di  -  mercoledì 19 marzo 2008

rss feedSolo pochi anni fa parlare di newsletter in un’azienda significava presentare uno strumento nuovo, un po’ esotico e misterioso. Spiegare poi perché fosse necessario chiedere il consenso al cliente per acquisire il suo indirizzo email era cosa ancora più complessa.
Oggi molte aziende, oserei dire la grande maggioranza di quelle presenti sul web, hanno una newsletter per aggiornare i propri clienti sulle novità che riguardano i prodotti/servizi offerti.

Alcune di queste, le più attente, cominciano a rendersi conto che il web 2.0 offre nuovi strumenti da mettere a disposizione dei propri clienti per garantire loro un servizio migliore.Mediaworld, ad esempio ha da poco attivato una pagina da cui è possibile sottoscrivere feed RSS specifici per ogni tipologia di prodotto.

Ipotizziamo di essere interessati all’acquisto di un cellulare; sarebbe molto utile poter raccogliere i feed da più possibili rivenditori e scorrerli rapidamente tramite il nostro aggregatore, una o più volte al giorno, fino a trovare quello che ci soddisfa.

Un altro esempio ce lo fornisce Sky, che utilizza twitter sia per comunicare le news del proprio Tg, sia come guida Tv.

I mezzi messi a disposizione dal web 2.0 hanno l’indubbio vantaggio di essere meno invasivi dei soliti strumenti di marketing, infatti è l’utente che sceglie di sottoscrivere un feed rss o di seguire gli updates via twitter. Questo ovviamente comporta un ripensamento dei messaggi da parte dell’azienda, che non possono più essere di tipo prettamente pubblicitario, ma vere e proprie utili informazioni.

Nessuno gradisce esporsi masochisticamente a messaggi pubblicitari, da cui peraltro siamo sommersi; al contrario, se l’informazione fornita dall’azienda può semplificare il mio processo di scelta, allora è benvenuta. Sta ora alle aziende comprendere e fare un passo in avanti verso forme evolute di relazione con il cliente.

4 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    » feed rss - l’evoluzione del rapporto azienda – cliente
     scrive: 

    […] Fonte | Appunti Digitali […]

  • # 2
    Roberto
     scrive: 

    Stando a quello che dice Mafe, che Twitter l’ha consigliato a quelli di Sky, questo esperimento non è che sia stato poi ‘sto grande successone (vedi link
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2230348).
    Concordo invece sull’ottimo lavoro che hanno fatto in Mediaworld, dove con una nuova interfaccia web 2.0 hanno migliorato molto anche la navigazione.

  • # 3
    Markingegno (Autore del post)
     scrive: 

    @Roberto – ho letto il NoLogo di Mafe ed ho avuto il piacere di partecipare alla conversazione su twitter in merito all’argomento, tanto che un mio tweet e’ anche citato nel post che segnali.

    Non direi che l’iniziativa non e’ stata un successo solo perche’ alcuni blogger non l’hanno giudicata positivamente, ad ogni modo, l’iniziativa segna una direzione verso cui orientarsi. Chi sperimenta si espone a qualche rischio, ma spesso viene ripagato da un vantaggio competitivo. Basta trarre insegnamento da eventuali errori ed eventualmente correggere il tiro.

  • # 4
    Le Ultime Notizie Più Interessanti Sul Mondo Dei Blog - Edizione Del 27 Marzo 2008 | MondoBlog
     scrive: 

    […] L’evoluzione del rapporto azienda – cliente: i feed rss […]

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.