di  -  venerdì 11 marzo 2011

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di Norton Commander o di Total Commander. Beh, se siete tra questi e appartenete esclusivamente alla win-generation vi siete decisamente persi un pezzo dell’entusiasmante evoluzione del software, ovvero quella legata agli Orthodox File Manager (OFM) che dopo più di vent’anni continuano ad essere ancora d’attualità e vengano usati da centinaia di migliaia di utenti.

Lo storico Norton Commander

Vediamo, allora, di capirci qualcosa partendo dalla “strana” denominazione “Orthodox File Manager” (OFM), coniata dall’informatico russo Nikolai Bezroukov, dietro la quale si celano una serie omogenea di software per la gestione dei file, caratterizzati da un requisito fondamentale: l’utilizzo di tre finestre, due simmetriche poste nella parte centrale dello schermo (chiamate “pannelli”), che visualizzano un elenco di file ognuna, e un’altra posta nella parte inferiore (chiamata “terminale”) e, di solito, ridotta a una sola riga, da cui è possibile eseguire tool da riga di comando.

I due panelli possono essere dipendenti o indipendenti l’uno dall’altro, contrariamente a quanto avviene in Windows Explorer dove il contenuto della parte di destra è, solitamente, sempre dipendente dalla selezione di sinistra.

Il capostipite della famiglia è il glorioso Norton Commander per DOS, creato nel 1986 dall’americano John Socha per l’azienda del GURU Peter Norton, che ha reso comune l’utilizzo del termine “commander” per questo tipo di applicativi.

Perché “commander”? Semplicemente per il fatto che  il “terminale” è un po’ il regista dell’intera applicazione, come il subject nel pattern observer (per chi conosce i design pattern). Praticamente l’esecuzione di un comando digitato nel terminale si riflette direttamente sui pannelli, se il loro contenuto è contestuale.

La grande intuizione degli OFM è stata quella di coniugare in modo efficiente un file manager ed una shell per la gestione pratica di tutta una serie di operazioni sui file e sulle directory. Ciò in netta contrapposizione ad un ambiente dos-like puro (sola shell) o un ambiente windows-like (solo file manager). Fondamentale si è rilevata, inoltre, la capacità di semplificare la gestione di particolari tipologie di file che, altrimenti, richiedevano l’utilizzo di tool esterni. In particolare si pensi alla gestione dei file compressi, gestibili in modo completo attraverso i pannelli, aprendo di fatto la strada alla gestione “trasparente” oggi presente nei vari OS per il formato ZIP.

In questo contesto è doveroso citare FAR (File and ARchive Manager ) e RAR (Roshal ARchive) entrambi realizzati da un altro informatico Russo, ovvero Eugene Roshal. Il primo è stato rilasciato nel 1996 ed ha introdotto tra gli OFM una caratteristica fondamentale: la gestione delle macro e dei plug-in per estendere e personalizzarne le funzionalità. Ma FAR è praticamente un’evoluzione della UI del compressore RAR, che già dalla versione 1.5 offriva un sottoinsieme di funzionalità tipiche degli OFM.

FAR Plug-In

Vista la particolare connotazione di questi software è facilmente intuibile che i loro utenti di riferimento sono da ricercarsi tra gli amministratori di sistema, particolarmente votati ad automatizzare al massimo le proprie attività. Inoltre l’omogeneità del funzionamento degli OFM, anche sui sistemi più disparati, permette di far tesoro del know-how acquisito senza dover riadattare il proprio modo di lavorare in base all’OFM scelto e in base al sistema operativo su cui si opera. Dei “commander” esistono versioni per Windows, Linux, OS/2, Java cross-platform e perfino edizioni “light” per Windows CE.

Tutti questi elementi hanno consentito agli attuali OFM, primi tra tutti Total Commander, di superare la fase di crisi della seconda metà del 2000, quando le nuove versioni di Windows sembravano aver segnato la fine dei “commander”, a partire proprio da Norton Commander che Symantec abbandonò nel 1998 dopo 12 anni di onorato servizio  e dopo due versioni Windows assolutamente da dimenticare, così come il suo successore Norton Navigator.

