di  -  martedì 8 novembre 2011

Domenica scorsa, in tutta Europa, si è ritornati all'”ora solare”, ovvero l’orario dei nostri orologi coincide di nuovo con l’ora corrispondente al fuso orario terrestre. La pratica convenzionale di spostare le lancette dell’orologio in Primavera, per guadagnare un’ora di luce serale, è un’abitudine relativamente recente, implementata atorno alla prima guerra mondiale. Non tutte le nazioni al mondo seguono questa tecnica, e la data scelta per cambiare le lancette non è la stessa dappertutto. In Europa, la Russia, l’Islanda e la Bielorussia, per esempio, non applicano mai l’ora legale. Gli Stati Uniti, invece, la applicano ma con una settimana di differenza rispetto all’Europa. Ma come nasce questa tradizione e perché?

Il primo a pensare ai benefici dell’ora legale (che in inglese si chiama “Daylight Saving Time”, dando maggiormente l’idea del suo scopo: sfruttare al massimo la luce diurna) è stato il famoso Benjamin Franklin, durante un suo soggiorno a Parigi. Una mattina, Franklin racconta, si è svegliato alle sei del mattino, osservando che il Sole era già sorto. Ha quindi realizzato quanto si poteva risparmiare spostando la propria vita di un’ora, cominciando la propria attività lavorativa in anticipo, e andando a dormire prima, senza dover usare lanterne ad olio o altri mezzi di illuminazione artificiale. Sebbene Franklin si rendesse conto dei vantaggi portati da questa convenzione, come ricorda il suo proverbio  “Early to bed, and early to rise, makes a man healthy, wealthy and wise”, non gli era chiaro come implementarla praticamente. Questo anche perché nell’ottocento non è che si andava in giro con degli orari ben precisi e che gli uffici seguivano l’orario 9-17. Ha però pensato di proporre la pratica di svegliarsi prima e di sfruttare meglio la giornata. Nel tempo altri scienziati e pensatori hanno osservato i vantaggi di svegliarsi prima per sfruttare al meglio la luce del giorno, ma non è che a partire dal 30 Aprile 1915 che la Germania e gli altri stati alleati con essa hanno deciso di applicare in modo concreto l’ora legale, al fine di ottimizzare l’uso di carbone durante il periodo di guerra. Non ci è voluto molto perché anche gli altri paesi europei e oltreoceano seguissero questo esempio.

Ma i vantaggi previsti da Frenklin sono ancora validi ai giorni nostri?

Da un punto di vista energetico, la conclusione è molto controversa. Il principale risparmio energetico lo si ha nell’uso domestico, poiché si va a dormire prima. D’altro canto l’elettricità domestica non rappresenta qualche percento dell’energia totale usata dai paesi. Se da un lato è vero che si spengono le luci prima, uno studio del National Bureau of Economic Research, negli stati uniti, mette in luce che in realtà si aumenta l’uso di aria condizionata, facendo perdere ogni vantaggio. Infatti con l’ora legale si va a casa dal lavoro un’ora prima, accendendo quindi l’aria condizionata per rinfrescarsi (o almeno questo succede negli Stati Uniti).

Questo vuol dire che il risparmio è veramente molto risicato, e per molti non è sufficiente per giustificare i disagi che questo cambio d’orario porta. Una cosa, per esempio, a cui io personalmente non avevo mai pensato sono i disagi che subiscono gli agricoltori. Mi è capitato recentemente di parlare con una signora che vive unicamente dalla vendita del latte delle sue mucche e che produce la maggior parte delle cose che mangia. Per lei il cambio dell’ora, il passaggio all’ora “estiva” è una grande seccatura, perché in realtà le mucche e le piante non sono interessate alle nostre convenzioni, e i cicli vitali continuano seguendo l’ora solare. In contrapposizione a questo svantaggio, però, si osserva come l società moderna tragga invece un vantaggio economico dall’ora legale. Infatti stastistiche alla mano risulta che le persone facciano più sport la sera prima di tornare a casa dopo il lavoro (questo ha anche conseguenze positive sulla salute), facciano più shopping e in generale allunghino la propria vita sociale. A fronte dei disagi per chi lavora nel settore primario della produzione agricola, abbiamo quindi un netto vantaggio nel settore terziario e dei servizi.

