di  -  lunedì 21 giugno 2010

Dopo un inverno particolarmente freddo, arriva un’estate che tarda a cominciare.

Quando sento frasi del tipo “l’estate più calda del secolo” o “l’inverno più freddo del secolo” o qualsiasi combinazione di queste parole sono sempre piuttosto dubbiosa: le ho sentite quasi ogni anno della mia vita, e non sono certo centenaria. Quest’anno però, aldilà delle temperature, assistiamo ad un fenomeno molto interessante o, per meglio dire, all’assenza di un fenomeno.

Il Sole, la nostra stella, ha un ciclo di attività che dura 11 anni, durante i quali l’attività magnetica del Sole cambia e, con essa, si modifica anche la quantità di radiazione che arriva sulla Terra. Esiste una particolare chiave di lettura per misurare con precisione l’attività solare e sapere in quale periodo del ciclo si trova la stella.

Questo sistema consiste nel contare il numero di “macchie solari” presenti sulla superficie. Le cosiddette macchie solari non sono altro che delle zone della stella in cui il campo magnetico si concentra e crea una sorta di turbolenza, in cui la temperatura diminuisce notevolmente.

La temperatura di “soli” 4000 gradi kelvin, contro i 6000 delle zone circostanzi fa si che queste zone “fredde” appaiano come macchie scure in contrapposizione con il chiarore circostante. Essendo così facili da osservare, le prime misurazioni delle macchie solari risalgono a periodi molto antichi: i primi accenni a questo fenomeno appaiono negli scritti di astronomi cinesi del 28 a.C.

È del 1610, però, la prima osservazione tramite telescopio fatta nel mondo occidentale dall’astronomo inglese Thomas Harriot. Le macchie solari non sono che una dimostrazione della vasta attività solare che vi corrisponde. Assieme alle macchie, il cambiamento del campo magnetico può causare anche i cosiddetti “brillamenti solari” (o solar flares), potentissime esplosioni che possono raggiungere la potenza  anche un miliardo di volte superiore a quella di una bomba atomica.

L’osservazione di questi fenomeni può aiutarci a capire anche l’effetto che il Sole, con la sua attività, ha sul clima terrestre. Pensiamo per esempio al “Minimo di Maunder“, un periodo tra gli anni 1645 e 1715 in cui il Sole ha avuto un’attività estremamente bassa, come si può osservare dal grafico qui sotto, in cui viene mostrato il numero di macchie solari osservate in funzione dell’anno.

È interessante notare come il periodo di minima attività solare è coinciso con quella che viene definita una micro glaciazione, ovvero un periodo di freddo estremo verificatosi nell’emisfero settentrionale del pianeta (interessante notare, inoltre, come questo periodo di quiete del Sole corrisponda con il regno del Re Sole, in Francia, quasi a mostrare come ci sia spazio per un solo Sole sulla Terra ;-) ). È quindi possibile trarre una correlazione tra la quantità di macchie solari (e quindi di attività solare) con la temperatura sulla Terra.

I minimi  di attività, durano circa un anno, dopo il quale il Sole ricomincia il suo ciclo e le macchie solari riappaiono sempre più numerose, fino a raggiungere il massimo. L’ultimo ciclo si è concluso verso la fine del 2007, lasciando presupporre, quindi, un 2008 all’insegna della tranquillità. E così è stato, anzi, si sono osservate anche meno macchie di quante ce se ne aspettava.

Praticamente per il 73% del 2008 non si è scorta traccia di macchia solare. Gli astronomi hanno cominciato a domandarsi se non stesse succedendo qualcosa di strano, e hanno dedicato grandi risorse per simulazioni e calcoli al computer per predire quando le macchie sarebbero ricominciate e come.

Ci si aspettava che il 2009 sarebbe stato un anno particolarmente attivo, per controbilanciare la scarsa attività dell’anno precedente. Così non è stato. Anzi, anche nel 2009 sono state osservate molte meno macchie solari di quanto si pensava. È dal mese scorso che si è finalmente osservato con certezza che il ciclo ha ripreso, e che l’attività solare sta finalmente crescendo di nuovo, seppur con grande calma rispetto alle aspettative.

Le ragioni per cui il Sole sia così “pigro” sfuggono ancora agli astronomi, nonostante ci sia un affollarsi di ipotesi. Quella più probabile è che la causa di questa scarsa attività sia da ricercarsi in due grossi correnti di gas, che fanno circolare materia e campo magnetico lungo i diversi strati del Sole. In media questo secondo ciclo dura circa 40 anni. Dal 2004 ad oggi sembra che queste correnti abbiano accelerato nella parte più esterna del Sole, mentre abbiamo rallentato in profondità.

Queste nuove osservazioni hanno generato un crescente interesse nel confronti della fisica solare, in un certo senso sottostimata nel periodo precedente. Molto interesse è soprattutto da ricondursi alla possibilità che l’attività solare sia in qualche modo legata al clima terreste e possa influire sul riscaldamento globale del nostro pianeta.

Se da un lato ci sono gli ottimisti che accolgono questo periodo di quiete solare come una manna, che potrebbe aiutarci a risolvere il problema del riscaldamento globale in modo indolore e del tutto gratuito, gli scienziati più dubbiosi sperano di poter sfruttare la riduzione della radiazione solare che arriva sulla Terra per capire quanto effettivamente questa contribuisce al riscaldamento del pianeta e per verificare se è proprio l’attività del Sole, o piuttosto l’attività dell’uomo, a modificare la temperatura della Terra.

46 Commenti »

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  • # 1
    ncc2000
     scrive: 

    preziosa e pregevole come sempre…grazie. La chiosa dell’articolo mi spinge ad una riflessione: quindi all’interno della comunità scientifica non è ancora chiaro se sia effetivamente l’uomo a surriscaldare il pianeta con i gas serra?

