere il milestone, non è di sicuro colpa di quel gioiello di sistema che era Maemo, è colpa di nokia che ha venduto il telefono vergognandosene quasi, e rendendo improduttivo svilupparci SW.

    Il resto è fuffa, prendi un N9 e prendi un Lumia 800, mettili a fianco e usali per un po’ e poi vieni a raccontarcelo di nuovo che la bontà di meego è una balla colossale.

  • # 32
    zephyr83
     scrive: 

    C’è da dire che l’n9 non è propriamente meego ma maemo ed effettivamente a Barcellona i vari tablet con meego e hardware intel non era il massimo di usabilità però erano già sistemi completi con un vero multitasking, senza limitazioni e con un’interfaccia azzeccata. Nokia doveva continuare con maemo più che accordarsi con intel, o almeno pretendere di basare il progetto sul proprio OS e non su moblin! ma come ha già detto Cesare siamo OT.

  • # 33
    The_Solutor
     scrive: 

    Zephyr continuo a non capire quale sia il topic.

    Stiamo parlando di ideologia, contrapponendo un open source finto come mozilla, che sta valutando di lasciare un’altro progetto open source finto come vp8, a favore dell’h264, come se questo fosse il motivo della sua assenza dai dispositivi mobili.

    Peraltro spiegatemi dov’è che h264 ha una sua qualche funzione in un telefonino attuale (all’interno del browser intendo).

    Se becco un FLV che usa l’h264 se ne occuperà ben il flash player, no ?

    Se vogliamo parlare di futuro e di html5 stiamo comunque parlando di teoria, e comunque di qualcosa che avrà relazione con tutta internet non con il solo mobile.

    Ergo continuo a non capire dove stia il problema.

    probabilmente Cesare ha mangiato peperoni la sera precedente alla pubblicazione dell’articolo :D

  • # 34
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    HTML5 non è “teoria”, visto che viene già utilizzato. Inoltre supporta i video, anche se non è stato specificato nello standard quale utilizzare (se c’è un video H.264 e il browser ha supporto per codec, puoi visualizzarlo).

    Quindi i video puoi già vederteli senza passare da Flash.

    Flash NON è disponibile per tutte le piattaforme, soprattutto su mobile. Visto che la mossa di Mozilla riguarda proprio l’ambito mobile, se ci fosse Flash sarebbe tutto risolto e la questione nemmeno si porrebbe, non credi?

    Ovviamente non è proprio come pensi, e tra l’altro Adobe ha già dichiarato che in futuro non supporterà più Flash… in ambito mobile.

    A questo punto dovresti dirmi tu come si dovrebbero vedere i video su mobile, che è diventato IL mercato di riferimento.

    Non è questione di peperonate, ma di corretta informazione: prima di parlare bisognerebbe informarsi.

    Riguardo al mio precedente commento, t’ha già risposto Zephyr. Anche qui, basta una rapida ricerca per trovare numerosi riscontri a quello che avevo detto.

    In ogni caso la questione è off-topic, e se non hai capito il senso del topic, beh, è un problema tuo: altra gente, come puoi vedere anche dai commenti, non ha avuto difficoltà…

    @zephyr83: cosa non ti chiaro del fatto che quello di Flash è un plugin realizzato da Adobe per i vari browser? NON è opera di Mozilla.

  • # 35
    The Solutor
     scrive: 

    HTML5 non è “teoria”, visto che viene già utilizzato. Inoltre supporta i video, anche se non è stato specificato nello standard quale utilizzare (se c’è un video H.264 e il browser ha supporto per codec, puoi visualizzarlo).

    Quindi i video puoi già vederteli senza passare da Flash.

    Oh grazie per la informazione di prima mano :D

    Ma continuo a non capire che cacchio centra l’ideologia.

    è una guerra tra aziende, sai quanto può fregare alla gente se al posto di usare un plugin proprietario prodotto da Adobe uno si usa l’HTML5 e l’H264 o anche il Vp8 ?

    Qua abbiamo aziende che si scannano per fare soldi a spese nostre, e tutto quello che possiamo fare è valutare quale sia la scelta meno peggio, altro che ideologia.

    L’ideologia c’entra in cose un po’ più rilevanti e partite dal basso.

    Per se torvalds non avesse preferito vedere linux sul numero maggiore possibile di devices, al prezzo di perderne la libertà e di farlo parassitare “a gratis” a quest’ora le cose sarebbero marcatamente diverse.

    Li c’azzecca l’ideologia torvalds v.s. stallman è ideologia.

    Adobe V.S. Apple o Google è business nudo è crudo.

