di  -  giovedì 18 novembre 2010

NVIDIA ha detto addio al mercato dei chipset. Sono certo che questa notizia non ha lasciato molti degli appassionati di tecnologia indifferenti considerando che stiamo parlando di un pezzo di storia, quella dei chipset per personal computer, che inizia nel 2001 con i primi modelli nForce 220/420, e si conclude nel 2010 con la serie 900.

Coloro che seguono il mondo dei personal computer da non molto tempo forse non sanno che NVIDIA ha giocato in passato un ruolo di primissimo piano nel panorama del mercato dei chipset per PC e, in particolare, si può dire che il suo successo è sempre stato legato a doppio filo con quello dei processori AMD.

Quando NVIDIA arrivò in questo mercato, VIA Technologies era il punto di riferimento per i chipset per CPU AMD, ma nonostante tutto, grazie in particolar modo all’apprezzatissimo nForce 2, NVIDIA riuscì a conquistare una rilevante fetta di un mercato, quello delle piattaforme AMD, che all’epoca viveva il suo momento di gloria. Tale conquista fu dovuta all’indubbio valore tecnico di questi chipset che riuscivano a spremere fino in fondo le CPU Athlon offrendo, oltre ad elevate prestazioni, anche del valore aggiunto come, ad esempio, il controller audio integrato Soundstorm che supportava il Dolby Digital Live.

Sono gli anni dei processori Athlon e Athlon XP, in cui AMD ha rappresentato un’alternativa realmente competitiva ad Intel ed in cui ATI, storica antagonista di NVIDIA, era essenzialmente sconosciuta in questo specifico settore.

Il tempo passa, AMD presenta i suoi processori Ahtlon 64 ed NVIDIA anche in questo caso si dimostra all’altezza della situazione con i chipset nForce 3 e nForce 4, particolarmente stimati soprattutto dagli appassionati di videogame visto il supporto alla tecnologia SLI per l’nForce 4 SLI. Inoltre, sempre in questo periodo, siamo nel 2004, NVIDIA raggiunge un importante accordo con Intel che la porta a produrre chipset nForce 4 anche su Socket 775.

Personalmente penso che questo sia il momento più alto toccato da NVIDIA dal punto di vista del successo ottenuto in questo mercato. Nel 2006, infatti, anno nel quale venne introdotta la famiglia nForce 500, ebbe luogo la fusione tra ATI e AMD e contestualmente arrivarono sul mercato i chipset RD480 e RD580 che possono essere considerati i primi a rappresentare un’alternativa a quelli NVIDIA per CPU AMD.

Dal 2006 in poi la situazione non ha fatto altro che degenerare. Nonostante NVIDIA abbia proseguito nello sviluppo (a dire il vero in alcuni casi si trattava poco più che di rebrand) della piattaforma nForce sia per CPU AMD, che Intel, non è riuscita ad impedire rispettivamente alla prima di presentare piattaforme complete di chipset e CPU ed alla seconda di annunciare nuove CPU con caratteristiche tali da impedirle (a causa di limitazioni insite nella licenza in vigore) lo sviluppo di nuovi chipset.

Il quadro complessivo che emerge dalla storia che vi ho raccontato è sotto gli occhi di tutti: non esistono chipset NVIDIA per CPU Intel Core i3/i5/i7, mentre i chipset AMD hanno acquistato sempre maggior consenso.

Devo ammettere che la notizia della dipartita di NVIDIA dal mercato dei chipset non mi ha sorpreso più di tanto, ma alla luce di quanto vi ho riportato, ritengo lampante che le motivazioni ufficialmente addotte, e cioè la volontà di concentrarsi nel settore dei SoC (System On Chip) con Tegra, non rappresentino la reale (o perlomeno la sola) ragione che ha portato la dirigenza di Santa Clara a questa scelta. Certo è che per tutti gli appassionati che come me sono cresciuti per un certo periodo a colpi di overclock sull’nForce 2, si tratta pur sempre di una perdita significativa.

20 Commenti »

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  • # 1
    LoneStar
     scrive: 

    Ho sempre e soltanto utilizzato mb con chipset Via oppure AMD.
    Sempre evitato i chipset Nvidia volontariamente.
    Sono stato tacciato di arretratezza per questo, ma resto dell’idea che un’azienda di schede grafiche fa schede grafiche, e un’azienda di chipset fa chipset :)

  • # 2
    Daniele
     scrive: 

    Maledico ancora oggi quando decisi di prendere una scheda con chipset nf520… Per me non può che essere un’ottima notizia.

