di  -  martedì 7 settembre 2010

Che si tratti di svelare il significato di una parola sconosciuta o interpretare quello di un’espressione ambigua, la soluzione si chiama sempre contesto.

Meglio di ogni altra azienda, Google ha compreso il valore del contesto nella pubblicità, ricavandone un ricco indotto.

Tramite Google è dunque possibile pubblicare annunci grafici/testuali che il motore decide colloca sui siti partner in base a criteri di attinenza, ma anche usare un criterio più arbitrario per la visualizzazione dei propri annunci: associarli a chiavi di ricerca ben determinate attraverso AdWords.

Questa possibilità trasforma Google in un ottimo strumento anche per campagne di crisis management e reputation management: per agire sul sentimento collettivo circa un fenomeno, non c’è nulla di meglio che “arricchire” una SERP di risultati pilotati.

Non a caso la BP, responsabile del disastro ambientale della piattaforma Deepwater Horizon, nell’ambito di una cospicua campagna media, ha destinato un fortissimo investimento anche al motore di Mountain View. Un investimento che le ha consentito, a giugno, di collocarsi fra i migliori clienti di Google, per intenderci subito sotto ad eBay ed Amazon.

Sarebbe interessante conoscere in dettaglio quali keyword l’azienda abbia acquistato e quali messaggi vi abbia collocato, ma non credo serva troppa fantasia per farsi un’idea.

A rivelarlo è AdAge, grazie ad un documento non ufficiale ottenuto per vie traverse, ma verificato da molte fonti autorevoli.



7 Commenti »

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  • # 1
    goldorak
     scrive: 

    Non e’ sorprendente che aziende di un certo calibro cerchino in situazioni anomale di “limitare” i danni anche usando la pubblicita’.
    Figuriamoci ci sono gli spin-doctors (termine inglese che andrebbe tradotto letteralmente come lecca piedi), ci sono persone pagate per fare marketing virale su internet (e cos’e’ se non una forma meno nota di quello che ha fatto BP) ? Ce’ gente pagata (i cosidetti focus groups) per perorare la causa di questa o quella azienda sui vari forum. Emblematico in questo senso quello che era successo su Anandtech qualche anno fa, dove cera un focus group della Nvidia che aveva monopolizzato la sezione del forum dedicato alle schede video. Altro che pubblicita’ nascosta. Questa era alla luce del giorno.
    Anche uscendo da internet, BP nelle ultime settimane praticamente ha messo il bavaglio agli scienziati che faceva il sopraluogo del disastro. E non potevano pubblicare il loro resoconti. Ma ci rendiamo conto ?

  • # 2
    A
     scrive: 

    Visto che si parla di BP
    è meglio che la gente sappia certe cose:

    http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/06/golfo.html

  • # 3
    n0v0
     scrive: 

    cioè in pratica, pagando, google ti mette all’ inizio i risultati che desideri?

    vabbuò, basta andare a pagina 2… ;-) ed usare un po’ di buon senso.

    A proposito di buon senso: “A”, io ti esorcizzo!! XDXDXDXDXD

  • # 4
    clau
     scrive: 

    @n0v0
    Penso che si riferisca ad AdWords(la classica pubblicita’ nei banner di google), non a risultati di ricerca “pilotati”.

  • # 5
    Lorenzo
     scrive: 

    @A

    si vabbè, le scie chimiche, il nuovo ordine mondiale…è il sito di cazzenger?

  • # 6
    Pleg
     scrive: 

    Purtroppo infestano ogni angolo del web…

  • # 7
    A
     scrive: 

    carissimo Pleg e carissimo Lorenzo, avete il diritto di credere a wikipedia, alle prime pagine a cui vi conduce una veloce e disinteressata, ricerca di Google, a quello che vi hanno insegnato a scuola e alla TV, siete liberi di scegliere, anche di rimanere schiavi, di un sistema di cui neanche riuscite a scorgerne minimamente da lontano, che cosa abbia in serbo per voi…Addormentati nel vostro sonno atavico… Siete solo pronti a condannare, con il vostro ego condizionato e ben addestrato, coloro che vi possono far vedere le cose da un altro punto di vista, quel punto di vista che coloro che vi controllano sin dalla vostra nascita, hanno evitato intelligentemente di farvi osservare… Continuate pure il vostro sonno, solo voi avete il diritto di svegliarvi, informandovi veramente e non fugacemente, su tutto, se lo volete, e qui nessuno vi impone niente…Siete già sin troppo infestati per conto vostro. Vi lascio con questa frase, nell’amore che mi guida per l’umanità di cui voi anche fate parte, se ancora pensate di ‘ESSERE’ Umani:

    ‘Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente ciò che la gente non vuol sentirsi dire.’

    G. Orwell

    Un augurio sincero, che la “Luce Vera” possa brillare nei vostri cuori…

    A.

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