di  -  venerdì 23 luglio 2010

E’ ufficiale, Nexus One è stato ritirato dalla vendita attraverso il sito di Google e, pertanto, non sarà più possibile acquistarlo dal suo store online. Il googlefonino resterà ancora disponibile presso i partner che lo distribuiscono nei vari paesi (Vodafone in Italia), ma molto probabilmente questa disponibilità sarà limitata fino all’esaurimento delle scorte di magazzino.

Il Nexus One è stato il primo smartphone con il brand Google ad arrivare sul mercato ed è stato commercializzato in USA e UK a partire dal 5 Gennaio di quest’anno, mentre in Italia è arrivato solo lo scorso 28 Maggio. Il sistema operativo installato su Nexus One è naturalmente Android in versione 2.1 ed è stato il primo smartphone a beneficiare del recente rilascio di Froyo, la versione 2.2.

Nexus One ha rappresentato per Google da un lato il primo tentativo di entrare nel mercato degli smartphone, dall’altro uno strumento per spingere e supportare la diffusione di dispositivi mobile basati su Android. Non so onestamente quanto questi obiettivi siano stati effettivamente raggiunti: Nexus One nel primo mese in cui è stato in vendita ha trovato 80.000 acquirenti, un’inezia se comparati ai 600.000 del primo iPhone nello stesso periodo di tempo e ancora più se messi in relazione ai 1,7 milioni di iPhone 4 piazzati in soli tre giorni.

Alla luce di questi risultati possiamo ragionevolmente affermare che in termini di marketing e sul piano commerciale Google ha molto da imparare e tale paragone non va necessariamente fatto rispetto ad Apple, benché fu lo stesso CEO della grande G ad aver affermato di entrare nel mercato mobile essenzialmente per contrastare la mela mordicchiata.

Volendo mantenere il confronto in casa, cioè rispetto ad altri smartphone Android, possiamo considerare Motorola ed il suo Droid (o Milestone), che nel primo mese in commercio (Ottobre 2009) ha fatto registrare ben 525.000 unità, un risultato più che ragguardevole, il che dimostra come di fatto probabilmente il mercato non sentisse la mancanza di un Nexus One visto che esistono colossi nel panorama della telefonia che sanno fare il loro mestiere, cioè vendere dispositivi mobile, molto meglio di Google.

La rimozione dallo store online di Nexus One è sicuramente un gesto importante che può essere interpretato come un’ammissione di fallimento giacché al momento del lancio Google dichiarò che questa forma di commercializzazione avrebbe cambiato il modo in cui i telefoni cellulari si vendono. Dopo poco più di 6 mesi l’azienda di Mountain View non è riuscita a dimostrare tale tesi e, contestualmente al ritiro dalla vendita diretta, Eric Schmidt, CEO di Google, ha comunicato che Nexus One, non avrà un successore.

40 Commenti »

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  • # 1
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Da un punto di vista prettamente commerciale, Nexus One rappresenta un flop. La cancellazione dei modelli successivi a Nexus One rappresenta per Google un cambio di programma rispetto ai piani annunciati – si parlava di successori – e anche un’inversione di tendenza rispetto al rinnovato modello di business e di distribuzione che Nexus One doveva spingere.

    Pur considerando questo, Nexus One rimane un “reference design” per l’ambiente Android a cui i produttori di smartphone Android nel 2010 vanno adeguandosi.

    Con il Droid X ancora equipaggiato con la versione 2.1, Nexus, il primo terminale a far girare Froyo, è ancora un prodotto tecnologicamente avanzato.

    Il fatto che venga terminato significa probabilmente che:
    1) Google ritiene che la “spinta” di Nexus verso gli OEM abbia funzionato, come peraltro dimostrato dagli ottimi ritmi di crescita della piattaforma;
    2) che, a fronte del punto 1), non voglia correre il rischio di inimicarsi gli OEM facendogli contemporaneamente da partner e da concorrente.

    Non escludo che, qualora necessario a ravvivare il mercato dei terminali Android e innalzarne lo stato dell’arte, Google si riservi di lanciare un nuovo Nexus.

  • # 2
    pepigno75
     scrive: 

    Raffaele scusami ma ne dici di cavolate.. sei poco informato oppure non forse hai seguito la storia…

    per prima cosa come si può confrontare la vendita del nexus solo online con la vendita del droid e/o dell’ iphone ? sono 2 cose diverse…

    google è una società di ricerca non ha interesse a vendere cellulari..
    Ecco cosa ha detto Schmidt:

    “The idea a year and a half ago was to do the Nexus One to try to move the phone platform hardware business forward. It clearly did. It was so successful, we didn’t have to do a second one. We would view that as positive but people criticised us heavily for that. I called up the board and said: ‘Ok, it worked. Congratulations – we’re stopping’. We like that flexibility, we think that flexibility is characteristic of nimbleness at our scale.”

