di  -  mercoledì 23 febbraio 2011

Chi lo avrebbe mai detto che un giorno sarebbe arrivato un comunicato stampa da parte di Telecom Italia che parla di miglioramento della qualità del servizio, riducendone essenzialmente la fruibilità.

Nei giorni scorsi, infatti, Telecom ha deciso ufficialmente di entrare a far parte di quella cerchia di provider italiani che filtrano parte del traffico di rete generato dai sistemi P2P di file sharing. La motivazione dell’adozione di questo provvedimento da parte colosso telefonico italiano è legata alla quantità di traffico che generano alcune tipologie di applicazioni (appunto il P2P), che mettono in crisi alcuni nodi della rete nelle ore di punta della giornata.

Il tutto si traduce in una scarsa qualità del servizio che va, quindi, a penalizzare diverse utenze nell’esecuzione delle più semplici operazioni di navigazione su internet.

Riflettendo sulle motivazioni, sembrerebbe che Telecom voglia effettivamente adottare questa misura restrittiva al fine di migliorare complessivamente la qualità del servizio, ma esistono naturalmente tutta una serie di obiezioni che possono essere intavolate. Una su tutte: chi ha deciso quale è la categoria di applicazioni il cui taglio del traffico è sacrificabile?

In realtà il comunicato stampa di Telecom è piuttosto vago nella definizione della tipologia di traffico che si vuole limitare, ma è quantomeno bizzarro pensare, a titolo esemplificativo, che l’utente X che paga l’ADSL per usare eMule verrà penalizzato, mentre chi lo usa per cliccare F5 su Facebook 75 volte al giorno o per vedere video su YouTube non lo sarà.

Tutto sommato quando ho deciso di stipulare un contratto ADSL, l’ho fatto per accedere alla rete, un’entità in continuo fermento ed evoluzione in cui ogni giorno è un potenziale buon giorno per la nascita di un nuovo Facebook, eMule, YouTube, ecc… cioè di un nuovo servizio/applicazione in grado di generare tanto traffico di rete. Stiamo quindi assistendo alla nascita della discriminizzazione del traffico della rete?

Per carità, quanto accade non mi sorprende più di tanto: ho sempre pensato che la libertà che si dice offra internet sia sempre e solo stata un’illusione, trattandosi in concreto di null’altro che un servizio di connettività pagato ad un provider che, di fatto, può fare quello che vuole visto e considerato anche che, a quanto mi risulta, accedere ad internet non fa parte dei diritti fondamentali dell’uomo.

Un ulteriore riflessione che può risultare in prospettiva preoccupante è la seguente: da sempre la connettività fissa ha subito meno restrizioni e maggiore convenienza rispetto a quella mobile. Proprio quest’ultima tipologia di connessione da tempo è soggetta a restrizioni sulla tipologia di traffico disponibile (VoIP su tutti), tuttavia spero caldamente che il provvedimento oggetto di questo post non rappresenti il capostipite di una pericolosa (visti i presupposti) mobilizzazione della rete fissa.

Concludo, lo ammetto fin da subito, da profano in materia di marketing, con una piccola considerazione: ma invece di spendere vagonate di migliaia di euro per pagare la stragnocca di turno per fare pubblicità dalla qualità comunicativa più che discutibile, non sarebbe il caso di spendere due soldini per il potenziamento delle infrastrutture? Purtroppo la conosco già la risposta a questa domanda: no. E la colpa è solo nostra.

63 Commenti »

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  • # 1
    phabio76
     scrive: 

    Ciao,
    Come dice il buon Tim Berners-Lee:
    “Un buon ISP è quello in grado di gestire il traffico quando c’è una carenza di banda, cercando di perdere la minor quantità possibile di informazioni, dando la priorità a quelle più importanti, in modo trasparente, con la consapevolezza dei suoi clienti.
    Esiste una fondamentale distinzione fra questo tipo di azione e l’avere il potere di discriminare. Questa distinzione evidenzia il principio della neutralità della rete. La cosidetta Net neutrality sostiene che se un utente ha pagato per una connessione a Internet di una certa qualità allora ha diritto ad avere lo stessa velocità di connessione di cui godono gli altri utenti che hanno sottoscritto lo stesso tipo di abbonamento.”
    (Ri)linko l’articolo originale (tradotto, spero bene) che vale la pena di leggersi:
    http://www.wemedia.it/blog/2011/01/tim-berners-lee-lunga-vita-al-web/

  • # 2
    lain
     scrive: 

    forse faccio un affermazione niubba ma secondo me con l’introduzione del ipv6 le cose miglioreranno e non ci sarà bisogno di ste cose per regolare la banda…il fatto è che tutti sanno perchè si vuole bloccare il P2P ma nessuno vuol dirlo!

  • # 3
    btbbass
     scrive: 

    No, Ipv6 non c’azzecca.. anzi, paradossalmente, richiedendo un investimento notevole(portando pochi vantaggi realmente monetizzabili dagli ISP, secondo me), sottrarrà fondi allo sviluppo della banda (se mai ce ne sono stati molti…)

  • # 4
    Giulio85
     scrive: 

    phabio:
    “cercando di perdere la minor quantità possibile di informazioni, dando la priorità a quelle più importanti”

    Allora si possono tranquillamente escludere Facebook, P2P e Youtube dalle cose “importanti”.

    Il P2P occupa parecchia banda, e la banda costa. Semplicemente per questo vogliono limitarlo.

    Le reti di telecomunicazione sono dimensionate su basi probabilistiche, è chiaro che nessun operatore in nessuna parte del mondo può garantirti il massimo della banda sempre e comunque, ma questa dipende dal carico… Carico che sarebbe fortemente sbilanciato se tutti usassero nello stesso momento il P2P.

  • # 5
    Riccardo
     scrive: 

    Al dì là di tutte le affermazioni possibili, siamo onesti: il 95% di chi usa emule/bittorrent lo usa per scaricare film/musica legalmente coperta dal diritto d’autore. Il peggio è che esistono persone che scaricano compulsivamente materiale dalla rete, senza guardare ne ascoltare quello che viene scaricato. Per fare un paragone (forzato) con il VoIP, è come se mi mettessi a chiamare contemporaneamente 100 persone sapendo che tanto è gratis, senza parlare con nessuna di esse. Questo si che è un utilizzo selvaggio della rete!