    Riguardo al mio precedente commento, t’ha già risposto Zephyr. Anche qui, basta una rapida ricerca per trovare numerosi riscontri a quello che avevo detto.

    Ma riscontri de che ? Qual’è la notizia ? che un OS risultato dal merge die sue altri OS (di cui uno immaturo) potesse avere cazzi in una early preview,, non mi fa dormire la note…

    Scusami se parlo di cose concrete, provate per anni (ho avuto la 770 appena uscita, l’N900 per due volte, ho un caro amico (peraltro abbastanza fanboy di MS) che usa, con soddisfazione assoluta l’N9, e che non ci ha pensato due volte a rifiutare un lumia praticamente regalato.

    Ma caxxo, ma ce lo ricordiamo cos’era Android alle prime release? ce lo ricordiamo, il primo iphone? WP7 non c’è neanche bisogno di ricordarselo, sta davanti agli occhi di tutti.

    meego funziona drammaticamente bene, questo è il punto, nokia ha fatto una scelta che nulla ha a che vedere con motivazioni tecniche, checché tu ne dica, ha fatto una scelta per motivi commerciali, a mio giudizio scelta drammaticamente sbagliata.

    Poi il tempo mi dirà se ho ragione

  • # 36
    Nat
     scrive: 

    E’ sicuramente una sconfitta per mozilla, ma accettare la realta’ dei fatti e piegarsi laddove non c’e’ (al momento) altra strada da prendere non mi sembra necessarimente un tradimento. Penso che sia piu’ saggio accettare una sconfitta e limitare i danni (economici e di visibilita’) e continuare la propria opera, piuttosto che farsi spezzare. Certo tutto sta’ a come decideranno di procedere ora. Si e’ trattato di un caso isolato, obbligato, oppure e’ cambiata la mentalita’?

    L’ideologia credo che sia sempre importante, aiuta a tracciare un sentiero sul quale muoversi e verso cui incanalare le energie. Questo non significa che si riesca sempre ad essere del tutto fedeli al principio, a volte per arrivare in fondo e’ necessario accettare qualche compromesso… non troppi pero’.

  • # 37
    zephyr83
     scrive: 

    @Cesare Di Mauro

    E allora??? è una tecnologia proprietaria che mozilla usa per il proprio browser, addirittura l’ha portato pure sul nokia N9 che di suo NON supporta flash……solo firefox su N9 ha questa funzione!
    Inoltre il codec h264 NON verrà integrato nel browser, si userà la funzionalità messa a disposizione dal sistema operativo. Dov’è la differenza?
    Sai cos’è cambiato? è che adobe ha decretato la morte del plugin flash e quindi Mozilla cerca di giocare d’anticipo ma quando si parla di mondo mobile ci si riferisce SOLO ad android in questo caso! Firefox non può realizzare un browser per windows phone e ios! chi rimane? solo android. Parliamo quindi di un browser che ha diffusione scarsissima e che punto tutto su un’unica piattaforma. E tutto questo perché in futuro non ci sarà più flash e se non si muove qualcuno (tipo google) per diffondere un codec alternativo nn ci sn altre scelte! Ma è android a supportare l’h264, il browser farà da tramite come è successo finora con flash circa.
    I motivi “ideologici” erano accessori, era un di più, ma nn è mai stata la motiva principale!

  • # 38
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Cosa non ti è chiaro del fatto che è Adobe a realizzare il plugin Flash, e non Mozilla?

    Esiste un altro progetto per implementare Flash, open source, ma è ancora in alto mare, ma soprattutto NON è di Mozilla.

    Potresti cortesemente dirmi quale lavoro avrebbe fatto Mozilla per supportare Flash?

    Per il resto ti faccio notare che se la situazione fosse come affermi, nemmeno si porrebbe il problema.

    Comunque in ambito mobile Flash non è disponibile soltanto per Android (per il quale, in ogni caso, dopo la versione per la 4.0 non ne verranno rilasciate altre).
    Adobe ha sviluppato una particolare soluzione per iOS, ma dopo la modifica apportata da Apple alle regole per le applicazioni iOS, si può benissimo implementare integralmente il player.
    Per Windows Phone, a partire dalla versione 8 che arriverà fra qualche mese, grazie al supporto al C++, sarebbe possibile realizzare un player anche per questa piattaforma.

    Va da sé che è roba inutile, perché, specialmente su mobile, il futuro è rappresentato da HTML5 + H.264.