    Il Nexus è stato un simbolo che ha spinto le aziende a creare cellulari con hardware più potente e ha fatto vedere cosa sa fare Android.

    Apple infatti ha corso hai ripari rilasciando un Iphone in fretta e furia con notevoli difetti hardware.

    Capisco che voi fan di apple vi da fastidio e che volete usare la notizia a vostro favore.. ma non esagerate su

  • # 3
    xorosho
     scrive: 

    @pepigno: non mi ricordo i notevoli difetti hw dell’iPhone lanciato “in fretta e furia”. In realtà non ricordo neanche la “fretta” e la “furia”.
    Riguardo al significato simbolico Raffaele vi ha fatto riferimento (anche se concordo di più con il peso dato nel commento di Alessio).
    Riguardo al confronto con Apple…il confronto è stato fatto anche con Motorola, e i numeri dicono qualcosa di simile.

    Concordo anch’io con la posizione di Alessio: Google doveva spingere la sua (ottima) piattaforma e quindi si è esposto in prima persona anche in veste di “produttore”…una volta lanciata (e che lancio: Android è sicuramente un’OTTIMA soluzione per il settore smartphone) ha potuto “ritirarsi” dal ruolo di produttore.
    Rimane il fatto che il Nexus One ha avuto volumi di vendita irrisori, e definirlo pertanto un flop non mi sembra quindi una “cavolata” così grande.

  • # 4
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    @pepigno: Motorola ha lanciato il Droid ben prima di Nexus One e ha avuto un successo commerciale notevolmente superiore e penso che non sia stato il solo dispositivo basato su Android a vendere più di Nexus One prima che quest’ultimo arrivasse sul mercato.

    Pertanto, continuare ad affermare che Nexus One doveva spingere la piattaforma Android quando altri dispositivi con lo stesso OS vendevano molto meglio, non ha alcun senso a mio parere e il ritiro del prodotto dalla vendita diretta dopo appena 6 mesi è un evidente segno di come il mercato non avesse alcuna necessità di Nexus One.

    Attenzione, non sto negando quali fossero le finalità di Google con Nexus One, ma semplicemente sto affermando che tali finalità sono state frutto di un errore di valutazione. Android vende, si diffonde e funziona benissimo senza alcun bisogno di Nexus One.

  • # 5
    Arunax
     scrive: 

    Secondo me il Nexus One è stato soprattutto un esperimento commerciale, volto a tentare nuove strade per vendere smartphone (esperimento fallito, credo, anche se la mia scarsa conoscenza dell’economia non mi permette di dirlo con certezza!)

    Dal punto di vista strettamente tecnologico, non penso si possa dire che si tratta di un fallimento:
    – rimane a tutt’oggi uno degli smartphone Android più avanzati (il primo a supportare Android 2.2, ad esempio) nonché uno degli smartphone più avanzati in generale;
    – ha un \”fratello gemello\” nell’HTC Desire: le uniche differenze sono praticamente nella scocca, nella RAM (ne ha 64 MB di più) e ovviamente nell’interfaccia Sense. Il Desire, venduto in modo \”tradizionale\”, ha però avuto a mia conoscenza un ottimo successo commerciale;
    – è riuscito a diventare la \”piattaforma di sviluppo\” preferita per Android, il che sicuramente è un buon successo.

    Detto questo… immagino che l’aspetto economico sia comunque prioritario, quindi penso che il Nexus One possa essere perlomeno definito un mezzo flop.

  • # 6
    Yari
     scrive: 

    A nessuno è venuto in mente che il Nexus One è stato ritirato dal mercato perchè Samsung non fornisce più pannelli AMOLED ad HTC (ovvero l’azienda dove viene prodotto il Nexus)?

  • # 7
    Daniele
     scrive: 

    Sì ma l’iphone lo ri-comprano sempre gli stessi, che termine di paragone è? :D

  • # 8
    elevul
     scrive: 

    @Yari: linka la fonte, per favore.

  • # 9
    bonzuccio
     scrive: 

    ma ke skifo ma che tocca leggere!