  • # 6
    vergogna
     scrive: 

    ma ormai la pirateria è passarsi hard disk da 2 tera tra i banchi di scuola, da quello che vedo io non scarica più nessuno, ogni tanto quando nasce qualche moda, tipo i film di Seijun Suzuki, e devi avereli visti tutti altrimenti sei un ignorantone e la compagnia non ti rivolge più la parola :D .. robe così dei rush improvvisi..
    questo limita ovviamente la fruizione delle cacate odierne, perchè se passi le serate a vedere Seijun Suzuki non vai a comprare in BR il cinepanettone da 30 euro..
    e le majors rosicano.

  • # 7
    florian
     scrive: 

    Scusate, ma le connessioni a 20Mbit e 100Mbit che ci stanno a fare? FB, youtube? Ma mi faccia il piacere. C’è la capacità o no? Se no allora tanto vale 2Mbit a tutti…

  • # 8
    windswalker
     scrive: 

    E se invece dell’adsl avessi sottoscritto un contratto telefonico per parlare gratis ad un tot al mese?

    Il paragone mi sembra più che appropriato: contratto flat telefonico (telefonate urbane e interurbane gratis), contratto flat adsl (traffico illimitato).
    Ora, se io rimanessi al telefono 365 giorni l’anno parlando continuamente, la telecom in questo caso potrebbe decidere di cambiare unilateralmente il contratto in quanto io ridurrei la qualità di conversazione degli altri utenti?
    O, meglio ancora, discriminerebbero (perchè di questo si tratta) l’oggetto della conversazione per decidere loro (sempre unilateralmente e sempre senza la mia approvazione) quali discussioni possono avere una qualità migliore di ascolto….

    Ovviamente l’esempio è del tutto paradossale e volutamente provocatorio, ma mi domando in quanti accetterebbero una situazione del genere, e quale risalto sarebbe dato dai mass media alla notizia.
    Dal canto mio, dovendo cambiare tra pochi mesi isp, sicuramente so cosa non sceglierò.

  • # 9
    egx11
     scrive: 

    Tutto questo a mio avviso succede perchè gran parte dell’infrastruttura è di proprietà di un singolo soggetto privato, situazione che avrebbe benissimo potuto essere evitata in sede di privatizzazione. Io mi interrogherei anche sul fatto che la comunicazione di questa “razionalizzazione” dell’uso di banda sia praticamente contemporanea al lancio della iptv di mediaset che recentemente ha acquistato una quota di telecom…

  • # 10
    Andrea R
     scrive: 

    Cioè Berlusconi è in Telecom ora?

  • # 11
    MatteoC
     scrive: 

    @windswalker: dubbi legittimi, tutto legittimo quello che dici… ma se una cosa è “UNILATERALE”, come l’ipotetica decisione di telecom di limitarti il telefono nell’esempio che hai fatto, tu potresti bellamente uscire dal contratto, il quale si considererebbe già automaticamente risolto. dubito che tu possa fare ancora di più ovviamente, mi pare comunque un buon compromesso.

    per telecom, l’importante è che mi dica che filtra, chi filtra, e come filtra.
    colui che paga per un bene/servizio/prestazione deve sapere per cosa sta pagando. una volta che il consumatore è edotto, per me, posson filtrare quanto vogliono. basta che lo dicano cosicché ci sia qualcuno che per differenziarsi da questo andare mi offra prodotti differenti.
    un’informazione non data correttamente ad un consumatore lede la concorrenza di cui dovrebbero beneficiare invece tutti quanti.

    per fortuna, non mi pare questo il caso
    non approvo comunque il modus operandi di telecom, non mi sembra un buon modo di lavorare

  • # 12
    windswalker
     scrive: 

    @MatteoC
    Non sto infatti criticando la decisione di informare gli utenti (ovviamente paganti, e non poco) fruitori attuali e futuri del (dis)servizio, bensì il fatto di applicare restrizioni di banda al traffico p2p dando precedenza ad altro (come facebook ma soprattutto youtube, che non mi sembra tanto parco in fatto di banda, specie con i nuovi filmati in hd!), senza che l’utenza possa effettuare alcuna scelta se non quella di rescindere dal contratto.

    Che altri operatori zitti zitti stiano già praticando da tempo tale politica è arcinoto, ma non è detto che telecom, siccome ci avverte di quello che sta per fare, sia da encomiare!

  • # 13
    biffuz
     scrive: 

    Mi viene voglia di costruire un’autostrada a 4 corsie dalla casa di Bernabè alla sede di Telecom con limite 250 km/h. Non appena lui si sarà abituato, ridurrò il limite a 10 km/h per i “servizi non essenziali” nei quali ovviamente non sarà incluso, ma pagherà uguale agli altri.

  • # 14
    Notturnia
     scrive: 

    sono contento che venga ridotta la banda p2p e altre cavolate..
    troppo p2p sulla rete .. e siccome praticamente nessuno ha una banda garantita superiorei ai 20 kb/s non credo che ci saranno molte persone che potranno lamentarsi con ragione di causa.. mentre oggi le linee di lavoro che pagano caro il canone alle volte si trovano al limite garantito (60 kb/s nel mio caso) perchè tutto il mondo qua attorno si è collegato in p2p a fare di tutto..
    forse è sbagliato tranciare solo il p2p .. ma sarebbe ora che una connessione da 70 €/mese valga 3 volte quella da 19 €/mese e che non venga penalizzata ogni volta che arriva il traffico p2p .. e si nota.. pranzo.. dopo le 18 e fino alle 21-22 .. sabato e domenica..

    certo.. chi fa DL 24/7 non avrà grosse penalizzazioni.. le avrà solo chi lo fa nelle ore di congestione.. ma sarebbe ora di regolamentare questa cosa per permettere a tutti di sfruttare quello che paga e non solo a chi satura la rete con p2p..

    magari poi faranno programmi (skype…) più efficienti nell’uso del p2p e il problema si risolverà.. noi skype lo abbiamo ucciso.. con pace della rete aziendale che ora è più libera per quello per cui era nata.. lavorare..

  • # 15
    Notturnia
     scrive: 

    ah.. restando in tema.. anche astweb ha ridotto le linee voce a tempo ILLIMITATO in linee voce a tempo “grande” … in maniera unilaterale lasciando la possibilità (da noi presa) di rescindere il contratto entro 30gg dalla comunicazione..

    le infrastrutture sono sature.. ahimè..

