di  -  giovedì 10 giugno 2010

Esiste una conferenza che si tiene annualmente che ha un’atmosfera molto particolare. Più che di una noiosa assemblea piena di tecnicismi, ogni anno sembra di assistere ad un evento simile ad uno spettacolo nel quale gli appassionati di tecnologia, soprattutto negli ultimi anni, hanno spesso trovato pane per i loro denti.

Sto parlando del Worldwide Developers Conference di Apple anche noto come WWDC che, anche quest’anno, ha provato a sorprendere un po’ tutti con il nuovo iPhone 4 e relativo iOS 4.

Sarà proprio vero, come il marketing della casa di Cupertino profetizza, che ora tutto cambia di nuovo? Personalmente non riesco ad imm

aginare una portata innovativa pari o superiore a quanto già fatto dall’iPhone nel passato.

Non mi sorprenderebbe più di tanto vedere i detrattori di Apple già storcere il naso leggendo quest’ultima frase, però esistono elementi che vanno ben oltre la soggettività e dopo ormai oltre 3 anni dall’arrivo di questo prodotto, è empiricamente provato che, benché non sia stato il primo smartphone touchscreen, sia stato certamente il primo a renderlo realmente fruibile (primato mantenuto per diverso tempo), il primo il cui form factor sia stato imitato da decine e decine di prodotti e, sempre parlando di imitazioni, non si può non ammettere che il modello di distribuzione delle applicazioni mediante l’Apple Store non sia stato vincente e imitato.

Quando i concorrenti ti imitano o addirittura (come affermato da Google stessa) decidono di entrare in un mercato semplicemente per non lasciarlo nelle tue mani, allora vuol dire che si è veramente innovato.

Tornando all’iPhone 4, non ritengo che rappresenti un’innovazione pari alla nascita del prodotto stesso perché per raggiungere tale obiettivo bisognerebbe presentare un nuovo prodotto e non un’evoluzione, una nuova versione di qualcosa che già c’è. Dunque, è tutto da buttare?

Assolutamente no, l’iPhone 4 ha tutte le carte in regole, probabilmente più di quanto non le abbia avute l’iPhone 3GS, per avere successo e a tal proposito vorrei soffermarmi su pochi e specifici elementi: design, display, hardware, multitasking e sviluppo software.

Quando si osserva l’iPhone 4 non si può non notare che Apple ha deciso di modificare il design del suo telefono. Non si tratta di un completo stravolgimento del form factor: fondamentalmente la disposizione dei pulsanti e le funzionalità messe a disposizione sono le medesime.

Tuttavia anche in un elemento superficiale come questo, l’iPhone 4 può sorprendere: è stato utilizzato uno speciale vetro alluminosilicato per la parte frontale e posteriore, mentre l’acciaio inossidabile è stato scelto per la cornice, suddividendola in due parti che fungono da antenna rispettivamente per bluetooth, Wi-Fi e GPS da un lato e UMTS/GSM dall’altro. Inoltre l’iPhone 4 è lo smartphone più sottile in commercio, con i suoi 9,3 mm di profondità.

L’iPhone 4 ha un display, denominato dall’ufficio marketing della mela “Retina”, con una risoluzione pari 960×640 pixel, il doppio rispetto a quello dei suoi predecessori, e superiore a quella di tutti i suoi attuali concorrenti. Questa risoluzione, spalmata su 3,5 pollici, garantisce una densità dei pixel pari a 326 ppi, elevatissima se consideriamo che il Motorola Droid arriva appena a 265 ppi, mentre il super display da 4,3 pollici dell’HTC Evo 4G non va oltre i 217 pixel per pollice.

Contrariamente ai suoi concorrenti più agguerriti, il display non è un AMOLED, ma un LCD con tecnologia IPS. Questo dovrebbe renderlo meno efficace in termini di resa cromatica rispetto al HTC Desire o al Nexus One di Google, anche se è il rapporto di contrasto è quattro volte migliore (800:1) rispetto ai suoi predecessori.

Dal punto di vista più prettamente hardware, termine con il quale mi riferisco alla circuiteria interna, l’iPhone 4 porta al debutto nel mercato degli smartphone il SoC Apple A4 ad 1 GHz, un processore con architettura ARM Cortex A8, già utilizzato nell’iPad, che racchiude interessanti soluzioni sviluppate da Intrinsity (recentemente acquistata proprio da Apple) al fine di incrementare le prestazioni rispetto ad altre implementazioni della medesima architettura.

L’A4, inoltre, integra un processore grafico PowerVR SGX 535 per l’accelerazione in hardware della grafica 3D in grado di macinare 28 milioni di poligoni al secondo e un processore video PowerVR VXD 375 per la decodifica in hardware dei più diffusi formati video. Molto interessante l’introduzione, inoltre, di un giroscopio, che va ad aggiungersi al già ben noto accelerometro e che, sono certo, non mancherà di sorprendere quando sarà adeguatamente supportato dal software.

Insieme all’iPhone 4 arriva anche il nuovo iPhone OS o, come appena ribattezzato da Apple, iOS. La versione 4 introduce diverse novità tra le quali è mia intenzione soffermarmi sul multitasking. Quando fu presentato l’iPhone 3G (sul primo non mi soffermo visto che in Italia non è arrivato) ricordo che una delle critiche più diffuse fu proprio l’assenza del multitasking, disponibile in altri sistemi operativi mobile.

Questa scelta è sempre stata difesa da Apple con l’obiettivo di puntare alla reattività delle applicazioni, alla fluidità d’uso del sistema ed al risparmio del consumo energetico, caratteristiche che sarebbero state messe in discussione dall’esecuzione incontrollata in parallelo di più applicazioni sulle limitate risorse hardware di uno smartphone.

L’introduzione di questa funzionalità può essere vista come un passo indietro, anche se Apple ha assicurato che l’implementazione del multitasking in iOS 4 è tale da non compromettere la batteria. Questo perché non si tratta di una funzionalità applicata dal sistema operativo in maniera trasparente alle applicazioni, ma queste dovranno essere sviluppate per iOS 4 per poter supportare il multitasking, il che presuppone un’integrazione ben superiore.

Quanto appena descritto non è indice di una rivoluzione, ma di un percorso evolutivo di un prodotto, l’iPhone, che, tuttavia, ritengo avere tra i suoi principali punti di forza, un fattore raramente preso in considerazione dagli addetti al settore: lo sviluppo software.

L’iPhone 4 offre caratteristiche e potenzialità che in alcuni casi sono delle primizie ed in altri sono paragonabili a quelle dei concorrenti, ma il suo più grande vantaggio, a mio avviso, è e resta quello di far parte di una piattaforma di sviluppo che garantisce agli sviluppatori software di realizzare applicazioni native, con una quantità notevolissima di API standardizzate in maniera da funzionare al 100% su poche e specifiche configurazioni hardware.

Questo significa che le software house possono effettuare investimenti con la certezza di coprire senza intoppi in termini di compatibilità milioni di dispositivi in tutto il mondo e con una vetrina dall’enorme visibilità quale è l’App Store.

Naturalmente questo discorso non dovrebbe interessare gli utenti finali di uno smartphone, ma l’ampia offerta di applicazioni disponibili per iPhone è molto probabilmente diretta conseguenza di quanto ho appena espresso e tale offerta interessa gli utenti finali certamente molto più di quanto interessi la presenza di un task manager o la possibilità di navigare il file system.

64 Commenti »

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.

  • # 1
    Filippo
     scrive: 

    Solo un appunto, la risoluzione è quadrupla rispetto al modello precedente.

  • # 2
    D
     scrive: 

    Ma il termine “iOS” ovvero “Internet OS” non identificava il sistema operativo di Cisco ? Com’è che Apple s’è appropriata di un trademark così dalla notte alla mattina ?

  • # 3
    Scarpa
     scrive: 

    Si il trademark era di Cisco che però lo ha concesso in licenza ad Apple.
    Saluti!

  • # 4
    Gurzo2007
     scrive: 

    peccato che il nuovo design renda il device ancora più sollecito alle rotture del vetro dello schermo, notizia riportata su un sito filo-apple

  • # 5
    capra
     scrive: 

    credo che il nuovo vetro sia più resistente (leggi anche: meno fragile) rispetto al precedente, in un video si vedeva come si potesse piegare senza rompersi. certo poi nell’uso pratico ancora non si sa..

