di  -  venerdì 23 settembre 2011

In attesa di conoscere l’interpretazione della nostra Eleonora sulla recente scoperta che rimetterebbe in discussione la teoria della relatività – e riporterebbe in auge la visione di Lucrezio, come nota Piergiorgio Odifreddi – vi segnalo brevemente un link (qui) per accedere al webcast che il CERN di Ginevra effettuerà nella giornata di oggi, a partire dalle 16, intitolato “New results from OPERA on neutrino project”.

Maggiori informazioni sull’esperimento OPERA – acronimo di Oscillation Project with Emulsion-tRacking Apparatus – sono reperibili presso questo link.

93 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    dubbioso
     scrive: 

    Qui la situazione puo’ evolversi in 3 diverse direzioni.

    L’esperimento contiene qualche errore di misura.
    Il neutrino e’ una particella tachionica.
    Abbiamo trovato il limite di validita’ della relativita’.

    Inutile dire che a parte la prima, le altre 2 alternative sono molto “eccitanti” :)

  • # 2
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    più che altro, leggendo le teorie più strampalate sui giornali e social networks, è interessante come diventino tutti esperti di fisica fai-da-te. Gli stessi che la domenica al bar diventano esperti allenatori di calcio.

    Come dicevo da un’altra parte, la Fisica non è roba da bar :-)

    PS: non mi riferisco al commento #1, che espone ipotesi più o meno ragionevoli (a parte la particella tachionica, che suona più come roba da Star Trek :-p )

  • # 3
    Amig4be
     scrive: 

    oh finalmente qualcosa di semplice e tangibile che farà pensare a vari scienziati “e che c… significa?”.
    Secondo me prima di divulgare questa cosa avranno fatto migliaia di controlli, ergo la misurazione sarà esatta e l’esperimento con ogni probabilità replicabile.
    Non credo che in ogni caso sconvolga più di tanto la concezione relativistica del continuum spazio-temporale, ma certamente bisognerà capire perché questa differenza, un bel buco dove infilare le ricerche no?

  • # 4
    alex
     scrive: 

    Questo dimostra che non bisogna mai affidarsi religiosamente alle teorie. Mi fanno sorridere tutti quegli pseudo-scienziati che criticano l’evidenza, trincerandosi dietro le teorie.

    Il limite della velocità della luce effettivamente andava stretto a molti e, se ricordo bene, ci sono stati in passato esperimenti che hanno creato parecchi dubbi circa l’insuperabilità di tale limite.

    Questa è solo un’ulteriore conferma che quel limite non esiste.

  • # 5
    nemo
     scrive: 

    Nell’articolo si legge «la relatività è confermata da miliardi di esperimenti, e non ne basterà uno solo a scalzarla.»

    A questa enorme svista del caro Odifreddi si può rispondere
    con le parole dello stesso Albert Einstein

    «Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato.»

    Forse, prima di scrivere un articolo che riguarda la fisica moderna, conviene leggere Popper anziché Lucrezio.

  • # 6
    Amig4be
     scrive: 

    Nelle equazioni della relatività c’è la costante C perché tutta la relatività nasce dal rendere invarianti le equazioni dell’elettromagnetismo per i diversi osservatori in modo relativo. Non era proprio un dogma che c fosse il limite… perché le equazioni dell’elettromagnetismo nascono nelle tardo 800 se non erro. Però è anche vero che tutte le osservazioni fin ora confermavano quel valore…
    E se qualcosa avesse dato un “passaggio” alla particella? xD

    Aspettiamo opinioni competenti và

  • # 7
    Marco71
     scrive: 

    La fisica Antonio, come la Scienza “contenitore” che la contiene non è materia certamente da bar ma nemmeno deve essere una malcelata religione moderna con tanto di dogmi immutabili annessi.
    La Scienza moderna molto spesso esprime un comportamento gattopardesco…voglia di mutare e di ricercare però da altro lato estrema paura dell’ignoto e paura di mettere in discussione alcuni suoi assiomi.
    Chi ti dice che dietro la fisica cinematografica di Star Trek si nasconda in realtà una verità di fondo ?
    Mai avere posizioni di preconcetto altrimenti il vero progresso impiegherà millenni (sempre che la attuale umanità abbia ancora così tanto tempo a disposizione) solo per scoprire infine di aver poggiato le proprie conquiste su teorie piene di errori.
    Contraddizione di intenti…da un lato voglia di cambiamento dall’altra non voglia di cambiamento.
    Comunque temo che prevarrà la linea di pensiero conservativa…
    Ovvero verranno trovati degli errori più o meno sistematici e tutto verrà ricondotto entro sicuro alveo.
    Grazie.

    Marco71.

  • # 8
    n0v0
     scrive: 

    domanda seria: come fa una particella con una (seppur minima) massa a raggiungere e addirittura superare la velocità della luce, quando è stato finora dimostrato che solo le particelle con massa a riposo pari a zero (es. i fotoni) potrebbero farlo, dato che in caso contrario la loro massa diventerebbe infinita???

    x nemo

    io penso che l’affermazione fosse da intendere:”dato che ci sono fior di esperimenti a sostegno e che non possono considerarsi “sbagliati” in senso stretto, bisognerà trovare il modo di accordare i risultati di questo (o di altri) al’ attuale bagaglio di conoscenze

    Popper, seppur dicendo cose giuste, è troppo categorico quando dice “falsificare una teoria”. La scienza non procede prettamente per prove ed errori, ma tentando anche di trovare elementi in accordo e fili conduttori tra le diverse interpretazioni dei dati sperimentali. Una buona spiegazione (molto meglio della mia XD) la fornisce Feyerabend

  • # 9
    v43
     scrive: 

    certo che per tirar fuori lucrezio ce ne vuole..
    io, come al solito, sono scettico

  • # 10
    Uebmaestro
     scrive: 

    Io vorrei semplicemente ricordare una banalità, cioé come funziona il metodo scientifico: replicabilità dell’esperimento e peer review.
    Tutto quello che viene detto fuori fuori da questi paletti è speculazione da bar (o da quotidiano).

    Eleonora Presani, proprio su questa pagine, ce lo ha descritto in modo molto chiaro:
    http://goo.gl/ZxiGT

    Io mi metto in quest’ottica e i risultati di questo esperimento non mi fanno né caldo né freddo, devono semplicemente seguire il proprio corso.