Se da un lato fare più sport porta a un miglioramento della propria salute, molti ritengono che il cambio dell’ora abbia conseguenze negative sulla nostra salute. Sembra infatti che il cambio dell’ora possa causare diversi problemi nel ciclo di veglia e sonno delle persone, anche con conseguenze gravi, come stress, depressione e addirittura un aumento degli infarti. L’idea è simile al ben noto jet lag: quando ci spostiamo in un diverso fuso orario il nostro corpo è sballato e ci vuole del tempo per abituarci ad un nuovo ritmo di sonno e in generale ad un nuovo orario biologico. La differenza tra il normale jet-lag e l’ora legale, è che quando ci spostiamo in un nuovo fuso orario abbiamo dei punti di riferimento della società che vediamo attorno a noi per abituarci al nuovo ritmo, mentre i detrattori dell’ora legale sostengono che in questo caso il nostro corpo fa più difficoltà ad abituarsi al nuovo ritmo.

Tra la lista dei pro, però, dobbiamo aggiungere che durante il periodo dell’ora legale si osserva una sostanziale diminuzione di incidenti stradali, tanto da proposse un Single/Double Summer Time (SDST), ovvero una doppia ora legale: un’ora di anticipo rispetto al sole in inverno, e due ore di anticipo in estate.

Il tutto è condito, come si può immaginare, da una buona dose di complessità. Infatti è molto difficile in un mondo globalizzato come quello in cui viviamo tenere conto di tutte queste convenzioni, spesso diverse in paesi diversi, già complicate dai molteplici fusi orari. Ci ricordiamo infatti delle differenze d’orario con gli Stati Uniti, ma a queste differenze dobbiamo aggiungere le convenzioni di ora legale, che non sempre capitano nella stessa settimana. Nei giorni passati, per esempio, noi siamo già tornati all’ora solare, mentre gli americano erano ancora nell’ora legale, che è finita solo questa Domenica. Alle solite 6-7-8 ore di differenza, quindi, dobbiamo aggiungere un’ulteriore ora di sfasamento, che però da lunedì non c’è più.

Inoltre non dimentichiamoci che nel mondo moderno non sentire la sveglia (o avere la sveglia indietro di un’ora) può causre gravi problemi, per cui è veramente importante che gli orologi rimangano tutti sincronizzati. Non molti di noi si appoggiano più unicamente ad orologi meccanici, affidandosi invece a orologi digitali integrati nei nostri cellulari o computer. Questi ultimi si aggiornano automaticamente all’ora esatta, ma spesso la nostra fiducia è mal riposta…

Insomma, quale sarà la scelta finale? Annullare l’ora legale? Annullare del tutto l’ora solare e mantenere sempre l’ora legale? In questo modo ne potremmo conservare i vantaggi eliminando la maggior parte degli svantaggi legati al cambio dell’ora. O passare alla “doppia ora legale”?

Di certo, secondo me sta diventando chiaro come anche la definizione del tempo sia ormai una pura convenzione sociale.

35 Commenti »

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  • # 1
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Non uso sveglie, ma il mio “orologio biologico”, e per questo ho sempre avuto problemi con l’ora legale.

    Sono abituato a svegliarmi all’incirca alla stessa ora, a prescindere da quando vado a coricarmi. Cambiando l’ora ho, quindi, non poche difficoltà ad adattarmi.

    Lo dico da anni: fosse per me l’abolirei del tutto!

  • # 2
    Giacomo
     scrive: 

    un disagio che non è compensato dai presunti risparmi energetici, in realtà risicati se non nulli, come indicato dallo studio

  • # 3
    ChyXeN
     scrive: 

    Io sono controtendenza e terrei unicamente l’ora legale.
    Ora che le giornate si accorciano già di loro la botta dell’ora solare ci porta ad avere buio già verso le 17:00: personalmente vedere buio fuori mi da la sensazione di star tirando troppo tardi e mi rende meno produttivo…

  • # 4
    Cla
     scrive: 

    beh a me, più che i vantaggi economici o energetici, il cambio fà prima di tutto piacere.

    E’ bello, perlomeno in estate, vedere giornate lunghe, col cole che cala alle 9 di sera, invogliando le persone a fare molte più cose, ad uscire all’aria aperta, a fare sport (come detto nell’articolo). Insomma a mio modo di vedere in quei 4-5 mesi all’anno, almeno in parte migliora un po’ la qualità della vita.

