di  -  giovedì 4 novembre 2010

Questa volta il post lo dedico a tutti gli uomini di buona volontà che credono in un futuro migliore per il web: scovate tra i vostri conoscenti chi ancora usa Internet Explorer 6 e obbligatelo con la forza ad aggiornarsi!

La percentuale che riporta il titolo di questo blog purtroppo non è un pettegolezzo, ma la pura verità emersa su Netmarketshare, un sito che si occupa di effettuare statistiche sulle percentuali d’uso delle tecnologie legate al web.

Analizzando i risultati ottenuti richiedendo la percentuale di market share dei browser (suddivisa per versione) ad Ottobre 2010 il risultato è il seguente grafico.

Come potete osservare Internet Explorer 8 detiene oltre il 29% del mercato, mentre Firefox 3.6 è al secondo posto con oltre il 17%. Con mia enorme sorpresa al terzo posto ritroviamo proprio lui, Internet Explorer 6, un browser al quale, a questo punto, personalmente ritengo di poter fare un unico apprezzamento: ha una enorme longevità.

Alcune volte l’apprezzabile longevità di un software è legata ad un qualche aspetto positivo. Per esempio questo accade quando la versione precedente è più user friendly, è più stabile, è più veloce e, in generale, è migliore di quella successiva o delle alternative che propone il mercato. Il problema è che nel caso di Internet Explorer 6 non esiste una motivazione per il quale può essere definito migliore né dei suoi successori, né degli altri browser disponibili.

Qualcuno potrebbe imputare alla retrocompatibilità con siti e web application particolarmente datate la necessità del 15% degli internauti di affidarsi ancora a Internet Explorer 6, ma in proposito vi ricordo che, ammesso che tale motivazione raggiunga una percentuale significativa di utenti nel 2010, Internet Explorer 8 ha una modalità retro compatibile con Internet Explorer 7. Considerando che quest’ultimo è stato rilasciato nel 2006, direi che la compatibilità con siti e web application vecchie di 5 anni è garantita.

Molti di voi penseranno che la reale motivazione legata alla diffusione di Internet Explorer 6 sia la pirateria: poiché gli aggiornamenti di Internet Explorer vengono effettuati principalmente mediante Windows Update e poiché quest’ultimo è in grado di identificare le versioni non originali di Windows, molti evitano di aggiornarsi. Tuttavia ricordo a coloro che si ritrovano in questa situazione che possono serenamente scaricare ed installare Internet Explorer 8 senza dover temere nulla. Il problema poi non sussiste per chi volesse passare ad un altro browser.

Osservando nuovamente i risultati della statistica è anche curioso vedere Internet Explorer 7 con una percentuale inferiore a Internet Explorer 6. A questo punto sorge il dubbio che, indipendentemente dalla questione pirateria (che, lo ripeto, non è un problema nell’aggiornamento di Internet Explorer), siano pochissimi gli utenti che realmente si preoccupano di aggiornare il proprio browser. A questa conclusione si giunge perché di fatto l’unica spiegazione alla diffusione di Internet Explorer 6 è che stiamo parlando del browser preinstallato su Windows XP. Non è un caso che quest’ultimo sia un’altra perla di eccezionale longevità nel campo software e che solo con l’avvento di Windows 7 la situazione sta mutando.

Alla luce di queste osservazioni, vi lancio uno spunto di riflessione. La situazione nella quale ci ritroviamo è realmente colpa degli utenti pigri ed ignoranti che non hanno voluto aggiornare il proprio browser, o è stata l’assenza di marketing in questo settore, capace magari di spiegare loro i vantaggi derivanti dall’aggiornamento del browser, la vera motivazione?

46 Commenti »

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  • # 1
    Andrea Pagani
     scrive: 

    eccomi! Il pc della mama della mia ragazza ha su ancora IE6. Motivo? Pur essendo stato acquistato regolarmente (PC con già su XP), l’update non va. Non c’è stato modo di farlo funzionare, né facendolo fare al computer, né scaricandolo a parte e lanciando l’installazione. Dovrei piallarle il pc e reinstallare tutto, ma siccome guarda giusto la posta e naviga ogni tanto ho deciso che può tenerselo così :D

  • # 2
    G
     scrive: 

    Ho diretta conoscenza di almeno una grandissima azienda la cui infrastruttura IT è molto rigida e dove IE6 è ancora il browser “ufficiale”. Non so se per retrocompatibilità verso alcune loro applicazioni (onestamente non credo conoscendo le loro app), oppure perchè il processo di “certificazione” di un nuovo browser è lento ed oneroso.
    E’ probabile pero’ che non sia l’unica..