  • # 11
    fastleo63
     scrive: 

    A mio umilissimo parere, ritengo che la relatività ristretta non verrà demolita da questa scoperta. Probabilmente bisognerà semplicemente rivederla, perché in poco più di cento anni ha collezionato una lunga serie di conferme sperimentali. Molte applicazioni tecnologiche ne sfruttano i princìpi (un esempio banale: gli orologi del sistema di posizionamento GPS).
    Del resto già da tempo sono in atto tentativi di “aggiustamento” in un contesto quantistico delle teorie Einsteniane; infatti, tutte le volte che si tenta di inserire in siffatti contesti la gravità, le interazioni con le particelle mediatrici della succitata forza generano degli infiniti, segno evidente della necessità di rinormalizzazione della teoria.
    Oppure siamo di fronte ai primi indizi di quello che, già da tempo, i massimi fisici stanno indicando: la realtà nella quale siamo immersi e tutte le grandezze dalle quali è costituita non sono fondamentali, ma emergenti da un livello intrinsecamente più profondo di strutture che possiamo solo augurarci di poter indagare, anche se solo, ahimé, indirettamente…

  • # 12
    Mariolino
     scrive: 

    A me piace la scienza, la tecnologia, questi esperimenti è giusto che vengano pubblicizzati.
    Non voglio essere polemico sul fatto che se ne puo parlare al bar o in ufficio ma voglio sollevare qualche curiosità sui costi di questi esperimenti e le loro ripercussioni sulle possibili applicazioni, nel senso, fino a quanto vale la pena spendere milioni e milioni solo per sapere se una cosa è fattibile o meno.
    Io, come è evidente non sono un esperto, ma sarebbe utile conoscere le possibili utilità della scoperta.
    Perchè vedo che si spendono tanti soldi per la ricerca e, le relative scoperte, invece di essere utili all’uomo ed al mondo che ci circonda, riescono solo a trovare lucro da parte di qualche potente e se non è così vanno nel dimenticatoio.

    Morale: vorrei sapere solo cosa c’è dietro a tutto questo (spero di sbagliarmi ma dico ciò perchè ultimamente vedo che c’è un secondo fine a tutto)

  • # 13
    nemo
     scrive: 

    @Uebmaestro

    “i risultati di questo esperimento non mi fanno né caldo né freddo, devono semplicemente seguire il proprio corso.”

    Certamente, ma se l’esperimento fosse verificato (per ora è stato ripetuto 15000 volte in 3 anni fornendo sempre lo stesso risultato prima che il aern si decidesse a comunicarlo) sarebbe il controesempio che ci dice che la teoria di einstein va corretta.

    @n0v0

    Feyerabend è un critico del metodo scientifico.
    Popper è quello che ha esposto al meglio la teoria della falsicabilità e del metodo scientifico.
    Basta decidere da che parte stare. Io sto con Popper che per me non è affatto troppo categorico.

  • # 14
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    @Marco71: non ho detto di essere conservatore, non ho detto nemmeno che la fisica sia come una religione dogmatica. Questo è esattamente quello che pensano i fisici da bar :-)

    Proprio perchè la Fisica è una Scienza, va affrontata con metodo scientifico e non con discussioni sofistiche da bar. E, ancora, le discussioni fatte di “parole” sono discussioni da bar, la Fisica parla per equazioni.

  • # 15
    ReaToMe
     scrive: 

    Nel caso i risultati fossero confermati succederà quello che è successo a “Newton” quando è arrivato “Einstein”.
    Nei casi in cui “Newton” funzionava si è continuato ad usarlo.
    Nei casi in cui “Einstein” funziona continuerà ad esserci.
    Einstein ha “curato” casi palesi che la fisica non era in grado di gestire.
    Mi chiedo se questa scoperta farà altrettanto o aprirà a nuove evidenze che oggi sfuggono.
    Certamente Einstein sarebbe stato felice di questa nuova possibilità.

  • # 16
    Amig4be
     scrive: 

    non dimenticate che Einstein non ha mai mandato giù la fisica dei quanti che pure aveva contribuito a creare :-)

    In fisica arrivano momenti in cui occorre ingoiare il rospo! Che piaccia o no… (non è ancora detto che questo sia uno di quei casi)

  • # 17
    fastleo63
     scrive: 

    Oops! Chiedo venia per l’imprecisione nel mio precedente post.
    La rinormalizzazione da me indicata, si riferiva ovviamente non alla relatività speciale ma a quella generale, che parla solo di sistemi inerziali non sottoposti a gravità…

  • # 18
    LucaZ
     scrive: 

    Credo che adesso (supponendo che arrivino altre conferme sul fatto che i neutrini vanno più veloci della luce) sarà importante verificare se i neutrini vanno “sempre” più veloci della luce o se si possono presentare casi di “neutrino bradionico” alternati a casi di “neutrino tachionico” .

    Il primo caso rispetterebbe ancora le equazioni di Eintstein (sempre che una “massa immaginaria” possa avere un senso …. ) il secondo no.

  • # 19
    miroku79
     scrive: 

    Ma anche se fosse dimostrato che esistono particelle più veloci della luce, la teoria della relatività resterebbe in grandissima parte valida.

    Per come la vedo io, vorrebbe solo dire che la costante di velocità si sposterebbe da quella della luce a quella dei neutrini, di pochissimo più veloci.

    Il che non è affatto male, considerato che ai tempi di Einstein i neutrini non si conoscevano, e l’errore quindi che ques’ultimo avrebbe commesso con i mezzi di oltre 100 anni fa è veramente minimo.

  • # 20
    dubbioso
     scrive: 

    @Antonio Barba (TheKaneB)

    il nome di tachione, puo’ sembrare un nome derivato da star trek, pero’ e’ il nome che la fisica da a queste ipotetiche particelle che possono viaggiare piu’ veloci della luce.