  • # 16
    goldorak
     scrive: 

    Telecom Italia ha guardato al Canada e si e’ detta, guarda come vengono tratti quei co…. canadesi. Prendiamo esempio di Rogers, Bell Canada etc… E palese che questa nuova “politica” niente ha a che fare con il miglioramento del servizio quanto invece il mantenimento dello status quo. Ovverosia assenza di investimenti nell’infrastruttra di base mentre dall’altra parte si prendono allegramente centinaia di milioni all’anno in canone obbligatorio (linee voce, linee dati, adsl naked, adsl in ull e chi piu’ ne ha piu’ ne metta) e contratti adsl eufemisticamente definiti truffaldini.
    Non e’ una situazione nuova, ci sono altri settori del sistema italia dove il gestore delle diverse infrstruttura si comporta nello stesso identico modo. Mandano allo sfascio un bene di interesse pubblico arrichendosi sulle spalle degli italiani con il beneplacito della politica. Guardate i vecchi espisodi di Report, la puntata dedicata alla gestione delle autostrade e’ illuminanate.

  • # 17
    chris
     scrive: 

    Ah bè simpatici…non credo che rientreranno mai nella lista delle 50 aziende più innovative al mondo…

    http://www.facebook.com/notes/kaspersky-lab-italia/kaspersky-lab-tra-le-50-aziende-piu-innovative-al-mondo-nella-classifica-stilata/200853109926917

  • # 18
    [D]
     scrive: 

    “Le reti di telecomunicazione sono dimensionate su basi probabilistiche, è chiaro che nessun operatore in nessuna parte del mondo può garantirti il massimo della banda sempre e comunque, ma questa dipende dal carico… Carico che sarebbe fortemente sbilanciato se tutti usassero nello stesso momento il P2P.”

    Questa affermazione è per lo più fasulla.
    Vai in un paese, conti il numero famiglie, di portoni, stabilisci (o un governo serio ti obbliga a stabilire, ehm dovrebbe obbligare…) un minimo di banda garantito come si deve (uniche “scappatoie” concesse sono le catastrofi naturali ed eventuali bombardamenti che abbattono le infrastrutture) e dimensioni l’impianto su misura tenendo conto anche delle possibilità d’espansione del centro abitato.

  • # 19
    zanardi84
     scrive: 

    Quello di telecom non è altro che un’ammissione di inadeguatezza delle proprie infrastrutture, lo vogliamo dire una volta per tutte?

    Ho già fatto l’esempio: sto a 2 km in linea d’aria dalla centrale, ma nonostante fossero servite moltissime utenze prima di me, sino a luglio avevo la portante a 6000k e rotti e scaricavo sempre a oltre 700k di velcità.
    Poi, un km e mezzo dopo casa mia hanno installato nuove utenze in un complesso residenziale nuovo. Risultato? Portante, se va bene, a 5000k, e arrivo al massimo a 500k in download.
    Parole del tecnico che presta servizio, per una ditta in appalto, in zona: al complesso residenziale non abbiamo potuto installare il servizio home tv perchè la portante è troppo bassa e si vede tutto a scatti.

    Se questo è un servizio…

    Non solo: anni fa a causa di una perdita d’acqua dovettero fare degli scavi. Il furbone che manovrava la ruspa, nonostante l’avvertimento, strappò i cavi telefonici. Come aggiustò la telecom? Non certo portando un cavo diretto dalla centralina di zona (sono 20 metri) all’appartamento come era prima, ma dalla centralina al piano terra, dove si crea un sacco di umidità, giunta, cavo che va all’appartamento. Ora immaginate cosa succede ogni anno quando si ossidano i contatti… prima chiamavo, adesso ho imparato a sistemarli da solo. L’ultima volta ho chiamato telecom nella speranza che, essendo il cavo ormai corto, lo cambiassero. Macchè, hanno tirato al limite quello esistente per non doverlo sostituire. E tra qualche mese ci risaremo!

    Se questo è un servizio..

    Senza contare quando lavorano alle centraline e collegano i cavi sbagliati, così chiamano me e risponde qualcun altro nella zona, e viceversa.

  • # 20
    Fabio Bonomo
     scrive: 

    Io penso che sia lecito limitare la banda ad ogni singolo utente, ma questo deve essere fatto in sede contrattuale. l’ISP non può vendermi un contratto da 20Mb e poi castrarlo a 5Mb perchè lo saturo completamente. La banda a disposizione deve essere garantita a tutti, e sarebbe ora di pagare per quel che si riceve. Pertanto credo sia giusto limitare la banda, è solo profondamente sbagliato farlo in questa sede. Dovrebbero essere tutti più onesti, venderci contratti da 1Mb ma che sia garantita al 100%, sarò io a decidere se saturarla o meno. ma come al solito, per far abboccare all’amo il cliente bisogna dargli sempre più Mb, salvo poi accorgersi che non sarà possibile soddisfarli tutti e fare retromarcia!

  • # 21
    Itachi
     scrive: 

    ma qui mi sembra che nessuno abbia toccato il punto principale della situazione

    nessuno dice che la telecom non debba garantire una minima qualità di navigazione a tutti…….ma non puo far pagare 20 se disponibile ha solo 5

    il punto è questo

    io pago una 20 mb?
    se tu mi dici che non sei piu in grado di mantenerla..ok
    ma allora mi diminuisci il prezzo e mi fai pagare la 5..non la 20…

    c’è poco da discutere

    finche faranno pagare una 20 e daranno una 5,saranno dei ladri

  • # 22
    Giulio85
     scrive: 

    @D: informazioni fasulle? Ma hai mai seguito un corso di telecomunicazioni? Mai sentito parlare di Erlang, Erlang-B, probabilità di blocco e quant’altro, catene di Markov?

    Le centrali telefoniche (e non) sono sempre dimensionate su base probabilistica, il che significa che essendo bassa la probabilità che tutti stiano parlando nello stesso momento non metto 1 centrale per utente, ma cerco di raccogliere quanti più utenti possibili in maniera da garantire un servizio al tot percento di disponibilità.

    Lo stesso discorso di applica ai DSLAM che sono dimensionati su base probabilistica.

    E’ chiaro che se il DSLAM è saturo negli orari di punta, volendo garantire il servizio a tutti riduci la banda a chi sta saturando la rete.

