di  -  lunedì 6 dicembre 2010

Dalle amebe, i virus, le piante, gli insetti, fino a cani, gatti, giraffe e uomini, tutte le forme di vita sulla Terra hanno il DNA composto dagli stessi mattoni e costituito dai medesimi elementi.

Le “basi” del DNA, Adenina, Guanina, Citosina e Timina  sono le stesse per tutte le forme di vita. Queste basi sono sempre sistemate secondo una geometria a “doppia elica”, come rappresentato nella figura a fianco. La spina dorsale di questa doppia elica, che permette di ottenere una struttura tridimensionale solida, è composta da molecole chiamate del gruppo fosfato e del gruppo degli zuccheri.

Queste caratteristiche sono fondamentali per costruire il DNA come quello di qualsiasi forma di vita che si conosca. Spesso elementi diversi hanno proprietà fisico/chimiche simili, ma non per questo si possono scambiare facilmente ottenendo il medesimo risultato. Il Silicio, per esempio, si lega in modo simile al carbonio, ma nessuna molecola biologica è formata da Silicio.

O, almeno, questo era quello che si credeva finora.

L’atomo centrale dei fosfati è appunto il fosforo, numero atomico 15, ha “valenza” 3 o 5, ovvero offre 3 o 5 legami agli altri atomi o ioni per formare una molecola.  C’è un altro elemento che ha gli stessi numeri di valenza, e quindi potrebbe formare gli stessi legami, qualora le condizioni di geometria degli stessi lo permettano. Questo elemento è il velenosissimo Arsenico. La sua velenosità, per l’appunto, deriva proprio da questa sua somiglianza con il fosforo: se riesce a insinuarsi all’interno della cellula tende a creare legami al posto del fosforo, rovinando la struttura cellulare e quindi causandone la morte.

La NASA ha da pochi giorni annunciato una scoperta incredibile: nel lago Mono, un lago californiano estremamente salato e alcalino, esiste un batterio, battezzato GFAJ-1, in grado di sostituire  l’arsenico al fosforo nel proprio DNA senza subire conseguenze negative.

L’articolo in questione, in attesa di pubblicazione sulla rivista Science, si basa sull’osservazione di alcuni ricercatori dell’istituto di astrobiologia della NASA, i quali hanno studiato l’ecosistema del lago Mono per comprendere le capacità di adattamento delle forme di vita ad ambienti ostili.

L’esperimento è consistito nell’estrazione di una cultura di batteri GFAJ-1. Metà di questa cultura è stata fatta sviluppare nel normale ambiente ricco di zuccheri e fosfati. L’altra metà aveva a disposizione solo zuccheri e arseniato. Sebbene il primo gruppo avesse uno sviluppo maggiore, anche quello con a disposizione solo arseniati è riuscito non solo a sopravvivere, ma a svilupparsi, duplicando il proprio numero ogni due giorni. Tramite studi analitici, la squadra di astrobiologi è giunta alla conclusione (non ancora definitiva) che questo tipo di batterio riesca a sostituire del tutto la propria dipendenza dal fosforo con l’arsenico.

Sembra tutto bello e risolto, ma non è così. Da un punto di vista biochimico l’arsenico non sembra essere in grado di prendere il posto del fosforo. Un DNA legato con gruppi areseniati non può essere altrettanto stabile di un DNA normale, a base di fosforo. È possibile che questi batteri siano in grado di farlo, ma che sia solo un’ultimissima risorsa per la sopravvivenza.

Rimane una scoperta di grandissima importanza, non solo per la comprensione dell’ecosistema del lago Mono o per la scoperta dei batteri GFAJ-1 sulla Terra, ma perché apre le porte a una nuova biologia. Possiamo solo speculare come delle forme di vita, in ambienti completamente diversi dalla Terra, possano essersi sviluppate ed evolute. Questa scoperta ci fa capire ancora una volta che non siamo al centro dell’Universo, non soltanto da un punto di vista geografico, ma anche biologico: la nostra vita non è l’unica possibile e, per quanto ne sappiamo noi, nemmeno quella di maggior successo.