  • # 21
    facendis
     scrive: 

    Ci sono altri casi in cui questo limite è stato messo in
    discussione. Il caso più lampante riguarda proprio la
    succitata forza di gravità, molti astrofisici hanno posto
    la semplice domanda : come fa una forza ( che come tutte le forze deve trasmettersi )a tenere unite le stelle di una galassia del diamentro, per esempio, di centomila anni luce?
    O la forza di gravità ( gravitoni? ) si trasmette istantaneamente oppure bisogna pensare
    che sia una proprietà dello spazio tempo od a qualcosaltro ancora.
    Poi c’è il famoso problema della non localizzazione, quando due particelle prima in comunicazione si trasmettono informazioni, quali lo spin ecc. in modo istantaneo indipendentemente dalla distanza che le separa.
    Forse in alcuni casi questo limite viene infranto, un po come succede con il salto quantico,dove una particella riesce a fare una cosa non consentita dalla teoria ma la fa.
    Tutte le leggi sono universali e servono a non far diventare l’universo un luogo dove regna il caos,ma forse ogni tanto ed in situazioni particolari vengono consentite delle eccezioni.

  • # 22
    MarcoC
     scrive: 

    Mi vengono in mente gli anni dell’università quando con un mio collega dibattevamo sulla velocità della luce lui diceva che non si può superare perchè la teoria dice così e lo diceva come fosse una verità assoluta io invece rispondevo si è vero oggi ma chissà se mai la scienza nel suo evolversi riuscirà a dimostrare il contrario.. caro “Gabriele A….” avevo ragione io!!

  • # 23
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @Mariolino: la ricerca di base è fondamentale per lo sviluppo e il progresso. Non puoi sapere a priori se una scoperta sarà utile o meno: potrebbero anche passare 100 anni prima che se ne trovi l’applicazione, o addirittura non la si userà mai, ma non puoi saperlo.

  • # 24
    Sisko212
     scrive: 

    Entriamo in curvatura sig. Sulu….

  • # 25
    Eleonora Presani
     scrive: 

    Io più che altro sono curiosa di capire come hanno gestito gli errori sistematici. Per fare una misura del genere è necessario sapere con precisione il momento in cui il neutrino è stato emesso al cern, il momento in cui è stato misurato al Gran Sasso e la esattissima distanza percorsa. Tutte queste misure le puoi fare quante volte vuoi, ma il punto chiave è avere “il righello giusto”. Loro sostengono di avere la misura della distanza con una precisione di 20 cm e di riuscire a misurare il tempo con distribuzioni statistiche. Di conseguenza, tanti più neutrini guardi, tanto maggiore è la tua precisione.Ma gli effetti da considerare sono molti, e gli stessi scienziati di Opera ammettono che bisogna procedere con ulteriori investigazioni per capire le possibili fonti di errore (statistico). Per cui, staremo a vedere…
    In ogni caso quello che sostengono è che la velocità dei neutrini cambia in funzione della loro energia cinetica. I neutrini prodotti dalle supernovae, per esempio, sono già stati misurati in corrispondenza coi fotoni, per cui si sa che viaggiano alla velocità della luce, e non più veloci…

  • # 26
    Elettrocinghia
     scrive: 

    In fisica un insieme di affermazioni è definito teoria quando queste affermazioni funzionano nella realtà, ma una dimostrazione matematica che definisca l’esatto range di validità non è ancora stata fatta. Nessun fisico ha mai affermato che la teoria della relatività ha valore assoluto in qualsiasi campo senza restrizioni (anche se per ora “sembra” così) appunto perchè è una teoria. Il fatto di trovare un esempio che non risponda alla relatività non significa che tutto è da buttare alle ortiche, significa che la relatività approssima la realtà delle cose molto bene in “quasi” tutto e non in tutto.
    La bravura dei fisici è nel trovare i limiti di applicazione delle teorie, per confermarle o no.

  • # 27
    banryu
     scrive: 

    @Eleonora Presani: sì, anch’io sono interessato a come hanno gestito l’errore… se farai un’articolo spero che ne parlerai spiegando qualcosina in merito anche a chi, come me, è un “profano” e non può far altro che rimanere affascinato ad ascoltare.

  • # 28
    nemo
     scrive: 

    Roberto Petronzio
    presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

    “Nel caso della velocità della luce, l’anomalia osservata e presentata oggi sarebbe ancora più importante rispetto alla scoperta o meno del bosone di Higgs in quanto – ha concluso – riguarderebbe le proprietà generali dello spazio-tempo”.

    Questo per quelli che “minimizzano” la portata di questo esperimento.

  • # 29
    arkanoid
     scrive: 

    il webcast zoppica assai….sospetto quel milione di collegamenti…

  • # 30
    StefanoA
     scrive: 

    Mah… dopotutto 60 nanosecondi sono un tempo piuttosto breve..

    Spero solo che dopo tutta questa agitazione non si risolva tutto in un errore di misura.

    Io aspetto (come per la fusione fredda!)

  • # 31
    Amig4be
     scrive: 

    beh confermano mi pare, “la spia di una nuova costante universale…”

    Heisenberg in un suo libro c’era arrivato 60 anni fa a cercare di definire una nuova costante che secondo lui ancora mancava ^^ dai che finalmente si apre un piccolo spiraglio, tangibile e misurabile, per mettere le basi di una teoria unificatrice seria e fondata… anziché ricercare su modelli matematici rattoppati :P

  • # 32
    shinya
     scrive: 

    Fosse confermata, questa notizia non farebbe altro che rafforzare la mia opinione che la magia funziona tanto quanto la fisica nella rappresentazione della realtà.
    Torno a leggere Frazer e Jung.

  • # 33
    Riccardo
     scrive: 

    Mah se inquadriamo il limite della velocità della luce come limite entro il quale le particelle cominciano a viaggiare indietro nel tempo non siamo ancora giunti a questo punto credo…secondo la mia opinione da “bar” non è detto che la luce viaggi alla velocità massima possibile, potrebbe essere come i 0° Kelvin, irraggiungibili…

  • # 34
    maigol
     scrive: 

    @Eleonora Presani: errori sistematici. Che sia la risposta ? Aspetto con ansia i tuoi sempre ottimi articoli.

  • # 35
    Axel
     scrive: 

    Ma se due particelle di incrociano e vanno in direzioni opposte alla velocita’ della luce, una guarda indietro la particella superata e vede che si allontana alla velocita x 2. Quindi puo’ esistere la velocita’ doppia!

    E comunque la velocita’ della luce e’ dei fotoni?
    La velocita’ massima dei neutrini potrebbe essere diversa?

  • # 36
    Elettrocinghia
     scrive: 

    @Axel

    No…sarà sempre C. Questo è proprio il cuore della teoria della relatività…
    A velocità relativistiche i concetti della meccanica classica non valgono più.
    Ciao

  • # 37
    Alessio
     scrive: 

    Teoria degli errori che si trasforma in teoria degli orrori.

