di  -  martedì 15 aprile 2008

key.jpgAttualmente esistono tecniche di crittografia dei dati contenuti nell’hard disk, che senza l’autenticazione del proprietario non permettono l’accesso. In questo modo i dati contenuti nel nostro notebook in caso di furto saranno salvi, ma dopotutto un hard disk si può sempre sostituire con una spesa abbastanza contenuta.

 

Quello che sta sviluppando Intel è una nuova tecnologia che in caso di mancato riconoscimento impedisce l’avvio del computer e lo rende inutilizzabile. In un secondo momento poi, potrebbe arrivare anche la possibilità di tracciare gli spostamenti della macchina per ritrovarla.

 

Tale innovazione, che Intel sta sviluppando insieme ad altre aziende, tra cui Phoenix, Utimaco, McAfee, Lenovo e Fujitsu, sarà disponibile entro il prossimo anno.

 

Le vendite di notebook e dispositivi portatili altamente tecnologici in genere aumenta, e con essa aumentano velocemente anche i furti, questa vuole essere una risposta concreta per arginare tale fenomeno.

 

L’autenticazione all’avvio è già possibile nei nostri pc già da molti anni, tramite l’impostazione una password nella BIOS, che verrà richiesta ad ogni avvio, prima che inizi il caricamento del sistema operativo. Questo metodo però non può certo definirsi sicuro.
Resettare la Bios e la sua password è semplicissimo, e se anche non lo fosse, i chip si possono sostituire e i contenuti di memorie non volatili leggere.

 

La proposta di Intel non dovrà essere così facile da forzare, e dovrà fornire in più la possibilità di crittografare i dati contenuti nella memoria non volatile.

 

Attendiamo fiduciosi.

1 Commento »

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  • # 1
    Stefano
     scrive: 

    Suggerirei, come appreso in “Max Payne” dove si voleva mettere al “sicuro” una stanza, un bel fucile calibro 12 attaccato al portatile con una password all’avvio: se entro 10 secondi non si scrive la password giusta o si sbaglia parte il colpo fatale. :-P

    Beh, per essere seri, bisognerebbe creare un notebook non-scomponibile, in modo che tutte le parti (HD-CPU-Memorie-ecc..) siano tutte saldate tra loro e che il notebook sia una macchina unica al mondo e dunque rintracciabile in caso di furto.

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