  • # 11
    Gurzo2007
     scrive: 

    Raffaele perdonami ma ti sei dimenticato di riportare il motivo principale del probabile flop del n1…il flop c’è stato non perchè il cell non fosse valido..ma perchè la sua commercializzazione è stata un suicidio…al lancio è stato venduto solo online e solo in america…praticamente i capoccia di google si sono bruciati il cell( non hano saputo cavalcare l’onda mediatica e la forza del brand google)…se lo avessero venduto come fanno tutti…staremmo a scrivere una storia diversa ;)

  • # 12
    Giogio
     scrive: 

    Il nexus one era l’unico tel. con android originale (senza add on all’interfaccia realizzati dai produttori o programmi non cancellabili inseriti dai gestori).
    Era anche l’unico cell. in commercio con android 2.2.
    Dal punto di vista tecnico era quindi un prodotto molto avanzato. Non credo che a google abbia fatto piacere doverlo terminare dopo solo 6 mesi anche se i PR hanno cercato di abbellire la notizia con tante ragioni. Fare un prodotto e metterlo in vendita non è semplice e farlo durare solo 6 mesi con numeri di vendita ridicoli è un fallimento.
    Non importa se aveva dei numeri tecnici, questi prodotti non sono fatti per esercizio sono fatti per guadagnare ed invece è stato un flop.
    Peccato perchè era un punto di riferimento importante per lo stato dell’arte dei sistemi android e mancherà.

    Secondo il mio parere, il fatto che i terminali android più venduto siano quelli degli altri produttori significa che android non attira tanto per la tecnica (quelli di google erano lo stato dell’arte) quanto per il marchio del produttore.

    Non penso che invece il canale di vendita abbia avuto una qualche importanza. Anche il primo iphone è stato venduto con buon successo solo sul mercato americano e la vendita online in america è molto usata, abbastanza comunque da non avere la colpa di numeri cosi bassi.

  • # 13
    Daniele
     scrive: 

    Secondo me parlare di flop è esagerato…il Nexus One non è stato supportato da un’adeguata campagna commerciale. La mia ragazza l’ha preso a un prezzo convenientissimo (250€) e devo dire che è un gran bel telefono: hardware aggiornato, Android 2.2 e una comodità d’uso notevole…altroché il solito cesso di iPhone…quello vende perché ci sono le schiere di talebani o “utonti” che lo comprano ed è la dimostrazione che per vendere un prodotto quello che conta è la pubblicità è non l’effettiva qualità.

  • # 14
    Giogio
     scrive: 

    @Daniele
    Un flop non dipende dalla qualità del prodotto, solo dalla quantità di vendite.
    Google ci ha rimesso un sacco di soldi a fare un prodotto per venderlo poi solo per sei mesi con numeri molto bassi. Questo è un flop dimostrato dal fatto che sono cessate le vendite.
    Poi se si dice che è meglio cosi, che era stato fatto solo per dimostrazione ed un sacco di altre panzane si cerca di addolcire la pillola, ma sono convinto che google avrebbe preferito vendere un sacco di telefoni e non terminare nulla.
    Non penso nemmeno che a google dispiaccia fare concorrenze ai produttori che usano android visto che android è ceduto gratuitamente quindi gli altri produttori non sono veri e propri clienti.

    Con la terminazione del nexus one google ha perso un importante meccanismo di stimolo verso i produttori. Il nexus era l’unico telefono con android 2.2, certo uno stimolo per gli altri che ancora vendono telefoni con android 1.6 a passare alla nuova versione.
    Senza nexus che interesse hanno i produttori ad adottare una nuova versione di android in tempi rapidi?
    Non penso che google abbia rinunciato al nexus a cuor leggero, solo che non poteva più perderci soldi.

    PS certo iphone è stato comprato da 3milioni di persone in tre settimane ed è un cesso, nexus ha fatto numeri ridicoli ed è meraviglioso, la colpa è degli altri che non sono te e che non capiscono niente. Mah, se ne sei convinto…

  • # 15
    the solutor
     scrive: 

    Hanno fatto un esperimento destinato a convenirgli in ogni caso.

    Se ne avessero ventuti un numero spropositato avrebbero potuto appolizzarsi e concentrarsi direttamente sulle vendite, facendo grossi utili, e fregandosene dei partners.

    Vendendone pochi hanno comunque dato una grossa spinta ad Android, cosa che gli porta guadagni anche piu grossi, anche se più diluiti nel tempo.

    Il mercato ha deciso per la seconda opzione.

  • # 16
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ the solutor
    Per l’appunto, credo che Google, in poche parole, abbia lanciato il Nexus One anche come un reference design, per spingere gli OEM a “darsi una svegliata”. Date le strategie messe in campo, l’obiettivo non era un successo commerciale dirompente. Se Google avesse voluto avrebbe potuto fare molto meglio sul versante della promozione e commercializzazione, a costo però di indirizzare i suoi partner OEM verso piattaforme alternative (non dimentichiamo le lamentele del CEO di Motorola dopo Froyo su Nexus One).

    Se l’effetto ottenuto è quello di un livellamento verso l’alto delle feature dei terminali Android e una minor frammentazione delle caratteristiche tecniche, indipendentemente dalle vendite può dirsi un’operazione riuscita. Il che non può fare che bene anche alla concorrenza.