    Non ne capisco na cippa di fisica delle particelle se non quella poca che mi serve per gli esperimenti che mi riguardano (a ben vedere me ne servirà un po’ di più fra un po’ per la PET).

    Nel complesso però da un insieme di notizie qualcosa esce:
    1) In un esperimento simile, in america avevan trovato la stessa cosa ma il risultato era molto variabile e quindi non definitivo. Qui sembrerebbe di si.
    2) l’errore se ci fosse sarebbe sistematico e non statistico, perchè per definizione si annullerebbe. In ogni caso hanno sommato gli errori in ns e son ben sicuri dei risultati.
    3) Einstein non è caduto. Al massimo una sua (piccola) parte. Del resto il dualismo onda particella è un insieme di due teorie che cozzano ma convivono.
    4) Quanto detto da Odifreddi potrebbe esser vero che c’è una altra costante che è più veloce di C. E la relatività rimae così come è.
    5) Se vero, da qualche parte un errore sulla massa del neutrino c’è.
    6) Ma la velocità della luce, non era già stata superata dalla luce stessa? ricordo qualcosa di velocità di gruppo fase ecc… e alcune di queste potevano andar più veloci.

    Se ho detto castronerie, illuminatemi ;)

    Link all’unica cosa certa:
    http://arxiv.org/abs/1109.4897

  • # 38
    Amig4be
     scrive: 

    @Alessio

    sul punto 3… non cozzano e né convivono ma semplicemente si manifestano o in un modo o nell’altro; la fisica quantistica opera una revisione sul concetto di “realtà” ridefinendo (anche e soprattutto matematicamente) lo stato di un sistema fisico fino ad all’ora considerato indipendente dall’osservazione (intesa come interazione del sistema fisico con lo strumento di osservazione).

    Il processo probabilistico che porta ad avere un valore certo di una grandezza fisica di sistema quantistico, Einstein lo rifiutava… perché come conseguenza poteva portare anche vacillare la sua teoria, rivedendo il concetto di simultaneità di eventi tra loro correlati e distanti nello spazio.

    Tutte le teorie hanno delle zone di “crisi”, trovarne una sperimentalmente è un primo passo per smettere di brancolare nel buio.

  • # 39
    Matteo
     scrive: 

    @StefanoA
    In 60 nanosecondi vengono percorsi 18 metri alla velocità di 300.000 km/s

  • # 40
    StefanoA
     scrive: 

    Per percorrere 730km viaggiando a “c” nominale si dovrebbero impiegare 2,435ms, rispetto ai quali 60ns corrispondono a circa una parte su 40.600 (in realtà meno visto che non siamo nel vuoto la velocità dovrebbe essere minore).

    Non è una misura precisissima, soprattutto in questo campo dove i decimali si sprecano, ma neanche banale considerate le difficoltà tecniche di un simile esperimento.

    Mah, vado a rifugiarmi in cantina per evitare i pezzi di satellite ;-)

  • # 41
    [D]
     scrive: 

    “un esempio banale: gli orologi del sistema di posizionamento GPS”

    Potrebbero essere benissimo tutti sbagliati di poche decine di nanosecondi (il che non ci tocca particolarmente e forse non è neanche contemplato dalla scarsa sensibilità degli strumenti)

  • # 42
    mede
     scrive: 

    sempre dando come premessa che sono una persona ignorante soprattutto in materia, io do ragione ad odifreddi quando dice che un esperimento non basta per cestinare una teoria in armonia e confermata da migliaia di esperimenti. a me apparte chiaro che è più probabile statisticamente che ci sia un motivo che nessuno riesce a capire per il quale quell’esperimento non si allinea alla teoria piuttosto che l’esperimento (per un motivo che nessuno conosce) invalidi totalmente una teoria consolidata. dunque bisogna andarci cauti e cercare di ampliare gli esperimenti per vedere se è un caso isolato che non si riesce a capire perchè c’è qualche magagna oppure se effettivamente la teoria non riesce a funzionare su tutta una serie di esperimenti, questo prima di dire che c’è una falla seria ed evidente in una teoria funzionante.
    comunque potrebbe anche mostrare i limiti di una teoria più che confutarla completamente, sto parlando in generale.

  • # 43
    nataku
     scrive: 

    speriamo esca qualcosa di nuovo…
    sarebbe ora scoprire qualcosa di nuovo, e nn avere sempre riconferme del vecchio (xche qualcosa di nuovo da scoprire c’è, visto che nn abbiamo neanche la piu pallida idea di come e xche esista il nostro universo…)
    ora la velocita della luce
    domani la conferma o meno del bosone, e finalmente andiamo avanti…(fatti nn pugnette :) )

  • # 44
    [D]
     scrive: 

    “(fatti nn pugnette :) )”

    Eh la famosa pugnetta di Higgs: aveva il bosone tra le mani ma era talmente piccolo e sfuggente che gli è scappato :P

    “visto che nn abbiamo neanche la piu pallida idea di come e xche esista il nostro universo…”

    E temo che non la scopriremo mai per il semplice fatto che certe cose si possono capire solo osservandole “da fuori” ma quando sei parte del problema non puoi pretendere ci comprendere il problema stesso. Una volta lessi una spiegazione al quanto convincente del fatto che non potremo mai provare l’espansione (o al contrario la compressione) dell’universo perchè essendone parte noi come i nostri strumenti di misura non noteremo mai un cambiamento nei nostri apparati di calcolo.
    Per noi un metro sarà sempre un metro anche se due secondi dopo potrebbe essere più del metro che abbiamo misurato due secondi prima.

    Noi siamo lo sputo disteso su un elastico: ci allunghiamo o ci accorciamo in accordo ad esso.

  • # 45
    Antonio Barba
     scrive: 

    @[D]

    se per espansione dell’universo intendi “dilatazione dello spazio” allora è come dici tu. Se invece intendi l’espansione dei confini dell’universo, si verifica che le galassie si allontanano tra loro pur senza gonfiare come palloncini. Tale espansione esiste ed è misurata con buona precisione tramite spettroscopia (cerca su Google i termini “red shift” e leggi un po’ in giro).

  • # 46
    alex del viero
     scrive: 

    Una domanda stupida:

    Hanno considerato che la terra e’ tonda?
    perchè leggo che la distaza dicono essere 730km
    che è quella di superficie, ovviamente considerando la corda
    dell’arco la distanza è inferiore.