  • # 3
    xorosho
     scrive: 

    Eccomi.
    Pur’io in ufficio (XP originale) ho IE6.0.
    Per scelta. E affiancato a Firefox e a Opera.

    Il motivo?
    Ci sono alcuni portali (legati a cartografia comunale o sovracomunale) in cui IE6.0 è il browser che funziona meglio in assoluto, ed in cui è impossibile utilizzare qualcosa di diverso da IE e che amano poco il 7 (con l’8 non ho fatto particolari prove).
    D’altra parte uso IE SOLO e UNICAMENTE per quei siti, quindi dubito di far parte del 16% della statistica :)

  • # 4
    arkanoid
     scrive: 

    Sono quasi certo che la mia banca abbia applicativi che girano su IE6, se non anche 5. Come fanno a cambiare browser in quei casi? non possono farlo.

  • # 5
    Palin
     scrive: 

    Ci sarebbe da convincere le aziende che hanno speso centinaia di migliaia di Euro per farsi sviluppare delle web application che funzionano solo con IE6 a rispendere gli stessi soldi (se non di più) per aggiornale.

    Ma tanto è un’utopia: non c’è verso di far capire a certa gente che sviluppare per standard aperti, anche se sacrificando qualche comodità (quanto, poi, non si sa).

  • # 6
    carlo
     scrive: 

    Il problema riguarda anche. e forse soprattutto, le aziende. Qualsiasi banca ad esempio ha centinaia di applicativi, macro, funzioni, sviluppati in proprio. Io so di due grandi banche, una italiana e una straniera, i cui programmi girano solo su WindowsXP/Explorer6 + Office2000 (banca italiana) Office98 (banca straniera). Aggiornare i propri software richede enormi investimenti, perciò finchè possono tengono duro.
    È un po’ come per la tastiera qwerty, è stata inventata affinché fosse volutamente inefficiente, così non si poteva battere troppo velocemente e le vecchie macchine da scrivere a martello non si inceppavano. Poi il problema dell’inceppamento è stato superato, ma nessuno aveva tempo, voglia e soldi per comprare e imparare ad usare una tastira diversa e tutti hanno continuato a usare le qwerty.
    La migliore soluzione tecnologica non sempre coincide con la migliore soluzione economica.

  • # 7
    Pikazul
     scrive: 

    Internet Explorer 7 è un aggiornamento classificato come “critico” da diverso tempo ormai. Credo che più di questo non si possa fare a livello di marketing. Se ti dicono che è migliore puoi sempre rispondergli che ti trovi già bene così, se ti dicono che con IE6 sei a rischio di prenderti virus e altro malware c’è solo un motivo per non cambiare, non puoi farlo.

    Considerato che l’utente medio arriva a spendere soldi in antivirus fasulli solo perchè un messaggio lo ha avvertito della presenza di un virus, dubito che ci siano molti utenti domestici ad usare ancora IE6.
    Anche la pirateria ha sicuramente effetti poco incisivi, non solo perchè l’aggiornamento a IE7 o superiori è disponibile anche alle copie non “genuine” ma perchè i pirati sono i primi a passare agli OS successivi non avendo problemi di costo, e con il successo di immagine di Seven non c’è motivo per non scaricarne una copia dal mulo.

    Quel 15% in sostanza è molto probabilmente composta da macchine vecchissime e inaggiornabili, utilizzati di rado in attesa di un cambio totale e PC aziendali che non hanno intenzione di cambiare alcunchè finchè ciò che hanno continua a fare il loro lavoro.
    E’ una percentuale fisiologica, che i webmaster dovrebbero semplicemente imparare ad ignorare, in quanto composta principalmente da non-clienti e macchine secondarie.