  • # 17
    Daniele
     scrive: 

    @the solutor: a me non interessa fare i conti in tasca a google dico solo che anche se il nexus è stato ritirato dal mercato x1 una strategia commerciale errata questo non vuol dire che sia un brutto telefono, anzi a livello hardware è sicuramente meglio di iphone anche se non ci vuole molto.. Dire poi che questo bloccherà le vendite di android è una cavolata visto quanti produttori stanno passando a froyo…e soprattuto quanto stanno vendendo cellulari come samsung galaxy s! Ciao!

  • # 18
    Giogio
     scrive: 

    @Alessio
    Potresti avere ragione se non fosse che i piani di Google erano diversi e le poche vendite li hanno costretti a cambiare. D’altronde nexus con android 2.2 è proprio appena uscito che senso ha chiudere tutto subito dopo se non è un flop?
    Se volevano solo spingere gli oem potevano almeno aspettare che in commercio uscisse almeno un altro telefono 2.2 prima di chiudere bottega.
    Secondo me la colpa è delle vendite e se ci deve essere una concausa più che gli umori degli oem di cui google poco si cura (vedi appunto Motorola e il fatto che android è gratis) stanno cercando di alleggerire la pressione contro Apple visto bing e iads (almeno a parole stanno cercando di ricucire il rapporto, se iads ha successo e Google ne sta fuori …)

  • # 19
    Denis
     scrive: 

    Non mi sembra che l’articolo tragga conclusioni molto ragionevoli.
    Faccio alcune considerazioni :

    – Google si è appoggiata a HTC per la produzione e progettazione del Nexus One perciò i costi di R&D hardware suppongo siano stati sostenuti da HTC stessa che fra l’altro progetta telefoni con quell’hardware da una vita (arm,form factor,touch,gps,etc.,etc.). Tali costi sono probabilmente trascurabili nelle economie di scala dell’HTC per la quale il Nexus non è altro che uno di svariati modelli dall’hardware simile.

    – Google ha messo lo sviluppo software per Android e ha sicuramente fornito assistenza e priorità ad HTC la quale avrà con ogni probabilità fatto un bello sconto a Google stessa.

    – Non credo che HTC per promuovere Android abbia venduto il Nexus One sotto costo a Google, perciò ci avrà sicuramente guadagnato nella produzione del Nexus.

    – Considerando che il Nexus One tutto è fuorchè un telefono economico e che il suo prezzo si allineava alla concorrenza, direi che il costo di produzione del Nexus (come hardware intendo) si sarà sicuramente allineato agli altri modelli HTC di tali caratteristiche hardware. Fra l’altro non dovendo pagare le licenze Microsoft i margini sono pure maggiori. Alla luce di ciò direi che 100 euro di guadagno netto sono anche pochini per un telefono da 500. Di questi 100 euro facciamo finta che Google ne abbia presi 50.

    – Google ha venduto 135mila unità nei primi 74 giorni, diciamo con un utile di 50 euro a pezzo e costi di pubblicità, distribuzione, punti vendita, etc, etc pari a 0. 135000 x 50 = poco meno di 7 milioni di euro in 74 giorni per un’operazione di lancio del nuovo sistema operativo Android.

    Non conosco i reali margini ne il numero di Nexus effettivamente venduti ma considerare l’operazione un flop mi sembra ridicolo. Probabilmente a conti fatti ha portato nelle tasche di HTC e di Google qualche bel soldone e ha sicuramente dato una spinta importante ad Android.

    Apple se lo è dovuta pagare da 0 lo sviluppo dell’hardware e ha dovuto finanziare una campagna promozionale costosissima per non parlare dei punti vendita che deve mantenere. A conti fatti anche questo pesa sul bilancio dell’iPhone.

  • # 20
    the solutor
     scrive: 

    @alessio

    Qui siamo d’accordo

    Se google avesse voluto spingere il nexus avrebbe avuto tutto il potere necessario.

    Prendi il caso di Chrome: c’è gente che non ha mai provato opera in 11 anni, o firefox in 5, che non ha esitato a provare il browser di google solo perché ne parlavano tutti.

    Invece col nexus si è preferito il basso profilo, pronti a gestirne un eventuale successo, ma senza darlo per scontato.

    Probabilmente le vendite effettive sono state comunque inferiori alla stima pessimistica, ma bisognerà vedere cosa capita in europa.

    Perché google ha smesso di venderlo ma vodafone no.

  • # 21
    Giogio
     scrive: 

    @the solutor
    È solo un problema di scorte, finite quelle finirà anche Vodafone di venderlo.
    Comunque comprare un telefono, a quel prezzo, di cui è cessata la produzione non mi sembra allettante.