Total Commander

 

Total Commander per Windows Mobile 

E’ interessante notare che sempre TotalCommander, attraverso il plug-in T-POT, permette di gestire i file su iOS, una volta connesso l’iPod o l’iPhone tramite cavo USB.

Una nota “europeistica”: la maggior degli odierni OFM sono sviluppati in Europa, con precisione nei paese dell’est del vecchio continente: da TotalCommanderFAR, passando per SpeedCommanderVolkov Commander.

 

Buon compleanno quindi a tutti gli OFM!

 

Norton Commander 5.51 (1998)

 

Per chi fosse interessato ad approfondire l’argomento:

26 Commenti »

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  • # 1
    Massimo M
     scrive: 

    Non posso fare a meno di Total Commander. Lo installo subito, ancor prima di un antivirus ed ho creato un disco di installazione XP con questo programma preinstallato.
    Lo consiglio vivamente a tutti. Anzi: potete addirittura portarlo su di una chiavetta e lanciarlo da lì. Non ho neppure una chiavetta (nè un mediaplayer) in cui non è presente.
    Una funzione che da sola fa da killer application: La possibilità di metetre in coda i file da copiare/spostare: così potere mettere tutto in coda, dimenticarvene (magari spegnendo il monitor), oppure usarlo impostando una velocità massima per non appesantire troppo l’uso degli HDD.
    Impareggiabile

  • # 2
    Nessuno
     scrive: 

    Io Total Commander ce l’ho nella lista dei file che vengono aperti automaticamente all’avvio di Windows. Indispensabile. Come lo era Directory Opus su Amiga, se per quello.

    Proprio ieri, osservando alcune persone che usavano l’interfaccia di Windows che non sono novelli nell’uso di UI grafiche, tutt’altro, mi chiedevo quanto tempo venga perso per fare le cose più banali come spostare, copiare o archiviare un file attraverso l’interfaccia classica di Windows.
    Questi strumenti, secondo me, in alcuni uffici aumenterebbero la produttività (insieme a monitor di dimensione decente) in maniera di gran lunga superiore all’uso di PC aggiornati con CPU più veloci.

  • # 3
    Raffaele
     scrive: 

    Idem è la prima cosa che installo.

  • # 4
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    Su Windows e Linux non li uso, ma su Amiga e MorphOS uso sempre DirWork e Directory Opus… micidiali :-)

  • # 5
    PietroTC
     scrive: 

    Total Commander non mi pare sia originario dell’est, ma proviene dalla svizzera (tedesca se non sbaglio)

    Penso che sia il sw che più mi abbia fatto piacere pagare.

  • # 6
    FireLord
     scrive: 

    Per chi usa Linux segnalo Krusader (si trova gia’ pacchettizzato):
    che sta a Total Commander come Midnight Commander sta a Norton Commandere e fa anche molto di piu’ dato che siamo in ambiente Linux…

  • # 7
    Jena Plisskin
     scrive: 

    Volkov Commander, cosa mi hai ricordato :-)

  • # 8
    arkanoid
     scrive: 

    mi chiarite a cosa serve questa cosa? Di primo acchito direi che è completamente inutile da almeno dieci anni a questa parte, ma se nell’articolo si dice che prospera, ci deve per forza essere qualcosa che mi sfugge. Mi sembra un qualcosa con cui eseguire operazioni su files e directories con un’interfaccia ad hoc, ma niente di più.

  • # 9
    Mark0
     scrive: 

    Total Commander: il software shareware che ho acquistato più volentieri. Un must irrinunciabile.

  • # 10
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    @arkanoid. Total Commander è come la droga: se non cominci a usarlo nella vita di tutti i giorni, non ne rimarrai dipendente… :D

    Io ho almeno una dozzina di tab aperte, distribuite a sinistra e a destra, lo uso per creare al volo archivi zip, collegarmi in FTP, e faccio uso di diversi plugin.

    Per questi ultimi ne ho alcuni che mi permettono anche di navigare su partizioni coi filesystem di Linux, sui dischi dell’Amiga o del Commodore 64, su archivi complessi di qualunque tipo; posso visualizzare immagini, documenti di Office, sorgenti con syntax highlight, ecc.; ne ho anche uno per masterizzare CD o DVD (non uso Nero da anni!).
    Questo per dire quanto siano variegati e… utilissimi!