  • # 39
    zephyr83
     scrive: 

    Scusa ma che c’entra?? Hai parlato di ideologia? Flash è una tecnologia chiusa e per questioni ideologhi firefox nn avrebbe dovuto implementarla ma l’ha fatto! Ora sta facendo lo stesso con h264! Certo che il plugin lo fa adobe ma che cambia? Mica adesso il codec lo sta facendo mozilla e mica ne implementa una propria versione dentro al browser, SFRUTTA la capacità di android che già prevede questo codec!
    Sull’N9 nn è previsto il supporto a flash, mozilla si è impegnata in prima persona per portarlo ma perché tutto sto disturbo per un software proprietario? Certo non lo sviluppa lei ma lo supporta anche troppo, è quella più impegnata sotto questo aspetto!
    Certo che flash nn c’è solo un android, pure su maemo/meego e in versione lite su symbian ma a conti fatti ha rilevanza solo su android e in futuro non ci sarà più ecco perché mozilla ha preso questa decisione! Sta passando da flash al codec h264! Se le cose non cambiano e flash sparisce non ci sarà alternativa ad html5 + h264 (anche se ancora nn è detto).
    Su ios e windows phone la questione è diversa, finché nn cambiano le regole non si potrà mai avere flash così come non si hanno browser alternativi indipendenti tipo opera mobile o firefox! Al massimo sn permessi browser che si basano su quello stock oppure cose tipo opera mini dover la pagina non viene elaborata dal telefono ma in remoto.

    Io vedo che firefox sta passando da un software proprietario come flash a un codec non libero come h264!
    Vedo che opera per ora continua a nn volere h264! Siamo sicuri che dietro ci siano questioni ideologiche? a me non sembra o almeno i conti non tornano! ovviamente avrebbero preferito un codec aperto così come avrebbero preferito un’alternativa aperta a flash………ma se non c’è (o nn è diffuso) rimangono poche cose da fare!

  • # 40
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Se non sono ideologiche, non vedo quali altre motivazioni potrebbero esserci:
    http://mybroadband.co.za/news/internet/15547-opera-still-won-t-support-h-264-video.html
    http://www.muktware.com/n/12/2011/661

    Riguardo al supporto di Flash da parte di Mozilla, non hai fornito alcuna prova. Inoltre, anche cercando in giro, non si trova nulla che convalidi la tua singolare tesi.
    Anzi, nella pagina informativa che Mozilla mette a disposizione per Flash, è evidentissimo che… l’unico attore rimane Adobe.

    Su iOS possono esserci altri browser, mentre su Windows Phone potrebbero arrivare tranquillamente grazie al supporto C++ che la versione 8 metterà a disposizione.

    Infine, l’alternativa ad H.264 esiste. Ma è il mercato che non la supporta.

  • # 41
    zephyr83
     scrive: 

    ??? mica ho detto che aiuta a sviluppare!!!! come hai fatto a capire questo? Dire che il browser supporta flash secondo te vuol dire che mozilla contribuisce allo sviluppo? Anche tu a fine intervento hai scritto (riferito a un’alternativa ad h264) “il mercato non la SUPPORTA”, quindi per supportare non si intende solo sviluppare ma anche “utilizzare”! E ti ho fatto l’esempio dell’N9 dove mozilla si è impegnata a portare il supporto a flash anche su questo device (solo con firefox vdi contenuti flash)……..mica ho detto che l’ha sviluppato lei o che ha aiutato adobe! Ma perché adesso mozilla si metterà a contribuire allo sviluppo del codec h264? Tra l’altro non è che ne implementa una propria versione direttamente nel browser, sfrutta Android.

    No, non puoi realizzare su ios un browser alternativo come opera o firefox per via delle regole del market, secondo te perché opera o mozilla ancora non ci sn approdati??? Tecnicamente è fattibile ma non ammesso da apple! “passano” giusto browser tipo opera mini visto che non hanno un proprio “motore” che lavora sul telefono!

    Cmq l’alternativa ad H264 c’è e il mercato non la supporta quindi in pratica non c’è! Lo stesso valeva in passato per flash in maniera analoga! Alla fine ti tocca usarlo e se le cose non cambieranno sarà costretta pure Opera a cambiare idea. Se invece google riuscirà in qualche maniera a far diffondere il proprio codec magari le cose potrebbero cambiare e pure firefox mozilla tornare sui propri passi! La speranza iniziale era questa, finché si poteva fare a meno e ad ASPETTARE, utilizzando in tanto flash andava bene, ora le cose stan cambiando, soprattutto perché flash sparirà in campo mobile!
    In ogni caso Opera e Mozilla mi pare siano molto molto diverse, una è una software house che realizza programmi proprietari, l’altra software open source, anzi liberi!! Che poi entrambe puntino a standard web aperti e liberi è scontato

  • # 42
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    La differenza è che Opera, pur sviluppando un progetto chiuso, rimane coerente e non supporta H.264. Mozilla no.