  • # 6
    dst
     scrive: 

    che dire, perfettamente d’accordo in tutto

  • # 7
    bax
     scrive: 

    ottimo articolo. Non vedo l’ora di vedere qualche recensione ma l’unica cosa che mi rende perplesso è che se questo iphone 4g durerà 1 anno come i suoi predecessori, essendo ora allineato alla concorrenza ho paura venga superato in poco tempo.
    desigh e componenti estetici a parte.

  • # 8
    Wolf01
     scrive: 

    “esecuzione incontrollata in parallelo di più applicazioni sulle limitate risorse hardware di uno smartphone.”
    Ma se è quasi più potente e performante uno smartphone (iPhone compreso) di ultima generazione di un netbook in cui gira WinXP, non riesco a capire come mai debbano essere tanto “lenti” e “suucchiabatteria”.
    Le cose sono 2: o l’hardware non centra niente e il software e il sistema operativo sono scritti con i piedi, oppure il software e il sistema operativo sono quanto di meglio si possa avere e l’hardware non è all’aspettativa delle prestazioni.

    Scusa, ma un cyrix a 266MHz riusciva a far girare applicazioni in multitasking tranquillamente e con 32MB di ram.
    Un Cortex A8 a 1GHz e 128/256MB o quant’è di ram vuoi che non possa fare molto di meglio?

  • # 9
    KoD
     scrive: 

    Wolf01,
    “un cyrix a 266MHz” faceva girare applicazioni paragonabili a quelle di un qualunque cellulare degli ultimi 2 anni?

    Ma soprattutto, su un cellulare davvero c’è questa gran necessità di avere aperti contemporaneamente browser, maps, word, excel, devc++, photoshop, imovie e non so che altro? :)

    Vedo il mio povero HTC Cruise morire sotto la pesantezza di due applicazioni aperte contemporaneamente, ecco perchè non me la sento di condannare la scelta Apple (su cui comunque è parzialmente ritornata con questa versione).

    Per quanto riguarda il prodotto in sè, secondo me ci hanno preso di nuovo. Anche le videochiamate che per ora sono una feature in beta, avranno un’enorme diffusione perchè saranno semplici da usare.

    Alla fine è stata proprio questa l’innovazione di iphone, rendere semplice l’utilizzo di uno smartphone, relegato fino a poco prima solo al mercato professionale o smanettone.

  • # 10
    TheDarkAngel
     scrive: 

    Grazie, il Cruise è un reperto archeologico rispetto a un HTC Desire! Su quest’ultimo non ci sono problemi a far girare flash, multitasking e tutto quello che ti passa per la mente.

  • # 11
    Wolf01
     scrive: 

    @KoD: avevo installato windows 95 su quel pc, giocavo a vari giochi che adesso emulo con ScummVM sul palmare (parlo di Monkey Island, Indiana Jones, Flight of the Amazon Queen e Beneath a Steel Sky) che infatti non fa nessuna fatica a far girare…

    Probabilmente potrebbe far girare pure windows 95 tranquillamente.
    Però chissà perchè i browser sono dei mattoni, i menu ci mettono qualche secondo ad aprirsi (soprattutto quello per la scelta del metodo di immissione) apri due programmi e pianti tutto…

    A questo punto sorge veramente il dubbio che con l’evolvere dell’hardware i programmatori abbiano disimparato a programmare.

  • # 12
    Alessio Di Domizio
     scrive: 

    @ Wolf01
    Aggiungerei che i telefoni possano contare solo su pochi mm3 di batteria. Li vogliamo sottilissimi, leggerissimi, con batteria sostituibile, normale che la batteria abbia una capacità limitata. Io quella del mio N73 la fulmino in un solo giorno se tengo il bluetooth attivo…

  • # 13
    kalyla
     scrive: 

    eh gia’…ma chi e’ il Genio che ha dovuto aspettare 2 anni e passa e comprarsi il nuovo iphone 4G con l’ios 4 per fare multitasking con l’iphone?
    Jailbreak e backgrounder e il multitasking lo faccio dal 2008 con iphone 3g come trasferimento bluetooth o mandare MMS o registrare video con 3G…..mica si doveva aspettare 2 anni

  • # 14
    KoD
     scrive: 

    TheDarkAngel, il Cruise è uscito due anni fa, primavera 2008, non eoni fa. E l’hardware era ed è di tutto rispetto, molto più performante, sulla carta, del Palm con cui mio zio faceva il doppio delle cose in metà tempo.

    Certo, belli i colori, bello tutto, ma come Wolf01 ipotizza, i programmatori hanno “disimparato”. O meglio, i tempi di sviluppo si sono dovuti ridurre, il codice si è dovuto dare una bella ripulita per far fronte alla ri-utilizzabilità, e al lavoro di team spesso dislocati migliaia di chilometri di distanza.
    Questo ha portato a dover utilizzare linguaggio ad alto livello, librerie progettate da altri sulla cui ottimalità nessuno si è mai sognato di chiedere qualcosa (costo troppo elevato), etc etc.

    Fatto sta che, fortunatamente l’hardware continua ad evolversi più rapidamente della “pigrizia” dei programmatori ed ecco che su un iphone ci fai girare un giochi di guida 3d a 60fps e non monkey island :)

  • # 15
    maxsanty
     scrive: 

    Ma la batteria del 4 come sarà??? Si sa qualcosa in merito?

  • # 16
    Beetlejuice
     scrive: 

    a Wolf01

    Tranquillo che sul 386SX a 40MHz con 6 (6) Mega di RAM andava win95, non un fulmine di guerra ma potevi lavorare con word 97 e Publisher dell’epoca senza problemi. Assai meglio con il K6 a 266 MHz e 16 Mega, andava una goduria e non ti accorgevi che “stavi stretto” multitasking compreso. Oggi se non hai migliaia di MHz e stragiga di RAM sembra che la cpu non si alzi da terra, è vero le applicazioni sono cresciute in funzionalità ma in progressione inversa è quasi sparita la gente che sa produrre programi efficienti.
    Quanto all’iPhone4 non metterei tanta enfasi sui dpi dello schermo visto che si sta paragonando un prodotto nuovissimo ad altri maturi e sulla via del rimpiazzo, a questo punto il paragone si doveva fare con il precedente 3GS allora sì che i dpi sarebbero sembrati ridicoli, da presa in giro.

  • # 17
    Maurelio
     scrive: 

    io come per iphoneOS 3.x e per ancora prima il 2.x rimango letteralmente allibito per la qualità della documentazione e dell’implementazione delle API.

    sviluppo su MacOSX da anni ed ovviamente, anche solo per diletto, finisci per andare a curiosare nei template di XCode dedicati ad iPhone… è imbarazzante, se confrontato con la concorrenza, a che livello di astrazione giacciano le API di apple, che sintesi e pulizia ci sia nel codice come nella documentazione.

    google con android ha fatto un lavoro ancor più grande partendo per buona parte da niente, a differenza di apple che ha preso a piene mani dal cocoa già esistente. ma google, non è così \pratica e comoda\ come apple (passatemi il termine), e questo per i programmatori della domenica che nel bene o nel male imperversano su appStore è manna dal cielo.

    conta molto, eccome se conta.

  • # 18
    Raffaele Fanizzi (Autore del post)
     scrive: 

    Beh i confronti si fanno con quello che sta sul mercato al momento dell’arrivo di un prodotto. La palla di cristallo non la ha nessuno e comunque innanzitutto ho voluto porre l’accento sulle differenze rispetto alla precedente generazione.
    Per chi chiedeva della batteria, i dati si trovano tranquillamente sul sito di Apple e, essenzialmente, c’è un piccolo miglioramento rispetto alla precedente generazione quantificabile attorno al 5-10%, ma niente di più.
    In merito alla fragilità della scocca in vetro, Apple afferma che è un vetro chimicamente modificato per essere 30 volte di più resistente della plastica normalmente usata. A quanto dicono è lo stesso tipo di vetro utilizzato sui treni ad alta velocità e sui parabrezza degli elicotteri. Naturalmente sono certo che non mancheranno a breve appassionati che sincereranno tali caratteristiche mettendolo in un frullatore o passandoci sopra con l’auto. Attendiamo fiduciosi :)

  • # 19
    OpinionMaker
     scrive: 

    il vetro, utilizzato su entrambe i lati dell’IPhone, è oleofobico come sul 3gs?

