di  -  venerdì 9 settembre 2011

La prima versione di Mac OS X viene rilasciata il 24 marzo del 2001 ed è indicata come MAC OSX 10.0 “Cheetah”. Apple comincia così ad affiancare al numero di release un suffisso legato al nome di felini, in questo caso un ghepardo, cosa che diventerà ufficiale con Tiger. Questa scelta verrà motivata, solo alcuni anni dopo, come un modo per evidenziare la velocità, la fluidità e soprattutto la reattività  di OS X rispetto agli altri sistemi operativi.

 

MAC OSX 10.0 “Cheetah”

Cheetah fa decisamente tesoro dei feedback raccolti con il programma di beta testing ed Apple premia gli “utenti-tester” con uno sconto sul prezzo finale (129 $) proprio di un importo pari a quello necessario all’acquisto della versione beta. Ma, in sostanza Cheetah, è un “proof of concept” che coniuga la GUI di casa Apple con un sistema di tipo UNIX.

Infatti introduce solo parte di quanto gli utenti si aspettavano e avevano (intra)visto nella versione beta: l’interfaccia Aqua, la nuova Dock (derivazione diretta di NeXTSTEP/OpenSTEP), AppleScript, il supporto nativo ai PDF. Ma Mac OSX 10.0 porta in dote anche alcuni elementi di Copland (già introdotti in MAC OS 8/9, definito da ora in avanti Classic): il file system HFS+, Sherlock per la ricerca e il sistema di aggiornamento automatico.

Sicuramente due grosse mancanza sono l’assenza di AppleTalk, che non consente a Cheetah di dialogare con il “vecchio” Mac OS, e del protocollo SMB, per comunicare con i sistemi Windows. La famosa “yellow box” per la compatibilità con le vecchie applicazione MAC OS, altro non è che una versione speciale di MAC OS 9 abilmente celata dentro il nuovo sistema eseguibile in dual boot.

Anche le risorse richieste lasciano gli utenti della Mela insoddisfatti: un processore G3 con 128 MB di RAM e 800 MB di spazio libero su hard disk (minimo), al di la della normalità di 64 MB di Ram tipici dei Mac. Ma la mancanza più clamorosa, però, è l’assenza di un browser made in Cupertino, che costringe Jobs ad affidarsi addirittura a Microsoft per avere una versione specifica di Internet Explorer per Mac OS X.

Internet Explorer per Mac OS X

In realtà Apple già da diversi anni ha stretto una discreta sinergia con BigM, soprattutto in funzione di Office, visto l’impossibilità di realizzare una nuova versione di AppleWorks che risponda alle attese degli utenti.

Per capire quanto il nuovo sistema fosse assolutamente acerbo, basti pensare che nel giro di un paio di mesi Apple rilascia ben quattro aggiornamenti (10.0.4 il 21 giungo), dopodiché decide di stabilizzare Mac OS X in modo più corposo il 25 settembre 2001 dando vita a “Puma”.

MAC OSX 10.1 “Puma”

La versione 10.1 (offerta come aggiornamento gratuito) è effettivamente più completa, soprattutto sul versante dei driver per le stampanti che ora sono in grado di supportare oltre 200 modelli diversi. Anche le prestazioni globali sono notevolmente migliorate, riuscendo ad avere prestazioni accettabili anche li dove “Cheetah” si rilevava assolutamente inutilizzabile.

Ma l’ascesa di Mac OS X continua e , a poco meno di un anno di distanza, Jobs esordisce all’Apple World Wide Developer Conference (WWDC) con il funerale di Mac OS 9:

“We are here today to mourn the passing of Mac OS 9. He is no doubt looking down on us today with that same smile he showed us every time he booted up.” [Siamo qui oggi per piangere la scomparsa di Mac OS 9. Non c’è alcun dubbio che oggi ci saluto con lo stesso sorriso che ci ha accompagnato ogni qual volta si caricava]

presentando ufficialmente “Jaguar”,  alias MAC  OS X 10.2, disponibile dal 24 agosto del 2002.