  • # 8
    goldorak
     scrive: 

    IE6 continuera’ a vivere per decenni. Non bastera’ la morte di XP per cambiare la situazione. Le aziende, grosse aziende che si sono fossilizzate su IE6 per intranet ed altro faranno i salti mortali per non dover rimettere mano all’infrastruttura. E sicuramente pagheranno bei soldoni per mantenere lo status quo. Alla fin fine cosa ce’ di cosi’ sorprendente, applicazioni cobol sono ancora presenti e la aziende pagano profumatamente IBM ed altri affinche’ quel software obsoleto (ma testato e funzionante) continui la sua esistenza.
    Riscrivere le cose da zero in alcuni frangenti non e’ la soluzione ideale. Chi lo pensa se e’ fatto condizionare erroneamente dal mercato pc degli ultimi due decenni. Mercato che finalmente sta cambiando la sua faccia e quello che era possibile fare prima, non lo e’ piu’.
    Con grande dispiacere di Microsoft e non solo.

    IE6 e’ irrilevante nel mercato consumer ed e’ questa la cosa importante.

  • # 9
    davide
     scrive: 

    Io ho ancora IE6 su tutti i miei pc windows compreso quello aziendale, per il semplice motivo che non lo uso mai, e quindi perchè mai dovrei upgradaro all’8, quando uso sempre e solo Chrome…

  • # 10
    Phaser
     scrive: 

    Sarebbe interessante sapere quanti di questi IE6 sono macchine Win 2000, io in azienda ne ho ancora molte…
    IE7/8 su Win 2000 non ci sono…

  • # 11
    maumau138
     scrive: 

    Confermo il discorso pirateria, un amico aveva il portatile con licenza XP Home, ma chissà per quale motivo aveva voluto fare l’upgrade a XP Pro. Nonostante avesse accesso come me a MSDNAA aveva usato una versione craccata, e una volta che WGA lo ha beccato è rimasto per anni con XP SP0 e IE6, e non mi ha mai permesso di piallarlo e aggiornarlo.
    E’ anche vero però che il 99% dei PC su cui è installato IE6 è costituito dai PC aziendali che non possono aggiornare per motivi di infrastrutture e di applicazioni custom. Inoltre nella percentuale non sono considerati i PC attaccati a macchinari particolari, con sistemi operativi anteguerra (Win 95-98) e quindi con versioni di IE altrettanto vecchie (anche se probabilmente non vanno mai in internet)

  • # 12
    Romano
     scrive: 

    In effetti anche nelle statistiche del mio sito aziendale, quasi il 17% dei visitatori che usa explorer ha ancora la versione 6.

  • # 13
    khelidan
     scrive: 

    la percentuale di ie6 è credo per la quai totatlità dovuto a pc aziendali, non avete idea della porcheria che c’è in giro, grosso banche con applicazioni business critical che vanno solo con ie6 perchè magari hanno parti di interfaccia in applet java del 2002….

  • # 14
    itjad
     scrive: 

    Non so con che tipo di utenti consumer avete a che fare voi, ma il 90% di quelli che mi chiamano per l’assistenza usano ie6!!!!
    IE8 non si può installare su winXP pirata se non è già presente sul sistema un determinato aggioramento(penso wga), sia da winUpdate che dalla versione stand-alone.

    Anche se installo browser diversi non li usano per il semplice fatto che non si chiamano INTERNET explorer ;)

  • # 15
    the solutor
     scrive: 

    Il mondo (purtroppo) pieno di programmatori mediocri, che vivono di rendita, e che pensano che non sia il loro programma a doversi tenere al passo coi tempi e con le esigenze altrui, ma che debba essere il resto dell’IT che debba adeguarsi al loro immutabile programma.

    E visto che nella maggior parte dei casi sostituire un gestionale proprietario avrebbe dei costi improponibili, la loro visione del mondo viene applicata.

    Il mancato upgrade di explorer (ma spesso anche dei services pack) è l’esempio più tipico di questa situazione.

  • # 16
    yanz
     scrive: 

    Grande azienda dove lavoro. Solo Ie6 ho dovuto scaricare la versione zip di firefox per usarlo.