  • # 23
    dtm
     scrive: 

    La conclusione fa veramente cascare le braccia: anche se la stragnocca fosse pagata un milione di euro (e non lo è), credi che questo faccia la differenza in un contesto nel quale 800 milioni di euro sono bruscolini?
    Piuttosto, è allucinante la miopia aziendale: in Corea stanno sperimentando le reti ad un gigabit (gigabit!) e qui abbiamo zone coperte dal solo 56K.

  • # 24
    [D]
     scrive: 

    “Le centrali telefoniche (e non) sono sempre dimensionate su base probabilistica,”

    E per legge questa cosa deve essere vietata punto.

    Un conto è il segnale mobile dove hai un’antenna e non sai effettivamente quanta gente vai a coprire ma quando si parla di connessioni fisse, lo sai benissimo quanta gente dovrai servire quindi adegui le infrastrutture come si deve.

    Se in un paese hai 5000 utenze e per legge devi garantire a tutte 2 Mbit di banda, cacci fuori una 10Gbit più una certa quantità, in questo caso probabilistica, partendo non dal fatto che tutti vogliono tutto ma dalle possibilità di crescita demografica del territorio.

    A quel punto vai dalle 5000 utente vendi loro 5000 abbonamenti da 2Mbit, non da 7, da 20, da 100 e poi non li mantieni.

    Se una persona va a lavorare accetta a tutti gli effetti un contratto di lavoro dove si stabiliscono i suoi orari e le sue mansioni e non ci sono servizi pubblici in ritardo o paturnie di nessun genere che tengono. Lo stesso deve valere per telecom e tutti gli altri fornitori.

    (in ogni caso sono dell’idea che quando le cose vanno così, ops che caso, ci scappa un colpetto con l’auto contro la centrale con i Dslam, la si butta giù e dopo qualcuno è costretto a venire a sistemare le cose)

  • # 25
    Notturnia
     scrive: 

    ma qualcuno di voi ha mai letto il contratto adsl ? -.-

    qua c’è chi vuole i 20 mbit/s perchè ha comprato quel contratto.. chi si lamenta che scarica a 500 kb/s..

    il contratto family parla chiaro.. DL massimo quello che è .. banda garantita 20 kb/s .. quello è quello che pagate.. i 20 kb/s..

    volete un 500 kb/s minimo garantito ?.. con un 400 euro al mese si fa.. non è un problema..

    la banda si paga.. quella garantita..

    suvvia… controllate il vostro contratto.. poi vedrete che non c’è niente di così strano.. e poi provate a farvi tirare una HDSL da 2mbit con 512 garantiti.. vedrete che bene che va.. ma poi guardate anche le bollette.. perchè costa un po’..

    sennò rivolgetevi a NGI per adsl di qualità con banda garantita.. ma non si trovano offerte a 9.99 al mese di qualità..

  • # 26
    Notturnia
     scrive: 

    @D .. paghi te per dare i 2Mbit a tutti ?.. non dire cavolate.. il sistema va bene.. e si fa bene a calcolarlo a livello probabilistico.. sennò voglio proprio vedere in quel paese quanti pagherebbero 300 euro al mese per una adls di qualità al posto dei 20 euro per quella “probabilistica” ..

    dai.. ma fate anche i conti con soldi non solo con l’utopia che sarebbe bello che gli altri pagano e noi navighiamo a 1Gbit..

  • # 27
    citty75
     scrive: 

    @[D]
    Non mi risulta che nel contratto ti garantiscano 2\5\10\20 Mega.
    La banda garantita è molto più bassa.
    Tu puoi, in certe condizioni, arrivare ad avere la banda massima, in altre no.
    Dimensionare una rete (addiritturta per legge) sulla portata massima è un suicidio tecnologico ed economico.
    Se hai una zona con 500 utenti ed attivi solo 100 contratti? Le altre 400 risorse inutilizzate chi credi che le debba pagare?

    Io non discuto che ci siano zone servite meglio ed altre peggio. Ho provato Telecom, Fastweb ed ora Infostrada. Mai avuto problemi ad occupare la banda massima disponibile.
    Sarà che sono a milano, sarà che mi è andata di c..o…
    ma non si può generalizzare nè fare sparate su dimensionare per legge le infrastutture.

  • # 28
    Notturnia
     scrive: 

    http://www.ngi.it/F6/listino.asp

    128di banda garantita = 2280 euro l’anno
    256 garantito 3 mila l’anno
    512 garantito 4200
    1000 garantito 6900 l’anno
    1500 9300 anno
    e dulcis in fundo il sogno di D .. 2Mega garantiti.. 12 mila l’anno

    mi ero sbagliato un pochino.. ah.. + iva ovviamente..

    voglio proprio vedere queste strane famiglie di paese che esigono i 2 mega garantiti e che hanno milleduecento euro al mese da sborsare per l’adsl voluto da D..

  • # 29
    goldorak
     scrive: 

    @ citty 75 : l’italia pero’ non si riduce a milano, roma, napoli, torino e genova. Cerchiamo di avere una visione un tantino piu’ ampia eh ?
    Telecom gli abbonamenti se li fa pagare cari, da un servizio di merda ed in piu’ fa pubblicita’ ingannevole. La 20 Mbit costa quanto ? 30 € ? Ma va sempre di merda, ok fammi un connessione a 1 Mbit dove spendo 5 € al mese. Invece no, vende “banda” che non ha a prezzi da ladrocinio. E alzano il prezzo degli abbonamenti riducendone la qualita’.
    Se questo e’ progresso, io sono zio paperone.
    Non ce’ alcun modo di giusitifcare quello che ha in progetto di fare la Telecom.

  • # 30
    egx11
     scrive: 

    Allora gli esimi signori della telecom non facciano pubblicità INGANNEVOLI citando 20 mbit a caratteri cubitali. Poi mi piace che qui c’è anche gente che dà loro ragione…

  • # 31
    Giulio85
     scrive: 

    @D: il dimensionamento è una questione ingegneristica (e tale dovrebbe rimanere, fuori la politica da questioni tecniche please) e dimostri ancora di non conoscere minimamente l’argomento di cui stai parlando se pensi che una cella GSM non sia stata progettata sulla base di quanti utenti coprire.

    Il numero degli utenti lo sai eccome, ma non è questo il punto.

    Il punto è che se ho 1000 abitanti a cui dare una 2Mbit, non darò mai una banda sul DSLAM di 2Gbit/s, perché significherebbe soltanto spreco di risorse, in quanto la maggior parte del tempo quel DSLAM sarebbe più inutilizzato che utilizzato.