Fonte: ScienceNews

31 Commenti »

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  • # 1
    andrea
     scrive: 

    Io l’ho sempre pensato, si cercano pianeti simili alla terra con abbondante acqua perché si pensa (a ragione) che ci sia un’alta probabilità di trovare vita.
    Vero, ma questo non toglie che possano esistere altre forme di vita diverse dalla nostra che possano abitare pianeti dalla caratteristiche estreme (al gelo, al caldo, in mezzo ad acidi o basi forti, o qualsiasi altra diavoleria)

    Mi ricordo di un libro che immaginava esseri viventi antropomorfi costituiti di silicio: fantascienza, ma l’universo ègrande e tutto potrebbe essere

  • # 2
    Matteo
     scrive: 

    “Un alieno” senza apostrofo

  • # 3
    risca
     scrive: 

    “Un’alieno” persino nel titolo… È vero che siamo su appunti digitali, ma questo non giustifica di dimenticarsi in toto dell’Italiano!

  • # 4
    robbio
     scrive: 

    :)
    questo dimostra che anche il linguaggio e’ un’entita’ in continua evoluzione…che non fosse un errore grammaticale voluto? ;)

  • # 5
    Davide
     scrive: 

    Sono molto… molto scettico su questa cosa.
    Aspetto di leggere i risultati finali… ma anche se fosse vero quanto ipotizzato per l’Arsenico, rimane comunque un caso estremo e singolare, non credo la vita potrà andare oltre la forma batterica… in caso contrario le avremmo gia scoperte (protozoi, alghe, ecc.), magari nello stesso ambiente dove sono stati trovati questi batteri.

  • # 6
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    Corretto, scusate.

  • # 7
    n0v0
     scrive: 

    @ Davide

    per nulla. Il fatto che non tu veda un pesce a base di arsenico (polemica: sebbene se ne possano trovare nelle acque dei nostri fiumi!!!) secondo me deriva dal fatto che le condizioni in cui si può sviluppare sono particolari e precarie in un ambiente come il nostro, che ha “selezionato” quindi la forma al fosforo.

    La vita si fa sempre i conti in tasca e tende al principio di massima economia. Perché ostinarsi a usare l’ arsenico se c’ è tanto fosforo? Per la serie: visto che c’ è quello, usiamolo.

    È però verosimile che in altri ambienti con una presenza stabile di arsenico e composti correlati si possano selezionare forme di vita su quella (o altre) basi.

    Per come la vedo io la vita si adatta a quel che trova (nei limiti).

  • # 8
    supertigrotto
     scrive: 

    Hanno scoperto la composizione di ARSENIO LUPIN!
    Scherzi a parte,dipende cosa si intende per forma di vita.
    Ad esempio,un robot evoluto(non ancora costruito) potrebbe essere considerato forma di vita senziente,con la capacità di costruirne altri.
    Se si intende forma di vita biologica,le strade sono ancora tutte da scoprire ma se,ad esempio,avessimo una forma di vita a base energetica,il discorso cambia.
    Poi se consideriamo i piani esistenziali,altre forme di vita potrebbero esistere,ma se la loro esistenza si trovasse a frequenze molto diverse dalle nostre,non le vedremo mai (almeno con gli attuali strumenti).
    Esempio,un umano a frequenza x e uno a frequenza y,si ignorerebbero e potrebbero passarsi attraverso (in stile fantasma),ignorando la loro esistenza.
    Io comunque ho una teoria,gli alieni che dicono vengano ogni tanto a visitarci,non sono esattamente alieni ma mi fermo qui,altrimenti verrebbero gli omini tutti vestiti di bianco con una camicia senza maniche aperte…..

  • # 9
    die81
     scrive: 

    dai supertigrotto! voglio conoscere le tue teorie! scrivi qua o contattami su facebook! ho messo il link! sul websire