MAC OSX 10.2 “Jaguar”

Apple ritiene Mac OS X 10.2 il nuovo sistema di riferimento, stabile e pronto, tant’è che scompare la versione “aggiornamento” (gratuita) e torna ad essere completamente a pagamento. Effettivamente questa nuova versione aggiunge un nutrito numero di funzionalità e ne re-introduce alcune che erano state eliminate nel passaggio da Mac OS Classic a Mac OS X, ma che gli utenti richiedevano a gran voce, come la  funzionalità “spring loaded folders” (cartella a molla).

Sicuramente più rilevante è l’introduzione di Simple Finder, un Finder minimale per gli utente con pochi diritti, di AirPort, che consente di trasformare il proprio Power Mac in una wireless base station, del nuovo campo Quick Search nella windows toolbars di Finder e di CUPS (Common UNIX Printing System) come sottosistema per la gestione delle stampanti. Da segnalare che sui sistemi dotati di schede video con più di 16Mb di memoria è possibile attivare la modalità Quartz Extreme, una versione speciale dall’engine grafico che sfrutta l’accelerazione della GPU ed il controllo anti-aliasing sui sistemi LCD. Jaguar strizza decisamente un occhi alla rete grazie a: WebDav, che permette il filesharing nativo, Rendezvous, un network service browsing, il supporto a Microsoft Active Directory, l’Autenticazione SASL, l’IPv6, IPSec e la possibilità di utilizzare il proprio Mac come SMB Server.

La nuova strategia di rete si concretizza anche nella decisione di smarcarsi da Microsoft sul versante browser dando un forte impulso allo sviluppo di Safari e relegando nell’angolo il supporto a Internet Explorer per Mac, fino ad ora l’unico browser disponile per Mac OS X.

La volontà di svincolarsi dall’odiato big di Redmond è rafforzata dal lavoro sulla nuova suite di prodotti per l’ufficio (il nuovo Apple Works) e Microsoft risponde rallentando vistosamente lo sviluppo di IE per Mac OS X ma anche degli altri prodotti per la Mela.

Arriviamo così al WWDC del 2003 (giugno) dove viene presentato Mac OS X Panther  (10.3), che già dal nome, si pone come una versione di consolidamento. Infatti la “pantera” è una sorta di sinonimo per la famiglia dei felini neri, tra cui rientrano il giaguaro (Jaguar = Mac OS X 10.2) e il puma (Puma = Mac OS X 10.1), che di fatto evidenzia come il nuovo OS sia una sintesi di quanto di buono seminato con le versioni precedenti.

Come sempre è Jobs a presentare la nuova creatura Apple:

“Panther sets the new gold standard for operating systems. With more than 150 new features, we’re delivering innovations today that will not be seen in any other operating system for years to come.”

Il nuovo sistema è messo ufficialmente in vendita il 24 ottobre e gli utenti non possono non apprezzare il nuovo Expose, grazie il quale l’utente è in grado di ridurre la dimensione delle finestre attive, in modo che possano rientrare tutte sullo schermo e selezionare agevolmente quella su cui lavorare.


Expose in Mac OS X Panther

La nuova versione, inoltre, spinge molto sul miglioramento della user experience e, oltre ad Expose, introduce anche la Places Sidebar  che consente di visualizzare la lista di tutti i volumi montati (hard disk, CD, DVD, file server, ecc.) e una lista, personalizzabile, di cartelle e file utilizzai di frequente. Dal punto di vista del sistema in se, la modifica più rilevante è l’introduzione di XQuartz (o X11 che si voglia) che garantisce una risposta più fluida dell’intero ambiente grafico.

Chiudiamo con il video del “funerale” di Mac OS Classic il secondo post dedicato a Mac OS X, non prima di avervi ricordato l’importante appuntamento di Sabato 17 Settembre che porterà ad Avellino l’Apple 1 e la “storia informatica” (comunicando.storiainformatica.it).