  • # 32
    [D]
     scrive: 

    “il contratto family parla chiaro.. DL massimo quello che è .. banda garantita 20 kb/s .. quello è quello che pagate.. i 20 kb/s..”

    Stiamo scherzando ?

    Loro fanno spot su spot dove vendono un determinato tipo di servizio e quel cavolo di servizio sono tenuti a mantenere !

    Un concessionario vende un’auto che fa i 0-100 in 3 secondi ? Quell’auto 0-100 in 3 secondi li deve fare punto e basta. Dove potrà farlo è un altro discorso ma a livello strettamente tecnico del veicolo, quello promette e quello deve garantire.

    “il sistema va bene.. e si fa bene a calcolarlo a livello probabilistico.. ”

    Livello probabilistico non vuol dire che se ne reggi 100, allora vendi 1000 abbonamenti. Ne venderai 150 se va bene, 200 non dieci volte il tuo massimo.
    Un ascensore ha un peso massimo da sostenere e si tiene per se un margine di sicurezza, lo stesso devono fare loro.

    “Dimensionare una rete (addiritturta per legge) sulla portata massima è un suicidio tecnologico ed economico.
    Se hai una zona con 500 utenti ed attivi solo 100 contratti? Le altre 400 risorse inutilizzate chi credi che le debba pagare?”

    Sono cavolacci loro. Hanno voluto giocare nelle tlc ? Allora che si attrezzino per poterlo fare.
    L’altra volta nell’articolo dei negozi lamentavo come noi, piccoli e poveri, dobbiamo letteralmente svenarci se vogliamo mettere in piedi un buco per avere finalmente il diritto di mettere insieme il pranzo con la cena. Non vedo perchè loro debbano essere liberi di vendere servizi inesistenti.
    Se lo facessimo noi sarebbe come minimo truffa, se ci scrivessimo un contratto ad hoc per uscirne puliti, stai pur certo che ci sarebbe l’articolo di legge o anche un semplice comma che ce lo invaliderebbe e ci farebbe sputare sangue. Perchè loro no ? Hanno privatizzato un servizio pubblico statale e quindi è loro preciso dovere ereditarne tutti gli oneri nei confronti della popolazione.

    “voglio proprio vedere queste strane famiglie di paese che esigono i 2 mega garantiti e che hanno milleduecento euro al mese da sborsare per l’adsl voluto da D..”

    Tutti prezzi dettati dalla speculazione. Stabilisci per legge i 2Mbit per tutti e vedi che come per magia 1200 euro al mese diventa il prezzo dei 50 mbit

  • # 33
    [D]
     scrive: 

    “il dimensionamento è una questione ingegneristica (e tale dovrebbe rimanere, fuori la politica da questioni tecniche please)”

    Il dimensionamento è una questione di committenza. Io Stato stabilisco che tu, società che hai comprato la rete pubblica Sip, continui a garantire un servizio all’altezza della situazione e delle evoluzioni tecnologiche. Se tu non lo fai, io stato ti levo la licenza, nazionalizzo tutta la baracca e prendo AD e dirigenti vari e li mando a fare mattoni.

    Detto questo, te società, prendi i tuoi ingegneri e li fai lavorare secondo specifiche date.

  • # 34
    citty75
     scrive: 

    @goldorak
    lungi da me dire che se a milano le cose vanno bene allora vanno bene ovunque; lo so benissimo che la situazione non è quella e credo che sia un dovere del gestore offrire lo stesso servizio ovunque, visto che poi paghiamo tutti uguale.

    @egx11
    i gestori non parlano di banda minima garantita.
    se tu vuoi credere che avrai sempre 20mbs sei libero di farlo ma nessuno te l’ha promesso.
    Io non do ragione ai gestori, dico solo che aspettarsi anche solo 2mbs di banda garantita è un’utopia; magari fra 20 anni sarà così, ma oggi non è sperabile.

    Una cosa che invece andrebbe fatta in sede di installazione è la verifica di quale sia realmente la banda massima raggiungibile. Quella sarebbe una cosa intelligente ed eviterebbe di millantare velocità che poi di fatto non sono reali.

  • # 35
    gnpb
     scrive: 

    A me sa che il problema è semplicemente questo: vogliono rilanciare la iptv che prima era alice (marchio ora fatto sparire) con tutti i suoi bei contenuti hd, fullhd, fullhd3d, ecc. e si sono accorti che non hanno abbastanza banda per consentire una visione decente. Meglio liberarla da traffico non remunerativo che fare investimenti.
    Mediaset per me non c’entra nulla, il suo servizio ondemand di 1000 mila film quando vuoi tu è via DTT

  • # 36
    Giulio85
     scrive: 

    Se vendessero 1000 abbonamenti su un DSLAM che ne garantisce 100 stai sicuro che prima ancora di arrivare a quel numero di abbonamenti il DSLAM sarebbe già bello che collassato.

    Se il dimensionamento viene fatto in maniera corretta allora nel 99% dei casi qualsiasi utente avrà a disposizione per il 99% del tempo una buona fetta di banda rispetto a quello che ha pagato.

    Poi ogni caso fa storia a se non si può certo generalizzare.

  • # 37
    citty75
     scrive: 

    “Un concessionario vende un’auto che fa i 0-100 in 3 secondi ? Quell’auto 0-100 in 3 secondi li deve fare punto e basta. Dove potrà farlo è un altro discorso ma a livello strettamente tecnico del veicolo, quello promette e quello deve garantire.”

    Perchè credi davvero che i dati tecnici forniti sulle auto corrispondano alla realtà?
    Consumi, potenza, velocità? Guarda quanti asterischi ci sono che dicono che quei dati non sono per nulla vincolanti ai fini contrattuali.
    Possiamo poi discutere che il titolo è in font 100 e la nota in font 8, ma questo vale sempre e prima lo impari e meglio vivi.
    Io non contesto la tua idea in quanto tale, dico solo che è utopica.

  • # 38
    Giulio85
     scrive: 

    @D: il problema in Italia è che non siamo mai riusciti a separare distintamente l’infrastruttura dal servizio che ci viaggia sopra.

    Vedi Telecom, vedi Trenitalia…

    L’infrastruttura dovrebbe essere chiaramente pubblica, il servizio offerto può essere anche privato (e in questo caso il privato fa il dimensionamento che più gli aggrada, perché di fatto compra tot banda).