  • # 17
    dtm
     scrive: 

    sostengo anch’io che gli utenti siano pigri: non avete idea di quanta gente usa il pc senza nemmeno sapere che ci sono alternative, o senza sapere che bisogna aggiornare il software (di solito ti guardano molto, molto, molto sospettosi).
    i migliori ti rispondono “ma firefox non lo so usare”, anche dopo aver loro mostrato che ci sono solo 5 pulsanti; ieri ad un’amica ho spiegato che nei browser moderni esistono le schede (aveva dieci finestre di safari aperte) e che tenere tutto sul desktop non è bene.
    in fatto di minime conoscenze informatiche in italia siamo indietro di almeno un paio di decenni.

  • # 18
    [D]
     scrive: 

    “Ci sarebbe da convincere le aziende che hanno speso centinaia di migliaia di Euro per farsi sviluppare delle web application che funzionano solo con IE6 a rispendere gli stessi soldi (se non di più) per aggiornale.”

    Non c’è da convincere nessuno: si obbliga, per legge !
    Se hanno potuto bloccare il wifi libero perchè dicono è d’aiuto ai terroristi a maggior ragione un browser che fa passare tutto va bloccato e soppresso.
    Multoni anzi arresti a tappeto per tutti coloro che non aggiornano di peso.

  • # 19
    rici
     scrive: 

    Qualcosa non torna se tutte le aziende sono nattate come si fa a discriminare il numero di pc che realmente usano IE6.. forse saranno molti di piu’ .. o no?

  • # 20
    floriano
     scrive: 

    rispetto alla versione 7 ie6 è più leggero, veloce, familiare, “compatibile”.

    anche per questo non lo aggiorno mai e lo lascio a seccare da qualche parte nel disco per i casi disperati (mentre navigo con opera o chrome).

    la maggior seccatura negli aggiornamenti è comunque la wga.

  • # 21
    Pluto
     scrive: 

    Molte grosse aziende clienti di quella in cui lavoro io hanno ancora IE6 nei loro PC, per il semplice fatto che era il browser preinstallato.

    I miei colleghi che si occupano di JavaScript hanno dovuto fare le notti per poter ottimizzare il codice il più per IE6.

    Queste grosse aziende non vogliono cambiare i loro sistemi per motivi di costi.

    Invece, per quanto riguarda l’utenza privata, conosco persone che non sanno di usare IE6 come browser. Ho provato ad avvisarli che stavono usando un browser non più aggiornato, ma generalmente rifiutano l’offerta di un altro browser perché si trovano una interfaccia diversa, soppratrutto se sono avanti con l’età.

  • # 22
    Asd
     scrive: 

    Da quando la WGA sarebbe un ostacolo agli upgrade? Ho perso il conto dei sistemi on XP OEM (99,9% delle volte roba pirata…) che ho dovuto uppare -_- cmq, è vero che si tratta quasi esclusivamente di pc aziendali, ma esiste anche una piccola fetta di “utonti” che lo usa privatamente. E in ogni caso che mi è capitato è gente che usa anche il Mac, e che non capisce perché il sistema non si aggiorni da solo…

  • # 23
    disperato
     scrive: 

    ve prego bruciatelooo!!!!! ogni volta mille problemi per rendere un layout basato su css compatibile!!!!

  • # 24
    AlessioF
     scrive: 

    Dico anche la mia:

    Ok per le aziende, principio base è che se una cosa funziona non si spendono soldi per cambiarla. e ripeto punto.

    Al lavoro (non lavoro nell IT) ho upgradato un pc da PII350 a PIII800 per morte della scheda madre. Serve W7 aero IE8? non è nemmeno online quindi ho preso i primi pezzi che ho trovato (compresi gli scarti del primo) e l’ho rimesso in piedi.

    Tornando in topic: di quel 15% probabilmente il 90% sono aziende. Il restante 10% è il pc della suocera o un portatile che ho visto che aveva XPsp0, aggiornare? cosa è? :doh:

  • # 25
    Agi90
     scrive: 

    Finché i siti saranno retrocompatibili con IE6, non morirà… è inutile!

  • # 26
    Giacomo
     scrive: 

    nell’azienda dove lavoro io il CED manco si sogna di passare a qualcos’altro.. e ovviamente l’installazione di qualcos’altro da parte dell’utente è bloccata di default :(

  • # 27
    Fabrizio1987
     scrive: 

    E’ una vergogna, siamo nel 2010 e ancora non si riesce a fare il passo in avanti.. Con l’ADSL stessa storia..
    nel gergo calcistico.. è come un giocatore infortunato che è costretto a giocare :S

  • # 28
    arkanoid
     scrive: 

    Ma vergogna de che? Il mondo non è facebook e youtube o porno a nastro.
    Patetici.