The Death Of Mac OS 9

17 Commenti »

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  • # 1
    Nica
     scrive: 

    La transizione da OS9 a OSX per me come per molti altri si è completata solo con Jaguar ed ha raggiunto piena maturazione solo con quel grandissimo sistema che fu il 10.3, Panther.
    Tra Panther e Tiger si è avuto il cambiamento, MacOSX ha smesso di essere una fusione delle esperienze di OS9 e quelle NeXTStep, quello che serviva dal passato già c’era e funzionava, serviva qualcosa di più, ed ha cominciato a essere qualcosa di realmente nuovo seguendo le strade che tutti oggi conosciamo… con tutti i pro ed i contro che questo comporta.

    All’epoca faticavi a tornare ogni tanto a lavorare su PC visto cosa offriva la controparte Microsoft in fatto di sistemi operativi… ovvero il buono ma arretrato Win2000, il primo XP, e molti Win98SE/WinME ancora in circolazione ahimé. All’epoca ero nella grafica, photoshop, draw ed affini.
    Oggi sinceramente lavorerei volentieri con Seven piuttosto che con Snow Leopard o Lion, ma purtroppo la lenta assurda macchinosità del window manager di Windows mi tiene incollata ancora a MacOSX… odio dover installare doppio monitor per esser comoda vista la mancanza di exposé, odio la scarsa leggibilità dei font e degli elementi grafici, odio la non semplicità delle condivisioni di rete e tutta quella serie di cose che in Mac sono eccellenti ed in Win ancora zoppicano un po’ facendoti perdere sempre tempo. Certo che Lion mah, sti Mac son sempre più dei parchi giochi.

    Per il futuro io i ruoli li vedo mutare radicalmente… il “Panther” di domani è più facile che sia un buon Win8 senza la metroUI piuttosto che il felino attuale o quello prossimo venturo.
    Ma domani mi sa anche che cambierà l’idea stessa di computing… e forse il computer propriamente detto come lo intendiamo oggi sarà meno necessario all’utenza comune di quanto non lo sia nel 2011.

    P.S.: lavoro nella postoproduzione video… quello che è accaduto a Shake -> Motion, oppure a FinalCut Pro HD -> FinalCut Pro X, da programmi serissimi ed altamente professionali si è passati a grossi giocattoli, poco più che degli iMovie ingigantiti, beh… tutto questo è esemplificativo anche di “dove andrà” MacOS. Fortuna che sono passata alla suite Adobe per tempo :D

  • # 2
    Amig4be
     scrive: 

    Devo dire che questa serie di Articoli me la sto proprio godendo ^_^ Non avevo mai visto il funerale del Mac Os 9. Tutto molto kitsch: bara, bach, epitaffio :D

  • # 3
    Nessuno
     scrive: 

    odio la scarsa leggibilità dei font e degli elementi grafici

    Ciao,
    mi chiedevo il perché di queste affermazioni. Sotto Win7, così come in XP, è possibile attivare il Clear Type e settarlo al meglio per il proprio monitor con una serie di schermate di esempio che ti lasciano decidere quale tipo di visione si preferisce tra tutte quelle presentate.

    Poi magari MacOS X fa comunque meglio, ma mi chiedevo se il Clear Type di MS fa così schifo rispetto alla soluzione di Apple.

