di  -  martedì 27 maggio 2008

smrIl comunicato stampa, così come lo conosciamo, è forse destinato a scomparire, sostituito da una moderna “Social Media Press Release”?

In Italia assisto e partecipo spesso ad eventi per la stampa e per i blogger, notando che i due “mondi” sono trattati sì in modo diverso, ma anche in modo separato. È molto difficile trovare eventi in cui giornalisti e blogger sono insieme coinvolti in un processo comunicativo. Si fa l’evento per la stampa (prima) e, rare volte, quello per i blogger (dopo).

Anche i comunicati stampa riflettono questa divisione, “ingessati” e formali quelli ufficiali per la stampa, informali, scherzosi e accattivanti quelli per i blogger.

È ora di capire che portare avanti una divisione così netta tra le due professionalità è dannosa per entrambe, in quanto offende il giornalista che vuole sfruttare i new media e “ghettizza” i blogger ad eventi per pochi noti nei quali i fortunati sono coccolati nella speranza di qualche bel post sui loro blog.

La “Social Media Press Release” è un comunicato stampa nel quale sono indicati riferimenti completi dei soggetti coinvolti (oltre al solito telefono ed indirizzo, anche Skype ed eventuale blog), è riportato il testo del comunicato stampa in modo sintetico e il tutto è seguito da una serie di informazioni “sociali”.

Queste possono variare di volta in volta, e possono essere link ad album creati ad-hoc su Flickr, canali su YouTube, link a server dell’azienda o del press office dal quale scaricare ulteriori contenuti, feed rss, link suggeriti e, a chiudere il tutto, bottoni di suggerimento della press release ad aggregatori quali Digg, Delicious, Techorati e così via.

Ovvviamente non tutto quanto citato deve per forza esserci, a seconda dei casi e delle esigenze sarà l’ufficio stampa ad indicare, oltre alla notizia in sé, i canali sui quali andare a cercare ulteriori contenuti.

Un tentativo in questa direzione è stato fatto dall’Italiana Business Press , che ha aperto la “SmartRoom”, uno spazio online dedicato alla comunicazione multicanale dell’azienda, con Feed RSS di canale, rimandi ai Social Media, ecc.

Un grande passo avanti verso una comunicazione davvero interattiva, un grosso problema per chi è abituato a scrivere articoli facendo copia-incolla dal comunicato stampa.

3 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    guarda, io di conferenze ne vedo tante (sono giornalista), ma tutta questa “ghettizzazione” dei giornalisti rispetto ai “bloggher” proprio non la vedo…

    ah, in molti casi non c’è nemmeno l’evento “per la stampa” e quella “per i curiosi”…

    molte aziende hanno una mailing list alla quale chiunque può iscriversi e ricevere informazioni (spesso è anche l’unico sistema che usano per comunicare, sia con i gironalisti che con “il resto del mondo”).

  • # 2
    Maing
     scrive: 

    Le fonti si mettono

    http://www.shiftcomm.com/downloads/smprtemplate.pdf

  • # 3
    Vincenzo
     scrive: 

    Ciao, aggiungo che Digital PR (per la quale lavoro) è stata la prima a portare in Italia l’idea di Shift e finora ha prodotto 9 social media news release. Nel nostro Paese non è semplice trasmettere questo nuovo concetto ;-)

    Un approfondimento qui http://www.vincos.it/2007/11/06/comunicato-per-i-media-sociali-o-social-media-news-release/

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