  • # 20
    Maurelio
     scrive: 

    Beetlejuice usò scrivere un dì:
    “Oggi se non hai migliaia di MHz e stragiga di RAM sembra che la cpu non si alzi da terra, è vero le applicazioni sono cresciute in funzionalità ma in progressione inversa è quasi sparita la gente che sa produrre programi efficienti.”

    sì ok, ma oggi anche il tostapane deve avere tanti di quei servizi background che prima non avevi, oggi parli di 32 e 64 bit mentre all’epoca avevi codice più condensato, prima programmare era più duro e quei pochi che ci riuscivano avevano le palle per occuparsi del threading, memory managment se non addirittura di interferire con lo shceduler di sistema… e chissà quante altre cose.

    oggi il programmatore non vuol perdere tempo, vuole strati su strati su strati su strati di classi astratte giacenti su altre non si sa quante classi astratte a loro volta, vuole ambienti multiarchitettura, non vuole occuparsi di threading, vuole il garbage collector, vuole compilatori JiT, la architetture differenti convivono sul mercato e l’interpretato prende piede, per usare l’accelerazione OpenGL quando effettui lo scroll di un elenco sullo smartphone vuole poter scrivere “openGL.enabled = YES” e non tirar giù 150mila linee in C e C++.

    la gente che sa scrivere software efficenti non è sparita… è solo che il tempo di ottimizzazione di un software comincia a non esse più considerato un buon investimento rispetto alla velocità di sviluppo che un ambiente di alto livello riesce a garantire a te programmatore.

    paragone forse non calzante al 100% ma che in buona sostanza non è sbagliato: qualità del prodotto tra giochi PC e giochi XBOX360… rispetto all’hardware, XBOX360 ha un’ottimizzazione del software follemente più alta del PC per tutta una serie di motivi, perché ottimizzare su XBOX360 è un buon cavallo su cui scommettere…. non lo è più invece su PC

    guarda i driver delle schede video… meglio un unico file da 190MB che va bene per tutte le schede video da me prodotte, o meglio mantenere 190 installers da 1MB, uno per ogni scheda video da me prodotta? ad ati e nvidia non frega un accidente se poi uno ha il 56K e la bestialità di 190MB non può scaricarli… i numeri ormai sono dalla loro parte e spingono verso questa direzione.

    allo stesso modo nel debug non tieni più d’occhio i memory leak che tanto ci sta il garbage collector, non tieni d’occhio il threading applicazione perché ormai il tuo ambiente gira in una sandbox (.NET, java…), non ti agganci più all’hardware ma comunichi con librerie soprastanti più generiche, magari meno ottimizzate ma diamine… GIA’ PRONTE e BUONE PER TUTTO! :D, e via dicendo così ad libtum

    ok, ho semplificato in modo indecente… ma magari rendo l’idea.

  • # 21
    lakar
     scrive: 

    “e, sempre parlando di imitazioni, non si può non ammettere che il modello di distribuzione delle applicazioni mediante l’Apple Store non sia stato vincente e imitato.”

    Bell’articolo e concordo con buona parte di esso ma nell’affermazione che ho riportato sopra sarebbe da ricordare che in realtà App Store non è stato il primo store di questo tipo. Già nella primavera del 2007 esisteva il poco conosciuto Handango inHand che permetteva con Palm OS, Win Mobile e Blackberry di collegarsi allo store online di Handango direttamente dallo smartphone e scrollare migliaia di apps con tanto di punteggi e screenshots, per poi ovviamente acquistarlo e scaricarlo subito sullo smartphone. Purtroppo è quasi sconosciuto perché l’applicazione dello store di Handango non era preinstallata da nessun produttore.
    Similmente già nel 2004 esisteva l’XBox Marketplace per acquistare e scaricare sulla console giochi e video.

    Sarebbe anche da aggiungere che l’iPhone è stato sì innovativo come modo di fruire dell’interfaccia ma come limitazioni hardware, software e politiche dell’App Store e installazioni è stata una involuzione rispetto a molti modelli più liberi che esistevano prima.

  • # 22
    Gr8Wings
     scrive: 

    Si riesce ad ottenere una licenza per l’SDK senza sborsare una cifra ?

  • # 23
    lakar
     scrive: 

    @ Gr8Wings
    L’SDK per iPhone è gratuito ma è disponibile solo per MacOSX con processore Intel.

  • # 24
    v1
     scrive: 

    secondo me è il primo iphone bello da vedere..
    e anche lo schermo ad alta risoluzione mi incuriosisce molto.
    però… se penso al fatto che si sfascerà dopo un paio d’anni, al prezzo, alle condizioni scandalose a cui verrà venduto in italia, all’integrazione con windows e soprattutto a ciò che rappresenta come status symbol… :S

  • # 25
    Giogio
     scrive: 

    Sono perfettamente d’accordo a metà con il mister (leggi Raffaele).

    Secondo me una rivoluzione c’è. Molti telefoni avevano già il touch prima del primo iPhone ma nessuno aveva il software così legato alla funzionalità da creare un nuovo punto di riferimento per il mercato (cosi come per l’accelerometro ben integrado nel s.o., il sensore di luminosità etc…).

    Oggi molti telefoni hanno la telecamera frontale ma che cosa se ne fanno? Non è solo qualche componente hw in più che fa la differenza è la piattaforma software e l’integrazione nel s.o. che fanno la rivoluzione.

    Dopo il primo iphone tutti gli smartphone hanno iniziato ad avere lo stesso form factor e una interfaccia multitouch simile all’iphone.

    Vogliamo scommettere che da domani tutti i prossimi telefonini cercheranno di avere una maggiore risoluzione PPI del display e le videochiamate?
    Apple ha modificato nuovamente i punti di riferimento del mercato.
    Da domani si inizierà a parlare di PPI, di risoluzione della retina, più che di dimensione e risoluzione del display e tutti i concorrenti dovranno fare i conti con l’impostazione di Apple.
    I PPI dei display amoled di cui si parla nell’articolo non sono direttamente confrontabili con quelli del display Apple, perchè l’iphone 4 ha 326 ppi in cui ogni pixel ha la gamma rgb completa di colori, mentre gli amoled hanno solo due colori primari per pixel, quindi i PPI effettivi sono inferiori.

    E da domani tutti cercheranno di fornire videochiamate semplici da utilizzare. Fino a ieri non se ne parlava nemmeno, da domani saranno la pietra di paragone per confrontare gli smartphone.

    Per qualcuno sarà come il cx delle macchine, per un pò i pubblicitari non parlavano d’altro ma in fondo l’utente se ne frega del coefficente aerodinamico della propria auto. Ma fra un anno un telefono che non potrà videochiamare sarà considerato preistorico.
    Per non parlare poi del giroscopio, non conosco nessun telefono che ce l’abbia (ignoranza mia senza dubbio) ma sono sicuro che adesso molti correranno per integrarlo nei propri, magari solo per metterlo li, senza adeguato supporto software.

    La rivoluzione sta nel definire gli standard ed i riferimenti del mercato e iphone 4 ha le carte in regola per essere una nuova rivoluzione. Scommettiamo?

  • # 26
    Gurzo2007
     scrive: 

    si è proprio più resistente http://www.melablog.it/post/11928/iphone-4-schermo-piu-delicato-dei-predecessori il problema è che almeno prima era protetto dalla cornice in alluminio…ora è molto più esposto agli urti

  • # 27
    gabri
     scrive: 

    @Giogio
    E’ già da tempo che altri smartphones offrono risoluzione PPI ben maggiori di quelle solite da 480*320. Diversi con Android arrivavano già l’anno scorso a 854*480.
    La videochiamata poi esiste da anni e non solo via wi-fi (come sarà per i primi mesi su iphone 4G) che è praticamente inutile.

  • # 28
    Giogio
     scrive: 

    @Gabri
    E’ proprio quello che volevo dire, esiste già la video chiamata ma da adesso sarà un punto di riferimento mentre prima non interesseva a nessuno.
    Perchè? Perchè è stata senz’altro implementata allo stato dell’arte e perchè usciranno decine di app per fare cose con la videochiamata che non ci immaginiamo nemmeno.
    Per quanto riguarda la risoluzione, questa era il punto di riferimento di ieri, da oggi con iphone 4 il riferimento saranno i PPI che sono dati da risoluzione / dimensione, sono densità di pixel non numero di pixel.
    854×480 va riferito alla dimensione del display. Poi se si tratta di amoled bisogna tener conto che i pixel sono diversi (quelli amoled non hanno tutti i colori) e quindi i ppi non sono direttamente confrontabili, come mele e pere.

  • # 29
    The Solutor
     scrive: 

    “Vogliamo scommettere che da domani tutti i prossimi telefonini cercheranno di avere una maggiore risoluzione PPI del display e le videochiamate?”