  • # 29
    capra
     scrive: 

    arkanoid:
    il mondo internet è al 90% facebook, youtube e pornografia.

    se c’è un “merito” da dare a facebook, è di aver portato tantissime persone (e con loro tantissima ignoranza in materia) davanti ad un pc.
    davvero, guarda i ragazzi cosa fanno al computer, hanno facebook, punto.
    noi stiamo qua a pensare alle prestazioni di chrome rispetto a firefox, quando il 90% delle persone usa il computer solo per aprire la pagina di facebook (senza il bisogno di sapere cos’è un browser), giocare a farmville (senza il bisogno di sapere cos’è flash), al massimo guardare la posta di hotmail (rigorosamente dal sito).
    sto diventando sempre più scettico e cattivo nei confronti dell’umanità.

  • # 30
    David Fregoli
     scrive: 

    Il problema in realtà non esiste.
    Quel 15% usa IE6 solo perchè non PUO’ aggiornarlo (pc aziendali) e lo usa principalmente solo sulle applicazioni dedicate. Se và su altri siti sà che comunque non potrebbe farlo (perchè in orario di ufficio) o comunque sà che potrebbe visulizzarlo erroneamente a causa del browser, non è utenza domestica che arriva sul sito e vedendolo spaginato non capisce cosa succeda e dà la colpa al sito stesso.
    Ergo si può iniziare a disegnare le pagine fregandose di IE6 e concentrandosi sugli standard, facendo particolare attenzione a IE8.

  • # 31
    ildome
     scrive: 

    Sono il classico “amico/parente” che passa per “esperto” di pc e che è obbligato (ahimè) a prestare soccorso a chi ha problemi informatici (naturalmente gratis). Quando mi trovo ad intervenire su un pc con explorer 6 elimino le icone varie ed installo firefox. Qualche volta ho rimpiazzato l’icona di firefox con quella di explorer per mimetizzarlo un po’, chiamando l’icona semplicemente “internet” ;)
    Non ascolto le proteste del proprietario del pc, spiego le differenze (tab e box di ricerca), e lo obbligo ad usarlo.
    Se non si dovesse convincere chiamerà un altro sventurato ad aiutarlo. Meglio per me!

  • # 32
    floriano
     scrive: 

    #31 ahaahh pure io faccio così :)

  • # 33
    Alex
     scrive: 

    E’ come per il mercato dei cellulari. Per quale ragione dovrei cambiare il mio cellulare comprato un anno fa per un nuovo modello? Solo perchè il nuovo mi permette di ascoltare gli mp3(che non uso), ascoltare la radio(che non uso), scattare foto a 4MP (ho fatto al max due foto con il cell) o usare facebook (che lo consulto a scrocco solo in ufficio)? :-)

  • # 34
    sbaffo
     scrive: 

    quoto floriano #20:
    anche per me IE6 è più leggero, veloce, “familiare”: sono passato da circa una settimana direttamente all’8 perchè youtube mi rompeva le scatole con gli avvisi, ma mi sono pentito:
    -è scomparso il pulsante “cronologia” è non c’è modo di farlo tornare nella barra.(sono graditi suggerimenti)
    – preferivo i vecchi pulsanti “avanti e indietro”
    – su alcune pagine è tremendamente lento, per esempio nel forum di HWupgrade i menù vanno a scatti a rallentatore, e già fare il login è difficoltoso.
    – è fallato tanto quanto IE6 (almeno finchè dura il supporto al 6)
    in conclusione se potessi tornerei indietro.
    Comunque ho anche Firefox e Opera, ma quando qualche sito ha qualche stranezza ho sempre il dubbio che con IE magari funzioni. In particolare le interfacce stile web di alcuni modem/router o di alcune IPcam non funzionano bene con altri browser.
    Quindi non è tutto oro quel che luccica, IMHO.

