di  -  venerdì 7 marzo 2008

La faccina del test Acid2I segnali c’erano tutti, più o meno: osteggiati, accolti con sospetto, derisi o salutati con felicità, non si può certo dire che le ultime mosse Microsoft non fossero in discontinuità col passato: la tentata acquisizione di Yahoo, l’apertura di un blog per colloquiare con gli utenti, riassunti qui da Markingegno, cui aggiungerei i primi timidi passi nel mondo open source e il rilascio della beta di Internet Explorer 8 ieri.

Da buon sviluppatore web è naturalmente l’ultima notizia quella che mi più mi attira, ma sono soprattutto le news sul prodotto e la loro successione che mi hanno dato da pensare: prima di tutto Microsoft ha annunciato la versione 8 del celebre browser, e nessuno ha prestato più di tanta attenzione; la concorrenza di notizie su Firefox 3 e la delusione verso la versione 7 hanno relegato in secondo piano questo annuncio.

Il 19 Dicembre la prima sorpresa: IE8 supera l’acid test 2 (il test di riferimento per capire come e quanto un browser rispetta gli standard del web); già questa è una svolta epocale, ammessa anche dalla stessa Microsoft nel titolo del post “Milestone:“, ma non essendo a loro agio in mezzo agli utenti festosi i programmatori si danno la zappa sui piedi da soli annunciando a inizio anno che la modalità a compatibilità totale dovrà essere indicata espressamente dall’autore delle pagine web, ribaltando il problema.

Questo modo di comportarsi viene definito “version targetting ” e non è accolto con favore dalla comunità internettiana, che da sempre predilige che sia l’utente a scegliere cosa fare e dall’altro lato preferisce che il webmaster debba solo curarsi di scrivere codice perfettamente in regola coi dettami.

Il 3 Marzo invece avviene il cambio di rotta: Internet Explorer 8 si comporterà rispettando gli standard per default, e chi vorrà la retrocompatibilità dovrà specificarlo sulle sue pagine con un meta tag; meta tag a parte, è esattamente il comportamento che gli utenti si aspettano, e che già utilizzano Firefox, Opera e Safari (sebbene Firefox ancora non passi l’Acid test, visualizza le pagine interpretando correttamente molti più dettami del W3C consortium).

Tralasciando le ovvie implicazioni lavorative che scuotono me e i miei colleghi, credo che questo sia l’ennesimo e più lampante segnale che qualcosa si sta muovendo dentro Microsoft: l’azienda ora sembra più disposta ad ascoltare utenti e sviluppatori, è più veloce nel cambiare rotta quando incontra difficoltà ed è meno impermeabile alle critiche che gli vengono rivolte; da colosso saccente e spocchioso vuole trasformarsi in gigante buono.

Per combattere la guerra dei browser ad armi pari con Firefox e smettere di perdere consensi non si può certo aspettare passi falsi da casa Mozilla, o che la volpe rossa regredisca. C’è bisogno di far evolvere velocemente Internet Explorer al livello dei concorrenti, e poi tirare fuori una carta a sorpresa che spiazzi tutti: carta che, potete giurarci, sento che stanno preparando a Redmond. E se posso spingermi oltre, credo che questa strategia sarà seguita non solo nel campo dei browser.

7 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Noisemaker:)
     scrive: 

    “il test di riferimento per capire come e quanto un browser rispetta gli standard del web”

    mah…

    la stessa MS disse che l’acid2 era un obiettivo secondario. l’acid è una raccolta di casi particolari, ne ha avuta di strada da fare prima!

    speriamo sia buono questo ie8 o è la volta che passo davvero ad opera :)

  • # 2
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    secondario o meno è sempre un modo per uniformarsi al comportamento che si attende.

  • # 3
    Rubberick
     scrive: 

    Sicuro non utilizzero’ ie x navigare in futuro ma gia’ solo il fatto che rispetti gli standard e’ una figata mai + codice cross browsers!!!!! :D

  • # 4
    Ginetto Bovo
     scrive: 

    Beh tanto adesso c’è l’acid 3 da battere…

  • # 5
    links for 2008-03-09 | » Gamepad - Blog Videogames
     scrive: 

    […] La svolta: Microsoft non è più acid(a) […]

  • # 6
    roberto
     scrive: 

    siamo sicuri che ms abbia avuto questa immagine?
    oppure è stato qualcuno a creare quell’immagine di ms in modo da poter sfruttare il “think different”?

  • # 7
    Tambu (Autore del post)
     scrive: 

    l’immagine è ciò che gli altri vedono di te. che te la crei o te la creino altri, sempre immagine è :)

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.