di  -  venerdì 14 marzo 2008

gpc44Alessio aveva già parlato , dalle pagine di questo blog, della bella iniziativa “gPC ”, il primo PC Linux venduto a soli 199 dollari in tutti i Wal-Mart d’America.

Lascia perplessi la notizia di questi giorni, che annuncia la volontà di Wal-Mart di non continuare la vendita del prodotto negli store, nonostante di fatto sia andato a ruba.

A rendere il prezzo così basso erano le caratteristiche tecniche: si trattava infatti di un computer dotato di processore VIA da 1,5 Ghz, 512 MB di RAM, Ethernet, 80GB HDD e masterizzatore DVD, con sistema operativo basato su una versione personalizzata del famosissimo (ed apprezzatissimo) Linux Ubuntu.

Il computer era evidentemente pensato per un uso domestico base, ottimo per controllare la posta, navigare in internet, scrivere qualche testo e, magari, comunicare con amici e parenti usando Skype.

gPC si caratterizzava inoltre per la distribuzione specifica di Linux, chiamata gOS, che rendeva particolarmente facile, e gradevole esteticamente, l’uso del computer e dei programmi installati.

Nonostante gli ottimi risultati di vendita, Wal-Mart ha deciso di non vendere più il prodotto nei suoi store fisici perché, sostiene la società, “non è ciò che i nostri consumatori cercano”. Ritengo sia molto difficile sostenere una tesi del genere, a fronte di dati di vendita eccellenti, e mi chiedo quali possano essere le vere cause alla base di questa decisione.

Dispositivi analoghi stanno del resto avendo grande successo, si pensi ad esempio all’eee PC di Asus che, anch’esso basato su una distribuzione personalizzata di Linux, sta vendendo molto bene, anche grazie al suo prezzo aggressivo.

È ancora troppo presto per parlare di computer basati su Linux che rimpiazzino completamente i tradizionali PC Windows, soprattutto in ambienti domestici dove gli utenti fanno un uso completo del computer, scaricando foto, giocando a videogames, ecc. I PC Linux possono, per ora, a mio avviso essere un’ottima macchina aggiuntiva da usare per funzioni base oppure essere un ottimo economico compagno di viaggio, come l’eee PC.

Certo è che, finalmente, Linux sta muovendo i primi seri passi verso una distribuzione di massa che potrebbe, in un prossimo futuro, mettere seriamente in difficoltà gli altri competitor a pagamento: Windows e OS X.

8 Commenti »

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  • # 1
    Paganetor
     scrive: 

    forse (non lo so, eh, vado a naso) molta gente che ha acquistato la versione (più economica) con su linux si è successivamente lamentata perchè il tal giochino non si installa o la copia di Office piratata non funge…

    mentre chi acquista on-line ha già una certa dimestichezza (e quindi compra usando un po’ di testa), che compra nel negozio vede due prodotti apparentemente identici, a prezzo differente… secondo voi cosa sceglie?

    il “guaio” è che poi con Linux c’è bisogno di un po’ di sbattimento in più per recuperare i programmi, o per avere maggiore compatibilità con alcune periferiche…

    Sarebbe davvero interessante capire il motivo di questa scelta!

  • # 2
    Ilruz
     scrive: 

    Metteteci su 2Gb, fatelo diventare grosso come un mac mini, e diventa il mio prossimo domocomputer.

  • # 3
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    Il motivo ufficiale della scelta è che le vendite in store non sono andate bene come quelle online. Se poi dietro ci sia qualche “pressione” da parte dei soliti ignoti non lo sappiamo ma non è nemmeno difficile immaginarlo.

  • # 4
    rocker
     scrive: 

    secondo me, invece, Linux rimpiazzerà velocemente Windows per due motivi:

    -1 non vale più la pena usare il pc giocare: molto meglio una consolle (tranne per i giochi di strategia dove servono mouse e tastiera);

    -2 google (se non sbaglio) sta portando su linux software come photoshop e autoCAD quindi quindi credo che anche in ambito professionale non durerà molto Windows.

  • # 5
    angelus
     scrive: 

    il giorno in cui si smetterà di produrre giochi per pc sarà un giorno molto triste.. dove sta la skill nella mira automatica… mah…

  • # 6
    guada
     scrive: 

    Secondo me il discorso è anche diverso… Per esempio l’eee pc mi attira per le sue caratteristiche di portabilità, non certo per linux preinstallato, anzi, appena in mio possesso verrà debitamente formattato per xp. Quindi questo prodotto fa gola appunto per il prezzo basso. Infatti io prenderei una soluzione del genere da usare come media station sotto la tv (ok, non mi legge gli hd, ma tutto il resto si), ovviamente dopo averlo debitamente formattato per un xp media center.
    Certo, dopo c’è anche l’utente che tiene linux per farne una “stazione internet” o poco più.
    E per piacere, le console sono per i bambinetti che non sanno come si usa un pc!!!

  • # 7
    rocker
     scrive: 

    si ma non tutti si possono permette 3 8800GTX in SLI per far girare crysis decentemente…

    invece i giochi sviluppati per una console gireranno sempre e comunque su quella console senza il bisogno di dover cambiare pezzi ogni 6 mesi.

  • # 8
    stefano
     scrive: 

    ma chissenefrega di crysis, chi parla in questo modo torni a giocare a super mario bros che è l’unica cosa a cui il suo cervello riesce a giocare

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