di  -  venerdì 21 marzo 2008

schermo apple

Secondo quanto indicato presso il sito dell’ufficio registri degli Stati Uniti la Apple ha registrato un brevetto per uno schermo tridimensionale.

A three-dimensional display system provides a projection screen having a predetermined angularly-responsive reflective surface function. Three-dimensional images are respectively modulated in coordination with the predetermined angularly-responsive reflective surface function to define a programmable mirror with a programmable deflection angle.

Naturalmente si tratta di un brevetto, il che comporta che ci sono molti ulteriori passaggi da compiere prima di arrivare ad un prodotto che abbia tutte le caratteristiche per essere presentato sul mercato, né si sa nulla di certo di quale potrà essere l’ambito di applicazione del brvetto.

Apple però è riuscita a creare intorno al suo marchio l’idea che ci si potrebbe aspettare di tutto, anche quello che oggi ci sembra impossibile. Basta pensare fuori dagli schemi. Think different.

6 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    dj mtt
     scrive: 

    nel post precedente si parlava della presunta politica scoretta di apple riguardo a safari…quà si parla di un brevetto che forse porterà a un qualcosa di veramente figo…

    c’è poco da dire e molto da vedere…l’apple è un’azienda…prima di tutto agisce nell’ottica del profitto e poi, cosa che la distingue dalle altre, agisce anche nell’ottica dell’innovazione serie e fatta bene…

    altre case vedi per esempio samsung con il suo pesudo-sensore a 8mpx vanno avanti nell’ottica del profitto e basta…anche le ”innovazioni” che sembrano portare nn son altro che strategie di puro marketing per vendere e nn per far andar avanti il progresso in modo reale…

    :_)

  • # 2
    Ilruz
     scrive: 

    beh, “letta alla lettera” potrebbe essere l’uovo di colombo per gli schermi 3D. Ignoro se sia tecnicamente possibile o meno, ma … se avesse trovato il modo di gestire elettronicamente l’angolo di risposta di un display … si potrebbero gestire i singoli fotogrammi stereoscopici, semplicemente mettendosi in asse con il monitor, e proiettando ora il destro, ora il sinistro, variando l’angolo di risposta. Magari hanno trovato il modo di variare la fase … chissa’

    NON mi sembra vaporware, pero’.

  • # 3
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @Ilruz – vaporware no di sicuro, il brevetto c’e’ ed e’ sicuro. A leggere la descrizione pare che funzioni piu’ o meno come come dici tu.
    ;)

  • # 4
    Dario
     scrive: 

    Ragazzi, gli schermi 3D non sono fantascienza. Date un’occhiata a cosa e’ stato presentato al Siggraph 07

    http://it.youtube.com/watch?v=vEhCSaCekDI

    No, niente vaporware….

  • # 5
    BrightSoul
     scrive: 

    @Ilruz

    Zalman già sta vendendo monitor 3d, si chiama Trimon e quindi è tecnicamente possibile. Si era già visto qualcosa di concettualmente simile ad una fiera di elettronica di qualche anno fa. In quel caso si trattava invece di una TV LCD capace di proiettare 2 immagini per soddisfare contemporaneamente 2 spettatori che guardavano da angoli di incidenza diversi.

    Il monitor 3D penso che sfrutti la stessa logica, solo che una delle due immagini è visibile dall’occhio sinistro e quell’altra dal destro.

  • # 6
    Rodrigo
     scrive: 

    “Apple però è riuscita a creare intorno al suo marchio l’idea che ci si potrebbe aspettare di tutto, anche quello che oggi ci sembra impossibile. Basta pensare fuori dagli schemi. Think different.”

    Beh, quando il sistema corrente dei brevetti permette di brevettare le idee, o addirittura le parole che esprimono le idee, ti rendi conto come tutto sia possibile…

    Quando invece qualcuno costruisce un apparato che con pochi grammi di Nichel riesce a scaldare un appartamento per dei mesi, e va a richiedere il brevetto, ha dei problemi perché nel brevetto non dice come fa a funzionare visto che, per la scienza ufficiale, il fenomeno fisico che lo permette, non esiste. Ma l’apparato è lì, bello e funzionante e se ci batti le nocche sopra fa “toc toc”, altro che brevettare le parole.

    Sai, ammettere i brevetti come quello di Apple è un sistema per chiedere soldi in futuro a chi lo realizzerà davvero.

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.