    Sono proprio curioso di vedere come va a finire.

    Per anni ho criticato H3G per il fatto di avere puntato su una cosa inutile, se non addirittura fastidiosa, come la videotelefonia.

    Ci hanno messo anni ma alla fine hanno fatto mente locale ed hanno capito che il 3g serve a portare i dati, non le videochiamate.

    Adesso che apple ha “inventato la videochiamata” (lo hanno detto al Tg1, deve essere senz’altro così), voglio vedere se gli “assimilati” si lanceranno in massa a videotelefonare…

    Ho veramente paura

  • # 30
    gabri
     scrive: 

    @ Giogio
    Ma dai Giogio… Secondo te per Android non esistono applicazioni che sfruttano la videochiamata che molti smartphones Android hanno già da tempo?
    E’ stata implementata allo stato dell’arte? Quindi su Android è stata implementata da cani? Che dati hai per affermare ciò?

    Risoluzione e ppi sono due cose diverse ma spesso correlati dati che la stragrande maggioranza degli schermi sono da 3.5-3.7 pollici. La rincorsa a maggiori risoluzioni e ppi c’è sempre stata, non l’ha certo inventata Apple. L’anno scorso gli Android superavano nettamente l’iPhone che ora li ha superati e che probabilmente verrà raggiunto o superato di nuovo nel giro di mesi etc. E’ la normale corsa ad hardware migliore. Anche il discorso amoled-ips non cambia il ragionamento. Fa sempre parte della corsa ad hardware migliore in cui i vari produttori si sorpassano in continuazione. Ieri erano in testa Motorola e HTC, oggo Apple, domani chissà.

    The Solutor
    Ti quoto. Va a finire che Apple avrà inventato anche la videochiamata!

  • # 31
    Jacopo Cocchi
     scrive: 

    La videochiamata è un’idiozia e lo dico da utente e dipendente *3G.

    Anche io come Alessio, ho un Nokia (N95) che per comparto multimediale ancora oggi se la cava egregiamente ma utilizzato in quel modo riduce l’autonomia ad un giorno molto scarso (ma molto scarso).
    Così come per i PC credo farò uno switch verso Apple perché comunque inutile dirlo l’integrazione tra sistemi della stessa proprietà sono di un altro tipo.

    Però sono molto curioso di vedere in questi mesi i progressi di Android e di quel che offrirà WM7.
    Resisterò fino a settembre/ottobre e poi, finanze permettendo (il Giappone mi dilapiderà già lo so :D ), deciderò.

    Io sulla risoluzione così ampia sono d’accordo fino a un certo punto, già con l’X1 mi lamento ed è un 800*480 seppur su 3″.
    Boh zoomare in continuazione non mi entusiasma ma se è questa la direzione, come è avvenuto per gli schermi lucidi, credo ci sia da poco fare se non mettersela via.

  • # 32
    Giogio
     scrive: 

    @Gabri
    Non so come è stata implementata la videochiamata su android, ho visto solo come è stato implementato il lettore multimediale e il backup.
    Basta telefonare e poi premere sull’icona telecamera? Scambia front camera e backcamera con una pressione su una icona durante la telefonata? Ruota automaticamente tra portrait mode e landscape mode? Sono tutti dettagli ma Dio è nei particolari come si dice nel software.
    Poi qui non si parla di una rincorsa a nuove risoluzioni ma di inventarsi la necessità di avere più di 300 ppi in un display per superare il limite della retina e dare sensazioni di immagini continue simili alla carta stampata. Questo non c’è mai stato ne è mai stato pensato come un traguardo, la mia scommessa è che diventi un punto di riferimento per il futuro. Ho letto solo qualche recensione di chi ha provato davvero l’iphone 4, pare che sia sbalorditivo e che gli altri display (ipad e iphone 3gs compresi sembrino vecchi subito dopo). Non so se è vero ma scommetto che i telefoni che non avranno la stessa densità diventeranno presto obsoleti (stessa densità con pixel a pieno colore, tutti gli amoled hanno PPI che sembrano alti ma che in realtà sono confrontabili con quelli del 3gs non del 4).

    @Jacopo
    Android è gratis per i produttori di telefoni, WM7 costerà qualcosa (tipo 10$ pare). WM7 arriverà molto in ritardo rispetto ad android e tutti i maggiori produttori avranno già dispositivi android in commercio e sopratutto sono scontenti di microsoft che non ha saputo aggiornare windows mobile in modo da dargli prodotti validi e li ha costretti a cambiare fornitore. Tu credi che WM7 avrà successo? Ho visto i preview, non ha niente di eccezzionale da giustificarne l’adozione rispetto ad android.
    Nell’ultimo google note non hanno parlato mai neanche una volta di microsoft, il mondo del mobile da già per scontato che non conterà nulla.
    Il bello è che microsoft ha spero 50 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e apple ha sviluppato il primo iphone con 150 milioni di dollari di investimento e ms si è fatta escludere dal mercato. Il bel risultato ha portato il mese scorso al licenziamento dei capi del settore (che sono anche riusciti a perdere hp come cliente per i tablet).

  • # 33
    The Solutor
     scrive: 

    “stessa densità con pixel a pieno colore, tutti gli amoled hanno PPI che sembrano alti ma che in realtà sono confrontabili con quelli del 3gs non del 4″

    Dato che la matematica non è una opinione, può essere che un affare da 640×360 abbia la stessa densità di uno 800×480 posto che (a grandi linee) si parla delle stesse dimensioni dello schemo ?

    Ip4 avrà anche una densità maggiore degli altri, ma i fratelli precedenti hanno uno schermo semplicemente risicolo se confrontato con buona parte della concorrenza.

  • # 34
    lakar
     scrive: 

    x Giogio

    “Basta telefonare e poi premere sull’icona telecamera? Scambia front camera e backcamera con una pressione su una icona durante la telefonata?”
    Queste due cose le fa anche il mio Sony Ericsson comprato due anni fa a 150€… (l’unica insignificante differenza è che le fa con un tasto fisico perché non è touch ma la modalità è la stessa).

    “Sono tutti dettagli ma Dio è nei particolari come si dice nel software.”
    Sarà per questo allora che Apple ha impiegato due anni per avere il copia-incolla, tastiera orizzontale, tethering etc. e tre anni per avere le cartelle per le apps, gli sfondi per la home etc.? Tutte cose che Android ha già da tempo. Senza offesa ma la tua mi sembra un’affermazione da fanboy.

    “di inventarsi la necessità di avere più di 300 ppi in un display per superare il limite della retina e dare sensazioni di immagini continue simili alla carta stampata. Questo non c’è mai stato ne è mai stato pensato come un traguardo, la mia scommessa è che diventi un punto di riferimento per il futuro.”
    I 300 ppi sono un limite dell’occhio umano (prendendo per buone le parole di Apple) quindi non c’era proprio nulla da inventare o da pensare. Apple ha migliorato la risoluzione come fanno di continuo tutti i produttori e ha fatto notare che è oltre il limite dell’occhio umano. Ottima mossa di marketing.

    “tutti gli amoled hanno PPI che sembrano alti ma che in realtà sono confrontabili con quelli del 3gs”
    In realtà dipende da un produttore all’altro, non tutti gli amoled hanno quel “problema”. Uno che ce l’ha è il nexus one ma anche così la sua ppi è ben maggiore dei 480×320 del 3gs.

    “Il bello è che microsoft ha spero 50 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo e apple ha sviluppato il primo iphone con 150 milioni di dollari di investimento ”
    Sarei curioso di sapere dove hai preso queste cifre. Microsoft avrebbe investito 333 volte la somma di Apple che tra l’altro ha fatto anche l’hardware??? Questa è una sparata incredibile!

    “Il bel risultato ha portato il mese scorso al licenziamento dei capi del settore”
    Uno ha cambiato azienda (non si sa se licenziato o no) mentre l’altro lavora ancora in MS, anche se in un ruolo diverso.

    “(che sono anche riusciti a perdere hp come cliente per i tablet).”
    Ma che c’entra il tablet di HP con windows 7 e Atom con gli smartphones che monteranno windows phone 7??? Sono due os completamente diversi come MacOSX e iPhoneOS!
    Che poi HP non userà più windows phone 7 per i suoi smartphones è dovuto al fatto che ha acquistato Palm e il suo webOS quindi ora ha un OS in casa.