  • # 39
    egx11
     scrive: 

    @citty75

    Cosa c’è scritto nel contratto lo so benissimo. Il punto è che nella pubblicità, sempre più martellante, ovviamente tutte queste limitazioni non vengono indicate. Quindi, come sui pacchetti di sigarette c’è scritto “nuoce gravemente alla salute” o nella pubblicità dei medicinali si è obbligati a specificare la presenza di effetti collaterali in ogni pubblicità di questo tipo dovrebbe esserci una scritta che indica che i 20/7 etc mbit sbandierati non sono affatto garantiti ma si tratta di una “velocità massima”. In definitiva quello di cui mi lamento è una comunicazione non trasparente che secondo me costituisce pubblicità ingannevole

  • # 40
    [D]
     scrive: 

    “Possiamo poi discutere che il titolo è in font 100 e la nota in font 8, ma questo vale sempre e prima lo impari e meglio vivi.”

    Anche lì questo viziaccio deve finire.
    Se penso alle volte che per leggere le “righe in piccolo”, tra dimensione del font e velocità di scorrimento dello stesso, devo rivedere la stessa pubblicità almeno una decina di volte….
    Hai qualcosa da dire ? Prendi un bel keyframe di tutto lo spot, un bel sfondo bianco o nero, scritta rossa con font sans serif (in modo che eventuali interlacciamenti no possano distrarre o mutare le lettere) di dimensioni adeguate e scrivi tutto per bene.
    Durata minima del keyframe informativo, ancora una volta per legge: 5 secondi, 10 se è necessario. Devi mettere nelle condizioni che tutti o quasi possano prendere nota dell’avvertenza.
    Se è il caso, il messaggio lo fai anche recitare ad una voce così pure i ciechi lo possono ascoltare.

  • # 41
    [D]
     scrive: 

    “Perchè credi davvero che i dati tecnici forniti sulle auto corrispondano alla realtà?”

    Non farà i 0-100 in 3 secondi, ci metterà 3,2 secondi, pace.
    E’ un po’ diverso dall’impiegarci 30 secondi ti pare ?

  • # 42
    Nat
     scrive: 

    Sul fatto che l’infrastruttura sia inadeguata siamo daccordo tutti credo, la questione pero’ e’ perche’ un utente che paga per una 20 mega debba essere limitato quando sfrutta tutta la sua banda teorica, che paga regolarmente, per consentire a telecom o chi per essa di compensare le sue mancanze.

    Se l’infrastruttura e’ isufficiente e telecom e’ tanto responsabile e trasparente beh… che abbassi i prezzi, dichiari di essere costretta a limitare la banda e di conseguenza riduca il costo degli abbonamenti. Altrimenti e’ la solita storia, i consumatori sono sempre quelli che devono pagare per le mancanze di tutti.

    E’ vero che da contratto la banda non e’ garantita, ma deve esistere un rapporto tra banda pagata e disponibile, altrimenti e’ solo una truffa, una pubblicita’ ingannevole, considerando poi i costi dell’adsl nel nostro paese. Riguardo poi alla net neutrality io ho molti dubbi, tanto per cominciare come si stabilisce cosa e’ prioritario e cosa no? Ci saranno utenti che vivono su facebook e usano solo quello e considereranno internet = a facebook o youtube (giusto per prenderli ad esempio), chi sono io per decidere che non e’ cosi’? Finche’ pagano regolarmente il servizio come lo pago io hanno il diritto di usare la banda per quello che gli pare.

    Concordo sul fatto che al posto di pagare qualche milione tra huziker, john travolta, belen, ecc, potrebbero spendere quei soldi a migliorare il loro servizio, che e’ poi quello che importa alla gente (o almeno dovrebbe). Per vedere le figone c’e’ sempre internet… a patto di avere banda sufficiente :P

  • # 43
    Mario
     scrive: 

    Come mai questa chiusura improvvisa dei “rubinetti” dedicati al file sharing? La risposta e’ una sola: Cubovision!!! Non vogliono che il loro servizio di IPTV vada male e cosi’ tagliano risorse da una parte (il file sharing) per dedicarle al loro servizio.

  • # 44
    [D]
     scrive: 

    Cubovision… quando, per risparmiare, manderanno dei flussi in mpeg2 HD invece che in Mp4 scopriranno che la banda non basterà in nessun caso.
    Quando poi qualcuno studierà un po’ più da vicino il cubo coso e capirà come offuscare i protocolli di download in modo da far sempre il torrente un cubo a sua volta, giustizia sarà fatta.

  • # 45
    [D]
     scrive: 

    *da far sembrare *

  • # 46
    densou
     scrive: 

    nessuno però fa un esempio concreto con “l’estero”, solo lamentarsi in quanto l’italico è l’essere più [auto-censurato] dell’universo.

    Ovvero ? Semplice pure fuori dai confini la banda garantita da contratto è infima, però chissà come mai (non ovunque eh) in molti casi non sussiste affatto il problema, anzi mi chiedo come possa restare così veloce per tutto quel tempo.

    Poi i filtri p2p sono un’altra cosa per questi ISP ;)

    @Giulio85

    non far confusione o poi non si capisce ben ;) Trenitalia è l’operatore, RFI “gestisce” l’infrastruttura. Ed entrambe son controllate dal Gruppo FS :(

  • # 47
    Giacomo
     scrive: 

    esatto, c’era da lanciare il cubovision.. impossibile che si tratti di una coincidenza..