  • # 10
    supertigrotto
     scrive: 

    ok die81

    sapendo che,viaggiare nel tempo è possibile,quelli che vengono a visitarci non sono alieni,a giudicare dalla forma umanoide,sono esseri umani del futuro piuttosto lontano che viaggiano nel tempo per studiare i loro antenati,guardando del materiale abbastanza serio e testimonianze di quelli che dicono di essere stati rapiti (e intendo quelli che non volevano farlo sapere non i mitomani),analizzando il tutto,la cosa si fa credibile.
    Se noi nel presente,avessimo una macchina del tempo,non andremmo a studiare i dinosauri?
    Ad esempio dei dinosauri,supponiamo il colore ma,il colore vero non lo sappiamo enemmeno la loro vera struttura corporea interna.
    Poniamo ad esempio che siano umani di colonie future,e che il pianeta terra sia diventato arido e senza nessuna forma di vita,non farebbe piacere andare a visitare e a studiare il pianeta di origine?
    Pensateci,a quanto sembra gli alieni,per essere alieni,ci conoscono e ci assomigliano troppo (la forma umanoide),inoltre respirano aria……poi ci sarebbero altri particolari ma penso che vi verrebbero in mente anche a voi…..

  • # 11
    robbio
     scrive: 

    @ superigrotto
    l’ho gia’ sentita questa da qualceh parte, ad ogni modo non ha fondamento secondo me.
    Vediamo se ti convinco:
    Se per un attimo fosse vero quello che dici vorrebbe dire che tutto il percorso che hanno avuto e che stanno avendo gli esseri di questo pianeta sarebbe gia’ accaduto, anzi anche il futuro sarebbe gia’ accaduto, cioe’ tutto il tempo lineare come lo viviamo e come lo consciamo oggi non sarebbe nulla, anzi una linea temporale infinita “gia’ accaduta” o meglio “sempre accaduta”, perche’ in ogni istante del passato del presente e del futuro gl avvenimenti sarebbero lì a ripetersi ad infinutum . Capita poi che qualcuno del periodo t(n) (nel futuro) non avesse voglia di andare a “ri-vederli” tornando indietro nel tempo…Questo pero’ contraddirebbe il principio del “tutto si trasforma” che segue appunto una linea temporale. E infatti dovresti spiegarmi come mai te segui una linea di trasformazione evolutiva da quando eri un grumo di cellule fino al normale decadimento? e di questo ne sei ipenamente consepevole ogni giorno che passa. Dovresti anche spiegare come mai si trovano in giro cose del passato e non del futuro etc etc

  • # 12
    supertigrotto
     scrive: 

    @robbio
    Semplice,il futuro non deve contaminare il passato,pena uno sconvolgimento della linea temporale.
    Stanno attualmente lavorando e studiando a una possibile macchina temporale,però,secondo gli scienziati,se la macchina venisse creata nel 2020,non si potrebbe viaggiare prima del 2020,si rischierebbe di alterare la linea temporale e si rischierebbe che la serie di eventi,annullerebbe la costruzione della macchina del tempo.
    Ora,il tessuto temporale,da quel che si dice,è delicato da manipolare,però,se si prendono opportuni accorgimenti (e attualmente non ne siamo in grado e nemmeno ne breve futuro),si potrebbe fare senza sconvolgere la linea del tempo.
    Però,da grafiti antichi,sembra che nel passato fossero stati trovati degli strani oggetti mai trovati,ad esempio come dei caschi spaziali(guardacaso somiglianti a quelli dei piloti di space shuttle più che caschi alieni come sostengono i fantascientifici sognatori di civiltà aliene)e se fosse,è a cura del viaggiatore del tempo recuperarli,appunto per evitare possibili anomalie temporali.
    Guarda che quando mi parlano delle teorie degli alieni,io rido,specialmente quando dicono che i microchip sono stati costruiti,smontando la navicella dell’area 51 oppure che le piramidi sono state costruite ispirandosi alle navi degli alieni (buffonate,l’essere umano era forte in geometria e in matematica fin dall’antichità).
    Per me è più credibile la mia teoria (anche se può essere benissimo smentita) che quella dei marziani che vengono sulla terra (a fare che?a vedere un popolo di primitivi che si autodistrugge fra guerre e sfruttamento incontrollato delle risorse?) che sembra fatta apposta per vendere film e libri ai creduloni….

  • # 13
    banryu
     scrive: 

    @supertigrotto:
    Ti quoto: “…sapendo che,viaggiare nel tempo è possibile, …”
    Non sapevo che fosse noto che viaggiare nel tempo è possibile.
    Fonti?

    @Eleonora: articolo interessantissimo!