    @denis
    Il dover cessare una produzione per numeri troppo bassi di vendita è un flop anche se ci hai guadagnato qualcosina.
    Poi il tuo ragionamento sui guadagni non torna.
    Htc non fa beneficenza. Se google gli commissiona un telefono lo paga. Google regala android ad ogni produttore non che htc abbia un trattamento migliore. Google regala android perché guadagna vendendo informazioni sugli utenti dei telefoni andoid che raccoglie un quantità di dati e li associa al profile dell’utente.

    Se decide di fare un telefono paga lo sviluppo del progetto (che è diverso dagli altri htc) e paga la produzione. Con vendite così basse è impossibile recuperare i costi.

    Se anche i tuoi numeri fossero veri, non lo sono hai dimenticato i costi di startup, devi fare le dovute proporzioni: se una ditta guadagna 30 miliardi di dollari, 7 milioni di dollari sono 1/4000 del guadagno totale circa. Se guadagni 40 mila euro 1/4000 dei tuoi guadagni è pari a 10 euro. Mettere su un’operazione per guadagnare così poco è troppo rischioso, il guadagno è così basso da non permettere il rischio presente in ogni operazione commerciale.

  • # 22
    Giogio
     scrive: 

    Mi è venuto in mente anche un altro aspetto poco piacevole forse della faccenda.
    Finche Google fa il suo telefono è obbligata a sviluppare il s.o. Android.
    Ora che non lo fa più gli oem si trovano di fronte il fatto che lo sviluppo continuerà fino a che Google avrà convenienza a farlo.
    Ci sono due scenari: android continua nel suo successo, nessun problema.
    Android subisce un forte calo dovuto alla concorrenza (iPhone, Windows phone 7, webos, symbian 8), ora Google che regala android ha più interesse a diventare partner dei vincitori che sviluppare android visto che deve guardare ai suoi affari.
    Mi sa che gli oem sarebbero stati più tranquilli con il nexus in produzione venduto solo online che con Google libera di scegliere. Per questo forse molti oem hanno annunciato un tel. Windows phone 7, dopotutto ms è una software company e non li lascerà a bagno, Google è una information company e non guadagna dallo sviluppo del software.

  • # 23
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    @denis
    Suvvia Denis, Google è voluta entrare nel mercato degli smartphone per finalità promozionali su Android tutte da dimostrare (lo ripeto, c’era chi già vendeva molto meglio di Nexus One sempre con smartphone Android), avevano detto che ci sarebbero state altre evoluzioni e, infatti, sul web qualche indiscrezione su Nexus Two era già emersa, avevano detto che avrebbero cambiato il modo di vendere cellulari con la loro strategia di vendita solo online (o quasi) e alla fine di tutto questo che emerge? Che Nexus One è stato tolto dal mercato dopo neanche 7 mesi (4 in Europa), che Nexus Two non ci sarà e che i risultati di vendita frutti della loro strategia di marketing sono stati ridicoli rispetto non solo ad Apple (ripeto, il CEO di Google ha detto che sono entrati in questo mercato essenzialmente per fare concorrenza a Steve Jobs), ma anche rispetto ai loro stessi partner.
    Ora, se ci vogliamo raccontare storie del tipo:
    – non hanno speso niente in R&D perché glielo ha fatto HTC
    – avevano margini superiori agli altri
    – comunque hanno fatto un’opera di promozione di Android
    e quindi per questi motivi comunque non è stato un fallimento, raccontiamocele, ma per quanto mi riguarda ritengo che sia stato un flop a tutti gli effetti così come lo sarebbe stato se la medesima situazione l’avesse vissuta Apple, Microsoft o qualunque altro produttore di smartphone.

    Questo non vuol dire che Android sia un cattivo OS mobile, anzi come ho già affermato, altri produttori stanno riscuotendo un ottimo successo commerciale. Quello che qua si vuole affermare è che la gestione di marketing e commerciale di Nexus One è stata pessima, tutto qua. In fin dei conti, penso che chi ci rimetterà di più saranno coloro che lo hanno acquistato visto che si sono ritrovati un prodotto che nel giro di qualche mese non si troverà più e vedremo per quanto tempo verrà effettivamente supportato anche dal punto di vista delle sostituzioni in garanzia.

    Vedremo come si comporterà a breve Microsoft con il suo Windows Phone 7 per il quale ha dato direttive in termini di hardware e di design molto stringenti per tutti i produttori che vorranno realizzare smartphone per questo OS.

  • # 24
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Raffaele
    Il lavoro che ha fatto HTC per il Nexus one non è andato perduto, anzi, mi pare che abbiano fatto un telefono marchiato HTC tale e quale al nexus.

    La differenza con Apple è che se loro avessero venduto pochissimi iphone, assieme al terminale sarebbe andato a escort il software e l’ecosistema che gli ruota attorno. Nel caso di Nexus le sorti dell’OS stanno seguendo una rotta inversa rispetto a quelle del terminale, il che complessivamente è bene per Google.