  • # 48
    smoke.kills
     scrive: 

    Ah Ah Ah @Notturnia @Citty 75 mi fate ridere :)
    ci può stare la giustificazione,lecita per carità ma difendere una S.p.A. a spada tratta :) io non sono pignolo,anzi ma quando vedo che la mia connessione è congestionata chiamo il mio gestore faccio uno speedtest dal sito, si scaricano il log e in 48 ore mi risolvono il problema, quando non me lo risolveranno più beh di certo non vedranno più i miei soldini. Possibile che io nel mio lavoro devo GARANTIRE qualità e tempistica a prescindere, se no devo pagare PENALI e questi qui fanno quello che vogliono. Si andiamo a leggere il contratto e soprattutto la telefonata registrata in fase di attivazione dove mi garantivano i miei miseri 7 Mb/s ,se dovessi sistematicamente andare a 20 Kb/s beh li denuncio subito per disservizio,ma oltre al rimborso della bolletta mi devono pagare anche il danno che lo stesso ha comportato, tanto per essere equi. Purtroppo mi dispiace quando leggo questi commenti, io devo garantire il pagamento del servizio con il RID altrimenti mi bloccano immediatamente la linea,non vedo perchè loro non debbano garantirmi ciò per cui io pago :) (tralasciando le tempistiche di attesa per parlare con un operatore..) dai siamo seri 9.90€ al mese :D chi dove quando e perché … hanno sempre castrato l’upload a 128 Kb/s (a parte fastweb su fibra) rendendo già impossibile il p2p ma mettere delle discriminanti sul download, beh è la peggio porcata che si possa fare (e speriamo che ritornino sui loro passi),a questo punto come detto da molti se non riescono a erogare il servizio che offrono,beh che lo adeguassero alle reali capacità che sono in grado di offrire in maniera TRASPARENTE. Che poi possano calcolare tutte le probabilità di questa terra beh sono affari loro,l’importante è che io utilizzo ciò per cui pago, (e non sono 9,90€ mese :) ) se volevo delle probabilità non stipulavo un contratto con un provider internet, mi collegavo direttamente col terminal del superenalotto :)

    (PS:io quando vado a comprare casa,verifico anche la copertura internet, se voi abitate nel paesino del nonno,beh sono problemi vostri ma non credo che sia solo il servizio internet a non essere efficiente)

    ghgh il tutto IMHO

  • # 49
    egx11
     scrive: 

    @ smoke.kills

    Quoto quasi tutto ma l’ultima frase non te la posso far passare ;) . Secondo te se uno eredita due o tre case nel “paesino del nonno” dovrebbe accendere un mutuo trentennale per trasferirsi in centro Milano? Bisognerebbe piuttosto pretendere che la cara Telecom coprisse tutto il territorio nazionale con un servizio adsl decente ma questo allo stato delle cose è impossibile perchè qualcuno (guarda caso un governo di sinistra) ha avuto la buona idea di privatizzarla per cui se non c’è un immediato guadagno quella non si muove.

  • # 50
    smoke.kills
     scrive: 

    Egx11

    “Secondo te se uno eredita due o tre case nel “paesino del nonno” dovrebbe accendere un mutuo trentennale per trasferirsi in centro Milano?”

    forse sono stato un po’ duro nel mio post, però non si può avere tutto dalla vita :) tanto per citare le varie sfumature di grigio.. ognuno fa le proprie scelte in base a quello può avere.. io per avere l’adsl che volevo ho dovuto scegliere una locazione a 5 km di distanza in più dal mio posto di lavoro :)

    questioni di priorità :) l’importante è non lamentarsi. si sa che dove non c’è business non si investe.

    a Milano c’è gente che gira 2 ore per trovare parcheggio.. tu ci metterai 2 ore in più per fare le stesse cose in internet :)

    ad ognuno il suo :)

  • # 51
    lucusta
     scrive: 

    lain:
    paradossalmente con IPV6 le cose peggioreranno, perche’ ogni singolo pacchetto avra’ un header piu’ grande; il segmento deve contenere piu’ informazioni di controllo.
    visto che la banda rimarra’ uguale, i pacchetti saranno uguali ma porteranno meno informazioni utili, il risultato sara’ che ci sara’ meno “banda vera”…
    IPV4 da 128 a 160bit
    IPV6 320bit
    la total legth IPV4 e’ di 20byte per l’header e generalmente 556byte dati, per un totale di 576 (ma possono essere lunghi anche 64KB, solo che le probabilita’ di ritrasmissione diventano elevatissime); a parita’ di segmento su IPV6 perdi circa il 3,5% di banda nella situazione standard.

  • # 52
    [D]
     scrive: 

    “si sa che dove non c’è business non si investe.”

    Si sa, ma si fa finta di niente, che quando si subentra in qualcosa, si “ereditano” vantaggi e doveri della precedente gestione.

    La telecom è subentrata alla SIP. Lo scopo della SIP, da brava azienda pubblica, era garantire il diritto alla comunicazione a tutti i cittadini italiani.
    Se 40 anni fa questo diritto consisteva nel piazzare una cabina a gettoni nel bar del paese, in seguito questo diritto s’è evoluto piazzando un doppino in ogni unità abitativa ed ancora in seguito, adesso, questo diritto consiste nell’offrire a tutti una connessione ad internet con la banda sufficiente a garantire l’accesso a siti e servizi con ben determinate richieste in termini di peso e tempo d’accesso.

    Se la telecom voleva ragionare in termini di business, si creava una sua infrastruttura privata affiancata a quella statale e lì ci faceva il cavolo che voleva.

  • # 53
    Igor A.
     scrive: 

    Dal mio punto di vista,è qualcosa che Telecom DOVEVA fare…almeno nelle aree (come la mia) dove le centrali NON sono cablate in fibra.
    Non so cosa sia successo ma da un paio di settimane, la sera,navigare è impossibile!
    Al mattino, la banda torna ad essere piena (7Mbps).
    Ora, PERCHE’ io non dovrei poter guardarmi la posta, Facebook o qualche spezzone su YouTube SOLO perchè i vicini sono degli “scariconi” di roba (film) che magari non vedranno neanche.
    La banda è una risorsa FINITA,non migliorabile con facilità…facciamo un po’ i “buon samaritani”.

  • # 54
    smoke.kills
     scrive: 

    Igor ma tu paghi la bolletta ai tuoi vicini o alla telecom? fammi capire, e poi hai la sfera di cristallo per sapere cosa scaricano durante la sera? magari semplicimente non riescono a navigare come te e si lamenteranno su un altro forum con il pc dell’ufficio :) ghghgh già mi vedo la scena.. purtroppo se uno diventa cliente non gradito, si deve attrezzare.

    io questo problema lo avevo con l’umts della tim agli albori,ti parlo di tanto tempo fa pagavo una tim web recharge da 30 euro al mese, ogni sera ero al telefono con il 119 perchè internet non andava mai, mi dicevano che la rete era congestionata ecc ecc ma non riuscivo neanche ad aprire la pagina di google :/ alla fine ho dovuto seguire il consiglio del tecnico della tim e farmi una connessione fissa ghghgh ora a distanza di tempo magari la situazione si è invertita :) (non lo so.
    Purtroppo il cliente non ha più valore, è un dato di fatto però non bisogna prendersela con gli altri utenti bensì con chi ti fornisce il servizio, io quello che non ho usufruito me lo sono fatto sempre rimborsare, e fortunatamente ho trovato sempre delle alternative, decisamente più care ma le ho trovate.