  • # 47
    Flare
     scrive: 

    La notizia è molto interessante, specialmente se venisse confermata. Per ora qualcosa è stato notato: può essere un errore o può essere reale, ma la comunità scientifica non lo insabbia (come invece fa chi ha atteggiamenti sciovinisti e fideistici, che nega anche le evidenze); invece è sempre pronta a mettere tutto in discussione. Parlo in generale. Non dico che i ricercatori siano esseri perfetti e che non ci siano mai ricerche viziate in qualche modo ad esempio (anche inconsciamente), tutt’altro, sono esseri umani, però la mentalità scientifica è quella.
    http://postimage.org/image/1o99hgdpg/
    Anche se il neutrino non andasse più veloce del fotone (come fa notare Eleonora, con le supernovae arrivano insieme ai fotoni) chissà che non sia qualche tipo di effetto non ancora scoperto e immaginato? Oppure potrebbe anche solo portare ad un affinamento degli strumenti. In ogni caso è stato notato “qualcosa”, in ogni caso è interessante (anche se non tutte le possibilità sono ugualmente entusiasmanti) ed è giusto indagare.
    Se poi ne risultasse una scoperta a partire da un laboratorio italiano (lo so che questi esperimenti sono una collaborazione internazionale) mi farebbe piacere.
    Si vedrà…

  • # 48
    Antonio Barba
     scrive: 

    #46:

    Si era proprio una domanda stupida…

  • # 49
    alex del viero
     scrive: 

    Delle volte meglio farsi una domanda stupida che fare gli stupidi ;)
    Ne ho visti di ricercatori presi nei loro esperimenti
    girare dietro a stupidate…

  • # 50
    Antonio Barba
     scrive: 

    non ne dubito… ma in questo modo magari li stai un “pochino” sottovalutando, non trovi?

  • # 51
    alex del viero
     scrive: 

    si certo… ma non si sa mai.
    Sarò diventato un po scettico quanto ho visto che han risolto le perdite d’acqua mettendo dei pannoloni sulle colonne di cemento! (laboratori Gran Sasso) .
    Oppure quando un buon chimico gonfiando la ruota di un carellino si è fatto esplodere la camera d’aria in faccia… “la lancetta non indicava che si gonfiava” (chi se ne frega se la ruota ormai era grossa come un cocomero!).
    Insomma delle volte i geni peccano come gli altri o forse peggio! ;)
    Ovvio che essendo tanti ricercatori e ripetendo gli esperimenti da 3 anni non credo che possono essere caduti in una cagata del genere.
    Mi chiedo cmq che metodo hanno usato per conoscere la distanza esatta visto che uno scarto di 80 metri su 730 km e’ veramente poco.
    I gps nn sono precisi e cmq danno distanze di superficie.

  • # 52
    The Solutor
     scrive: 

    @antonio barba

    Mai correre l’errore di considerare gente pratica, fisici e ingegneri che di occupano del “nanodettaglio”.

    Ho visto una mia amica, fisica, che lavora all’interazione tra silicio e neuroni, bruciare un chip sperimentale (e figlio unico) perché non aveva idea che i due fili dell’alimentazione dovessero essere connessi in un ordine preciso…

    Fai un po’ te…

  • # 53
    Antonio Barba
     scrive: 

    Ma l’avete seguito il talk prima di sentenziare sul QI di questi ricercatori?

    Non stiamo parlando dello zio Tanino detto “il panellaro di via Roma”, ma di un esperimento scientifico di una complessità, e con conseguenze, enormi.
    A questo mi riferivo nel mio commento #2, in un lampo diventate tutti esperti di Fisica delle particelle e vi viene in mente che la terra e tonda, e magari al CERN non ci pensavano -.-

  • # 54
    Antonio Barba
     scrive: 

    oops! Nella fretta mi è scivolato un accento sulla rotondità della Terra :-D

  • # 55
    Agi
     scrive: 

    be’ però al talk c’è chi ha chiesto se avevano considerato la rotazione della terra. :)

  • # 56
    Antonio Barba
     scrive: 

    infatti quello gli ha risposto prima ridendo sotto i baffi (pensando probabilmente “ma c’è o ci fa?”) e poi ha detto: “Certo, ma gli effetti sono inferiori al nanosecondo (sub nanosecond level), quindi ampiamente sotto l’errore sistematico misurato.”

  • # 57
    Netrin_Man
     scrive: 

    DUE DOMANDE E UNA RIFLESSIONE!
    Domande
    1) Ma specificatamente quanto sono andati più veloce?
    2) Potrebbe essere possibile spingerli ancora più veloce, in modo che magari non potranno esserci dubbi sui tempi e gli spazi percorsi?
    ——————————————————————
    Riflessione

    O! Quanto avrei voluto essere un neutrino….

    Perchè?…

    Semplice, così alla nascita avrei potuto sapere da me stesso come sarei finito…

    … pare che superando la velocità della luce si possa viaggiare a ritroso nel tempo e nello spazio, quindi essere allo stesso tempo nello stesso spazio prima che tutto accada…

    Ovvero viaggiando e accellerando fino alla velocità della luce tutto apparirebbe oltre che deformato, pure immobile… perchè andando alla stessa velocità dei fotoni a questi non sarebbe possibile raggingerci per dare nuove informazioni visive, e tutto sarebbe congelato, ma superando la velocità della luce, si reincontrerebbero i fotoni e la materia che ci precedeva nel nostro viaggio intrapreso, fino a farci vedere l’istante stesso nel quale siamo partiti, e per questo per chi va oltre alla velocità viaggerebe nel passato, mentre chi inizierebbe ad andare a tale velocità sarebba testimone del futuro di se stesso…

    Insomma è come vedersi vecchio quando sei bambino e bambino quando sei vecchio o morente……

    Ma Ma questo mi ricorda tanto un FILM… “2001 Odissea nello Spazio” o sbaglio…….?

    Un cosa è quasi certa che potenzialmente, questi neutrini viaggiando a velocità superiori della luce, appena sono partite hanno già visto come e dove sarebbero finite…. Bello NO?

    Potessimo farlo noi… quanti errori potremmo evitare.. e conoscendo il futuro di dove finiremo, forse potremo anche cambiarlo mille e mille volte, fino a quando non risulta di nostro gradimento….