  • # 2
    Mario
     scrive: 

    Le grandi bugie della Nasa…non c’e’ attivita’ solare e non ci sara’, ma loro continueranno a dare la colpa dei cambiamenti climatici alle macchie solari dicendo che nel 2012 avremo il picco. Peccato che non si tratta di macchie solari, ma dalla presenza del dodicesimo pianeta (il sistema solare ne conta 11, se ai classici nove si aggiungono la luna e il sole) che si avvicina inesorabilmente verso di noi provocando un catastrofico slittamento dei poli magnetici. Rallentamento della rotazione e arresto della rotazione per 7 giorni prima dello slittamento polare (potremmo anche chiamarlo “Il giorno del giudizio” secondo la Bibbia).

  • # 3
    Giulio
     scrive: 

    @ncc2000
    Credo che qualcuno risponderebbe con un “non si può affermare con certezza che sia colpa dell’uomo”. Fatto sta che ci sono degli indizi, come la concentrazione di CO2 nell’atmosfera (famoso grafico di Al Gore, ma riferimento costante anche negli studi della IEA), che fanno pensare il contrario…

    Tornando più In, complimenti per l’articolo, davvero carino e curioso. Certo che ci sono davvero tante cose che non sappiamo ancora… Però una cosa posso dirla: voglio i miei caldi, afosi e sudati 35°!!!!!!!

  • # 4
    ncc2000
     scrive: 

    @mario : oh my gosh….

  • # 5
    Simon71
     scrive: 

    @Mario

    Mi sa che 2012 di emmerich ti ha un po’ suggestionato…..Senza offesa….

  • # 6
    collione
     scrive: 

    bah si può imputare al sole il cambiamento climatico in corso, ma di certo le piogge acide non sono dovute al sole

    è inutile dire “eh avete visto è colpa del sole, quindi la co2 non c’entra”….queste sono tipiche menate da petrolieri

    anche se la co2 non fosse coinvolta nel surriscaldamento globale, lo è però nell’allargamento del buco nell’ozono e in varie altre abominazioni ambientali

    @Mario: caro Mario, tutto può essere, chi vivrà vedrà….se tu fossi al loro posto e fossi informato dell’avvicinamento di un simile corpo celeste, lo diresti alla gente? credo proprio di no….

    se quel pianeta si sta avvicinando, beh, non ci saranno spioni e politici che potranno nasconderne la presenza quando sarà sufficientemente vicino e il suo campo gravitazionale si farà sentire

    per ora vorremmo un pò più di trasparenza da Obama e dalla BP, ma penso che non l’avremo

    tuttavia anche in questo caso l’evidenza è difficile da nascondere http://www.youtube.com/watch?v=rxR0lcFVOXY

  • # 7
    n0v0
     scrive: 

    x Eleonora

    non male la battuta sul re Sole ;-) Io sono convinto che l’ attività solare influisca sulla dinamica climatica… ma ovviamente da sola non basta. Buona parte è farina del nostro sacco.

    Cmq è interessante notare come sia ancora complesso e oscuro capire il funzionamento della nostra stella. Aspettiamo ulteriori scoperte!

    x Mario

    quando arriva il 12 pianeta fammi un fischio, mi raccomando XDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXDXD

  • # 8
    Righel
     scrive: 

    Molto interessante questo correlazione tra macchie solari e clima terrestre, proprio la scorsa settimana ho cercato di spiegargliela a mio figlio in quanto porta il sistema solare come tesina di scienza all’esame di terza media. Sono convinto che l’uomo incida sull’inquinamento della Terra ma per fortuna molto poco sul suo clima.

    X Mario

    Caro Mario non lasciarti suggestionare dal 2012, perchè anche chi scrive di decimo pianeta, dodicesimo pianeta etc.. dovrebbe aggiornare la conta, perchè dal 2003 ad oggi il sistema solare è cresciuto di altri pianeti chiamati pianeti-nani viste le loro dimensioni. Sono tutti corpi simile a Plutone e sono tutti con le orbite oltre Plutone.
    Sono Haumea, Makemake, Eris, Sedna, Varuna, Quaoar ed altri che non hanno ancora un nome definitivo.
    Poi perchè si conteggia sempre la Luna come pianeta e non Titano, Tritone, Ganimede, Callisto, etc.. che sono satelliti ben più grandi della Luna?

  • # 9
    dargor17
     scrive: 

    @ Eleonora: Si ha un’idea di perché queste oscillazioni nel numero di macchie solari hanno un periodo di 11 anni?

    @ Mario: Complimenti! Leggendo l’articolo avevo pensato di fare un commento in cui tirare in ballo il solito 2012 per scherzo, ma mi hai decisamente bruciato…

  • # 10
    v1
     scrive: 

    ncc2000: è molto probabile che il contributo antropico al clima globale sia del tutto trascurabile. se così non fosse, il contributo sarebbe comunque irrisorio. il grafico di al gore è una cazzata perchè non ci sono i limiti d’errore per le misure meno recenti (in pratica l’oscillazione non è davvero misurabile come vogliono farti credere).

    mario: … sei imbarazzante.