  • # 11
    Giovanni
     scrive: 

    Già, condivido l’uso di TCmd (ad effetto dipendenza) anche nei sistemi attuali: per lavorare, perlomeno ti evita di dover aprire un sacco di win ed aumenta notevolmente la velocità operativa. Un tempo mi capitava di usare questo genere di software principalmente su Amiga, che aveva un filesystem un po’ più complesso degli altri e soprattutto per la compressione.

    Su PC, essendo contrario a Peter Norton (per il suo atteggiamento marchettaro ed il faccione che compariva sorridente sui giornali, oltre che per software troppo invasivi) evitavo ogni uso del suo software.

    Con MS-DOS, paradossalmente, era quasi più pratico usare la linea di comando. Io avevo una buona libreria di bach e comandi, routine (e veri e propri programmini) realizzate appositamente da me, amici o colleghi mentre per cose più complesse, pratiche, veloci e per andare a mettere le mani a fondo nei dischi il programma era il mitico PCTools (esiste ancora!?!).

    Ciao

    PS: retrocomputer con http://www.jurassicnews.com

  • # 12
    Marco
     scrive: 

    @Giovanni
    Anch’io usavo PCTools (fino alla versione 5): PC Shell come file manager ma anche tutto il corollario di strumenti, da DiskFix e FileFix al mitico Compress e DiskEdit ;-)

    @Antonio Barba (TheKaneB)
    Su Linux da anni uso questo: http://www.boomerangsworld.de/worker/
    Immagino che ti ricordi qualcosa ;-)
    Per l’uso da console invece rimane insostituibile il Midnight Commander.

  • # 13
    asdosello
     scrive: 

    Conosco Norton Commander da quando c’era la sua versione per win 95, ma non ho mai capito cosa avesse di tanto particolare rispetto a una banalissimo esplora risorse?
    Qualcuno me lo spiega? Vedo che c’è la linea di comando e la possibilità di avere tante tabs… e poi? tutto qui?

    Parlate di droga droga ma nessuno ha ancora spiegato cosa renderebbe irrinunciabile questo sw, io in 20 anni di nerdismo non me lo sono mai cacato e non ho mai visto nessuno usarlo

  • # 14
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    @Marco: fantastico! è uguale a DOpus :D

  • # 15
    exedes
     scrive: 

    Ho usato i vari commander sin dal tempo del dos ( chi si ricorda NClite.exe ?) e oramai da anni uso totalcommander.
    Ho cambiato lavori e mansioni ma lui e’ rimasto sempre.
    Per quelli che non capiscono xke usarlo:
    1) puoi usare la tastiera per navigare le cartelle a velocita’ supersonica
    2) comprime e decomprimi rar e zip a velocita’ hyper
    3) ha uno strumento multi rinomina utilissimo
    4) vai in ftp in un nanosecondo.
    5) lo butti in una cartella e fuziona, niente porcate sul registry
    6) ha un ottimo visualizzatore di testo anche esadecimale ed editor di testo
    7) puoi controllare in modo fine la copia e lo spostamento di files

    certo la mia generazione e’ nata usando + tastiera che mouse .. se devi per forza cliccare su tutto quello e’ un altro discorso..

  • # 16
    Nessuno
     scrive: 