  • # 4
    Marco
     scrive: 

    AppleScript (in neretto, addirittura :-), balorda reimplementazione del geniale HyperCard/HyperTalk, esiste sicuramente fin dai tempi del System 7…

  • # 5
    Fede
     scrive: 

    @Nica

    Anche io mi occupo di grafica e per SFORTUNA lavoro in un ufficio dove forzatamente devo usare i Mac, in particolare la mia postazione di lavoro consiste in un Power Mac G5 Pro dotato di un processore PowerPC dual core con 4 GByte di RAM DDR, è del 2005 è risulta essere una carriola rispetto al mio computer che ho assemblato io nel 2003 con componentistica di fascia alta e man mano con il tempo aggiornato anno per anno

    Oggi la configurazione attuale del mio computer è la seguente

    Motherboard ASUS A7N8X Deluxe

    Processore AMD Athlon XP 3200+ con core Barton e FSB 400 MHz

    3 Gbyte di memoria DDR PC3200 (400 MHz e Timing 2-3-3-7) in modalità dual chanel … sono tre moduli Team da 1 GByte ciascuno dotati di dissipatori di calore propri

    Scheda grafica Sapphire Radeon HD3850 AGP 8X 512 MByte DDR3
    (320 unità di calcolo parallele unificate per i pixel e per le geometrie ed architettura della memoria a doppio anello per un totale di 2×256 bit)

    Scheda audio Creative Sound Blaster X-Fi Titanium PCI

    due Hardisk SATA Western Digital Velociraptor da 300 GByte con 16 MByte di cache ciascuno, ovviamente configurati in modalità RAID 0

    Per non parlare dell’alimentatore e del case ovviamente di fascia alta ….

    MA COME UN DUAL CORE CHE SI CALA LE BRAGHE DAVANTI AD UN SISTEMA MONO CORE !!!!!

    SONO FINITI I TEMPI CHE I MAC ERANO I MIGLIORI ED ERANO I PIU’ ADEGUATI PER LA GRAFICA DICIAMO CHE DA UNA DECINA DI ANNI CHE LA SITUAZIONE SI E’ RIBLATATA A FAVORE DEI PC

    DA DIECI ANNI ORAMAI CHE I PRODOTTI APPLE SONO DEI GIOCATTOLI, MOLTO ATTRASENTI ESTETICAMENTE MA DENTRO DEI GIOCATTOLI CHE NON SERVONO A NULLA NON A CASA PER I COMPUTER LA APPLE SE NE E’ RESA CONTO E’ HA DECISO DI CREARE DEI pc COMPATIBILI MA CON I SUO MALEDETTI SISTEMI OPERATIVI OSX

    MA DAI!!!!!!!!

  • # 6
    almirante
     scrive: 

    adesso scrivere questi commenti è esagerato, per dare delle valutazioni oggettive sarebbe opportuno effettuare dei test di laboratorio con dei benchmark… comunque io che uso tutti e tre i maggiori os di oggi (linux per i server esterni, windows server per servizi interni windows client come macchine da lavoro e mac os come sistema personale a casa) posso dire che tutto il vantaggio che mac os aveva in passato per le applicazioni professionali è stato colmato da windows (con seven si possono utilizzare profili colore diversi per ogni monitor come mac os x e per chi ancora non l’avesse capito apple sta correndo in una direzione diversa, mollando le redini dei pro e correndo verso il consumer – probabilmente rende nettamente di più, altrimenti non vedo motivo per rovinarsi il nome nel mercato pro visto che poi a recuperarlo è dura – non a caso il mac os, che pure mi pace, l’ho relegato per uso casalingo (iphoto e itunes sono killer application a cui difficilmente farei a meno adesso che le ho provate)

  • # 7
    Davide
     scrive: 

    Ma che senso hanno queste immagini formato francobollo? Ci clicchi e ti porta ad una pagina inutile con l’immagine non ingrandita, clicchi ancora e l’immagine è sempre quella, praticamente illeggibile. Mah, a questo punto rendetela non cliccabile se proprio non l’avete a risoluzione decente

  • # 8
    robbynet
     scrive: 

    @ Fede
    Eccone un’altro che si masturba leggendo e confrontando i dati delle schede tecniche
    Se dopo tutto il tempo che per “SFORTUNA” hai dovuto usare i Mac, ancora non ne hai capito la filosofia, mi sa che per te non c’è nulla da fare.

