di  -  mercoledì 30 aprile 2008

seetoyAvete figli troppo vivaci, super energetici, iperattivi e volete risparmiare sul costo delle batterie per i giocattoli?

Lasciateli sfogare…

Lo Zen Design Group, di Berkley, ha messo in vendita una linea di giocattoli capace di convertire l’inesauribile energia dei vostri figli in elettricità. Questi giocattoli, equipaggiati con una manovella, sono chiamati SEE, Safety, Ecology, Economy (sicurezza, ecologia, economia).

Il concetto di funzionamento è semplice: 60 secondi di manovella diventano 15 minuti di movimento assicurato per il giocattolo.

Semplice e funzionale.

Il designer Sun Yu, padre del progetto, ha dichiarato al Detroit News che, per disegnare questa linea, è stato ispirato da suo figlio.

“A lui piaceva stare seduto nel carrello della spesa ed impugnare continuamente delle batterie”.

”I bambini imparano fin da piccoli cosa sono le batterie e cosa fanno. […] Batterie e giocattoli non sono un buon mix, molti bambini le ingoiano”, dichiara Sun Yu. Infatti, secondo quello che dice il National Poison Control Center in America, ogni anno circa 2000 bambini statunitensi ingoiano batterie.

Fin dall’inizio della progettazione, la speranza di Yu era quella di creare un giocattolo elettrico completamente autosufficiente e sicuro: i giocattoli SEE appunto.

Divertenti, sicuri, e a basso impatto ambientale.

Il marchio SEE include 5 modelli di giocattoli che si muovono, emettono suoni e si illuminano: la DynaFly (vincitore di numerosi premi), la DynaCar, il DynaShark, la DynaTiger e il DynaDolphin. Si possono acquistare online direttamente dal sito dello Zen, oppure in negozi specializzati.

seetoy1

Lo Zen Design Group, nato nel 1990, si descrive così: “Noi crediamo nell’uso della tecnologia e dell’innovazione per lo sviluppo di prodotti adatti a tutte le età; che siano divertenti, innovativi ed amici della natura”.

Link SEE toys.

4 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Sempre meglio che calmarli usando prodotti psicoattivi come i famosi sedativi per l’infanzia…

  • # 2
    matic
     scrive: 

    Che invenzione è? Il bambino resta impegnato per 60 secondi e poi il giocattolo gioca da solo per un quarto d’ora? Meglio metterlo a girare una dinamo che ricarica le batterie al piombo in cantina… :)

  • # 3
    arnalduccio
     scrive: 

    anche io mi ciucciavo le duracell in gioventu’..e pensare che c’è chi dice che si comincia con gli spinelli:D
    cmq oltre a evitare che il frugolo si ingurgiti la batetteria,evita anche di comprare le costose pile che una volta esaurite,vanno a creare inquinamento e tutto il vizioso circolo ad esso collegato!

  • # 4
    DrJazz
     scrive: 

    Che novità: le macchinine a manovella c’erano anche 50 anni fa.
    caricavi 15 secondi e schizzavano come Jet contro la mobilia buona di casa….

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.