di  -  mercoledì 12 marzo 2008

iphoneLa recente comunicazione da parte di Apple, della roadmap per lo sviluppo di applicazioni per iPhone, ha rivelato il grande interesse dell’azienda di Cupertino per il mondo corporate.

iPhone è stato finora visto come il cellulare/palmare rivoluzionario, ma mai nessuno ha osato pensare di poterlo usare come dispositivo di lavoro, soprattutto quelle persone che fanno intenso uso della posta elettronica aziendale.

Il firmware 2.0 di iPhone consentirà, invece, di connettersi a VPN Cisco e, cosa ancor più golosa, di accedere a Microsoft Exchange usando la tecnologia ActiveSync di Microsoft. Una piena intergazione, quindi, che strizza l’occhio alle aziende.

È molto difficile pensare che i CIO delle varie aziende decidano di acquistare per i dipendenti un cellulare da 400 dollari, ma è ragionevole ritenere che già manager di medio livello e liberi professionisti possano scegliere questa soluzione e abbandonare gli amati BlackBerry.

La società canadese RIM è infatti al momento leader incontrastata nel campo dei dispositivi mobili votati all’email, ma recenti problemi ai server ne hanno intaccato la leggendaria credibilità ed autorevolezza. I BlackBerry sono ad oggi i migliori cellulari per chi usa (tanto) la posta elettronica, ma chi ne possiede uno sa bene che tutto si può dire tranne che siano “divertenti” o “user friendly”.

Se iPhone riuscisse ad essere convincente quanto BlackBerry sul fronte della comunicazione, sarebbe sicuramente un best seller, perché già dotato di un profilo consumer estremamente accattivante. La strada è certamente ancora lunga e irta di ostacoli, ma Apple ha dimostrato ormai varie volte di saper essere “disruptive” e sconvolgere mercati a cui era prima completamente estranea.

7 Commenti »

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  • # 1
    Ilruz
     scrive: 

    Mi toglierete il blackberry solo “dalle mie fredde mani”, potrei parlare per delle ORE sul perche’ il BB e’ uno strumento impagabile per ricevere posta e interagire con lotus notes. I dati viaggiano criptati, compressi, in maniera SEMPRE INCREMENTALE, e le email arrivano pochi istanti dopo essere presenti in casella: non devo sincronizzare nulla, e’ tutto in tempo reale, SEMPRE. Posso accettare appuntamenti, rifiutarli con commenti, etc come se lo facessi da lotus notes. Il nostro blackberry server mi converte tutti gli allegati in PDF e posso leggerli con tranquillita’ anche se sono enormi, scaricando solo la parte che mi interessa, etc.

    Dal mio BB posso fare una ricerca sulla mia rubrica personale, o sulla rubrica mondiale della mia azienda … che e’ circa 1.4Gb (siamo tanti…). Il tutto online, sempre.

    Lo uso a volte come navigatore, dato che ha il GPS integrato: ero a Madrid per lavoro, mi avevano dato un indirizzo di albergo sbagliato, mi trovavo laggiu’ alle 21 … ero perso. Ho cercato su internet l’indirizzo corretto dell’albergo, marcato con il gps, per scoprire che ero a meno di un chilometro … e ci sono andato a piedi.

    Cosa NON mi interessa del BB? la capacita’ di riprodurre filmati mp4, e audio mp3 … anche se apprezzo che ABBIA UNO SLOT SD, che si carichi via USB e usi l’usb stessa come connettivita’ IP quando presente.

    La RIM ha dato il protocollo BB alla nokia e alla samsung, se la apple lo integrasse … gli mancherebbe solo il gps, la fotocamera, e uno slot SD per essere alla pari del BB.

    Ah, dimenticavo. Il bb 8800 a noleggio ci costa 9 euro il mese, incluso di furto o danneggiamento, per due anni, con un nuovo telefono alla fine dei due anni. La apple con l’aifon puo’ darmi tutto questo?

    “dalle mie fredde mani”.

    P.S.
    Pero’ sono contento, se la apple inizia a spingere, la RIM dovra’ galoppare ancora di piu’!

  • # 2
    Luca
     scrive: 

    Speriamo, dopo aver avuto come responsabile IT un’esperienza a dir poco disastrosa con i BlackBerry non vedo l’ora che ci sia una valida alternativa che non faccia impazzire il supporto tecnico della ditta.
    Il blackberry non semplicemente non funziona, non ho ancora capito se è per l’incapacità di Vodafone a configurare il BES con Lotus Domino o se è proprio la rete RIM a fare pena. Io so solo che i due poveri cristi che l’avevano ogni due giorni lo dovevano resettare e risincronizzare da zero.
    Alla fine sia Vodafone che RIM hanno fatto il classico scaricabarile confermandomi che il Blackberry è solo una soluzione succhia soldi con nessun vantaggio.

  • # 3
    XSonicFromTexas
     scrive: 

    Scusate l’ignoranza ma “disruptive” non vuol dire “dirompente” in italiano? Allora mi spiegate perchè usate una parola inglese che non deve necessariamente essere inglese?
    Esistono i dizionari, ed un blogger/giornalista dovrebbe usarli.

  • # 4
    Francesco Federico (Autore del post)
     scrive: 

    Disruptive, nell’accezione usata nel post, non significa dirompente, ma rappresenta il concetto di rottura dello status quo da parte di un qualcosa di innovativo.

    iPhone, ad esempio, è stato “disruptive” perchè ha colpito il mercato, innovandolo e cambiando le carte in tavola, costringendo tutti gli altri produtturi a correre ai ripari, spingendo sul touchscreen che altrimenti non avrebbero sviluppato negli stessi tempi.

  • # 5
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ XsonicFromTexas

    “Disruption” è una metodologia di approccio al mercato introdotta dalla TBWA, un’aziendina americana che si occupa di comunicazione, e come tale non va tradotta. Qui trovi le informazioni che ti servono: http://www.tbwaconnect.com/index.php/disruption/5;0.

    “The word is difficult, uncomfortable but “Disruption” is not destructive. It is creation. Disruption is a means of creating something dynamic to replace something that has become static. ”

    Faresti bene a informarti prima di venire qui a fare il professore.

  • # 6
    XSonicFromTexas
     scrive: 

    Oddio, ma dite sul serio?
    Disruption is a means of creating something dynamic to replace something that has become static.
    Praticamente da statico a dinamico!

    Dirompente = fig. Sconvolgente
    Sconvolgente = che sconvolge, che provoca un profondo turbamento
    Turbare = alterare uno stato di normalità o il regolare svolgimento di un evento

    Se si altera uno stato di normalità (statico) che succede? Toh
    Suvvia, usateli ‘sti dizionari.

  • # 7
    Francesco Carucci
     scrive: 

    XSonicFromTexas. Usa anche le grammatiche italiane, per capire che se un termine straniero e’ usato come nome proprio per un concetto non va tradotto in italiano. E questo e’ esattamente il caso come indicato da Alessio.

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