di  -  giovedì 15 maggio 2008

Videocamera FlipDell’Asus EEEPC parliamo abbastanza spesso su questo blog, ed è certamente vero che lo si nomina come capostipite della famiglia degli UMPC low cost. Prima del suo avvento i notebok ultraportatili erano sinonimo di lusso e di prezzo molto alto.

Certo, a tutt’oggi nessuno si sogna di paragonare le funzioni di un EEEPC a quelle di un Sony Vaio serie UX, ma l’incredibile successo di vendite di questi sistemi a basso prezzo (e il crescente interesse di altri produttori, vedi l’HP 2133) ci hanno spesso portato a fare alcune considerazioni, che oggi voglio espandere dopo aver letto questa notizia: Creative sta per lanciare una videocamera a risoluzione VGA.

VGA significa che la risoluzione massima delle immagini è 640×480 pixel, qualcosa che il mio monitor ormai non riesce nemmeno a impostare, ma più che sufficiente per mettere un video su youtube, ad esempio. 640×480 è, nemmeno a farlo apposta, la risoluzione delle più famose Flip, le videocamere senza fronzoli che si dice conquisteranno il 13% del mercato nel 2008.

Entrambe le soluzioni sono caratterizzate da una serie di funzioni veramente minime: si registra, si riversa su PC e si uploada su un sito, anche senza video editing. Il tutto per 150 dollari, che al cambio è veramente un’inezia.

Massima facilità, quindi, e costi ridotti: ma quale delle due componenti ha l’influenza maggiore sugli acquirenti? da un lato è lecito aspettarsi che non tutti abbiano svariate centinaia di euro da investire in tecnologia, mentre magari è vero che molte persone desiderano da un po’ di avere una videocamera o un notebook, dall’altro lato penso che non sia secondario l’effetto tranquillizzante che sistemi low function inducono nella psiche del potenziale acquirente: “se non ha tante funzioni, non posso sbagliare qualcosa”, o pensieri simili.

Nel mezzo voglio certamente pensare che un serio studio di marketing abbia evidenziato che la maggior parte degli utenti comprava una videcamera semiprofessionale per fare video semplici da mandare in rete senza montaggio, e che quindi qualche produttore lungimirante abbia voluto dare al popolo quel che il popolo vuole.

Ma secondo voi, perché è questo che mi interessa, quale dei due fattori ha un’influenza maggiore? il costo basso o la facilità d’uso?

10 Commenti »

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  • # 1
    david
     scrive: 

    il costo basso…
    sono finiti i dindini…

  • # 2
    unoqualsiasi
     scrive: 

    Il costo basso e il fatto che c’è gente che si accontenta di poco. Come emerso anche dai commenti del post riguardo i lettori mp3, la gente guarda principalmente il prezzo, e non solo per una questione di mancanza di soldi.
    Molto spesso c’è gente che usa videocamere di qualità moolto più bassa di quello che probabilmente sarà il prodotto Creative, ed è soddisfatta. Allo stesso tempo ci sono altrettante persone che usano prodotti di migliore qualità e di prezzo maggiore, e anche loro sono soddisfatti.

    Inoltre, non bisogna dimenticare che chi possiede un crt 15″ acquistato al supermercato, difficilmente avrà bisogno di una videocamera full hd con triplo sensore!

    Per quanto riguarda il fenomeno eee pc, io lo trovo più una moda che altro: ormai notebook di fascia bassa si trovano a poco più di un eee pc, e potenzialmente possono fare molte più cose.

    E poi, ora va tanto di moda il principio della long tail: più gente si raggiunge, meglio è…

  • # 3
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    è una buona osservazione, ma nel marketing esiste da mooolto prima della long tail. Forse ora con la crisi che incombe da qualche anno i produttori la stanno applicando con più convinzione per paura che i profitti scendano.

  • # 4
    Alberto
     scrive: 

    Secondo me il fattore principale è il costo.
    Secondariamente l’utente medio guarda le caratteristiche e da un lato si rammarica di non acquistare un oggetto super potente (ma a quel prezzo lo sa bene che non lo potrebbe portare a casa) d’altro canto nota che è un oggetto studiato per svolgere pochi compiti e in maniera semplice ed è contento.