  • # 25
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    @ Alessio
    Ma infatti nessuno ha affermato che Google sia in crisi o che Android è in crisi, ma semplicemente che Nexus One è un progetto fallito, cosa ben diversa dal dichiarare la crisi del suo OS o della sua azienda. E’ necessario separare le cose, non ha senso accumunarle e dire “che complessivamente è bene per Google”, altrimenti ad una ipotetica futura crisi delle vendite dell’iPhone cosa diremo? Che è andata bene complessivamente ad Apple perché vende comunque gli iPhone Touch che hanno anch’essi iOS?

  • # 26
    Giogio
     scrive: 

    Ho letto dei trimestrali di Nokia, +1% in vendite -64% in guadagni.
    Certo che iPhone un Po di terremoto lo ha fatto, Nokia leader di mercato in crisi, Microsoft in affannosa rincorsa (avete letto dell’idea di far sviluppare app per w7 ai propri dipendenti nel tempo libero!!) Google che deve chiudere il nexus, hp che molla microsoft e prova da sola con webos.
    iPad ha una richiesta in continua crescita limitata solo dalla capAcità di produzione senza il calo dopo le prime vendite di tutti i prodotti tecnologici (dovuto all’hype che viene a mancare dopo qualche mese.
    C’è un forte rischio che i concorrenti di Apple stiano perdendo il treno e la chiusura di nexus non è una bella notizia, la concorrenza è un vantaggio per consumatori, meglio avere Google direttamente dentro il mercato che alla finestra.

  • # 27
    floc
     scrive: 

    flop “commerciale”, probabilmente, anzi, quasi sicuramente. ma google ha messo faccia e soldi per spingere i partner a entrare duro nel mercato android, e ci e’ riuscita alla stragrande! ricordiamoci anche che il nexus one ha il “doppione” desire che a pochi $ in piu’ e’ decisamente preferibile… non dico che lo avessero preventivato, pero’ dichiarare tutta l’operazione un flop mi sembra una visione un po’ limitata. E ha senso eccome accumunarli perche’ nexus one e’ stato lo sdoganamento di snapdragon e dell’ultima versione di android. Il paragone con iOS su ipod e iPhone non mi sembra proprio che regga, uno e’ un telefono l’altro no, qui non si confrontano ad esempio tablet con smartphone, ma smartphone android e basta

  • # 28
    floc
     scrive: 

    @gigio: il nexus e’ arrivato un pezzo dopo l’ihpone eh… e non e’ per colpa di ihpne che google leva il nexus, e’ per colpa di htc samsung e acer… E nessuno perde terreno, android avanza rapidamente, non fasciamoci la testa

  • # 29
    Kumalo
     scrive: 

    Ma a nessuno e’ venuto in mente che a Google gli serviva una base su cui testare e far testare le nuove release di Android?

    Nexus one poteva vendere 10 unita o 100.000 unita o 10 milioni a Google non fregava niente, il prolema stava nell alta brandizzazione e mancato reference di tutti i produttori di cell android prima di Nexus, questa enorme diversita’ che lasciava ampio spazio alla fantasia ha creato innumerevoli problemi a google, ed ecco il Nexus One, specifiche di base, e ottima base per testare le nuove release.

    Chi ha nexus one sa che riceve una media di un aggiornamento OTA a settimana che va a correggere bug ed errori vari, e con i cellulari google Experience (solo il nexus) ogni tipo di errore, blocco o malfunzionamento software viene spedito come log a google stessa.

    Ripeto Nexus One non era ne l’antagonista di Iphone ne il mezzo con cui Google doveva fare soldi o sbaragliare la concorrenza, e’ solamente una piattaforma di riferimento su cui tutti i produttori possono basarsi per futuri cellulari e dove google puo’ tranquillamente testare e rilasciare senza rotture di palle dovute alle customizzazioni o ai blocchi software che alcune aziende avevano adottato le nuove release di android.

    Non a caso Gingerbread (Android 3.0) come piattaforma di riferimento ha:

    Processore Qualcomm 1ghz
    512Mb Ram
    Fotocamera da 5Mpx
    Schermo da 800×480

    ops ma e’ il nexus paro paro :D :D

    Scrivete articoli decenti prima buttare merda su un prodotto che neanche si sa per quale utilita’ e’ stato messo sul mercato, mi aspetto in brevissimo tempo un articolo sul malfunzionamento delle antenne dell’ Iphone dato che qua si scredita una parte senza motivo e in tempo 0 gia’ ci siamo dimenticati della figura di merda in mondovisione del grandissimo Steve

    Grassie

  • # 30
    Giulio
     scrive: 

    ce ne fossero di più di \fallimenti\ così…
    Nexie con android 2.1 era un ottimo prodotto, col 2.2 ha fatto un ulteriore salto in avanti in più…

    non sempre, però, alla bontà del prodotto corrisponde il successo commerciale…

  • # 31
    MattSid
     scrive: 

    Articolo abbastanza fazioso: storia di un fallimento? no. Storia di un fallimento commerciale? può essere.