  • # 5
    m1kel3
     scrive: 

    Per me la miglior soluzione sarebbe rimanere all’ ora legale, ora con la solare le attività all’ aperto si paralizzano già alle 16.00/16.30 del pomeriggio, una assurdità, se pensiamo che al mattino invece abbiamo più luce in orari in cui gran parte delle persone ancora dormono.

  • # 6
    Gabriele
     scrive: 

    Sono il solo a non capire quando si parla di “fare + cose durante il giorno”???
    Per me che lavoro 8 ore al giorno, torno a casa sempre alla stessa ora, e se vado a fare sport significa che torno + tardi, quindi vado a letto + tardi, quindi dormo 5 ore invece di 6,5, chi me lo fa’ fare????

  • # 7
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Gabriele,
    a me capita spesso, durante la primavera/estate di cenare anche molto tardi, dopo le 22, tanto è ancora giorno (ok, in Olanda la situazione è più estrema), mentre adesso, per esempio, che alle 18 è già buio pesto, mi sento come se la giornata fosse già finita…è solo psicologico, ovviamente, ma sembra che conti qualcosa

  • # 8
    TheFoggy
     scrive: 

    Concordo con m1kel3! Diventa chiaro quando molti dormono ancora e diventa buio prestissimo. Personalmente sono uno studente e studiare col buio, mette depressione, facendo passare la voglia MOLTO prima. Opterei tranquillamente per utilizzare sempre l’ora legale, ed evitare il “trauma” del cambio d’ora due volte l’anno!

  • # 9
    Shady 91'
     scrive: 

    personalmente oodio a morte l orario che è in vigore adesso (ma credo dipenda dal fatto che odio in generale l inverno -.-)

    cmq sia per me è importante cambiare orario. Alla fine due volte l anno non muore nessuno e si ha bisogno di qlks con cui sfogarsi ogni tanto….anche se per poche settimane abbiamo una scusa :)

  • # 10
    Matador
     scrive: 

    Come molti qui sopra, sono del parere di tenere sempre l’ora legale o anche la doppia ora legale (che non avevo ancora mai sentito parlare).
    Il punto a mio parere, è che noi umani adattiamo l’ambiente a i nostri bisogni. Vivere nella foresta o nelle caverne non ci va ? bene, facciamo città con tutto il necessario a portata di mano. Seguendo questo esempio, perché non adattare l’ora a i nostri bisogni ? Abbiamo bisogno di avere luce naturale il più a lungo possibile ? bene, adattiamo l’ora.
    E’ un processo per la nostra civiltà che trovo normale.

  • # 11
    ufo.rob
     scrive: 

    Possibile che una cosa così semplice e scandita dalla natura come il concetto di ore e di giornata dobbiamo renderla “legale” e fare due cambiamenti forzosi all’anno? In realtà anche l’ora “solare” è una convenzione perché è l’ora solare della metà del fuso e poi coincide con i confini degli stati e non i fusi… ma pretendere che si misuri sul posto l’ora con la meridiana o gli orologi si adattino mentre ti sposti sarebbe eccessivo…
    Io ODIO l’ora legale ma ANCORA DI PIÙ il cambiamento d’orario, io vorrei l’ora “solare” tutto l’anno ma se proprio vogliono tirare avanti l’orario potrebbero tenere l’ora legale tutto l’anno (anche doppia o persino tripla) basterebbe che sia SEMPRE UGUALE e sarei già un po’ più contento…

  • # 12
    Notturnia
     scrive: 

    a me va bene l’ora legale.. ho giornate più lunghe.. se dovessi scegliere preferirei l’ora legale.. mi piace alzarmi la mattina con il buio..

    in fin dei conti l’ora “reale” cambia di qualche minuto ogni giorno.. se la vogliamo mettere così.. sono tutte convenzioni..

    non mi fa ne caldo ne freddo alzarmi prima o dopo.. in pochi giorni mi adeguo.. sono in ogni caso convenzioni.. nel caso peggiore mi alzo prima e ho più tempo per lavorare o fare altro.. non ho mai capito perchè c’è gente che si lamenta della cosa poichè a me non ha mai generato problemi.. ne ai miei tre gatti..