  • # 55
    gnpb
     scrive: 

    @ Igor A.: ma seconde te gli “scariconi” col p2p si concentrano tutti alla sera o lo lasciano su 24h/7gg? Non è che per caso la sera si concentrano tutti quelli che vogliono navigare, guardare youtube (o youporn), giocare, scaricare la posta, ecc. ovvero usare la linea adsl per la quale hanno pagato? E poi magari qualcuno vorrebbe usare l’iptv per la quale ha pagato l’abbonamento? Ora vediamo un po’ cosa verrà limitato, perché magari per far vedere l’iptv a chi ce l’ha mi limitano la possibilità di guardarmi youp.. no, volevo scrivere youtube.

  • # 56
    Test
     scrive: 

    Bloccati tutti gli investimenti nel settore delle infrastrutture, per via della crisi. Si trattava di milioni e milioni di euro. Per il prevedibile futuro, non ci saranno interventi migliorativi sulla rete.
    Bloccate le liberalizzazioni. E’ vero che in Italia non c’è più il monopolio ma la cosa riguarda il servizio non l’infrastruttura. Ci si guarda bene dal rimuoverne il monopolio. Altrimenti gli aggressivi operatori europei e americani calerebbero in massa in Italia a cablare in fibra a 100 Mb/s minimo ogni singola casa, anche rurale. Non sia mai: gli utenti ne avrebbero un vantaggio!
    Fare traffic shaping rappresenta una mossa disperata nel tentativo di rendere minimamente funzionali alcuni servizi premium che sono o stanno per essere offerti, come il video on demand. A scapito del P2P, di Skype e youtube che non portano nessun valore aggiunto.
    In bocca al lupo a tutti

  • # 57
    quelo76
     scrive: 

    class action?

  • # 58
    moguri90
     scrive: 

    Bhe… CuboVision in qualche modo dovrà pur prendere la banda da qualche parte no?
    il fatto che più mi imbestialisce è questo: su che base si pensa di tagliare fuori proprio il p2p? perché genera piu traffico?
    secondo voi meglio tagliare fuori uno che scarica 700MB di distro linux da torrent oppure uno che si scarica 3-4GB di giochi tarocchi da megaupload?

  • # 59
    Stefano80
     scrive: 

    Così si fa! Al posto di investire in banda larga si mettono i filtri per gli utenti quando i loro stessi rappresentanti ti venivano a casa sponsorizzandoti che potevi scaricare bla bla bla, tanto vale che si ritorni al vecchio model 56K allora

  • # 60
    Antonio
     scrive: 

    razza di ipocriti e inetti… prima stipulano vagonate di contratti adsl coi privati (che, perbenismi a parte, molto spesso servono per scaricare e proprio così sono state pubblicizzate le loro connessioni), poi strozzano il tutto per non investire in infrastrutture decenti e nel contempo ampliare il ventaglio di servizi con iptv et similia. Io sono un sostenitore del libero scambio di tutto, pensate quello che volete, ma a me queste manovre fanno ribrezzo. Mi sembra di vedere all’opera quelle azienducole che tuonano contro la “pirateria” (già,il male supremo del mondo…scambiarsi contenuti digitali che di per sè SONO la copiabilità e riproducibilità infinita), poi producono e vendono tonnellate di lettori mp3, divx, masterizzatori… tutti per i backup,vero?

  • # 61
    Simon71
     scrive: 

    io invece dopo 1 anno di pausa (forzata) da internet (chiavetta) sono tornato a Fastweb (fibra)….

    E ho la banda che è scritta nel contratto, e cioè 10 mbps in up e 10 mbps in down…

    Ho aggiornato i miei 2 computer in meno di mezz’ora…Queste sono soddisfazioni…altro che P2P!!!

    ^^

  • # 62
    mede
     scrive: 

    completamente delirante pensare che questi ti propinano con la pubblicità una certa banda e te la fanno pagare, per poi fornirti un servizio che normalmente è anche lievemente sottodimensionato rispetto ai valori nominali, dopodichè siccome ti ostini a consumare in maniera continuativa i 7 mega che ti danno invece di usarli con parsimonia allora sarebbero in DIRITTO di fare in modo che tu non possa usare la banda che ti hanno venduto.

    forse il problema è sia la tariffazione che la vera ampiezza di banda disponibile che il numero di contratti che hanno stipulato. forse qui si è spartita una disponibilità di 100 bicchieri d’acqua in 300 persone e poi si chiede alla gente di non bere tutta allo stesso momento altrimenti sono un po’ furbetti… a me sembra pura follia.

    per me qui c’è un causa/effetto fail… come al solito usano un capro espiatorio, come con la pirateria, così loro possono dividere ancora e vendere delle 20 mega (ma solo se non le usiamo tutti insieme)

  • # 63
    mede
     scrive: 

    @ Notturnia commento#26

    ci sta che una linea a banda probabilistica esista e venga fornita ad un costo adeguato il problema è che non è chiaro e sinceramente è una forzatura pretendere di stabilire come la devo usare. Allora come provider dimmi esattamente quanto cosa una linea a 7 mega garantita e una probabilistica in cui mi “garantisci” solo qualche kilobyte al secondo. dopodichè io scelgo se avere o no il rischio di non avere il servizio che mi serve. ma se lo propongono così la gente non è mica disposta a comprare, mentre proposta che sembra che mi vendi chissà cosa, nessun limite 20 mega, ecc. ecc. è tutt’altra cosa, ma è solo marketing…

    fatto sta che se domani invece del p2p la banda si riempie perchè tutti butteranno le tv per andare su youtube o apre un sito (che richiede molta banda) che per qualche motivo fa esplodere la rete ancora di più questi stanno con le braghe calate. è una scommessa che però pagano clienti ignari.

    probabilmente sceglierebbero comunque una linea probabilistica anche se sapessero ma comunque come modello di business è ridicolo, di fatto è sbagliata la tariffazione, sarebbe molto più opportuno dire che hai una flat fino ad un certo punto e poi incominci a pagare perchè questa è la verità solo che se la stanno accomodando come meglio credono.

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