    Bhe questa per noi è davvero FantaScienza…. però forse per i neutrini è reale realtà…..

    Quanto vorrei essere un Neutrino!

  • # 58
    [D]
     scrive: 

    “Se invece intendi l’espansione dei confini dell’universo, si verifica che le galassie si allontanano tra loro pur senza gonfiare come palloncini. Tale espansione esiste”

    Siamo veramente sicuri di saper riconoscere il centro di una galassia ? In fin dei conti i poli magnetici non si trovano in corrispondenza di quelli geografici quindi stabilire il centro di una galassia dove vediamo più luce è come minimo pretestuoso.

    “Un cosa è quasi certa che potenzialmente, questi neutrini viaggiando a velocità superiori della luce, appena sono partite hanno già visto come e dove sarebbero finite…. Bello NO?”

    Continuando a filosofeggiare: e se i neutrini fossero qualcos’altro nel nostro tempo ?
    Come se noi chiamassimo in due modi diversi l’ Emmett Brown del 1985 mentre sale sulla DeLorean mentre Doc l’ Emmett Brown che dal 2015 s’è fatto un giro a ritroso nella Hill Valley del 1985 e per evitare il paradosso di farli incontrare li etichettassimo diversamente.

    Adesso manca solo il flusso canalizzatore e siamo completamente fuori :P

  • # 59
    Antonio Barba
     scrive: 

    #57

    1) circa 60 ns, con un errore di +/- 6.9 ns, su un percorso che è durato circa 2.4 ms (calcolato con molte cifre significative, il numero esatto era nelle slide mostrate durante il webcast)
    2) In realtà l’esperimento ha rivelto una misura totalmente inaspettata. Al massimo ci si poteva aspettare di vederli più lenti della luce, ma non più veloci!

    E’ necessaria una fase di peer review e ulteriori repliche dell’esperimento in altri laboratori. Alla fine la cosa più probabile è che si sia trattato di un errore sistematico di misura. Un errore sistematico, però, di natura sconosciuta. Magari non hanno superato la velocità della luce, ma potrebbero aver scoperto qualcosa di completamente nuovo per puro caso.

  • # 60
    [D]
     scrive: 

    “ma potrebbero aver scoperto qualcosa di completamente nuovo per puro caso.”

    Come del resto deve succedere: se so già cosa sto cercando, non ho praticamente nulla da scoprire.

    Colombo voleva andare in India ma ha scoperto l’America. Se avesse già saputo di andare là e soprattutto che l’indio gli avrebbe fregato il telefonino, avrebbe girato in fretta le navi.

  • # 61
    morby
     scrive: 

    secondo me è un errore e se non è un errore allora w la scienza.
    Comunque voglio vedere la faccia della Hack quando diceva “civiltà aliene non possono incontrarsi perchè la velocità della luce è insuperabile”. Ha ragione che non possiamo incontrarci e magari la velocità effettiva non raggiungibile sarà quella dei neutrini però perchè non risponde “non lo so”, perchè questa sicurezza?

  • # 62
    Wilfrick
     scrive: 

    #61
    è una cosa che ho notato sempre nei fisici quando parlano al “popolo”: sicurezza assoluta nelle proprie affermazioni, anche quando trattano di teorie.
    Ma d’altra parte , nei secoli, è sempre stato così e le scoperte (o “visioni” poi confermate anche centinaia di anni dopo) sono arrivate da singoli o piccoli gruppi di persone ritenute dei pazzi, visionari, sognatori, incompetenti, ecc. ecc. Questo si è costantemente ripetuto, sia che si tratti di puro intuito (come in passato) che ultimamente seguendo la “moderna” scienza. Colombo, Galilei, Verne, Tesla, pure lo stesso Einstein all’inizio (tanto per citare i primi che mi saltano in mente)… tutti “fuori di testa” per gli accademici, ma sono proprio i sognatori che portano innovazione appunto perchè convinti delle proprie idee “folli” che poi, in alcuni casi, riescono a confermare portando rivoluzione.
    Cosa sarebbe successo ai ricercatori del cern e del graqn sasso se avessero subito, con sicurezza, affermato ciò che oggi timidamente rimettono nelle mani della comunità scientifica? Forse niente perchè hanno dietro la sigla “cern” e quindi una certa sicurezza la danno, ma se fossero stati dei semisconosciuti probabilmente sarebbero stati banditi come scienziati, sommersi dallo scherno di tutta la comunità.
    A questo punto mi chiedo se tutta la feroce sicurezza nelle proprie affermazioni, certi fisici la dimostrino solo per non correre rischi “inutili” pur sapendo benissimo che potrebbe esserci qualcuno o qualcosa che prima o poi dia una raddrizzata sostanziale alle teorie che oggi riteniamo valide.
    Molto OT tutto questo argomento, era solo una risposta da un altro utente, ma la notizia non la voglio commentare perchè qualsiasi cosa io possa dire sarebbe considerata spazzatura dato che non sono un fisico, pertanto automaticamente “non autorizzato” a parlare, ma rilegato al solo compito di dover accettare ciò che geniali ed infallibili fisici impartiscono, anche se il futuro li smentirà clamorosamente. (…)

  • # 63
    Bellaz89
     scrive: 

    #62

    I fisici che hanno fatto la scoperta ERANO accademici(E se vogliamo discutere lo era anche Einstein, visto che comunque il suo percorso di studi era ‘canonico’ sugli altri non mi pronuncio, visto che comunque si trovavano in contesti o epoche in cui il concetto di ‘accademico’ era blando). Loro hanno fatto una misura (in realtà tantissime in un arco di 3 anni) della velocità del neutrino e hanno trovato che secondo il loro esperimento, la sua velocità è maggiore della luce(e a priori, non potevano fare previsioni, salvo teorie da verificare). Non è questione di ‘essere autorizzato’ o meno, è la questione è di avere FATTI sperimentali che comprovano una teoria, e in fisica (non so che fisici hai incontrato tu) non si discute come al bar (o hai dati sperimentali, o proponi un impianto teorico compatibile con le misure precedenti da verificare). Purtroppo ci si può solo ‘limitare’ a osservare la natura.