  • # 13
    DarthFeder
     scrive: 

    Inutilissima, l’ora legale.
    Si fa per il risparmio energetico? Beh magari ai tempi di Benjamin Franklin si andava a letto al tramonto e si spegnevano tutte le luci del mondo, ma ai giorni nostri il risultato è:

    ORA SOLARE:
    -sveglia ore 6
    -ufficio 7.30-16.00
    -casa
    -doccia, relax, cena
    -riunioni/sport/bar/giri vari
    -letto ore 23.30-24.00

    ORA LEGALE:
    -sveglia ore 6
    -ufficio 7.30-16.00
    -casa
    -doccia, relax, cena
    -riunioni/sport/bar/giri vari
    -letto ore 23.30-24.00

    l’unica differenza è che invece di spegnere i lampioni alle 7 di mattina li spengono un’ora prima, perchè con l’ora legale alle 7 è giorno fatto. Ma alle 4 è buio, quindi i lampioni li accendono un’ora prima perchè altrimenti quando esco dall’ufficio par notte. Spengo i lampioni un’ora prima e li accendo un’ora prima, perchè la vita continua anche fino a tarda serata. Ergo, sotto questo punto di vista risparmio zero. Per quanto riguarda aria condizionata o caloriferi non ne parliamo…

    L’unica differenza tra ora solare e ora legale è che due notti l’anno dormo da schifo perchè il mio orologio biologico viene sballottato da un’ora all’altra.

  • # 14
    Smoke.kills
     scrive: 

    Ma non avete visto il tg 5? la parodi ha detto che con il passaggio all’ora solare, abbiamo risparmiato 30929083282394823098 GW quindi :) ipse dixit gh le vostre sono solo illusioni, e quando pagherete a fine mese la stessa bolletta sicuramente è perchè la crisi ha fatto aumentare i prezzi!!

  • # 15
    RickTheSnake
     scrive: 

    pure io mi accodo al club dei fan dell’ora legale, e ancora di piu’ di quella doppia. uscire a metà pomeriggio e tornare a casa col buio ha un orrendo effetto psicologico sul mio umore e sulla produttività.

  • # 16
    ciccio
     scrive: 

    Ma per adattarsi meglio, senza rischio di depressione e infarti, non si potrebbe spostare l’ora in due tempi? tipo mezz’ora la prima volta, e dopo una settimana l’altra mezz’ora? ahahah

  • # 17
    Cla
     scrive: 

    Assolutamente favorevole all’ora legale tutto l’anno, in pratica più luce nel pomeriggio/sera, e niente cambiamenti. Anzi, per assurdo se proprio dovessi accetarne di cambiamenti, quando attualmente usiamo l’ora solare (nei mesi invernali) io adotterei un’ora legale +2, per mantenere una buona quantità di luce fino a tardo pomeriggio!!!

    Una testimonianza: la Spagna ha convenzionalmente il nostro stesso fuso orario (+1 rispetto a Greenwich: Roma, Parigi, ecc.), eppure Madrid e la maggior parte del paese si trova geograficamente addirittura più ad ovest di Greenwich! Cioè in pratica barano, è come se avessero la doppia ora legale, perché Madrid in effetti è geograficamente un’ora (15°) più ad ovest di Roma.
    Io ho vissuto in Spagna 2 anni, forse sarà anche per questo che là si vive meglio e che la gente è più di buon umore? :)

  • # 18
    floc
     scrive: 

    ora legale e aperitivo ancora con i lchiaro e con il sole… ma volete mettere? vita sociale prima di tutto :P

  • # 19
    Simon71
     scrive: 

    Onestamente non me poteva fregare di meno 20 anni fa e non me ne può fregare di meno oggi….

    La mia vita non cambia per un ‘ora…Tanto non è affatto stressante…Il buoi mi piace, quindi…..

    Più che altro d’estate è una fesseria ignobile quella legale…..

    L’unico vero stress è controllare che tutti i dispositivi elettronici mobili e non siano calbirati sul corretto fuso…Ecco, quello si che è un sbatti….Ci perdo mezz’ora

  • # 20
    Andrea R
     scrive: 

    Io sono come cesare, non uso sveglie ma il mio orologio biologico. Solo che mi sveglio quando c’è luce, quindi l’ora legale l’apprezzo moltissimo!
    Una volta era normale svegliarsi col sole…

  • # 21
    Andrea C
     scrive: 

    Vantaggi quali?

    Ovvio che chi ha la situazione media globale può fare meglio i conti, ma per quanto mi riguarda (ho un attività commerciale), devo accendere le luci il pomeriggio (negozio-piazzale) 1 ora prima e usarle un ora in più (le spengo sempre qualche ora dopo l’orario di chiusura) e la mia è una piccola attività…ma i grandi centri commerciali?