    Per quanto riguarda l’EEEPC vale quanto sopra ma, non solo.
    Per rispondere a unoqualsiasi c’è una grossa discriminante: dimensioni e peso non sono minimamente paragonabili a dei pc portatili tradizionali a basso costo.
    E’ vero che con pochi soldi in più (o a pari prezzo se trovi un usato) ti prendi un portatile più potente e con schermo più grande ma è un oggetto non paragonabile.
    Io abbandonerò il portatile classico per l’EEEPC 10″ perché non ho necessità di potenza di calcolo, di grandi harddisk ne di grandi display mentre ho necessità di leggerezza e dimensioni contenute.
    Tutto dipende dalle esigenze: ci sono portatili che sono desktop replacement, altri che sono “portatili” sul serio e altri (tipo l’EEEPC) che sono un altra cosa ancora.

  • # 5
    Markingegno
     scrive: 

    Non credo sia una “trovata” di marketing, ritengo piuttosto ci sia una rilevante fetta di gente che semplicemente non ha bisogno di strumenti potenti ma complessi.
    Guardate i telefonini ad esempio, la maggior parte degli utenti usa solo per una piccola parte delle potenzialita’.

    In questa tendenza generale va distinto il caso eeepc, come tutti quei casi in cui un prodotto sostanzialmente crea un nuovo mercato, rispondendo a delle esigenze che fino ad al suo arrivo non erano soddisfatte.

    Io ho un eeepc ed un portatile. Nel 90% dei casi viaggio con il primo e lascio a casa il secondo, perche’ solo nel restante 10% dei casi ho davvero bisogno della potenza di calcolo di un portatile vero e proprio.
    Come me molti altri.

  • # 6
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    il punto è proprio questo: telefonini sempre più complicati vendono sempre di più, mentre videocamere sempre più semplici vendono sempre di più (la Flip, ad esempio). C’è una diversità di mercato, o è semplicemente questione di tempo anche per i telefonini? in fondo quel modello di motorola che faceva solo SMS e telefonate non ha avuto poi questo gran successo…

  • # 7
    ardelo
     scrive: 

    Quella videocamera è proprio quello che cercavo!

    E il bello di questa videocamera, e di tutti i prodotti “low-cost, low function”, è proprio nella facilità d’uso unita e nel basso prezzo…A cosa mi serve una videocamera full-hd con millemila funzioni se devo solamente uppare su youtube i video con gli amici? (e non ditemi di farli col cellulare…)

  • # 8
    Pio Alt
     scrive: 

    Molte persone comprano: “una videocamera” senza nessun aggettivo, per essi questi apparecchi vanno bene, se la cavano con un esborso accettabile.
    Però non è vero che costano poco, in proporzione costano di più di apparecchio sofisticato, solo che loro non lo sanno o non possono permettersi di meglio.
    .
    Lo stesso vale per pochi altri apparecchi elettronici: chiavette usb, mouse, tastiere.
    Non vale invece per i cellulari per i quali anche il cliente più inesperto sa aggiungere: che fa le foto, che si sente la musica, che spedisce MMS.
    Per le fotocamere vale ancora il semplice parametro “megapixel” come discriminante, per i computer reggono bene parole come “megaerz” e “giga” ma si fanno strada: “piccolo” e “bello”, per i monitor vale “pollici” e così via.
    Questo vale per i “grandi numeri”, ci sono anche persone consapevoli ma sono sempre una piccola parte dei clienti.
    .
    Penso quindi che più di tutto vale la conoscenza, in secondo luogo il prezzo.
    La facilità d’uso viene quasi alla fine, tant’è vero che nei negozi raramente si possono provare gli apparecchi (si potrebbe dire mai) e sulla rete nessuno mostra un emulatore dell’interfaccia.
    Chissà perchè quando una persona non sa usare uno di questi gadget pensa di essere ignorante o incapace, non pensa: “è fatto male! mi hanno fregato…” anche se è così: sono fatti male :-)

  • # 9
    mttmtt
     scrive: 

    Io penso che questa storia del low sia solo perchè buona parte della gente non conosce una mazza di tecnologia…è disinformata…

    caso diretto…spieghi che ti può fare un N95 e la gente ci rimane di stucco come se fosse un qualcosa che venisse da un’altro pianeta…

    son del pensiero che preferisco spendere 200€ per una prodotto che vale che 40€ per uno che si potrebbe comparare solo ad una cassetta delle mele…

    le gente cerca poco perchè conosce poco…

  • # 10
    Regola 1: acquisto consapevole e leggere il manuale - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] Anche qui devo dire che rimango esterrefatto dalla quantità di persone che cadono in questo errore – alcune poi insospettabili – ma la pigrizia evidentemente ha una forza intrinseca molto sviluppata. Alcuni si giustificano con la frase “eh ma son tutti uguali, sono anni che non leggo manuali” ma non tengono conto che la complessità in media aumenta (sebbene esista una corrente di pensiero che mira al ritorno al K.I.S.S., vedi la videocamera filp). […]

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