    Il Nexus One, insieme al suo fratello HTC Desire, è uno dei smartphone migliori al mondo, e sotto il marchio HTC continua a vendere. È una pietra miliare che ha segnato la storia della telefonia, e le vendite contano ben poco per quello che ha dato.

  • # 32
    Giogio
     scrive: 

    Mi sembrano commenti dal mondo delle fiabe, qui si parla di commercio e lo scopo sono i soldi.
    Google è una azienda che commercia in informazioni e fattura miliardi di dollari. Se decide di organizzarsi per vendere un telefono non lo fa per gioco ma per soldi.
    Se voleva fare delle prove poteva farle senza mettere in vendita il prodotto. Mettere in vendita un telefono partendo da zero comporta coatti molto alto, sevizio clienti, assistenza tecnica, pareri legali,
    Iicenze, omologazioni, sviluppo, etccc…..
    Se voleva venderlo così per gioco poteva evitare di annunciare versioni successive, fare contratti con i distributori e poi annullare tutto.
    Credete che a vodafone faccia piacere trovarsi delle scorte da vendere di un telefono fuori produzione (e le sostituzioni in garanzia) senza che quando ha fatto il contratto fosse avvisata di nulla?
    Una azienda come Google che faccia tutta questa operazione per vendere solo 180000 telefoni fa un figuraccia, un bel flop, così come a fatto Microsoft con kin.
    La bontà del prodotto non cinta nulla e poi per definizione un prodotto è buoni quando vende, la storia è piena di flop di prodotti validi addirittura migliori degli altr

  • # 33
    Giogio
     scrive: 

    Mi sembrano commenti dal mondo delle fiabe, qui si parla di commercio e lo scopo sono i soldi.
    Google è una azienda che commercia in informazioni e fattura miliardi di dollari. Se decide di organizzarsi per vendere un telefono non lo fa per gioco ma per soldi.
    Se voleva fare delle prove poteva farle senza mettere in vendita il prodotto. Mettere in vendita un telefono partendo da zero comporta coatti molto alto, sevizio clienti, assistenza tecnica, pareri legali,
    Iicenze, omologazioni, sviluppo, etccc…..
    Se voleva venderlo così per gioco poteva evitare di annunciare versioni successive, fare contratti con i distributori e poi annullare tutto.
    Credete che a vodafone faccia piacere trovarsi delle scorte da vendere di un telefono fuori produzione (e le sostituzioni in garanzia) senza che quando ha fatto il contratto fosse avvisata di nulla?
    Una azienda come Google che faccia tutta questa operazione per vendere solo 180000 telefoni fa un figuraccia, un bel flop, così come a fatto Microsoft con kin.
    La bontà del prodotto non cinta nulla e poi per definizione un prodotto è buoni quando vende, la storia è piena di flop di prodotti validi addirittura migliori degli altri.
    Google poteva e doveva fare molto meglio e le dichiarazioni di pr per cercare di abbellire la storia non cambiano la figuraccia.

  • # 34
    Ale
     scrive: 

    Ma come si fa, su un sito di informazione, a dire una vaccata del genere: “E’ ufficiale, Nexus One è stato ritirato dalla vendita attraverso il sito di Google e, pertanto, non sarà più possibile acquistarlo dal suo store online. Il googlefonino resterà ancora disponibile presso i partner che lo distribuiscono nei vari paesi (Vodafone in Italia), ma molto probabilmente questa disponibilità sarà limitata fino all’esaurimento delle scorte di magazzino.”
    Qunado nessuno e ripeto nessuno ha mai detto che il nexus one sarebbe stato ritirato dal mercato, ma SOLO che il canale di commercializzazione diretto di google non sarebbe stato più disponibile ed il nexus one sarebbe stato comunque venduto attraverso i partner… e dire che per informarsi basterebbe leggere qualche news del vostro sito concorrente oppure del sito non ufficiale italiano del nexus one… bah, se non fosse per gli informatissimi e bravissimi utenti che, fortunatamente per voi, popolano vostro forum avrei già smesso di leggervi da un pezzo (e con me credo moltissima altra gente…).