  • # 14
    n0v0
     scrive: 

    @ supertigrotto

    leggiti “La fine dell’ eternità” di Asimov, così potrai fare congetture ancor più complesse XD

  • # 15
    n0v0
     scrive: 

    @ banryu

    probabilmente si riferisce a tutta quella roba di teletrasporto, entanglement, tachioni, velocità superluminale, e via dicendo..

  • # 16
    umbriel
     scrive: 

    un solo appunto: il silicio entra nel metabolismo delle diatomee.

  • # 17
    Eleonora Presani (Autore del post)
     scrive: 

    @umbriel
    Questo perche’ le loro cellule hanno una sorta di guscio (frustola) a base di silicio: ma non e` nel loro DNA! Forse mi sono espressa male nel post, intendevo dire che nessua forma di vita ha un DNA basato sul silicio…

  • # 18
    robbio
     scrive: 

    @ supertigrotto
    Aspe’ c’e’ qualche errore di logica nelle cose che dici.
    (escludo e convengo con te la fantascienza e tralascia per un attimo i caschi del passato ).
    1) Alcuni di quelli che vengono a vistarci sono gli umani del futuro.
    2) Sono in grado di farlo perche’ in futuro lontano sara’ inventata (o e’ stata gia’ inventata? :) ) un aggeggio del tempo.

    Da queste due ipotesi ne segue che:
    3) se vengono a trovarmi oggi e li vedo con i miei occhi nel mio oggi allora vorrrebbe dire che il “momento/tempo” in cui e’ stata inventato questo aggeggio e’ gia’ accaduto, cioe’ mentr ti scrivo il futuro in cui sara’ inventato l’aggeggio e’ gia’ avvenuto.
    5) corollario: meglio, il futuro c’e’ gia’ stato, anzi e’ stato sempre li’, non devo far nulla.

    6) Coseguenza: A questo punto me ne frego del possible inluenzare il tessuto temporale, tanto e’ gia’ avenuto.
    7) Conseguenza: addio libero arbitrio o almeno cio’ che mi e’ passato in testa quando stavo per decidere di risponderti o meno, poco fa.

    Ma non e’ che questi viaggi temporali si possano ricondurre all’invenzione dei numeri interi negativi, solo una cosa di comodo per i calcoli ma niente di attienente alla realta? in questo casi utilli alla cinematografia…forse.

  • # 19
    supertigrotto
     scrive: 

    @robbio
    Ne ho sentite di teorie,compresa quella degli universi paralleli,però,di viaggiare nel tempo si parla da secoli ormai ma,ultimamente se ne è parlato più seriamente.
    Le tue osservazioni sono interessanti ma,cercando di capire quel che teorizzavano gli scienziati,per quanto ne capisse la mia piccola e limitata mente,il concetto del tempo non è così semplice da spiegare,come il passato,lo scorrere del presente e il “fissaggio” del futuro.
    Comunque ho un mio modo di vedere le cose e l’esistenza,anche il concetto del tempo che per me è una conseguenza legata alle origini dell’universo,però mi fermo qui.
    Se mi permetti la battuta,è più figo il concetto di alieno che viene sulla terra che l’essere umano che viene dal futuro!
    Se si dimostrasse così,dovremmo modificare tutte le puntate di star trek,guerre stellari,man in black e tutti quei telefilm e filmetti!
    La miseria,sarebbe un lavoraccio lungo,manderebbe sul lastrico hollywood e la sua setta di attoruncoli!

  • # 20
    goldorak
     scrive: 

    @ supertigrotto : sicuro di non aver sbagliato discussione ? -_-

    ———————————————-

    Questa scoperta e’ grandiosa. Si conoscono da tempo organismi viventi che sfruttano sostanze “tossiche” per vivere.
    Ma qui siamo su un altro livello. Batteri che usano l’arsenico direttamente nel DNA al posto del fosforo.

  • # 21
    supertigrotto
     scrive: 

    @ goldorak
    Non mi stupisce nulla,una volta un mio professore ed io discutevamo di una possibile forma di vita al silicio al posto del carbonio,la difficoltà che la cosa possa esistere è alta ma non impossibile.
    Sai cosa,la vita biologica è eccezionale,riesce ad adattarsi all’ambiente pur di sopravvivere e continuare la sua esistenza.
    Al mutare dell’ambiente,anche la vita muta.