  • # 3
    D
     scrive: 

    Aaah che bei ricordi il mio primo nForce2 Ultra …
    Ogni tanto ancora accendo un nForce 4 SLI …

    Addio nVidia :)

  • # 4
    Badtzmaru
     scrive: 

    Ecco un altro cresciuto a Nforce2.
    Me lo sono tenuto fino al 2008, anno in cui mandai in pensione il mio fido Barton 2500+, portato a 2200Mhz per quasi cinque anni di fila senza mai perdere un colpo! ç___ç

  • # 5
    nicola.caldera
     scrive: 

    Quanti ricordi e quanti problemi :)

  • # 6
    blackshard
     scrive: 

    A parte l’nforce2, il resto dei chipset nvidia erano abbastanza mediocri. Per non parlare dei problemi con i driver (ricordo i problemi di corruzione del disco con la release 2.x) e del loro scarso supporto (nforce3 su win vista/7 con problemi all’agp…).

  • # 7
    phabio76
     scrive: 

    Che dire… era ora!
    Non è che quest’azienda abbia dimostrato grande lungimiranza, con il mercato della grafica discreta sempre più di nicchia, ripone ogni speranza nel successo di Tegra.
    VIA ha giocato un ruolo storicamente più importante nei chipset (ve lo ricordate l’MVP3 che resuscitava il socket-7 con i k6?) e oggi sforna una cpu nano dual-core con grafica integrata S3 Chrome che straccia gli Atom e compete con Fusion… mentre Nvidia ha perso il treno.
    L’ipotesi della fusione con VIA, benchè smentita a più riprese, potrebbe avere ancora un senso.

  • # 8
    Emanuele
     scrive: 

    io ho il 780 sli come chipset …..
    onestamente non ne ho avuti problemi di nessun tipo

  • # 9
    jegger
     scrive: 

    Quote

    (Ecco un altro cresciuto a Nforce2.
    Me lo sono tenuto fino al 2008, anno in cui mandai in pensione il mio fido Barton 2500+, portato a 2200Mhz per quasi cinque anni di fila senza mai perdere un colpo! ç___ç)

    Il mio non è ancora stato rottamato :)

  • # 10
    yankeeone
     scrive: 

    Bah, io ho 2 pc con chipset nvidia in casa, uno con MCP55Pro e l’altro con MCP55+IO55, e devo dire che funzionano da dio, stabilità estrema qualche overclock e massima affidabilità con SLI e 2 quad (e due esa per test).
    Le motherboard con chipset nvidia da server hanno avuto un discreto successo per le piattaforme opteron sino a poco tempo fà.
    adesso sono in procinto di ultimare la 3° workstation (per ora ho H8DA3-2 con 2 opteron 2431 e 32Gb Ram, 1 MSI K9ND Speedster con 2 opteron 2356 e 8Gb Ram) quella in preparazione è una Tyan S2915 con 2 opteron 2214 e 4Gb ram.
    Tutti chipset nvidia MCP55 (equivalenti al nForce 570 SLI) e mai un problema di stabilità o altro.
    Ah ho anche avuto una L1N64-SLI moddata personalmente per l’utilizzo dei quad core, con nForce 680a, andava da dio.
    L’unica pecca era nel calore generato dai chipset, però confrontando i chipset server della amd anch’essi scalducchiavano….
    Senza contare che sulle ultime revision delle schede madri c’è anche il supporto completo all’HyperTransport 3 (4.2GHz) e Probe Filter (utile con 2 o più socket).
    L’unica pecca è la mancanza di supporto per gli standard superiori al PCIe 1.1 .
    Personalmente sono solo rammaricato da questa notizia, ho sempre avuto soddisfazioni con i chipset nForce.