  • # 35
    Tambu
     scrive: 

    mah, secondo me chiamarlo “enorme flop” è esagerato. Se Google avesse voluto – avesse DAVVERO voluto intendo – vendere milioni di telefoni, avrebbe permesso a tutto il mondo di comprarlo online. Se ne avessero voluti vendere miliardi, avrebbero invaso i negozi. Invece no, solo online e solo in tre-quattro paesi. Dopo molto penare, in qualche negozio in Europa e Asia. C’è qualcosa di terribilmente asbagliato in questa strategia, ce ne siamo accorti tutti subito, ma nonostante tutto è impensabile che ad una volontà di “successo” non sia seguita una politica atta a tendere verso quel successo.
    Evidentemente valgono i molti lucidi ragionamentoi letti nei commenti, ma di sicuro c’è una cosa: NON HANNO voluto vendere troppi telefoni.

  • # 36
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    @Ale
    Penso che ti convenga rivedere il paragrafo che tu stesso hai quotato visto che se lo leggessi meglio capiresti che non c’è scritto che Nexus One viene ritirato incodizionatamente dal mercato, ma che
    1) E’ stato ritirato dalla vendita online attraverso lo store di Google
    2) Resterà disponibile presso i partner che lo distribuiscono
    3) Probabilmente (quindi è un’opinione che l’autore esprime, non un fatto) resterà disponibile fino all’esaurimento delle scorte
    Quindi, come puoi vedere, non c’è scritto niente di diverso da quello che hai riportato.

  • # 37
    Giogio
     scrive: 

    @Tambu
    Continua la favola. Google non ha voluto davvero vendere troppi nexus??
    Screditare cosi l’intelligenza del management di google è indelicato. Ti assicuro che quando si mette in vendita un dispositivo si spera di venderne il più possibile.

    Nel comunicato di google sulla cessazione della produzione è google stessa che fa autocritica dichiarando che pensavano di vendere più telefoni ma che le cose non sono andate come si aspettavano.
    Dire che invece non volevano venderli è incredibile, ma supponiamo che tu abbia ragione.
    Google mette in commercio il nexus one cercando di non venderne troppi. Ok ci sono riusciti ne hanno venduti pochissimi, un numero fallimentare in effetti, e allora perchè chiudere la produzione?
    Ne volevano vendere pochi, ne stavano vendendo pochi, dovevano continuare cosi, dopo tutto i soldi a loro non servono.

  • # 38
    oscuroviandante
     scrive: 

    Io non vorrei mai linkare ad un forum “avversario” ma si dice che i prossimi Nexus One avranno uno schermo LCD e non piu’ amoled a causa della mossa di Samsung.
    Quindi verrà ancora prodotto, quindi verrà distribuito tramite gli operatori.
    Boh, direi che bisogna informarsi meglio e non agire per “sentito dire”.

  • # 39
    Tambu
     scrive: 

    come fanno a PENSARE di vendere più telefoni se poi NON DANNO la possibilità di comprarli? sei l’azienda con una delle pagine viù viste del pianeta, se vuoi vendere qualcosa ci metti sopra un link e vivi di rendita. Se ce lo metti ma al 95% di chi ci arriva fai una leva, ci sono due motivi: o sei scemo o non ci stai dicendo qualcosa.

    Quindi continuo a propendere per il non pestare i piedi ai produttori, ma guardo anche al fatto che forse HTC non avrebbe potuto stare dietro alla eventuale richiesta

  • # 40
    Zeirus
     scrive: 

    Ricordo che un paio di anni fa, prima ancora che uscisse la conferma del Nexus One, si “teorizzava” su smartphone economici marchiati Google, vendibili fra i 100 ed i 200 euro, soprattutto grazie all’adattabilità di Android e al calo dei costi di produzione degli smartphone. Purtroppo non è stato assolutamente così. Il Nexus One costa (anzi, per meglio dire costava) caro: 500/600 euro, con un concorrente agguerrito come iPhone di pari prezzo, che fa affidamento su un battage pubblicitario a dir poco impressionante! Steve Jobs lo conoscono tutti, anche chi di informatica o telefonia non se ne intende granché. L’avanzata di Apple è diventata potente ed inarrestabile. Google avrebbe avuto chance nel contrastare l’iPhone con un Nexus “1/2″, con costi inferiori del 50/60%, per poi diffondere le vendite in maniera capillare, anche nel negozietto sotto casa.

    In India, per rimanere in tema di prezzi concorrenziali, sta per uscire il netbook con Android a 35$ (che ovviamente non arriverà mai in Italia per non “guastare” il mercato). Non sarà il massimo a livello di performance, con una qualità hardware forse scadente, ma con 35 o anche 50$ cosa compri oggi? Assolutamente nulla, ma secondo me lo vendi meglio rispetto ad un prodotto analogo che costa dieci volte tanto. Ma anche se costasse 100 euro, è indiscutibile l’utilità di una piattaforma Android economica dove poter collaudare lo sviluppo software senza l’obbligo di “emulare” lo smartphone sul PC.

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