di  -  giovedì 29 maggio 2008

Il progetto di questi due ragazzi tedeschi, non me ne vogliano, è abbastanza banale: data una nuova periferica di successo la si “hacka” in modo da utilizzarla per usi e scopi diversi da quelli pensati dai suoi progettisti. D’altronde è una cosa che con la consolle Nintendo abbiamo già visto molte volte (ad esempio in questo articolo e in quest’altro).

Però ditemi, non sono l’unico che intravede in questo progetto una concreta e tutto sommato abbastanza usabile interfaccia di controllo del puntatore del mouse per persone con problemi parziali e totali agli arti superiori, vero?

6 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    ardelo
     scrive: 

    Bravi ragazzi! Però non credo sia molto adatto come sostituto del mouse…Per coloro che non possono usare il mouse credo esistano già delle tecnologie che seguono lo sguardo (o sto sognando?)…la Balance Board la trovo utilissima per molti tipi di gioco!

  • # 2
    Evil_Tony_89
     scrive: 

    a me sembra moooolto scomoda e poco “intelligente” come puntatore -.- ….. se uno ha già problemi motori a un’arto superiore di certo non gli dò questa come ozpione piuttosto un programma di riconoscimento vocale ^^.

    non credo che farà successo questo hack..no no.. al massimo … può essere usata come periferica di gioco per un videogame di surf o snowboard o moto al massimo…ma come puntatore…bha

    p.s.

    “che seguo lo sguardo”??? ti prego se ce l’hai linkami la news!! O_O

  • # 3
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    come muovi il puntatore con la voce? “destra destra basso, troppo torna a sinistra, un po’ più in altro click?”

  • # 4
    BrightSoul
     scrive: 

    Mi pare di aver visto una funzionalità di controllo vocale, qualche anno fa, nel software Dragon Naturally Speaking. In pratica ti mette un reticolo 3×3 che divide lo schermo. Tu pronunci un numero da 1 a 9 e il riquadro prescelto viene ulteriormente diviso. Questo si ripete finché il puntatore non si trova nella posizione desiderata per il click. Certo però che per uno che può usare almeno i piedi è molto più comodo usare un trackball, secondo me.

  • # 5
    vale
     scrive: 

    Non solo è un’idea ottima per chi ha problemi agli (o non ha gli) arti superiori, ma è anche un’idea che sta venendo sfruttata da alcuni laboratori di realtà virtuale delle università, per sviluppare software per disabili.
    Ricordo a chi abbia dubbi se sia meglio il riconoscimento vocale per usare il pc, ricordo che:
    – il riconoscimento vocale ha bisogno dell’installazione di software specifico, le periferiche (in particolare bluetooth) no, per cui comunque altre periferiche di navigazione (che infatti esistono) sono spesso preferibili.
    – ci sono delle patologie (non pensiamo solo ad incidenti) che compromettono l’uso delle mani e ANCHE della voce, per cui sono proprio i piedi il modo migliore per interagire.

    Io sono passata qui proprio perché stavo facendo delle ricerche sul web in questo ambito. I due ragazzi tedeschi hanno avuto un’ottima idea, anche se non proprio originale: date le diverse applicazioni già “ideate” con il WiiRemote era quasi scontato che anche la balance board ne avesse…

  • # 6
    Kon’nichiwa, Satoru Iwata | Omnia Gate
     scrive: 

    […] La Wii fit al posto del mouse? […]

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.