    @arkanoid

    Il concetto d’uso di queste utility è semplice: invece di dover navigare tra le cartelle, aprendone in continuazione sul desktop per portare dei file da un posto all’altro dell’HDD o della rete, semplicemente si apre una finestra con 2 view che visualizzano indipendentemente 2 percorsi (locali, di rete o FTP o tramite qualsiasi altro protocollo di comunicazione) e si compiono tutte le operazioni da lì, selezionando i file da una view e indicando il comando da effettuare, con destinazione automatica il percorso dell’altra view.
    Il tutto si traduce in funzionalità omogenee per qualsiasi tipo di file o percorso, dei menu contestuali, o comunque con più facilità di accesso. Per esempio ci si mette 1/10 del tempo a selezionare 2 file e fare il confronto tra i due. O fare il sync tra due directory. O accodare tutte le operazioni di copia e spostamento in modo da lasciarle eseguire in background e dimenticarsene fino a operazione completata. E di non dover abortire le operazioni di copia per ogni stupidissimo errore che Windows incontra.
    In linea di principio sono semplicemente delle utility che accelerano l’accesso a file e percorsi, ma con l’esperienza d’uso diventano degli acceleratori di quasi tutte le operazioni che è possibile compiere sui file in genere. E una volta che si è presa l’abitudine di usarli (serve un minimo di pratica per rendersi conto di come possono facilitare il lavoro quotidiano) non si riesce più a tornare alla modalità classica in cui bisogna cercare la cartella aperta sul desktop per selezionare i file, anzi no, prima bisogna aprire una nuova finestra con il percorso di destinazione, poi tornare alla cartella di prima, selezionare i file, fare CTRL+C, selezionare la cartella destinazione e fare CTRL+V. E questo solo per l’operazione più banale che si compie con i file di un PC.

  • # 17
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    Mannaggia a voi, mi avete fatto installare Total Commander su Windows…. e ora come faccio a disintossicarmi? :-D

  • # 18
    pietro
     scrive: 

    Felice possessore dalla versione 3.0 di NC… di cui possiedo ancora il manuale. Non se ne puo’ fare proprio a meno! ;)

  • # 19
    arkanoid
     scrive: 

    Da quello che mi dite la trovo una cosa utile solo a chi continuamente deve manipolare files, ma non vedo che utilità possa avere per un uso normale di un pc.
    Se penso al mio utilizzo tipico, aprire qualche tab in un browser, scaricare le immagini dalla fotocamera, lavorare con qualche documento office o autocad, non vedo proprio utilità.
    Avete veramente tanto tempo da dover perdere nella manipolazione dei files per avere questa grande ammirazione pr questo tipo di software.
    Ammetto che non mi è mai capitato di vedere scenari di utilizzo del computer che giustifichino uno strumento così.

  • # 20
    Massimo M
     scrive: 

    Total COmmander è svizero, ma ci sono molti plug in fatti da programmatori dell’est.
    L’autore è un tal Ghisler … NOn sono sicuro di quale cantone sia ma risponde anche in italiano.
    Da provare anche Total COmmander Ultima Prime: una raccolta di personalizzazioni veramente incredibile.

  • # 21
    Antonio Barba (TheKaneB)
     scrive: 

    @arkanoid: io lavoro con progetti da migliaia di file, quindi lo trovo molto utile :-)

  • # 22
    Nessuno
     scrive: 

    @arkanoid

    Ovviamente un filemanager è uno strumento come un altro, per cui è adatto a certi scopi invece che per altri.
    Se usi il PC solo per navigare e vedere le foto allora non ti servirà a molto. Ma se solo vuoi fare dei backup sono strumenti utilissimi perché già contengono tutto il necessario per sincronizzare alberi di percorsi su dispositivi diversi in maniera incrementale.
    Per chi sviluppa SW (come me) avere a disposizione in maniera veloce la directory dei file da navigare e con 1 click fare confronti, aperture, preview, spostamenti, mass renaming etc… è molto molto utile.

    Ricordo solo che per come sono fatti oggi i PC i file sono (l’unico) oggetto base manipolabile dall’utente e poterlo fare in maniera veloce è di grande aiuto.

  • # 23
    Sir_Joe
     scrive: 

    Per non parlare del Directory Opus per Windows (impareggiabile). Dategli un occhiata, ne vale la pena:

    http://www.gpsoft.com.au/

    P.S. i programmatori sono gli stessi della versione Amiga.

  • # 24
    sbaffo
     scrive: 

    @ Cesare di Mauro:
    i plugin che dici permettono di leggere linux ma non XFS. C’è un plugin o un “commmander” che permette di leggere anche XFS su windows?

  • # 25
    Cesare Di Mauro
     scrive: 

    Purtroppo di XFS ai tempi non trovai nulla, mi spiace.

  • # 26
    TheStylist
     scrive: 

    Meglio Free Commander (e passa la paura da virus e merdacce
    varie da crack insulsi) ;)

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