    collione: le piogge acide non sono dovute alla co2: certamente la co2 disciolta in acqua è in equilibrio con quella presente nell’aria (è sempre stato così e di acido carbonico in acqua ce n’è stato sempre e comunque) ma per ora l’incremento percentuale è del tutto trascurabile agli effetti del pH. le piogge acide sono causate soprattutto dalla presenza di anidride solforosa (SO2) in aria che si può ossidare a SO3 e quindi formare acido solforico (H2SO4) in acqua, ma anche dagli ossidi di azoto. quindi le principali cause delle piogge acide sono la combustione di carbone e derivati poco raffinati del petrolio (nafta, cherosene).
    tantomeno il buco nell’ozono è dovuto alla CO2, che è notoriamente causato dalla presenza di composti in grado di rilasciare cloro radicale, che risulta competitivo all’ossigeno radicale nel ciclo dell’ozono.
    difficilmente si può imputare alla CO2 l’effetto serra: l’acqua è molto più efficiente nell’assorbire ed emettere radiazioni nello spettro dell’infrarosso (calore) ed è perciò ad essa che l’effetto serra va imputato. non per nulla nelle serre da coltura si mantiene un’umidità elevata. non ho dati a riguardo ma posso ipotizzare che le attività antropiche causino un considerevole aumento dell’umidità nell’aria, che va *perlomeno* di pari passo al tanto deprecato aumento della CO2.
    in effetti la CO2 si può considerare quasi sempre un gas inerte, e gli effetti nella variazione della sua concentrazione sul clima glbale trascurabili.

  • # 11
    Alfonso
     scrive: 

    Ragazzi svegliatevi ed iniziate ad osservare veramente il cielo…
    Non stata a scrivere articoli sulla base delle informazioni \ufficiali\… Ci hanno venduto per 20 anni la truffa del riscaldamento Globale, facendoci sentire pure in colpa per i CO2, ma intanto continuano a sostenere l’industria automobilistica alimentata a Petrolio, quando le prime auto elettriche furuno prodotte all’inizio del 1900, ma vennero pubblicizzate e vendute solo quelle a benzina!!!
    Si parla di governo Ombra, di Elite…e anche se a molti è difficile crederlo, dovete fare lo sforzo di non ridere a certe notizie solo perchè sanno da film di fantascienza o di spionaggio…
    Informatevi sulla guerra climatico-ambientale, e capirete perchè è possibile manovrare già da almeno 15 anni il clima… informatevi con questi documenti:
    Parla il generale Fabio Mini sulla guerra ambientale climatica:

    http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.individual&videoid=29745994&searchid=8602f035-5b4a-45b6-bcfb-e1f0d0c57c17

    http://www.veoh.com/browse/videos/category/activism_non_profit/watch/v19037455TPYXpteP

    http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.channel&vanity=menphis75

    Non è il sole che tarda a Svegliarsi!! SIAMO NOI CHE TARDIAMO A SVEGLIARCI!!! diffondete queste notizie perchè il tempo è poco per tutti…

  • # 12
    Marco
     scrive: 

    Cara Eleonora, leggo sempre volentieri i tuoi articoli, però permettimi una precisazione, non sono “gradi kelvin”, ma “kelvin” e basta.

    Un saluto
    Marco

  • # 13
    lucusta
     scrive: 

    prendendo spunto da quanto a scritto Eleonora (“un solo Sole sulla terra”), sarebbe interessante studiare il ciclo solare da parte di un antropologo o un sociologo:
    relazionare le dinamiche sociali con l’attivita’ solare.
    piu’ macchie solari, piu’ freddo, meno risorse agricole disponibili, e piu’ energia da utilizzare per le normali attivita’ umane, il che porta ad un impoverimento del… PIL umano; a questo punto i regimi totalitari possono prendere il sopravvento e le dinamiche sociali umane si possono inasprire (tra’ il 1600 ed il 1750 ci sono state le piu’ feroci guerre della storia umana).

    chissa’ se lo hanno gia’ affrontato questo discorso…

  • # 14
    lucusta
     scrive: 

    scusatemi per quell’inguardabile errore ortografico ad inizio commento.

  • # 15
    TheFoggy
     scrive: 

    Mi incuriosisce una cosa detta da Mario: “non c’e’ attivita’ solare e non ci sara’”. Se questa frase avesse un “una correlazione tra questa e i cambiamenti climatici” magicamente diventato implicito, ok..altrimenti dovresti spiegare cosa intendi tu con “attività solare”. Per il resto..ehm..im sfuggono il conteggio di Luna (che è un satellite..) e Sole (una stella!) nell’elenco dei pianeti! O_O
    Senza contare che come dice Righel, allora dovremmo contare tutti i satelliti di Giove, di Saturno, ecc ecc..molti dei quali più grandi della Luna (alcuni grandi quasi quanto la Terra!).
    Mi pare un po’ una teoria complottistica sulla falsa riga del modello americano (che vedono un complotto governativo ovunque..), oppure..un’overdose di Giacobbo! :P

  • # 16
    D
     scrive: 

    “ma dalla presenza del dodicesimo pianeta (il sistema solare ne conta 11, se ai classici nove si aggiungono la luna e il sole”

    Massì, è una palla, vola, quindi è un pianeta.
    Se dobbiamo calcolare tutte le lune dei vari pianeti credo che andiamo ben oltre i 12 “pianeti” o dobbiamo includere nel conto solo la luna in quanto patria di Sailor Moon ?

    “im sfuggono il conteggio di Luna (che è un satellite..) e Sole (una stella!) nell’elenco dei pianeti! O_O”

    Perchè i soliti programmi tv ad elevato tasso (l’animale) CULturale, quando si parla di 2012, tirano in ballo un bassorilievo sumero dove si contano 12 palline che qualche genio ha sicuramente interpretato come i pianeti del sistema solare (non poteva essere la rappresentazione di un loro dio particolarmente adirato) sistemando i conti per eccesso quando s’è accorto che i conti non tornavano.