    P.S. Se scrivere in maiuscolo significa gridare, tu dimostri oltre tutto una buona dose di maleducazione.

  • # 9
    warfox
     scrive: 

    @Fede
    Gia’ il fatto che usi due dischi in RAID 0 vuol dire che hai tendenze suicide. O non hai capito cosa e’ un RAID 0.

  • # 10
    Nica
     scrive: 

    @Nessuno
    ClearType fa il suo lavoro certo, è la GUI in senso lato che non trovo esser pensata in maniera “organica” per la fruibilità e la leggibilità anche se dai tempi di Win2K ad oggi certo si sono fatti passi da gigante. Oggi è ottima, magari non maniacalmente raffinata come quella di OSX, ma pur sempre ottima.
    Comunque, per dirne una… menu e titoli delle finestre, sempre gli stessi colori con font piuttosto “paffuti” scelti a puntino per esser letti facilmente, contrastati abbastanza per esser comodi ma non troppo per disturbare. In Vista/Seven la scelta dei font è gradevole esteticamente, ma dal punto di vista funzionale non è il massimo della vita vedere WindowsExplorer con i suoi font sottili un pixel su sfondo bianco o celestino, oppure lo scarso contrasto dei titoli sulle finestre traslucide che per natura, cambiano colore per di più.

    Lavoro molto anche su linux con Mudbox, Flame, Flare e compagnia bella… beh, sotto questo aspetto la comodità di lavoro che c’era con Shake è lontana anni luce. Forse non in un’ora od in un giorno, ma dopo mesi di lavoro serrato lo stress e la mancata produttività che una GUI scadente ed incoerente ti porta (come ahimé è la porcheria di XFCE sulle CentOS certificate per le suite Autodesk) si fa sentire.
    Non è solo un vezzo a volte, a volte hai bisogno di quel caspita di drag’n’drop universale e non c’è (molto molto peggio che in Windows, che pure non è paragonabile a MacOS), a volte serve leggere quella diavolo di scrittina nell’angolo e non si può fare perché non c’è antialiasing o chi ha progettato la GUI quel giorno non aveva pensato quel quel bitmap a 8px non si legge, a volte odi doverti ricordare 5 modi differenti per azionare la funzione COPIA perché CTRL+C o CMD+C non sono trasversali al sistema ed in un programma si fa CTRL+F5, in un altro si preme F9, in un altro INVIO e poi si digita –copy e via discorrendo, è tutto tempo perso e frustrazione se passi mesi e mesi a spaccarti gli occhi :D
    Siamo a parlare del sesso degli angeli comunque eh, baratterei Aero mille volte per quella schifezza di XFCE e X11. :P

    Chiaramente io parlo per me, non voglio generalizzare. E’ solo triste vedere tutto quel bendidio di tecnologia che è il comparto grafico di MacOS oggi così ridotto ad esser sempre più un mero complemento agli iPhones. :(
    Si potrebbe lavorare alla grande con i Mac, ed invece si finisce per comprare iFart sull’AppStore e buonanotte.

  • # 11
    Simon71
     scrive: 

    La GUI di vista/7 sembra uno scherzo della natura…E’ talmente pacchiana, che in confronto GNOME sembra disegnata da Philip Stark….

    Lasciamo perdere OSX, dove a fronte di una GUI pressoché identica da 10 anni, abbiamo un finder che come FB è rimasto indietro di …10 anni, appunto…..