    Apple ha sicuramente diversi meriti ma diamo a Cesare (non il nostro Di Mauro) quel che è di Cesare cioè diamo ad Apple quel che è di Apple ma diamo anche a Google, HTC etc. quel che è di Google, HTC etc.
    A leggere post come il tuo sembra che Apple abbia inventato anche il cielo e la terra…

  • # 35
    Giogio
     scrive: 

    @The Solutor
    Un pixel amoled ha solo due colori primari per es. rb, il pixel lcd ha tre colori rgb, quindi il display amoled ha il 33% in meno di subpixel rispetto ad un lcd, per questo la densità non è paragonabile a iphone 4 ma piuttosto al 3gs.

    @lakar
    Forse non mi sono spiegato bene. Il mio discorso non è da fanboy, voglio solo sostenere che iphone 4 rappresenta un grande cambiamento nel mondo smartphone, proprio come lo è stato il primo iphone, contrariamente a quanto sostiene raffaele.
    Come ho detto le videochiamate ci sono sempre state, ma prima non se le filava nessuno, mentre ora scommetto che saranno un requirement per tutti. Marketing, ovvio. Potenza del marchio, certo, però anche una implementazione senza compromessi.

    Quando parlo dei particolari mi riferisco a questo. Cosa ha fatto apple con il primo iphone?
    Apple ha scelto cosa doveva avere il telefono e ha lasciato fuori molte cose già presenti in altri viste come non essenziali (ha avuto ragione visto il successo, avrebbe avuto torto altrimenti, non c’è altro metro di paragone) e poi ha implementato al meglio quello che c’era, con tutti i particolari a posto. Quello che “mancava” è stata una scelta che ha pagato, quindi giusta.

    Per quanto riguarda le cifre la fonte è questa: i 150 milioni è un rumors riportato anche nel blog di gruber che ha sempre avuto ottimi insight in apple.
    Per quanto riguarda le spese r&d di microsoft sono a bilancio e riportate direttamente con vanto dal grande capo in persona.
    Ci sono poi molti molti articoli sul web che denigrano il lavoro del CEO in quanto a speso in ricerca e sviluppo 10 volte più di apple e si è fatto mettere fuori dal mercato mobile.
    Facciamo il punto. Prima di ipad i tablet avevano s.o. desktop adattati, come quando balmer ha annunciato l’hp slate con windows 7.
    Dopo ipad si è capito che un tablet multituoch deve avere un suo s.o. adattato fin dalle fondamenta all’interfaccia ed al dispositivo come è iOS.
    Infatti hp ha mollato microsoft e ha comprato palm, l’avrebbe fatto se l’uso di w7 fosse stato praticabile? o se ms avesse avuto un’alternativa.
    Oggi i tablet annunciati avranno android o chrome, ms è fuori. Forse rientrerà con w mobile 7 ma ne dubito molto come ho già detto.
    Hp è il maggiore produttore mondiale di computer, un buon cliente per ms con tutti i s.o. che gli compra. Ti assicuro che essersi fatti scappare un cliente del genere non ha fatto piacere a balmer e il fatto che hp abbia comprato webos è uno schiaffo che non dimenticherà facilmente.
    Non aveva un s.o. mobile, doveva comprarlo ms webos e poi continuare a venderlo ad hp.
    Il fatto che hp entri nel mercato della produzione di software mobile è uno smacco.

  • # 36
    Fede
     scrive: 

    Ecco un altro prodotto Apple, eccetto la ragguardevole risoluzione di circa 300 dpi del display (anche se ritengo sia eccessiva perché per esempio la grafica delle pagine web non è ottimizzata per queste risoluzioni e dunque il software che gestisce il display sicuramente opererà delle interpolazioni sui pixel delle immagini peggiorando la qualità di queste faranno eccezione le foto e i video ripresi con l’iPhone medesimo ma saranno in se di scarsa qualità per via del sensore), come da tradizione Apple anche questo nuovo prodotto non contiene assolutamente novità, anzi quello che mancava nei precedenti iPhon è presente in questo ma con netto ritardo visto che i prodotti concorrenti, sono saliti a gradini più in alto in termini di tecnologia, tanto per dirne una molti prodotti concorrenti offrono gia l’HSDPA/UPA con transferate massimi in download di 14 Megabit è in upload 5 Megabit, mentre Apple con il nuovo iPhone è ferma alla penultima tecnologia HSDPA/UPA capace di transferate massimi di 7,6 Megabit in download e circa 2 megabit in download (va be che Apple sicuramente metterà in commercio un iPhone nuovo il porssimo anno e fino ad allora le reti mobili 3G qui in Italia difficilmente si saranno adeguate per supportare transfrate più elevati), la presenza della telecamera da 5 Megapixel (presente anche in prodotti concorrenti) dal mio punto di vista è piuttosto una regressione che un progresso per via del microscopico sensore anche se retroilluminato che poi è lo stesso che si occupa della videoregistrazione ho serissimi dubbi sulla qualità delle riprese fotografiche e delle riprese video, c’è pure un altro fatto la qualità delle riprese dipende molto dall’ottica adottata e non credo che l’ottica sia con lenti a bassa dispersione e asferiche fronttre retro, infatti sul sito Apple nelle caratteristiche tecniche del nuovo iPhone non sono riportate informazioni al riguardo. Il resto delle caratteristiche sono analoghe a quelle di molti altri prodotti gia in commercio. Come da tradizione Apple anche questo iPhone sicuramente sarà costosissimo rendendo il suo rapporto qualità/prezzo mediocre.
    Spero che questa volta nella Apple hanno posto rimedio nell’ultimo nato degli iPhone all’impossibilità nei precedenti iPhon di copiare i contatti dalla memoria del cellulare alla SIM e viceversa semplicemente dal celluare stesso.

  • # 37
    Fede
     scrive: 

    @ Jacopo Cocchi

    Anche io ritengo che la possibilità di videochiamare con il celluare sia una idiozia, infatti a parte il primo periodo degli esordi della tecnologia UMTS soprattutto da parte dell’operatore mobile 3G Italia il servizio della videochiamata viene scarsamente utilizzato, in primis per i costi delle videochiamate stesse che ancora sono molto alti rispetto alle chamate vocali, e poi per questione di privatezza … a parte la questione dei costi in ser per se l’idea di poter videochiamare è fantastica e teoricamente è senza dubbio una comodità non non irrilevante ma cozza molto con la Privacy delle persone e secondo me questo è il vero motivo per il quale ha attecchito poco nell’uso quotidiano questa tecnologia, credo che attualmente qui in italia viene soprattutto utilizzata per conversazioni telefoniche tra individui legati emotivamente, ma questa tipologia di utilizzatori è in percentuale ridottissima …

  • # 38
    The Solutor
     scrive: 

    Giorgio, ma che stai a di ?

    Un pixel è un pixel, ai fini del calcolo del PPI da quanti subpixel sia composto è irrilevante, fossero anche 4 come negli sharp quattron.

    Sono pixel per pollice, punto.

    Per la cronaca l’ipone 3x ha una densità di 163 PPI

    Il nexus one 252

    Il milestone motorola 265

    Il samnsung wave 293

    Il Sonyericsson X1 (di due anni fa) 311

    L’iphone 4 326

  • # 39
    lakar
     scrive: 

    x Giogio

    “Quando parlo dei particolari mi riferisco a questo. Cosa ha fatto apple con il primo iphone?
    Apple ha scelto cosa doveva avere il telefono e ha lasciato fuori molte cose già presenti in altri viste come non essenziali”
    Scusa ma a me sembra un tipico ragionamento da Apple fanboy: questa funzione non c’è perché non serve o non è essenziale. L’iphone 2G non aveva copia-incolla, no installazioni apps (non c’era neanche l’sdk), non video nella fotocamera, no tethering, no navigatore, no tastiera orizzontale etc. etc. La lista è lunga. Per me e per molti altri non sono non essenziali. Da notare che Android e webOS le avevano da subito o nel giro di pochi mesi.

    “(ha avuto ragione visto il successo, avrebbe avuto torto altrimenti, non c’è altro metro di paragone) e poi ha implementato al meglio quello che c’era, con tutti i particolari a posto. Quello che “mancava” è stata una scelta che ha pagato, quindi giusta.”
    Invece è stata una scelta sbagliata perché se le avesse implementate subito o velocemente ne avrebbe vendute ancora di più. Lo so bene perché ho posseduto un iPhone 2G che ho rivenduto poco dopo causa innumerevoli, troppe mancanze. E conosco altre persone che non lo volevano per gli stessi motivi. Il successo dell’iPhone 2G fu dovuto alle caratteristiche innovative dell’interfaccia e alla forza del marchio ma non certo per aver lasciato fuori molte cose.