  • # 11
    asdo
     scrive: 

    un po’ come quando se ne andò Abit…

  • # 12
    SorenStirner
     scrive: 

    @yankeeone

    VIA ha giocato un ruolo storicamente più importante nei chipset

    Quoto e straquoto! Checché se ne dica, VIA ha saputo fare scelte più coraggiose rispetto a nVidia. Magari col senno di poi siamo tutti dei grandi esperti di marketing, ma quando si vociferava l’ingresso di nVidia nelle CPU x86, un po’ ci abbiamo creduto tutti. VIA zitta zitta si è presa Cyrix e ha tirato avanti fino ai giorni nostri con un mercato tutto suo che porta avanti con buoni risultati. nVidia invece ha fatto piazza pulita dei concorrenti (3DFx, Trident e ALi-ULi su tutti) senza capitalizzare niente. Ora (sarebbe meglio dire da qualche anno) si affaccia sul mondo ARM sgomitando contro concorrenti come Qualcomm, Samnsung e Texas Intruments che sono commercialmente anni avanti.
    Credo che di questo passo a nVidia non resti molto spazio… o sfondano nei device mobile con i SoC o s’inventano qualcosa su x86 che sia più concredo del GPU Computing di Fermi.

  • # 13
    densou
     scrive: 

    Il Soundstorm (con i driver nVidia) era inarrivabile anche da molte schede dedicate [dell’epoca] riguardo la sua facilità di sgravare la cpu in termini % ;)

    Certo la mia 8RDA+ era alquanto nota per essere schizzinosa con ram OEM :S

  • # 14
    shodanshok
     scrive: 

    Anche io ho avuto un NF2 (prima “liscio”, poi Ultra 400) e, problemucci con in canali IDE a parte (alcune versioni di driver Nvidia mi davano problemi col DMA sullo slave del secondo canale IDE, mentre con i driver Microsoft tutto ok), ho un bel ricordo di quella piattaforma. Veloce, stabile e facilmente overcloccabile, ho tenuto una piattaforma NF2 Ultra 400 con Barton 2800+ @ 2.5 GHz fino a quando non ho bruciato la scheda madre a causa del distacco della scheda video (_forse_ il dissipatore che ci avevo messo era troppo pesante!).

    Tuttavia, pare che i vari NF3, NF4 e via dicendo avessero ognuno i suoi problemi: il primo l’incompatibiltà con Vista e i processori dual core, il secondo con il modulo firewall integrato, quelli successivi con problemi di incompatibilità con CPU @ 45 nm e con temperature elevate.

    Non avendo avuto tali chipset di persona non posso comprovare questi problemi con esperienze personali, però di gente che si lamentave ce n’era tanta all’epoca…

    Ciao.

  • # 15
    Dany
     scrive: 

    Il mio pc ha un nforce2 ultra 400 e continua a fare onestamente il suo lavoro :)

  • # 16
    n0v0
     scrive: 

    sono l’ unico che ha una GeForce 9400?

  • # 17
    djbill
     scrive: 

    @12

    “Ora (sarebbe meglio dire da qualche anno) si affaccia sul mondo ARM sgomitando contro concorrenti come Qualcomm, Samnsung e Texas Intruments che sono commercialmente anni avanti.”

    Piccola precisazione: ARM non produce nulla ma concede in licenza l’architettura. Qualcomm, Samnsung e Texas Intruments sono tra i maggiori produttori di chip basati sull’architettura ARM. Che questo poi sono anche proprietari di una licenza full che permette di apportare modifiche e miglioramenti vari è un altro discorso, ma la base è la stessa. L’unico concorrente di ARM al momento attuale è MIPS che propone un’architettura differente…

  • # 18
    SorenStirner
     scrive: 

    Piccola precisazione: ARM non produce nulla ma concede in licenza l’architettura.

    Mbeh? che c’è che non torna? o_O
    nVidia invece di imbucarsi negli x86 (comprando Via o una delle poche altre aziende sul mercato ad avere crosslicense con intel e amd) si è buttata sulla strada “semplice” cercando d’implementare il suo SoC su base ARM come fanno “tutti”. Probabilmente pensavano d’avere vita facile ma gli AIB evidentemente hanno preferito rivolgersi ad altre realtà più navigate in questo settore.

  • # 19
    asd
     scrive: 

    Grandi soddisfazioni con l’Nforce2, un dramma con l’Nforce 4 per i milioni di problemi di compatibilità. Dal 2006 ho smesso di comprare mobo basate su chipset Nvidia.

  • # 20
    e4east
     scrive: 

    Anche io ho il chipset 780SLI e non ho avuto mai problemi.Spero che tornano con nuove idee.

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