  • # 22
    banryu
     scrive: 

    @goldorak:
    Ma qui siamo su un altro livello. Batteri che usano l’arsenico direttamente nel DNA al posto del fosforo.
    ——————————————
    Della serie: beccatevi questa, organismi pluricellulari!

    Segnalo la pagina wiki inglese sul batterio GFAJ-1, interessanti le info nel paragrafo finale, titolato “Skepticism”:
    http://en.wikipedia.org/wiki/GFAJ-1

  • # 23
    goldorak
     scrive: 

    @ banryu : e allora ? Il fatto che ci siano degli scettici non INVALIDA la scoperta del team. Se invece il partito degli scettici (nella comunita’ scientifica) fosse maggioritaria e portassero avanti non solo discorsi ma anche modelli che spiegassero in che modo la quantita’ infinitesima di fosforo ancora presente nei batteria rendesse conto del ritmo di crescita di quest’ultimi beh la cosa sarebbe diversa.
    Ma non e’ cosi. Felicia Wolf-Simon, la ricercatrice che e’ stata all’origine della scoperta l’altro giorno era sul talk show (science friday su npr, npr : la radia pubblica amaericana) e le avevano fatto questa precisa domanda. E lei rispose che si nei batterie rimanevano ancora traccia di fosofori ma che secondo i loro modelli questa quantita’ non era sufficiente a rendere conto del ritmo di crescita seppur rallentato dei batteri.
    E siccome gli scettici non hanno un modello alternativo da contraporre che valore ha la loro critica ? Come diceva il grande Carl Sagan “Extraordinary claims require extraordinary evidence”. Se gli scettici vogliono dire la loro, non basta fare dei discorsi senza portare avanti modelli quantitativi.
    Inoltre Science Magazine non e’ un giornaletto scientifico da quattro soldi, e gli articoli prima di venire pubblicati vengono “peer reviewed” come e’ giusto che sia.

  • # 24
    Doraneko
     scrive: 

    @ supertigrotto
    viaggiare nel tempo non è possibile.Il tempo è soltanto il continuo mutare della materia.Viaggiare indietro nel tempo vorrebbe dire riportare ad uno stato precedente la materia, atomo per atomo.
    A farci credere che sia/sarà possibile fare viaggi temporali è il nostro modo di vedere il “tempo”, cioè come se fosse una specie di luogo nel quale ci muoviamo in una sola direzione.Il tempo invece è ben altro, è il nostro concetto di tempo a trarci in inganno e a farci sognare ad occhi aperti su avvenimenti impossibili.

    Scusate l’off topic.

  • # 25
    banryu
     scrive: 

    @goldorack: e allora ? Il fatto che ci siano degli scettici non INVALIDA la scoperta del team. Se invece il partito degli scettici (nella comunita’ scientifica) fosse maggioritaria e portassero avanti non solo discorsi ma anche modelli che spiegassero in che modo la quantita’ infinitesima di fosforo ancora presente nei batteria rendesse conto del ritmo di crescita di quest’ultimi beh la cosa sarebbe diversa.
    [cut]
    —————————
    Mi sa che, involontariamente, ho toccato un “tasto delicato”… però sono felice che hai risposto in modo articolato: per me è tutta roba nuova, e il tuo post mi ha chiarito alcune idee.

  • # 26
    Giovanni
     scrive: 

    Formidabile!… @supertigrotto ti invito a sospendere immediatamente l’esposizione delle tue teorie. Anzi, ti lascio un suggerimento: http://complottismo.blogspot.com/ … dovresti trovare una buona lista di siti nei quali “postare” garantendoti la tua “porca” figura, auguri!

    Scusate, ma questi batteri si sono evuluti naturalmente oppure sono stati pre-confezionati?
    I misteri della vita e delle sue forme e potenzialità sono fenomeni complessi (nel vero senso del termine, cioé euristici) che riserveranno ancora tante sorprese. E’ abbastanza normale che la ricerca di vita su altri pianeti sia condotta attraverso sistemi deterministici basati sulle conoscenze attuali: ovviamente non sono sufficienti perché anche sul nostro pianeta esistono forme di vita non conosciute, non studiate e che riservano sicuramente delle sorprese. Quelle del lago Mono sono un esempio di diversità ambientale abbastanza estremo, ma si pensi agli abissi marini in cui la vita esiste anche in forme abbastanza evolute ma in assenza di ossigeno, luce e a livelli straordinari di pressione!