    Per gli investimenti: ma basi le tue affermazioni sui rumors?
    Inoltre i 50 miliardi di MS sono probabilmente per tutti i prodotti e non solo per windows phone 7 che tra l’altro deve ancora uscire… Non è assolutamente credibile che MS abbia speso 333 volte la cifra di Apple che ha fatto anche l’hardware…

    Hp poi è un buon cliente MS per i computer ma ha sempre venduto pochi smartphones. Per la faccenda dello slate quello con windows 7 sarebbe stato qualcosa di ben diverso da uno con webOS o Android o iPhoneOS. Il primo sarebbe un pc con schermo touch e senza tastiera mentre i secondi delle specie di “palmari giganti” più adatti ad un uso touch ma il primo era più indirizzato all’uso di quei programmi tipici dei pc. Non mi stupirei di rivederlo tra qualche anno quando l’hardware lo supporterà meglio anche se i secondi sono ovviamente più adatti al touch e infatti spopoleranno. Sono probabilmente prodotti destinati ad usi un po’ diversi.

  • # 40
    Giogio
     scrive: 

    @The Solutor

    Forse è una questione di terminologia dovuta al marketing che usa lo stesso nome per tutto tanto l’utonto che ne sa.
    Un pixel che due soli sub pixel non può rappresentare tutti i colori di un pixel con tre sub pixel.
    Chiamiamo il primo pixel2 e il secondo pixel3. Allora il wave ha 293 pixel2 per inch mentre il 4 ha 326 pixel3 per inch. Le cose sono diverse. Come mele e pere dicevo.
    Se vuoi confrontare le cose (non in marketing ma in fatti) allora trasforma tutto nella stessa unita di misura, sub pixel, e vedrai che il pixel2 ha il 33% di sub pixel in meno.
    D’altra parte per rappresentare un punto di un colore non puoi usare un solo pixel2 perché non ce la può fare, quindi ne usi di più quindi la tua densità conta di meno. Più semplice di cosi non so spiegarlo.

    @lakar
    Cioè apple ha fatto il successo che ha fatto ma ha sbagliato?
    Penso che sia una follia pensare che un dispositivo debba fare ed avere tutto. Bisogna per prima cosa che faccia bene quello che può fare e poi se ha successo si migliora.
    Guarda che per implementare bene qualche cosa ci vogliono tempo e soldi e ha volte per volere troppo si sforano i budget e non si ottiene niente.
    Ho visto molte molte volte uscire sul mercato prodotti incompleti o difettosi, basta farli uscire poi si vedrà.
    Meglio usare le risorse a disposizione per fare bene alcune cose che male tutte, poi se si hanno risorse infinite forse hai ragione ma nel mondo reale …
    Poi per quanto mi riguarda ho iniziato con il 3gs e non ho sentito la mancanza di tutto quello che dici.

    Per quanto riguarda i soldi hai ragione, 50 miliardi è la cifra complessiva di ms, mentre la cifra di apple é sui 9 miliardi.
    Il punto male espresso era questo, nei 50 miliardi ms non ha trovato le risorse per rimanere nel settore mobile e si è fatta tagliare fuori da apple che ha reinventato il telefono con un investimento ridicolo nel campo industriale.
    Molti parlano male di balmer e ipotizzano che il consiglio di amministrazione di ms dovrebbe cambiarlo, ma pare che sia molto amico di gates di cui molti chiedono il ritorno (altri rumors, ma guarda che più che rumors non puoi avere sono dati top secret, però gruber, la fonte, è altamente attendibile sugli insight in apple, fidati)

    Per quanto riguarda i tablet il punto è proprio questo, lo slate era una cosa molto diversa dall’ipad ma il mercato ha dimostrato (è l’unico giudice) che o tablet sostituzione desktop sono molto di nicchia, esistevano da parecchio senza successo, mentre un tablet multitouch tipo ios o android ha un mercato enorme è il futuro dei computer.
    Guarda che perdere un cliente come hp nel campo tablet è una bella botta per chiunque anche per ms. Gli investitori guardano alla capacità di innovare e il sorpasso in borsa di apple su ms è dovuto al fatto che apple ha dimostrato di saper innovare mentre ms no e sarà meglio per ms che cambi strada spegnendo le fotocopiatrici e creando qualcosa di realmente nuovo.

  • # 41
    The Solutor
     scrive: 

    giorgio

    Se stiamo discutendo di spazio colore, di contrasto o di quant’altro i tuoi argomenti avrebbero un senso.

    Ma qua si sta discutendo di risoluzione in rapporto all’area.

    Ed essendo il pixel, per definizione, la più piccola porzione di immagine rappresentabile, contano i pixel, non i subpixel.

    L’unico posto dove i subpixel possono contare qualcosa è appunto nel subpixel rendering dei fonts, ma sfociamo in tutt’altro argomento.

    Peraltro, (non ho un nexus e ne ce l’ho mai avuto) questa cosa che dici dei due subpixel a me giunge completamente nuova, ed a naso non mi suona per niente bene.

    Come farebbe il nexus a visualizzare tutti i colori partendo da due soli colori primari ?

    Per quanto mi riguarda amoled, crt, plasma o qualsiasi altra cosa, di colori primari devono averne per forza (almeno) tre.

    Mi dai un riferimento riguardo questa cosa di cui parli ?

  • # 42
    The Solutor
     scrive: 

    Nevermind, ho trovato da solo.

  • # 43
    Giogio
     scrive: 

    @the solutor

    Ok

  • # 44
    the_m
     scrive: 

    Bell’articolo, però sarebbe stato più completo e oggettivo mettendo anche qualche nota sulle novità che avrebbero potuto implementare meglio (o in modo diverso) o quello che ancora manca…
    Per fare alcuni esempi:
    – Videochiamata: solo tra software apple (che non usa nessuno), mentre alcuni utenti usano le videochiamate su rete 3G (super costose) e altri telefoni hanno la videochiamata su skype o google talk (come l’N900)
    – SIM: un formato “micro-sim” del cavolo che non accetta le normali sim dei cellulari; se uno la cambia, poi non può più metterla su un altro telefono diverso da iphone
    – Batteria: non ancora rimpiazzabile dall’utente e per cambiarla bisogna far intervenire la apple
    – Slot SD: ancora assente
    – Flash: ancora assente perchè hanno paura di perdere qualche dollaro con i giochini che gli utenti farebbero via Web anzichè comprare su AppStore
    – Modalità host-usb, es. per accedere a chiavette di memoria usb o altre periferiche: ancora assente

    Non sono invece d’accordo sul grande punto di forza citato nell’articolo che rappresenterebbe lo sviluppo delle applicazioni.
    Anzi, secondo me è la parte peggiore di apple.

    * Gli altri sistemi Android, Symbian, Maemo mi permettono di usare un PC assemblato qualsiasi, con il s.o. che voglio io, posso scegliere tra diversi linguaggi e IDE, gli SDK sono gratuiti, posso sviluppare qualsiasi tipo di applicazione, posso distribuirla negli store o direttamente per conto mio su un mio sito.

    * iPhone mi obbliga a compare un Mac, ad imparare MacOS, ad imparare il loro linguaggio Objective-C, ad usare il loro IDE, a pagare per l’SDK di iPhone, a pagare l’iscrizione all’AppStore, a sottoscrivere un accordo con 1000 clausole (tutte a favore di Apple), a distribuire le applicazioni finali solo tramite AppStore dal quale Apple succhia il 30% di ogni incasso, impone la loro morale sul contenuto delle app (ad es. niente porno).

    Insomma, stiamo confrontando una democrazia con una dittatura.

  • # 45
    The Solutor
     scrive: 

    giusto per dovere di cronaca, le microsim “inventate” da Apple, come del resto, la videochiamata, internet mobile, il touchscreen, il parafulmine, il motore diesel e la ruota…

    …esistono da 4/5 anni: tre ne ha vendute assieme ad un modello LG e da allora in qualsiasi negozio tre puoi trovare gli adattatori per farle ridiventare mini.

    Esattamente come è successo quando si è passati dalle sim formato carta di credito a quelle formato francobollo.

    Sempre per dovere di cronaca con alcuni adattatori si possono avere problemi grossi in tanti telefoni con lo slot a fessura (la sim entra e funziona) ma non esce più. E si rischia di sdradicare i contatti dal telefono tentando di rimuovere la sim stessa.