    Comunque non mi ripeterò, a parte per un paio di cose.

    1) Continui a non fornire nemmeno un link a supporto della tua tesi.

    2) L’alternativa è WebM. Opera lo supporta e non supporta H.264. Mozilla ha deciso di supportare anche quest’ultimo.
    La differenza fra le due è lampante: Mozilla NON è coerente. Sic et simplicter.
    E ti ricordo che in ambito mobile Opera offre già prodotti apprezzati…

  • # 43
    zephyr83
     scrive: 

    Supporto alla mia tesi? cioè che firefox usa flash anche sull’n9? vuoi un link per questo? non penso!
    Che mozilla non sia coerente si può essere, mica ho detto il contrario! Dico solo che la motivazione principale non è mai stato l’ideologia secondo me. Se google riuscisse a imporre webm come alternativa valida penso proprio che mozilla tornerebbe sui suoi passi! Se in futuro rimarrà solo h264 per lo streaming online penso che pure Opera inizierà ad adottarlo!

  • # 44
    fedewiico
     scrive: 

    Questa storia del codec H.264 mi ricorda la storia dell’MP3.
    Vari formati sono stati migliori e soprattutto gratuiti (ogg) rispetto alla codifica MP3, ma il mercato ha premiato questo formato per ignoranza degli acquirenti.

  • # 45
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Non è così. Non si può fare una valutazione di questo tipo senza contestualizzare.

    MP3 è stato il primo formato, ma prima che arrivasse un concorrente all’altezza sono passati tantissimi anni.

    Ogg quando è arrivato? Quando era ormai troppo tardi, perché MP3 era divenuto IL formato digitale.

  • # 46
    zephyr83
     scrive: 

    è recente la notizia relativa alla violazione da parte di microsoft di brevetti motorola su xbox 360 e windows 7 relativi proprio al codec h264! Però la cosa non mi è chiara, nn ho trovo grandi approfondimenti! Motorola quindi detiene brevetti relativi al codec in questione? Così fosse, visto che motorola ora di google magari quelli di mozilla si sentono più “sicuri” nell’utilizzare questo codec, in fondo si parla per ora solo di android e di sfruttare la capacità messe a disposizione del sistema operativo! Visto che non realizzano una propria implementazione, ma sfruttano quella fornita da android dovrebbero ugualmente pagare le royalty? Qualcuno ha qualche approfondimento a riguardo?

  • # 47
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Non ne ho, anche perché non ho letto notizie del genere.

    E’ possibile, e decisamente realistico (nel senso che può benissimo capitare), che Motorola abbia in mano dei brevetti che coprano ALCUNI aspetti dell’H.264, ma non tutto.

    Per cui Motorola non può garantire nulla sull’H.264, che non sia della sola parte in suo possesso.

  • # 48
    zephyr83
     scrive: 

    bhe in caso di “attacchi” potrebbe usare questi brevetti per “difendersi”…..in fondo ha acquisito motorola e i suoi brevetti proprio per questo!!
    Ma visto che google su android supporta questo codec paga qualche licenza? In teoria si, così come dovrebbe pagarli per gli mp3 giusto? Se un software di terzi, tipo il browser di mozilla, sfrutta le capacità del sistema operativo per riprodurre un filmato o un file audio deve pagare qualche royalty per h.264 o mp3??
    è una cosa che mi sn chiesto spesso, pure su pc! Android di suo non supporta divx e altri codec però tramite lettori terzi è possibile farlo! In teoria gli sviluppatori di questi programmi dovrebbero pagare qualche licenza? mi sa di si e se nn sbaglio samsung sui propri dispositivi android cn lettore proprio e certificazione divx qualche licenza l’ha pagata! La cosa non mi pare molto chiara e regolamentata, alla fine ognuno fa quello che vuole finché non arriva qualcuno (quando gli pare) a bussare e poi se nn si trova un accordo decide il tribunale!!!

  • # 49
    zephyr83
     scrive: 

    Riguardo la notizia dei brevetti violati da microsoft su internet si trova diverse notizie ed è recentissimo il blocco delle vendite delle xbox360 e windows 7 in germania (anche se nn avrà conseguenze visto che in germania MS aveva già chiuso il suo centro logistico spostandolo in Olanda). Ovviamente MS è ricorsa in appello!
    Cmq questi non sn brevetti software? In europa nn dovrebbero valere quindi come fanno i vari tribunali a pronunciarsi in merito??

  • # 50
    Cesare Di Mauro (Autore del post)
     scrive: 

    Oggi è stata pubblicata una notizia anche su hardware upgrade, ma purtroppo non sono chiari i precisi termini della questione.

    Per cui è difficile effettuare una valutazione, per il momento.

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