di  -  martedì 13 maggio 2008

Eee PC 900L’Eee PC 900, il successore del popolarissimo 4G, è stato lanciato ieri negli USA in versione Linux e Windows XP allo stesso prezzo. La versione XP del nuovo gioiellino Asus è però equipaggiata con un disco da 12Gb invece dei 20 offerti sulla versione Linux, il che compensa l’aggravio di costo imposto dalla licenza di XP.

La notizia di questi giorni è che in Australia la versione Windows del popolare subnotebook Asus, avrà un prezzo inferiore a quello della controparte Linux: 599 AUD (pari a € 365 circa) contro 649 AUD (€ 395 circa), ferma restando la differenza nella capacità dei rispettivi HD.

Per quanto la logica di questa differenza di prezzo non sia stata resa nota, è molto probabile che dipenda da una strategia marketing di Microsoft. È probabilmente figlia di considerazioni strategiche MS riguardo il mercato australiano, che inducono il gigante di Redmond ad offrire ad Asus le licenze XP ad un costo inferiore.

Va inoltre segnalato che la versione Linux sarà esclusa dall’inserimento nelle catene commerciali australiane, e resterà “confinata” ai negozi di informatica. Credo che queste scelte, in particolare la seconda, avranno evidenti ricadute sul ritmo di vendita delle due versioni.

Malgrado Asus posizioni la versione Linux come “adatta per bambini e utenti con esperienza limitata”, l’estromissione dai centri commerciali sembra infatti voler a relegare la versione Linux ad una utenza più esperta e lasciare la versione Windows alla più vasta utenza general purpose.

Molti commentano che, in seguito all’ingresso di Microsoft nel business Eee PC, Asus abbia rinunciato al posizionamento iniziale del prodotto, a cui contribuiva significativamente la scelta di Linux come OS di primo equipaggiamento, a favore di un approccio più mirato al lucro.

Sul versante tecnico, Asus dichiara che il boot della versione Windows – malgrado un significativo alleggerimento dell’OS – è più lento di quello della controparte Linux, e non mi sorprenderei se anche le prestazioni generali fossero inferiori.

Eee PC rappresentava nella sua prima versione un’”ambasciatore di Linux”, ma è ovvio che nelle decisioni del management Asus, il budget marketing di Microsoft pesi molto più della gloria di aver portato Linux alle masse.

Fonte: DailyTech

11 Commenti »

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  • # 1
    Alessandro
     scrive: 

    Per ogni passo avanti che si fa, prima o poi se ne fanno 4 indietro…
    Mi chiedo perchè…

  • # 2
    Paganetor
     scrive: 

    perchè ho l’impressione che la licenza di XP la regalino pur di non far prendere confidenza con linux alla gente?

  • # 3
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    Ho l’impressione che la strategia MS per Linux sia proprio quella di dipingerlo come un prodotto destinato ad un’utenza più esperta. In realtà non c’è niente di più intuitivo (OLPC compreso) di Xandros per Eee PC…

  • # 4
    Gabriele
     scrive: 

    @ paganetor
    …e perchè io la penso esattamente come te?

  • # 5
    Sabbia
     scrive: 

    Pazzesco davvero.
    Della serie:
    se non puoi competere, denigralo

    un’altra splendida occasione, mandata in fumo, dai soliti padroni del mondo…

  • # 6
    matic
     scrive: 

    Concordo col fatto che Asus con la nuova versione dell’EEE PC abbia decisamente puntato a dragare quanti più denari è possibile. E fa anche bene, in assoluto e anche in particolare, visto il successo del prodotto. Io speravo che l’EEE PC potesse diventare un prodotto abbastanza economico per esigenze minime ma la direzione che ha preso il suo sviluppo è contraria. A 350 o 400 euro se lo possono tenere, insieme a Linux e Windows XP.

  • # 7
    Alessio Di Domizio (Autore del post)
     scrive: 

    @ Matic
    Non fidarti troppo del cambio: in Italia arriverà a prezzi sicuramente più alti.

  • # 8
    pippo
     scrive: 

    Ma ormai si è capito che la Asus ha scelto Xandros solo per intimorire Microsoft, fargli capire che possono andare avanti anche senza di loro e convincerli a tenere sul mercato XP.
    Adesso che ce l’hanno fatta Xandros lo tireranno via un po alla volta.
    Il costo dell’hardware è destinato a diminiure, per cui fra qualche tempo ci saranno dispositivi come l’Asus eeePC in grado di var girare Vista, e a quel punto Linux lo elimineranno del tutto (purtroppo).
    Se avessero voluto per davvero puntare su Linux avrebbero messo una distro meglio di Xandros, che ha i repository mezzi vuoti e di conseguenza è pieno di gente che deve abilitare repository extra che dopo vanno in conflitto o compilare dai sorgenti per avere i programmi che gli servono.

  • # 9
    dj mtt
     scrive: 

    Brutta cosa…anche se cmq oggi come oggi una doppia offera di os nn è una mala cosa…insomma la maggior parte della gente è ancora conf in win…intanto lasciamo sviluppare qsto mercato…

  • # 10
    Enrico Torielli
     scrive: 

    Adesso BASTA! Mi sono rotto le scatole di M$, che dovrebbe starsene buona, invece di corrompere ingiustamente i vendors, con i suoi prodotti.
    Uso e con piacere Windows XP, ma questa è semplicemente una notizia odiosa.
    Meno male che è solo sul mercato australiano (e non su altri mercati), cioè quello dove Mozilla Firefox ha il predominio sul catabercico IE, che si scatena una simile ingiuria verso i linuxiani e i filolinari. Perchè se succedesse anche qui in Italia, dove il F.U.D. ha raggiunto livelli insopportabili (siamo profondamente ignoranti e superficiali), a me verrebbe davvero da in****armi tanto!
    Corrompono e pretendono di imporre quella m***a di sVista, come unico S.O. per Ultra High PC, sbarazzandosi degli altri rivali per PC. Altro che partiti e partiti in Italia… QUI CI VUOLE UN PARTITO EUROPEO CHE TOLGA I BREVETTI SOFTWARE, ELIMINI IL NGSCB, METTA UNA BUONA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE E FERMI IL MONOPOLIO M$, IMPEDENDO IL BUILDING COATTO DI SOLE LICENZE M$.
    Spero di realizzare, sul mio futuro Blog (in fase di realizzazione), una iniziativa di protesta, o comunque di trovare qualcuno che organizzi un polverone: qui ci vuole la rete in massa. Non abbiamo una buona legge sulla class-action, bene: agiremo compatti. Questa è la mia proposta, contro questo regime tirannico e odioso!
    Se qualcuno ce l’ha con ASUS per la decisione, facciamo vedere che NO monopoli è più importante di + $ (per loro).
    Desiderio:
    M$ sVista 0%
    M$ XP 58%
    M$ 2000 2%
    Apple MacOSX Leopard 20%
    GNU/Linux 15%
    Altri 5%
    Un buon punto di partenza, per veder considerate le alternative a Win.

  • # 11
    XP e EEEPC: sì, no, forse, con condizioni - Appunti Digitali
     scrive: 

    […] che ogni giorno esca una notizia nuova su questo connubio tra Windows XP e l’Asus EEEPC; da un lato qualcuno […]

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