    PS: La Hack non ha torto, posto che quando i fisici parlano dovrebbero sempre premettere una cosa del tipo ” in accordo alla teoria X, comprovata da numerosi fatti sperimentali etc. etc.”; lei si è limitata a constatare che in accordo con la relatività (che funziona nel suo limite di validità,e questo è provato da fatti sperimentali) non si può lanciare niente a velocità prossime alla luce oggetti che hanno massa maggiore di zero sull’ ordine di grandezza umano senza ricorrere a energie elevatissime ,e questo continua a valere. Il fatto che abbiano trovato che una particella con ‘probabilmente’ massa zero abbastanza aliena dalla natura umana non invalida le sue affermazioni (Anche se ahime i giornali ce la stanno mettendo tutta a sparare fregnacce sull’ argomento)

  • # 64
    Bellaz89
     scrive: 

    Scusate per il pessimo Italiano, mi è scappato il commento senza averlo riguardato.

  • # 65
    kersal
     scrive: 

    #62
    Guarda che nessun fisico ha parlato in modo assoluto. Hanno fatto degli esperimenti che, secondo i loro calcoli, porterebbe ad un risultato eccezionale; allora hanno messo a disposizione di TUTTI i colleghi del mondo TUTTI i dati e hanno chiesto: “forse c’è un errore che noi non riusciamo a trovare, ci aiutate a verificare?” e dopo mille altre verifiche è ancora risultato vero che questi neutrini (che vorrei ricordare non hanno massa zero ma vicino allo zero 0,05 eV/c^2) hanno viaggiato più veloce della luce.

    P.s.: leggendo la massa del neutrino ho sorriso perchè è espressa per mezzo della costante c che forse ora non vale più :)

  • # 66
    nibble
     scrive: 

    una curiosità: ma il responsabile del progetto è zichichi?!?!
    perché così riporta quella ciofeca de “il giornale”

    http://tinyurl.com/3m79gyy

    ciao

  • # 67
    Bellaz89
     scrive: 

    #65

    Una particella di una certa energia non è detto che debba avere per forza massa invariante diversa da zero. Guarda ad es. il fotone.

  • # 68
    Wilfrick
     scrive: 

    Evidentemente sono stato ampiamente frainteso, dato che io non stavo assolutamente parlando dei fisici che hanno fatto quella scoperta, ma di tutti coloro che impongono teorie come fossero leggi assolute, e non sono loro in questo caso.
    Comunque, tanto per precisare, la semplice frase che nessun veicolo possa viaggiare più veloce della luce, detta da un illustre fisico o da un povero imbecille al bar ha la medesima validità dato che non è contestualizzata con il tempo in cui ci troviamo. Non si tratta di calcoli, ma di semplice logica in riferimento a tutto quello che la storia ci ha insegnato. Ogni epoca storica ha i suoi limiti, considerati dai più come assoluti ma che puntualmente vengono infranti. E se pensate che oggi gli scienziati abbiano argomenti più validi rispetto al passato in quanto si basano su calcoli fisici sappiate che queste equazioni verranno prima o poi considerate alla stregua di come noi consideriamo i calcoli fatti duecento anni fa, ritenuti dogmi in quell’epoca. Questo concetto è tanto banale quanto scontato.

  • # 69
    Bellaz89
     scrive: 

    E no, su questo punto sono in disaccordo, poichè mentre la persona che chiacchera al bar è ignorante su gran parte dei fatti sperimentali dalla nascita della fisica a ora e dei loro significati, il fisico ‘dovrebbe’ averne una conoscenza approfondita e di conseguenza avere la capacità di immaginare ed elaborare modelli che sono più aderenti alla realtà.(e con fisico intendo una persona che ha studiato, non necessariamente un accademico).

    Una legge fisica non è possibile solo perchè pensabile.

    La Hack per fare le sue osservazioni, si è basata su una teoria che ha alle spalle numerose conferme sperimentali, e nell’ambito di validità considerato(viaggi interstellari dato dal moto di un oggetto, unico modo che ad ora conosciamo per spostarsi) rimane ampiamente valida(e comunque mi sembra che anche lei abbia detto che questo vale nel prossimo futuro, e non in assoluto). Ergo mi sembra una polemica inutile

    Poi una sparata, senza fornire delle giustificazioni, rimane una sparata che sia detta da un fisico o no.

  • # 70
    Bellaz89
     scrive: 

    E comunque il fatto che gli scienziati non mettano in discussione l’intero impianto delle loro teorie è solo una tua supposizione. Guarda l’esperimento LHC, dove tra le altre cose è stata calcolata la probabilità che quasi tutta la fisica fosse sbagliata, e dove vogliono vedere se il modello standard è vero o no.

  • # 71
    carletto
     scrive: 

    il commento #46 non è assolutamente da cestinare o da apostrofare come sciocchezza. Nel 1999 si persero due sonde per marte, di cui una per una svista sulle unità di misura. Per cui “errare humanum est”. Aspettiamo qualche settimana prima di dare per spacciato einstein che poi, tra l’altro, potulava che la velocità della luce è la stessa indipendentemente dal sistema di riferimento. cioè se io mi sposto a 0.7C e faccio partire un raggio di luce, questo viaggerà a C e non a (1+0.7)C

  • # 72
    nataku
     scrive: 

    se uno poi vuole viaggiare di fantasia di modi per spiegarlo ce ne sono a nn finire:

    wormhole (nn possiamo escluderlo immagino no? nessuno è stato al galoppo della particella per 730 km)

    la teoria della relativita sbagliata

    teletrasporto? (per lo stesso motivo del wormhole)

    ecc…

    e nessuno ora puo dirmi no xche questo o quello… visto che nn lo potra dimostrare al 100%
    e soprattutto oggi nulla puo esserlo visto che la teoria piu solida della fisica sta vacillando non poco.
    io spero nn sia un errore di misurazione e nemmeno qualcosa di nuovo che nn conosciamo, ma che cmq nn smentisce la teoria della relativita…

    insomma sara potente e solida (nn piu ora) ma ancora ne lei ne dall’altro lato si riesce ad unificare la fisica, quindi qualcosa manca,e magari ora siamo sulla retta via.
    spero nn si aspettino tempi biblici per fare altri esperimenti simili e dare finalmente un punto fermo su sta cosa.

  • # 73
    Antonio Barba
     scrive: 

    Anche il Ministro Gelmini si lancia in considerazioni da bar:

    Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini

    “La scoperta del Cern di Ginevra e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza.”

    Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
    Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

    Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro.