  • # 35
    sire_angelus
     scrive: 

    @Alex

    Perché forse sei vulnerabile a circa il 99% di qualsiasi virus del cazzo che gira in rete? e manco a parlare di dover sborsare i soldi…

  • # 36
    BrightSoul
     scrive: 

    IE is being mean to me
    http://www.youtube.com/watch?v=vTTzwJsHpU8

    Io ormai me ne frego, su IE6 non le testo più le applicazioni. Al prossimo progetto metto un disclaimer che invita l’utente ad aggiornare il browser, se no non entra. E non sarei sicuramente il primo a farlo.
    http://arstechnica.com/microsoft/news/2010/01/google-to-send-internet-explorer-6-users-packing-come-march.ars

    Se proprio la gente vuole continuare a farsi del male, c’è IETester che ti permette di appagare l’effetto nostalgia facendoti navigare sulle vecchie versioni di IE.

  • # 37
    Arunax
     scrive: 

    A parte le aziende, che hanno motivazioni serie per rimanere con IE6… ma non vedete quanta gente che gira ancora con computer con XP SP0 e IE6? Io avevo aggiornato il PC della mia ragazza, sostituito IE6 con Firefox (fra l’altro “camuffando” l’icona da icona di IE XD) e mi ero raccomandato “mai e poi mai IE!!!”. Risultato? Zero, alla prima volta che il PC è stato portato a “riparare” (purtroppo abito lontano e non ho potuto ripararlo io), reinstallato XP con Explorer 6 (sicuramente pirata e senza aggiornamenti, ma non ho indagato). Purtroppo finché i “riparatori” installano software pirata, vetusto e non impostato per aggiornarsi (facendosi pure pagare) gli utenti normali continueranno beati a usare quel software marcio. Poi quando cambiano computer e vedono che internet (con Explorer 8 o Firefox o Chrome) funziona meglio e più velocemente, dicono “ma guarda com’è veloce questo computer nuovo!!!”… vero, probabilmente, ma internet va veloce più che altro perché si sono liberati di quell’orrore di IE6!

  • # 38
    Antonio
     scrive: 

    Io ho un computer che ha 4 anni, uso Firefox da una vita, IE non lo aggiorno per rispetto verso la vetustà del computer. Ma non lo uso mai.

    Windows Update non dovrebbe automaticamente aggiornarlo?

  • # 39
    giovanni b.
     scrive: 

    Noi vediamo sempre le cose da un punto di vista interno a chi di web ne capisce qualcosa (sia pure come semplici utenti avveduti), ma le cose non stanno così. Riscontro quotidianamente l’ignoranza abissale che affligge moltissimi possessori di pc. L’associazione Altroconsumo ha pubblicato poco tempo fa una serissima indagine da cui emerge che un’incredibile percentuale di persone neppure sa cos’è un browser. Si aggiunga la pigrizia di molte aziende: io lavoro in una importante società di assicurazioni la quale lascia che nelle sue agenzie si adoperino macchine equipaggiate con Windows 98!!! Per questo la notizia non mi meraviglia affatto.

  • # 40
    Alex
     scrive: 

    dove lavoro io ci saranno a livello aziendale 120mila pc tutti con xp +ie6
    se aquistano un pc nuovo con seven lo formattano.

    Aggiornare il parco macchine cosi grande sara’ complicato e costoso

    ma vice versa pc velocissimi funzionano malissimo perche’ non ottimizzati con driver e software all’altezza.
    comunque moltiplica
    120mila per 20 aziende in italia e 40 paesi nel mondo e fai 100milioni di pc da aggiornare

  • # 41
    krotalo
     scrive: 

    1)quoto Alex il num #40 infatti è cosi!! aggiornare costa!!

    siamo in crisi! stipendi bloccati! gente licenziata! contratti non rinnovati!! infatti che gliene frega alla segretaria di usare IE6 o ie8. a lei basta avere i suoi 1200 euro al mese. e il posto fisso..

    2)e poi IE6 si usa in intranet, non cè problema di sicurezza.
    per uscire fuori si usano FF o chrome.

  • # 42
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    Ragazzi comunque considerate che i dati fanno riferimento al traffico generato in internet. Quindi sono escluse da queste statistiche tutte le installazioni di IE6 con cui la gente non va sul web e la usa solo in intranet aziendale.