    A casa idem con patate: luci esterne accese un ora prima.

    Per le luci accese la mattina a chi servono, in negozio apro alle 9 e quindi non le accendo, poi se mi alzo per andare a lavorare in auto o pulman uso i fari come la sera e poi alle 7 si vede già bene senza.

    Per i costi di riscaldamento beh io faccio sempre lo stesso orario quindi cosa cambia?

    Poi l’orario di ufficio 9-17 viene seguito in città, ma in molte provincie si stacca alle 18 (e spesso alle 19). I negozi alle 20 e oltre.

    Piuttosto occorre incentivare e sensibilizzare (o obbligare) gli enti pubblici e le attività ad utilizzare luci a risparmio energetico anziche fari alogeni ad alto consumo.

  • # 22
    edivad82
     scrive: 

    Eleonora, in realtà la Russia, applica il DST talmente bene che da quest’anno rimane fisso e non tornano più alla vecchia ora

    http://www.timeanddate.com/worldclock/timezone.html?n=166

  • # 23
    io
     scrive: 

    ?!?

    ma sono il solo qui a cui non fa nessun effetto? vado a letto, mi alzo e bon!
    Se serve metto la sveglia, viceversa mi alzo senza neppure vedere che ore sono… sono ancora stanco? mi rimetto a letto! No? inizio la mia vita.

    E’ buio? accendo la luce. Sole? occhiali!

    fine! Solare o legale che sia… cambia una mazza. Mi togliessero le tasse e ficcassero il telepass ai supermarket piuttosto!

  • # 24
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Mica siamo tutti come te, altrimenti il problema nemmeno si porrebbe. ;)

  • # 25
    Cesare
     scrive: 

    Siamo in balia di convinzioni personali più che di valutazioni basate sui numeri. Personalmente ho forti dubbi che il risparmio di energia valga lo sforzo (ma non ho dati certi su cui basarmi, senza offesa per quelli pubblicati qui). Anche se ho questa riserva devo sperare che chi ha esteso recentemente la durata dell’ora legale qualche vantaggio deve averlo trovato, oppure siamo in mano a una folla di incompetenti… :-)
    Non capisco invece perché siano ancora poco diffusi gli orologi che si sintonizzano automaticamente sul segnale di radiofrequenza emesso da un ente, perché mi pare semplificare almeno lo stillicidio di orologi da sincronizzare. Io in famiglia di 4 persone ho (tra parentesi quanti sincronizzano o almeno passano al DST da soli) 4 orologi da polso (1), uno a muro (0), 4 su vari PC (4, via web), 6 telefonini (2), 2 videoregistratori (2 via televideo), 3 da comodino (2), uno da tavolo (1), uno in auto (0), più quelli di parenti anziani che si confondono con le regolazioni e tocca aiutarli…
    Secondo me mi gioco due punti di PIL italiano a ogni passaggio solare/legale o viceversa! ;-)

  • # 26
    PippoBau
     scrive: 

    Sulla base degli orari (solari) di alba e tramonto nel sud Europa, e sulla base dello stile di vita dei nostri anni, IMHO per la maggior parte della popolazione sarebbe più sensato semplicemente anticipare tutte le attività di un’ora una volta buona se si vuole sfruttare al meglio l’illuminazione solare e avere più ore di luce dopo il lavoro per incentivare le attività all’aperto.

  • # 27
    florian
     scrive: 

    Per me si potrebbe tenere fissa l’ora legale. Con il fatto che fa buio dopo c’è più da fare, per strada c’è ancora gente, si vede benissimo. Il buio porta le persone a rintanarsi :(

  • # 28
    Gabriele
     scrive: 

    Appoggio totalmente DarthFeder, è proprio come la penso io, non serve a niente un’ora +o-, la nostra vita è scandita da ritmi sociali diversi da quelli della luce del sole.

    Per inciso io dopo la doccia alle 20:00 sono morto, estiquatsi che c’è ancora il sole, il giorno dopo si ricomincia il copione!!!! ;)

  • # 29
    luc
     scrive: 

    Ma siete tristi dentro :):):)
    Ma come si fa a stressarsi per una cosa che capita 2 volte all’anno e di cui ci si accorge solo perchè la menano a sangue gli insofferenti e i puzzoni :)
    Il passaggio all’ora legale è uno dei giorni più belli dell’anno.
    Si allunga la giornata, senti l’estate che si avvicina, le ragazze sono più belle e anche i nerd escono di casa e sorridono alla natura :)

    ecchecavolo !