  • # 17
    Christian-rimini
     scrive: 

    Non credete a ciò che stà per succedere?:

    http://www.youtube.com/watch?v=s8UEIGxcy-A

    http://www.youtube.com/watch?v=9-T-HzR9GP8&feature=related

    vedremo se inizierete a vedere un pò oltre.

  • # 18
    Beetlejuice
     scrive: 

    Da considerare che abbiamo dati rilevati da troppo poco tempo per trarre conclusioni affidabili. Potremmo essere all’interno di un ciclo solare il cui periodo dura milioni di anni, magari tutto il nostro scibile si basa solo su quanto appreso su “spurie” o piccole parti di irregolarità, non sappiamo se periodiche o no, di questo ciclo, come un disturbo su una sinusoide, ad esempio. Un “disturbo” che dura magari centinaia di migliaia di anni e che nulla o quasi ha a che fare con le vere, se ci sono, “regolarità” del sole. E allora che si fa? Si può solo stare a vedere, ogni previsione ha la valenza di un oroscopo…

  • # 19
    TheFoggy
     scrive: 

    hai ragione D! Dimenticavo quel bassorilievo! O,meglio,dimenticavo l’interpretazione che ne danno Giacobbo&Friends (incldendo Mistero e i programmi analoghi)! Voglio dire..nel planetari giocattolo, ci sono ancora 11pallini..ma nessuno si aogna di considerarli tutti pianeti! Mi sa che quello studioso che ha contato i pianeti del bassorilievo fosse troppo esaltato dalla scoperta per ricordarsi che Luna e Sole nn sono pianeti!! Ma é inutile prendersela tanto, perxhé tanto..Nibiru arriverà a breve e ci ucciderà tutti! ;)

  • # 20
    Fede
     scrive: 

    A parte i parametri di stato termodinamici del sistema terra che sappiamo tutti dipendere fortemente dall’azione solare alla quale è totalmente a carico il parametro di stato temperatura, anche la vita sulla Terra dipende fortemente dal sole

    Molti sanno che la vita sulla Terra è il rusltato di due sistemi di esseri viventi che cooperano in simbiosi ….

    Da una parte gli esseri viventi che introducono dall’esterno sostanze chimiche (gli alimenti) per produrre energia vitale internamente al corpo,
    i quali emettono tra i vari residui delle combustioni interna scaricati nell’atmosfera terrestre il carbonio

    e dall’altra parte gli esseri viventi che attraverso la fotosintesi clorofilliana utilizzano sfruttano il carbonio e la radiazione solare per procurarsi le sostanze chimiche e produrre energia vitale e intanto come residuo di questo processo emettono ossigeno che serve alla prima categoria di esseri viventi per respirare al fine di innescare nel proprio corpo la combustione e quindi produrre internamente l’energia vitale(l’ATP gioca un ruolo fandamentale in questo).

    Dunque da quanto detto il Sole è direttamente coinvolto nel ciclo vitale e simbiotico terrestre ed è un l’elemento che non puo mancare in questo sistema

    Tuttavia stiamo parlando sempre di una stella il cui ordine di grandezza del suo tempo di vita è di miliardi di anni e statisticamente non ha senso analizzare i dati di un istante di tempo di vita solare per fare una previsione predeterministica di come vanno i fenomeni, la catena costituita da continui anelli di causa effetto dei quali il secondo è la causa del terzo e così via

    E’ come l’approccio al piccolo Teorema di Fermat dimostrato recentemente in cambio di un premio (beato a quello che ha intascato il premio per la dimostrazione a questora divenuto miliardario chi sa in quale isola tropicale si sta godendo il sole il mare e la bellezza di questa nostra terra!).
    Il teorema di Fermat sostanzialmente sostiene che limitatamente ai numeri interi positivi (i naturali insomma 1,2, 3 , 4 .. ecc. ecc.) il teorema di Pitagora vale solo con l’esponente intero uguale a due per esponenti maggiori o al più ugali a tre non esistono terne pitagoriche intere.
    Fermat enucniò il suo piccolo teorema in una lettera indirizzata ad un suo amico scrivendo che non esibiva la dimostrazione rigorosamente matematica perché era troppo lunga e non sarebbe bastata una sola lettera per illustrare la dimostrazione medesima.
    Con l’avvento dei calcolatori i matematici hanno cercato per tentativi per lo meno di smentire il piccolo Teorema di fermat, ma no ci sono riusciti anni ed anni di calcolo numerico non hanno prodotto una terna pitagorica con un esponetne intero maggiore o ugale a tre, per questo i matematici hanno cercato per moltissimo tempo la dimostrazione senza ottenere risultati tanto da indurli a mettere un premio miliardario per chi riuscisse ad esibire una dimostrazione del teorema in questione.
    Si perché per quanto potenti sono i calcolatori di oggi e benché la cardinalità dei numeri interi positivi non è quella del continuo (alef 1) è comunque infinita (alef 0) quindi anche se i tentativi con i calcolatori sono stati in numero straordinariamente grande è sempre una quantità minuscola ripetto alla cardinalità alef 0 degli interi positivi.

  • # 21
    Fede
     scrive: 

    scusatemi se continuo ma ho introdotto il discorso e vorrei aggiungere qualcosaltro ..

    Il concetto di infinito rasenta quasi i confini del metafisico e dell’esoterismo e molti ignorano o non hanno compreso che non esiste un unico infinito esistono infiniti nfiniti (scusatemi il gioco di parole) per esempio l’infinito dei numeri interi positivi (cardinalità alef 0) è più piccolo dell’indinito dei punti di una retta (cardinalità alef 1 detta anche continuo).