    Chiaramente la modifica strutturale del DNA è un evento di ordine superiore, ma ciò è solo una dimostrazione che a condizioni iniziali differenti si potrebbero generare forme di vita sostanzialmente diverse. Devo aver sentito da qualche parte che proprio in alcune fosse del golfo del messico esistono delle alghe che svolgono la funzione clorofilliana in maniera completamente diversa dalle altre piante formando degli ecosistemi indipendenti. Se poi si consodera che tale funzionalità è basilare per la vita sulla terra… significa perlomeno che un’analisi di altri pianeti basata sui parametri chimici terrestri non può essere esaustiva per l’esistenza di forme viventi!

    ciao ciao

  • # 27
    goldorak
     scrive: 

    @ banryu : ma figurati non hai toccato nessun tasto sensibile. E solo che qualche volta i critici (le due persone citate nell’articolo di wikipedia) dovrebbero seguire appunto il metodo scientifico piuttosto che sentenziare e basta.
    L’esperimento e’ riproducibile quindi non e’ come la storia della fusione fredda. ^_^ Quello che lascia perplesso la critica sono una serie di fattori, la metodologia del esperimento, l’interpretazione di alcuni dati e un articolo tutto sommato quantomeno “vago”.
    Sono tutte cose accettabili e quindi occorre aspettare la replica del team su tutti questi punti.
    Non e’ che se un articolo viene pubblicato dev’essere considerata la parola definitiva sull’argomento.

  • # 28
    banryu
     scrive: 

    @goldorack: … Quello che lascia perplesso la critica sono una serie di fattori, la metodologia del esperimento, l’interpretazione di alcuni dati e un articolo tutto sommato quantomeno “vago”. Sono tutte cose accettabili e quindi occorre aspettare la replica del team su tutti questi punti.
    ———————-
    Ah, ottimo, nella mia ignoranza avevo inteso la situazione più o meno così, usando il buon senso.
    In particolare, spinto dalla curiosità, mi chiedevo appunto quanto fossero “pretenziose” le critiche avanzate e quanto entrassero effettivamente nel merito.
    Grazie ancora.

  • # 29
    malkavo
     scrive: 

    Davvero molto interessante

    Il fatto che questi batteri riescano a sostituire il fosforo con l’arsenico e sopravvivere implica non solo che lo possono sostituire nel DNA, ma che possono farlo anche in tutti gli altri processi cellulari dove interviene e sono praticamente tutti i processi cellulari.
    l’ATP non è solo una delle 4 basi che viene inserita nel DNA, ma è anche la “moneta” energetica della cellula e in questo caso non ci sarebbe più l’ATP con tre gruppi fosfato ma un ATAs con tre arsenici al posto dei fosfati. tutti gli enzimi che utilizzano l’ATP come fonte energetica userebbero quello a base di arsenico e questo secondo me è ancora più stupefacente della sostituzione nel DNA. probabile cmq che questi batteri abbiano una biochimica molto sempice e che i loro enzimi non siano poi cosi specifici e il fatto che siano in grado di utilizzare altri atomi derivi quindi dalla loro semplicità e non da una reale capacità di adattamento.

    aspetto un articolo sulla pubblicazione quando sarà pubblicata!

  • # 30
    Giove
     scrive: 

    Interessante…ci sono però dei dubbi sulla fondatezza di questa scoperta:

    http://seedmagazine.com/content/article/death_for_arsenic-based_life/

    http://rrresearch.blogspot.com/2010/12/arsenic-associated-bacteria-nasas.html

  • # 31
    banryu
     scrive: 

    @Giove: sì, il secondo link in particolare contiene “i dettagli” della controversia sul metodo.
    Da profano, non ho modo di poter digerire quelle informazioni ma in sostanza, da quel che mi è parso di capire, valgono bene le considerazioni che ha già fatto goldorack nei suoi commenti qui sopra (in particolare il fatto che l’esperimento è riproducibile: si fa “presto” a verficare se è stata presa una “cantonata” o meno).

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