  • # 46
    KoD
     scrive: 

    Concordo con il povero Giorgio, accusato di un po’ di tutto solo perchè riporta una realtà ipotizzata badandosi su una realtà passata.

    Prima dell’ipod mi pare ci fossero già tanti lettori mp3 portatili, eppure.

    Prima dell’iphone mi pare ci fossero già cellulari/smartphone touchscreen (con pennino… chi mai aveva pensato a un’interfaccia completa solo a ditate?), eppure.

    Oggi esce l’iphone 4a reincarnazione e ha portato delle novità piccole, non essenziale, ma grazie al marketing e al sapere prevedere i bisogni della gente o anche solo a saperne indirizzare i bisogni, questo oggetto ha tutti i numeri per sfondare. E nel farlo renderà un’optional importante la videochiamata, i ppi/dpi/pxlsXpxls perchè “è cool”.

    Quello che Apple fa lo facevano già tutti 4 anni prima? Può essere, sicuramente è quella che sa vendere meglio ciò che fa. Senza considerare che invece di imporre ad un utonto un’interfaccia a cui uno si deve adattare, ne fornisce una così semplice che l’utonto pare usarla da sempre dopo solo 5minuti.

    Questa è realtà, sulla spinta delle nuove feature sono supposizioni, ma proprio guardando indietro non mi sembrano così fantasiose.

    P.S.: non ho un iphone e la politica apple mi sta decisamente sulle palle. Ma se un prodotto vende e domina in un mercato saturo, qualche innovazione ce l’avrà, no?

  • # 47
    The Solutor
     scrive: 

    E certo che l’innovazione ce l’ha, la tecnica di marketing.

    Peraltro gli iphones hanno fatto breccia sopratutto nel mercato USA che era (ed è) tutt’altro che saturo.

    Quando qua la mia mamma (allora) 70enne aveva gia cambiato 3 o 4 cellulari, negli USA i telefonini ce li avevano solo top manager, spacciatori, star di holliwood, papponi e qualche agente dell’fbi.

    Una volta conquistato il mercato usa ed avere innescato il circolo vizio di gossa disponibilità di sw/grossi guadagni per i developers, infettare anche anche il mercato europeo non è stato difficile.

    Ma posto che la capacità di vendita di Jobs nessuno la mette in discussione, non essendo azionista apple non ho motivi di gioire ma solo grosse preoccupazioni per il futuro.

  • # 48
    Giogio
     scrive: 

    @KoD
    Pensa solo alle critiche che girano al tempo dell’installazione dei primi telefoni fissi: ma che novità non servirà a nessuno.

    La videochiamata c’è già da molto e ha dei vantaggi visto che la specie umana è l’unica che si è evoluta con una grossa capacità di comunicazione non verbale, pare per aiuto nella caccia in gruppo (iamo i soli ad avere cosi tante differenze nei lineamenti e nella capacità espressiva), però non si è affermata per le tariffe spropositate e la mancanza di uno standard comune.

    Sono convinto che Apple abbia la forza per creare lo standard di riferimento e per convincere gli operatori a più miti consigli.
    Da quello che ho capito adesso usando wifi è gratis, paghi solo la telefonata vocale, se le tariffe rimangono alte magari prenderanno piede le reti fonera e gli operatori saranno costretti ad adeguarsi.

    Vedremo, ma sostenere che è tutto marketing è miope.

    @The Solutor
    Apple supporta due piattaforme, una libera ed accessibile a tutti che è HTML5.
    Fai applicazioni HTML5 e vendile per iphone da un qualunque pc senza problemi.
    Se vuoi sfruttore l’applestore per vendere i tuoi programma devi accettare certe regole e sviluppare in un certo modo. Se lo fai è perchè ti conviene non perchè sei costretto.
    Non c’è dittura, solo affari, puoi vivere sereno, fidati.

  • # 49
    The Solutor
     scrive: 

    No, non vivo affatto sereno, purtroppo non basta non comprarsi l’iphone per esserlo.

    Apple ha creato un precedente, un precedente accettato supinamente dai suoi utenti ed ovviamente sarà seguita da tutti gli altri.

    Per cui non ce proprio niente su cui stare sereni.

    Il che google poi si stia comportando da dittatore più che illuminato, non sposta di una virgola il problema.

    Sai come si dice “preferisco la peggiore delle democrazie alle migliori delle dittature”

  • # 50
    Giogio
     scrive: 

    @The Solutor
    Dov’è la dittatura?
    Apple Store significa negozio di apple. E’ chiaro che nel proprio negozio uno scelga cosa vendere e cosa non vendere, quando mai si è visto il contrario.
    Non vuoi sottostare alle regole per vendere nell’apple store? Vendi da un’altra parte chi te lo impedisce.
    Basta sviluppare una app in html5 venderla dove ti pare.
    iAds di apple usa html5. Quando clicchi sul banner appare una app html5,le ho viste sono molto belle non ci sono limitazioni particolari. Credi che apple affiderebbe una cosa cosi importante come il mercato pubblicitario ad una tecnologia non in grado di creare app di qualità?
    Usa html5, nessuna dittatura.

  • # 51
    The Solutor
     scrive: 

    Ma chissenefrega di html5 ?

    Cerca di guardare la luna e non il dito.

    Apple sta comprando l’informazione, sta creando una schiera di utenti analfabetizzati che prendono qualunque cosa gli si passi senza porsi il minimo problema, sta avviando un processo di distruzione di una meraviglia come internet, e dovrei preoccuparmi di html5 ?

    Vediamo di capirlo che il problema non è ne un telefonino ne il suo display, qua abbiamo una specie di napoleone dopo la rivoluzione francese, arrivato li a rimettere a posto le cose.

    E’ questo che mi preoccupa non che qualche genio si faccia venire voglia di videotelefonare dopo 7 anni dalla disponibilità di questo mezzo.

  • # 52
    Giogio
     scrive: 

    @The Solutor
    Qua non ti seguo più.
    Apple vende un prodotto niente di più. Non ti piace non lo compri.
    Pensare che chi lo compra sia un analfabeta è come dire gentilmente, ridicolo.
    Sta comprando l’informazione? Distrugge internet? Sei sobrio?

  • # 53
    The Solutor
     scrive: 

    E non avevo dubbi che non mi seguissi.

    Pare che far capire alla gente che non si sta parlando di un frullatore sia la cosa più difficile del mondo.

    Qua si parla di un veicolo in grado di controllare l’informazione, di profilare la gente, di censurare l’informazione che veicola e anche quella che non veicola.

    Si parla di potere, di controllo delle informazioni, di politica.

    Stiamo vivendo un passaggio da uno degli strumenti più liberi e fruibili quale è stata internet finora ad uno strumento di rimbambimento di massa similtelevisione, e lo stiamo facendo col sorriso sulla bocca.

    E sono sobrissimo, stai tranquillo, sono solo circondato da gente narcotizzata…

  • # 54
    Paolo
     scrive: 

    Guardando i keynote e i video di apple mi stupisco sempre dell’iperbole e della quantità di aggettivi/superlativi con cui condiscono le loro affermazioni (il “magical” tanto ridicolizzato su youtube), sembra che annuncino la seconda venuta di Cristo e invece è la preview di un refresh annuale di uno smartphone.

    Smartphone che ne ha di vantaggi, per carità, ma fatico a osannarlo e a non vedere le limitazioni che ha e continua ad avere per pure ragioni commerciali/legali/di marketing.

    Le videochiamate risultano già poco popolari su desktop e di videofonini sono pieni i negozi, Apple da sola li renderà popolari? Ai posteri l’ardua sentenza ma personalmente non ne sento la mancanza (anche perchè non ho intenzione di pagare altri soldi oltre a quelli del traffico voce -già oneroso).

    Da un anno possiedo un ipod touch e ho cercato di farmi piacere le varie apps ma non ne ho trovate di realmente utili o indispensabili, i giochi poi sono decisamente scomodi da controllare (tranne quelli veramente casual che non mi interessano) rispetto a una console e consumano la batteria in poco tempo.