    Tanto per fare un esempio concreto che dimostra anche come nella Bibbia si eprimono dei coincetti con parole molto semplici ma in un modo assolutamente rigoroso …

    Dio disse ad Abramo capostipite degli ebrei … io ti farò padre di una grande generazione e i tuoi discendenti saranno così tanti che non si riuscirebbe mai a contarli, nene l’infinito delgi interi positivi matematicamente e concettualmente è contabile, quindi Dio promise ad Abramo generazioni di discendenti che formano una classe dalla caredfinalità del continuo. Insomma promise più di una infinita discendenza

  • # 22
    Fede
     scrive: 

    Un po di cultura umanistica ci vuole e come …

  • # 23
    D
     scrive: 

    “vedremo se inizierete a vedere un pò oltre.”

    Aspetta mo che vado a tirare fuori dalla scatola dei costumi di carnevale quello da antico egizio che se ci fossimo sbagliati e le sfere fossero delle piramidi volanti abitate da esseri umanoidi che si truccano da Horus… mi devo ricordare anche di comprare un piccone per quando dovrò andare a scavare le miniere di naqadah…

  • # 24
    Fede
     scrive: 

    @ D

    Dove vuoi arrivare con il tuo ultimo commento per la precisione il #23 ????

  • # 25
    Fede
     scrive: 

    Ad ogni modo “D” in effetti se si guarda la cosa con l’occhio di un topologo la sfera e la piramide sono esattamente la stessa cosa, come un cerchio è la stessa cosa di un tiangolo su questo si basa l’attuale possibilità di fare della grafica 3D sui computer e giocare a Doom, Tomb Raider, Crysis e compagnia bella

  • # 26
    dargor17
     scrive: 

    @ Fede: Commenti come i tuoi mi fanno accapponare la pelle.

    Il processo di deduzione di una teoria dai dati sperimentali avrà i suoi limiti, ma è il solo modo con cui possiamo migliorare la conoscenza che abbiamo del mondo che ci circonda. Di conseguenza, se 400 anni di misure sono consistenti con un modello, ci dobbiamo fidare di quel modello anche se 400 anni sono un instante rispetto ai miliardi di vita del Sole. Nuovi dati potranno espandere o smentire il modello, ma in mancanza di meglio di questo ci dobbiamo accontentare.
    Il paragone col teorema di Fermat è completamente insensato, in quanto si tratta per l’appunto di un teorema, non riguarda il “mondo reale”, riguarda i numeri, che sono astrazioni che operiamo per comprendere il mondo. C’è una profonda differenza tra la realtà e la rappresentazione che noi ci facciamo di essa.

    P.S. Mi interesserebbe vedere una popolazione umana con la cardinalità del continuo, dato che gli esseri umani sono quantità discrete.

  • # 27
    n0v0
     scrive: 

    x Christian-rimini

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    aspetta, non ricordo più cosa ti volevo dire… ah, ecco! era:

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA

    per citare Fede, direi un alef 1 di risate:D

  • # 28
    Fede
     scrive: 

    @ dargor17

    Io non sto negando la scientificità delle previsioni, sto solo dicendo che vanno considerate sempre con un se con l’evenienza che le cose potrebbero andare diversamente.

    del resto lo sappiamo tutti che in generale la metereologia è piuttosto statistica che scienza esatta

    Poi considera che di dati non ne abbiamo moltissimi, da quando è nata la civiltà egiziana fino ad ora solo recentemente abbiamo dati esatti, rilevamenti rigorosamente scientifici e dunque non possimao di certo fondare le nostre previsioni basandoci su dati rilevati per un periodo di tempo.
    Sicuramente potremmo azzardare previsoni a distanza di un mese mettiamo pure un anno ma gia prevedere cosà accadrà nel 2012 è un’impresa aurdua
    La certezza delle previsioni è inversamente proporzionale alla distanza temporale dall’istant edi tempo in cui facciamo la previsione e piuù si tenta di predire per lungo periodo e più la previsione sfuma dalla quasi ceretezza, passando per alta propabilità che si verifica per poi sfumare in pura chiaroveggenza.

    per questo motivo io personalmente do poco adito a certi modi di dire del tipo

    La terra si sta surriscaldando

    Sta incominciando un’era glaciale

    ecc. ecc.

    poi vedendo la realtà della vita quotidiana ci si accorge che queste citazioni cozzano molto con i fatti concreti.

    Per esempio è vero che in questi ultimi anni per lo meno nella zona d’italia dove vivo in inverno nevic pochissimo allora dovrei dare ragione alla diceria che la terra si sta surriscaldando viceversa in questi ultimi anni è capitato spesso che ad aprile facesse freddo e nevicasse allora che devo dire che sta cominciando un’era glaciale?

    Per quanto riguarda il tuo PS mi fai capire che non sai distinguere un discorso che allude a fatti metaforici insomma simbolici, da un discorso che verte su fatti di cronaca o su cose concrete su cose fisiche reali

  • # 29
    Fede
     scrive: 

    @ dargor17

    Comunque per quanto riguarda il tuo PS, ti smentisco subito

    Non è vero che il concetto di discreto cozza sempre con il concetto di continuità

    Ecco un esempio lampante:

    Assodato che l’insieme N dei numeri interi positivi è discreto (ma lo è anche quello degli interi relativi e quello dei razionali ovvero le frazioni con segno) e assodato che la sua cardinalità Alef 0 è il più piccolo degli ordini di infinito che tra l’altro è l’unico tra tutti gli ordijni di infinito che è possibile contare (anche se concettualmente)

    Basta considerare l’insieme di tutti i sottoinsiemi di N insomma l’insieme potenza di N; benissimo l’insieme che si ottiene è continuo perché ha la cardinalità del continuo ossia alef 1

    Per ottenere un infinito di ordine o cardinalità alef 2 che è maggiore di alef 1 cioè del continuo basta prendere una cardinalità del conitnuo e considerare l’insieme potenza

    Così facendo si ottiene l’infinito alef 3, alef 4, alef 5 ecc. ecc. ………

    E’ facile provare che la seguenza delle cardinalità infinite che si chiamano anche cardinali transfiniti ovvero numeri transfiniti è essa stessa infinita e non ha un massimo ossia non esiste un numero trnsfinito massimo, ed è una seguenza numerabile ossia a cardinalità alef 0.