  • # 43
    Scolapasta
     scrive: 

    In ambito aziendale ci sono ancora alcune macchine 2000 per cui IE è fermo a 6, a volte costosi carrarmati come i vecchi Toughbook che chissà per quanti secoli ancora sopravviveranno nei loro scheletri di magnesio, a volte vecchi muletti che vengono accesi ogni tanto, generalmente comunque macchine fanno comodo per essere utilizzate ancora a lungo nei modi più disparati, compreso dare a mano a qualche potente ignoramus che le userà per navigare E non comprende altro browser che IE “si chiama internet, no?”.
    A queste si aggiungono le macchine XP su cui altri ignoramus hanno deciso di tenere IE6, e qui anche se si potrebbe fare qualcosa a volte bisogna sopportare a vita personaggi che hanno deciso che moriranno con quel sistema e quel browser.
    Altre volte infine, “lungimiranti” ignoramus di qualche ditta produttrice di software o di hardware (io ad es ho uno switch con questo problema) hanno deciso di vincolare il cliente a interfacce web fatte con $parte del corpo normalmente deputata a sedersi che funzionano solo su IE6, e qui non sempre le aziende vogliono spendere (o non capiscono abbastanza) per cambiare, quindi bisogna tenere in piedi indefinitamente macchine con IE6, che a volte la genialità degli stessi management autorizzerà (aka costringe il dipartimento IT ad autorizzare) bellamente a navigare anche all’esterno… “per risparmiare, così abbiamo una sola macchina!” (pacca sulla spalla del mannagger che crede di avere avuto la pensata del secolo… “e che diamine, devo insegnare tutto io a quelli del ced?!”) e anche qui fargli usare un secondo browser e fargli entrare in testa che IE6 non è Internet non è sempre possibile senza un buon trapano a colonna.

  • # 44
    IK5QLO
     scrive: 

    @ Idome ,

    pensavo di averlo scritto io il post tanto mi ci ritrovo.. :-))

    Per il resto, l’ignoranza informatica è in costante aumento con l’instupidimento generale, tutta manna per chi vive spennando gli utonti!

  • # 45
    Carlo
     scrive: 

    Il vecchio IE6 l’ho messo nel dimenticatoio ad ammuffire dopo aver installato Firefox. Non meravigliatevi, conosco un’azienda che ha ancora win. 3.11 !!

  • # 46
    Federico
     scrive: 

    Veramente, proprio il fatto che IE6 sia più diffuso di IE7 dimostra che il problema è legato alla pirateria.

    XP è ancora diffusissimo, e chi lo ha installato illegalmente ha paura ad aggiornare il proprio browser. Probabilmente non usa soltanto IE6 ma anche Chrome o Firefox, però ad esempio alcuni programmi dopo l’installazione apriranno IE sul loro sito, anche quando IE non è il browser predefinito; altri programmi ancora possono utilizzare IE come componente, e questo alza le statistiche.

    Ti invito a non incoraggiare i “pirati” (il termine la dice lunga: secondo l’ideologia propugnata dai giganti del software, copiare un loro programma è eticamente comparabile ad affondare una nave) ad aggiornare i loro programmi Microsoft ottenuti illegalmente. Windows Update non blocca chi aggiorna IE illegalmente? Può darsi che fino a oggi sia stato così (anche se questo non è certamente vero per altri programmi), però nessuno di noi può sapere se ad esempio da domani cominceranno a lanciare denunce a tappeto. Mi dirai che è improbabile, ma questo a mio modo di vedere le cose è opinabile, e in ogni caso irrilevante. Anche se fosse davvero molto improbabile, come si può rischiare coscentemente delle conseguenze legali solo per poter usare un browser migliore???

    Ben diverso il discorso sul tuo secondo suggerimento, cioè quello di cambiare browser. Personalmente prenderei per le molle anche quello: con l’avanzare del tempo, la qualità di tutti i programmi peggiora sensibilmente, e questo è vero soprattutto per i browser. Ad esempio, passando da FF7 a FF8 non ho notato alcun cambiamento se non l’incompatibilità delle estensioni e due bug critici che ho segnalato ma che lo staff di Mozilla non riesce a riprodurre (peccato che io li riproduco quotidianamente). Tuttavia, è pur vero che IE6 è troppo vecchio, e i suoi limiti hanno costretto i programmatori JavaScript a pratiche orribili, e inoltre non supporta troppe proprietà dei CSS.

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