  • # 30
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Nessuno lo nega, ma glielo spieghi tu al mio orologio biologico? ;)

  • # 31
    h99
     scrive: 

    Aggiungerei che c’è già chi applica, di fatto, la doppia ora legale: la Spagna, che, nonostante si trovi più ad ovest della Gran Bretagna utilizza normalmente il nostro stesso fuso orario GMT+1 ed ha l’ora legale come noi.

  • # 32
    matteo
     scrive: 

    la mia idea è di mettere in vigore la”doppia ora legale” perchè così ci sono più ore di luce!!!!!!!!!!!!

  • # 33
    Samuele
     scrive: 

    L’ora legale e’ una abominevole idiozia!

    Ormai r/esiste solo in Nordamerica e in Europa: la maggior parte dei Paesi del Mondo l’hanno abolita.

    Sono uno di quelli che si sveglia con la luce del Sole, quindi risulta per me particolarmente odiosa l’estensione dell’orario estivo al mese di ottobre (perchè poi?); il che mi costringe ad alzarmi per andare a lavorare quando è ancora buio pesto (l’effetto è più evidente al Nord).

    Inoltre ho vissuto in una mansarda per un lungo periodo e d’estate era quasi impossibile dormire, eccetto al mattino quando un po’ di aria fresca entrava dalla finestra… Sfortunatamente però l’ora legale mi costringeva a recarmi al lavoro con un’ora di anticipo.

    E poi, ora legale sette mesi all’anno! Quindi negozi, scuole, uffici e tutte le attività che aprono alle 8.00 in realtà aprano alle 7.00 per la maggior parte dell’anno. Fino al caso estremo della Russia che ha deciso di adottare l’orario estivo tutto l’anno. Ma non sarebbe più logico cambiare gli orari di apertura invece di imporre un’ora falsa?

    L’ora legale è anche diseducativa. I bambini imparano che a mezzogiorno il Sole si trova a Sud… Sì ma questo è vero solo per 5 mesi all’anno!

    E poi se d’estate volete andare a dormire prima per risparmiare, ma chi ve lo impedisce? Perchè mai si dovrebbe modificare l’ora? E’ una cosa assurda, non riesco neanche a definirla.

    Comunque ho diversi orologi in casa e durante l’estate ne lascio sempre almeno uno che indica l’ora solare, giusto per ricordarmi che ore sono realmente!

  • # 34
    Ilyanito
     scrive: 

    Io direi che tutti questi “microslittamenti” di anno in anno hanno contribuito ai macrosfalsamenti dell’ecosistema e dell’uomo stesso… perché se ci fate caso “spostare” avanti e indietro il tempo non è salutare per una società già troppo condizionata dalla differenza tra lo scorrere biologico e quello convenzionale del tempo !!! Noi diciamo di essere nell’anno 2015 e continuiamo a suddividere i giorni e i mesi secondo nomi e ordini cambiàti più volte in passato… ma in realtà non siamo in nessuna “epoca”! Tutte convenzioni inventate dagli uomini per suffragare il concetto di “storia” e quello di “evoluzione” !!!Quindi è tutto relativo. Ma continuare ulteriormente a giocare colle lancette per “guadagnare” (e poi “restituire”) un’ora potrebbe apportare conseguenze poco piacevoli. Esistono “cicli” biologici ma non il “tempo” per come lo misura l’uomo… come non esistono unità di misura assolute (cm o pollici, perché complicarci la vita !?)… Pertanto credo che l’uomo dovrebbe iniziare di nuovo a rispettare i cicli della natura senza forzarla troppo coi suoi strumenti… Il sole sorgerà e tramonterà come gli pare fino alla fine del tutto, sbattendosene di noi.

  • # 35
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Premesso che sono d’accordo che l’ora legale crei problemi al cosiddetto “orologio biologico” (infatti è per questo che sono già sveglio, e non so quanti giorni mi ci vorranno per abituarmi al nuovo orario), noi non ce ne sbattiamo delle unità di misura perché è su queste che abbiamo fondato la nostra civiltà, il progresso, e il benessere che ne deriva.

    Incluso il fatto che tu sia stato qui a leggerti quest’articolo e a commentarlo facendo uso di qualche “diavoleria” che è frutto proprio di queste convenzioni…

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