    Il fatto che non esiste un massimo e che l’insieme dei numeri transfiniti è infinito ha a che fare con l’antinomia di Russel Bertrand il quale dimostra che l’idea che esista un tansfinito massimo è totalmente inconcepibile nel nostro cervello umano perché si arrvia ad una contraddizione si arriva ad un circolo vizioso di ragionamenti in cui uno porta a concludere la sua negazione.

    ovviamente si possono fare calcoli con gli infiniti ma qui si passa ad un livello della matematica molto elevato

  • # 30
    Fede
     scrive: 

    @ dargor17

    Per quanto riguarda cio che hai scritto su Fermat e sui numeri, io ho parlato del piccolo teorema di Fermat e in particolare dell’esigenza da parte dei matematici di una dimostrazione tanto da costringerli a mettere come posta un premio miliardario (è un fatto reale ed è stato vinto) per chiarire metaforicamente il concetto che esprimevo ossia che per poter prevedere con assoluta certezza il futuro in merito ad un certo fenomeno fisico occorrono infiniti dati, cosa ovviamente fuori dalla portata del nostro cervello, e comunque anche se hai un numero considerevole e comunque alto quanto vuoi di dati sul fenomeno che vuoi predire non puoi stabilire con certezza che la previsione si verifica puoi al limite sostenere che propabilmente le cose andranno così come si prevedono.
    Insomma dimostrare per assurdo il teorema di Fermat mediante tentativi su combinazioni di quaterne di interi positivi non poteva portare a concludere che è vera l’asserzione di Fermat solo perché si è fatto un numero elevatissimo di tentativi su milioni e milioni di combinazioni di interi perché poteva benissimo esistere una quaterna di interi pitagorica che per sfiga non è stata considerata nei tentativi.
    Insomma hai capito il senso dell’analogia?
    Un esempio per analogia è il gioco al lotto anche se nel lotto a differenza del precedente esempio esiste una certezza di poter vincere basta giocare tutte le possibili combinazioni che comunque sono finite anche se elevatissime ma a livello economico conciene?
    Anche nel lotto non si può concludere per esempio che siccome un certo numero X per un intero anno non è mai stato estratto allora nella prossima estrazione è sicuro che salta fuori, sai quanta gente per queste sciagurate convinzioni si sono giocate patrimoni interi e sono caduti nella miseria?

  • # 31
    berserkdan78
     scrive: 

    x fede

    guarda che il mondo non comincia ne finisce con il giardino di casa tua.
    le temperature MEDIE del mondo intero si stanno alzando. nel giardino di casa mia , in italia, persino in europa e’ possibile che la media delle temperature sia piu’ bassa della media mondiale, ma che la media della temperatura mondiale si stia alzando e’ indubbio. il problema non e’ che si sta alzando, ma che lo fa troppo velocemente. e temperatura media piu’ altra non significa che avrai temperatura estiva in inverno, anzi potrebbe essere possibile pure il contrario, significa che le stagioni si scombussolano, significa che la corrente del golfo potrebbe cambiare percorso, ecc.

  • # 32
    dargor17
     scrive: 

    @ Fede: Ho la sensazione che non riusciamo a capirci.

    Mi sembra ti sfugga che se il teorema di Fermat non può venire dimostrato per “forza bruta”, è proprio perché è un teorema.
    La validazione di un modello attraverso l’analisi statistica delle misure è una cosa totalmente differente.

    Un modello è per sua natura limitato, sia perché nasce sempre come semplificazione di un problema più complesso, sia perché dipende dalla nostra capacità di misurare le quantità che ne determinano i parametri.
    In un certo senso, il problema è che la conoscenza che possiamo ottenere della realtà è limitata.

    Un teorema è una cosa molto diversa, perché non ha alcun limite “materiale”. Un teorema può essere valido su infiniti numeri anche se umanamente non saremo mai in grado di verificarlo su tutte le infinite combinazioni. E viceversa, un teorema non può essere verificato provando tantissime combinazioni perché non saranno mai abbastanza, e per essere valido ha bisogno di una dimostrazione più forte.
    Ma sono discorsi diversi.

    Tornando all’argomento dell’articolo, se da 400 anni il Sole ha mostrato un’attività periodica, è ragionevole aspettarsi che continui in questo modo ed è molto interessante capire se sta deviando dal comportamento e perché.
    Ma da qui a dire che nel 2012 finisce il mondo c’è un abisso.
    Poi è ovvio che non possiamo fare previsioni dettagliate sul tempo da qui a più di qualche settimana, ma è una questione differente. I cambiamenti climatici globali su larga scala sono una cosa, il clima locale un’altra.

    P.S. Mi hai colto in fallo sul discreto (analisi I l’ho dato un po’ di anni fa). Nondimeno, resto dell’idea che una qualsiasi discendenza umana resti finita o al più numerabile.

