di  -  lunedì 15 ottobre 2007

Circa un anno fa l’UE bacchettava l’Italia, lamentando un’insufficienza nella penetrazione delle connessioni in banda larga, in gran ritardo rispetto agli altri Paesi europei. In questo lasso di tempo ci sono stati pochi sensibili risultati dovuti anche alla crisi di Telecom Italia che ha cercato di “spingere” soprattutto nella diffusione della sua offerta per l’ADSL Alice, a scapito di un assente miglioramento della qualità della rete.
Il WiMAX, atteso come rivoluzionaria tecnologia per la convergenze, è ormai in ritardo sulla tabella di marcia per quanto riguarda il bando di vendita delle licenze; in questi giorni sembra si stia mouvendo qualcosa al riguardo con delle prime indiscrezioni. Più che per i servizi e la convergenza il WiMAX potrebbe essere utile (e non è cosa da poco) nell’immediato a ridurre il digital divide e raggiungere quelle zone con minore densità di popolazione.

L’altra faccia della medaglia riguarda il Wireless, la tecnologia wi-fi che nel Bel Paese continua (anche se lentamente) a diffondersi per merito delle piccole-medie aziende che devono combattare anche con la conformazione del territorio italiano. Progetti come RomaWireless che un tempo sembravano abbandonati a sè stessi stanno riprendendo a macinare hotspot mentre nascono nuove iniziative come la copertura nel golfo di Napoli a cura di IWireless o al recentissimo progetto di Milano Wireless inaugurato da poco nel parco Sempione.
Tutto ciò mentre si assiste a nuove offerte riguardo l’Internet mobile da parte di tutte le telco operanti in italia: mentre Tre è particolarmente battagliera sulle offerte dati gli altri spingono sulla convergenza fisso-mobile con i nuovi profili di Telecom Italia e Vodafone, Unica e Casa Libera.

E’ un cambiamento fortissimo dunque sul fronte della telefonia quello che ci attende nel 2008, con il WiMAX probabilmente stavolta in primo piano e il Wireless domestico per tutti, anche grazie alla diminuzione dei prezzi degli apparati wi-fi come i router: d’altronde questo trend è recepito anche all’estero, basti guardare il recente accordo tra BT e Fon, il più grande network di hotspot free mondiale, presente anche in Italia, sempre al centro della querelle legata alla legalità nel nostro Paese per le attuali norme in vigore.

Ed il tuo wireless domestico come è realizzato: immagini una casa del futuro completamente coperta dal segnale della tua connessione? Credi che il WiMAX nei prossimi mesi possa risolvere molti mali nel nostro Paese riguardo l’arretratezza tecnologica?

4 Commenti »

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  • # 1
    Alberto
     scrive: 

    Il WiMax che vedrà la luce tra alcuni mesi (molti mesi, anzi: direi uno o due anni) non potrà fare praticamente nulla di più di quello che è già attualmente fattibile con tecnologia HIPERLAN2.
    Se mai ci sarà la volontà di far funzionare WiMax ci sarà comunque da attendere ancora di più in quanto le frequenze realmente utili sono ancora impegnate: militari e tv analogica.

  • # 2
    Markingegno
     scrive: 

    Non sono particolarmente fiducioso che il wimax in se’ possa cambiare le cose, ma mi auguro che spinga ad una maggiore concorrenza nel settore delle connessioni senza fili.

    E si, immagino un futuro in cui non solo in casa sia disponibile una connessione wifi, ma praticamente ovunque, come peraltro ho scritto in questo stesso blog.
    :-)

  • # 3
    Stefano
     scrive: 

    Ripongo tutte le mie speranze nel WiMax. Il Sud Italia è lasciato in pasto a canoni spropositati per il servizio che viene offerto; la linea ADSL, attualmente, è uno dei beni “primari” che un’azienda necessita per essere competitiva nel mercato, ma purtroppo anche in zone che dovrebbero essere “costeggiate” dallo sviluppo (intendo svincoli autostradali) la banda larga non esiste.
    Spero proprio che lo Stato non faccia cazzate e che faccia il possibile per investire in questa tecnologia e diffonderla al più presto.

  • # 4
    wimax is now
     scrive: 

    Bisogna assolutamente mettere sto wimax, ma quello mobile l ultimo tipo, non come han detto adesso che l asta riguarderà solo quello fisso, ma cosa sono idioti???????
    con il wimax mobile oltre al divide non si paga piu’ un centesimo per telefonare grazie a skype messenger gtalk ecc. fate spargere la voce il piu’ possibile e aggiornatevi su http://www.wimax-italia.it

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