    Il browser del iphone/ipod touch l’ho trovato niente male (rispetto a quello di default dell’E71 che uso come telefono che è decisamente orribile), ma da solo non giustifica il prezzo decisamente alto di questi aggeggi e il lock-in aggressivo di Apple (sincronizza solo con iTunes, compra solo da Apple Store, skippa pure le ads degli altri providers ma le iAd te le devi sorbire tutte…)

  • # 55
    Giogio
     scrive: 

    @The Solutor
    Vista la farneticazione forse dovrei lasciare perdere, ma sono curioso.
    Quale sarebbe il veicolo in grado di controllare l’informazione?
    Io vendo un telefono, se vuoi lo compri, quale controllo?
    Io ho uno negozio on line di software, se vuoi lo utilizzi per vendere i tuoi programmi alle mie condizioni, se non vuoi vendi per conto tuo, quale controllo?

    Rimango sempre cimito a vedere come i flame riescano ad obnubilare le menti, il dubbio è forse morto?

  • # 56
    the_m
     scrive: 

    @Giogio

    Non so che baggianate vi abbia raccontato apple su HTML5.

    Stai parlando di un standard che NON ESISTE (è nella fase di “draft” http://dev.w3.org/html5/spec/Overview.html) e che alla fine NON sarà sicuramente adatto per farci videogiochi o applicazioni di un certo livello, magari un tetris o una lista della spesa o poco più. Sempre che non arrivi qualche ulteriore limitazione apposita da parte di apple.

    L’affermazione “[l’AppStore] se vuoi lo utilizzi per vendere i tuoi programmi alle mie condizioni, se non vuoi vendi per conto tuo” è completamente sbagliata.

    Apple ha fatto di tutto per segare via qualsiasi forma di concorrenza di questo tipo (vedi la suite Adobe che permetteva di portare nativamente applicazioni Flash su iPhone), oppure come hanno bloccato tutti gli emulatori, macchine virtuali, insomma tutto ciò che poteva eseguire qualcosa recuperato al di fuori dei canali Apple.

  • # 57
    The Solutor
     scrive: 

    Diciamo che vista la maleducazione insita nella tua risposta una mi replica non la meriteresti…

    Ovviamente uno che non la pensa come te, deve per forza essere uno che ha bevuto o che farnetica…

    Ma facciamo finta di nulla…

    Mi piacerebbe sapere:

    Dov’eri quando Amazon ha cancellato da remoto alcuni ebook (regolarmente acquistati) dagli utenti ? Peraltro delle novelle di George Howell

    Dov’eri quando si è scoperto che anche apple può farlo ?

    Dove sei, di solito, quando apple decide unilateralmente di censurare questa o quella applicazione ?

    Dov’eri quando la FSF per ottenere i termini contrattuali a cui vengono sottoposti i developers, si è dovuta rivolgere nientepopodimeno che alla NASA ?

    Dove sei stato in questi giorni quando tutta l’informazione cosiddetta seria, accecata dalle possibilità di guadagno offerte dall’ipad, ha raccontato una manica di stupidaggini sull’ipad stesso ?

    Potrei continuare per un pomeriggio ma immagino che sarebbe inutile.

    Non capire la differenza tra un frullatore e l’iphone, è la stessa miopia che ci ha portato a non capire la differenza che è passata tra il dare carta bianca a Fiat o darla a Fininvest.

    In italia ne paghiamo le conseguenze da 15 anni, adesso ci apprestiamo semplicemente a ripetere lo stesso errore a livello globale.

  • # 58
    Giogio
     scrive: 

    @the_m
    Oggi apple ha rilasciato il kit di sviluppo per iAds.
    Si tratta di app html5 che varranno scaricate e gireranno clickando sui banner iAds.
    Come dicevo i demo sono abbastanza convincenti e stai pur sicuro che una cosa lucrosa e vitale come la gestione della pubblicità non è lasciata ad uno standard non in grado di fornire app adeguate.
    Se non si potesse programmare html5 come dici tu avrebbero usato un’altro sistema di sviluppo.
    Quindi ribadisco piena libertà o le condizioni di apple o html5.
    Hai mai sviluppato che so per ps3? Per sviluppare solo kit di sony, approvazione di sony sulle applicazioni etc..
    Sono cose normali per una piattaforma e sopratutto sono forse la via giusta per combattere il tutto gratis che sta rovinando il settore, l’incredibile è che sia tutto libero con html5.

    @The Solutor
    No comment, ma non si stava parlando delle potenzialità di un telefono di nuova produzione?

  • # 59
    The Solutor
     scrive: 

    Si stava parlando di potenzialità, appunto.

    Poi qualcuno ha iniziato a spiegarmi come posso diventare ricco facilmente grazie alle meraviglie dell’html5… e del fatto che finalmente potremo liberarci delle cose gratuite (puah..).

    E poi quando uno fa i paragoni coi venditori di folletto sono sempre tutti pronti a offendersi.

    Incredibile…

  • # 60
    MorrisOBrian
     scrive: 

    L’azienda n.1 specializzata nel profiling è google, non certo apple.. accusiamola di tutto ma non di questo. Anzi proprio per via delle sue restrizioni i suoi utenti appaiono tutti più o meno uguali nelle loro azioni (quindi niente profiling utile) mentre l’estremo grado di libertà dato dai servizi di google permette una proficua attività di profiling.

  • # 61
    The Solutor
     scrive: 

    Infatti google è potenzialmente ben più pericolosa di apple.

    Il punto è che google, per il momento ha approfittato pochissimo del suo strapotere, mentre apple sta approfittando di ogni millimetro di libertà di cui dispone.

    In ogni caso porsi il problema di chi sia peggio tra due multinazionali di questo calibro è l’approccio più sbagliato che possa esistere.

    Al posto di fiancheggiare questa o quella multinazionale, bisognerebbe prendere coscienza di quello che sta accadendo per cercare di limitare la catastrofe cui stiamo assistendo (passivamente).

  • # 62
    Wolf01
     scrive: 

    @Giogio, il problema non è tanto che “Apple Store significa negozio di Apple e quindi decide lei quello che può esserci o no”.
    Il problema è che è il SOLO negozio al quale posso rifornirmi, una volta che alzano i prezzi? Una volta che chiude? Una volta che mi interessa qualcosa che non c’è e che potrei reperire da altre parti?

  • # 63
    Molghi
     scrive: 

    x Giorgio
    mamma mia, non ti si può proprio leggere! una serie di sparate da fanboy allucinanti: “Vogliamo scommettere che da domani tutti i prossimi telefonini cercheranno di avere una maggiore risoluzione PPI del display e le videochiamate?”

    tutti i telefonini hanno già da anni la videochiamata, era solo Apple che non l’aveva, e adesso sta cercando di mettersi al passo coi tempi, anche se lo fa sempre a modo suo (xchè, xchè mai non posso videochiamare in UMTS?????).
    Per il display poi… sono 3 anni che Apple usa lo stesso display, e quando finalmente si decide ad aggiornarlo (guarda, era proprio IMPROPONIBILE uscirsene ancora con un 480*320 su un terminale top di gamma) ecco che il suo deve essere il “retina” display e che “non ha senso andare oltre”… ma ci credi veramente o ci fai???

    la storia del multitasking poi… pensi davvero che le argomentazioni di Jobs siano valide quando afferma che il multitasking avrebbe degradato le performances??? ma dai! TU inizia ad implementarlo e a darmi la possibilità di usarlo, che poi decido io se mi piace oppure mi consuma troppo la batteria.
    Certo che se lasci che un altro – il quale ti propina apparecchi con margini di guadagno del 100% – pensi per te e sei pure felice di questo allora sei proprio messo male!

  • # 64
    Sed
     scrive: 

    Quello che io odio di Apple è quello che Apple candidamente ammette nelle pubblicità nelle parole “Di nuovo”.
    Per scelta commerciale, Apple non fa mai un oggetto “completo”, pur avendone (come anche le concorrenti) la tecnlogia, ma, ad ogni release, aggiunge una o due cose per rendere il vecchio modello obsoleto e “convincere” la gente a comprare quello nuovo.
    Se il multitasking fosse stato già nella vecchia versione, su cosa avrebbero puntato a ‘sto giro? Sul flash??
    Quindi il motto è: metto una cosa “figa” per volta, così la gente compra compra e io guadagno guadagano.

    E gli acquirenti applaudono… io non ho parole! :-)

Scrivi un commento!

Aggiungi il commento, oppure trackback dal tuo sito.

I commenti inseriti dai lettori di AppuntiDigitali non sono oggetto di moderazione preventiva, ma solo di eventuale filtro antispam. Qualora si ravvisi un contenuto non consono (offensivo o diffamatorio) si prega di contattare l'amministrazione di Appunti Digitali all'indirizzo info@appuntidigitali.it, specificando quale sia il commento in oggetto.