  • # 33
    Fede
     scrive: 

    Non capisco perché negate un concetto così semplice …

    le previsioni dei fenomeni descritti nell’articolo non possono essere considerate come l’assoluta verità, perchè moltissimi sono gli eventi che influenzano il fenomeno nella sua evoluzione e sono talmente in numero elevato che è impossibile matematicamente tenerne conto di tutti è tutta una questione di livelli di propabilità, io non ho mai negato la scientificità della ricerca in merito e tanto meno l’importanza delle rilevazioni dei dati che riguardano il fenomeno unitamente all’indubbia costruttività dei rilevamenti al fine di nuove conoscenze e scoperte

    Del resto se leggete bene nell’articolo stesso è scritto che molte previsioni hanno fatto semplicemente cilecca.

    Poi vi attaccate alla lettera quello che scrivo.

    Ripeto nuovamente la domanda

    Quando leggete riuscite a discernere cio che si scrive per analogia da pure e semplici affermazioni?

    Ma avete idea di cosa sia un modello matematico come quelli utilizzati per certe previsioni ad esempio quelle metereologiche.
    Ci sarà qualcuno che commenta qui che ha studiato un minimo di Fisica matematica

    Ma che fate come quegli ignorantoni della lega su nel veneto che perché i metereologi non hanno azeccato le previsioni del tempo prevedendo erroneamente i fine settimana ottimali per il turismo si sono messi a querelare i metereologi stessi (sono fatti che non mi sto inventando sono stati riportati anche sui giornali)

    Le previsioni di cui si parla nell’articolo non hanno un aspetto di prosa sono fatti di numeri, di dati, di tabelle diagrammi e il tutto vien fuori da complicatissimi calcoli matematici che si basano concettualmente su modelli matematici i quali per essere tali ovviamente estrapolano dal fenomeno in osservazione molti parametri reale che si ritengono meno essenziali idealizzando il fenomeno stesso, ma un piccolo parametro nella realtà potrebbe far capolgere tutta la situazione e quindi portare ad un previsione errrata.
    I modelli matematici restituiscono una propabilità che un certo evento si verifichi o non si verifichi non restituiscono la certezza assoluta, dentro ci sono in gioco variabili aleatorie, le equazioni coinvolte non sono delle stupide equazioni algebriche sono equazioni differenziali e molte delle quali matematicamente non si conosce neanche il metodo per risolverle si procede per semplificazioni ed approssimazioni (i mollificatori) e le semplificazioni sono appunto dovute all’idealizzazione del fenomeno.

    Per esempio un ingegnere che prgetta impianti idraulici dimensiona le tubazioni , i canali, le dighe con formule che saltano fuori da una ideazione di una conduttura percorsa da un fluido incomprimibile a regime permanente, tutto si basa sulla legge di Bernoulli che a sua volta è valida in condizioni di una conduttura percorsa da un fluido ideale, se l’ingegnere in base ai suoi calcoli di progetto stabilisce che in una certa sezione di una certa conduttura la pressione, la cinetica e il carico piezometrico valgono x, y, z sicuramente andando a misurare con della strumentazione in quella sezione si trova che i valori discostano da quelli previsti dal progettista, ma alora voi dite se così è come fa il progettista a dimensionare un certo tubo , un certo canale per supportare gli sforzi esercitati dal fluido?
    Be l’ingegnere nelle sue formule di dimensionamento applica dei coefficienti correttivi i quali sono ricavati puramente da sperimentazioni e sono molto empirici.
    Un altro esempio come fa un ingegnere a profettare una struttura che resista ad un terremoto di una certa entità? non puo farlo applica nuovamente alle formule di dimensionamento dei coefficienti di sicurezza ricavati in modo empirico e stbiliti dalla legge in base alla zona dove deve sorgere la struttura che si progetta, tutto questo perché è impossibile trasducere in termini numerici e in modo esaustivo il fenomeno dei terreemoti o ancora il modo dei fluidi dentro una conduttura o in un canale.

  • # 34
    Fede
     scrive: 

    Si dragor17

    Il fatto che ho citato la bibbia non significa che credo ciecamente e do tutto per vero cio che vi è scritto, volevo solo sottoloneare che persino nella bibbia è scritto che esistono diversi ordini di infinito, infatti è chiara la promessa di dio ad abramo avrai una discendenza così numerosa che non puoi contare praticamente gli ha promesso un infinito continuo e non discreto.

    Mi meraviglio che continuate a prendwere alla lettera tutto cio che si scrive senza cercare di dargli un minimo senso e significato

    Per quanto riguarda l’analisi matematica li addirittura si trovano esempi di funzioni conitnue sui numeri interi posivi (che sono discreti) e che anzi sono più che continue perché risultano essere addirittura uniformemente continue, fino a quanto non si smetterà di insegnare l’analisi matematica mediante l’approccio metrico queste cose non si capiranno mai, il corretto approccio è quello topologico , tramite la topologia l’analisi matematica diventa palese, banali e molti teoremi ridicoli.
    Considera che nella testa di un bambino di età inferiore ai 6 anni vengono digeriti meglio i concetti topologici perché molti di questi concetti sono innati nell nostra mente quindi teoricamente un bambino di età inferiore ai 6 anni riesce più facilmente a digeriree l’analisi matematica che l’algebra, sembra paradossale ma è così fidati.

    Infine per quanto riguarda il teorema di fermat cercà di comprendere in cio che ho scritto il senso per il quale l’ho introdotto altrimenti staremo qui a l’infinita a discutere su questo, te lo dico perché vedo che non hai colto il significato del perché ne ho parlato.

  • # 35
    D
     scrive: 

    “Dove vuoi arrivare con il tuo ultimo commento per la precisione il #23 ????”