    ^^

  • # 12
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Visto che di recente hanno introdotto le applicazioni a schermo pieno, ci sono buone speranze che prima o poi metteranno anche il taglia & incolla, e magari un sistema diverso per la rinomina dei file… :P

  • # 13
    Fede
     scrive: 

    A chi mi considera maniaco e smanettone sottolineo che i precedenti miei commenti ambivano esclusivamente a dire la mia sui computer MAC, io ci lavoro sui MAC e con assoluta certezza dico che non valgono una mazza per quel che li paghi persino sistemi con XP Professional e assemblati con componentistica di livello alto sono superiori e soprattutto meno costosi, non capisco perché si continui ad inneggiare alla Apple

    Ripeto la mia postazione di lavoro è un Power MAC G5 Pro del 2005 molto costoso ma che da continui problemi alla rete, lentissimo nell’accesso al disco rigido, rumorosissimo e riscalda molto

    Ho provato ad usare Lightwave 3D per la creazione di immagini ed animazioni 3D ci ho dovuto rinunciare causa le scarsissime prestazioni che offre il Power MAC G5 Pro e i risultati sperati li ho potuti ottenere con il mio computer che ho descritto nel precedente mio commento grazie a 3d Studio Max, quando passo dalla postazione di lavoro Power PC G5 Pro al mio PC noto la differenza di velocità e soprattutto il confort

    Indubbiamente con Photoshop e Illustrator ci si lavoricchia con il MAC ma anche con i PC non è un problema lavorare con tali software anche se con Illustrator ho verificato che il Power Mac G5 Pro ha dei grossi limiti

    Ma poi non mi piace la filosofia con cui Apple offre le funzionalità dei suoi computer io mi sento un deficiente quando devo accedere alla slitta del lettore DVD per inserire CD e DVD premendo il tasto adibito a ciò sulla tastiera

  • # 14
    Fede
     scrive: 

    @ warfox

    Non giudicare le persone se non le conosci, come fai a fare delle affermazioni simili certo che so che cosa è il RAID 0
    come so che cosa sia il RAID 1, 5, 10

    io uso due hardisk esterni da 1 TByte ciascuno, configurati in RAID 1 proprio per il backup dei dati in questo modo ho garantita in modo automatico doppia copia di sicurezza dei miei dati e se uno dei du dischi esterni si guasta non avrò perdita di dati;

    nei due dischi velociraptor interni al mio PC e configurati in RAID 0 in modo che risultano essere per il sistema operartivo un unico disco di sistema di capacità che è la somma delle capacità dei due dischi fisici, non risiedono mai i dati in modo permanente a me serve solo assoluta velocità che mi è garantita appunto dalla configurazione RAID 0

  • # 15
    Fede
     scrive: 

    @ robbynet

    Forse per te non c’è nulla da fare ma questi sono fatti tuoi non miei e comunque la cosa non ti riguarda

    Esiste qualche legge nel codice civile o penale che stabilisce il fatto CHE SCRIVERE MAIUSCOLO equivvALE AD URLARE?

    sei anche poco elastico mentalmente non hai pensato che il mio scrivere maiuscolo serviva a evidenziare certi concetti visto che l’editor di messaggi che questa sezione offre è paragonabile al semplice editor di testi e per giunta non offre neanche la possibilità di scrivere in grassetto in modo immediato e direttamente

    Ti rispedisco il maleducato ….

  • # 16
    Simon71
     scrive: 

    @FEDE

    Evidentemente il Mac che hai al al lavoro ha qualche problema perché il mio MAcBook di due anni fa (portato a 4 giga di Ram e con Hdd a 7200Rpm) da sonore mazzate al “mostro” di Pc che ho nell’altra stanza, assemblato ed implementato a manina come hai fatto te: CPU, Intel Pentium DUAL @ 2.8!
    Mobo: Asus P5PLE , 2 Giga di RAM DDR2, 800….Scheda video SAPPHIRE X1900XT Radeon….e anche io Velociraptor…

    Non so vedi te…Oh, si , certo devo ammettere che dopo l’ultimo upgrade a Crysis ci “giochicchio” bene(sul mio Mac non potrei mai), ma per il resto non ci siamo proprio…Il mio Macbook è complessivamente più stabile e veloce…Sempre….

    Ciao

  • # 17
    opelio
     scrive: 

    @ Fede
    Guarda che il Codice Civile e quello Penale non contengono alcuna Legge e la parola equivale si scrive appunto con una sola “v”.

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