    Inoltre, oggi l’Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l’anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante”.

    Fonte: http://www.istruzione.it/web/ministero/cs230911

    1- Non esiste alcun tunnel tra il CERN e i laboratori del Gran Sass
    2- L’esperimento appena pubblicato necessita di peer review e di esperimenti indipendenti, poi “forse” potremo dire che i neutrini vanno più veloci della luce e “forse” si tratterà di una importante scoperta.
    3- Quei 45 milioni del finto tunnel, che fine hanno fatto visto che non c’è alcun tunnel?
    4- Se bastano appena 45 milioni per fare un tunnel di 730 chilometri, perchè non prendono un paio di milioni e finiscono la Salerno-Reggio Calabria?
    5- Meh!

  • # 74
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Nel frattempo la Gelmini ci piazza la sua bella figura di M…
    http://qn.quotidiano.net/cronaca/2011/09/24/587548-gelmini_tunnel_cern_gran_sasso_ride.shtml

  • # 75
    arkanoid
     scrive: 

    Questa svegliona ha capito che e’ un esperimento umano a consentire di superare la velocità della luce, come se fosse una macchina….a chi siamo in mano, mamma mia che capra.

  • # 76
    duke
     scrive: 

    @alessio hai letto la smentita?
    peggio della fdm.
    “L’ufficio stampa del Ministero precisa che, “ovviamente, il tunnel di cui si parla nel comunicato di ieri, non puo’ essere per nessuna ragione inteso come un tunnel che collega materialmente Ginevra con il Gran Sasso. Questo e’ di facile intuizione per tutti e la polemica e’ assolutamente strumentale”

    c’è scritto chiaramente tunnel che collega il cern al gran sasso…forse è il tunnel carpale.

  • # 77
    Flare
     scrive: 

    Rido per non piangere. E pensare che ad una come la Gelmini è affidato il futuro della nazione.. Lo potrebbero rinominare ministero della Distruzione dell’Universita’ e della Ricerca. Questi mettono le mani in cose che non conoscono neanche.

  • # 78
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Dovrebbero denunciarla per falso, invece…

  • # 79
    Wilfrick
     scrive: 

    Che sia Gelmini o qualcun altro (di quella parte) a “decidere il futuro” non cambia niente dato che devono sempre “obbedire” ad uno solo, come hanno palesemente detto anche i vari personaggi delle amministrazioni locali: “mai detto no e mai lo dirò”, ecc. ecc…. quindi castronerie o meno siamo in ogni caso f……

    (forse gli amministratori locali si lasciano scappare certe affermazioni perchè sono meno sgamati delle persone che sono a roma, ma non cambia un fico secco, devono solo eseguire mettendo la loro faccia).

  • # 80
    simo
     scrive: 

    alcuni scenziati dicono che ormai la toria della relativita di einstein è da buttare ma nn sono daccordo perche la teoria si potrebbe adeguare alle nuove scoperte

  • # 81
    pleg
     scrive: 

    Altri invece dicono che prima di inviare un messaggio bisognerebbe imparare a scrivere, pensa te!

  • # 82
    iva
     scrive: 

    Cari Neutrini benvenuti in Italia, un paese nel quale nessun politico e’ in grado di pronunciare la frase “Ho detto una minchiata, scusate” ma sono tutti bravissimi ad arrampicarsi sugli specchi.
    Se fossi in voi non me la prenderei con tutta questa fretta :)

    Poveri noi… e se i ministri per la prossima legislatura li decidessimo con una lotteria sarebbe tanto diverso?

    Intanto l’ironia sul web continua senza sosta:
    http://www.youtube.com/watch?v=TPN9x83R-qM
    “dall’Abruzzo che produce tanti arrosticini” e’ fantastica :)

    Tornando un po’ in topic: non mi pare di aver letto su questo post che chi dirige la ricerca e’ si un italiano, pero’ e’ andato via dall’universita’ di Napoli per una cattedra in Svizzera… di questo piccolissimo dettaglio il comunicato autocelebrativo del ministero non fa’ nessuna menzione, naturalmente.

  • # 83
    dubbioso
     scrive: 

    @nataku

    guarda che tocca a te dimostrare che quello che dici e’ vero, non a me che sia falso, quindi ti si puo’ semplicemente rispondere, no perche’ non l’hai dimostrato.

  • # 84
    [D]
     scrive: 

    “c’è scritto chiaramente tunnel che collega il cern al gran sasso…forse è il tunnel carpale.”

    Ovvia conseguenza della Pugnetta di Higgs…

    Oh bhè, torno a cercare il settimo simbolo…

  • # 85
    duke
     scrive: 

    @ [D]

    io sto al nono ;)

  • # 86
    Idea
     scrive: 

    Domanda; a quanti km (o migliaia di km) in più corrispondono i 60ns in meno a livello subatomico, considerando lo stesso percorso di un neutrino e un fotone?

    Solo risposte sintetiche per cortesia, grazie.

  • # 87
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    #86: circa 18 metri

  • # 88
    Fabio M
     scrive: 

    Adesso finalmente voi fisici sottuttoio smetterete di ridere di Superman!

  • # 89
    iva
     scrive: 

    Si, circa 18 metri, certi calcoli li puoi chiedere anche a google (l’ho scoperto di recente!):
    http://www.google.com/search?btnG=1&pws=0&q=60ns+x+c+in+m

  • # 90
    Boss Hogg
     scrive: 

    Io ho la sensazione che abbiano sbagliato qualcosa e il risultato non sarà riproducibile con altri esperimenti.
    Ma spero di sbagliarmi, tifo per i neutrini.

  • # 91
    [D]
     scrive: 

    #88 Perchè superman ? Io mi ricordo che ridevano della slitta di Babbo Natale e di quanto ci avrebbe messo ad incenerirsi per attrito con l’aria.

  • # 92
    K.Wild
     scrive: 

    @88 probabilmente perchè Superman (nella versione animata degli anni 60/70 che trasmettevano alla TV dei ragazzi/Supergulp!) esclamava “via piu veloce della luce” ogni volta che si accingeva a decollare.LOL.

  • # 93
    K.Wild
     scrive: 

    @[D] probabilmente perchè Superman (nella versione animata degli anni 60/70 che trasmettevano alla TV dei ragazzi/Supergulp!) esclamava “via piu veloce della luce” ogni volta che si accingeva a decollare.LOL.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.