    Come vuoi rispondere ad uno che pretende fede nei confronti di una foto che può aver subito mille e più ritocchi ed essere soggetta ad altrettante interpretazioni faziose ?
    Comunque il mio commento è riferito alla serie scifi per eccellenza degli ultimi 15 anni, stargate: la puoi prendere così senza impegno, puo ispirarti alcune idee tecniche (bene o male qualche tentativo di spiegare i fenomeni dell’universo e della fisica li faceva) o puoi metterti a pregare dei egizi e vichinghi tutto il tempo)

  • # 36
    Fede
     scrive: 

    Benvenuto “D” mi stavo preoccupando comunque meglio tardi che mai di una tua risposta

    :-)

  • # 37
    Emanuele Rampichini
     scrive: 

    Un altro appassionato di SG-1… pensavo di essere l’unico da queste parti. :D

  • # 38
    Fede
     scrive: 

    @ Emanuele Rampichini

    di cosa sei appassionato?

  • # 39
    ncc2000
     scrive: 

    @emanuele: scusate per l’ot, ma si sa niente del terzo film si sg1? grazie, ciao!

  • # 40
    Fede
     scrive: 

    Scusa Emanuele Rampichini non avevo capito che ti riferivi al film stargate.
    Però figlioli cari ammettete che a forza di commentare, chattare, scrivere sms dal punto di vista linguistico ci stiamo imbrutalendo a parte sg1 lo stuolo di TVB, C6? ecc ecc. e tanti altri simpatici e pittoreschi versetti stiamo tornando indietro ai tempi del pitecantropo di Java sebbene il salto all’indietro non è alef 1 ma quasi vi converge.

    :-) be sto scherzando non ve la pigliate a male

  • # 41
    dargor17
     scrive: 

    x Fede: In effetti, suppongo di aver fatto l’errore di prenderti sul serio…

  • # 42
    Fede
     scrive: 

    @ dargor17

    In relazione a che cosa hai fatto l’errore di prendermi sul serio?

  • # 43
    Fede
     scrive: 

    @ dragor17

    Se ti riferisci ai miei commenti escluso il mio commento #40 che è palesemente una batutta e nulla di serio, i quali cozzano molto con le tue idee. La metto sotto tutto un’altro piano ….

    Dal punto di vista termodinamico e sopratutto dal punto di vista dell’entropia qualsiasi stato è disordine anche se alcuni stati termodinamici potrebbero sembrare ordine per il nostro cervello che ha degli schemi in quesro senso innati.

    Detto questo veniamo a queste benedette macchie solari.
    Secondo te la presenza di macchie solari sulla superficie del sole indicano una situazione termodinamica di equilibrio o no?
    A mio avviso sicuramente non è di equilibrio, perché se lo fosse allora la temperatura solare sarebbe distribuita uniformemente su tutta la superficie solare ( e le macchie solari indicano proprio differenze di temperature localizzate come è stato scritto giustamente nell’articolo medesimo)
    Dunque la presenza di macchie solari denota locali situazioni di squiliprio sulla superficie solare ergo non sei in condizioni di poter prevedere con assoluta certezza mediante modelli matematici l’evoluzione, quindi se anche come dici te che per 400 anni abbiamo notato una certa ciclicità del fenomeno non possiamo dedurre che sarà sempre cosi e quindi possiamo parlare dell’evoluzioni future solo in termini porpabilistici, considerando anche il fatto come ho già scritto che 400 anni rispetto all’ordine di grandezza della vita media di una stella tipo il sole che è di decine e decine di miliardi di anni è banalmente un’istante di tempo.
    Poi mettiamoci anche che i fenomeni riguardanti le macchie solari sono indubbiamente fenomeni termodinamici che coinvolgono i fluidi e già quando parliamo di fluididinamica unita alla termodinamica dobbiamo andare a parare in termini numerici e di calcolo alla fisica matematica e la sono coinvolte non semplici equazioni algebriche ma equazioni differenziali molte delle quali non si conoscono neanche i metodi per risolverle si sa solo che esistono certamente delle soluzioni, si perché la branca della matematica che si occupa di risolvere le equazioni differenziali è l’analisi funzionale e per il momento tutta la teoria che ci sta dietro verte soprattutto di dimostrare che una data equazione differenziale ammette delle soluzioni, ora è chiaro che èdiverso dire che esistono delle soluzioni dal fornire un metodo esplicito per determinarle; insomma il solito proverbio tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare (fa pure rima!)

  • # 44
    Fede
     scrive: 

    @ dragor17

    Ti consiglio di andae a rivedere nei tuoi appunti di meccanica razionale e di fisica matematica la definizione di stato di equilibrio solo così potrai convincerti che un minimo di ragione su quello che asserisco mi è assolutamente dovuta

  • # 45
    teo
     scrive: 

    Nessuno ci ha mai visto giusto sull’attività solare, riusciamo a malapena a fare previsioni del tempo, io penso che non ci sia da preoccuparsi almeno per i prossimi 5 miliardi anni quindi chi si aspetta una catastrofe causata dal sole nel 2012 o simili, sbaglia.

  • # 46
    umbriel
     scrive: 

    Che il ciclo delle macchie solari influisca sul clima è scientificamente provato.
    Che l’attività antropica influisca sul clima è scientificamente provato.
    Invito chi parla di truffe a contattarmi che posso mandargli materiale; certo non ho a disposizione tutte le migliaia pubblicazioni di livello internazionale che hanno accertato l’effetto antropico sul clima ma qualcosa posso recuperare: così la si smette di parlare per dar aria alla bocca e ci si informa.
    Quanto agli effetti: il ciclo delle macchie e i relativi minimi hanno effetti rapidi sul clima. Gli effetti dell’attività antropica hanno meccanismi che risentono dell’inerzia del sistema considerato (in ecologia si definiscono feedbacks).
    Questo è il motivo per il quale appena si parla di macchie solari esce fuori il primo intelligentone che mette in dubbio l’effetto serra

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